al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Gli ultimi 20

media film 6,58 (165 commenti)SINISTER

Niko.g @ 30/07/2026 23:50:58
   5 / 10

media film 6,13 (112 commenti)TRAUMA

gianni1969 @ 30/07/2026 23:27:27
   7 / 10

media film 9,20 (22 commenti)NATALE IN CASA CUPIELLO

CyberWYX @ 30/07/2026 22:31:09
   9 / 10

media film 8,50 (10 commenti)KOTOKO

CyberWYX @ 30/07/2026 22:21:02
   8½ / 10
Locandina del film KOTOKOKotoko, all'inizio, sembra quasi un'opera anomala nella filmografia di Tsukamoto: meno dominata dal metallo, dalla carne e dalla trasformazione fisica tipiche del regista e più concentrata sulla fragilità di una singola persona. Eppure, man mano che procede, la sua mano diventa inconfondibile. Le inquadrature convulse, la macchina da presa incollata al volto della protagonista, il montaggio nervoso: tutto contribuisce a trascinare lo spettatore dentro la sua mente, facendogli vivere il mondo secondo il suo punto di vista. Non si osserva il suo dolore, lo si condivide e ci si inorridisce nello stesso modo.

Cocco, splendida interprete, sostiene il film con una prova recitativa di rara intensità. La sua estrema magrezza, funzionale al film, accentua la sensazione di un corpo consumato dalla sofferenza, quasi incapace di sostenere il peso della propria esistenza e delle proprie responsabilità.

Il film affronta il malessere psichico senza cercare etichette definitive. Si potrebbe parlare di schizofrenia oppure di una gravissima depressione post-partum aggravata da altre fragilità psicologiche ma Tsukamoto evita qualsiasi diagnosi clinica. Gli interessa mostrare la sofferenza vissuta dall'interno. Il rapporto con il figlio diventa così il cuore emotivo dell'opera: prima la paura di poterlo crescere o di non esserne in grado, poi la sua mancanza, entrambe fonti di un dolore insostenibile, nel quale l'autolesionismo diventa il tentativo disperato di dare una forma concreta a un tormento invisibile.

Alcune scene sono visivamente straordinarie e potenti. Le allucinazioni e i fenomeni che la protagonista percepisce finiscono a tratti per trasformare Kotoko in un horror psicologico, non perché voglia spaventare lo spettatore ma perché rende tangibile il terrore di vivere prigionieri della propria mente. È un'angoscia costante che mantiene alta la tensione fino alla conclusione.

Gli unici momenti che mi hanno convinto meno sono quelli rari di apparente serenità: comprendo perfettamente la loro funzione narrativa, rappresentano quel fragile equilibrio e quel benessere che la protagonista rincorre senza riuscire mai ad afferrare davvero, eppure, forse perché il film costruisce una tensione emotiva così intensa e devastante, questi passaggi mi sono sembrati leggermente lenti e poco coinvolgenti.

Curioso scoprire nei titoli di coda che il coprotagonista maschile è interpretato dallo stesso Shinya Tsukamoto: la sua presenza sullo schermo è relativamente breve, confusa e sfuggevole ma estremamente incisiva e segnante nel percorso della protagonista.

Un altro grande film di Tsukamoto, uno dei registi giapponesi che preferisco: meno estremo nella forma rispetto ad altre sue opere ma forse ancora più devastante sul piano emotivo.

media film 5,69 (8 commenti)XANADU

DankoCardi @ 30/07/2026 20:29:24
   6½ / 10

media film 7,70 (190 commenti)LA CADUTA - GLI ULTIMI GIORNI DI HITLER

Oskarsson88 @ 30/07/2026 18:35:35
   7½ / 10

media film 2,72 (9 commenti)3-HEADED SHARK ATTACK

AMERICANFREE @ 30/07/2026 18:25:31
   3 / 10

media film 7,76 (38 commenti)ODISSEA (2026)

