Ulisse, il leggendario re greco di Itaca, intraprende un lungo e pericoloso viaggio verso casa dopo la guerra di Troia, raccontando i suoi incontri con esseri mitici come il ciclope Polifemo, le Sirene e la dea strega Circe.
Sei un blogger e vuoi inserire un riferimento a questo film nel tuo blog? Ti basta fare un copia/incolla del codice che trovi nel campo Codice per inserire il box che vedi qui sotto ;-)
Sicuramente ci sono delle versioni più datate maggiormente fedeli e complete di questa Odissea di Nolan. Tuttavia è apprezzabile che abbia prodotto un lavoro che tenta di raccontare una storia arcinota, con qualche chiave di lettura nuova e aderente anche ai tempi attuali.
Non troviamo quindi il classico Ulisse, eroe positivo, brillante, astuto, stratega, ma troveremo un eroe crepuscolare, pieno di dubbi e di pentimenti. Fondamentalmente in piena sindrome post-traumatica, tanto da avere (forse) le visioni della sacerdotessa di Atena sgozzata davanti ai suoi occhi. Un eroe tribolato e combattuto dunque, che ci fa riflettere sui nostri limiti di vedere il marcio ed il pericolo fuori da noi, senza essere in grado di ammettere e di combattere i demoni dentro di noi.
Tutto sommato ho apprezzato la volontà di voler dire qualcosa di diverso da un mito millenario su cui già è stato detto tutto.
La resa esteticamente e tecnicamente è lodevole, anche se avrei evitato qualche nota eccessivamente cupa (quasi horror, vedi Polifemo, Circe e Scilla) e qualche passaggio eccessivamente "spaccone" (il finale contro i Pretendenti).