joker regia di Todd Phillips USA 2019
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joker (2019)

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locandina del film JOKER

Titolo Originale: JOKER

RegiaTodd Phillips

InterpretiJoaquin Phoenix, Robert De Niro, Zazie Beetz, Bill Camp, Frances Conroy

Durata: h 2.02
NazionalitàUSA 2019
Generethriller
Al cinema nell'Ottobre 2019

•  Altri film di Todd Phillips

Trama del film Joker

Joker è noto per essere uno dei nemici storici di Batman. Ma la storia del suo alter ego Arthur Fleck rivela come un uomo trascurato dalla società possa riversare tutta la sua grinta in qualcosa che sarà di futuro monito per tutto il mondo.

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Voto Visitatori:   7,97 / 10 (137 voti)7,97Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
Migliore attore protagonista (Joaquin Phoenix)Migliore colonna sonora (Hildur Guðnadóttir)
VINCITORE DI 2 PREMI OSCAR:
Migliore attore protagonista (Joaquin Phoenix), Migliore colonna sonora (Hildur Guðnadóttir)
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Voti e commenti su Joker, 137 opinioni inserite

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  Pagina di 2   Commenti Successivi »»

Norgoth  @  23/02/2020 13:34:49
   8 / 10
Interpretazione magistrale di Joaquin Phoenix. Rendere credibile un pazzoide, un emarginato, e raccontarne la vita drammatica, non è facile. Se poi, tramite l'interpretazione, si arriva a comprendere e quasi a parteggiare per questo pazzoide dalla vita miserabile, tra bugie, malattia mentale e voglia di essere di più di un puntino nell'universo (fantasticando anche, e tanto, di essere quello che non si è), vuol dire che siamo al vertice massimo della recitazione.
Già questo basta per guardare questo film.
Oltre a questo... beh, in tutta sincerità c'è veramente molto, molto poco. La storia, in fondo, è pressoché inesistente e, se devo dire la sincera verità, a volte ho leggermente faticato per via dei ritmi -comprensibilmente, per carità- lentini.
Il quadro sociale che gira attorno ad Arthur è quasi ridotto ad un orpello, per quanto ben tratteggiato, e sarebbe stato interessante dedicargli più tempo.
Un ottimo film, tuttavia, sicuramente da vedere.
Non sono d'accordo, però, nell'averlo chiamato "Joker". Con la sua controparte fumettistica c'entra zero, e forse sarebbe stato meglio farlo completamente slegato, compreso il coinvolgere Wayne. Altrimenti, va anche bene, ma Joker setta standard molto alti per le aspettative su futuri film che coinvolgano ancora il personaggio di Joker, tra cui Batman. Sarebbe fantastico vedere una serie di cinecomics ad alto contenuto qualitativo e drammatico come questo, anziché la sbobba propinata finora. Staremo a vedere.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  21/02/2020 00:41:05
   7½ / 10
Il personaggio di Joker viene estratto dal mondo DC Comics e portato alla quotidianità, è ridotto ad anonimo emarginato, un uomo solo e afflitto da turbe psichiche. Bravissimo Joaquin Phoenix. Pellicola potente, di grande impatto.

ragefast  @  17/02/2020 08:25:30
   7½ / 10
Nonostante fossi molto più curioso di vedere "Parasite", mi è capitato il "Joker" e devo dire che molte delle aspettative sono state rispettate. Film incentrato essenzialmente sulle origini di uno dei principali antagonisti di Batman, anche se con pochi legami con gli omonimi personaggi visti nell'universo cinematografico di Batman. Con ogni probabilità ci sono maggiori somiglianze con il Joker di Nolan, con cui ne condivide l'aspetto, mentre il Joker di Burton sembra un personaggio molto più lontano e diverso, sia come aspetto che come background (se non erro era un criminale già affermato). Sicuramente il film di Burton viene omaggiato con la scena in cui un ragazzo con la maschera del Joker uccide i genitori di Bruce Wayne e strappa la collana di perle alla madre (gesto che nel film di Burton è proprio ad opera di Napier/Joker).

Detto questo, il focus del film di Phillips è la trasformazione di Arthur Fleck, interpretato dall'ottimo Phoenix, un emarginato sostanzialmente di indole buona dalla situazione personale e familiare travagliata, che suo malgrado si ritrova al centro di alcune vicende che lo fanno sentire ulteriormente un reietto. Fleck perde il controllo, di certo non aiutato dalla sua instabilità mentale, e pian piano diventa il simbolo della lotta sociale tra i tanti dimenticati di Gotham e l'élite della metropoli, rappresentata soprattutto da Thomas Wayne. Il suo nuovo obiettivo ricorda per la verità un po' di più quello di Bane nel capitolo finale della trilogia di Nolan, in ogni caso difficile dire da che parte schierarsi: dalla parte degli emarginati o da quella dell'establishment, che con tutti i suoi limiti (arroganza, talvolta falsità), rappresenta comunque la legalità?

Non lo considero un capolavoro, ma sicuramente un film da vedere.

platypus  @  15/02/2020 16:51:12
   8½ / 10
Ero un po' restio nell'avventurarmi nella visione di questo film, non essendo un fan di Batman.
In realtà ho piacevolmente apprezzato che di fantasy e supereroi in JOKER non c'è assolutamente nulla! Potremmo catalogarlo come un film drammatico, per certi versi estremamente verosimile, realistico, che tocca temi quanto mai delicati e attuali, come quello dell'emarginazione sociale di chi viene visto come diverso e imperfetto, e quindi additato come essere inferiore e oggetto di scherno.
Un film eccellente, che mi trova in sintonia con l'alta media dei voti complessiva.
C'è però un'unica cosa che non mi ha colpito favorevolmente nella peraltro in generale buona performance di Joaquin Phoenix - mi sembra di essere l'unico ad averlo notato -, mi riferisco alla risata.
All'inizio del film, quando Joaquin Phoenix ha incominciato a ridere, la risata mi è sembrata talmente falsa e innaturale, che ho pensato che stesse facendo dei provini per sforzarsi di ridere, senza però riuscirci! Solo procedendo con la visione ho poi capito che il suo personaggio era in realtà affetto da una risata isterica incontrollabile.
Mai mi sarei immaginato che stesse cercando di trattenersi, mi ha dato assolutamente la sensazione opposta!!


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Niko.g  @  13/02/2020 19:41:36
   8½ / 10
Punto di svolta nella carriera di Todd Philips.
Con questo prequel del ciclo dedicato a Batman, Philips abbandona gli schemi del fumetto per virare su un realismo drammatico, muovendosi nella direzione già tracciata da Christopher Nolan nella sua trilogia "Batman. Il cavaliere oscuro". Ma il Joker di Philips si spinge ben oltre, arrivando a comporre un quadro di vera e propria denuncia nei confronti della società contemporanea, sempre più competitiva e cinica.
Un film di rara bellezza visivo/narrativa anche se tematicamente insidioso, da non sottoporre ai minori così a cuor leggero, visto che il Male viene presentato come una scelta inevitabile per sopravvivere in un mondo ingiusto.
La delirante risata del clown: un tocco di genio.

Invia una mail all'autore del commento bleck  @  10/02/2020 15:12:46
   8 / 10
Questo è il classico film dove la faccia del protagonista non poteva essere più azzeccata, sembra un opera tagliata apposta per il volto spiritato conturbato e conturbante di Joaquin Phoenix, che, particolare non da poco, è anche un ottimo attore. Storia forte, tutte le atmosfere giuste per respirare aria di grande cinema

maxi82  @  10/02/2020 05:49:25
   7 / 10
Gridare al capolavoro forse e eccessivo o forse lo visto con tante aspettative... l'interpretazione di Phoenix e perfetta così come l'atmosfera del film...ma lo svolgimento non mi ha soddisfatto molto..mi aspettavo diversamente tutto il complesso...da vedere sì ma con le giuste proporzioni

bongha  @  09/02/2020 18:11:11
   6½ / 10
e' un bel film , ma se togliamo la recitazione di Phoenix gli rimane ben poco.E' molto trascurata la trama, per esempio poteva essere trattata molto meglio la vicenda sul perchè le persone si immedesimano in lui, invece no, è stato puntato tutto sulla sua recitazione tralasciando molto del resto.

halflife  @  08/02/2020 21:05:51
   9½ / 10
Capolavoro....crudo...nudo...non so se sia phoenix o la sceneggiatura...ma film cosi.....mamma mia...da vedere e rivedere

DogDayAfternoon  @  02/02/2020 12:56:16
   6½ / 10
Non è assolutamente un brutto film, ma onestamente l'ho trovato molto sopravvalutato. A partire dalla trama, non sempre coinvolgente e con parecchie forzature che fanno storcere il naso più di qualche volta. Ma tra le cose che meno mi sono piaciute metto la tanto acclamata interpretazione di Phoenix: mai, in nessuna scena, mi ha trasmesso naturalità nella recitazione, cosa che per quanto mi riguarda metto al primo posto nella valutazione di un attore. Troppo recitato, finto, accentuato, e una risata che (almeno in lingua originale) ho trovato ai limiti della sopportazione da quanto falsa risulta. Tanto di cappello per la trasformazione fisica, ma io non la reputo assolutamente una interpretazione degna della candidatura all'Oscar.

Sicuramente è un film fatto molto bene, ma non mi è parso per nulla irresistibile.

Eccessivamente acclamato.