onda @ 30/07/2026 17:17:55
   6½ / 10
Locandina del film ODISSEA (2026)In linea di massima non annoia, alcune scene funzionano altre no.
Polifemo: scena penosa, montata malissimo. Passi che non inserisci i dialoghi famosi ma qui mancano la tensione narrativa ed il senso dell'episodio. Per non parlare della caratterizzazione del mostro come un bambinone idiota e deforme. Voto 0
Lestrigoni: scenografia e costumi fuori contesto ma passabile per la spettacolarità. Voto 6
Circe: poca tensione anche qui. La fascinosa maga diventa una strega pseudofemminista frustrata di mezza età. Voto 5
Sirene: scena buona ma pistolotto psicologico pesante. Ti domandi perchè uno debba preferire buttarsi nel mare piuttosto che scappare a gambe levate. Voto 6
Scilla e buoi del sole: compitino sufficiente. Voto 6
Ade: scelta originale di ambientarla su un una spiaggia. Voto 7
Calipso: pubblicità per club mediterranée. Voto 5
Conquista di Troia. Spettacolare. Però quel cavallo trascinato... ma come fai a non capire che è pieno di gente ? Voto 7
Scene ambientate ad Itaca: bene Pattinson, antipatica la Hathaway, discreto Hollande. Voto 6
Menelao ed Elena: coatti. Voto 2
Matt Damon: monocorde. Voto 5,5
Armatura di Agamennone. Tamarra e ridicola ma anche iconica nel suo autocitazionismo. Voto 6,5.
Battaglia finale con i proci. Esagerata, tarantiniana. Ma non era un Ulisse pacifista pentito ?
Sceneggiatura: discreti alcuni dialoghi ma ridicoli ed infantili i continui riferimenti ai popoli del mare, alla legge di Zeus ed altre menate. Voto. 6
Colonna sonora. Mi è parsa adeguata: 7
Regia. Poco senso di mistero, poca tensione. Forse ci sarebbe voluta una miniserie per contenere meglio tutto.

media film 7,76 (38 commenti)ODISSEA (2026)

Burdie @ 30/07/2026 16:50:09
   6½ / 10

media film 6,92 (42 commenti)ULTIMA NOTTE A SOHO

Burdie @ 30/07/2026 16:47:55
   7 / 10

media film 6,33 (3 commenti)IS GOD IS

Gruppo COLLABORATORI Compagneros @ 30/07/2026 16:44:43
   6 / 10

media film 7,31 (21 commenti)ULISSE

zerimor @ 30/07/2026 16:40:58
   8 / 10

media film 7,20 (47 commenti)THE LOVED ONES

zerimor @ 30/07/2026 16:37:41
   7 / 10

media film 6,29 (17 commenti)DANGEROUS ANIMALS

zerimor @ 30/07/2026 16:36:13
   6 / 10

media film 6,13 (8 commenti)HUMANE

zerimor @ 30/07/2026 16:34:05
   2 / 10

media film 5,75 (4 commenti)IL PASTICCIERE

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt @ 30/07/2026 16:14:28
   5 / 10

media film 6,58 (19 commenti)MICHAEL (2026)

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt @ 30/07/2026 16:12:29
   4 / 10

media film 6,60 (10 commenti)MASTERS OF THE UNIVERSE

topsecret @ 30/07/2026 15:11:06
   5 / 10

media film 7,46 (72 commenti)DEAD MAN

stratoZ @ 30/07/2026 14:12:39
   9 / 10
Locandina del film DEAD MANATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Film che adoro particolarmente, a mio parere il migliore di Jarmusch, anche se la concorrenza sarebbe abbastanza agguerrita, era il 1995 e sicuramente girava qualcosa di buono, perché a pensarci bene proprio in quell'anno diversi registi hanno sparato le loro migliori cartucce, fateci caso, nel 1995 è uscito il miglior film di Fincher, il miglior film di Michael Mann, il miglior film di Bryan Singer, il miglior film di Kusturica, il miglior film di Kassovitz, magari non il migliore, ma tra i migliori di Scorsese, Gilliam, Kathryn Bigelow, un'annata straordinaria, di cui è comunque protagonista anche lo stesso Jarmusch, "Dead man" è uno splendido acid western, un film esistenziale e meditativo, lisergico e trascendentale, che parte da un soggetto molto semplice, quello di un contabile, tale William Blake, volutamente omonimo del poeta, che va in treno in questo posto dell'Arizona per iniziare il lavoro che gli era stato promesso, ma le cose non vanno per il verso giusto e tra una delusione e l'altra, finirà per uccidere un uomo per autodifesa, mentre era finito a letto con la compagna di quest'ultimo, scatenando la vendetta del padre, che per un'ironica casualità è lo stesso datore di lavoro che lo aveva mandato via poche ore prima, che gli metterà addosso tre temibilissimi cacciatori di taglie, oltre che le forze dell'ordine, da qui, durante la sua fuga, incontra quest'uomo indiano, che si fa chiamare "Nobody", che gli comunica che ha un proiettile troppo vicino al cuore per essere estratto, essendo di fatto, condannato a morte.

