tenet regia di Christopher Nolan Gran Bretagna, USA 2020
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tenet (2020)

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locandina del film TENET

Titolo Originale: TENET

RegiaChristopher Nolan

InterpretiJohn David Washington, Robert Pattinson, Elizabeth Debicki, Dimple Kapadia, Michael Caine, Kenneth Branagh, Aaron Taylor-Johnson, Martin Donovan, Himesh Patel, ClÚmence PoÚsy, Andrew Howard, Yuri Kolokolnikov, Mark Krenik, Anthony Molinari, Rich Ceraulo Ko, Denzil Smith, Jonathan Camp, Julia-Maria Arnolds, Laurie Shepherd, Wes Chatham, Fiona Dourif, Kenneth Wolf Andersen Haugen, Marcel Sabat, Marek Angelstok, Klaus Peeter RŘŘtli, Daniel Olesk, Bern Collašo, Ingrid Margus, Carina Velva

Durata: h 2.30
NazionalitàGran Bretagna, USA 2020
Generethriller
Al cinema nell'Agosto 2020

•  Altri film di Christopher Nolan

Trama del film Tenet

Il tempo per il nostro mondo sta per scadere, ed alcuni agenti entrano in azione per evitare un evento pi¨ catastrofico di una terza Guerra Mondiale o di un Olocausto nucleare. Tenet aprirÓ le porte giuste ľ e anche alcune sbagliate ľ per guardare il mondo con occhi nuovi, sentendolo anzichÚ tentare di comprenderlo...

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Voto Visitatori:   6,84 / 10 (40 voti)6,84Grafico
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Voti e commenti su Tenet, 40 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

litoos  @  18/09/2020 20:53:57
   7½ / 10
Epico, girato da dio. Uno dei film d'azione migliori di sempre.
Comunque non il migliore di Nolan

Spera  @  18/09/2020 13:17:49
   5 / 10
Concordo con il commento precedente quasi su tutto e aggiungo...forse il peggiore di Nolan.
Oltre alle difficoltà di seguire una trama davvero contorta alla prima visione, si aggiunge un problema di sceneggiatura non indifferente, la storia non coinvolge e in nessun momento del film ho avuto la curiosità di scoprire come sarebbe andata a finire.
Aggiungiamo attori appena discreti, musiche onnipresenti anche dove non servivano e alquanto irritanti e una realizzazione (mi riferisco soprattutto alle evoluzioni temporali di oggetti e persone) che non ha la stessa resa in tutte le inquadrature...e il pasticcio è servito.
In alcune inquadrature mi è parso quasi ridicola la messa in scena e gli effetti applicati, era come se funzionassero a intermittenza.
Anche la fotografia fredda e piatta risulta poco gradevole, devo dire che perlomeno nei suoi ultimi film questo aspetto era sempre intrigante esteticamente; "Inception" non mi aveva fatto impazzire ma era visivamente curatissimo e non mi ha mai dato questa impressione di anonimato, visivamente mi rimase impresso parecchio tempo.
E poi sinceramente basta con questi "sparaspara" (come li chiamo io), a cui il regista dedica sempre più minutaggio: bombe, spari, eccetera...che supplizio, è stato il colpo di grazia e non vedevo l'ora che finisse.
Curioso leggere alcuni approfondimenti, non si può negare che ci siano aspetti interessanti ma non possono salvare un film di 2,5 ore per alcune seghe mentali che in più punti fanno acqua da tutte le parti.

Caro Nolan, sarebbe meglio che con il prossimo film ritorni a qualcosa di più intimo e interessante invece di parlare di stupidi umani che vogliono salvare il mondo. Di questo passo il prossimo film sarà inguardabile, ci vorrebbe un ritorno a "Memento" o "The prestige", film, si, cervellotici ma memorabili.
Pensare che ciò che ho visto ieri è stato prodotto dallo stesso autore di Following, Memento, The Prestige e Insomnia mi fa rabbrividire.
Con gli ultimi film, comunque, uscivo dal cinema senza pentirmi di aver speso 12 euro, questa volta invece...

Ah un ultima cosa, NOLAN DEVE AVERE UN PROBLEMA DI SORDITà PRECOCE, il volume è stato più volte fastidioso per più persone del gruppo, probabilmente anche nocivo.

76mm  @  17/09/2020 12:22:23
   5 / 10
Nolan gioca a carte totalmente scoperte e ripropone (elevato al cubo) l'esperimento già tentato con Inception e Interstellar, ovvero quello di raccontare una storiellina piuttosto esile e banalotta in una maniera talmente complessa da fare in modo che il pubblico sia portato a scorgervi profondità abissali e rivelazioni di incommensurabile portata sui concetti di tempo e spazio, vera ossessione del regista da tempi non sospetti.
Questa è la vera abilità di Mr. Nolan, il suo "Prestigio"…la capacità di creare illusioni (cinematografiche) tali da riuscire a far vedere al pubblico quello che in realtà non c'è (un grande film) e di non fargli vedere quello che in realtà si trova davanti ai suoi occhi (tanta fuffa ben confezionata inframmezzata da qualche buona intuizione).
Nolan è un ambizioso, questo è assodato e non ci vedo nulla di male…tutti i più grandi lo sono, o lo sono stati…Orson Welles e Stanley Kubrick non erano forse degli ambiziosi?
Quello che inizio però a non avere molto chiaro è quale sia la sua vera ambizione…se fino ad un certo punto della sua filmografia pensavo che il suo fine fosse quello di riuscire ad elevare il mainstream a livello di cinema d'autore, adesso inizio a pensare seriamente che abbia lo scopo inverso, ovvero quello di dimostrare che il cinema d'autore (perchè lui Autore lo è, questo non lo metto in dubbio, lo status se l'è guadagnato) possa essere "degradato" a puro intrattenimento senza che nessuno abbia di che lamentarsi.
In fondo a cosa servono storia, sceneggiatura e direzione d'attori quando puoi contare su un budget a mille zeri e su un'abilità registica tale che ti permette di far andare le persone avanti ed indietro nel tempo nella stessa inquadratura?
A questo punto non mi stupirei se la sua prossima impresa (visto che ama spingersi sempre un po' oltre rispetto al film precedente) fosse quella di far recitare degli androidi e di far elaborare la sceneggiatura ad un algoritmo.
Anche perché onestamente non vedo l'utilità di avvalesi di attori di prim'ordine (su Pattinson mi sto ricredendo sempre di più…è bravo!) per poi mettergli in bocca per metà delle incomprensibili supercaz.zole sull'inversione dell'entropia (!?) e i paradossi temporali e per l'altra metà delle battutine tristissime che sembrano scarti di sceneggiatura di un Bond movie qualsiasi.
E nemmeno di sprecare il talento di Branagh per relegarlo nel ruolo stereotipatissimo del villain psicopatico tutto yacht superlusso, minacce puerili (le palle in gola…ma per favore!!) e scatti di violenza (e un piccolo sforzo per dargli una motivazione meno cretina per desiderare la distruzione del mondo non si poteva davvero fare eh?).
Comunque la vera dichiarazione d'intenti del film si trova in una battuta verso l'inizio, quando la scienziata spiega al Protagonista il funzionamento dei proiettili invertiti: "non devi capire, devi sentire…"
Ora, considerando che capire quello che succede in questa pellicola è oggettivamente abbastanza arduo (e forse è meglio non sforzarsi troppo, dato che più si cerca di capire e più saltano fuori delle falle logiche enormi, tanto che io ci ho rinunciato…) direi che il pubblico si può distinguere, a grandi linee, fra quelli che il film l'hanno sentito e quelli che no.
Io, se non si è capito, appartengo al secondo gruppo.
Però non sono d'accordo con chi dice che Nolan è un regista in involuzione…anzi…penso che la sua idea di cinema si stia evolvendo in maniera esponenziale, film dopo film, tanto rapidamente da avergli fatto perdere un po' il senso della misura.
Sarà questo il cinema del futuro? Visto l'alto indice di gradimento di critica e pubblico direi che ci sono concrete possibilità che questo possa succedere.
Nel caso, quando arriverà quel momento, mi auguro che qualcuno abbia trovato la maniera per invertire l'entropia delle pellicole in modo da poter tornare ai bei tempi in cui gli Autori facevano il Cinema e dall'altra parte c'erano Roland Emmerich, Michael Bay e Joel Schumacher a contare i soldi.


