Robert De Niro è nato a New York, nel popolare e rumoroso quartiere del BRONX, suo padre è il pittore e scultore italo-irlandese Robert senior, sua madre la pittrice Virginia Admiral di origini anglosassoni.
Di carattere chiuso e introverso, timido e solitario, non ama la compagnia chiassosa della strade del suo quartiere, dove, a causa del suo fisico scheletrico e del colorito pallido,viene soprannominato Bob Milk.
A 10 anni debutta a teatro, nella parte del Leone, nel 'Regno di Oz' e a 16 recita nell 'Orso' di Cechov.
Attratto dall'arte della recitazione continua a fare esperienza teatrale sui palcoscenici off di Broadway e, intanto, va a scuola di recitazione.
Allievo di Stella Adler e Lee Strasberg, De Niro rappresenta uno dei più grandi attori usciti dall'Actor's Studio e ha legato una parte importante della sua storia artistica all'altrettanto importante regista Martin Scorsese, che lo ha diretto in ben 11 film che lo hanno consacrato prima star, poi Attore.
Ovviamente occorre ricordare anche Francis Ford Coppola che lo ha fortemente voluto ne .
In realtà, la prima parte della sua carriera di attore avviene con un altro regista molto famoso, Brian De Palma che lo ha scritturato nel primo lungometraggio "OGGI SPOSI" nel '66, a cui sono seguiti, "CIAO AMERICA" e "Hi Mom".
La strada è aperta ma non è ancora il successo, anche perchè i film successivi non hanno lasciato certo una traccia indelebile nella storia del cinema.
L'esordio, invece risale al '65 nel film francese in bianco e nero "Tre camere a Manahattan" dove la protagonista è Annie Girardot e De Niro non compare nemmeno nei titoli.
Negli anni 70 comincia il suo sodalizio artistico, ma anche l'amicizia, con Martin Scorsese e sono gli anni fondamentali per la sua grandissima carriera, se si pensa cha fra il 73 e il 78 l'attore gira una serie di pellicole che, da sole, farebbero grande qualsiasi attore: "Mean Street" - "Il Padrino - Parte II" - "TAXI DRIVER" - "GLI ULTIMI FUOCHI" - "New York, New York" - "IL CACCIATORE".
Forse per scacciare la timidezza e le incertezze dell'adolescenza, le sue interpretazioni di 'violento', 'cinico', 'macho', 'psicopatico', lo laureano uno fra i più grandi attori viventi, soprattutto per la sua eccezionale capacità di calarsi nel personaggio, fino ad annullare se stesso.
Nel '76 c'è la parentesi italiana; con Bernardo Bertolucci gira una pagina della nostra storia recente, in "NOVECENTO" a fianco di Gérard Depardieu
Nell'80, per entrare perfettamente nella parte del pugile Jake La Motta, nel film "TORO SCATENATO", ancora di M. Scorsese, si è sottoposto ad una forzata cura ingrassante a base di birra e patate, che rimane, negli annali del cinema, come esempio di preparazione maniacale a cui si sottoponeva l'attore per calarsi perfettamente nei panni del personaggio affidatogli . Nell'83, sempre Scorsese lo dirige in "RE PER UNA NOTTE" e, nell'84 è Sergio Leone con "C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA" ad offrirgli l'opportunità di mettere in mostra tutto il suo talento.
In questo periodo è talmente famoso che basta la sua sola presenza a decretare il successo di un film, basta ricordare: "MISSION" (86) - "Angel Heart" (87) - "GLI INTOCCABILI" (87) - "PRIMA DI MEZZANOTTE" (88).
Negli anni 90 le sue interpretazioni si fanno più misurate e discrete, ma rimangono sempre di alto livello, ne sono esempi "QUEI BRAVI RAGAZZI" (90) - "RISVEGLI" (91) - "CAPE FEAR - IL PROMONTORIO DELLA PAURA" (91) - "FUOCO ASSASSINO" (91) - "VOGLIA DI RICOMINCIARE" (93) - "Casinò" (95) - "THE FAN - Il mito" (96) - "SLEEPERS" (96) - "RONIN" (98). Più recentemente abbiamo avuto modo di ammirare la sua arte, che non mostra, ancora, segni di declino, in "Flawles" di J. Schumacher, "Men of Honor" di G. Tillman Jr., "15 Minuti - Follia omicida a New York"di J. Herzfeld accanto all'emergente EDWARD BURNS, "THE SCORE" di F. Oz, tre generazioni di grandi a confronto: Brando, De Niro, Norton, "COLPEVOLE D'OMICIDIO" in cui recita anche sua figlia adottiva Drena.
Nel corso della sua lunga carriera i premi e i riconoscimenti sono stati tantissimi, ricordiamo:
Ha rifiutato il ruolo di Gesù in "L'ultima tentazione di Cristo" di Scorsese e quello di, gestore di una pizzeria in "Fà la cosa giusta" di S. Lee.
Nell'89 ha fondato la sua casa di produzione, la TriBeCa Film Center
Nel '98, a Parigi, durante le riprese di "RONIN" ha avuto problemi con la giustizia a causa di una prostituta sulla cui agenda sono state trovate le sue impronte; proclamata la sua innocenza, ha restituito la Legion d'Onore e ha giurato che non metterà più piede in Francia
E' proprietario di un ristorante a Hollywood e gestore di altri due a New York
Sul fronte familiare, tante le fidanzate; Bob si è distinto anche come donnaiolo: nel '76 si sposa con Diahnne Abbott, sua compagna sullo schermo per "TAXI DRIVER", "New York, New York" e "RE PER UNA NOTTE", dalla quale ha avuto il figlio Raphael e adottato Drena, anche essa attrice; i due hanno divorziato nell'88
Nel '97 ha sposato l'hostess Grace Hightower dalla quale ha avuto un altro figlio, Elliot, e dalla quale ha divorziato nel 2000.
Sul versante fidanzate, oltre a Toukie Smith dalla quale ha avuto due gemelli, Aaron Kendrick e Julian Henry, De Niro ha avuto relazioni con UMA THURMAN, sua partner in "LO SBIRRO, IL BOSS E LA BIONDA", con Ashley Judd, compagna durante le riprese di "HEAT - LA SFIDA" e, si sussurra, anche con Naomi Campbell.
Comunque nella vita privata, l'uomo De Niro è rimasto sempre misurato, discreto, geloso della privacy e ancora 'malato' di timidezza.
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Biografia a cura di luisa75 - ultimo aggiornamento 26/01/2004
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in sala
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