c'era una volta in america regia di Sergio Leone USA 1984
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c'era una volta in america (1984)

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locandina del film C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA

Titolo Originale: ONCE UPON A TIME IN AMERICA

RegiaSergio Leone

InterpretiRobert De Niro, James Woods, Elizabeth McGovern, Jennifer Connelly, Joe Pesci, Danny Aiello, Burt Young

Durata: h 3.38
NazionalitàUSA 1984
Generedrammatico
Tratto dal libro "Mano armata" di Harry Grey
Al cinema nel Luglio 1984

•  Altri film di Sergio Leone

Trama del film C'era una volta in america

La storia di un'amicizia tra due gangster newyorkesi e di un amore, che attraversa gli anni della loro infanzia e di quarant'anni di storia americana.

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Voto Visitatori:   9,31 / 10 (599 voti)9,31Grafico
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Voti e commenti su C'era una volta in america, 599 opinioni inserite

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Max_74  @  25/01/2012 21.40.08
   10 / 10
Ultimo e grandioso film di Leone, sintesi di tutta la sua carriera e grande lezione di cinema. Tratto dal romanzo "A mano armata" di Harry Grey (nel quale Deborah porta il nome di Dolores) è un magniloquente affresco dell'America dagli anni Venti, passando per il proibizionismo e concludendosi nel Sessantotto, visto attraverso le vicende di due affiatati amici fino al tradimento finale.
Si procede per flashback (una sorta di "ricerca del tempo perduto") il tutto scandito da una delle più intense colonne sonore di Morricone e dalla fotografia di Delli Colli.
Un affresco che ha pochi eguali se non forse "Novecento" di Bertolucci.
Tagliato, ridotto a due ore dal produttore Arnon Milchan (qui nei panni dell'autista del veicolo in cui Noodles / De Niro violenta Deborah / McGovern) che eliminò tutta la parte dell'infanzia (vedi spoiler), il film ebbe successo dappertutto fuorchè in America, e Leone agì per vie legali. Il produttore, in seguito, si è pentito di tale danno.
Dopo questo, Leone stava preparando un "C'era una volta Leningrado", il cui protagonista sarebbe dovuto essere sempre De Niro qui nei panni di un giornalista.
Purtroppo non ha fatto in tempo.
Ma rimane per sempre il suo grande cinema.

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j0kerb0n4  @  24/01/2012 0.56.59
   10 / 10
non sono un grande amante di film del genere, ma assurdo sarebbe criticare che è un film lento. questo è un vero e proprio capolavoro.

gemellino86  @  15/01/2012 23.05.13
   9 / 10
Grande e poetico film di Leone con un De Niro in forma smagliante. Faccio fatica a considerarlo un capolavoro ma è uno dei migliori gangster mai fatti. L'unico difetto è la lunghissima durata.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  11/01/2012 17.33.24
   10 / 10
E', semplicemente, l'apologia senza tempo del sognatore.
Il sognatore è una tipologia umana, rara, non idonea a fare del mondo la propria terra di conquista, su nessuna scala. Il sognatore - idealista, perdente, idiota (...in senso myskiniano) - tiene fede alla propria visione della vita e dei personaggi che le hanno conferito un senso ai propri occhi. Fino a prova contraria.
Il sognatore fa del mondo una terra di conquista interiore, secondo una logica in cui anche una sconfitta può rappresentare, in certi casi, una conquista. Mentre le conquiste di chi agisce secondo una logica esteriore - aritmetica, oggettiva - sono destinate a svanire, a esserci tolte nel tempo (quella di Max è un'identità rubata; Noodles non gliene fornirsce altra, e Max resta senza più volto), le conquiste del sognatore sono destinate a rimanere eterne, anche se per l'eternità soggettiva di una vita - o forse solamente per quelle di un sogno, fatto sotto l'effetto dell'oppio.
Resta fisso un fermo immagine, un sorriso.

La colonna sonora di Morricone contribuisce in maniera determinante a veicolare la poetica di questo grandissimo romanzo (nel senso più classico e nobile del termine). E per questo, per me, nella sua incredibile duttilità fra la più struggente malinconia e il vitalismo più dolce, è la colonna sonora più bella della storia del cinema.

3 risposte al commento
Ultima risposta 11/01/2012 19.31.43
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PaulTemplar  @  16/12/2011 18.25.07
   10 / 10
Se con C'era una volta il West Sergio Leone era andato alle radici della storia americana,cercando,con un'ambiziosa operazione,di mostrare una faccia del Far West,quello della prima colonizzazione,delle ferrovie,della nascita di un capitalismo senza scrupoli,con C'era una volta in America,opera ancora più ambiziosa,cerca di mostrare l'altra faccia di un paese tutto sommato giovane,senza una storia antica,popolato da mille etnie differenti.
Ognuna delle quali con grossi problemi di identificazione in un paese dallo sviluppo selvaggio e incontrollato,in cui potevi diventare ricco in un giorno,oppure marcire ai bordi della stessa civiltà che ti offriva tutte le opportunità;attraverso le storie di figli di immigrati,come Noodles,come Maximilian Berkowitz o gli altri protagonisti,fra i quali ancora un rappresentante di un'etnia,quella ebraica,rappresentata da Fat Moe e da sua sorella Deborah.
Il film concepito come un'opera di grande respiro,che racconta la vita di un gruppo di casuali amici,per poi finire per diventare un'epopea tragica,punta il dito sulle contraddizioni del capitalismo stesso,mostrando come l'arricchimento,la ricerca del potere,abbiano finito per diventare la molla principale delle azioni di molti,in assoluta linea con le ambizioni della giovane nazione.
I destini incrociati di Noodles,di Max,di Patsy,di Cockeye,di Fat Moe,di Deborah,si allacciano l'uno all'altro,mostrando spaccati di vita dei quartieri americani,il loro selvaggio sviluppo,la mancanza spesso di una morale unica,che devia verso il crimine,alla ricerca disperata del possesso,dei soldi. L' America è anche questo,lo sviluppo selvaggio e sfrenato dell'mdividualità.
Così le storie si intrecciano,con l'amicizia tra Max e Noodles,nella quale vengono coinvolti anche Patsy e Cockeye,mentre Fat,il bravo ragazzo,l'amico fidato resterà ai margini,unica figura davvero pulita dell'intera storia;li vediamo crescere come ragazzi e come entità unica,come banda,che inizia con il contrabbando d'alcool per poi finire,dietro suggerimento dell'infido Max,ad una rapina che dovrebbe sistemarli una volta per tutte.
Assistiamo così alle vicende del gruppo,fino alla morte del piccolo Dominic,che segna una svolta nella vita di tutti;Noodles uccide un poliziotto per vendicare l'amico,e finisce in carcere,dal quale esce per scoprire che i suoi amici hanno messo su un'efficace rete di contrabbando di alcolici,in pieno proibizionismo;una pacchia che ha permesso il loro arricchimento,ma che sta per finire.