Cianopanza  @  15/09/2020 23:41:22
   5½ / 10
Ottima realizzazione tecnica, ma personaggi piuttosto piatti. Il dramma della bionda è un "si beh, e quindi?". Simpatico l'attore principale, ma anche lui senza una storia alle spalle. Ma la cosa più grave è che purtroppo il plot twist è fine a se stesso. Assurdamente contorto. Tuttavia capita l'antifona, i veri colpi di scena sono telefonatissimi. Salti di qua e di la tra le location in giro per il mondo. Visto in un cinema con il volume esageratamente alto: esplosioni a gogò. Assomiglia a un 007 nuovo e nemmeno tra i più belli. Fracassone, con il solito villain a capo di qualcosa stile Spectre... però con la missione basata su qualcosa di fantascientifico, non molto ben spiegata.

mark0  @  14/09/2020 10:59:02
   10 / 10
È sempre facile criticare, è più difficile rendersi conto di quanto lavoro ci sia dietro un'opera del genere. Christopher Nolan è uno dei migliori registi della nostra generazione e, che lo si ami o meno, ciò è innegabile. Anzi, CE NE FOSSERO DI REGISTI COME LUI. Non capisco come si possa assegnare un voto sotto il cinque o il quattro, voglio dire, per quanto possa non piacere (o fare addirittura "schifo"), chiaramente non può piacere a tutti, non merita lo stesso voto che si darebbe ad un cinepanettone!!! Realizzare un film come Tenet non è un gioco da ragazzi, ecco perché meriterebbe se non altro rispetto!
Mi capita di rado, ma stavolta ho deciso di tornare al cinema a rivederlo. La prima volta avevo capito ben poco, con una seconda visione tutto è diventato più chiaro e comprensibile, benché rimangano alcuni interrogativi senza risposta. Il mio giudizio dopo una seconda visione rimane lo stesso: Tenet è un film spettacolare sia visivamente che a livello di trama. Uno spettacolo dall'inizio alla fine. Intrattenimento puro, un livello di intrattenimento difficile da trovare, condito con trovate registiche a dir poco geniali, e mi riferisco alle scene al contrario che risultano davvero coinvolgenti (tra le cose più elettrizzanti viste al cinema).
Secondo me la colonna è semplicemente Stratosferica, si sposa a pennello con la pellicola, se non mi avessero detto essere di Ludwig Goransson, io avrei giurato si trattasse di Hans Zimmer. Si percepisce che il compositore s'è ispirato ad Hans, le tracce, a tratti, ricordano un po' Dunkirk. Sono d'accordo che siano martellanti, ma non credo sia colpa del film in sé, piuttosto del volume, credo che riguardandolo a casa questo non capiterebbe!
Se dovessi trovare un difetto direi che il film è "troppo breve" per i fatti che racconta, la storia è compressa e il ritmo eccessivamente frenetico, a tal punto che risulta difficile stargli dietro e comprendere appieno ogni avvenimento. Lo spettatore non è pronto per ciò che avviene ragion per cui è facile sentirsi confusi e, soprattutto, smarrire il filo della storia senza ritrovarlo più… Probabilmente una decina o quindicina di minuti in più avrebbero aiutato a rallentare la sequela di avvenimenti lasciando che lo spettatore elaborasse la trama ed incastrasse tutti i pezzi.
Per me è promosso a pieni voti, l'ennesima conferma della genialità di questo grandissimo regista!

Elmatty  @  13/09/2020 17:29:03
   7½ / 10
Tornato al cinema dopo il Lockdown mi concedo a visionare il nuovo film di un regista che ho sempre apprezzato.
E come di consueto Nolan è ossessionato dal tempo e dalle sue implicazioni.
Come definire questo nuovo lavoro: come sempre un film fatto d'intrecci vari ma che questa volta non tutto funziona come deve funzionare.
Uno dei pregi di Nolan è il fatto di riuscire a capire tutto l'intreccio nonostante cerchi in tutti i modi di incasinare una trama che si potrebbe scrivere in 5 righe di foglio, qui invece non tutto torna immediatamente, perchè?
Di fatto a causa del problema maggiore del film: la sceneggiatura.
Nolan non è mai stato una cima in fatto di scrittura ma almeno era comprensibile, qui assistiamo ad una prima parte un po' confusionaria, spiegazioni di parti importanti di trama fatta troppo velocemente (e non tutto viene spiegato ma viene messo come un dato di fatto da accettare), la seconda parte invece ritroviamo un bel equilibrio tra il tutto fino ad un finale forse un po' troppo frettoloso, specialmente negli ultimi tre minuti in cui il quadro si completa.
Sicuramente è il più complesso della sua cinematografia e credo che non abbia avuto il pieno controllo di quello che ha scritto.
Lo si nota anche nella costruzione dei personaggi che di fatto non esiste: sono tutti bidimensionali e solo grazie all'interpretazione ottima degli attori chiamati in causa riescono a dare spessore al personaggio interpretato.
Niente male invece l'intreccio generale che si può intuire di fatto già dal titolo che è volutamente un palindromo, come la sceneggiatura...non dico altro.
Tra l'altro andate a cercarvi il Qadrato del Sator per capire un qualcosa in più...
Tecnicamente è spettacolare.
La regia è ottima, l'impronta di Nolan si nota eccome, fotografia ben fatta, scenografie grandiose e grande dispendio di mezzi.
Due note un po' stonate: il montaggio non l'ho trovato così efficace ai fini della storia raccontata e la colonna sonora, si sente la mancanza di Hans Zimmer, a pelle non mi è piaciuta molto.
Un film che mi necessita di altre visioni per riuscire a cogliere il tutto, qui Nolan fa un film solido e con un intreccio interessante per come la storia si svolge ma, a differenza di altri suoi film, non è sempre chiaro e alcuni passaggi sono troppo frettolosi.
Lo consiglio.

