Recensione teza regia di Hailè Gerima Etiopia, Germania, Francia 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione teza (2008)

Voto Visitatori:   8,05 / 10 (11 voti)8,05Grafico
Voto Recensore:   8,50 / 10  8,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film TEZA

Immagine tratta dal film TEZA

Immagine tratta dal film TEZA

Immagine tratta dal film TEZA

Immagine tratta dal film TEZA

Immagine tratta dal film TEZA
 

Il ritratto del volto truce del comunismo nell'Etiopia di Mengistu.

Un uomo con i suoi fantasmi lungo trent'anni di storia dell'Etiopia è ciò che racconta "Teza" ("Rugiada"), il film di Haile Gerima vincitore del premio speciale della giuria alla 65a Mostra del cinema di Venezia nel 2008. E sono fantasmi che si chiamano ideali, socialismo, rivoluzione, ma che tradotti in vita vera suonano come terrore e morte, fame, violenza e disperazione.

Tutto era iniziato attorno al 1974 con la caduta di Haile Selassie deposto dalla giunta militare di Mengistu Haile Mariam e la successiva instaurazione del regime comunista. Già da qualche anno Anberber e l'amico Tesfaye vivevano da fuoriusciti in Germania alimentando speranze in un futuro migliore per il loro Paese.

Con una scansione diacronica degli avvenimenti, partendo dal presente e inseguendo lo svolgersi dell'azione attraverso incursioni apparentemente confuse nel passato, mescolando avvenimenti di ieri con quelli dell'altro ieri e del giorno prima ancora senza un ordine cronologico preciso, la narrazione conduce passo dopo passo dentro al dramma vissuto dall'Etiopia nell'arco temporale di quel trentennio cruciale per la sua vita all'affacciarsi del nuovo millennio.

Piano piano vediamo diluirsi il ruolo da protagonista di Anberber che, seppure presente come voce narrante e attore principale negli avvenimenti che racconta, in realtà è soltanto il mezzo per avvicinare lo spettatore alla tragedia del suo popolo. Le scene sono cruente, il sangue è vero; la vita nei villaggi è un inferno. Tra superstizione e povertà la gente subisce i soprusi del potere che lascia spazio ad avventurieri e violenti i quali poco o nulla hanno a che vedere con l'ideologia marxista, cercando bensì spesso soltanto soddisfazione alle loro vendette personali, secondo l'atavico principio tribale dell'«occhio per occhio, dente per dente».

E mentre la nave affonda (l'Etiopia, metaforicamente) i nostri eroi continuano a nutrirsi di sogni e speranze di redenzione nella lontana Germania. Sarà Tesfaye a rompere gli indugi e a fare il primo passo di avvicinamento, rientrando in patria alimentato dall'idealistica illusione di aiutare la sua gente a progredire, lui che aspira a salvare milioni di vite con la sua ricerca in campo biomedico. Ed è oggetto invece di critiche e di rampogne per avere scelto di abbandonare la donna (tedesca e bianca) che gli ha dato un figlio. Ma il richiamo della madrepatria e quello delle sirene del socialismo sono più forti di ogni vincolo di sangue. Eccolo ad Addis Abeba pronto a offrire tutto se stesso in nome della causa.

Anberber non tarderà a seguire l'amico sebbene con altro scopo in mente. Per lui è fondamentale il legame con la terra, con il suo villaggio, la sua famiglia. Eppure per quanto provi sembra non riuscire mai a raggiungerla, impedito nel suo cammino dalle feroci critiche rivolte al regime, critiche che gli verrà imposto di abiurare a prezzo della sopravvivenza. Non vi è più scampo: alla morte di Tesfaye, assassinato da un gruppo di fanatici guidati da un rivale che disprezza il suo ruolo di intellettuale, Anberber prenderà il suo posto per una missione scientifica in Germania dell'Est. Siamo ormai negli anni ottanta.

Il ritorno in Germania gli è fatale: un gruppo di bianchi xenofobi e razzisti dopo averlo picchiato lo scaraventa da una finestra procurandogli fratture multiple e l'amputazione di un arto.
L'avvenimento segna la rottura definitiva di Anberber con l'Occidente, riportandolo verso l'Etiopia dove si troverà a convivere con i suoi mostri e i suoi fantasmi. Sarà un approccio lento e doloroso che lo avvicina alla riscoperta dei valori della sua gente oltre che della vita stessa. Abbandonate le speranze in un mondo nuovo più giusto e più equo, potrà finalmente dedicarsi alle persone che gli sono accanto: l'anziana madre e la giovane Azanu che affianca la donna nelle faccende domestiche e dalla quale Anberber avrà un figlio.

Su queste note il film si chiude mostrando un Anberber che, preso il posto del maestro – come svanito nel nulla – insegna a leggere e a scrivere ai bambini nella scuola del villaggio, mettendo finalmente a frutto per uno scopo utile il suo sapere.

Commenta la recensione di TEZA sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Severino Faccin - aggiornata al 17/03/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2
 NEW
franco battiato - il lungo viaggiogioia miagiovani madri
 NEW
giulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
melania
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068929 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net