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Ultima risposta 03/02/2020 07.11.55
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Jokerizzo  @  27/01/2020 11:31:23
   8 / 10
Buongiorno a tutti! Allora io capisco che i gusti sono personali...e i pareri anche.... ed il mondo è bello perchè è vario...ma chi ha votato con voti come 1, 3 e mezzo e via andando, veramente non lo capisco,ve lo dico sinceramente in parte posso capire chi non vota con dei voti altissimi..rimanendo sempre sulla sufficienza, ma bisogna essere comunque obiettivi,suvvia.
Ammetto che sono molto di parte (lo si evince sicuramente anche dal nickname),ma questo FILM (e così degno di essere chiamato finalmente,un ottimo film che seppur presenti una trama magari non proprio originalissima, ci regala una sorprendente e drammatica genesi (e rivisitazione,oserei aggiungere) di uno dei personaggi più discussi e controversi della storia dei fumetti, e non solo, il tutto fondendo elementi da cinecomic,pur essendolo solo in una minima parte (perchè dite quello che volete, ma questo "Joker" di Todd Philipps ha a che fare eccome con i fumetti) con il cinema d'autore. Certo, si sono ispirati ai modelli scorsesiani, evidenti i rimandi a due film del grande autore ,quali "Taxi Driver" e "Re Per Una Notte", ma questo per quanto riguarda il mio punto di vista, non ha affatto infastidito,anzi...gli ha fatto ottenere più consensi per la mia valutazione personale.
Una pellicola che merita in pieno,dal mio punto di vista,le 11 candidature agli Oscar (ammetto che degli Oscar ,a me,non è mai interessato nulla,ma qui mi trovate completamente d'accordo),soprattutto per il miglior attore protagonista, di cui parlerò tra poco...ma anche la colonna sonora angosciante ed inquietante, la fotografia eccellente di una Gotham City sporca, popolata da una società priva di empatia e di certo non favorevole alle già drammatiche condizioni psichiche e sociali di Arthur Fleck.
Mi ricollego agli Oscar... volevo proprio arrivare qui...eh sì,perchè è proprio lui, lo straordinario Joaquin Phoenix a reggersi sulle spalle l'intera pellicola..e ad averci regalato una delle migliori interpretazioni dell'anno, ma anche degli ultimi anni.
J.P. ,per farla breve,è stato oltre il sublime,e il suo Joker è Joker, fatto e proprio finito, ma è allo stesso tempo anche qualcos'altro.
Dai, potete accanirvi quanto volete su questo film, ma Philipps e resto della troupe con sceneggiatori e produttori (regista che mi ha sorpreso,data la sua carriera cinematografica da regista) ha dato vita ad un'opera tormentata, complessa, scorsesiana, drammatica, dura come il ghiaccio, ma anche molto personale. E' un film che mi ha fatto provare tutte le emozioni possibili ed inimmaginabili, ma è anche un (quasi) capolavoro che ti entra dentro e non esce più...il tutto condito da alcune scene memorabili che per me sono destinate a rimanere a lungo nella storia del cinema e nella memoria collettiva di tutti.
Insomma,anche se saranno in pochi a non averlo visto ormai, quei pochi provvedano alla svelta.
Personalmente non mi stancherei mai di riguardarlo.
Chapeau!

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wicker  @  25/01/2020 13:04:41
   8 / 10
A me è piaciuto , spiazzante ,profondo ,intenso ,melanconico e drammatico .
Il lato nascosto dei cinecomics dove comunque c'e' del marcio dietro a ogni comportamento . grande prova di Phoenix .
non è spettacolare , ma non è scritto da nessuna parte che doveva essere uno spin off di suicide squad o comunque dell'universo Dc.

Invia una mail all'autore del commento Schuldiner  @  22/01/2020 01:17:00
   3½ / 10
Film molto lento e pesante. Mi aspettavo molto di più ed invece è stato di una delusione unica.

2 risposte al commento
Ultima risposta 22/01/2020 10.30.37
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DR.G  @  21/01/2020 13:45:38
   6 / 10
Concordo pienamente con il commento precedente.
Grande prova d'attore sterile e fine a se stessa.
Il Joker è un'altra cosa......qualsiasi cosa se ne possa dire.

3 risposte al commento
Ultima risposta 22/01/2020 10.25.33
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Ceppetto  @  21/01/2020 09:36:55
   3½ / 10
Grande aspettativa per questo Joker, grande furbata da parte di produttore e regista. Poteva chiamarsi "Robert", oppure "Danny" o qualsiasi altro nome. Ma questo, signori miei, non è Joker, Joker è l'agente del caos, è l'imprevedibilità, è il genio , la sfrontatezza. Joker è furbo, molto furbo. Questo Gioacchino Fenice ha dato una prova attoriale degna di nota, un esercizio di stile... ma non puoi fare un esercizio di stile lungo due ore, tedioso, melassico.... E chiamandolo Joker, sono accorsi al cinema migliaia di fan, se lo avessero chiamato Joaquin non sarebbe andato nessuno, o pochi, perché è la banalissima storia di un pazzo qualsiasi, come molti ce ne sono stati e molti ce ne saranno, ma il cinema è un'altra cosa.
E la media così alta fa capire quanto in realtà l'attenzione alla trama, al delinearsi del canovaccio, al colpo di scena, all'integrazione di attore e contesto, alla mano del regista, al grande pubblico non interessi più. Una storia senza storia, un attore senza film. Una sola cosa bella. La risata per i corridoi. Tutto il resto è patetica noia.

13 risposte al commento
Ultima risposta 23/01/2020 12.06.45
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BlueBlaster  @  20/01/2020 14:08:26
   8½ / 10
Come immaginavo...l'ho trovato un ottimo film ma non l'ho reputato un capolavoro.
Grande performance di Joaquin Phoenix (a volte anche eccessivo), una regia di altissimo livello ed una fotografia eccelsa.
La sceneggiatura è di quelle "importanti"...di quelle che ti fanno pensare e che ti lasciano qualcosa, tuttavia non è una di quelle storie che mi fanno impazzire ed il Cinema ha sfornato molte altre volte film di questo stampo raggiungendo livelli anche maggiori. Inoltre i messaggi di fondo sono opinabili visto che si potrebbe dire a suo modo inneggi alla "rivoluzione sociale" e contesti non poco il sistema (per certi aspetti mi trova pure d'accordo).
Inizio buono, parte centrale un poco fiacca ma finale violento e cinico come speravo!
Un film cupo e diverso dal solito che si elevata dalla media delle produzioni statunitensi.

Oskarsson88  @  20/01/2020 12:22:07
   8 / 10
Ne ho sentito parlare tanto, e mi sono deciso a visionare la pellicola un po' scettico e diffidente dalle esaltazioni di massa. Non sono neanche un fan dei fumetti e di Batman nello specifico. Ma questo film mi ha alla fine convinto e sorpreso, è girato molto bene e Joaquin Phoenix è calatissimo nella parte del personaggio che cambia via via personalità e attitudine. Non il capolavoro decantato da alcuni, ma comunque un ottimo prodotto.

antoeboli  @  14/01/2020 19:28:28
   9 / 10
Guai a chiamarlo cinecomics
Joker è un film introspettivo,dove per la prima volta si entra nella mente e nella vita di uno degli antagonisti piu famosi dei fumetti americani.
Lo si fa attraverso una regia maestosa,un uso della fotografia che rappresenta Gotham non come idea Burtoniana,ma come classica città Usa dalle tinte sporche,dove sembra che tutti siano in preda alla cattiveria e alla malvagità
Una società allo sbando dove si muove il personagigo di Arthur,intepretato da un J.Phoenix strepitoso,meritevole dell oscar.
Un personaggio che subisce le angherie di tutto e di tutta una società che va contro di lui,e tu vivi il suo dramma interiore in maniera quasi psichedelica di fronte alle sue mille sfaccettature,tanto da farti credere che quello che accade attorno a lui è tutto vero.
Certo il film non è perfetto,perchè alcune cose te le aspetti,situazioni che sai che avverranno,e li forse il fattore sorpresa va a farsi friggere.

addicted  @  11/01/2020 17:28:03
   7 / 10
Questo Joker è un film che cambia a seconda del punto di vista da cui lo si guarda, come certe illusioni ottiche.
Preso come un film di supereoi, quindi come uno spin-off di Batman, è un capolavoro assoluto. Porta l'universo dei fumetti ad un livello di approfondimento psicologico, qualità cinematografica e densità di temi senza precedenti. Fa fare un salto di qualità a tutto un genere cinematografico. Da questo punto di vista il voto sarebbe 10 senza dubbio.
Ma se lo valutiamo come un film in generale? Che film è questo Joker? E un film interpretato in modo spumeggiante da Joaquin Phoenix, ben scritto e diretto con mano ferma, però non è esente da qualche difetto. Il tema della follia è stato affrontato sicuramente meglio, il riferimento (scoperto) a Taxi Driver ci ricorda che alla fine il modello è molto meglio, inoltre mancano momenti davvero forti visivamente, la regia è pulita ma senza guizzi particolari. Insomma, alla fine è un buon film, ma fuori dell'universo di Batman si ridimensiona un po'.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  07/01/2020 14:00:53
   6 / 10
Un filmetto commerciale (mascherato, sottolineo, mascherato da film d'autore) che mi lascia ancora attonito per la spropositata accoglienza ricevuta; come film continuativo dell'universo di Batman lo tocca troppo poco (anche se in maniera interessante) quindi in questo senso per me non ha nessun peso già in partenza. Ma va bene, è un film che non si presenta con queste credenziali, a parte il nome. Va bene così.
E' come film su un disadattato qualunque invece che non ha assolutamente niente di eccezionale, di particolare, o che non si sia già visto (molto meglio) un'infinità di volte in passato (aldilà dei modelli scorsesiani, a fine visione non ho fatto altro che pensare a "Stress da Vampiro"); peggio, tra troppa confusione ed innumerevoli (e spesso ridicole) forzature tutt'altro che di poco conto (se mi metto ad elencarle non finisco più) proprio non si riesce a percepire la discesa graduale e quindi giustificata verso il punto di non ritorno che porterà il protagonista a diventare ciò che diventerà.
Quanto a quest'ultimo, un utente più giù a suo tempo disse, non testualmente, che la sua buona interpretazione non era niente di speciale e che un qualsiasi altro attore preparato avrebbe potuto tranquillamente misurarcisi con gli stessi risultati: mai fui più d'accordo con questo pensiero, grande interpretazione ma tutt'altro che unica (come fu, anche se parliamo di personaggi diversamente concepiti, il Joker di Ledger) dove mi pare che la sola marcia in più a livello di "sfida attoriale" fosse quella risata compulsiva incontrollata.

Un filmetto a cui sinceramente più penso e meno mi piace (tanto che sono già sceso di un voto) perchè come racconto di alienato, oltre ad essere un pò presuntuoso, è semplicemente strutturato in maniera poco credibile, non è originale in niente e non colpisce mai veramente.

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Ultima risposta 08/01/2020 18.45.36
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altroquando  @  07/01/2020 11:47:16
   8 / 10
Era già successo che i "film sui supereroi" superassero i modesti obiettivi di messa in scena del fumetto di riferimento per proiettarsi verso qualcosa di più prossimo allo spirito autentico dei fumetti migliori ovvero un atto introspettivo sulla psicologia umana e dell'autore ed una lettura critica della società che abita. Joker, pur utilizzando gli stilemi hollywoodiani, raggiunge un nuovo tassello in questo senso: è allo stesso tempo un film sul personaggio Joker, di cui rispetta i caratteri in maniera paradossalmente più fedele di tanti "Batman" e allo stesso tempo fa della costruzione del personaggio del Joker un mero pretesto per raccontare la marginalità sociale e la solitudine del cittadino che nella politica non vede più altro che un nemico.