narko80  @  10/09/2020 14:47:57
   4½ / 10
a 20 anni sarei uscito dal cinema tutto gasato.
a 40 anni esco tutto sgasato.
Nolan si sta Larsvontrierizzando.

LucaT  @  09/09/2020 19:31:38
   2½ / 10
personalmente non mi ha entusiasmato questo film
l idea di fondo è buona
ma per me è come viene proposta e realizzata che -fa acqua da tutte le parti-
la storia per come viene rappresentata non intriga
e non incuriosisce come dovrebbe
non ha un crescendo di situazioni che portano realmente
a seguire le varie vicissitudini con un ricercato interesse
a metà film era ancora sul -chi va là- e l'esclamazione + ovvia è stata -vabbè-
Robert Pattinson risulta più -digeribile del solito-
e fa in modo sufficente la sua parte
ma comunque questo film non porta nulla di che al mondo del cinema
con evidenti scene qualitativamente minori di altre
una pellicola che si vede e si dimentica
il quanto il film è molto -fine a se stesso-
nulla a che vedere con altri titoli dalla leggera e somigliante falsariga come
Inception-Matrix-il 13esimo Piano-Minority Report-Looper-Source Code- e altri

a me questo film nella sua totalità non è proprio piaciuto

1 risposta al commento
Ultima risposta 09/09/2020 19.33.28
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the saint  @  09/09/2020 10:15:38
   5 / 10
non pretendo che sia comprensibile come un Fracchia La belva Umana,
ma nemmeno che uno (circa il 95% degli utenti) esclami di non averci capito una mazza dopo la prima visione!

1 risposta al commento
Ultima risposta 09/09/2020 11.28.36
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Manticora  @  08/09/2020 15:19:01
   9 / 10
Tenet è un atto di fede per svariati motivi:
nei confronti del pubblico, sarà capace una storia tanto intricata e che va sia avanti che indietro come non mai a catturare l'interesse di spettatori spesso annoiati e superficiali? Soprattutto durante la pandemia post-covid19 un film del genere tra i limiti delle sale aperte e distanziamento sociale in tutto il mondo riuscirà a rivelarsi profittevole?
Ma soprattutto TENET è un bel film?
Per me lo è, al di là delle etichette subito rilanciate su Nolan come "salvatore" del cinema mondiale TENET secondo me è il film di cui ABBIAMO BISOGNO, semplice.
In questo momento, in ogni singolo stato e nazione dove viene e verrà proiettato nelle prossime settimane il film di Nolan rappresenta quello che bisogna fare per far ripartire tutta l'industria dell'intrattenimento cinematografico.
Rischiare anche, cosa che la Warner ha fatto, che Nolan ha fatto, anche se sembra troppo presto, se il pubblico è dimezzato, e se alla fine se va bene il film non incasserà più di quel mezzo miliardo di dollari worldwide, poco importa.
In un quadrimestre finale del 2020 è necessario rischiare, dare la possibilità al pubblico di andare al cinema, perchè è un bene, un atto di fede nel mezzo cinematografico che nessuna dico NESSUNA piattaforma streaming può colmare.
Abbiamo bisogno di emozioni, di storie, di condividere, di affrontare anche le nostre paure, perchè l'emozione del cinema è più forte di pandemie, guerre, razionamenti e incertezza.
Soprattutto lo dobbiamo a questo straordinario autore, a Christopher Nolan, al cast, al compositore delle musiche, altamente evocative Ludwig Goransson, al direttore della fotografia Hoyte Van, alla montatrice Jennifer Lame e insomma a tutte le maestranze che hanno lavorato per riuscire a completare perfettamente TENET.
Se con inception Nolan ha travalicato i sogni e il loro potere, qui il regista inglese travalica la stessa materia dell'esistenza, la sua personale ossessione, presente in tutti i film: IL TEMPO E LA SUA NATURA.
Nulla è lineare, nulla è prevedibile, ma ciò che esiste può anche non essere ancora avvenuto, e soprattutto viviamo in un mondo crepuscolare, che si avvicina sempre più velocemente all'abisso, dove può essere inghiottito, annientando tutto.
Il film sarà complesso, ma anche no, ed è un piacere vederlo, non tentare di capirlo, ma semplicemente sentirlo, perchè OVVIAMENTE...
LA FINE E IL PRINCIPIO SONO LA STESSA COSA, SOLO INVERTITO.
Mi aspetto almeno l'oscar per la regia questa volta, sono serio.

dagon  @  08/09/2020 09:24:25
   6 / 10
Il peggiore del regista. Il peggio del Bondismo si unisce con con il peggio del Nolanismo, in un film all'insegna del narcisismo e dell'autocompiacimento. Ormai il regista sembra quasi condannato a superarsi, ma concependo come unico modo possibile per farlo l'aumento esponenziale dell'artificio fine a sé stesso, a partire dall'aggrovigliamento per l'aggrovigliamento, che fa tanto "genio". Personaggi monodimensionali a cui avrebbero giovato interpreti meno anonimi, come sono, invece, sia Washington (a cui il padre non ha certo trasmesso personalità scenica) che l'assonnato Pattinson, mentre Branagh fa il solito cattivo folle da 007 con motivazioni incommentabili.
2 o 3 scene sono concepite e realizzate in maniera oggettivamente sopraffina (e ci mancherebbe), ma vengono controbilanciate da delle stupidaggini che fanno cascare le braccia e che, oltretutto, si sarebbero potute tranquillamente evitare. Aggiungiamo il ricorso a una colonna sonora e a un sonoro martellanti e spaccatimpani, come se se ne fosse sentita la necessità per coinvolgere. Paragonare questo film a Inception dà la misura della involuzione di Nolan che si perfezionerà sì tecnicamente, ma che sta perdendo, via via, il resto.
Di pancia gli darei 4, per quanto mi ha infastidito e per quello che il regista potrebbe davvero dare, ma, considerata la monnezza che esce normalmente, con la ragione gli do un 6 stiracchiato.

