Recensione el cuarto de leo regia di Enrique Buchichio Uruguay, Argentina 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione el cuarto de leo (2009)

Voto Visitatori:   7,50 / 10 (1 voti)7,50Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film EL CUARTO DE LEO

Immagine tratta dal film EL CUARTO DE LEO

Immagine tratta dal film EL CUARTO DE LEO

Immagine tratta dal film EL CUARTO DE LEO

Immagine tratta dal film EL CUARTO DE LEO

Immagine tratta dal film EL CUARTO DE LEO
 

In fra li casi de la vita e magie de' cieli... libertà vo' cercando

Campeggia questa frase sul cartellone di un vecchio spettacolo teatrale nella "stanza di Leo"; ragazzo come tanti, poco più che ventenne, una ragazza, degli amici, una tesi da terminare.
Alle soglie della effettiva maturità però qualcosa si incrina in lui, la confortante normalità dei suoi affetti sembra non incontrare le esigenze di una sensibilità che si affaccia alla vita e non si può ignorare.
Accanto a lui viene a trovarsi Cora, vecchia amica di scuola ritrovata per caso, scossa da un segreto troppo grande per la sua fragilità.
Insieme e in parallelo affronteranno il loro disagio, portandolo a galla in un cammino malinconico e sofferto.

In concorso al 25° GLBT Film Festival di Torino, dove ha vinto il premio speciale della giuria, "El cuarto de Leo" è l'opera prima di Enrique Buchichio, giovane autore uruguaiano premiato in precedenza per i suoi cortometraggi.
Come consueto negli esordi è forte la connotazione autobiografica per un film che, a detta dell'autore presente alla proiezione, non vuole giustamente autoghettizzarsi come film "gay" ma che è semplicemente un percorso di educazione sentimentale e di autoaccettazione della propria specificità, con una narrazione lineare ma sincera e di semplice immedesimazione, sia per chi quel percorso lo ha affrontato, sia per chi da eterosessuale può comunque comprenderne la complessità, magari aggiornandone in senso personale le chiavi di lettura.

Proprio per questo motivo i riferimenti cinematografici e letterari, fatta eccezione per alcuni capisaldi, Mishima su tutti (si pensi alla profondità di analisi di Confessioni di una maschera), non sono "settoriali" ma semplicemente quelli tipici della narrativa di formazione, che da sempre esplora il territorio della maturazione dell'individuo, della presa di coscienza dell'identità, culturale, sociale e sessuale, e della dicotomia tra desiderio e ambiente.

E' quindi il buon vecchio Dostoevskij a tornare utile quando l'animo umano rompe i confini per lui spesso definiti in modo affrettato:

No, l'animo umano è immenso, fin troppo, io lo rimpicciolirei. Chi lo sa con precisione che cos'è? Lo sa il diavolo, ecco! Quello che alla mente sembra una infamia, per il cuore, invece, è tutta bellezza.

Il turbamento di Leo non è altro che lo sbocciare di un'anima quindi. Lasciata la ragazza e affidatosi di malavoglia a un terapista attraversa con un misto di curiosità, timidezza e angoscia le fasi della costruzione di una sessualità nuova. Dopo alcuni impacciati primi approcci, ad aiutarlo ad uscire dal guscio rassicurante della sua stanza, teatro di quasi tutta la pellicola, sarà Sebastian, un ragazzo dolce e sicuro di sé che riesce a comprenderne lo smarrimento e le contraddizioni, avendo evidentemente prima di lui seguito gli stessi passi.
Singolare anche il rapporto con la co-protagonista Cora, silenziosa e smarrita, pur per motivi diversi, che disperata si avvicina (troppo) a Leo, traendo però dalla sua sensibilità la forza per reagire.

A questo punto, al bivio tra commedia agrodolce e approfondimento drammatico l'autore sceglie correttamente la strada più battuta, virando verso un finale aperto e consolatorio, intimista e caratterizzato da qualche ingenuità veniale.

Una rivelazione il giovane Martin Rodriguez, i cui occhi color dell'ambra, profondi e dolenti, esprimono fedelmente i tormenti del protagonista.
Regia e messa in scena accorte e mai invadenti, i toni opachi e la prevalenza della camera a mano non disturbano ma danno alla narrazione una lettura più privata, quasi in forma di diario.

Come detto un buon film, specie trattandosi di un primo lungometraggio, per una tematica affrontata con il giusto crescendo e mai sopra le righe. Troverà spazio e coraggio ci auguriamo in lavori successivi la più dettagliata analisi di un mondo così complesso.

Commenta la recensione di EL CUARTO DE LEO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Lot - aggiornata al 22/04/2010

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068852 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net