play time regia di Jacques Tati Francia 1967
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

play time (1967)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film PLAY TIME

Titolo Originale: PLAYTIME

RegiaJacques Tati

InterpretiJacqueline Lecomte, Rita Maiden, Barbara Dennek, Jacques Tati

Durata: h 1.48
NazionalitàFrancia 1967
Generecommedia
Al cinema nel Dicembre 1967

•  Altri film di Jacques Tati

Trama del film Play time

Mentre vaga per i quartieri più avveniristici di Parigi nell'inutile tentativo di rintracciare un impiegato, l'allampanato e compassato monsieur Hulot si smarrisce in una giungla di architetture moderne e gadget tecnologici, rimanendo ""impigliato"" in un gruppo di turisti statunitensi...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,29 / 10 (26 voti)8,29Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Play time, 26 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

andreacinico  @  20/04/2009 18:33:47
   9½ / 10
Allucinante!
Uno dei film più complessi che abbia mai visto. Diviso in due parti apparentemente distinte, mantiene comunque quell'elemento comune come l'impostazione prospettica dell'inquadratura in campo lungo ed ampia profondità di campo. Un esempio per tutti è il ripetersi dell'inquadratura dall'alto della struttura alveolare formata dagli uffici asettici della prima parte che trovano un corrispettivo nell'inquadratura dei tavolini del ristorante della seconda parte.
Il film parte in maniera surreale (molte volte non si capisce se i personaggi si muovono all'interno o all'esterno delle grandi strutture composte da ampie vetrate) poi, già nella seconda parte, il ritmo si fa sempre più frenetico e caotico in maniera parossistica fino al romantico epilogo.
Film sperimentale (e molto all'avanguardia per l'epoca in cui è stato girato) che ha, a mio avviso, punti in comune con i romanzi distopici dei primi anni del 1900 in cui si temeva un futuro pervaso da un'eccessiva omologazione (gli appartamenti con ampie vetrate totalmente visibili dalla strada mi hanno fatto pensare alle costruzioni con pareti trasparenti rappresentate nel romanzo "Noi" di Zamjatin in cui ogni azione è sotto gli occhi ed il controllo di tutti e quindi totale mancanza di privacy).
La peculiarità del film in esame consiste nella complessità di tutto ciò che rientra nel quadro in cui si sovrappongono elementi visivi e situazioni comiche a ripetizione, dettagli a volte difficilmente individuabili se non con un occhio molto attento.
Tra le tante metafore del film, una può essere il senso di una società che si arrabatta freneticamente ma alla fine gira in tondo senza concludere niente; proprio come la giostra nel finale rappresentata dalle autovetture che girano nella rotonda che, di volta in volta, qualcuno (come l'uomo che inserisce la monetina nel parcometro) fa ripartire, dando il momento di svago più alto ai turisti (come si evince anche dal titolo del lungometraggio).
Interessante anche l'idea che tutto si svolge in una città che vuole rappresentare Parigi ma in realtà non lo è (infatti il set è stato ricostruito per intero alla periferia della stessa). La vera Parigi è solo un riflesso lontano come appare dalle vetrate delle porte occasionalmente aperte (si vedono la Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo e ... in realtà su un'ultima vetrata mi è sembrato di vedere un mausoleo in stile indiano tipo il Taj Mahal che mi ha strappato un sorriso).
Nonostante tutto i turisti si accontentano di fotografare una fioraia che rappresenta l'unico elemento verace che si stacca da uno sfondo geometrico, freddo e alienante tipico di una società standardizzata.
Ci troviamo, quindi, di fronte ad un'opera d'arte che fa dell'immagine il suo punto di forza (le poche parole dette da Monsieur Hulot sono incomprensibili) e che ha come unico difettuccio la prolissità di alcune sequenze a causa, penso, dell'eccessivo esercizio di stile.

1 risposta al commento
Ultima risposta 21/04/2009 12.11.35
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)6:06
 NEW
a mamma non piaceagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroben - rabbia animalebrides - giovani spose
 NEW
cena di classe
 NEW
chi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogo
 NEW
domani. il viaggio di maysoon majidi
 NEW
don chisciotte (2026)due procuratorie se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concert
 NEW
eraferrari: fury and the monsterfratelli demolitorighost cat anzugli occhi degli altri (2026)goat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielgreenland 2: migrationhamnet - nel nome del figlio
 NEW
homebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comune
 NEW
il dio dell'amoreil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeio+teit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakraken
 NEW
la bambina di chernobylla gioiala lezionela mattina scrivola sposa!la terza voltala torta del presidente
 R
la voce di hind rajablady nazca - la signora delle lineel'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratal'isola dei ricordilo scurul'ultima missione: project hail mary
 NEW
malaviamarty supremememoria di una rivoltamercy: sotto accusami batte il corazonmidas man
 NEW
mio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadow
 NEW
non e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueobexorcolatpaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza freniprimavera (2025)reminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillsacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7se solo potessi ti prenderei a calcisend helpsentimental valuestray kids: the dominate experience
 NEW
strike - figli di un'era sbagliatathe basketball dream - marco belinellithe long walk - se ti fermi muorithe swedish connection
 NEW
ti ucciderannotienimi presenteun bel giorno
 NEW
un poetawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1070245 commenti su 53332 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A KNIGHT OF THE SEVEN KINGDOMS - STAGIONE 1HACKS - STAGIONE 4IL CONTE DI MONTECRISTO (2025)LOVE, DEATH & ROBOTS - STAGIONE 3LOVE, DEATH & ROBOTS - STAGIONE 4PREDATOR - KILLER DEI KILLERSKELETON CREW - STAGIONE 1THE BEAR - STAGIONE 4THE PITT - STAGIONE 1THE PITT - STAGIONE 2

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net