"Cosa ottieni se metti insieme un malato di mente solitario e una società che lo abbandona?"

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alberto9  @  06/01/2020 08:00:23
   7½ / 10
Molto bello e l'attore è stato fenomenale.

newalessiomarta  @  04/01/2020 17:56:01
   8½ / 10
Il film dell'anno! A volte con tutti i flop che sono usciti quest'anno ci si proprio dimentica cosa sia un bel film. Non è assolutamente un film di supereroi, ma un film super drammatico. Tutto in questa pellicola è curato al minimo dettaglio: la fotografia è un quadro, le colonne sonore non ne parliamo e poi c'è lui: Joaquin Phoenix che ci annuncia quale sarà il miglior attore premiato agli Oscar con un'interpretazione magistrale e fuori dagli schemi. La caratterizzazione del personaggio di Joker è stratosferica. Inoltre durante il corso della visione ho provato molte emozioni differenti: quando il personaggio del Joker ti faceva stare in pena per lui, quando invece eri talmente inquietato dalla sua malattia e quando appoggiavi ogni sua scelta. Davvero niente da dire.

Invia una mail all'autore del commento Sil.blue  @  01/01/2020 16:43:36
   9 / 10
Un bel film, che attraverso un personaggio scenografico, caotico e non nella norma, ci racconta di una società priva di empatia, mal gestita e discriminatoria.
Per capirlo bisogna guardare nel profondo.

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Ultima risposta 03/01/2020 11.13.19
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Sgt. Pepper  @  30/12/2019 19:08:52
   7½ / 10
Ottimo film drammatico dove il contesto "supereroistico" del personaggio non si avverte. Ben girato ed interpretato. A mio parere manca un pizzico di mordente per farne il capolavoro tanto decantato da tutti. Da vedere comunque

Er pomata  @  28/12/2019 11:16:56
   7½ / 10
Un bel film, ma francamente mi aspettavo di più. Joaquin Phoenix semplicemente straordinario. Bel film ma niente di eccezionale.

DankoCardi  @  23/12/2019 13:14:32
   6½ / 10
Che dire? Da come me ne avevano parlato e dai voti altissimi che ha qui mi aspettavo il film della vita, probabilmente è colpa mia che mi sono fatto aspettative troppo alte. Certo, è un bel film: davvero lodevole è l'estrapolazione psicologica che hanno realizzato scavando nella mente di un uomo già di per se disturbato che viene preso continuamente a schiaffi dalla vita e da quelli che lo circondano. Assistiamo alla fisiologica caduta di un essere umano nel baratro della follia per colpa sua, per colpa degli altri, per colpa della società etc... Magari il protagonista Arthur è la metafora di tutti noi: alzi la mano chi, costretto ad affrontare le cattiverie del mondo non ha sentito il bisogno di "sbroccare", di scatenare i suoi demoni, di restituire alla società tutto il male che ha ricevuto al grido di: "nessuno è innocente"! All'inizio pensavo si trattasse di una risposta al realismo del Batman di Nolan dove ti fa vedere come una persona normale viene portata a diventare il cavaliere oscuro e qui viene mostrato come una persona diventa il Joker, ma non è esattamente così. Mi ha lasciato un pò perplesso vedere un film abbastanza solare, mi aspettavo qualcosa di più cupo e dark...l'atmosfera della città di Ghotam non si respira affatto. Phoenix è bravo? Ovviamente si, ma la sua interpretazione non mi ha colpito più di tanto, penso che qualsiasi bravo attore con la adeguata preparazione ci sarebbe riuscito...e comunque per me il Joker di Heath Ledger rimane sempre superiore. Alla fine i richiami a Taxi Driver ci posso anche stare, non mi hanno affatto scandalizzato ma la storia (sebbene accetti che non deve per forza essere fumettistica e che si tratta di una pellicola drammatica e non un fanta-action) presenta un paio di incongruenze e forzature che non mi hanno convinto e che riporto tra gli spoiler. Ho trovato, tra l'altro, leggermente statica la regia di Todd Phillips, belle invece le musiche. Insomma: un bel film? Assolutamente si! Un capolavoro assoluto, il film dell'anno? Assolutamente no!

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Lucignolo90  @  22/12/2019 11:47:15
   8 / 10
Sorprendente opera di Brutale cinismo e violenza del buon Todd Phillips, che ci aveva abituati solo a commedie o innocui film d'azione. Naturalmente visto il personaggio e il soggetto era prevedibile che fosse necessario alzare l'asticella verso toni più realistici e drammatici. Per far ciò habaffidato la parte del protagonista, un reietto della società con disturbi mentali, a uno splendido Joaquin Phoenix, non solo a suo agio, ma "immerso" totalmente nel ruolo, sia a livello fisico, che comportamentale, con quella risata isterica che riecheggia nelle nostre orecchie sin dalla prima volta che la possiamo ascoltare. È una prova monumentale che verrà premiata quasi certamente con l'oscar. Non mi dilungo più di tanto su di lui perché il film lo avete visto tutti. Vorrei mettere però l'accento proprio sul lavoro del regista, che ha dipinto un ritratto disperato e irrecuperabile, dove la malattia mentale è il caos trionfano e il lieto fine non esiste, ed oltretutto lo fa ricollegando alla fine la storia del film con quella futura di Joker e la sua sfida contro Batman/Bruce Wayne (Che in questo film appare per pochi secondi ancora bambino). Non era un lavoro da poco, per niente, ma Phillips lo ha saputo portare a compimento in modo brillante, anche grazie a una regia assolutamente pulita, spettacolare quando serve nelle scene più movimentate, posata quando c'è da passare a scene più difficili a livello di caratterizzazione e introspezione. Il tutto accompagnata da una colonna sonora pulsante e costante come un respiro che accompagna le immagini e varia di ritmo a seconda della situazione o anche in base a singole azioni. La ciliegina sulla torta sono gli ultimi 30 minuti dove Fleck, aizzato dalle rivolte e dalla folla che protesta contro la politica di Thomas Wayne, accetta se stesso, capisce che la sua vita non è da prendere come una tragedia, ma è "sempre stata una commedia" e si sbarazza letteralmente di tutti quelli che avevano abusato di lui... Choc dopo choc crescente la sua pazzia sfocia nella psicopatica e nella vendetta violenta, e a farne le spese saranno i colleghi, la madre e il suo idolo televisivo Warren (che lo aveva schernito a più riprese in TV, per poi invitarlo come fenomeno da baraccone), il finale con la psicologa uccisa e lui che canticchiante e danzante fugge dalla corsia del reparto psichiatrico, inseguito dagli inservienti, lasciando tracce di sangue ovunque, è solo il nuovo inizio di una storia che farà parlare di sé in un futuro non troppo lontano, quando Gotham, in preda ormai al caos e alla criminalità, verrà salvata da un Cavaliere Oscuro, mascherato e quasi invisibile.

Invia una mail all'autore del commento bart1982  @  18/12/2019 13:33:11
   7 / 10
Film che descrive una interpretazione personale del regista della nascita del mito Joker.
La figura del pazzoide, a mio modo di vedere é molto ben riuscita a Phoenix, ma io considero quella parte "facile" per un attore di medio alto/calibro.

Consigliato, ma non é il capolavoro dell'anno.

piernetto1  @  13/12/2019 13:23:21
   9½ / 10
Ottimo film, introspettivo e psicologico, che evidenzia la "formazione" e l'evoluzione del personaggio Jocker, dalle sue origini, la sua continua sofferenza e dilanazione interiore, le sue difficili e traumatiche esperienze e vicessitudini giovanili, il dramma dell'emarginazione e della solitudine e dell'abbandono familiare e materno, John Phoenix si immedesima perfettamente nel personaggio e ci fa vivere la sua profonda maturazione ed evoluzione con un interpretazione magistrale, il film nel suo complesso vive e poggia la sua grandezza solo sulla straordinaria performance dell'attore che rende il film molto interessante e pieno di suspance in quanto in ogni momento, nelle varie scene del film, c'è sempre la fervente attesa della possibile "pazzia" , dell'atto maestoso o criminale, che un "pazzo" come Jocker può combinare

TonyStark  @  12/12/2019 21:23:47
   9 / 10
A mio avviso miglior film del 2019.
Phoenix vincerà (meritatamente) l'oscar per il miglior attore protagonista.
per il resto è difficile aggiungere qualcosa che non sia stato già detto,
film cupo che mi ha veramente affascinato.

topsecret  @  12/12/2019 14:31:54
   7 / 10
Joker l'antieroe, simbolo di rabbia ed emarginazione.
Film discretamente tratteggiato, con un ottimo protagonista e una performance che rimarrà a lungo nella memoria del cinema, un ritmo narrativo senza cedimenti e dei dialoghi interessanti che fanno da corollario a una storia essenzialmente brutale e unica nel suo genere.

mauro84  @  30/11/2019 15:07:17
   8 / 10
Con un "lieve" ritardo recupero questa gran pellicola, l'ho trovata molto drammatica, poco comic, forse a battute, a tematica si, ma alla fine realista... la violenza è dovuta alla psiche malata ed alla fine nasce Questo.
Un gran finale, piaciuto....

Fotografia molto bella, piaciuta la colonna sonora, non invadente, qua ed là ho apprezzato anche le location con scenografie "cittadine".

Joaquin Phoenix : semplicemente top, magistrale, chiamatelo "Joker" l'Oscar se lo merita ampiamente, e dovrebbe per me esser presentato come tale.

Robert de Niro: buona prova, si prende la sua parte, esce di scena dal momento che Phoenix alza la posta in palio.

Zazie Beetz: una buona prova la sua, l'ennesima, piace ed convince.

Il regista, forse non così famoso, costruisce anche grazie ad un signor Phoenix, il film comic-con meno comic della storia, lo issa nella storia del cinema, ed si prende applausi ed meriti ogni dove. Regista ha preso dalle varie serie a fumetti anni 80 delle cose a lui "piaciute" e ha realizzato questo gran film.