wuwazz  @  07/09/2020 15:08:44
   9 / 10
Grandissimi pregi e qualche difetto per quello che ritengo essere uno dei film action-scifi più spettacolari mai fatti.
Spettacolare è la parola giusta.
Si può dire quel che si vuole, può piacere o non piacere, per carità, ma Chris Nolan, è uno dei pochi artisti cinematografici che si impegna (notate: SI IMPEGNA) nel suo lavoro e cerca di sorprenderci ogni volta con qualcosa di nuovo. Si può criticare la sua abilità di sceneggiatore (anche se in questo film tale limite trova una valida giustificazione), ma a livello di spettacolarità e ti "chiarezza narrativa dell'azione" quasi non ha rivali. Le dinamiche concettuali dell'azione sono sicuramente ostiche, ma quelle pratiche sono sempre di una chiarezza e una solidità esemplare: non c'è la minima confusione nell'esposizione narrativa delle singole scene (d'azione e non), e ciò fa sì che il cervello dello spettatore non si affatichi durante la visione. Questa caratteristica, sempre più rara nell'ambito dei film d'azione (si pensi a film come transformers, in cui le dinamiche dell'azione sono confuse, non si ha un'idea chiara di quello che sta succedendo in scena: dopo 2 ore di quel tipo di azione si esce dalla sala letteralmente stremati) è paradossalmente quasi indispensabile nel modo di fare cinema di Nolan, perché nei suoi film (almeno durante la prima visione) lo spettatore è sempre invitato a fare (se vorrà) uno sforzo di comprensione del concetto chiave sul quale ruota attorno l'intero film. I suoi sono sempre film molto stimolanti da un certo punto di vista (per così dire) intellettuale: ma tale sforzo non provoca stanchezza, al contrario di quello "passivo", di pura assimilazione di quello che sta accadendo in scena, che invece richiede un maggiore sforzo interpretativo (a livello inconscio) del cervello. Ma se a tale stimolo, che a primo impatto rappresenta una barriera per lo spettatore, si aggiungesse anche una narrazione visiva confusa, dopo 2-3 ore di film ne usciremmo molto stanchi, e propensi a mettere una croce sul film.
Una delle cose che mi hanno più stupito, è che dopo due ore e mezzo mi sono sentito davvero fresco come una rosa; ma ancora più incredibile è il fatto che non ho fatto la minima fatica anche dopo una seconda visione. A memoria, non è qualcosa che mi è capitato spesso.

Dal punto di vista concettuale, non solo questo tenet è il film più complesso di Nolan, ma è anche uno dei film più complessi che abbia mai visto, non tanto nella sua architettura generale, che si risolve banalmente (banale tra l'altro solo per chi è appassionato della tematica, ma non per chi si cimenta per la prima volta in tali "torte mentali") nelle già esplorate soluzioni dei viaggi nel tempo a schema chiuso, bensì nella comprensione dettagliata delle dinamiche logiche dell'azione delle cosiddette "tenaglie temporali", un concetto nuovo e davvero, davvero complesso. Il principio in sé, da un certo punto di vista porta in definitiva (forse?) ad un paradosso temporale, ma se mettiamo da parte un po' la logica per cui vorremo che tutto torni alla perfezione ed "ci accontentiamo" solo della premessa, allora i conti tornano abbastanza, almeno a prima vista. Ma se siamo dei fan di Nolan, abbiamo anche imparato che la sua filosofia cinematografica è pura, e come "the prestige" ci insegna, noi non dovremmo volerci addentrare troppo nei perché e nei come, nel meccanismo del trucco, noi dovremmo solo goderci la magia e lo spettacolo, goderci questo inganno consapevole. Anzi, da parte di Nolan viene profuso un impegno molto concreto per cercare di spiegare anche oltre al dovuto quello che succede, e ricordiamoci che non stiamo parlando del principio dei vasi comunicanti o dei piselli di Mendel, ma di inversioni temporali. Detto in altri termini: le cose in questo film potrebbero tornare anche molto meno, e dovremmo essere sorpresi che ci sia una tale ricerca di coerenza.

E questo, solo per quanto riguarda l'architettura "concettuale" del film.

Per quanto riguarda invece le scene d'azione, beh, che dire, uno spettacolo per gli occhi: regia solida e scene sequenziate in maniera impeccabile; si capisce sempre in maniera chiara cosa sta succedendo in scena. Da questo punto di vista uno dei migliori action degli ultimi anni.

