la finestra sul cortile regia di Alfred Hitchcock USA 1954
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

la finestra sul cortile (1954)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film LA FINESTRA SUL CORTILE

Titolo Originale: REAR WINDOW

RegiaAlfred Hitchcock

InterpretiJames Stewart, Grace Kelly, Wendell Corey, Thelma Ritter, Raymond Burr, Judith Evelyn

Durata: h 1.52
NazionalitàUSA 1954
Generethriller
Tratto dal libro "La finestra sul cortile" di Cornell Woolrich
Al cinema nell'Agosto 1954

•  Altri film di Alfred Hitchcock

Trama del film La finestra sul cortile

Un fotoreporter costretto all'immobilità a causa di una gamba rotta, spia col teleobiettivo i sui vicini e con l'aiuto della fidanzata e dell'infermiera scopre che é stato commesso un omicidio..

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,54 / 10 (210 voti)8,54Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su La finestra sul cortile, 210 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

stratoZ  @  15/01/2026 12:33:00
   9½ / 10
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Che dire, siamo di fronte ad un capolavoro assoluto, di cui io sono innamorato da anni, uno dei thriller più belli della storia, e forse anche qualcosina in più, quando si parla di questo film è inevitabile doversi confrontare con quel mostro della critica che era Truffaut, questo per dire che quello che sto per dire non è farina del mio sacco, ma di quella del critico e cineasta francese, che trova in "Rear Window" uno dei film più rappresentativi di Hitchcock, e soprattutto, quello che tramite i suoi scritti lo ha fatto riconsiderare agli occhi della critica, non come un semplice regista di intrattenimento quanto come un autore con le palle quadrate.

"Rear Window" parla di cinema, non è un film immediato, specialmente per gli standard della Hollywood classica dove i simbolismi erano meno subdoli e la narrazione più esplicita, il concept con cui nasce il film è una vera e propria metafora dello spettatore, il protagonista, fotografo costretto sulla sedia a rotelle perché si è rotto una gamba, si ritrova un po' per noia a spiare i vicini nel cortiletto comune dalla sua finestra, facendo prendere al film fin da subito un'identità voyeurista, esattamente come lo spettatore cinematografico che si nutre avidamente dei fatti proposti sullo schermo, introducendo tramite la meravigliosa sequenza iniziale, con quel movimento di camera panoramico una discreta gamma di personaggi, tutti visti all'interno delle loro abitazioni, dalla ginnasta attraente che si allena costantemente di giorno ed incontra uomini di notte, al pianista che organizza un festino dopo l'altro, alla signora zitella solitaria del piano di sotto, fino alla coppia di mezza età con la moglie costretta a letto da una malattia, il tutto compone una sorta di mosaico che assieme a diversi elementi provenienti dalla messa in scena, danno manforte alla grande metafora metacinematografica, dal formato rettangolare delle finestre, che può ricordare lo stesso delle pellicole del tempo, ai titoli di testa che presentano queste tendine che si aprono, che simbolicamente riconducono alla sala, o comunque all'inizio di uno spettacolo, stesso discorso per la chiusura del film che vede le tendine richiudersi ed impallare finalmente la visuale.

Ma il film è efficacissimo anche sotto il punto di vista prettamente thriller, con una sceneggiatura praticamente perfetta per far perfomare al massimo lo stile del regista, i tempi dilatati, il sospetto appena instillato ma che richiede diverso tempo per essere confermato, sono tutti tasselli di una costruzione della suspense a livelli disumani, d'altronde, lo sappiamo tutti che era la specialità della casa, la perfetta regia di Hitchcock con l'introduzione di un personaggio come Lisa Freemont, interpretata da una Grace Kelly all'apice della bravura - e dello stile, mamma mia quanto era elegante quella donna - riesce a far immedesimare ancora di più lo spettatore nel personaggio di Stewart, inchiodato alla sedie a rotelle e soltanto elemento passivo della storia, con uno straordinario uso della soggettiva, qui elemento fondamentale della narrazione, che sia lo sguardo pulito del protagonista, che sia filtrato dal binocolo o dal teleobiettivo della macchina fotografica - altro elemento che supporta la tesi della metafora metacinematografica - viene gestito magistralmente da Hitchcock, riuscendo assieme alla narrazione a tenere lo spettatore col cuore in gola, arrivando al climax in quella che ritengo una delle scene più bella della sua filmografia - ed automaticamente della storia - che è l'introduzione di Lisa nell'appartamento del vicino, con lui che sta per rientrare in casa, un momento che per come è gestito, per la caratterizzazione dei personaggi, per il punto di vista da cui è mostrato, è una lezione di suspense e di regia, semplicemente perfetto.

E gli elementi non finiscono qui, anche l'andamento narrativo, rimanda alla tesi già citata, il personaggio di Stewart segue tutto con costanza, come lo spettatore del film, ma si perde l'evento chiave che gli darebbe immediatamente ragione, perché si assopisce, cercando di ricostruire quanto accaduto, o ancora, mette a rischio la sua incolumità soltanto quando si distrae per parlare al telefono, perdendo di vista il vicino malintenzionato, esattamente come lo spettatore che si distrae o si addormenta e perde qualche tassello fondamentale del film.

Tecnicamente magistrale, della regia ho già parlato abbastanza, il suo essere efficacissima sia a livello semantico, che di costruzione della tensione, che a livello di bellezza formale, colloca questo film nell'olimpo delle prove registiche, ma il resto non è da meno, a partire dalla bellissima fotografia, calda e contrastata, che favorisce i colori saturi grazie ad un ottimo technicolor, grazie anche alle belle scenografie dei vari appartamenti e del cortiletto in cui è ambientato il tutto, James Stewart e Grace Kelly sono le star, ed offrono delle prove di grande spessore, ma funzionano benissimo pure i personaggi secondari come l'infermiera e l'investigatore, che danno un sostanzioso tocco ironico alla storia, molto tipico del regista britannico che di tanto in tanto, preferiva sdrammatizzare e dare un po' di respiro allo spettatore prima dell'ennesima impennata di tensione, ne esce fuori un'opera straordinaria.

Capolavoro assoluto.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072670 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net