Film consigliato... "In tutti noi si nasconde un Joker? ora siete consapevoli "

benzo24  @  28/11/2019 20:37:53
   7 / 10
Buon film sopratutto grazie alla magistrale prova d'attore di Phoenix

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  27/11/2019 01:41:02
   8½ / 10
Visto una settimana fa al cinema, ero partito con delle aspettative non altissime, ma uscito dalla sala mi sono completamente ricreduto, e devo ammettere di esserne rimasto stupefatto.
Joker di Tood Philips non racconta solo la storia di uno degli antieroi per eccellenza della DC comics, ma è una trattazione estetica ed artistica di politologia, sociologia, antropologia, psicologia e psichiatria, oltre che una critica alla società moderna, in cui gli ultimi vengono abbandonati a se stessi, per poi essere giudicati per il male da loro commesso.
Il film trascina fin dai primi istati lo spettatore in un vortice di emozioni: vergogna, tristezza, umliazione e rabbia, tutte queste emozioni si amplificano grazie anche all'atmosfera cupa e malata che circorda il film, con lo sfondo di una Ghotam oscura.
Dal punto di vista scenografico siamo su alti livelli, ottime sequenze accompagnate da una colonna sonora al dir poco potente, costruita meravigliosamente su misura per ogni singola scena.
Il Cast? c'è poco da dire, oltre che a inchinarsa alla prova magistrale e da Oscar di Phoenix , bisogna fare i complimenti a tutto il cast: in primis a Robert De Niro e alla Frances Hardman Conroy, attrice che aveva già fatto delle ottime interpretazioni nella saga degli American Horror Story.
C'è poco d'aggiungere, data già la marea di voti positivi prima del mio, Joker è di certo il miglior film dell'anno, per me può rientrare benissimo tra i film più belli dell'ultimo decennio, se non addirittura, dell'ultimo ventennio.
Capolavoro, un pugno dritto allo stomaco.

fedewarrior  @  24/11/2019 23:02:38
   6½ / 10
questo film beneficia di una fotografia straordinaria, forse ancora più importante della tanto osannata recitazione del protagonista (che, come segnalato giustamente da un altro utente, vale ancora di più perché ha dovuto costruire un personaggio su una scrittura praticamente assente).

e veniamo alle note dolenti: la sceneggiatura è tremenda, sostanzialmente piatta quanto una tavola da surf, con buchi qua e là che in certi casi diventano voragini (vogliamo parlare della differenza di età tra joker e il piccolo bruce wayne/batman, tanto per dirne una). il tutto è zeppo di luoghi comuni, e di "concetti" triti e ritriti (il cinismo della società moderna, la rivolta dei miserabili contro i benestanti, ecc. ecc.): da questo punto di vista mi aspettavo un joker psicologicamente più approfondito. non si contano poi le scopiazzature da altri film: da taxi driver, a V per vendetta, passando per i figli degli uomini, tanto per citare i primi che mi vengono in mente.

intendiamoci, resta un film meritevole di visione, ma parlare di "film del secolo" per "il messaggio che trasmette" francamente mi fa rabbrividire...forse l'enorme lavoro di marketing fatto su questo prodotto, unito al progressivo rin********men*o del telespettatore medio (40 anni fa in prima serata in tv trasmettevano i fratelli karamazov, ora siamo passati a temptation island) ha fatto gridare ad un capolavoro che in realtà è una occasione persa

Paolo70  @  23/11/2019 19:31:31
   8½ / 10
Film ben fatto anche se non lo trovo adatto per i minorenni per le scene cruente e per il cattivo modello che potrebbe dare. Bisogna fare la distinzione tra il bene e il male in cui si trova coinvolto il protagonista. È un combattimento interiore, psicologico che nella difficile condizione sociale e familiare in cui si trova Arthur Fleck lo rende sempre più debole dal punto di vista mentale. Ottima regia come l'interpretazione del protagonista.

7219415  @  21/11/2019 22:07:08
   7 / 10
Me lo avevano pompato troppo e quindi avevo aspettative troppo alte. Sinceramente non capisco cosa ci sia di così speciale a parte la ottima interpretazione di Phoenix

76mm  @  20/11/2019 13:01:18
   6½ / 10
E' innegabile che il film sia stato largamente sopravvalutato, in particolar modo sulla scia di un inspiegabile Leone d'oro veneziano (ma due anni fa avevano fatto ancora peggio con La forma dell'acqua…se penso che nel 2016 avevano premiato Lav Diaz…) e in forza del fatto che, essendo stato spacciato per film d'autore (dunque Todd Phillips è un autore? ma la sua filmografia qualcuno l'ha vista?) ma destinato al grande pubblico (sic!!), lo sono andati a vedere un po' tutti, anche quelli che di solito vanno al cinema solo a Natale e che ovviamente, abituati ai livelli di Pieraccioni o dei film Disney, sono stati facilmente abbagliati da qualcosa che assomiglia vagamente al Cinema vero.
Detto questo, non è un brutto film…certo, chi il Cinema lo conosce davvero non potrà fare a meno di notare quanto sia fondamentalmente derivativo e privo di idee originali, costruito a tavolino intorno all'interpretazione (buona, ma in costante rischio overacting) di Phoenix.
Un colpo al cerchio (fan batmaniani e nerdaggine varia), uno alla botte (pseudo-cinefili e fini intenditori dell'ultimo minuto).
Però non capisco nemmeno l'eccessiva severità e l'intransigenza talebana dei cinefili veri…se questo fosse il livello medio del brutto Cinema dovremmo baciarci i gomiti.

the white mamba  @  20/11/2019 09:20:52
   1 / 10
Coloro i quali giudicano Joker tra i migliori mai visti, evidentemente, non ne hanno visti molti nella loro vita. Non sarà a questo punto superfluo fare una precisazione: infarcire un testo di citazioni sgangherate non ne fa "il nuovo questo" o "il nuovo quest'altro". Nel suo rapporto con Taxi Driver, Joker mi ha ricordato La Grande Bellezza, laddove Sorrentino, con la scusa dell'omaggio a Fellini, copiava da 8 ½ una scena dopo l'altra, fino all'ottenimento di un prodotto commerciale della lunghezza desiderata.
Per quelli che sono i miei criteri di giudizio, vorrei parlare sopra ogni cosa del montaggio, che fatico a comprendere e che comunque non riesco a sostenere. Ma, dato che per costruire una casa si deve partire dalle fondamenta, mi concentrerò su cose più semplici, come per esempio la sceneggiatura. Risibile e senza alcun ritmo, già un'ora dopo l'inizio del film stavo crollando dal sonno. Una delle ragioni è, a mio avviso, la mancanza totale di situazioni in cui il protagonista si confronta con la necessità di dover scegliere. Questo genere di film si vuole di analisi psicologica, quando in realtà l'introspezione dei personaggi è degna di uno studente di scuola media, per altro di livello medio-basso. Tutto accade come se Joker non potesse mai fare altrimenti, come se fosse "più forte di lui", e, ad ogni azione, risponde con un'azione impulsiva, come un idiota o un robot. Ma se la narrazione ne soffre, è tutto grasso che cola per la morale del film: combinate un pazzo e una società che non se ne occupa e viene fuori un macello. Questa, pressapoco, è la massima che Joker stesso rende esplicita prima di compiere l'ultimo massacro*. Ora, se un film con un messaggio è già un film pessimo, cos'è un film con un pessimo messaggio? A parte tutte le giustificazioni a vantaggio dell'ingerenza internazionale degli USA di cui questo argomento è gravido, ciò che mi spaventa di più è la legittimazione, da esso veicolata, del controllo totale a cui siamo sottomessi oggigiorno. In altre parole, dato che in una società alienante ogni individuo è un alienato potenziale (e anche de facto), è compito dello Stato incaricarsene. Lungi da me, per carità, il voler difendere a tutti i costi la democrazia, e Platone ha tutta la mia simpatia quando definisce il governo del popolo una delle aberrazioni della kallipolis. Ma dato che l'ideologia alla base del discorso americano (di cui Hollywood, cosa ben nota, è il principale megafono) è il capitalismo in tutte le sue più sfrenate declinazioni, e poiché è alle leggi economiche imperanti che la libertà di ciascuno deve cedere il passo, allora faccio ben volentieri a meno di Batman. Il quale -il sospetto non si dissipa con i titoli di coda- del Joker è probabilmente il fratellastro.

Concludo spendendo una parola su Joaquin Phoenix, sul quale non mi soffermerei nemmeno se tutti i commenti sul film non vertessero unicamente su di lui (sintomo, come dice giustamente solitecose, della miseria del prodotto). Il cinema è l'arte del montaggio, e questo perché è il montaggio lo specifico del cinema. Se i miei interessi concernono le grandi prove attoriali, allora vado a teatro. Ripeto: vado a teatro. Non metto in discussione la preparazione tecnica di questa gente (ai cui virtuosismi, personalmente, sono assolutamente impermeabile), ma essa è fuori luogo. Tanto più che risulta, il più delle volte, gratuita e piena di sé.


* Ovverosia, uccide il personaggio interpretato da Robert de Niro. Non sarà forse che il regista intenda dire che il suo film ha sorpassato Taxi Driver? Non lo so. Ma, se così fosse, che si prenda alla lettera il messaggio di cui si fa mallevadore: ci si occupi della sua follia e lo si interni in un manicomio.

** "Se devo mandare un messaggio, vado in posta" - David Lynch

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Ultima risposta 29/11/2019 14.51.34
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Scanlon  @  20/11/2019 02:43:22
   8 / 10
Finto-cinecomics, in realtà film dalla vena molto autoriale che rivisita il personaggio del Joker caricandolo di uno spessore psicologico che ci conduce a scoprire e ad assistere alla progressiva nascita di un "mostro".
Difficile non lasciarsi coinvolgere dalla performance di Phoenix: poche parole ma efficaci, nessuna legittimazione filosofica, nessuna ideologia e infine, una risata esasperata, sofferta, toccante che sembra in più momenti un grido di dolore contro il mondo e per troppo tempo taciuto. E poi la gestualità, la mimica facciale e la presenza del corpo al centro della scena e come motore della scena. Nonostante una trama vera e propria non ci sia, grazie al lavoro enorme di Phoenix, questo film decolla alla perfezione.
Inevitabile interrogarsi a visione ultimata su chi sia davvero il Joker. Solo un criminale assassino qualsiasi o semplicemente la necessaria resa dei conti di una società cosiddetta civile ma che genera in verità solo disuguaglianze sociali e senso di abbandono ? Ognuno potrà darsi una personale risposta. La carne al fuoco è tanta.
In conclusione: Phoenix che si porta tutto il film sulle spalle, merita l'Oscar. Senza il suo contributo, staremmo qui a parlare del nulla.

DarkRareMirko  @  19/11/2019 23:46:22
   9 / 10
Al di sopra di ogni elogio Phoenix, tranquillamente paragonabile agli altri attori che interpretarono il controverso personaggio; molta più attenzione agli aspetti sociali, colonna sonora opprimente e la carismatica presenza di De Niro.

Tutto perfetto insomma; magari gli agganci col mondo DC non sono così decisi (a tratti è la sempriterna ed universale vicenda dell'outsider contro tutti a farla da padrone) ma il film è riuscitissimo e Phillips si riconferma artista a suo agio nei generi più diversi.