La sceneggiatura è la parte più debole di tutto l'impianto. Che Nolan non sia uno sceneggiatore fenomenale lo si era già capito: i dialoghi spesso sono molto elementari, e si potrebbe quasi indicare con assoluta certezza in quali film Christopher abbia contribuito di più (interstellar, inception e dunkirk) e in quali invece abbia solo avuto un ruolo sussidiario (the prestige e dark knight); tuttavia nel complesso questo difetto è stato sempre nascosto da una abilità registica e di messa in scena fuori dal comune. Inoltre, la complessità dei diversi concetti di base dei suoi film (ad esempio il sogno condiviso, il sogno nel sogno per inception, la relatività del tempo e la gravità di interstellar) generano un tale interesse (o comunque una specie di stordimento) in chi guarda, che la trama passa quasi in secondo piano: così si ha l'impressione di non capire cosa stia succedendo non tanto perché vi sono dei limiti di sceneggiatura, ma perché vi è una osticità di base causata da una incomprensione di come funzionano le cose in quello specifico universo messo in scena. Nello specifico caso di TeneT, devo rilevare che dal punto si vista della scrittura siamo veramente ai minimi termini: i dialoghi oscillano quasi sempre tra un'esasperata essenzialità che cerca di creare un (inutile) mistero su quello che sta succedendo, la pura e sciatta banalità e la super*****la prematurata. Insomma, i dialoghi spesso non riescono a collegare molto bene le varie sequenze, e quindi si perdono pezzi di trama per strada. Ad una seconda visione si riesce a capire praticamente tutto, ma solo perchè conosciamo già tutti gli elementi. Può anche darsi che la cosa sia voluta, ma credo sia molto più probabile che Nolan abbia voluto tutelare (anche comprensibilmente) i vari successivi risvolti e i colpi di scena, lasciando che fossero soprattutto le immagini a raccontare cosa stesse succedendo.
C'è poi un'altra grandissima lancia da spezzare in questo caso nei confronti del Nolan scrittore: benché Tenet duri due ore e mezzo, praticamente (per quanto mi riguarda) vola. Soprattutto dopo averlo riguardato per la seconda volta mi sono reso conto che effettivamente curare maggiormente i dialoghi, spiegare di più, avrebbe aggiunto minutaggio al film. E uno qui potrebbe pensare: che vuoi che siano 2,3,4,5 minuti in più? Ormai ci siamo abituati a stare sulle 2 ore di film: se è vero che un film di un'ora e mezzo oggigiorno è un prodotto che non viene preso molto sul serio nel mondo cinematografico moderno, è vero anche che superare un certo limite significa creare una specie di ostacolo per lo spettatore. 2 ore e mezzo non sono poche, ma superato un certo limite ogni minuto inizia a fare una certa differenza in un'ottica preventiva. Si fa presto ad identificare 2 ore e mezzo di film in "sono quasi 3 ore", cosa che non invoglia certo lo spettatore medio, il quale va al cinema due volte all'anno, una per vedere Boldi e De Sica e l'altra per vedere Steven Segal. Sotto questo punto di vista era davvero fondamentale che il film non sforasse un certo limite, e quindi non escluderei che sia stato tagliato molto girato per rientrare nei 150 minuti.
Insomma, ad ogni modo viene dedicata talmente tanta attenzione ad altri aspetti (l'aspetto action, la tutela dei vari colpi di scena, non sforare un certo minutaggio), che si può sorvolare sulle mancanze della sceneggiatura. Inoltre, ripeto, il film è messo in scena e narrato registicamente molto bene, quindi il ritmo non dà comunque il tempo di notare questo limite.
Anche le caratterizzazioni, aiutano ad alleggerire la superficialità dei dialoghi.
Le caratterizzazioni dei personaggi siano lasciate interamente sulle spalle degli attori; quelli che ne escono meglio sono Branagh (che non ha bisogno di presentazioni) e Pattinson, che dopo essersi sbattuto come un mulo per scrollarsi di dosso l'etichetta del vampiro di Twilight, è diventato un attore incredibilmente dotato, capace di caratterizzare in maniera perfetta il suo personaggio. Washington, che si è dato seriamente alla recitazione negli ultimi 2-3 anni ne esce in maniera molto pulita, ma non riesce a creare quell'empatia degna di un vero Protagonista. La sua presenza scenica è ottima, soprattutto nelle scene di azione, e il taglio del suo personaggio prende evidentemente spunto dal canonico agente segreto dei classici film di spionaggio, primo su tutti, manco a dirlo, lo 007 di Fleming: elegante, al passo e con la risposta sempre pronta.
Comunque, è chiaro come l'intero film sia completamente strutturato prendendo a modello un moderno film di 007 (di cui Nolan si è sempre dichiarato massimo fan): l'agente segreto con la missione segreta per salvare il mondo in segreto, il cattivone, le scene d'azione ecc...); solo, a primo impatto non ci si fa troppo caso, per via della preponderante presenza di sci-fi e di altre caratteristiche proprie di altri film d'azione di genere (ad esempio) gli heist movie.

Un ultimo cenno sulla colonna sonora. In una sola parola: incredibile. Una delle soundtrack più belle che abbia mai sentito: si fonde perfettamente con le scene ed è veramente magnifica anche solo da ascoltare senza guardare il film. La scelta di Ludwig Goransson (per la quale all'inizio ero scettico) si è rivelata più che azzeccata: una ventata d'aria fresca sul (pre)dominio Hanszimmeriano dei blockbusters hollywoodiani.

Conclusione:
Sicuramente uno degli sci-fi action più belli e spettacolari di sempre. Visto al cinema è veramente impressionante e per quanto mi riguarda a livello sonoro non ha alcun rivale (visto all'Uci luxe di Marcon)

Dracula  @  07/09/2020 09:09:37
   9½ / 10
Per quello che ho capito il film è una ****t.a pazzesca, si potrà dire quel che si vuole, ma almeno Nolan porta sul grande schermo sempre storie interessanti e girate come dio comanda! Le scene di guerra finali sono adrenalina pura!!!

Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  06/09/2020 13:20:33
   7½ / 10
Allora, l'ho visto due volte e, se alla prima visione ci ho capito praticamente nulla, alla seconda sono riuscito a mettere in fila meglio i vari flussi temporali.
Poco da dire, Nolan è un cineasta che ha tanto da dire, ha il suo linguaggio e 'sti*****, in tempi come questi è già tanta roba. Se ci si aggiunge che visivamente è uno spettacolo e che Branagh è tipo Dio, tanto basta per prumuovere "Tenet" a pieni voti.
Detto ciò, è curioso come i punti di forza di "Tenet" corrispondano anche ai suoi punti deboli. Prendete la sequenza iniziale, per me la più bella del film. Manco trenta secondi e via, scena letteralmente da Oscar. Poi, quando la rivedi la seconda volta, ti fai una domanda


Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

ma -stringi stringi- qua siamo ai livelli dei film con Steven Seagal. E tutto il resto, alla fine, mi sembra che segua quella falsariga: variazioni sul tema "riuscirà il supercattivone a distruggere il mondo?" con la sceneggiatura che se da un lato si lancia in virtuosismi della *******, dall'altra è pur sempre più vuota di uno scrigno di Luigi XIV completamente svuotato.

simonpietro92  @  05/09/2020 13:10:41
   7 / 10
Ho visto questo film con grandi aspettative e sono in parte deluso in parte felice. Uscito dal cinema avevo mal di testa anche se a contrario degli altri film del regista si capisce QUASI tutto. La storia è sicuramente scritta benissimo. Sinceramente è mancato il pathos, il sentimento (ma non nel senso di baci e abbracci) non ricordo una scena in cui ero veramente teso o con suspance (tipica dei suoi film). Con questo film ho avuto l'impressione che Nolan si stia un pò "approfittando" in maniera eccessiva delle sue doti.
A mio avviso uno dei suoi più "brutti", ma comunque di buon livello e da non perdere

Senza Volto  @  05/09/2020 12:52:23
   10 / 10
Tenet di Christopher Nolan è come il Gran Soleil, cioè il nettare degli dei.
Bond movie clamoresco, Ludwig Göransson & Travis Scott scatenati che menano come fabbri con le colonne sonore, J.D. Washington e R. Pattinson sono la coppia migliore dai tempi di Casablanca, K. Branagh semplicemente un fuoriclasse (Thanos con uno yacht della *******). Come direbbe il Maestro Gianni Bismark: "De quello che dite (e dei sentimenti) non ce frega 'n *****, famo un po' come ce pare".




