Recensione instinct - istinto primordiale regia di Jon Turteltaub USA 1999
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione instinct - istinto primordiale (1999)

Voto Visitatori:   7,27 / 10 (32 voti)7,27Grafico
Voto Recensore:   6,00 / 10  6,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film INSTINCT - ISTINTO PRIMORDIALE

Immagine tratta dal film INSTINCT - ISTINTO PRIMORDIALE

Immagine tratta dal film INSTINCT - ISTINTO PRIMORDIALE

Immagine tratta dal film INSTINCT - ISTINTO PRIMORDIALE

Immagine tratta dal film INSTINCT - ISTINTO PRIMORDIALE

Immagine tratta dal film INSTINCT - ISTINTO PRIMORDIALE
 

Ethan Powell è un ricercatore naturalistico che vive con un branco di gorilla. A seguito di uno scontro con le forze armate viene catturato e accusato dell'omicidio di due guardie. Tuttavia viene rinchiuso nell' ospedale psichiatrico del carcere in quanto ritenuto insano di mente per via del suo atteggiamento 'animalesco'.
Il dottor Powell si muove come una scimmia e non parla con nessuno. Nella solitudine e nel silenzio di un mondo ormai estraneo, incontra l'ambizioso psichiatra Theo Caulder che, pur intenzionato ad aiutarlo, mira a fare il colpo grosso per la sua brillante carriera. Il duplice obiettivo che si pone è quello di riuscire a far parlare "l'uomo delle scimmie", facendosi raccontare la sua storia per scriverne un libro e, al contempo, riuscire a raccogliere elementi sufficienti per scagionarlo dalle accuse e restituirgli il suo posto nel mondo civilizzato.

Il tema naturalistico/antropologico affrontato in questo film non è nuovo. Abbiamo visto difatti l'eccellente interpretazione di Sigourney Weaver nei panni di Dian Fossey nel film biografico "Gorilla nella Nebbia", ma, per quante similitudini e stereotipi si possano riscontrare nello script, "Instinct - Istinto primordiale" non è una sceneggiatura originale; il film è un adattamento della novella filosofica "Ishmael" di Daniel Quinn.
In realtà, più che un vero adattamento, sembra che il libro sia stato solo fonte d'ispirazione per il regista. Nel romanzo la storia viene introdotta dal racconto di uno scrittore disilluso che in gioventù, nel mezzo della ribellione giovanile degli anni '60-'70, ambiva a voler salvare il mondo. Cercava un maestro, un guru, un saggio che gli potesse indicare la via. Rimasto deluso dall'esperienza, a distanza di vent'anni trova un annuncio:
"MAESTRO cerca allievo. Si richiede un sincero desiderio di salvare il mondo. Presentarsi di persona."
Stupito e anche amareggiato da questo annuncio, decide di andare solo per avere la conferma che si tratti dell'ennesimo cialtrone, ma scopre che il maestro è un vero e proprio gorilla. In principio rimane incredulo di ciò che vede, ma riesce fin da subito a stabilire la comunicazione con l'immane creatura, pertanto, Il gorilla, il maestro dell'annuncio, comincia a raccontargli la sua storia di prigionia e di come è nato in lui "l'individuo" Ishmael. In seguito lo scrittore accetterà di diventare allievo del gorilla che lo condurrà in un viaggio culturale che cambierà per sempre la sua vita.

I contenuti filosofici di questa novella sono molto profondi e risultano a malapena accennati in questo tentativo di trasposizione cinematografica.
D'altra parte Jon Turteltaub non è certo tra i registi più incisivi per ciò che riguarda i grandi temi sociali. I suoi lungometraggi spesso trasfigurano in commediole tra cui spicca "Phenomenon" o in fanciulleschi fantasy come "Il mistero delle pagine perdute", ma in questo film sembra volesse fare un salto di qualità, affidandosi a un cast di tutto rispetto composto da Anthony Hopkins ("Il Silenzio degli innocenti", "Vento di Passioni"), il consolidato Donald Sutherland ("Gente comune"; "Ritorno a Could Mountain") e il valido George Dzundza ("Il Cacciatore"). Tuttavia il film non decolla probabilmente perché, ancora troppo legato all'icona del personaggio che gli valse un premio Oscar ne "Il silenzio degli innocenti", Hopkins, con questo nuovo ruolo, non riesce a soddisfare le maggiori aspettative del pubblico, e di certo non ha trovato la giusta spalla nel deludente Cuba Gooding Jr.

Alcuni punti chiave della sceneggiatura non vengono sufficientemente valorizzati anche a causa di un ritmo troppo lento che viene spezzato giusto in un paio di sequenze chiave per poi naufragare in uno scadente cliché sul finale che richiama "Le Ali della Libertà". Tuttavia, vengono evidenziati alcuni concetti filosofici che non passano inosservati e che sono in grado di offrire almeno un certo spunto di interesse culturale agli spettatori più esigenti. Il maggior punto di riflessione che viene posto in questo film non è relativo a un banale messaggio retorico ecologista, ma alla necessità di riscoprire e ristabilire il giusto equilibrio con tutto l'ambiente circostante. A tal proposito emerge su tutto l'abusato e controverso concetto di "libero arbitrio".
Secondo Sant'Agostino solo con la 'grazia' l'uomo diventa capace di dare attuazione alle proprie scelte morali, e pertanto distingue il libero arbitrio, che è il desiderio di scegliere in linea teorica tra il bene e il male, dalla libertà, che è invece la volontà di mettere in pratica queste scelte.
In verità l'uomo non è sempre in condizione di esercitare una volontà diretta, o di scegliere tra il bene e il male. La vita di ognuno dipende non solo da tutti gli altri, ma dall'ecosistema intero in quanto ogni forma di vita è interconnessa con le altre, pertanto, diventa estremamente interessante la lezione che il dottor Powell impartisce a Theo sul controllo.