La proposta di Max,di fare il colpo della vita,ai danni della Federal Reserve è il colpo che Noodles non accetta;è lui il primo a tradire,per affetto,certo,ma sempre di tradimento si tratta;e quando arriva sulla scena del drammatico rinvenimento dei corpi dei tre amici,Noodles si rende conto di aver involontariamente contribuito ad ammazzare i suoi amici.La sua fuga,che è una fuga dalle responsabilità,durerà trentacinque anni,il tempo necessario per riflettere su chi ha rubato la borsa che conteneva tutti i risparmi della banda,ma sopratutto per riflettere sulla strana lettera che un giorno gli verrà recapitata,che annuncia il trasferimento dei corpi dei suoi amici dal vecchio cimitero ad un altro.
E' il momento della verità,per Noodles;troverà i suoi amici trasferiti in una cappella lussuosa e inizierà ad interrogarsi,fino al momento della soluzione finale,che è un'autentica sorpresa,il colpo di genio di Leone.
C'era una volta in America ha due possibili interpretazioni,dal punto di vista della trama,slegate dalla sua ambientazione,che ho già descritto;Noodles,all'inizio del film,è in una fumeria d'oppio,fuma beatamente;c'è un telefono che trilla ossessivamente,quasi un sogno onirico.Rappresenta un Noodles che ricorda il suo passato e immagina il suo futuro,sotto i fumi dell'oppio?
Oppure è davvero la fuga da una realtà che non riesce ad accettare?
E' un sogno,quello del tradimento di Max che mostra tutta la sua frustrazione per la personalità schiacciante dell'amico oppure tutto è accaduto realmente?
E la relazione di Deborah con l'amico cosa vuol rappresentare,una paura o una realtà?
Il finale del film,con Noodles che dice "Max è morto tanti anni fa"sembrerebbe far propendere per una storia reale,testimoniata anche dallo scorrere degli eventi in flashback,la musica dei Beatles e il Vietnam.Eppure quel sorriso di Noodles nella fumeria d'oppio sembrerebbe far propendere per un'allucinazione,quella che porterebbe lo stesso giovane a immaginare un futuro in cui l'ingombrante Max diventa una vittima designata delle sue frustrazioni.
Due chiavi di lettura,differenti,che lo stesso Leone non chiarì mai del tutto.I continui flashback,l'inizio e la fine del film,possono significare tutto e il contrario di tutto;sogno,realtà,sono mescolati come in una scatola cinese,non si può capire cosa è reale e cosa no;è reale il tempo che scorre,la fine dei vari capitoli storici,la crescita vorticosa della società americana,testimoniata dalla colonna sonora di Morricone e intervallata dalle musiche di Amapola;c'è tutto questo nel film,e molto di più.
C'è il sogno americano,la sua storia così lineare e al tempo stesso complessa,ci sono storie di piccoli gangster e storie di donne di malaffare,c'è tutto il sogno americano,visto con occhio affettuoso,cinico,divertito.
Un grande film,in pratica;l'essenza stessa del cinema,quello che ti commuove e ti indigna,ti diverte e ti fa pensare.Grandissimi attori,fra cui le segnalazioni d'obbligo sono per Robert De Niro e per James Woods.Infine inutile nascondere che la colonna sonora ha giocato un ruolo fondamentale,grazie alla solita stupenda esecuzione dell'orchestra di Ennio Morricone.

cultmovie  @  14/12/2011 5.05.38
   10 / 10
non mi dilunghero' molto nel commentare questo film (tra l'altro e' gia' statto detto tutto) regia, recitazione, trama, fotografia, musiche tutto ai massimi livelli...per una storia indimenticabile.

marcos987  @  12/12/2011 17.15.42
   9 / 10
La prima parte racconta la giovinezza dei futuri gangster ed è da considerare un misto tra capolavoro e poesia... oltre ad essere una straordinaria fotografia dell'America dell'epoca. Ennio Morricone particolarmente ispirato regala al mondo del cinema alcune delle migliori musiche di tutti i tempi.
Se proprio vogliamo trovare delle pecche nel film... forse la durata è eccessivamente lunga, e la seconda parte del film cala un po' d'intensità rispetto alla prima... pur considerando nel complesso questo film uno tra i migliori mai realizzati.

Oskarsson88  @  11/12/2011 14.41.14
   9 / 10
Senza dubbio un'opera imponente visivamente. La storia è intricata, soprattutto grazie ai flashback e flashforward, in cui ho apprezzato al massimo il periodo degli anni 20, con i protagonisti ancora ragazzini, con Max e Noodles che hanno davvero delle facce caratteristiche e sono perfetti nella loro rappresentazione.


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Come detto da tanti la colonna sonora è sublime ed è forse la parte più bella dell'opera. Bello anche l'omaggio ad Arancia Meccanica nella scena dell'ospedale...
Nel film non mancano le sorprese, soprattutto nella parte finale.
Come piccoli difetti potrei addurre il fatto che talvolta è forse eccessivamente prolisso, in scene in cui magari non vi è necessità, ed una trama che è un filino troppo complicata (alcuni passaggi gli ho capiti solo a rileggere wikipedia finita la visione) ma sono solo dettagli.
Resta infatti un grandissimo film, per cui certo bisogna prendersi un po' di tempo.


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De Niro l'ho trovato bravo ma non così fenomenale. Ho apprezzato invece immensamente James Woods (mi chiedevo dovevo l'avevo già visto per poi scoprire che aveva girato in quegli anni anche Videdrome) che ho trovato superbo e che ha un viso che non si può dimenticare.
Certo che dare un 9 e abbassare la media........

whereIsMyMind  @  09/12/2011 0.21.17
   10 / 10
Immenso filmone, profondo, completo e senza difetti. Morricone da brividi.
Una goduria lunga quasi quattro ore, fortunatamente.

gantz88  @  08/12/2011 2.40.11
   10 / 10
film perfetto capolavoro di leone difficilmente un regista può fare un film migliore come il buono il brutto e il cattivo solo chi l'ha creato e lui l'ha fatto

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Peter Lyman  @  05/12/2011 16.21.01
   10 / 10
Coinvolgente e amaro come pochi, questo film è una perla, una delle pellicole più ricche che abbia mai visto. In questo film c'è tutto.

L1nch07  @  27/10/2011 15.44.46
   10 / 10
Vale veramente la pena ritagliarsi 4 ore per questo capolavoro di Sergio Leone! Particolare nota per la colonna sonora.

