Recensione i demoni di san pietroburgo regia di Giuliano Montaldo Italia 2007
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione i demoni di san pietroburgo (2007)

Voto Visitatori:   5,18 / 10 (17 voti)5,18Grafico
Migliore scenografiaMigliori costumi
VINCITORE DI 2 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Migliore scenografia, Migliori costumi
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film I DEMONI DI SAN PIETROBURGO

Immagine tratta dal film I DEMONI DI SAN PIETROBURGO

Immagine tratta dal film I DEMONI DI SAN PIETROBURGO

Immagine tratta dal film I DEMONI DI SAN PIETROBURGO

Immagine tratta dal film I DEMONI DI SAN PIETROBURGO

Immagine tratta dal film I DEMONI DI SAN PIETROBURGO
 

Lo scrittore Dostoevskij viene a sapere da un giovane anarchico che la sua cellula va preparando un altro attentato allo Zar. Pressato di giorno dall'urgenza di scrivere, si mette di notte alla ricerca della giovane a capo dell'organizzazione, per convincerla a desistere.

Assente per lunghissimi anni dalla regia, Giuliano Montaldo ritorna con un'opera molto complessa e impegnativa, non facile da giudicare. Nel farlo riprende i suoi legami passati con il racconto storico (ricordiamo i suoi "Sacco e Vanzetti" e "Giordano Bruno") e la letteratura pura ("Gli occhiali d'oro" di Bassani), con un taglio in parte saggistico e didascalico ed in parte incentrato sul difficile rapporto tra maestro ed allievo e vecchie e nuove generazioni. Dove le prime tendono ad un sostanziale revisionismo anche delle proprie lezioni giovanili le seconde mordono il freno a fatica, sentendosi tradite nel loro velleitarismo rivoluzionario.
Questa dialettica è solo uno dei tanti elementi che potremmo definire, in sintonia col titolo, come i "demoni", che tanto agitavano Dostoevskij nell'omonimo romanzo come nella vita personale; "demoni" però parzialmente diversi da quelli del libro stesso, incentrato sul pensiero e sugli ambienti nichilisti, sostenitori strenui della lotta al materialismo, ma più in generale sulla sensibilità personale del grande scrittore, duramente provato da una grave forma di epilessia. Era proprio questa malattia che forse lo portava a studiare, sentire e rappresentare il lato più tenebroso di noi stessi, a cavallo tra delitto e castigo, desiderio di elevazione ed abbrutimento totale, ed a scandagliare negli antri più reconditi della nostra anima, dove albergano disperazioni, conflitti e malevolenze, che si vorrebbe riscattare con atti sublimi, capaci di rigenerare il mondo.
Così pensando e soffrendo, il grande scrittore russo si faceva portatore di una missione etico–estetica ("la bellezza salverà il mondo"), prefigurando la presa di coscienza che l'uomo d'oggi ha del destino di esistere.

Tornando in tema ci sembra di poter dire che il film di Montaldo non riesca ad esprimere tanta complessità interiore, limitandosi ad una accurata ricerca calligrafica di ricostruzione di ambienti e scenari, e puntando sul cavallo vincente di una recitazione altamente drammatica del protagonista. Questi, assediato dai creditori, pignorato in casa propria, devastato dai vari attacchi di mal sottile, è oltretutto incalzato da un perfido editore perché concluda il suo nuovo racconto, ultima opportunità di riscatto economico.

Resta comunque valida la volontà di raccontare la contrapposizione eterna tra le scelte equilibrate dell'età matura e l'indomita volontà giovanile di rifare il mondo a proprio modo, sotto la spinta dello slancio ideale dell'adolescenza.
Da cui il conflitto con il delirio ideologico e l'aspirazione alla violenza dell'anarchismo giovanile; di quegli stessi giovani che in passato si è voluto indottrinare prima di giungere ad una fase revisionistica. Il quale percorso è splendidamente rappresentato nel film con le crudeli scene di vita del Gulag, nella disperante Siberia, in cui l'umana pietà finalmente prevale sul rigore ideologico, come nella scena del salvataggio di un nemico tra i ghiacci, o nella compassione dei deportati per l'aquila dall'ala rotta.
Riuscite queste scene, ed alcune altre, il film suscita comunque un interrogativo di merito.
Nella scia tradizionale dell'autore, a cavallo tra storia e letteratura, sembra che ora voglia convertirsi ad altri modi, indulgendo maggiormente a quelli dello sceneggiato televisivo, ed ancor più dello spettacolo teatrale, con ripetuti primi piani, scenari sovente ristretti e toni fortemente drammatici di recitazione, accompagnati da scene di esterni solo apparentemente grandiose, ma in realtà realizzate, per quanto bene, col tocco angusto della fiction televisiva. Il tutto teatralmente verboso, più "letterario" che "visivo".
Senza togliere al film, con questo, il merito di cimentarsi su temi profondi e di grandissimo respiro, e di portare in scena l'anima dell'autore, con i suoi demoni: una prodigiosa miscela di ansie e slanci utopici, di dolori sublimati e gioie represse, di predicazioni profetiche e progressive, rinnegate poi da successivi ripensamenti conservatori.
Girato in Russia ed a Torino, il film si fa pure apprezzare per la realizzazione tecnica e una fotografia convincente, con luci e chiaroscuri di impronta caravaggesca.

Resta comunque un certo interrogativo di base: il conflitto tra generazioni rivoluzionarie e conservatrici, estremismo e riformismo, terrorismo e ordine democratico, qui visto nella Russia zarista intorno al 1860, richiama apertamente alle problematiche nostrane degli anni di piombo, e Montaldo stesso ammette di pensare a questo film fin da quell'epoca.
L'impressione è pertanto quella di un'opera squisitamente calligrafica ma in parte superata ed anacronistica, imperniata su tematiche oggi non più attuali e piuttosto scontate.

Commenta la recensione di I DEMONI DI SAN PIETROBURGO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di GiorgioVillosio - aggiornata al 03/06/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° piano
 NEW
il diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
kokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineele aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)
 NEW
l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putin
 NEW
nel tepore del ballo
 NEW
ninonon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
yellow letters

1070921 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net