SWEET VIRGINIA  @  18/11/2019 18:39:00
   6½ / 10
PRESENTATO DAI PIU' COME UN "NOVELLO" TAXY DRIVER IN REALTA' DEL CAPOLAVORO DI SCORSESE HA BEN POCO SE NON ..... L'ABILISSIMA SCOPIAZZATURA. LA TRAMA PRESENTA NUMEROSI BUCHI ED E' PIUTTOSTO PIATTA, POCO ARTICOLATA, DICIAMO PURE......CHE E' UN'ABILE SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE.
PER QUANTO RIGUARDA INVECE L'INTERPRETAZIONE DI PHOENIX, BE'...QUELLA E' INDUBBIAMENTE NOTEVOLE, ANZI POSSIAMO AFFERMARE CON CERTEZZA, CHE L'INTERO FILM SI BASA ESCLUSIVAMENTE SU DI ESSA, E SENZA LA QUALE SAREBBE STATO POCA COSA.
CONCLUDENDO ..... UN FILM MODESTO IMPREZIOSITO DA UNA GRANDE PROVA ATTORIALE. .....E PER FAVORE LASCIAMO PERDERE TAXY DRIVER, CHE E' SU BEN ALTRI LIVELLI. AD MAJORA

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Budojo Jocan  @  17/11/2019 10:58:37
   7 / 10
Nonostante temi importanti vengano trattati superficialmente (ma in 2 ore probabilmente non si poteva fare di meglio), il film mi è abbastanza piaciuto, ma ben ben ben lungi dall'essere un capolavoro. La sceneggiatura è magra come Joaquin, consiglio a entrambi di andare in un Mc Donald a rifocillarsi.

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solitecose  @  17/11/2019 00:07:31
   4 / 10
Forse ho visto un film diverso dagli altri, ma dissento fortemente da tutti i commenti che ho letto. A me sembra una buona prova di recitazione, forse sopra la media, all'interno di una sceneggiatura debole e zeppa rasa di cliché, tutta la storia è un cliché dopo l'altro, sai già quello che succede e dove porterà ogni azione del film.
Non capisco davvero tutto questo hype che si è creato e davvero non trovo come possa essere considerato un capolavoro. Il fatto che si parlasse molto della recitazione del buon Gioacchino mi aveva già insospettito sul fatto che la trama fosse deludente, raramente si parla così tanto di un attore se il film è allo stesso livello.
Forse è stupefacente perché è un film di un supereroe? Bah, questo ci fa capire quanto siamo caduti in basso.
Non capisco dove voleva andare a parare, quale è la critica sociale se ce ne è una.. non so.
Per piacere però smettiamola di paragonarlo a taxi driver ! Non è nemmeno lo stesso sport...

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Ultima risposta 26/11/2019 08.16.16
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Mauro@Lanari  @  15/11/2019 04:21:44
   6 / 10
"Wired" dice ch'è "utile per insegnare ai ggiovani chi sia Travis Bickle", dice. Ma è così necessario conoscere "Taxi Driver"? E poi questo "Joker" è riducibile a un remake solo di quel film o di "Re per una notte" ("The King of Comedy", 1983)? Semmai è una carrellata scorsesiana in cui le opere minori sono spesso migliori delle maggiori, e Todd Phillips è abile nell'omaggiare anche le prime, dalle sequenze sulle scale di "New York, New York" (1977) alle ambulanze di "Al di là della vita" ("Bringing Out the Dead", 1999). È un film che scorre via veloce, il che però è tant'un pregio quant'un difetto: a es. non c'è un serio approfondimento del nesso (bidirezionale?) fra disagio psichico e disagio sociale, un "elogio della follia" più esibito che spiegato, o del problematico inserirsi della soggettività nel warholiano mondo dello spettacolo (e infatt'il seminarista mancato ha dedicato un intero lungometraggio a ognuno di questi aspetti). Insomma si lascia vedere, spesso perfino a suo discapito. E l'invasione di topi l'avrei lasciata al Camus de "La peste" (1947).

Mauro Lanari

AMERICANFREE  @  14/11/2019 18:26:13
   8 / 10
Sicuramente uno dei miglior film del 2019, la trama incentrata sulla disperazione e pazzia del protagonista e' ben riuscita. La regia e' di altissimo livello, l'interpretazione di Phoenix e' da oscar sicuro. Per gli amanti del genere e' consigliato.

Peanuts02  @  12/11/2019 23:06:41
   9 / 10
Posso definirlo il miglior film dell'anno?
Non sono un fanatico ei cinecomic. Uno ogni tanto capita, e mi divertono molto, ma non sono un fan, né sono tra quelli che speculano sui vari trailer DC e Marvel facendo il conto alla rovescia per il giorno di uscita del nuovo film. E in realtà mi dispiace: come amerei sentirmi parte di questo fenomeno enorme!
Ma non devo parlare di me. Date queste premesse, mi sono interessato a questo film solo nelle ultimissime settimane prima della sua uscita. E ogni giorno che passava, più mi sentivo attirato.
E appena uscito dalla sala, sapevo di aver avuto una delle migliori esperienze cinematografiche della mia vita.
Un'opera autoriale, un perfetto stand-alone, che unisce alla perfezione il prodotto originale, la visione del regista, il citazionismo alla New Hollywood, un'ottima fotografia, una favolosa colonna sonora, e ovviamente performance che bucano lo schermo.
Un Joaquin Phoenix sconvolgente, che ci dona uno dei ritratti più incisivi, drammatici e attuali del cinema degli ultimi anni. Lo schermo viene bucato, ed è questo ciò che cerco in un buon attore.
Ovviamente anche gli altri attori sono stati fenomenali. Ogni performance è un gradino che solleva ancora di più la grandiosità di questo film.
Guardando Joker, soffri. Inutile negarlo, così come è inutile ignorare quell'elefante nella stanza, ovvero le "misure" prese negli USA di fronte a possibili risposte distruttive a questo film.
Guardando Joker, entri letteralmente in tachicardia. Percepisci una tensione che può essere tagliata col coltello, temi per Arthur, temi per la madre, temi per la vicina, temi per Wayne.
Film come Joker, però, cambieranno il mondo. Certi messaggi devono giungere con la potenza di una pugnalata, è duro da dire ma è così.
Proprio per questo, sono felice di aver visto Joker "impreparato", o comunque non "preparato" come i veri fan. Il film mi ha veramente colpito al petto.
Veramente una standig ovation finale meritata.

marimito  @  10/11/2019 09:08:16
   8½ / 10
Metti insieme un pazzo ed una società che non si cura di lui e questo è il risultato, un monito per le moderne società che non si preoccupano degli ultimi; una bomba sociale si nasconde sotto i loro piedi ed il detonatore è nelle mani di chi finge normalità. Joaquin Phoenix maestoso interpreta chi non è mai stato felice, un uomo deriso, spesso picchiato per goliardia, emarginato, un uomo che non è mai stato felice nella sua vita, mai, nemmeno per un attimo, neanche da bambino, un uomo dimenticato da chi avrebbe dovuto proteggerlo. Chi al suo posto non sarebbe diventato Joker?

E' vero il film è triste ed angosciante, ma il cinema è anche questo, saper metter in scena ciò che teniamo distante dalle nostre vite dorate, quelle vite stabili, che scorrono senza problemi lungo i binari di una apparente normalità.

Un film monumentale e da non perdere.

atreides  @  08/11/2019 19:44:06
   7 / 10
Phoenix ispirato e magistrale, l'oscar ce l'ha in tasca, non posso dire lo stesso del film che non è al livello del protagonista, e il dislivello tra le parti incide sulla qualità e il giudizio finale, peccato.

TheLegend  @  07/11/2019 22:43:31
   7 / 10
Sicuramente un buon film ma resta un prodotto per le masse.
I capolavori sono altri a mio avviso.

Cianopanza  @  07/11/2019 00:40:58
   8 / 10
Stessi ingredienti di Taxi Driver, shackerato bene con il villain di Batman. Regia magistrale. Psicologia del personaggio descritta benissimo. Phoenix premio oscar prelazionato.

pak7  @  06/11/2019 17:44:04
   9 / 10
E' passato un mese, o forse più.
Pellicola eccezionale sotto tanti punti di vista, non mi dilungherò a riguardo.
Emozionante l'interpretazione di Phoenix, così come il messaggio che riesce a trasmettere.
Colonna sonora incalzante.
Todd Phillips firma, dopo alcune commediole (di cui il ben riuscito Hangover), la sua meraviglia.
Da rivedere.
E' passato un mese o forse più e io sono ancora qui a ripensarci.

suzuki71  @  04/11/2019 21:14:33
   8 / 10
Fosse finito una scena prima, sarebbe stato il delirio anarchico di un film che non sa dove arriva o cosa è capace di provocare. Invece, la rassicurante dottoressa riporta il tutto nell'alveo del sicuro status quo.
Non riesco ad amarlo del tutto, un po' troppo gratuitamente violento, tranne Joaquin Phoenix, nella interpretazione della sua vita.

floyd80  @  04/11/2019 15:16:05
   10 / 10
Quando ti colpisce un film?
Quando ci ripensi e ci ripensi e ci ripensi, anche dopo giorni, anche dopo settimane.
Questo è The Joker che verrà ricordato negli anni a venire come una delle migliori pellicole dal 2010 al 2020.
Cosa aggiungere a quanto già scritto dagli altri? Nulla, se amate il cinema dovete vederlo, semplice.

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Ultima risposta 26/11/2019 08.18.09
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werther  @  30/10/2019 19:32:55
   9 / 10
Amanti e non dei supereroi questo film va visto! Va visto perchè la sceneggiatura è degna di un personaggio come questo, scritta benissimo in un modo originale e totalmente coerente con la storia del personaggio. Il miglior film con Joker protagonista, non me ne voglia il superlativo Nicholson, è quello di Ledger. Bhe questo può essere tranquillamente lo spin-off di quel film e qui tiro in ballo Phoenix, perchè chi poteva fare lo spin-off del Joker di Ledger se non Ledger stesso? La risposta è Phoenix. Straordinario! Nella sua recitazione c'è l'essenza del cinema, il motivo per il quale si va in sala a catturare espressioni, sensazioni trasmesse e stati d'animo vissuti. Questo Joker, trasmette ben più di follia e criminalità, sotto a tutto questo c'è umanità, bisogno di essere compresi,tutelati e coccolati da uno stato che spesso agli zeri del mondo gli volta le spalle. Un film attuale più che mai. Andate in sala di corsa.

biagio82  @  27/10/2019 22:14:18
   8 / 10
incredibile film che indaga la follia del nemico giurato di batman, dove ogni scena inquadratura e frase è curata in ogni dettaglio.
un cinecomic anomalo,si! è un cinecomics in tutto e per tutto, con citazioni tratte dal fumetto sia concettuali (la brutta giornata capace di trasformare il migliore delle persone in un folle assassino) che visive (la città piena di joker, il bacio alla vecchia nel programma televisivo, la giovane mamma di hartur che sembra harley queen....) che mette da parte i classici clichè per addentrarci nella difficile vita del protagonista, in una città allo sbando, sull'orlo del precipizio.
Phillips dirige con mano ferma, curando ogni dettaglio e riuscendo a realizzare un film capace di avere più chiavi di lettura, ma è senza d'ubbio l'interpretazione di Phoenix a colpire, perfettamente calato nella parte.
c'è poco da aggiungere alla miriade di buoni commenti già inseriti, posso solo dire che questo è uno dei migliori film dell'anno e deve assolutamente essere visto.

