Recensione mille miglia... lontano regia di Zhang Yimou Hong Kong, Cina, Giappone 2005
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione mille miglia... lontano (2005)

Voto Visitatori:   7,39 / 10 (9 voti)7,39Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film MILLE MIGLIA... LONTANO

Immagine tratta dal film MILLE MIGLIA... LONTANO

Immagine tratta dal film MILLE MIGLIA... LONTANO

Immagine tratta dal film MILLE MIGLIA... LONTANO

Immagine tratta dal film MILLE MIGLIA... LONTANO

Immagine tratta dal film MILLE MIGLIA... LONTANO
 

"Mille miglia... lontano" (2005) è un film intimista, che segue le vicende di riconciliazione tra un padre e suo figlio.

Il pescatore Takata Gou-ichi decide di lasciare il proprio villaggio per raggiungere il figlio Ken-ichi in ospedale a Tokyo. Il loro rapporto è da dieci anni inesistente. Nonostante il gesto del padre Ken-ichi si rifiuta di vederlo, Takata mestamente va via, non prima, però, che la nuora Rie gli abbia consegnato una videocassetta su cui è registrato un lavoro del figlio. Il padre scopre così che Ken-ichi ha viaggiato fino alla provincia dello Yunnan nella Cina meridionale, per fare un servizio sul teatro in maschera cinese e la rappresentazione del attore Li Jamin, che lo invita a tornare l'anno seguente per riprendere l'esecuzione della leggendaria canzone Il viaggio solitario, mille miglia lontano, tratta dal classico della letteratura Il romanzo dei tre regni. Poco dopo la nuora lo mette al corrente per telefono che il figlio ha un cancro al fegato, ed è allo stadio terminale. Takata ne rimane colpito, tanto da organizzare il proprio viaggio e recarsi in Cina per portare a termine ciò che il figlio ora non può fare, spinto anche dal desiderio di poter essergli vicino e riempire il vuoto che li separa. Durante il viaggio Takata conosce molte persone che lo aiutano nella sua impresa, che risulta più difficile da realizzare di quanto si poteva immaginare. Li Jamin è finito in prigione, il suo stato d'animo è dei peggiori perché gli manca il figlio. Takata si incarica di portarglielo in visita. Quando l'uomo si ritrova il bambino Jang Jang davanti, rivede Ken-ichi, ribelle dispettoso e scontroso. Il ragazzino non vuole seguire Takata, che torna da Li Jamin portandogli solo delle foto del figlio.
L'attore, finalmente, si esibisce.

Questa nuova opera di Zhang Yimou si distacca dalle precedenti "Hero" e "La foresta dei pugnali volanti", costituiti da numerose sequenze d'azione ed effetti speciali, a conferma che l'autore preferisce non rimanere legato ad un unico stile o genere cinematografico.
"Mille miglia...lontano" è molto più semplice dal punto di vista tecnico. L'intento del regista è di voler parlare di amore incondizionato e di semplici rapporti tra persone vere, per cui bisognava scavare a fondo nelle emozioni dell'animo umano. Zhang ha scelto un cast composto per la maggior parte di attori non professionisti per dare corpo a questi sentimenti.
Il ruolo del padre silenzioso e solitario lo ha affidato all'attore giapponese Ken Takakura, uno degli idoli della sua giovinezza, un attore carismatico e appassionato, oltre che eccellente. Molti sono i primi piani del viso dell'attore, attraverso il suo sguardo Zhang racconta lo stato d'animo del personaggio: la sua profonda solitudine, la sua amarezza, la sua estraneità a un mondo che non conosce, il suo amore per il figlio.
La storia è una sorta di indagine sulle interazioni fra le persone e un modo di seguire il sentimento di amore incondizionato fra un padre e un figlio. Il rapporto tra padri e figli è un tema che sta molto a cuore al regista, che, purtroppo, ha perso il padre mentre stava allestendo lo spettacolo teatrale La Tourandot, attraverso i suoi film metabolizza il lutto. In questo film la rottura tra le due generazioni è già avvenuta da tempo, il regista non ci mostra nessuna ribellione, come in Sorgo Rosso, ma esibisce la figura paterna e la volontà di riunire le loro strade, a differenza, per esempio, di La locanda della felicità in cui il padre di Wei è solo nominato e lei vaga sola per le strade della città, nel finale.
Takata, come tutti i personaggi zhanghiani, è solitario, cocciuto, testardo, non si arrende di fronte a un no, cerca con tutti mezzi di superare gli ostacoli che si frappongono tra lui e il raggiungimento del proprio obiettivo: i permessi difficili da ottenere, la lingua che non capisce, tanto da sentirsi messo da parte in alcune occasioni. Il gesto che compie non è individualista, ma ogni passo che fa è per il figlio, individualista lo è stato per tutta la vita, quando, dopo la morte della moglie si è chiuso nel proprio dolore, rifugiandosi in un villaggio di pescatori lontano dal mondo e lasciando il figlio a se stesso. Il legame che si era spezzato tra Nove Fiori e suo padre in Sorgo Rosso qui si vuole ristabilire ed è proprio il padre a fare il primo passo, quasi per dare un senso di continuità tra le due storie.
L'incomunicabilità tra il padre e il figlio deriva dal fatto che entrambi nascondono le proprie emozioni, il figlio si sente come l'attore nascosto dietro la maschera, "cerco di camuffare il dolore dietro le risate" scrive il figlio nella lettera, e vorrebbe parlare al padre senza quella maschera che ha portato così a lungo.
In questo film è presente il cinismo del destino, quando finalmente il signor Takata riesce a filmare Li Jamin non è più necessario perché Ken-ichi è morto e non potrà vederlo, virtualmente ha fatto pace con il padre tramite la lettera , ma i due non si incontreranno.

