lunga vita alla signora! regia di Ermanno Olmi Italia 1987
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

lunga vita alla signora! (1987)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film LUNGA VITA ALLA SIGNORA!

Titolo Originale: LUNGA VITA ALLA SIGNORA!

RegiaErmanno Olmi

InterpretiMarco Esposito, Simona Brandalise, Stefania Busarello, Simona Dalla Rosa

Durata: h 1.45
NazionalitàItalia 1987
Generecommedia
Al cinema nel Maggio 1987

•  Altri film di Ermanno Olmi

Trama del film Lunga vita alla signora!

In un castello tra le montagne, una vecchia signora raduna una tavolata di potenti per una cena. Un gruppo di ragazzi è chiamato a servire. Tra loro Libenzio, di umilissime origini. Il rituale del banchetto è meticolosissimo e deve essere osservato con scrupolo perché la signora non ammette deroghe né innovazioni. Gli invitati arrivano, prendono posto e cominciano un sottile gioco di prevaricazioni e soprusi per guadagnare posti nella scala gerarchica e nella considerazione della gran dama che compare solo all'ultimo, velata e inaccessibile.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   6,44 / 10 (8 voti)6,44Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Lunga vita alla signora!, 8 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  28/09/2013 19:15:30
   7 / 10
"Lunga vita alla signora" è un film sullo stesso tema de "Il posto". Si racconta la storia di una giovane ragazzo che inizia il suo percorso di inserimento sociale e lavorativo. Anche stavolta l'intento di Olmi è quello di mettere in evidenza gli assurdi meccanismi spersonalizzanti e burocratici su cui si fonda la società attuale e che portano a negare se stessi, la propria individualità, per entrare in una specie di meccanismo-ingranaggio, il quale spodesta le single volontà per sostituirle con norme e leggi introiettate quasi a forza.
Rispetto a "Il posto", questo film ha qualcosa di più lugubre e inquietante. Non si spiega chi sia veramente la famosa "Signora" (una vecchia rincartapecorita che spaventa più per fama che per atti effettivi), su cosa si fondi il suo potere, qual'è la sua storia, perché tutti la temano e seguano le sue "direttive" in maniera incondizionata. Su tutta la storia aleggia un'atmosfera kafkiana. Tutto questo, insieme all'inquietudine causata da alcuni personaggi "strani", crea come una specie di tensione, di aspettativa di qualcosa di spiacevole. La stessa ambientazione un po' tetra (un castello isolato dalla civiltà), i rituali smaccatamente borghesi (da film di Bunuel), la rigidità e il formalismo con cui vengono imposti e rispettati, danno quasi l'impressione di trovarsi nella villa di "Salò".
Un'aspetto che salta all'occhio è il fatto che la "brutalità" dell'imposizione non viene esercitata direttamente da chi detiene il comando (i quali anzi appaiono eleganti e "miti"), ma da sottoposti che impersonano questa autorità in modo quasi maniacale.
A differenza de "Il posto", qui viene tolta l'atmosfera di normalità e di vita quotidiana e gli stessi personaggi sembrano quasi marionette, prive di personalità (protagonista compreso). Parlano pochissimo fra di loro, si comportano in maniera rigida e quasi innaturale. Sembrano davvero come i ragazzi di "Salò".
Tutto questo fa sì che quest'opera assuma un aspetto quasi astratto e simbolico. Sfuggono le ragioni dei comportamenti. Manca il dialogo, lo scambio umano (giusto qualche sorriso o qualche sguardo). Appunto, rispetto agli anni '60 de "Il posto", Olmi sembra dirci che abbiamo perso umanità, naturalezza; non comunichiamo, non socializziamo più.
Eppure il protagonista alla fine in maniera improvvisa ha uno scatto di ribellione, fugge. Allora tutto non è perduto, sembra comunicarci il finale.
A rendere il film ancora più particolare e fuori dalla norma, è la particolare tecnica di montaggio alternato fra realtà e fantasia (flashback, flashforward di desiderio), la quale rende a volte quasi indistinguibili i due mondi ed è in ogni caso l'unico sistema che ci permette di penetrare in qualche maniera nell'animo del protagonista.
"Lunga vita alla signora" sconta un po' l'astrattezza e lo sperimentalismo e quindi alla fine non lascia l'impressione di un film pienamente riuscito.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa6:06agata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroben - rabbia animalebrides - giovani sposebuen caminochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedivine comedydomani interrogodue procuratorie se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareelena del ghettoellie e la citta' di smeraldoepic: elvis presley in concertferrari: fury and the monsterfilmlovers!fratelli demolitorighost cat anzugiulio regeni - tutto il male del mondogli occhi degli altri (2026)goat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielgreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil dono piu' preziosoil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)il quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeio+teit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakrakenla gioiala graziala lezionela mattina scrivola scelta di josephla scomparsa di josef mengelela sposa!la stanza di marianala terza voltala torta del presidentela villa portoghese
 R
la voce di hind rajablady nazca - la signora delle lineel'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratal'isola dei ricordilo sconosciuto del grande arcolo scurul'ultima missione: project hail marymarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusami batte il corazonmidas manmio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorth - la regina delle nevinotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueobexorcolatpaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)reminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillsacro cuore - il suo regno non avra' mai finescalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7se solo potessi ti prenderei a calcisend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experiencethe basketball dream - marco belinellithe long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe swedish connectiontienimi presenteultimo schiaffoun bel giornouna di famigliawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1070143 commenti su 53308 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A KNIGHT OF THE SEVEN KINGDOMS - STAGIONE 1DRAGONFLY (2025)HACKS - STAGIONE 4I SWEARI WAS A STRANGERPREDATOR - KILLER DEI KILLERTHE BEAR - STAGIONE 4THE PITT - STAGIONE 1THE PITT - STAGIONE 2

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net