Max_74  @  27/10/2019 17:39:43
   8½ / 10
Decimo lungometraggio di Phillips (Starsky & Hutch, Una notte da leoni 1 e 2) e sicuramente il primo di rilievo e di non facile valutazione. A parte tutte le ottime recensioni ricevute dalla critica e soprattutto dal pubblico con un Phoenix probabilmente in odor di Oscar, il film è effettivamente un suggestivo pamphlet che propone una versione alternativa del Joker a cui siamo abituati. Tutto è più realistico, desolante, ed è più che chiaro il messaggio sociale in favore dei più deboli e dei meno abbienti che sono costretti o a soccombere o ad avere successo, ma per arrivare a questo si è costretti a rispondere in modo violento e lottare contro il potere e i soprusi subìti in modo estremo. Una sorta di Taxi Driver dove Gotham City non è più la città cupa ma comunque fumettistica di Batman a cui siamo abituati, ma è una metropoli degradata, inospitale come lo può essere una qualsiasi città, soprattutto americana dei giorni nostri, e come lo era appunto la New York di Scorsese nel 1976. Evidente anche l'attacco ai mass media e alla loro deleteria influenza, qui rappresentata da un misurato De Niro. Messi da parte gli intenti sociali pregevoli che sono costati, da parte di alcuna stampa e critici, anche un'assurda accusa di incitamento alla rivolta e alla violenza, il film di base ha una struttura molto più semplice e lineare di quanto non sembri. Di fatto altro che non è una storia di vendetta più dalle parti del compianto Brandon Lee anche abbastanza prevedibile, che strizza all'occhio al già citato film di Scorsese al quale manda anche delle evidenti citazioni (Joker fa le prove con la pistola davanti al televisore, come Travis/De Niro in Taxi Driver), oltre che a Freaks e perfino Il gabinetto del Dottor Caligari (SPOILER) retto prevalentemente dall'ottimo Phoenix nel suo primo ruolo davvero notevole (anche se si era già fatto notare nei panni di Commodo ne Il gladiatore) al quale dà davvero anima e corpo e per il quale ha perso quasi 25 chili. Di Phillips quindi c'è forse ben poco perchè è soprattutto un gran lavoro di montaggio, sonoro e scenografi, nel quale si mischia abilmente cinema d'autore, genio con spettacolo hollywoodiano. Da segnalare la bella colonna sonora che offre, oltre alla main track della violoncellista Guðnadóttir nota anche per aver musicato la miniserie Chernobyl (2019), diversi brani tra i quali spiccano That's life e White Room dei Cream. Una sorta di Re per una notte (King of Comedy) in versione dark e più violenta sempre dello stesso Scorsese e peraltro sempre con De Niro. Nulla di particolarmente originale ma la messa in scena è notevole, inclusi un omaggio a Tempi moderni di Chaplin e Astaire. Gran bel film che sicuramente dà una spruzzata di aria nuova nel panorama americano avvilente degli ultimi anni ma un pò meno grande della leggenda che si è costruito intorno.

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federicoM  @  26/10/2019 18:48:45
   7½ / 10
La confezione è ottima; regia, colonna sonora, l'interpretazione di Phoenix. Mi sono immedesimato in questo oppresso, vittima di tutte le persone che interagiscono con lui. Nessuno lo vuole ed è naturale che cerchi di evadere in un mondo parallelo, però la realtà torna sempre a bussare. E lui è costretto a difendersi. Gli omicidi non sono neanche violenti, sono scarni, istantanei e liberatori.
In realtà non è solo, ci sono altre vittime che non aspettano altro che una scintilla per ribellarsi ad un sistema che li umilia. E lui diventa eroe e martire involontario di questa rivolta, con finale standard da cinecomics. E' proprio questo passaggio che mi fa storcere un pò il naso in questo film.
Il super potere di questo eroe è l'essere vittima, che dovrebbe giustificare qualsiasi comportamento..ma veramente ci accontentiamo di così poco?
Ma riguardate Taxi driver (un dichiarato punto di riferimento di questo film)! Che chissà perchè non avevo mai avuto voglia di rivedere..Lì il protagonista è solo e disturbato, e vuole cambiare le cose. Non viene giustificato nella sua spirale di follia. E la mazzata arriva quando anche lui diventa un eroe e capisce che gli altri (gli spettatori) sono messi peggio di lui e non vuole averci a che fare.
AN OTHER LEVEL

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  26/10/2019 18:29:06
   8 / 10
Scritto appositamente per essere interpretato da Joaquin Phoenix, questo film si regge praticamente solo sulle sue spalle. Lasciando accennata la storia (una storia) del Joker dei fumetti (e del nemico Batman) si è voluta raccontare la malattia mentale, entrando nel disagio dell'abbandono e dell'emarginazione. Tutto fin troppo lineare per almeno metà film (magari per dare l'impressione di essere comunque dentro ad un semplice fumetto?) con qualche colpo di scena più o meno prevedibile. Decisamente meglio la parte finale. L'atmosfera è dichiaratamente alla Scorsese (più Taxi Driver che Re Per una Notte, nonostante il De Niro a parti invertite di quest'ultimo film) e gode di una fantastica fotografia e di una colonna sonora azzeccata. Da vedere.

al3Viste  @  25/10/2019 19:02:24
   8 / 10
Un film che si costruisce intorno e si sostiere con una interpretazione straordinaria di Joaquin Phoenix, che io ho sempre stimato come attore e che in questo film si trasforma in questo personaggio inquietante del Joker in un ruolo che è sempre a rischio "overacting" ma in cui lui si destreggia alla perfezione. Premi a pioggia arriveranno per lui mi sa dai.
Dal punto di vista registico Phillips si mette in saccoccia un film perfetto, senza aggiungere velleità autoriali che in effetti non sono per ora nel suo bagaglio (lo si capisce anche dando un'occhiata alla sua filmografia). Ha fatto molto bene il suo compito diciamo, senza osare con particolari stilistici.
Il film scorre bene anche senza essere fan dei fumetti e della saga di Batman.
Fotografia anche molto ben fatta, che contribuisce bene a creare l'atmosfera cupa del film.
Vale la pena vederlo anche solo per l'interpretazione di Phoenix.

the saint  @  24/10/2019 10:03:19
   7½ / 10
un Phoenix monumentale! è lui il Film!
però se non ci fosse stato, non so che voto gli avrei dato!

la trama è veramente lineare, forse troppo! aspettavo un colpo di scena, un mezzo flashback, un sussulto, ma purtroppo non è mai arrivato!

LucaT  @  24/10/2019 04:34:35
   9 / 10
un film che pensavo a tavolino -non mi piacerà-
perchè già dalle premesse cambiava a suo modo -lo stile-
che tratta di un personaggio che dovrei conoscere
e che nasce da un preciso contesto -il mondo DC-
non ha l'impronta DC come i film dei vari supereroi visti fino ad ora
ma al contrario si è rivelato un film unico

Joaquin Phoenix degno e a testa alta di essere chiamato attore

un film che è distinzione tra un opera cinematografica
un buon film e le cag**e commerciali più o meno riuscite
nel convincere gli ignoranti della massa

questo è un film che nel suo contesto per me risulta essere eccellente

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Ultima risposta 27/10/2019 04.18.49
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Goldust  @  23/10/2019 17:47:56
   8 / 10
Una pellicola a se stante all'universo Dc comic che vuole investigare le origini di uno dei suoi personaggi più celebri con piglio autoriale. E' quindi lontana dal mondo dei fumetti - con il quale ha leggeri punti di contatto, sotto forma della famiglia Wayne - ma molto profonda nello scavo psichico e morale di Arthur Fleck alias Joker, un reietto fallito schiavo delle sue insicurezze e ovviamente della sua folle mente malata. Cupo e pessimistico soprattutto nella prima parte, il lavoro di Phillips è una lunga cavalcata dentro un incubo ad occhi aperti ( molto simile ad una caduta negli abissi ), illuminata dalla caratterizzazione mostruosa di Phoenix, che è il caso di dirlo si abbandona anima e corpo all'operazione regalandosi e regalandoci la performance della vita. Con almeno tre finali nel giro degli ultimi dieci minuti: il primo poteva andare,

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il secondo era l'ideale nella sua amara perfezione,

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il terzo è il più debole del novero.