*Shadow Man*  @  08/10/2011 21.35.08
   10 / 10
C' era una volta in america è un epopea quarantennale che fotografa l' america attraverso le storie di 5 giovani amici durante l' arco delle loro vite nella New York del proibizionismo e del post-proibizionismo. Perfetto sotto ogni punto di vista, storia, sceneggiatura, fotografia, ambientazione, costumi, cast eccezionale,( De Niro e Woods su tutti), musiche immortali del maestro Morricone.
Diverse tematiche come l' amore, l' odio, l' amicizia, il tradimento, il dolore, la sofferenza e la vita sono trattate magistralmente.
3 ore e 38 minuti che scorrono via alla perfezione facendo ampio uso di flashback e flashforward fino ad un finale aperto che si presta a diverse interpretazioni.
Film che lascia il segno, che siate o meno amanti dei gangster movie.
Nella mia top 5,
10 e lode con encomio!!!

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1 risposta al commento
Ultima risposta 09/10/2011 19.50.07
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Even84  @  29/09/2011 21.17.54
   10 / 10
Altro 10 per questa meraviglia del cinema mafioso!!!
PERLA RARA!!!

Cleric Preston  @  22/09/2011 19.10.45
   10 / 10
Meraviglioso. Se ci fosse nella scala meriterebbe l'11. Regia, colonna sonora, attori, fotografia, intreccio narrativo, tutto è amalgamato alla perfezione.
Andrebbe mostrato agli aspiranti registi come un sussidiario sul cosa fare per creare una pellicola che rimarrà nella storia...

Ozymandias  @  03/09/2011 23.26.25
   10 / 10
Non ci sono parole per descrivere questo film...Pura Poesia.

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abrasione  @  22/08/2011 2.18.34
   10 / 10
Raga da paura!!Da P-A-U-R-A!!Il film si commenta da solo..Meraviglioso!!

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  03/08/2011 10.37.02
   10 / 10
Un vero e proprio capolavoro, diretto dal maestro Sergio Leone.
Non ci sono parole, nè commenti, nè guidizi per poter descrivere questa meravigliosa e poetica epopea decennale che descrive l'America nel corso di quasi quarant'anni, attraverso periodi storici come il Proibizionismo e il Post-Proibizionismo.
Inutile citare i protagonisti di questa storia, Robert De Niro e James Woods, due trovatelli che stringeranno amicizia fino a consolidarla attraverso tradimenti amareggianti e situazioni non troppo nella norma, due amici interpretati magistralmente da due attori straordinari.
La musica di Ennio Morricone, infine, non può far altro che classificare questo capolavoro, questa straordinaria epopea decennale, in uno dei massimi capolavori della storia del cinema.

Concludo dicendo che la musica classica nel cinema è uno strumento potentissimo, e come Leone, altri grandi registi come Kubrick e Coppola, per esempio, l'hanno sfruttata al meglio... Indimenticabile è la scena all'ospedale con "La Gazza Ladra" in sottofondo.
Veramente stupendo. Mi inchino davanti a Leone che ha concluso con questo meraviglioso affresco alla malavità organizzata americana, la famosa "Trilogia del tempo".

Voglinaro23  @  17/07/2011 17.23.11
   8 / 10
Faccio una premessa per evitare fraintendimenti: amo il cinema di Sergio Leone e reputo questo film un capolavoro della storia del cinema. Siccome in tutti i commenti gli utenti si sono solo cimentati nel sottolineare i punti positivi di questo film, io ho avuta voglia di descrivere alcuni punti secondo me negativi. Vado in ordine.

AVVISO: siccome non so ancora usare bene lo "spoiler", il mio commento contiene un po' di anticipazioni. Consiglio quindi a chi non ha visto il film di non leggere questo commento.

1) La trama e' troppo contorta e complessa, in piu' alcuni flashback mi hanno confuso ancora di piu'. Ho dovuto rivedere una terza volta il film per capire perfettamente lo svolgimento del film.

2) Leone ha troppa voglia di strafare. Il film e' troppo lungo (con scene inutili) e un grande regista sa anche accorciare la sua pellicola senza pero' peggiorare il prodotto.

3) Leone a volte e' troppo presuntuoso. In questo film ha voluto rendere epiche certe scene quando non ce n'era assoluto bisogno (De Niro col cucchiaino, il bambino che mangia la torta ecc). Il fatto che utilizzi la maestosa colonna per scene quasi inutili (sempre il bambino che mangia la torta invece di andare dalla prostituta) rende il film troppo pompato e stucchevole.

4) Qualche scena sconcia di troppo e da uno come Leone non me l'aspettavo (la scena in cui i 4 compagni tirano fuori il pene era tranquillamenyte evitabile).

5) La sceneggiatura e' eccellente, ma nel vedere il film a volte mi sono sentito non troppo coinvolto nella vicenda. Perche' a differenza di altri ganster movie in cui sono stato "costretto" a seguire attentamente le vicende dei protagonisti, qua e' veramente difficile capire quali piani abbiano in atto Noodles e compagni (tipo tutta la storia legata alla fabbrica.....bho....Mi e' sembrata un calderone....E anche il colpo finale alla banca non mi ha convinto per nulla, perche' se ne accenna, non dico poco, ma in un modo che non riesce a coinvolgermi)

6) Il finale con Noodles che sorride secondo me e' semplicemente fatto apposta per rendere il film enigmatico. Secondo me quel furbacchione di Leone non aveva la piu' pallida idea di cosa potesse significare quel finale, ma ha scelto di farlo lo stesso perche' sapeva che rendendolo enigmatico avrebbe creato interesse.

Ecco tutto. Queste sono le mie critiche. Per il resto sono d'accordo con tutti voi: regia fenomenale, grandissima caratterizzazione dei personaggi, film che nonostante la lunghezza non annoia troppo, grandi recitazioni (Piu' che De Niro, mi hanno impressionato tantissimo Max e Deborah), LEGGENDARIA colonna sonora (e Morricone si conferma un genio), grande precisioni nel ricostruire le varie epoche d'america, ottimo lavoro nell'invecchiare i personaggi e incredibilmente poetico e toccante il dialogo finale fra Max e Noodles.

6 risposte al commento
Ultima risposta 28/10/2011 13.36.24
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Elwing77  @  07/07/2011 18.13.06
   10 / 10
Pellicola sensazionale per bravura del cast, riprese, musiche, sceneggiatura, ambientazioni, ricostruzione storica. Non c'è molto da aggiungere ai commenti precedenti :)

The White Duke  @  25/06/2011 18.22.32
   10 / 10
Probabilmente il più bel film che abbia mai visto. Musiche, interpretazioni, sceneggiatura e regia perfette.

BuDuS  @  19/06/2011 23.42.39
   10 / 10
Non conosco film migliore di questo.
Storia, ambientazione, interpretazione e soprattutto musiche.