Is this a f***ing capolavoro?

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Invia una mail all'autore del commento roizzz  @  05/09/2020 00:26:29
   1 / 10
Definitivo sucidio artistico di un regista che aveva molto da dire in gioventù ma imperversa in una crisi artistica grave da ormai 15 anni. Da anni cercava di svaccare del tutto e alla fine ci riesce.
La freddezza della messa in scena è disarmante, la trama è inutilmente complicata all'inversosimile per coprire il vuoto cosmisco del contenuto della stessa.

Probabilmente è costato un miliardo di dollari, che spreco... ci si ritrova a inseguire sullo schermo personaggi che la sanno lunghissima e che si muovono (spesso fastidiosissimamente al contrario) senza un perché ma convintissimi di quello che fanno.. e tu spettatore stai lì, ad aspettare che qualcuno dica un qualcosa che abbia un senso o quantomeno di comunicativo di un emozione... ma niente.. per tre ore.
L'orologio dell'Hamilton, da nerd viaggiatore del tempo, appena lanciato sul mercato nelle varianti blu e rosso è probabilemente l'unica cosa che merita un sussulto di attenzione durante le tre ore di visione.

Voto 0

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Ultima risposta 05/09/2020 12.34.47
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marcogiannelli  @  03/09/2020 18:53:50
   7½ / 10
Con Tenet siamo arrivati allo scontro puro, già raggiunto parzialmente con Interstellar e con la tregua nel mezzo di Dunkirk, Nolaniani contro non Nolaniani. Come se il cinema di un autore discutibile, sicuramente, ma di indubbio valore, si potesse solo vedere come bianco o nero, senza la giusta gradazione di grigio che lo contraddistingue. Personalmente non ho mai sopportato chi diceva che Interstellar fosse un capolavoro per il discorso scientifico (o per partito preso) senza vederne i difetti, quanto quelli che gli davano la *****. Tenet ricade in quel genere di film lì, quel film che può oscillare tra il 7 e l' 8, quella soluzione riuscita a metà, godibilissimo ma senza scomodare i livelli superiori. E poi, se non fosse un film di Nolan, ci staremmo a fa tutte ste pippe? Non sarà forse che le aspettative derivano dalla conoscenza dell'autore? Parliamo comunque di Tenet.
Io all'inizio faticavo a seguire il filo logico, non riuscivo a capire le prime scene seppure poi i tasselli man mano che il film va avanti vanno al loro posto e diventa abbastanza comprensibile. Però quello spaesamento di 5-10 minuti rischia di far innervosire uno spettatore un pò più disattento. 5-10 minuti girati da Dio eh.
Ecco in questo genere di elementi Nolan prova a complicare più del dovuto una materia che di per se non sarebbe difficile, ma lui complica apposta.
Come tutti gli autori Nolan non fatica nel citare i suoi vecchi film in più frangenti. Ma, rispetto al solito invece, gira molto meglio l'azione, la sua pecca storica. In generale non è un film che propone una regia particolarmente innovativa o "da candidatura", ma mi ha sorpreso nella crescita nelle sue lacune.
Un peccato grosso sono i dialoghi velocissimi che a volte fanno perdere dei particolari. Oltretutto nessuno parla così, è vero che ci sono stati problemi con il doppiaggio italiano, ma le battute sembrano fin troppo scriptate. Perché poi, prendendoli ad uno ad uno, lo spettatore vorrebbe fare 400 domande (a cui non avrà risposta), questo perché la parte fantascientifica è spiegata con dei particolari non ben delineati, tanto che io spesso mi sentivo preso in giro. Non puoi lanciare il sasso e nascondere la mano, devi portarla fino in fondo e devi darmi il tempo di assimilare le informazioni, di digerirle.
A rendere tutto più caotico c'è il montaggio frenetico, estremamente frenetico. E' vero che il film scorra via senza annoiare, ma ottiene ciò vendendo un pò l'anima al diavolo.
La fotografia aiuta a lanciarsi in questo mondo tetro e misterioso, così come la colonna sonora di un Goransson miracoloso. Questo tema moderno è tra i migliori di quel genere che abbia sentito negli utlimi anni e c'è da chiedersi se l'assenza forzata di Zimmer (impegnato con Dune) non sia stata una fortuna.
Il cast è di primissimo livello: John Washington è bravissimo e funziona benissimo con quel mostro di Pattinson. La Debicki è davvero al centro della storia insieme a un sempre perfetto Branagh. A Michael Caine basta comparire in una scena per mangiarsi tutti. Peccato per la loro scrittura, ad eccezione di Kat Sator, hanno tutti un background poco chiaro. Neil viene fuori dal nulla, così come Ives, e siamo noi spesso a doverci fare un'idea sui personaggi.
L'idea di voler raccontare nel finale l'autodeterminazione dell'uomo sarebbe interessante ma Nolan sembra sviluppare la Sindrome degli Avengers con un piano di Sator abbastanza cervellotico, l'azione dei "buoni" incomprensibile, delle persone dal futuro che hanno deciso qualcosa che guardacaso si interseca perfettamente con il piano di Sator, alcune scene montate un pò così.
I riferimenti al quadrato magico ci sono, ma per me sono davvero tangenziali al film, potremmo anche farne a meno.
Nolan osa, ma è il bello del regista, non accontentarsi di formule già esplorate.
Dunque un film buono, idee interessanti così come l'incipit, ma condite da un pò troppa boria e voglia di stupire a tutti i costi.
Se volete un film capolavoro sugli stessi temi, Predestination is the way.