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Attila 2  @  23/10/2019 11:08:13
   7 / 10
Diciamo subito che se non danno l'Oscar come miglior attore protagonista a Phoenix,sarebbe un vero scandalo Un'interpretazione incredibile,con la quale riesce a farti entrare in simbiosi con il personaggio riesci a sentire il suo disagio e la sua rabbia,al punto da diventare fastidioso.Vivi i suoi omicidi e ti trovi quasi a giustificarli ,ocme una sorta di giustizia r di rivincita,arrivi a provare empatia,e prima pena e poi apprezzamento per l'evoluzione del suo personaggio.Cosa che non dovrebbe accadere visto quello che fa.Tutto grazie appunto alla capacita' recitativa di Phoenix.Ma levato questo direi che il film non e' un capolavoro.O meglio.Non e' quello che ci si aspettava.Perche' in questo film,non si parla realmente del Joker dei fumetti,si ci sono dei richiami come la presenza di Bruce Wayne bambino,che da grande diventera' Batman,c'e' ...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER il film si svolge a Gotham,citta' dove vive e si svolgono le avventura di Batman.Ma,come ha detto il regista in un'intervista,non e' la reale genesi del personaggio dei fumetti.Intanto il Joker non ha un nome nel fumetto, mentre qui viene raccontata la storia di Arthur Fleck,tanto che sempre in questa intervista Todd Phllips ha detto che il film si sarebbe potuto tranquillamente intitolare "Arthur" ma avrebbe attirato decisamente meno l'attenzione,e avrebbe anche fatto meno incassi.Poi,la versione "ufficiale" della genesi del Joker e' che e' caduto in un barile di scorie chimiche che gli hanno trasformato il viso con il suo eterno "sorriso",e qui non c'e' niente di tutto questo.Anzi non c'e' niente neanche di fumettistico o fantasioso.E la storia , drammatica,di un uomo con problemi psichici,che a forza ddi subire ingiustizie e soprusi,dalla vita , trova la sua vendetta e redenzione nella violenza ma chi si aspetta di vedere cose inerenti al fumetto rimarra' deluso.Praticamente a me sembra un racconto spietato e cinico della realta' sociale del mondo d'oggi,dove i poveri,i deboli i diversi vengono praticamente isolati e sono costretti a vivere una vita al limite,e fa capire come,alla fine,puo' succedere un qualcosa che fa,oltrepassare questo limite portando alla pazzia,non giustificandola,ma raccontandola quasi come una normale conseguenza della situazione.Tanto che dopo l'uccisione dei tre "ricchi" in metropolitana,il pagliaccio diventa il simbolo della rivolta dei disagiati di Gotham che lo eleggono a loro eroe,per avere quello che gli spetta dalla societa' che li ha sempre emarginati.Tutti si mettono la maschera da clown,un po' come avviene in "V per Vendetta" dove il protagonista che cerca,principalmente una vendetta personale,diventa il simbolo della rivolta del popolo contro il governo e tutti si mettono la sua maschera di Guy Fawkes.Anche qui,Arthur Fleck fa i primi tre omicidi per "vendetta" personale,e non per un'idea politica,sono gli altri che ci danno questa connotazione.E quando lui vede che per una volta non fa parte della minoranza ,ma la maggioranza e' dalla sua parte,si gode il momento,la sua vittoria,il suo,finalmente,sentirsi accettato.Ma tutto questo non fa di lui il Joker,al massimo possiamo parlare di un'ide,di un interpretazione,di una supposizione da parte di Phillips,diciamo la "sua versione" della genesi del personaggio,ma potrebbe essere benissimo che questo film voglia raccontare la storia drammatica di una persona normale che le situazioni della vita porta ad una trasformazione,e il Joker,e si potrebbe essere chiamato in qqualsiasi altro modo,sia la rappresentazione del "prodotto finale" , la sua pazzia.Un po' quello che succede in "Un giorno di Ordinaria follia",dove Michael Dogugla si trasforma , praticamente,in un Joker senza maschera.Quindi se si va a vedere il film con l'idea del villain di Alan Moore,nemico di Batman,ci si rimane male e si rischia di penalizzare un film,che ,privato di questa connotazione e' invece un film drammatico di grande spessore con,ripeto,una delle piu' grandi interpretazioni cinemastografiche della storia,quellla di Joaquin Phoenix.Alla fine , in praticva,il messaggio e' che tutte le persone sono potenzialmente dei "Joker" ,se portati all'estremo perche' tutti possono avere un "brutta giornata".

jorge2388  @  22/10/2019 20:08:10
   8 / 10
Mi sono preso del tempo prima di esprimere un giudizio sul film Joker e nonostante siano già passate 24ore non sono sicuro di aver elaborato appieno le sensazioni che mi ha lasciato.
La pellicola porta al cinema l'ennesima rivisitazione cinematografica del personaggio DC e, come successo in passato, il paragone con i precedenti interpreti viene naturale. In questo caso, mi sono ritrovato in una situazione simile a quella che mi aveva portato a valutare il confronto Nicholson-Ledger. Phoenix fornisce una nuova versione dello stesso personaggio, un nuovo modo di raccontare la storia di questo signore del crimine, ma tutti e tre hanno mostrato un modo diverso di interpretare il personaggio ma sempre e comunque valido.
L'assenza dell'uomo pipistrello rende la narrazione ancor più realistica e spaventosamente vicina alla realtà di tutti i giorni.
L'interpretazione di Phoenix è di altissimo livello e il film è strutturato magistralmente con un'evoluzione del protagonista da manuale che viene accompagnata da una tensione in continua crescita.
Sono chiarissimi i richiami ai vecchi Joker cinematografici che Phillips inserisce nel film, tanto quanto i richiami alla regia del maestro Scorsese. Però, pur percependo la sua ispirazione a film come "Re per una notte" e "Taxi driver", il film riesce a mantenere una sua personalità e a stagliarsi come un lavoro che verrà ricordato per moltissimo tempo e che è già un cult.
E' quindi un capolavoro assoluto? Una futura pietra miliare della storia del cinema?
La mia risposta è NO.
E' vero il film ha basi solide (attore principale, ritmo, capacità di far empatizzare/schockare lo spettatore) ma è un mix di qualcosa già visto in passato. La colonna sonora, da tanti elogiata, è la cosa che mi è piaciuta di meno; sembra tratta dai vecchi film del regista, con canzoni conosciutissime messe lì in maniera accattivante e che sembrano voler più impressionare lo spettatore che accompagnare la storia. L'apice viene raggiunto alla fine, con una sequenza in rallenty di lui che entra nell'ascensore in una scena che ha il sapore di un già visto e rivisto.
Qual è allora la forza di questo film?
Secondo me, oltre alla grande capacità di Phoenix e della sceneggiatura di farci empatizzare con il personaggio di Arthur, c'è la generale ambiguità che accompagna lo sviluppo del film.

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Pianetasud  @  22/10/2019 19:21:33
   2 / 10
Angosciante e deprimente. Ok che un film deve emozionare… Però quando le emozioni sono prevalentemente negative e inquietanti non va bene... Alla larga.

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Ultima risposta 07/11/2019 00.36.37
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massapucci  @  22/10/2019 03:05:05
   6½ / 10
Non ci siamo, non ci siamo.
Ormai il panorama artistico di questo Paese (ma si può benissimo generalizzare a una fetta di mondo) s'è così inaridito che non si vede l'ora alla prima occasione propizia di gridare al capolavoro, quasi per disperazione direi!
La regia è elementare. La colonna sonora e gli effetti audio altrettanto. La sceneggiatura assente. E' vero che la prestazione di Phoenix è molto buona, quasi mai di maniera, ma resta pur sempre non coadiuvata dalla scrittura del personaggio. In questo senso l'interpretazione di Phoenix ha quasi del commovente: ha davvero dovuto costruire un personaggio sul niente - e si vede, eccome se si vede.
Il Joker che ne è venuto fuori non è per nulla profondo, manifesta una personalità sfilacciata che non restituisce una ambiguità di fondo - che era quello che mi aspettavo di trovare in questo film -, e le cui increspature umorali sono di superficie, hanno del casuale, dell'inconsistente.
Questo film ha il tono di quei flashback che nei fumetti hanno la pretesa di risolvere la complessità di un personaggio in poche tavole. Ci tengo molto a questa considerazione, perciò insisto: più che un film mi è sembrato un flashback a guisa di quei fumetti (non necessariamente americani) di lungo corso che vogliono o debbono tornare su un personaggio di successo, e che si scontrano in ciò, quasi mai venendone a capo, con la difficoltà di dover ricondurre a cause empiriche una complessità di per sé autosufficiente, compatta, funzionante (per lo meno fino a quel momento).
Un'occasione sprecata questo Joker.

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Ultima risposta 26/10/2019 01.33.00
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cort  @  22/10/2019 00:46:41
   8½ / 10
Leggo mille versioni. Ogniuno ha percepito cose diverse. Segno di un film che colpisce. Ma il film non è confusionario: è ottimamente diretto e con grandi prove attoriali di tutti. il joker raccontato non è la solita macchietta fumettistica esagerata o piatta ma un essere umano perfettamente coerente con la nostra realtà. E Lo consiglio assolutamente soprattutto in lingua originale per godersi le prove attoriali(che valgono il 70%del film).
La trama non è originalissima ma è un ottimo vettore per quello che è il film: una metamorfosi della personalità di Arthur. La fotografia è buona e la colonna sonora ci sta ma entrambe non superano il 7.5
Bellissima la mazzora finale!!
Secondo me spoiler

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StefanoG  @  21/10/2019 23:31:59
   6½ / 10
premetto che non ho mai visto i film di batman, sono andato a vederlo visto le recensioni stellari.
film piacevole ma non molto altro da aggiungere se non qualche situazione troppo inverosimile, un po' troppe...

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Marione  @  21/10/2019 13:42:33
   9½ / 10
Bè erano diversi anni che non uscivo dal cinema con la sensazione di aver visto un capolavoro assoluto (l'ultima che ricordi parlo addiritura di quando andai a vedere le Ali della Libertà).
Per quanto mi riguarda, film da 9 e recitazione di Joaquin Phoenix da 10, per il resto gia è stato detto tutto nell'ottima recensione e nei commenti precedenti.

Un interpretazione finale sulla battuta finale del film (segue spoiler):

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Jumpy  @  21/10/2019 13:29:23
   7½ / 10
Un grande film, indubbiamente, tecnicamente eccellente: fotografia, musiche, struttura. Ma anche per me siam lontani dal capolavoro.
E' retto quasi soltanto dall'interpretazione superba di Phoenix, ma di tutto il film, sostanzialmente, mi han colpito poche cose:

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Come altri, anch'io ho notato varie faciolenerie e buchi narrativi:

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Una spiegazione plausibile, già intuita da altri...

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Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  21/10/2019 13:24:10
   9 / 10
Ci pensi e ripensi dopo giorni. Ed era parecchio che non mi accadeva.
Superlativo Phoenix.
Hanno già scritto tutto nei commenti precedenti.

Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  21/10/2019 11:01:08
   9 / 10
Non mi dilungherò inutilmente, perché i commenti precedenti hanno già detto tutto.
"Joker" è un film grandioso, duro come il marmo, con un Phoenix destinato a restare nella storia. Non so se siamo di fronte a qualcosa di nuovo, destinato a diventare il manifesto di una nuova stagione hollywoodiana, ma di certo lo spero.

winning  @  19/10/2019 12:28:34
   7½ / 10
Dai commenti, recensioni, e pubblicità mi aspettavo molto di più. Alla fine il film lo fa per il 90% Phoenix, la sua recitazione è ad un livello straordinario, forse si avvicina al Nicholson di Shining ( ma non lo eguaglia). Il resto del film è ok , ma senza Phoenix sarebbe stato un film nella norma , e non avrebbe avuto il successo attuale. La storia drammatica c'è , ma molte volte risulta forzata, e la rivolta popolare è grottesca e troppo forzata, se non c'era non se ne sarebbe sentita la mancanza. Interpretazione attori di contorno 8, De Niro 9 cinico e cattivo dentro, Phoenix 10 senza dubbio Oscar puro come miglior attore. Ma il film non prenderà l'oscar come miglior film, dovrà fare i conti con un the irishman che si preannuncia, anzi già annunciato come capolavoro assoluto.