Da qui inizia un lungo e dilatato viaggio per le terre desolate del west, un viaggio senza alcuna meta, e senza precisi riferimenti temporali, il montaggio impone un ritmo continuamente spezzato, con brevi scene aperte e chiuse da rapide dissolvenze, con i due, William e Nobody, che vagheranno per non essere beccati dai cacciatori di taglie, col progredire della narrazione vi è un'interessante evoluzione del personaggio, inizialmente pavido e tirato, con occhiali e vestiti formali, andrà pian piano ad abbracciare uno stile di vita più selvaggio, in cui dovrà combattere con una natura ostica e terribili tipi alle sue calcagne, arrivando ad essere capace di uccidere a sangue freddo, una trasformazione che va di pari passo alla consapevolezza dell'avvicinarsi della fine, la percezione del rischio che diminuisce, la sentenza che genera una sostanziale reazione, ed allo stesso tempo, avvicinandosi alla cultura nativa di Nessuno, intraprendendo un percorso spirituale che mostra una nuova visione della vita, della morte e di questo continuo ciclo, fino al rito finale, in una scena straordinaria per poesia e messa in scena, nella quale si compie il rito definitivo.

Ma ciò che stupisce, come spesso accade in Jarmusch, è l'approccio, il film sta ben lontano da momenti lacrimosi, da retorica e miele aggratis, Jarmusch condisce il tutto con una spiccata ironia, evidenziabile in tanti momenti, dai siparietti riguardanti i tre cacciatori di taglie, ad alcune uscite di Nobody, ironia che si mischia alla morte, andando a creare questa bellissima atmosfera rarefatta, un far west desolato, tra boschi fitti, spesso mostrati al buio, vista la prevalenza di ambientazione notturna, in cui la morte ci ricorda con costanza la sua presenza, con anche inquadrature che sono una gioia per gli occhi, mi viene in mente quel campo largo col teschio del bisonte in primo piano e sullo sfondo i due che camminano, o ancora i momenti sul fiume con l'inquadratura della canoa vista da lontano, con le acque placide spezzate dall'incedere dell'imbarcazione, probabile riferimento semantico all'attraversata di Caronte, ad altre sequenze di stampo più lisergico, come l'incontro col cerbiatto morto, toccante e che porterà a numerose visioni, tra dissolvenze e sovrapposizioni d'immagine, fino a momenti di stampo più gore, tra la testa spappolata dell'ufficiale al cannibalismo dei cacciatori di taglie.

A completare l'insieme, c'è quella meravigliosa colonna sonora di Neil Young, uno dei miei artisti musicali preferiti di sempre, qui con la sua chitarra acida ad improvvisare, ripetendo poche note, con un suono ipnotico e corrosivo che accompagna costantemente le avventure dei personaggi donando ancora di più una componente straniante alla pellicola, contribuendo ad alimentare quest'atmosfera sospesa.