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Ultima risposta 05/09/2020 17.55.55
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ValeGo  @  03/09/2020 18:20:12
   6 / 10
Purtroppo a differenza degli altri film di Nolan che mi erano piaciuti molto, questa volta ho trovato il film un po' troppo incasinato. Sembrava che fosse stata inizialmente pensata una storia da 5 ore e poi ridotta a 2 e mezzo tagliuzzando wua e là parti fondamentali della storia.

newalessiomarta  @  03/09/2020 13:30:09
   8 / 10
Ok, ok, ok. Nolan ogni volta mi crea un sacco di confusione anche solo a scrivere le recensioni dei suoi film... Premettendo che lo stile di Nolan NON mi piace per nulla perché lo ritengo troppo caotico e ambizioso non posso non ammettere che ha delle grandi idee e che è un vero e proprio genio (o meglio pazzo). Dal punto di vista tecnico è perfetto: effetti speciali stratosferici, ottima regia e bravissimi tutti gli attori. Invece dal punto di vista della storia, sceneggiatura e trama ci sono delle criticità: il film è troppo caotico, ma troppo, troppo, troppo, le linee temporali si sfalzano in continuazione e quindi si fa fatica a seguire tutti gli eventi e a mettere insieme i vari pezzi ed infine c'è anche qualche piccolo buco di trama. Nonostante però le critiche che faccio al film la storia è comprensibile e mi è piaciuta davvero tanto. Forse guardare questo film in IMAX gli ha fatto sicuramente guadagnare qualche punto.

_20d_  @  02/09/2020 15:20:17
   6½ / 10
Mi ha deluso. Il film si svolge con un gran ritmo, pieno di risvolti e non è mai noioso, però la storia è talmente inverosimile da avermi fatto perdere ogni interesse dopo pochi minuti. Certe trovate di fantascienza sono state abusate da film e serie tv, ormai non colpiscono più e quando sono anche totalmente inverosimili diventano completamente ingiustificate. Mi meraviglia che Nolan abbia scelto un soggetto simile. Per il resto il film è ben diretto da un maestro del cinema, si lascia guardare quindi gli ho dato una sufficienza piena, anche se non lo consiglierei se non ai fan del regista.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento williamdollace  @  02/09/2020 14:52:14
   7 / 10
Trovo assurdo nel caso di Christopher Nolan assumere le parti di una tifoseria o l'altra. Soprattutto nella seconda parte della sua filmografia. TENET è un bel film di azione (e reazione), a tratti sprigiona grande Cinema, che finisce lì quando finisce, palindromico, un congegno di altissimo livello che innesta istinto e amore e li chiama "scarto della ragione" ad (altissimo) intrattenimento.

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andrea9002  @  01/09/2020 19:58:04
   7 / 10
Sinceramente inferiore a molti suoi altri film. Una piccola delusione... viene privilegiata la parte action rispetto ad una trama intricata ma poco profonda...

romrom  @  01/09/2020 16:09:50
   8 / 10
Film genialmente spettacolare, magari vedendolo 3-4 volte ci si capisce anche qualcosa ahah ...cmq come hanno detto altri resta un po' freddo, i personaggi fanno un po' da contorno alla complessità del tutto : ha una deriva un po' troppo da 007 rispetto al Nolan di anni fa. Comunque da vedere.

enrico_ghezzi  @  01/09/2020 15:00:02
   6 / 10
è un film sulla ridonadanza del tempo. tempo piu' del sentito che del non sentito. l 'elevazione dell inizio del fu' che mai trova accezione nell emblema meccanico del coro dentro e fuori il compiuto cinema. si rileva un dissonanza anche colorica nel quale in ogni fase si interpone un abisso di loqualcità.
il genere diventa classico nella misura in cui eleva il suo tempo nel tempo, in una scatola del vissuto ed nell inesatto frenetico . una voluta tentazione di nolan di contrastare con l edotto nel segno filmico dell astrazione del voluto, ma senza arrivare nel meta cinema, essenziale nel modello di vero o falso, che interpone scelte fluide e direi fluistiche, dove la mente ne scava nel lvello si e no di una porta logica che ritrae il suo normale conscio e redento .

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Ultima risposta 02/09/2020 16.44.18
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Noodles_  @  31/08/2020 22:25:38
   9 / 10
"Non cercare di capire, sentilo!"

lo156  @  31/08/2020 13:23:46
   9 / 10
Un vero e proprio ROMPICAPO, il regista britannico merita un plauso per esser riuscito a scrivere una sceneggiatura del genere, forse la più ambiziosa della sua carriera sin ora, io non saprei nemmeno da dove iniziare… C'è molto su cui ragionare, ma sotto sotto le cose tornano e credo che dietro il film ci sia stato un lavoro mostruoso e ragionato in ogni minimo dettaglio, per cui sarebbe un peccato giudicarlo superficialmente. Non c'è nulla di più entusiasmante che riuscire a ricostruire il puzzle un poco alla volta. Purtroppo una visione non è sufficiente per sbrogliarle la matassa, quasi ogni dialogo custodisce un'informazione per una maggiore comprensione e basta scordarsi una frase per rischiare un fraintendimento. A livello tecnico il lavoro è ineccepibile, ho avuto la pelle d'oca in più scene!
Attenderò con ansia l'home video, per il momento il mio giudizio è sicuramente positivo.

The Jack  @  31/08/2020 11:15:57
   6½ / 10
A Nolan inizia a mancare la misura e in un regista con velleità da grande autore è un bel problema.

La misura di dosare le musiche, senza martellare con una seppur ottima colonna sonora, anche quando non serve. Si può montare la tensione anche senza sparare bassi e vibrazioni in continuazione.

La misura della complessità. Non è che attorcigliando trama e contenuti si ottiene sempre un effetto migliore. Talvolta i rebus son talmente fini a loro stessi da perdere di senso e significato.

La misura della caratterizzazione dei protagonisti. Gli attori sembrano li solo per muoversi dentro il grande impianto scenico, non hanno motivazioni profonde, passato o sentimenti. Sono freddi, parlano e interagiscono a velocità improbabili. Forse l'unico personaggio un po' caratterizzato è il cattivo.

Nonostante questo, Nolan fa qualcosa di incredibilmente originale:

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Affascinante! Stimolante! Il tutto sfruttando al meglio le location scelte e con impianti scenici incredibili.

Mi manca un po' il senso della sequenza iniziale, il per chi o per cosa lavora e agisce il protagonista.

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Ultima risposta 05/09/2020 13.14.34
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ilgiusto  @  31/08/2020 09:15:45
   6 / 10
Plot intrigante e visivamente eccellente, quindi ne consiglio la visione ma, attenzione, staccate completamente la spina e accettate di bervi tutto così come viene senza farvi troppe domande perche tanto non torna un ca***! E non basta far quadrare un paio di scene per sostenere il contrario, la verità è che praticamente tutto a partire dalle intenzioni fino alle azioni dei protagonisti NON HA NESSUN SENSO.

E aggiungo mezzo voto in meno per la colonna sonora: inesistente/insopportabile, in pratica un unico martello ansiogeno costante e perenne.