Black Eight  @  14/06/2011 22.21.17
   10 / 10
Capolavoro assoluto di tutta la cinematografia, uno dei più grandi film di sempre. C'è veramente poco da dire, o da riassumere, di fronte al genio e alla maestria di un grandissimo Sergio Leone che ci consegna l'ultimo strepitoso atto di un testamento che comprende pochi film, è vero, ma tutti di una bellezza sconvolgente. Oltre ad aver ridiscusso la tecnica cinematografica, il regista romano attraverso le sue opere parla di epoche, di uomini e di problemi esistenziali. C'era una Volta in America è tutto questo: regia eccellente in ogni singola inquadratura, apparato visivo (dalla fotografia ai costumi) perfetto, le musiche profonde e trascinanti del maestro Morricone, recitazione stupenda di un cast stellare su cui ovviamente si staglia indelebile la figura di Noodles (Robert De Niro è sensazionale, tra i più grandi attori nella storia), ma soprattutto una storia universale che abbraccia tante età, tanti personaggi, tanti momenti significativi. E questi momenti sono tutti rievocati dalla memoria di un uomo che ricorda malinconicamente l'amore, l'amicizia, l'innocenza violata, la violenza, le scelte sbagliate, un sogno che si è frantumato nel corso degli anni. Così, quindi, si conclude degnamente la trilogia del tempo, l'unico che non sa perdonare, lasciandoci impresse nella memoria alcune scene da antologia come la camminata fiera e spensierata sotto il ponte di Brooklyn di cinque amici uniti da un patto sacro, pronti ad affrontare senza riserve la vita

kastalya  @  05/06/2011 16.52.36
   9 / 10
Gran film con un De Niro ai massimi livelli e la miglior colonna sonora di sempre.

Un cult anche se il finale è un pò sotto tono rispetto al resto della pellicola.

censurableah  @  02/06/2011 14.23.51
   8 / 10
Il miglior film del Maestro Leone !

draghetta1989  @  15/05/2011 21.52.56
   10 / 10
l'apoteosi del grande cinema. musiche immortali, scenografia e sceneggiatura impeccabili, attori divini; quasi 4 ore di film che scorrono via come niente, a volte capita di vedere film lunghi ma così insipidi che in fin della fiera annoiano e basta, film che hanno poco o nulla da dire, e poi c'è questa perla di Sergio Leone, che di cose da dire ne ha così tante, che non puoi fare a meno di vederlo 1000 volte.
dare del capolavoro a questo film è un eufemismo, vedere per credere.

Legend691  @  04/05/2011 19.21.10
   10 / 10
Il mio film preferito in assoluto. Uno dei migliori di tutti i tempi

Invia una mail all'autore del commento kossarr  @  03/05/2011 21.49.21
   10 / 10
Musiche, fotografia, costumi e scenografia semplicemente perfette.
Molto lungo e mai stancante.
Attori bravissimi dai più giovani fino ad arrivare ai grossi calibri.
Il classico più bello di sempre.
Uno dei migliori film mai girati.
Scandaloso che non abbia vinto neanche un premio.
Imperdibile!

4 risposte al commento
Ultima risposta 09/05/2011 02.36.23
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IL N°1  @  02/05/2011 23.57.19
   10 / 10
Capolavoro assoluto, 3 ore e 40 minuti senza annoiarmi un attimo, sceneggiature e musiche eccezionali, diverse tematiche affrontate in modo magistrale, Woods e De Niro impareggiabili, da vedere e rivedere assolutamente anche per chi non è amante del genere.
Se non si da un 10 qui...nella mia top 10 di tutti i tempi.
Grazie Sergio.

sergiolandia  @  27/04/2011 15.35.52
   10 / 10
Mi ero ripromesso da almeno 2 anni di vedere questo film (era uno scandalo il fatto che non lo avessi fatto prima) e finalmente poco fa ho terminato la visione.
Ero spaventato per le 3 ore e mezza di pellicola ma...tralasciando il fatto che NON si sentono per nulla perchè il film per alcuni motivi ti lascia attaccato alla tv, in particolare:
1) Musica eccezionale...forse il miglior Morricone di sempre.
2) Trama eccellente con uso frequente di flashback e flashforward che ti mettono tantissima curiosità su quello che è successo e su quello che succederà.
3) DeNiro sempre impeccabile, ma anche Woods non scherza e si presenta come un attore con i cosiddetti (tenete conto che fino a questo film, lui aveva fatto solo Videodrome e per questo ruolo fu preferito a Joe Pesci, già affermato: quindi grande colpo del maestro Leone).

Potrei spendere altre mille righe per parlare di questo film ma non lo farò...piuttosto vorrei far trasparire il mio entusiasmo e coinvolgere (invogliando pure) quelle persone che ancora non l'hanno visto...fidati: è un CAPOLAVORO!


PS. che vergogna che nn abbia avuto nemmeno un Oscar....mah!!!

6 risposte al commento
Ultima risposta 07/09/2011 10.51.25
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cipcip  @  26/04/2011 18.11.04
   10 / 10
un vero capolavoro...bellissimo...le 3 ore e 40 non si sentono nemmeno...peccato ke non ha vinto nessun oscar, perchè se li meritava.

franky83  @  23/04/2011 2.13.44
   10 / 10
Uno dei migliori film mai creati.Capolavoro

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Tumassa84  @  20/04/2011 2.53.45
   10 / 10
Semplicemente uno dei film più belli mai realizzati. Leone in questo capolavoro affronta praticamente qualsiasi tematica affrontabile, dall'amicizia al tradimento, dall'amore al sesso, dall'infanzia alla nostalgia, il rapporto tra malavita e politica e tanto altro ancora. Ma il film è soprattutto Noodles/De Niro, al centro vi è la sua parabola discendente in cui perde tutto, amori, amicizie, e alla fine non gli rimane che rifugiarsi nell'ebbrezza dell'oppio. Il segreto della bellezza di questo film, oltre a una sceneggiatura solida come il marmo, è lo stile che di Leone che qui tocca probabilmente il suo apice: alla magnificenza e sontuosità di ogni aspetto del film fanno da contraltare i visi dei personaggi, quasi inespressivi e che si chiudono in lunghi silenzi. Poche sono le manifestazioni aperte delle emozioni, e quasi sempre il compito di capire cosa si cela dietro a uno sguardo o a un'espressione viene delegato allo spettatore; e il risultato è di una forza evocativa e di un'epicità uniche. Con i tanti motivi per vergognarsi di essere italiani oggi, sia guardando al nostro cinema che ad altri aspetti della nostra società ben noti, Once Upon a Time in America è invece uno per andarne tanto, tanto fieri.

piernetto  @  26/03/2011 16.07.28
   10 / 10
Le scene e le musiche eccezionali di questo film rimarranno impresse nel mio cuore e nella mia anima per sempre

9 risposte al commento
Ultima risposta 17/04/2011 21.54.36
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Johnny Boy  @  09/03/2011 0.49.57
   10 / 10
Epico,commovente,toccante, coinvolgente.Capolavoro.
Uno dei miei film preferiti, senza ombra di dubbio.
Quasi 4 ore e non sentirle.Grazie Sergio.