JOKER1926  @  19/10/2019 03:23:00
   8 / 10
Il Jolly è una carta che comporta grandi eccezioni alle regole del gioco.

Su questa base concettuale, la figura di Joker, è stata sempre profonda, o perlomeno è stata figlia di un simbolismo non banale.
Todd Phillips sgancia tutte le chip su una giocata matematicamente vincente, Joaquin Phoenix è nella parte del personaggio , Joker.
Non esistono , dopotutto, tante icone, in grado di attrarre e coinvolgere "forfettariamente" e caoticamente un numero elevatissimo di persone (spettatori).
Lo scopo della regia è quello di portare in auge la forma mentis di Joker, fra i cunicoli stretti di una vita che lascia poco campo alla rosea immaginazione. L'operazione cinematografica , ovviamente, non ha nulla a che fare con la filologia dei fumetti e delle baggianate improntate su battaglie metropolitane. Batman è al bar a farsi una tisana calda salutare.

"Joker" di Phillips cavalca il suo Aion, non è nel kronos, ma nel suo eterno presente, muore vivendo nel suo biosistema, vive in un tempo non inclusivo.

C'è spazio solo per la passione del personaggio, un film terribilmente umano nei suoi sprazzi di inesorabile disumanità. La chiave del film risiede in questi concetti; l'iconografia (quella del Joker) presta il volto ma non il significato. "Joker" è un'interpretazione , un mezzo per analizzare una società non paritetica e affossata in lotte intestine. Le letture proposte dalla regia sono scontate (nel senso più squisito del termine) e mostrano l'alienazione e la discriminazione che rovesciano il tavolo da gioco. Non è politica, è verità.

Coadiuvato da Joaquin Phoenix, il film , prende una linea ben precisa, "Joker" percorre a grandi velocità le vie del successo. Phoenix qui è artifex, cioè una macchina attoriale che mette in pratica ciò che teorizzava Carmelo Bene (teatro/cinema sono dettagli adesso) , l'attore, così nella parte ,che dissolve il proprio io al cospetto di un processo metafisico che lo estranea dalla propria corporeità per renderlo infinito perché privo del proprio corpo. De Niro è bravo bravissimo, ma in questi casi , come nel poker gergale, è solo un onesto kicker
.
Nel tecnicismo di una regia debordante, da segnalare un paio di sequenze che al Cinema, mediamente, si vedono ogni dieci/quindici anni.
"Joker" è un laborioso e complesso progetto di rilettura e restauro, un modo intelligente e diverso di giocare di sponda: partire da Joker per arrivare all'uomo.

"Si diventa disumani per un eccesso di umanità"; Carmelo Bene.

JOKER1926

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Ultima risposta 29/10/2019 16.23.35
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  18/10/2019 22:57:10
   9 / 10
Settimane fa Martin Scorsese ha, giustamente, criticato il cinema proposto dalla Marvel accusandolo di essere un vuoto parco dei divertimenti. Film come Joker ci dimostrano che il buon cinema si può fare partendo da tutto, anche da una giostra di quel parco dei divertimenti, perchè la forza del cinema è la capacità di saper raccontare le persone a prescindere dai contesti.

Ogni genere ha una sua dignità, spetta ai film tirarla fuori. Joker ci riesce, e riesce a dimostrarci che si può fare "Cinema" anche partendo dai supereroi.
E' vero anni fa il Nolan di Batman ci andò vicino ma rimanevano i soliti clichè del genere e rimaneva una pellicola commerciale, questo Joker riuncia a tutto.

Esempio di come anche i cinefili da festival possono avvicinarsi al genere superoistico, un'operazione all'inverso.
Sembra strano trovare un Todd Phillips così a suo agio in una pellicola autoriale, estremamente forte e soprattutto che rifugge dai clichè Hollywoodiani, proprio da uno che ha costruito la sua carriera su questi.

Joaquin Phoenix la fa da padrone ma non è un "one man show", lui è semplicemente eccezionale e si mangia tutti gli altri Joker del passato anche il sopravvalutato Hedger (cosa che ho sottolineato anche ai tempi de Il cavaliere Oscuro), nello stesso tempo è la cura dei personaggi di contorno a rendere tutto molto credibile e vero.
Due grandi attori su tutti brillano, il primo è De Niro in un piccolo ruolo ma significativo, che ci ricorda ancora cosa voglia dire essere De Niro visto che spesso sembra dimenticarlo. Menzione speciale anche a Frances Conroy in un sentito e quantomai efficace ruolo della madre.

Cosa altro aggiungere se non una messa in scena rigorosa di una Gotham così familiare uscita da un amarcord del cinema degli anni 70-80 che dà al contesto una patina colta e cupa.
Al momento Joker è il film dell'anno ed il Festival di VEnezia si conferma essere il punto di incontro dei più grandi capolavori del cinema.

Light-Alex  @  17/10/2019 21:49:24
   6½ / 10
Avverto, ci sono alcuni spoiler.
Un buon film, molto pompato da pubblicità, premiato tanto e forse verrà ulteriormente premiato agli Oscar, sta avendo successo al botteghino… ma non parlerei di capolavoro.

Sarà che non amo particolarmente queste storie tipicamente e autoreferenzialmente americane… e questo è un film molto molto americano. E' il classico racconto di una classe povera che non potendo accedere alle cure mediche e psicologiche dei ricchi, finisce per peggiorare sempre di più la sua situazione. Il classico racconto di una classe borghese ricca, repubblicana che si pone come leader politica dichiarandosi unica cura ai mali del paese, ovviamente perbenista e poi nascondendo sotto sotto i suoi misfatti. Il classico racconto di una città dove la povertà è palpabile, dove si accede facilmente alle armi, dove i servizi igienici sanitari base latitano. Il classico racconto di un popolo che si muove come massa, seguendo questi grandi movimenti anonimi e diventando parti senza personalità di un corpo alla cui testa non si sa chi ci sia.
Una storia così tipicamente americana che io da cittadino italiano ed europeo sento sempre un po' di distacco quando mi viene raccontata.
Talmente è vicina ai cliché americani questa pellicola, che in fondo anche il titolo Joker pare un po' pretestuoso. Poteva benissimo essere il racconto della biografia di uno dei tanti artefici delle stragi nelle scuole o nei cinema statunitensi. La storia in fondo è proprio quella: da un profondo disagio sociale e mentale non ascoltato, nasce il mostro che compie la strage.
Il film invece di avere il nome e cognome di un killer ha il nome di Joker, potendo prendere in prestito l'aura di fascino di questo villain storico, potendo prendere in prestito le movenze, la maschera, e anche parliamoci chiaro il pubblico. Chi si sarebbe sorbito 2h su un anonimo assassino? Joker ha molto più appeal.
Comunque il film rimane un buon prodotto, ma non da osannare. La morale è giusta e sana direi, fa riflettere sullo stigma sociale dei malati mentali e su come il male può nascere da ignorare un grido di aiuto di chi non ce la può fare da solo. E' un film politico anche, seppur in maniera molto blanda, nella critica al sistema sanitario nazionale che lascia indietro i più poveri e che è sempre quello che va incontro a tagli di fondi.
Però non si scende con la dovuta profondità in nessuna delle tematiche. La prima ora è un film potremmo dire autoriale e racconta la lenta caduta di un uomo malato, la seconda ora strizza l'occhio ai cinecomic con qualche scena violenta e l'esaltazione dell'icona di Joker. Ma il film resta un po' una via di mezzo tra questi due generi che a mio parere non fa centro in nessuno dei due intenti. Come cinecomic è troppo lento, non decolla mai. Come film autoriale, il dramma della malattia mentale richiedeva una profondità molto maggiore.
Tra l'altro non mi è piaciuto per niente che una delle "morali" del film sia la frase di Joker "Il problema delle malattie mentali è che gli altri si aspettano che tu ti comporti come se non le avessi". Peccato che la regia scelga di farci leggere, badate bene leggere, questa frase nel diario di Joker. Questa come molti altri pensieri. E questo è un errore pesantissimo. Non ci prova nemmeno a raccontare questo concetto con una scena o un dialogo. Ce lo spiattella lì bello scritto a prova di idiota, come a dire "è chiaro che voglio dire questo?". Bhe sì così è chiaro, ma è la morte del cinema che dovrebbe farti arrivare ad un pensiero servendosi delle immagini e del suono. La lettura lasciamola ai libri.
In fondo è un film pop, che sfrutta una icona nota a tutto il mondo raccontandola da una prospettiva diversa dal solito (ma anche qui parlare del passato dei villain che in qualche modo "giustifica" la loro malvagità non è nemmeno operazione così originale, basti pensare a Magneto negli XMen o anche banalmente a Maleficent).
Phoenix da una enorme mano alla riuscita del film. Probabilmente andrà incontro all'Oscar se non si vede di meglio, anche perché all'Oscar vanno pazzi per queste trasfigurazioni fisiche, ed in particolare a questi dimagrimenti estremi (anche questa storia della necessità di abbrutirsi sta diventando un cliché degli Oscar, vedi Di Caprio in Revenant, Jared Letho in Dallas Buyer Club, Eddie Redmayne nella Teoria del Tutto). La sua risata disturbante diventerà un altro pezzetto dell'icona di Joker, peccato che nel film la si usi tipo una 20ina di volte. Del genere quando non si sapeva bene cosa metterci, la risata ci stava sempre bene. Le prime 5 volte dici, "Cavolo da brividi Phoenix", alla decima dici "Ok è chiaro, mi vuoi raccontare altro di Joker o sai usare solo la risata per parlarmi della sua malattia?". Ci sono anche scene visivamente molto belle, su tutte la scalinata con il ballo di Joker (peccato averla spoilerata un po' troppo nei trailer).

Alexbaciu92  @  17/10/2019 18:52:55
   9 / 10
Gran bel film, Phoenix monumentale, collonna sonora strepitosa e fotografia splendida.

Lucone  @  17/10/2019 16:06:48
   10 / 10
da vedere assolutamente ! interpretazione impressionante Di Phoenix .. storia che ti tiene in tensione fino a quando tutto diventa massacrante ; una visione molto profonda Del perche' il personaggio " Joker " sia potuto diventare cosi'..
regia impeccabile ... il Film vale solo anche per la discesa della scalinata Spettacolare macabra e Teatrale allo stesso tempo !

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