Non abbiamo la libertà e non abbiamo il controllo, ma viviamo nell'illusione di averli, ed è solo infrangendo quest'illusione che si può comprendere il senso di ogni cosa.
Nel finale del film tuttavia il Dott. Powell rimette in discussione il concetto di libertà affermando che esiste al di là delle barriere che ci costruiamo da soli, ma a questo punto va fatta una riflessione su ciò che si intende per libertà e su ciò che invece concerne la scelta:

Per libertà generalmente s'intende la condizione per cui l'uomo può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni, attraverso la volontà di ideare e compiere un'azione, ricorrendo ad una libera scelta degli strumenti che si ritengono utili allo scopo prefissato.
La scelta invece è quel processo mentale per cui si giudica il valore di diverse opzioni a disposizione che si conclude con la selezione di una di esse per il conseguimento dello scopo.
Ma quale libertà si potrebbe mai avere se in una determinata circostanza non si presenta più di un'opzione?

"L'essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere come si vuole scegliere e perché così si vuole, senza costrizioni o intimidazioni, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare, di schierarti per le tue convinzioni per il solo fatto che sono tue. La vera libertà è questa, e senza di essa non c'è mai libertà, di nessun genere, e nemmeno l'illusione di averla."
Isaiah Berlin

Commenta la recensione di INSTINCT - ISTINTO PRIMORDIALE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Fulvio Baldini aka peter-ray - aggiornata al 10/01/2013 16.22.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

40 secondia big bold beautiful journey - un viaggio straordinario
 R
a house of dynamite
 NEW
about luisafter the hunt – dopo la cacciaallevi - back to lifeamataanemoneanna (2025)black phone 2
 NEW
bobo'
 NEW
breve storia d'amorebugoniabuon viaggio, mariecarmen e' partitac'e' un posto nel mondochien 51cinque secondicome romeo e giuliettacrossing istanbuldalai lama - la saggezza della felicita'dead of winterdepeche mode: m
 NEW
die my lovedj ahmetdracula - l'amore perdutodreams (2025)due famiglie, un funeraleeddingtonelvira notari: oltre il silenzio
 NEW
evenfantasma in guerraferdinando scianna – il fotografo dell’ombrafrankenstein (2025)fuori la verita'giovani madriheidi - una nuova avventurahimi colori del tempo
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail mostro (2025)
 NEW
il primo figlioil principe della folliail sentiero azzurroio sono rosa riccijay kellyjohn candy: i like mela ballata di un piccolo giocatorela camera di consigliola chitarra nella roccia - lucio corsi dal vivo all’abbazia di san galganola divina di francia - sarah bernhardtla donna della cabina numero 10la famiglia halloweenla grande paura di hitler. processo all'arte degeneratala mano sulla culla (2025)la mia amica evala ragazza del coro
 NEW
la ragazza di ghiacciola vita va cosi'
 R
la voce di hind rajabl'attachement - la tenerezzale citta' di pianural'illusione perfetta - now you see me 3l'isola di andrea
 NEW
lo schiaffo (2025)ne zha - l'ascesa del guerriero di fuoconino. 18 giorninoi e la grande ambizione
 NEW
oi vita mia
 NEW
orfeo (2025)paw patrol: missione nataleper tepiero pelu’. rumore dentropredator: badlands
 NEW
put your soul on your hand and walkqui staremo benissimoradio solaire - radio diffusion rurale
 NEW
ricardo e la pittura
 NEW
rino gaetano - sempre piu' bluriproberto rossellini - piu' di una vitascarletscirocco e il regno dei ventisemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiamo in un film di alberto sordi?springsteen - liberami dal nullasquali (2025)stevesuper charlieteresa - la madre degli ultimitesta o croce? (2025)
 NEW
the encampments - gli accampamentithe last vikingthe mastermindthe perfect neighbor: la vicina perfettathe running manthe smashing machinethe toxic avengerthe ugly stepsistersto a land unknowntoni, mio padretre ciotoletron: arestua madreun crimine imperfettoun semplice incidenteuna battaglia dopo l'altrauna famiglia sottosoprauna ragazza brillantevas
 NEW
wake up dead man - knives outwicked - parte 2
 NEW
zootropolis 2zvani' - il romanzo famigliare di giovanni pascoli

1067182 commenti su 52865 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

28 ANNI DOPO: IL TEMPIO DELLE OSSAABRAHAM'S BOYSBILLY JACKBILLY JACK GOES TO WASHINGTONBUTCHERS BOOK THREE: BONESAWCOMING BACK FOR YOUCULLODENDIE'CED: RELOADEDDON'T LOG OFFDRAINEDEL DIABLOGENIE (2023)GIOVANI IENE (1961)HELL IN A BOTTLEIL CLUB DELL'AMOREIL PICCOLO BILLYIL SEGNO DEL COMANDO (1992)INNAMORARSI A CHRISTMASLANDLA COMMUNELA DANZA NERAL'ACCIDENT DE PIANOMANCHURIAN AVENGERMEERKATSNATALE CON PEPPERMINTRIVER OF BLOODSILENT NIGHT, DEADLY NIGHTSTARSHIP TROOPERS - ATTACCO SU MARTESTRANGE HARVESTTE L(E)O COMANDOTHE BANISHEDTHE PROPER TIMETHE RETURN OF BILLY JACKTHE TRIAL OF BILLY JACKTHE WEBTO THE ENDS OF THE EARTHUN LIBRO SOTTO L'ALBEROUN NATALE SORPRENDENTEUN VIAGGIO PER RICOMINCIAREV/H/S/HALLOWEENVIOLENCEWEEKEND PER DUE (CON DELITTO)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net