Leonida86  @  27/02/2011 21.00.47
   9½ / 10
Eccezionale.
Sergio Leone lo sto scoprendo ora che sto crescendo e mi stupisce ad ogni film che vedo.
i suoi primi piani sono qualcosa di ineguagliabile. se poi a riempirli ci mettiamo degli attori del calibro di woods e de niro, beh, diventano di per se delle opere d'arte.
film così oggi probabilmente annoierebbero la massa, ormai abituata a sceneggiature di una pochezza disarmante.
i dialoghi, come in tutti i film di leone sono perfetti.
che dire...davvero eccezionale.

marea  @  09/02/2011 11.05.20
   10 / 10
il film dura 3 ore e 40 eppure avrei voluto non finisse mai,rimani inebriato dalla sua poesia e dalle musiche meravigliose del maestro Morricone, è come un lungo sogno dal quale non vorresti svegliarti....

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Project Mayhem  @  01/02/2011 10.27.42
   9 / 10
felym  @  27/01/2011 16.11.13
   10 / 10
E' come leggere un bellissimo libro.. da vedere!!

baskettaro00  @  14/01/2011 22.23.43
   9 / 10
Vabbeh, se non si da 9 qui dove si da?
Un film perfetto in tutto: Recitazioni perfette, curatissimo in ogni dettaglio(basti pensare al fatto che ci son voluti circa 10 anni per completarlo), musiche eccezionali realizzate dal Maestro Morricone.
Ovviamente dati i 213 minuti di visione(credits finali esclusi)ho dovuto vederlo a pezzi, tutto d'un fiato non ce l'avrei fatta.
Penso di aver trovato il mio film preferito, e questo è uno dei pochi, pochissimi 9 che do(uno dei quali dato a un altro film con Robert,"taxi driver").
CAPOLAVORO!

charles  @  12/01/2011 23.03.05
   10 / 10
Capolavoro, grande, grande cinema.
Da vedere e rivedere, cattura in ogni sua scena.

davide8912  @  04/01/2011 22.16.51
   10 / 10
Dove sono i premi oscar?...forse li hanno nascosti perchè ne erano troppi!...Il film più bello che abbia mai visto, regia perfetta, scenografia perfetta, cast perfetto, colonna sonora perfetta...in una parola: PERFETTO!

Invia una mail all'autore del commento IL MITO.  @  04/01/2011 16.44.19
   10 / 10
Se non do 10 al mio film preferito non lo darò mai più.
C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA non è un semplice film di mafia, è il miglior film di mafia ed è il miglior film drammatico di sempre. (Soggettivamente ovvio)
Ha pochissimo in comune con altri capolavori del genere come Il Padrino e Scarface, perchè questo è più che altro un film sul tempo, sull'amicizia, sulla storia dell'America del novecento e degli emigranti italiani, sul potere devastante della ricchezza e della ricerca della gloria personale.
E' un dramma che avrebbe potuto far invidia a Shakespeare.
Leone (il mio regista preferito) lascia il cinema con un'ultima opera immortale ancora più bella dei suoi precedenti capolavori.
Ogni dettaglio è curato nel minimo particolare e si percepisce un'epica enorme in ogni piccolo gesto dei protagonisti, guidati dal miglior De Niro e da un grande Woods.
Molti sostengono che sia troppo lungo e in molte parti noioso, ma per me è anche questo che permette di affezionarsi ai vari personaggi (Noodles su tutti), facendo vedere scorci di vita "vera". Non poteva essere più breve anche perchè in poco più di tre ore e mezza ci viene fatta vedere una vita intera, raccontata in maniera divina con molti flashback e flashforward.
Il finale è in grado di dare all'intero film un giudizio ancora maggiore, rendendo il film immortale.

Runo  @  03/01/2011 2.11.35
   10 / 10
Un capolavoro senza tempo... film che coinvolge dall'inizio alla fine della visione, semplicemente perfetto.

valis  @  01/01/2011 17.30.05
   10 / 10
opera magistrale del grande Sergio Leone.
Certo, l'Italia nel periodo che va dalla fine della seconda guerra mondiale fino agli anni settanta ha prodotto grandi registi, De Sica, Fellini, Antonioni, Petri, Germi, per citarne solo alcuni, ma Leone è un'altra cosa, il nostro autore dal respiro più internazionale.
Storia magistrale, epica, commovente, sull'amore, ma, soprattutto, sull'amicizia, sugli infiniti passati e sugli infiniti futuri che un uomo attraversa lungo il cammino della vita, prima che il destino ti prenda per mano e cambi per sempre la storia degli eventi.
Non credo avremo mai più un regista capace di toccare le nostre corde più intime con tale forza.
Superbo.

nolan87  @  26/12/2010 21.31.40
   10 / 10
Assolutamente capolavoro! Grandissimo Sergio Leone.

MARMELlata  @  26/12/2010 13.25.19
   7½ / 10
Si, ok ... ottimo film !! anche se il mio consiglio è di guardarlo con un pò di bicarbonato a portata di mano perchè in alcuni momenti diventa veramente pesante e lento !!! sotto questo punto di vista si poteva fare decisamente meglio .. qualche taglio qua e la non avrebbe tolto nulla ad un film che comunque merita!!!

Elmatty  @  12/12/2010 14.51.52
   10 / 10
Che dire! Questo non è un film, questo E' IL FILM!!! Un autentico patrimonio dell'umanità. qui tutto è perfetto.
L'ultima regia del maestro Sergio Leone, forse l'ultimo regista italiano che ci ha rappresentato magnificamente a Hollywood.
Nonostante la durata di 4 ore, non annoia mai grazie, secondo me, alla semplicità delle battute che non ricalcano ancora quella retorica di fondo che si può incontrare nei film attuali, grazie alla regia tipica di Leone con le sue meravigliose inquadrature da primo piano, grazie ad una ottima scenografia che ci porta in quegli anni della storia americana, grazie alla magnifica prova d'autore di Robert De Niro e di James Woods (senza escudere gli altri), grazie alla superba colonna sonora di Morricone.
E' il mio film preferito e credo che non c'è ne sarà nessun altro che possa raggiungere questo livello!!

conan  @  05/12/2010 18.39.25
   10 / 10
Be', di questo capolavoro si è detto tutto. Io posso solo aggiungere che, a parte la regia, la fotografia, le scenografie che illustrano dettagliatamente quell'America di quel tempo, il montaggio... quello che più trovo azzeccata è proprio la sceneggiatura, quella storia che qualcuno qui trova noiosa e insignificante.
Invece, è proprio lei ad essere diversa da qualsiasi altro film. Questo non è un film sulla mafia, su gangster & Co.. La gagliofferia dei ragazzi, che poi diventeranno mafiosi, è solo un pretesto per il vero messaggio del film, e cioè di un'amicizia vera, come solo le amicizie che iniziano nell'adolescenza possono essere. Noodles ama il suo amico Max, quasi lo venera, fin dal primo minuto. Max è quello più scaltro, è quello che sa sempre cosa fare.
In fondo, Noodles si ritrova a fare il malavitoso grazie a Max; forse, se non l'avesse incontrato, dopo qualche anno, magari anche di reclusione giovanile, si sarebbe messo a posto. Amava Deborah, ma era attratto dalla vita spavalda che gli offriva Max. Non sapeva decidersi: avrebbe voluto decidere. Ma poi viene travolto dagli eventi. Proprio quando sembrava essersi deciso a mollare Max e seguire la sua Deborah, arriva il pestaggio della banda rivale, ed in quel preciso istante, lì per terra, Noodles e Max si legano indissolubilmente.
Tale è l'amicizia per Max, che Noodles è anche pronto a tradirlo, pur di difenderlo.