Film straordinario, particolarmente esperienziale, un viaggio verso la fine che prende tratti esistenzialisti, con un Johnny Depp che fornisce un'interpretazione convincentissima, molto meno sopra le righe di quello a cui ci abituerà in futuro, sentita, toccante, per un film che trovo favolosamente poetico.

media film 7,68 (36 commenti)PINK FLAMINGOS

stratoZ @ 30/07/2026 14:08:40
   8½ / 10
Locandina del film PINK FLAMINGOSATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Pietra angolare del trash, l'exploit di John Waters che qui regala la sua pellicola più di culto, scatenando tutta la sua verve, la quintessenza del disgusto, a partire dallo stesso soggetto che appunto narra di questa competizione nell'essere la persona più disgustosa al mondo, titolo attribuito dalla stampa a Divine, criminale che vive nel totale degrado in una roulotte assieme alla madre, altro personaggio particolarissimo, un'anziana obesa che passa tutto il giorno dentro un box per bambini e mangia solo uova, con la fissazione per l'uomo delle uova, che finirà addirittura in matrimonio, il figlio, un pervertito con strane tendenze sessuali, protagonista di alcune scene assurde e Cotton, una sua amica che è una guardona, questo status di "filthiest person alive", causerà l'invidia da parte dei coniugi Marble, che faranno le peggiori malefatte pur di ottenere quel titolo, a proposito dei coniugi, anche la loro descrizione è molto sobria, si fa per dire, sono una coppia di benestanti, che rapisce giovani donne, le rinchiude in cantina, le fa violentare sessualmente dal maggiordomo, e poi fa nascere i bambini per rivenderli, lasciandole morire di parto, che idea di business, nel frattempo investono in altri traffici illeciti tra cui quello della cocaina rivenduta nella scuola elementare.
A livello di significato, nell'insieme considero il film una sorta di inno alla libertà, Waters propone uno scenario agli antipodi delle rappresentazioni romanzate americane, becca proprio il punto più lontano possibile, quello che qualsiasi altro americano non aspirerebbe mai a toccare, eppure descrive la grottesca famiglia in una bolla di assoluto menefreghismo dei preconcetti, delle convenzioni, delle imposizioni, dei dogmi, di qualsiasi barlume di perbenismo possa esserci, e questo, li rende liberi, li riporta ad uno stato brado irraggiungibile dall'uomo esposto e cresciuto nella società consumistica, impositiva e moralista, e gli apici di disgustosità raggiunti, sottolineando questa libertà assoluta, ma allo stesso tempo, anche avere questo status non poi così desiderabile, può provocare delle gelosie, la fama accumulata, seppur in negativo, da Divine, fa gola ai coniugi Marble, colti da una forte euforia di diventare noti come Divine, e la loro situazione economica, essendo benestanti, è in fondo una rappresentazione del capitalismo più spietato che arriva ad inglobare anche la controcultura più improbabile, anche la fama più meschina, più ripugnante, affascina i coniugi, anche far parlare di sé in maniera estremamente negativa, in fondo è comunque far parlare di sé. Ed inoltre, la parte finale, col processo sommario e l'omicidio, tutto ripreso dalla stampa, è una conferma della complicità dei media nell'alimentare questa attutidine.

Ed il film si fa ricordare per una serie di sequenze ben oltre il limite dell'eccesso, Waters fa di tutto per mostrare ciò che potrebbe dare fastidio allo spettatore, va oltre il ripugnante, tra la scena del sesso con i polli nel mezzo, una delle perversioni del figlio della protagonista, che finiranno per graffiare i corpi dei due, alle terribili scene nella cantina dove il maggiordomo insemina le donne rapite, con annesso vomito di una sopra l'altra mentre lui si masturba, o ancora la fellatio tra madre e figlio, la festa di Divine con questo qua che ha un deretano estesissimo e riesce a creare melodie, ed ovviamente quella scena durante i titoli di coda, fatta così, senza stacchi, che devasta di disgusto lo spettatore.

Dallo stile underground, simil amatoriale, è un film con una tecnica, anche volutamente, molto grezza, una recitazione esagerata che spesso sembra sfociare nel comico, ed un'immagine spesso piena di rumore, eppure tutti questi elementi, aggiungono ulteriore fascino, rendono ancora più reali le shockanti sequenze messe in atto.

Provocatorio, grottesco, estremamente sopra le righe, che vuole causare il voltastomaco allo spettatore a tutti i costi, un cult gigante del trash.
Carica altri 20 commenti
Caricamento in corso...

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourblue (2026)bowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedeep water - incubo degli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affair
 NEW
kim novak's vertigo - la donna che visse due volteking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart working
 NEW
spider-man: brand new dayspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlterapia di famigliathe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1073030 commenti su 53826 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net