Trama del film Quel pazzo venerdi', sempre più pazzo
Anni dopo che Tess e Anna hanno subito una crisi di identità, Anna ora ha una figlia e una futura figliastra. Affrontano le sfide che si presentano quando due famiglie si fondono e scoprono che un fulmine potrebbe colpire due volte.
Film collegati a QUEL PAZZO VENERDI', SEMPRE PIÙ PAZZO
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Lo schema è quello gia' visto nel primo film anche se stavolta a scambiarsi non sono due ma quattro persone. Il problema è un altro...non fa ridere.
Non so quante volte viene ripetuta la parola "famiglia" e "amore" tanto da farmi misurare la glicemia al termine della visione. Eppure la Disney all'inizio fa passare il solito messaggio gender parlando della figlia come di una che ha deciso di diventare mamma single...ma per loro è "famiglia" anche questa ovvio.
A parte la simpatia di Jamie Lee Curtis salvo davero poco, il regista sembra sforzarsi di far ridere senza riuscirci. Adesso uscira' "Quel pazzo Venerdi, sempre piu' film del ..."
Di positivo c'è che questo seguito non punta all'effetto nostalgia pur replicandone le dinamiche. Sulla carta, essendo quattro e non due i personaggi coinvolti, la trama dovrebbe essere più articolata ed in parte lo è, però le millenial rimangono leggermente emarginate rispetto alla coppia Curtis/Lohan che continua ad essere il cardine di questo film. I personaggi maschili come nel 2003 sono poco più che belle statuine, tuttavia questo mini franchise è basato sui personaggi femminili. Mi ha divertito di meno probabilmente perché mancava la semplicità del primo.
Mi spiace ma non ho gradito questa operazione... Per fortuna ci sono Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan ancora in gamba altrimenti avrei spento dopo 10 minuti! Qualche sorriso l'ho fatto ma per il resto è un filmetto davvero banale ed inutile ela cosa bella è che ero ben contento di guardarlo.
Inutile e fuori tempo massimo, l'ennesimo prodotto Disney da lasciare andare nel dimenticatoio una volta iniziati i titoli di coda. Niente di originale nei temi trattati, nulla di imperdibile nella messa in scena, anche se il cast ci prova a mettere un po' di brio. Ordinario e non necessario.