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Ma la vita, spesso, riserva sorprese veramente colossali

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In questo film, c'è tutto: l'amicizia, l'amore, il disincanto dell'adolescenza, la critica alla politica e ai poteri forti, la ricchezza, il benessere, il potere, il tradimento, la spietatezza, la delusione, il sesso, forse unico sfogo e mezzo per uomini ormai talmente induriti dalla vita, da non provare altro piacere.
Insomma è un film da guardare molto attentamente. Data la sua lunghezza, non è certamente da prendere alla leggera, certamente non giova guardarlo con, magari, la pancia piena di lasagne, alle 10 di sera.
Quel che voglio è che è un film complesso; ogni battuta, ogni dialogo, ogni situazione non è messa lì a caso. Tutto è congeniato per poter capre a fondo la fine del film. È un film da guardare a mente aperta, senza orologi vicino.
Per finire, la versione originale rende l'atmosfera dell'epoca ancor meglio del pur ottimo doppiaggio italiano. Gli attori sono più sé stessi (e ci credo), quindi più naturali e spontanei.

Invia una mail all'autore del commento marco986  @  29/11/2010 16.40.46
   10 / 10
Capolavoro con un grande DE NIRO

MarkTheHammer  @  15/11/2010 1.45.05
   7½ / 10
L'ultimo capitolo della trilogia del tempo è oggettivamente un capolavoro (se dovessi dare un voto impersonale metterei probabilmente 9 o 9 e 1/2... ma se volete voti oggettivi andate a prendervi un'enciclopedia del cinema e non state a leggere il commento dell'ultimo pirla che l'ha visto una domenica sera!).
Sebbene la regia sia un qualcosa di incredibile, come al solito (Leone riesce a rendere epico un uomo che gira il cucchiaino in una tazzina di caffè), è sicuramente il film di Leone che ho apprezzato di meno. Ripeto, è splendido, ma non mi ha coinvolto come qualsiasi altro suo film (a dire il vero devo ancora vedere il colosso di rodi). Questo perchè probabilmente sono talmente affezionato ai suoi western (sebbene giù la testa alla fine non sia propriamente un western) che questo cambio mi ha un po' spiazzato. E' sempre un bene che un regista sappia rinnovarsi, ma è un dato di fatto che il film non mi ha entusiasmato come i lavori precedenti. Vuoi appunto l'ambientazione che personalmente non ho molto apprezzato, vuoi per i personaggi (attenzione, non gli attori: il cast di questo film è perfetto e l'interpretazione degli attori è da oscar.. mi sto riferendo proprio ai personaggi di per sè).. In sostanza il film è più "realistico" e contemporaneo degli altri, ma personalmente meno interessante. De gustibus.
Musiche splendide, manco da dirlo, sebbene anche su questo profilo ho preferito tutti i lavori precedenti della coppia Morricone/Leone, ma la colonna sonora è la conseguenza dello stile/ambientazione del film, che non poteva essere più adatta, e proprio per questo le musiche non potevano essere altrettanto evocative come quelle che accompagnavano un western: le musiche di questo film sono il risultato di un'ambientazione anni '30. Ed è stato fatto benissimo.

7219415  @  14/11/2010 15.51.19
   10 / 10
Ottimi attori...film stupendo

ValeGo  @  14/11/2010 12.31.44
   10 / 10
La musica, le scene,la storia, i personaggi...tutto in questo film lascia il segno!

Max Dembo  @  12/11/2010 7.56.38
   5½ / 10
La più grande delusione fin'ora, visto la media e la reputazione di 'sto film.
Eccessivamente lungo e lento, è di una noia disarmante.
Per non parlare del ruolo vergognoso della donna, vista peggio di un animale da monta.
La trama scarna e confusa, oltreché vuota, non aiuta lo spettatore a rimanere concentrato sul film, e se poi ci aggiungiamo la sua storia "sempliciotta" il polpettone noioso e pesante è servito.
Insomma... 3h.30 di sbadigli, in cui la cosa più sorprendete è vedere come Sergio Leone riesce a parlare del nulla per così tante ore.
Eccessivamente sopravvalutato.

1 risposta al commento
Ultima risposta 04/04/2011 23.46.10
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  22/10/2010 18.40.32
   10 / 10
Memoria. C'era una volta in America è il film della memoria. La memoria di un regista cresciuto nel mito dell'America osservando i suoi film, raccontando attraverso i suoi western le gesta di cavalieri solitari.
C'era una volta in america è la memoria di un uomo distrutto dal rimorso di un tradimento.
Strutturare un film di questa durata a flashback che si sovrappongono fra di loro è un'impresa ai limiti del concepibile. Eppure, malgrado questa cronologia sfalsata, il film possiede una fluidità narrativa straordinaria, impreziosita da una delle più belle colonne sonore mai scritte per un film.
I registi, come tutti gli uomini, nascono, invecchiano e muoiono ma Sergio Leone se n'è andato troppo presto. L'unico, almeno per quanto mi riguarda, in cui è presente il rimpianto (memoria) della perdita.

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Ultima risposta 22/10/2010 23.07.02
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  05/10/2010 14.16.07
   8½ / 10
Epico. Vogliamo parlare di „C'era una volta in America" di Sergio Leone? Magnifico, un film che ha fatto la storia, e non è solo gangster, ma anche drammatico, romantico, e perché no, una commedia. La storia di alcune vite vissute a 360 gradi, personaggi tutti indimenticabili che vengono presentati dalla giovinezza alla senilità. Si comincia assaporando la voglia di vivere dei ragazzi con le loro delinquenze e si finisce col provare il senso d'insoddisfazione e i rimorsi insieme agli anziani protagonisti. E quindi, ecco la super-produzione durata più di un decennio, con la grandiosa regia di Leone ed Ennio che fa la cornice con la sua Musica divina.
"C'era una volta in America" fu applaudito e stimato a Cannes, e se non sbaglio è il secondo film più lungo del mondo dopo "Via col Vento".
Sergio Leone ha fatto un gran film dietro l'altro, ed è un vero peccato che durante la sua carriera ne abbia girati solo sette.