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Ultima risposta 31/08/2020 18.26.54
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Oibaf  @  31/08/2020 00:24:06
   9 / 10
Ci sono film per tutti i gusti, dare un voto cattivo perché non si è capito falsa il lavoro che c'è sotto e, oggi più di altri film, dietro Tenet lavoro ce n'è tantissimo. L'idea è originalissima e tante cose combaciano già dopo un'attenta visione, certo mi sono documentato anche prima per non arrivare completamente "bianco" alla visione così da non perdermi dei passaggi importanti, ma quello che realizza Nolan è un film intrigato ma con un filo conduttore che sprona lo spettatore verso livelli mai visti prima. Dialoghi serratissimi, quasi mai semplici, spesso anche esplicativi, sicuramente merita una seconda e terza visione per capire dove questo geniaccio ha seminato vari indizi che usciranno con visioni più rilassate. Stasera come prima mi posso già ritenere soddisfatto.

FrankNFurter  @  30/08/2020 09:29:17
   4½ / 10
Nolan ha veramente martoriato i cabasisi con sto genere di produzione.
Se pagate un biglietto per avere una "esperienza cinematografica" allora fa al caso vostro, se invece avete un minimo interesse a capire cosa è successo in due ore e mezza di film, beh, lasciate perdere.

StefanoG  @  30/08/2020 09:25:21
   5 / 10
primo film che vedo al cinema dopo il lockdown, finalmente :)
ho guardato l'orologio almeno tre volte, giusto per capire in che direzione andava il tempo.
a parte gli scherzi, mi è sembrato troppo spezzettato, con serie di eventi poco chiari o scollegati. e gli eventi poco chiari sono così tanti che si fa fatica a capirli anche con le spiegazioni che magari arrivano.
effetti speciali superlativi.
magari leggendosi la spiegazione e rivedendolo lo si apprezza di più, però dopo la prima visione il mio pensiero è questo.

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Giovans91  @  29/08/2020 15:11:22
   9 / 10
Tenet di Chistopher Nolan si rivela il titolo più ambizioso e al contempo più complesso dell'autore britannico. Le scene d'azione sono al cardiopalma, mozzafiato, entusiasmanti, tanto guardando all'ambito sci-fi quanto alle vibrazioni heist movie. Musiche e apparato sonoro al massimo della potenza!
Siamo di fronte alla massima espressione del cinema nolaniano, da prendere così com'è, con pregi e difetti annessi.
Se il metro stilistico e formale del regista e della sua arte è quello di puntare sempre all'originalità per sorprendere e intrattenere, Tenet ci riesce comunque molto bene. Una giostra scatenata, anche se mai fuori controllo.

Sepuldeath  @  29/08/2020 11:31:38
   4½ / 10
Eh no... Non ci siamo, troppo caotico e confusionario. Pieno di cose che non tornano e scene indecifrabili.

halb  @  28/08/2020 19:12:59
   9 / 10
Certo è un film enigmatico ai limiti dell'incomprensibile, ma l'idea di base è geniale e si differenzia da tutti gli altri film che hanno come tema il tempo o i viaggi nel tempo, anche se Tenet non parla prettamente di "viaggi nel tempo" ma piuttosto di inversione del flusso del tempo ed entropia invertita.

Non mi sentieri mai di dare un giudizio negativo solo perché non l'ho capito in ogni dettaglio, anzi, questo è un suo pregio, se volevo un film facile avrei scelto una commedia romantica. Questo mi sprona a pensarci su e confrontare le mie idee con altre, una seconda visione è d'obbligo.
Dare un voto negativo soltanto perché è "troppo complesso" è un po' assurdo, si possono trovare spiegazioni online oppure, come sopraddetto, una seconda visione.

Per il resto il film è eccezionale e letteralmente mozzafiato, appena finita la visione volevo subito riguardarlo!

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Ultima risposta 30/08/2020 09.36.56
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Wilding  @  28/08/2020 14:25:08
   5½ / 10
Dietro la "macchina da presa" un Maestro indiscusso, pertanto visivamente il prodotto è eccellente; nulla da dire sugli interpreti, assolutamente all'altezza. Abbiamo però una trama che superficialmente è un tantino possibile seguire, ma per buona parte è un autentico rompicapo, e come quasi sempre succede con le "questioni temporali", lascia domande senza risposta, dubbi che fanno pensare ad errori di sceneggiatura.

2 risposte al commento
Ultima risposta 01/09/2020 20.59.46
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Vegetable man  @  28/08/2020 11:02:07
   5½ / 10
ozzac nu ecsipac is non

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krystian  @  28/08/2020 08:30:29
   10 / 10
Nolan torna con un film davvero ingarbugliato e complesso che fa sembrare i suoi precedenti film lineari. TENET è un'esperienza cinematografica senza eguali, mai visto nulla di simile al cinema (scene che vanno in avanti mentre altre vanno all'indietro...), sicuramente necessita più visioni per essere apprezzato e compreso fino in fondo, ma già dalla prima lo spettacolo è assicurato. Azzeccata anche la colonna sonora.
Insomma, adrenalina pura, grazie Nolan per l'ennesimo capolavoro!

Scuderia2  @  27/08/2020 11:18:11
   5 / 10
Domanda: se un'esplosione invertita genera freddo invece di calore, come caxxo fa a funzionare il motore a scoppio della Saab?????

Tenet è coraggioso, roba mai vista, davvero.
Mai vista roba così incasinata, cristo d'un dio.
Nolan bisogna che si fermi con la sua ossessione per il tempo perché qua si fa fatica a stargli dietro.
Il film è un caos senza precedenti, io sinceramente non c'ho capito una mazza.
Credo di aver retto fino si catamarani (credo siano catamarani), che sono la scena più bella del film.
Poi son caduto in una sorta di apnea con cervello sotto pressione e mi son ritrovato al conflitto finale chiedendomi cosa fisse successo per arrivare a rossi contro blu (cioè rossi e blu contro non so cosa).

Un'esperienza sensoriale sofferta senza precedenti.
Un enorme, inutile, borioso buco nel Tempo.

Bella la traccia di coda The Plan - Travis Scott

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Ultima risposta 07/09/2020 20.52.42
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piennepi  @  27/08/2020 10:31:23
   8½ / 10
Finalmente si ritorna al cinema.. e finalmente con Nolan con non delude le aspettative.. peccato solo averlo visto in qualità ridotta IMAX all'uci.. dovrebbero dirlo visto il costo del biglietto.. Ottimo film, ottima trama e si percepisce subito il suo stile.. Consiglio ai fan di inception, matrix e cavaliere oscuro ..

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