Recensione when you're strange regia di Tom DiCillo USA 2010
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione when you're strange (2010)

Voto Visitatori:   7,32 / 10 (17 voti)7,32Grafico
Voto Recensore:   5,00 / 10  5,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film WHEN YOU'RE STRANGE

Immagine tratta dal film WHEN YOU'RE STRANGE

Immagine tratta dal film WHEN YOU'RE STRANGE

Immagine tratta dal film WHEN YOU'RE STRANGE

Immagine tratta dal film WHEN YOU'RE STRANGE

Immagine tratta dal film WHEN YOU'RE STRANGE
 

Focus on... Jim Morrison, uno dei più grandi miti mai esistiti.
Il cantante dei Doors ha rappresentato un'icona imprescindibile per intere generazioni. Quella giovane degli anni '60, per la quale ha simboleggiato la ribellione da una società incancrenitasi sotto il peso delle istituzioni, la voglia di libertà sessuale, di parola, la forza di essere se stessi. E quelle successive, trascinate nel magico regno del sogno non solo musicale, e bisognose della conquista dell'indipendenza da una famiglia troppo soffocante. Nucleo dal quale Jim si affrancò da subito, dichiarandone la morte (non vera) nei suoi curriculum e documenti.

Presentato due anni fa al Sundance Festival di Salt Lake City, il film procede senza molti sussulti, tra le prove negli studi di registrazione, con Morrison quasi sempre strafatto o ubriaco. E poi i concerti, dove il comportamento del cantante è volutamente smodato e provocatorio.
Interessante il film per lo studio intimo della parte musicale: i Doors non avevano un bassista, e l'uso delle tastiere di Ray Manzarek resta magistrale, con la voce smagliata che pare una nenia sofferente, la chitarra di Robby Krieger che richiama le sonorità del flamenco e la batteria di John Densmore ammiccante al ritmo sincopato del jazz. Le canzoni prodotte sono entrate nella storia: "Light my fire", "Break on through", "The end", "People are strange", "Love me two times", "Hello, I love you" e "Riders on the storm", forse la mia preferita.

L'unica sezione (piccola, purtroppo) che si affranca da questo andazzo è quella che vede protagonista lo stesso Morrison, in un film sperimentale girato da lui. Guida un'auto in mezzo al deserto californiano. È solo, sembra in fuga da qualcosa. Ascolta le notizie sulla sua morte (sovrapposizione sonora che lascia abbastanza basiti per la sconvenienza), avvenuta a Parigi. Non ha nessun aereo da prendere, nessun conoscente con cui parlare. Un gruppo di sciamani ad alimentare la mitologia. Forse è il fantasma di Morrison (o quello vero, il leggendario eroe dalla spinosa vicenda umana che avrebbe gabbato il mondo intero, inscenando una falsa dipartita), ancora lì, lanciato a folle velocità su una strada sconosciuta.

Tom DiCillo alita addosso al personaggio, tampinandolo in ogni sua memorabile esibizione, tutte passate alla storia per la poliedricità del talento vocale e la sua egocentrica figura. C'è solo una ricostruzione per immagini d'epoca (delle quali pochissime inedite): qualche apparizione televisiva e un commento vocale di Morgan che sembra giungere (forse come geniale similitudine?) dall'oltretomba. Nient'altro. Nessuna circostanza che esalti e dia significato all'ambito storico e sociale. Un reading letterario con documentario sullo sfondo, più che una sceneggiatura cinematografica. Materiale di archivio e di repertorio messo in bella posta, una foto via l'altra.

Non c'è niente di nuovo, le canzoni sono quelle, bellissime e quasi al completo, la biografia è quella (che per un fan devoto deve essere solo una gran rottura doverla "ripassare", come nei peggiori periodi scolastici). La pietà a posteriori sa tanto di falsa indulgenza, in tempo per cavalcare la ricorrenza del quarantennale della morte. L'idea del fiammifero che brucia e poi si spegne è di maniera; non vale un minuto della potenza devastante del fuoco che arde per la conquista della sessualità in "Cuore selvaggio".

"When you're strange" è la pellicola che il mito idolatrato, studente alla UCLA di Los Angeles, non avrebbe mai realizzato e mai avrebbe voluto vedere. E DiCillo non ha niente di "strange" (leggi eccezionalmente artistico) per essere ricordato.

Commenta la recensione di WHEN YOU'RE STRANGE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di pompiere - aggiornata al 01/07/2011 16.46.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la stanza di marianala villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068799 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net