ladri di biciclette regia di Vittorio De Sica Italia 1948
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

ladri di biciclette (1948)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film LADRI DI BICICLETTE

Titolo Originale: LADRI DI BICICLETTE

RegiaVittorio De Sica

InterpretiLamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Lianella Carell, Elena Altieri, Gino Saltamerenda, Giulio Chiari, Vittorio Antonucci, Michele Sakara, Carlo Jachino, Emma Druetti, Giulio Battiferri, Sergio Leone, Mario Meniconi, Checco Rissone, Peppino Spadaro, Nando Bruno, Eolo Capritti, Memmo Carotenuto, Umberto Spadaro, Fausto Guerzoni, Piero Heliczer, Massimo Randisi

Durata: h 1.33
NazionalitàItalia 1948
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 1948

•  Altri film di Vittorio De Sica

Trama del film Ladri di biciclette

Dopo il furto della propria bicicletta, mezzo che gli permetteva di lavorare, un uomo vaga per la cittŕ con tutta la famiglia sperando di poterla ritrovare. Preso dalla disperazione non gli resta che rubarne una a sua volta ma viene bloccato dalla polizia...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   9,04 / 10 (175 voti)9,04Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
Premio onorario al miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Premio onorario al miglior film straniero
Miglior film straniero in lingua straniera
VINCITORE DI 1 PREMIO GOLDEN GLOBE:
Miglior film straniero in lingua straniera
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Ladri di biciclette, 175 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Invia una mail all'autore del commento doncorleone  @  18/01/2006 23:06:42
   10 / 10
Dopo Sciuscià De Sica torna a far visita alle grotte della bassezza sociale e della povertà che emargina. E lo fa senza patetismi, con una vicenda formalmente triviale, volutamente prosaica e sempliciotta che getta un ‘occhiata severa e nel contempo disperante al quotidiano più umile, quello fatto anche di esorcismi, credenze irrazionali, paganesimi e soprattutto disoccupazione. L’ esordio sembra quasi un Fronte del porto romanizzato colla ressa per accaparrarsi un mestiere. Poi dopo il tripudio quasi surreale dell’ aver ottenuto un lavoro e principalmente un salario indispensabile per continuare ad aggirarsi tra le miserie del quotidiano sopraggiunge il dramma del furto della bicicletta. Bicicletta quale strumento tramite cui attenuare l’ imperfezione e la limitatezza umana e senza la quale, trasformatasi in breve in un’Angelica becera che riesce sempre a sfuggire col suo anello miracoloso al neo-attacchino Antonio, si dissolve l’ opportunità di un decoro esistenziale. In questa ambientazione , nella Roma del dopoguerra dove ancora rimangono vivide le cicatrici del conflitto mondiale, marcate a fuoco sulla pelle dei più deboli, degli sprovveduti, dei disarmati socialmente tutto si veste di normale, di giustificato e giustificabile, l’ illecito diviene digeribile, il reato passabile, l’ angheria e la truffa dimenticabili.
L’ unica arma, se di arma si può parlare, in questa giungla selvaggia infestata da zoticoni, spiantati, scaltri, allocchi ma con il comune denominatore di essere perdenti, subalterni, reietti fuoriusciti dal tubo di scarico della società è il non concedere sostegno all’ altro, non lasciarsi andare alla solidarietà ma a forza di gomitate cercare di salire sul carro dei vincitori, che poi di vincitori non si tratta. Nei bassifondi non ci si imbatte mai in quegli “altri”, nei vertici, lungi dal frequentare l’ humus spregevole del proletariato sotterraneo. Solo in un’occasione, il burattinaio De Sica ci regala la visione di un accostamento con i borghesi agiati, facoltosi e dalle buone maniere a tavola; è nell’ osteria quando questi ultimi si sono trovati, sciaguratamente, a popolare la taverna plebea e in quella circostanza solo la tenerezza puerile ci risparmia un ‘ imminente caduta.
Certo la narrazione partorita dalle straordinarie menti di Vittorio De Sica e Cesare Zavattini manca della vena visionaria di un Fellini, di un Amarcord, eppure ciò non esclude che la prosa seppure aspra e dolente trasudi liricità e traspaia i versi velati di una poesia forse meno immaginifica ma ugualmente suggestiva.
Così il resoconto della storia si tinge di realismo, di neo-realismo. Ma qui non c’ è traccia di grottesco e nemmeno si avverte quel sovvertimento della realtà in chiave caricaturale e macchiettistica tanto cara a Fellini. Del resto De Sica non è Fellini. Giacchè il primo è l’ alfiere di un verismo purissimo, disinfettato da ogni effimero intellettualismo per lasciare scorrere senza argini la poesia di cui è permeata la realtà ordinaria che contempla in sé dialetti, mestizie, iniquità, difficoltà, brutture, irragionevolezze, crimini.
Ladri di biciclette rappresenta per certi versi il contro-canto elegiaco della dolce vita felliniana oppure è un Novecento vissuto da Olmo Dalcò in maniera più bruciante, sdrucita, logora, versione stradale e periferica che annovera anche tra i suoi pregi l’ assenza di un occhio così vistosamente rosso come quello di Bertolucci. De Sica in questo e cioè a limitarsi a mettere in campo le sue pedine senza troppo governarle è stato memorabile. In conclusione mi rimane un solo desiderio da inoltrarvi ed è quello di mostrare clemenza nell ‘assolvere Antonio in quel suo ultimo gesto sciagurato e inconsulto culminante in quel pianto straziante che ha sapore di un regale ( e questo trascende ogni vestito consunto ) attaccamento ad un valore oggi traballante nell’ universo borghese: la famiglia.
Uno degli ormai pochi motivi per sbandierare il tricolore.
Capolavoro senza tempo che eterna, sublimandola, la semplicità del quotidiano.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen camino
 NEW
conan, il ragazzo del futuro
 NEW
crime 101 - la strada del criminedivine comedy
 NEW
due procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
goat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsario
 NEW
il mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)in the hand of danteio+te
 NEW
kraken
 NEW
la gioiala graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & col'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
mio fratello e' un vichingomonsieur aznavour
 NEW
my father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevi
 NEW
per un po'
 NEW
pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da pirati
 NEW
stray kids: the dominate experience
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe teacher (2023)tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)
 NEW
wider than the sky - piu' grande del cielo

1069188 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net