gomorra regia di Matteo Garrone Italia 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

gomorra (2008)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film GOMORRA

Titolo Originale: GOMORRA

RegiaMatteo Garrone

InterpretiToni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster

Durata: h 2.15
NazionalitàItalia 2008
Generedrammatico
Tratto dal libro "Gomorra. Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra" di Roberto Saviano
Al cinema nel Maggio 2008

•  Altri film di Matteo Garrone

Trama del film Gomorra

Tratto dall'omonimo bestseller di Roberto Saviano, il film è un ritratto della camorra e della criminalità contemporanea nella città di Napoli.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,51 / 10 (300 voti)7,51Grafico
Voto Recensore:   9,00 / 10  9,00
Miglior filmMigliore regiaMigliore sceneggiaturaMigliore produttoreMiglior montaggioMiglior sonoroMiglior canzone (Herculaneum)
VINCITORE DI 7 PREMI DAVID DI DONATELLO:
Miglior film, Migliore regia, Migliore sceneggiatura, Migliore produttore, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Miglior canzone (Herculaneum)
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Gomorra, 300 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  31/05/2008 16:14:15
   9 / 10
“O sei con noi o sei contro di noi”

Non ho letto il libro di Saviano, né conosco bene le zone della camorra, in ogni caso me l’ero immaginata proprio come l’ho vista nel film. Per questo non mi ha meravigliato o scioccato. Ho sempre pensato che il sistema funzionasse ricercando il massimo del profitto senza avere il minimo scrupolo o fine etico che non sia il denaro e il potere. Garrone in questo caso si sofferma proprio su alcuni meccanismi di funzionamento della camorra, tali da farla diventare una piccola società a sé, riuscendo a ricoprire il ruolo di imprenditore (dà lavoro, stipendio e pensione), di forza dell’ordine (chi si affida a lei e paga, ottiene “tranquillità”), di assistenza sociale (procura o toglie gli alloggi) e di istruzione (fa scuola agli scugnizzi per farli diventare “uomini senza paura”). Inoltre si ammanta anche del “fascino” che viene dalla mitologia romantica del duro, del più forte (i due ragazzetti che vogliono diventare “boss”).
Al centro ci sono però i soldi e gli affari e la camorra sa come massimizzare i profitti. A tal fine tutti i mezzi sono leciti. E’ questo il segreto del suo successo: far funzionare il sistema economico capitalistico senza contrappesi di ordine morale. Si tratta di un sistema autosufficiente e Garrone ce l’ha voluto descrivere nella sua purezza senza confrontarlo con chi non partecipa a quel sistema (la società napoletana “pulita”). Non c’è quindi un giudizio di condanna a priori, anzi tra le pieghe viene fuori la grande forza, l’efficienza e il successo di questo sistema.
Se Garrone riesce a “smitizzare” la camorra, lo fa con i mezzi forniti dall’arte. Prima di tutto cerca di estraniare lo spettatore dalla storia e impedire l’identificazione con i personaggi. Infatti nel film non ci sono protagonisti ed è strutturato in più piani narrativi che si intrecciano fra di loro (si spezza continuamente la tensione). Si cerca di forzare lo spettatore a immaginare o a intuire il significato delle scene rappresentate evitando di dare spiegazioni (per molti questo è un difetto). Lo spettatore si deve “arrangiare” con la presa reale, la storia non viene “adattata” per spiegare meglio le parti in gioco. Distacco, estraniamento, crudo realismo fanno sì che non ci si “affezioni” e si guardi il tutto in maniera fredda e razionale.
Poi c’è la scelta stilistica di non abbellire quello che viene mostrato. La fotografia mostra zone degradate, campagne inquinate, spiagge anonime. La bruttezza è anche quella fisica della gente. La mdp sta appiccicata in primo piano su facce butterate, brufolose, meschine o dure. I neoarricchiti invece fanno di tutto per sfoggiare il benessere raggiunto e ne vengono fuori delle figure pacchiane, ridicole, tutte apparenza e volgarità. Gli altri invece devono essere assolutamente deferenti e ubbidienti, devono strisciare, devono leccare o umiliarsi, solo così possono sperare di sopravvivere (se però la loro la si può chiamare vita).
Non parliamo poi dei “sentimenti”: non esistono o meglio esistono solo dei legami (quello del sangue, quello del clan). Il resto, tipo l’amicizia o la solidarietà passano in secondo piano rispetto alla fedeltà alle regole ferree. E’ una vita tutta egoismo, durezza, materialità e apparenza allo stato puro. Insomma ce n’è abbastanza per disegnare un mondo efficiente ma che assomiglia tanto ad un girone infernale.
L’unica presa di distanza da un mondo del genere non può avvenire che su basi idealistiche, dentro la coscienza del singolo. E’ una questione di volontà, non di convenienza. Si tratta di credere o sperare in un mondo diverso, senz’altro imperfetto e meno efficiente, sicuramente con meno ricchezza individuale, ma che permette a tutti, anche ai più deboli, di vivere e di essere liberi senza strisciare per terra e leccare la scarpa al potente di turno. E’ una scelta che implica una certa dose di coraggio, cultura e educazione (una mentalità aperta). In conto va messa anche la sconfitta (il sarto) e il dileggio da parte dei “pratici” (Roberto, il simbolo della Napoli “sana”).

“Io non sono come voi, sono diverso”

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque matte
 NEW
la casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordi
 NEW
rosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072573 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net