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Ultima risposta 05/10/2010 21.14.59
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-ataren-  @  21/09/2010 20.10.51
   9½ / 10
Un immenso capolavoro! ...e se fosse durato altrettanto non credo che me ne sarei accorto!

guidox  @  11/09/2010 21.36.07
   10 / 10
questo film è di una bellezza rara se non unica.
la colonna sonora firmata dal solito immenso Morricone mette la cornice a una grande regia, che personalmente considero La Grande Regia.
quasi 4 ore di film che comunque a mio modo di vedere non appesantiscono mai la storia, specie considerando che i momenti lenti e le scene che si protraggono a dismisura, sono la caratteristica che più amo nei film di Sergio Leone.
la New York degli anni Venti e Trenta è una cosa sublime.
grazie ancora Sergio.

TheLuks  @  21/06/2010 3.08.00
   8½ / 10
l'ho visto tutto è ho chiaramente un bisogno psicologico di sinteticità..
un aggettivo che confa è "PROLISSO" a mio giudizio...(unica grande estesa gigante pecca di 4 ore che lascia quel sapore di grandezza ma che nel durante può annoiare) è un'elucubrazione intellettuale così elucubrata che ha chiaramente bisogno di tempo per essere capita in ogni scena,MA:le pause sono spesso troppo lunghe,flashbacks e flashforwards chiaramente non aiutano(troppo)e la trama ne risente negativamente,va seguito con una vera e propria predisposizione al tempo e alla calma motivo per il quale è un film per pochi(ma buoni,forse un po' retrò,ma buoni).
Lascia molti significati soggettivi che non reputo minori rispetto a quelli oggettivi "normali" forse troppo poco chiari e completi qualche volta ma che lasciano quel gusto di poesia dall' altra parte che lascia pensare tanto.

Cala il sipario su un maestro,indubbiamente.

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4 risposte al commento
Ultima risposta 09/06/2011 12.11.09
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tonysea7  @  29/05/2010 11.56.40
   9 / 10
Lo scopo di un film è quello di raccontare una storia , questo film fa di meglio , te la fa vivere ... tutto stupendo , dalle musiche alle interpretazioni

rob.k  @  01/05/2010 9.54.51
   8½ / 10
Il film è notevole, notevole la ricostruzione dell'epoca (sembra veramente di vivere in quel periodo durante il film), ottime le interpretazioni, De Niro su tutte... Ma 3h38 sono veramente un mattone! L'ho dovuto vedere in due puntate, la trama non è così articolata da giustificare una tale lunghezza e ci sono dei tempi morti abbastanza lunghi, soprattutto nella prima parte.

Lopan88  @  27/04/2010 17.00.41
   10 / 10
Il film più bello che abbia mai visto in vita mia

Zanibo  @  20/03/2010 3.32.57
   10 / 10
Un racconto lento, ma potente che ci fa capire l'immenso abisso che separa le infinite vite possibili, dal singolo percorso che il destino volenti o nolenti ci riserva.

Giorgione  @  16/03/2010 17.21.43
   9½ / 10
Grande film, solenne e profondo come piace a me. E´ la storia di un'amicizia la cui forza travalica qualsiasi confine.
Se proprio voglio trovare un difetto, quella pagliuzza che impedisce il 10, é questo: a volte i lunghi silenzi e i primi piani insistiti risultano secondo me eccessivi e rischiano di avvalorare la tesi del manierismo di Sergio Leone. Ma é un difetto da poco, tanto che tolgo solo mezzo voto.
Da vedere assolutamente.

*-sky-*  @  11/03/2010 20.02.06
   6½ / 10
carino

9 risposte al commento
Ultima risposta 15/12/2011 06.53.52
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valeriodim  @  01/03/2010 18.48.57
   10 / 10
Su questo sito c'è un errore; non sono stati inseriti i premi oscar vinti da questo film, perchè sono stati vinti, giusto???

6 risposte al commento
Ultima risposta 12/03/2010 16.51.27
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  25/02/2010 17.51.29
   7½ / 10
C’è una cosa che ho sempre rimproverato al cinema di Leone, ovvero una certa tendenza al sontuoso, che spesso mi ha reso l’impressione di un qualcosa di troppo costruito, manierato, e di un’opera che vorrebbe, soprattutto mediante l’abbondanza, dichiararsi a tutti i costi un capolavoro.
Tale aspetto già lo s’intravedeva ne “Il buono, il brutto e il cattivo”: la scena del ponte, ad esempio, corale e solenne, e carica di pathos, sarebbe di sicuro apprezzabile se isolata o se contenuta in un diverso contesto, ma inserita all’interno di un capitolo “del dollaro”, m’è parsa una forzatura e un’impropria divagazione.
E infine un preannuncio. Più ancora, questa sontuosità, s’è manifestata in “Giù la testa”, dove la figura del pistolero solitario s’é andata dissipando, anche politicamente, nell’affresco di una collettività e di un’intera nazione.

Ma trova il suo culmine e la sua conclusione in “C’era una volta in America”.
Ecco, non vorrei soffermarmi a elogiarne i pregi, che senza dubbio ci sono e che bene sono stati evidenziati da altri; piuttosto ho preferito indicare cosa non mi ha convinto: il trasbordante, il dispersivo, il ridondante, il troppo ambizioso, il vasto ma non profondo racconto di una e di tante memorie; e quel ritmo lento e incantatorio che, specie nel prologo e nel finale, riprendendo certe cadenze che s’erano trovate in “C’era una volta il West”, viene decisamente ostentato.

Ho sempre prediletto un cinema essenziale, che sapesse, con poco, raccontare molto - e non intendo in quantità - anche d’un solo aspetto o d’un piccolo particolare.

32 risposte al commento
Ultima risposta 09/05/2010 16.29.02
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Tony yogurteria  @  21/02/2010 11.08.20
   9½ / 10
Capolavoro di Sergio Leone. Film bellissimo, non ci sono parole. Grandissimo dipinto di un'epoca nella quale già dalla prima gioventù si imparavano tante cose. Il personaggio interpretato da De Niro può essere considerato uno dei migliori ritratti cinematografici della storia, ha segnato un’epoca. Musiche di Morricone azzeccate, e Sergio sperimenta il suo grande talento nella struttura narrativa. Anche se molto lungo il film non risulta pesante. Da vedere davvero...più volte

1 risposta al commento
Ultima risposta 21/02/2010 14.26.04
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Frankys  @  21/02/2010 7.57.00
   8 / 10
Un gran film con un grande De Niro !!
Un capolavoro, ma è troppo lungo e lento ...

Gunny  @  16/02/2010 0.14.58
   9½ / 10
.....Leone colpisce ancora.e questa volta lo fà confezionando un film dove tutto sembra vero e ti immedesimi in situazioni e ambientazioni........veramente magnifico con interpreti fantastici e musiche da oscar.........da non perdere mai quando passa in tv.......

roby1984  @  06/02/2010 2.50.56
   8 / 10
Gran film... uno dei migliori nel suo genere dopo al mitico Padrino!!!

