quelle due regia di William Wyler USA 1962
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

quelle due (1962)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film QUELLE DUE

Titolo Originale: THE CHILDREN'S HOUR

RegiaWilliam Wyler

InterpretiShirley MacLaine, Fay Bainter, Miriam Hopkins, James Garner, Audrey Hepburn

Durata: h 1.47
NazionalitàUSA 1962
Generedrammatico
Al cinema nel Giugno 1962

•  Altri film di William Wyler

Trama del film Quelle due

La scuola diretta da Karen e da Martha va incontro al fallimento dopo le calunnie lanciate contro le due insegnanti da una bambina maliziosa. Dopo un po' di tempo la verità viene a galla, ma per Martha è troppo tardi.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,97 / 10 (16 voti)7,97Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Quelle due, 16 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Crimson  @  25/06/2013 11:04:22
   8 / 10
Spoiler presenti.

A due anni da quel colosso chiamato Ben Hur, Wyler firma una regia per un progetto completamente opposto. Scenografie scarne, pochi attori, uno script teso e angusto. L'incipit rasenta la leggiadria prima della mazzata. Tutto viene reso sempre dalla prospettiva delle due donne protagoniste perché è un film che parla al femminile, a partire dalla sua creatrice Lilian Hellmann. Il film ha un pregio rimasto intatto nel tempo, perché mostra che l'omofobia non è solo la reazione che si scatena a partire da una bugia infantile ingrandita all'inverosimile e a cui noi che la rigettiamo assistiamo da spettatori distanti e giudicanti. L'omofobia è un modo di essere che ci tocca anche molto più da vicino, essendo parte integrante di certa consuetudine che regola intrinsecamente la nostra vita. La prospettiva del magnifico script della Hellmann non allude dunque tanto a "quella società", intesa come distante e in cui non ci riconosciamo, da osservare con distacco e ripugnanza. Il plot non concede quasi nessuna apertura al perfido mondo ipocrita che si ciba voracemente della dignità delle due donne protagoniste. Anzi spinge il più possibile per avvicinarsi fino a penetrare nell'intimità dell'esperienza femminile, al di qua di quel rifugio che le due insegnanti hanno costruito e che non riusciranno ad abbandonare quasi come una maledizione. Il processo non è che enunciato, così come il mormorio sommesso della gente. Un giorno vorrebbero uscire di casa, un'auto si ferma nel viale antistante l'uscio, un uomo indica, ride, l'auto riparte. Uno stigma è stato affibbiato per sempre. Viene a galla un giorno la verità, ma con quale sollievo?
The children's hour con un taglio esclusivamente intimista sorprende per ciò che si rivela essere stato soffocato, piuttosto che per quanto ostentato.
Siamo abituati alla stigmatizzazione becera che segue una discriminazione frutto della mancanza di giudizio, o di un giudizio a priori, nei confronti di un'affermazione accolta come autentica solo sulla scorta di fobie sociali.
Non stupisce dunque la vecchia che beve tutta d'un sorso la menzogna della nipote, così come l'atteggiamento impunemente omertoso di Mrs. Mortar, che potrebbe addirittura scagionare le colleghe se non fosse così mediocre. Non è questo il segreto della potenza di questo film.
Quel che sciocca è che Martha per oltre vent'anni non ha mai riconosciuto come autentico l'orientamento sessuale che le sgorgava dentro.
E' stata una menzogna a rivelarle la verità dei propri sentimenti.
Riconosciamo generalmente la nostra identità sulla base anche di un ritorno sociale. Ebbene, la società che si è "servita" di Martha ha costruito l'idea di un'altra Martha, piuttosto che il contrario. Un'angoscia più forte, cristallizzata, si è palesata ed è incontenibile. Quella sensazione di fastidio alla notizia del matrimonio di Karen celava un sentimento che nell'educazione all'espressione della propria naturalezza si sarebbe manifestato molto prima, con esiti differenti.
Karen è l'altra faccia della medaglia. Ora che la verità è emersa, può ricominciare. Martha invece deve ancora coesistere con la menzogna degli altri perché si è scoperta essere la verità che ha nascosto per tutta la vita a se stessa. L'effetto devastante del sottile binomio verità/menzogna viene dunque moltiplicato, oltre che invertito.
Colpisce l'uscita di scena del dottore. Da amante irrinunciabile si trasforma per Karen in un estraneo rispetto alla sua vulnerabilità. Anche lui, pur avendo sempre parteggiato per lei, ha dubitato. Come ha potuto farlo? La risposta è in quel sottostrato di volgare conformismo che l'opera di Wyler, profondamente e sentitamente, denuncia.
Il film rappresenta uno di quei rari casi di remake di un film diretto dal regista stesso, in cui la prima versione viene ampiamente migliorata dalla successiva. E' emblematico a tal proposito il successo de L'uomo che sapeva troppo di Hitchcock, riadattato a Hollywood ventidue anni dopo l'originale inglese. Per rivisitare La calunnia (1936) Wyler ha dovuto attendere ancora di più, ben venticinque anni. Le restrizioni sulla censura appena stabilite nel 1961 hanno favorito l'operazione di rendere giustizia a un film che uscito negli anni '30 appariva edulcorato (se non mi sbaglio l'accusa mossa nel plot finale era di una tresca tra Karen e un uomo sposato) rispetto allo script caparbio di Lilian Hellmann (grande autrice tra l'altro di opere che hanno ispirato Piccole Volpi e Julia), avanti per i tempi (1934) giacché affrontava apertamente il tema dell'omosessualità femminile.
Miriam Hopkins appare in entrambe le pellicole, prima nel ruolo di Martha, poi in quello di sua zia. James Garner è esemplare nel suo primo ruolo importante nel Cinema.
Spiccano le due protagoniste femminili; nella fattispecie è raro assistere ad una prova così drammatica e sofferta della Hepburn, in grado di calarsi nella parte con destrezza. A prevalere è tuttavia la splendida intensità di Shirley MacLaine.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)
 NEW
...che dio perdona a tutti6:06a mamma non piaceagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroben - rabbia animalebrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratori
 NEW
e' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraferrari: fury and the monsterfratelli demolitorighost cat anzugli occhi degli altri (2026)goat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielgreenland 2: migrationhamnet - nel nome del figliohomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil dio dell'amoreil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann lee
 NEW
il vangelo di giudaio+teit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakrakenla bambina di chernobylla gioiala lezionela mattina scrivola sposa!la terza voltala torta del presidentelady nazca - la signora delle lineel'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratal'isola dei ricordilo scuru
 NEW
lo sguardo di emma
 NEW
lo straniero (2025)
 NEW
los domingosl'ultima missione: project hail marymalaviamarty supremememoria di una rivoltamercy: sotto accusami batte il corazonmidas manmio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadownon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueobexorcolatpaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza freniprimavera (2025)reminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillsacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7se solo potessi ti prenderei a calcisend helpsentimental valuestray kids: the dominate experiencestrike - figli di un'era sbagliata
 NEW
super mario galaxy - il filmthe basketball dream - marco belinelli
 NEW
the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionti ucciderannotienimi presenteun bel giornoun poetawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1070423 commenti su 53332 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A KNIGHT OF THE SEVEN KINGDOMS - STAGIONE 1HACKS - STAGIONE 4IL CONTE DI MONTECRISTO (2025)LOVE, DEATH & ROBOTS - STAGIONE 3LOVE, DEATH & ROBOTS - STAGIONE 4PREDATOR - KILLER DEI KILLERSKELETON CREW - STAGIONE 1THE BEAR - STAGIONE 4THE PITT - STAGIONE 1THE PITT - STAGIONE 2

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net