Molti sono i temi che il regista è solito prendere in considerazione.
Il denaro, che Takata dà alla signorina Yang, e che la signorina consegna a Chiu Lin, che, in un secondo momento, riconsegna al signor Takata, circoscrive un cerchio che si chiude con Takata. Il denaro sembra tanto importante all'inizio del racconto, indispensabile, ma da quando il cerchio si chiude non è più menzionato, qualcosa di più importante ha preso il suo posto: un sentimento di solidarietà e di stima. Takata può contare sull'aiuto della signorina Yang e Chiu Lin; già ne "La locanda della felicità" e in "Hero" il singolo è aiutato da altre persone, Zhang esprime tramite questi personaggi il sentimento di solidarietà che, al giorno d'oggi, manca nella Cina capitalistica, tutti presi da se stessi e sempre di corsa.

Un elemento nuovo per Zhang è la rappresentazione dei pensieri del protagonista; si viene così a conoscenza dei suoi rimpianti nei confronti del figlio, di come avrebbe voluto essere una persona che sa esprimere le proprie emozioni. Li Jamin è il contraltare di Takata, nella scena in cui l'attore è vestito di tutto punto per la rappresentazione, inizia a piangere, è un fiume in piena, questo perché sente la mancanza del figlio, Takata lo guarda e pensa "se anch'io fossi riuscito a manifestare i sentimenti a questo modo, forse i miei rapporti con Ken-ichi sarebbero stati diversi".
Takata, rispetto agli altri personaggi, occupa l'inquadratura anche da solo; per esempio, nei momenti in cui è in compagnia di Chiu Lin o del capo villaggio che stanno parlando, spesso quest'ultimi sono fuori campo e Takata è al centro del quadro. Un altro personaggio diventa protagonista nelle scene ambientate al villaggio di pietra ed è la natura, il paesaggio, che rendono l'uomo una pedina in movimento; per esempio nella scena in cui il bambino si allontana dalla vettura in panne, tutti sono relegati nello sfondo. Il signor Takata fa eccezione, fino al momento in cui non lo ritrova, poi diventa anche lui una piccola parte della natura.
Molti protagonisti del regista hanno un'altra caratteristica in comune, corrono verso qualcosa o qualcuno da raggiungere, Qiu Ju nel finale di La storia di Qiu Ju, Zhao Di corre in continuazione in La strada verso casa per vedere il maestro, qui Jang Jang corre per le montagne per raggiungere il villaggio, non vuole andare dal padre e scappa.
Il rosso non nega la sua manifestazione: le lanterne rosse appese lungo una strada nello Yunnan, il gilet rosso di Chiu Lin, gli stendardi rossi, le tende della sala ricreazione della prigione. Zhang conferma che il rosso è un elemento che non può mancare nel suo immaginario filmico.

Zhang racconta di alcuni incontri difficili ma possibili, quello tra un padre e un figlio, la Cina e il Giappone, la tecnologia moderna e la tradizione più antica, la vivacità di un ragazzino e l'arida corteccia di un uomo temprato dal dolore. In città il cellulare è un utile mezzo di comunicazione tra i vari personaggi ed è il solo mezzo che aiuta il signor Takata nelle traduzioni dal cinese al giapponese fatte dalla signorina Yang, nel villaggio di pietra bisogna salire sul tetto di una casa perché il cellulare funzioni.
Zhang voleva che il film avesse un'atmosfera "da dipinto di natura morta" e i paesaggi dello Yunnan potevano riflettere questa esigenza. Zhang è riuscito a toccare le corde più profonde dell'animo umano e a parlare della contemporaneità in modo semplice e mirato.

Commenta la recensione di MILLE MIGLIA... LONTANO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Francesca Caruso - aggiornata al 07/01/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarum
 NEW
antartica - quasi una fiabaarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagna
 NEW
billie eilish - hit me hard and soft: the tourbrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigi
 NEW
clara (2026)conan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)
 NEW
dracula (2025)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una caduta
 NEW
il tempo e' ancora nostroil testamento di ann leeil vangelo di giuda
 NEW
illusioneit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
l'amore sta bene su tuttole aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalavia
 NEW
manas - sorellemi batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione shelter
 NEW
mortal kombat iimr. nobody against putinnel tepore del ballonino
 NEW
noi due sconosciuti (2026)non e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bath
 NEW
pecore sotto coperturaper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
willie peyote - elegia sabaudayellow letters

1071127 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net