Agente47  @  02/02/2010 16.52.46
   10 / 10
Un capolavoro diretto dal grandissimo Sergio Leone che se pur lungo non ti annoia mai

luketh81  @  02/02/2010 11.48.28
   8 / 10
Bellissimo film ,belle le musiche..ma secondo me non merita piu' di 8 perchè non sopporto vedere le donne maltrattate..

20 risposte al commento
Ultima risposta 24/02/2010 16.50.38
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tnx_hitman  @  31/01/2010 15.42.30
   10 / 10
Il Sergio Leone che mi ha commosso per quasi 4 ore di film.Un emozione continua..un Robert De Niro magistrale.Bellissimo poi rivederlo ed essere fieri di aver avuto registi di questo calibro.L'American Gangster e l'American History secondo il nostro Re Dei Western e' stratosferico.Eccezionale.Di Glaciale Bellezza.Come molti hanno scritto..merita piu' di dieci...

Moldrov  @  25/01/2010 16.58.12
   6½ / 10
andrò in controtendenza rispetto al voto di molti utenti ma secondo me questo film non è così stupendo come lo definite...partendo dal fatto che il film è inutilmente lungo e lascia molti spazi morti, de niro si è bravo ma recita sempre allo stesso modo la cosa che mi ha colpito di più sono le musiche di morricone

1 risposta al commento
Ultima risposta 04/05/2011 21.25.59
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Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  24/01/2010 14.59.34
   10 / 10
Riscrivo da capo i miei giudizi, per fare in modo che i miei voti dati ai film siano il più equilibrati e proporzionati possibile.

E' troppo riduttivo chiamare "capolavoro" un film come C'era una volta in America. Questo film è un'opera d'arte, un colosso realizzato da uno di quei rari geni di cui il cinema non può fare a meno, Sergio Leone. Si parla sempre e "giustamente" di geni come Scorsese, De Palma, Coppola e Kubrick. Ma Leone? Dov'è la fama che spetta di diritto ad un genio come Leone? Non dimentichiamo che Leone è stato il regista italiano che ha sfidato l'america con la sua arma più brillante, il western. Quanto a C'era una volta in America, credo che Leone abbia raccontato ben 60 anni di storia americana come meglio non avrebbe potuto qualsiasi altro regista americano. Una regia magistrale, una colonna sonora straordinaria, un Robert De Niro alla sua migliore interpretazione (insieme a Taxi Driver), questi sono gli ingredienti di quest'opera d'arte. Ogni singola scena, ogni singola musica, sono oggi elementi irremovibili dalle nostre menti: 1) quel telefono che squilla all'inizio del film che batte nella testa di Noodles; 2) il passaggio da un Noodles trentenne perdente ad un Noodles sessantenne ancora avvilito dal passato sotto la musica incalzante dei Beatles; 3) la morte di Dominique; 4) il rapporto fra Noodles e Max che a tratti sfiora la più sfrenata complicità ma allo stesso tempo rivela un filo di doppiogioghismo e di tradimento; 5) e poi naturalmente il sorriso finale di un Noodles ormai sfinito dall'oppio. Proprio quest'ultima scena conferisce all'intero film quell'alone emblematico che ha costretto tutti noi a non dormire quella notte per cercare di capirne il significato. Cosa significa il sorriso di Noodles? 1) L'oppio ha messo K.O. Noodles, ormai rassegnato alla scomparsa dei suoi amici.; 2) L'oppio ha proiettato in Noodles la fantasiosa visione di un futuro catastrofico che gli rivela il tradimento di Max; 3) Il sorriso di Noodles altro non è che il sorriso di Sergio Leone, soddisfatto per aver portato a termine, dopo 13 anni di programmazione, la sua opera d'arte. C'era una volta in America è Sergio Leone. Sergio Leone era il cinema.

2 risposte al commento
Ultima risposta 26/08/2011 11.37.30
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gandyovo  @  23/01/2010 16.14.45
   9½ / 10
c'è poco da dire....

de_niro89  @  21/01/2010 22.47.55
   10 / 10
In assoluto il film più bello che abbia mai visto, tutto perfetto, non merita 10, ma di più xD

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  09/01/2010 21.28.28
   10 / 10
Non so da dove iniziare.
Inizio col dire che C'era una volta in America è un film colossale,imponente e pieno zeppo di emozioni.
Che la regia di Leone è perfetta e lenta senza mai annoiare e alcune sequenze non le dimentichi più dopo che le hai viste.
Che le musiche di Morricone sono tra le più belle della storia del Cinema ed è la quinta o sesta volta che lo scrivo quando parlo di una sua colonna sonora.
Che gli attori,dal perfetto De Niro al sorprendente Woods per passare ai ragazzi che li interpretano da ragazzini fino a TUTTI gli interpreti sono meravigliosi.
Che l'aria ambigua del finale e del film in generale è azzeccata e ognuno può dare un interpretazione personale di un finale meraviglioso da pelle d'oca.

Leone dirige un capolavoro,non solo il suo capolavoro.
Si avvale di scelte tecniche perfette e di una storia semplicemente perfetta. Tutto è perfetto e come detto il fatto che il finale sia cosi aperto è un ennesimo punto in più per il film.


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Sono incredibili gli argomenti trattati in maniera cosi poetica da Leone nel film e non ne elenco neanche uno se non quello fondamentale dell'amicizia tra i due protagonisti,amicizia che resterà sincera fino alla fine da parte di uno dei due.

Leone ha girato 10 ore di film ma decise (meno male) di tagliarne la maggior parte e nonostante questo la trama è molto comprensibile e non ha falle. Nel suo progetto iniziale avrebbe voluto dividere il film in 3 parti da 3 ore ciascuna. Forse è un bene che sia uscita questa versione,comunque le restanti scene sarebbero una chicca imperdibile ma impossibile da reperire.
Peccato che gli Americani abbiano rivalutato solo successivamente la pellicola a causa dei tagli del produttore che ridussero il film a due ore con la conologia "normale". Praticamente il film perse di senso e perse anche soldi ai botteghini. Recuperò consensi con la versione originale anche in America dove moltissimi lo riconsiderarono e lo considerano un capolavoro.

Ho una piccola curiosità da chiedere:

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Crudo e violento,passionale ed elegante,emozionante e commovente è uno dei più bei film della storia del Cinema.
Sono uno dei tanti che lo dice,di conseguenza sono sicuro di non sbagliarmi.

2 risposte al commento
Ultima risposta 01/03/2010 19.50.21
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Beghetto_  @  08/01/2010 15.49.09
   10 / 10
Incredibile è tutto giusto, no ha un singolo difetto,

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILERgrandi attori, grande trama, grandi emozioni tutto collegato da una colonna sonora stupenda.
C-A-P-O-L-A-V-O-R-O!!!

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