easy rider - liberta' e paura regia di Dennis Hopper USA 1969
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

easy rider - liberta' e paura (1969)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film EASY RIDER - LIBERTA' E PAURA

Titolo Originale: EASY RIDER

RegiaDennis Hopper

InterpretiPeter Fonda, Dennis Hopper, Jack Nicholson, Luana Anders, Karen Black

Durata: h 1.34
NazionalitàUSA 1969
Generedrammatico
Al cinema nel Marzo 1969

•  Altri film di Dennis Hopper

Trama del film Easy rider - liberta' e paura

Billy e "Capitan America" Wyatt vogliono raggiungere in moto New Orleans per il carnevale. Il viaggio attraverso gli States si trasforma in un'odissea nell'intolleranza americana. Dopo una sosta in una comunità hippy, fanno conoscenza con George, che si unisce a loro ma muore per mano di sconosciuti in un'aggressione notturna. Anche per Billy e Wyatt, sulla strada del ritorno, la morte è in attesa.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,78 / 10 (136 voti)7,78Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Easy rider - liberta' e paura, 136 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo REDAZIONE amterme63  @  26/07/2009 13:55:33
   8½ / 10
Un film datato? Sì e no. Sì, perché è legatissimo ad una specifica situazione culturale, quella degli Stati Uniti alla fine degli anni ’60. No, perché esprime esigenze, stati d’animo e idee che vanno al di là dell’epoca specifica e si riallacciano a universali della vita umana (il viaggio, la ricerca, la scoperta, l’esperienza, la tragedia). In ogni caso, anche se è un documento legato al tempo in cui è uscito, ne riassume così bene lo spirito che non si può fare a meno di vederlo, se si vuole sapere cosa è successo nella mente di tanta gente che è vissuta prima di noi. Si tratta poi di un film visivamente e musicalmente molto molto bello, ben fatto e che pure a distanza di 40 anni affascina e incanta.
Chi si appassiona di storia del cinema non può fare a meno di meravigliarsi della grande novità stilistica che ha questo film rispetto ai classici hollywoodiani tanto in voga appena pochi anni prima. Prima di tutto gli elementi narrativi e strutturali sono tenuti in minore considerazione; non si spiega una storia o dei personaggi, ma si lascia che lo spettatore se li ricostruisca nella propria testa attraverso le immagini.
La storia inizia all’improvviso senza alcun antefatto. Ci sono due giovani che hanno comprato e poi rivenduto della droga. Perché? Chi sono queste persone? Non viene spiegato direttamente. Il resto del film serve proprio a tentare di penetrare nella psiche dei due protagonisti e attraverso di loro mostrare situazioni topiche dell’epoca e farsi un’idea e un giudizio della società di allora.
I due giovani hanno finalmente realizzato il sogno di tanti protagonisti di film noir, avere fra le mani un bel gruzzolo e poter vivere comodamente senza lavorare. Ovviamente l’onesta/disonestà dei mezzi di guadagno ha un ruolo molto secondario nell’immaginario collettivo di oggi e di allora. La cosa nuova è che i due protagonisti non fanno come un comune eroe di noir, cioè dilapidare i soldi gozzovigliando nel lusso. No, loro comprano due moto e si mettono in strada, così, senza una meta, quasi scordandosi di avere tanti soldi. Il desiderio da realizzare da materiale diventa spirituale.
E’ vero vorrebbero andare in Florida, ma il proposito è così sfumato e poco impellente che diventa quasi una scusa per mettersi in strada. E’ la libertà quello che conta, la pienezza della vita in sé, senza legami e senza barriere morali o spaziali. Viaggiare, vivere, conoscere in un moto infinito, ecco la vera essenza dei due protagonisti. La mdp ce li inquadra spesso che si beano della loro libertà, con sfondi paesaggistici mozzafiato, bellissimi, che danno ai protagonisti un’aria di esaltazione este/atica. Sembra di vedere un film di John Ford, con dei mezzi hippy al posto dei granitici cowboy. Easy Rider ha molti punti in comune con i film western e per certi aspetti ridisegna il mito della frontiera e dell’eroe solitario per gli anni a venire. C’è poi la musica che è il grande in più del film. Invece di sottolineare la grandiosità esteriore come nella musica dei film western, qui si cerca di esprimere le sensazioni che provano i personaggi vivendo la scena, creando una grandiosità tutta interiore e spirituale.
Easy Rider introduce il nuovo spirito che animerà i giovani degli anni 68-77, quello di voler cercare fino in fondo, sperimentare radicalmente, senza (forse) rendersi conto di osare l’impossibile, di essere destinati all’(auto)distruzione. La sensazione è netta: solo fuori dei contesti urbani, isolati dal resto del mondo, si riesce a realizzare la proprio utopia. La famiglia di coltivatori rappresenta un po’ quest’ideale di vita serena e tranquilla con valori certi e funzionanti. La comune degli hippy invece è vista in maniera un po’ distaccata e quasi scettica. Si dice che “ce la faranno” ma tutto fa pensare che non sia così. C’è poi l’esperienza della liberazione dai tabù grazie alla droga, anche questa non proprio vista con occhi positivi. Si esprime quindi adesione alla legittimità del modo di vivere hippy, ma allo stesso tempo non ci si perita di vederne indirettamente i limiti.
Quello che fa più paura è invece il mondo “normale” e qui la condanna del film è netta. Come minimo sono tutti chiusi, diffidenti e scortesi oppure morbosamente curiosi. Spesso si passa invece alle vie di fatto con una freddezza e un cinismo che lasciano esterefatti. Non bisogna dimenticare la guerra del Vietnam, l’uccisione dei due Kennedy. I progressisti all’epoca vedevano l’americano tipico in maniera molto negativa e pessimista. Sognare e provare sarà impossibile con questa gente e in questa società; il finale drammatico e banale allo stesso tempo sta lì a dimostrarlo. Si tratta di uno dei finali più anti-filmici che abbia mai visto e lascia tanta insoddisfazione e amaro in bocca.
Qualcosa di bello, grandioso e positivo però resta ed è la natura e il paesaggio americano. La nuova frontiera è questa: non vedere più il territorio come qualcosa di materiale da sfruttare, ma come un tutto unico da conoscere e vivere per quello che è. E’ grazie al 68 se è nata la cultura del turismo capillare per conoscere il paesaggio in sé, lo spirito ambientale e l’economia preservativa. Il secolo XXI ci darà se questo spirito si affermerà definitivamente o se continueremo a vedere segni di dollari o euro appiccicati sopra ogni cosa.
Eary Rider può essere lento, noioso ma se visto con certi occhi e con un certo spirito può dare tante soddisfazioni al proprio animo.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque matte
 NEW
la casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordi
 NEW
rosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072567 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net