Recensione shadow regia di Federico Zampaglione Italia 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione shadow (2009)

Voto Visitatori:   6,47 / 10 (134 voti)6,47Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film SHADOW

Immagine tratta dal film SHADOW

Immagine tratta dal film SHADOW

Immagine tratta dal film SHADOW

Immagine tratta dal film SHADOW

Immagine tratta dal film SHADOW
 

"Shadow" è l'opera seconda del cantante e leader dei Tiromancino Federico Zampaglione. Se già sorprese, all'uscita del suo primo film, "Nero Bifamiliare", l'escursione di Zampaglione in un mondo completamente nuovo come quello del cinema, forse è ancora più sorprendente la scelta di genere che il regista ha preso per il suo secondo film: l'horror.
In realtà scopriremo poi come Zampaglione abbia sempre avuto una fortissima passione per tale genere e radicata l'idea di cimentarsici. Scelta difficile e rischiosa, perché nell'horror il fallimento è sempre dietro l'angolo, specie in Italia, dove siamo passati dall'essere un punto di riferimento mondiale (da Bava padre fino al primo Argento) alla quasi totale mancanza di titoli e registi negli ultimi 20 anni.
"Shadow" è una boccata d'aria fresca (anzi malsana, sgradevole, quasi irrespirabile), comunque una boccata d'aria, in questa apnea ventennale del cinema horror italiano.

David, reduce americano del fronte iracheno, può finalmente coronare il proprio sogno: fare biking in un meraviglioso paesaggio naturale europeo (non meglio precisato). Qui incontrerà un'altra biker, Angeline, con la quale scatta il classico colpo di fulmine.
Purtroppo i ragazzi, saranno "prede" di due cattivissimi cacciatori che, a causa di un piccolo screzio, saranno addirittura pronti ad ucciderli. C'è qualcun altro nel bosco però, qualcuno ancora più cattivo. E per i quattro, bikers e cacciatori, comincia un vero e proprio incubo...

Da questo momento la recensione contiene elementi di spoiler; se ne sconsiglia pertanto la lettura a chi non abbia ancora visto il film.

Vero e proprio incubo già. Perché di questo si tratta. David in realtà si trova ancora in un ospedale militare in Iraq. Si è reso "colpevole" di uno spietato eccidio di civili in una grotta ma nello scappare è rimasto vittima (insieme ai suoi compagni) di una granata. I suoi due compagni sono morti mentre, nell'ultima inquadratura, scopriremo che lui ha perso entrambe le gambe. Dunque, tranne che in questa rivelatrice cornice finale, il film non è altro che un incubo di David.

Quello che convince di più, e vero punto di forza del film, è che tale incubo sia perfettamente collegato alla vicenda irachena di David, sia trasposizione metaforica e sublimazione di quello che gli è accaduto. A tal proposito il motore dell'incubo, e quindi del film, è senz'altro il senso di colpa.
David non è direttamente colpevole del terribile eccidio, anzi aveva tentato di fermare i suoi due compagni soldati. Chi sono questi compagni? Nient'altro che i due cacciatori presenti nell'incubo, mentre Angeline (la biker di cui si innamora) è in realtà l'infermiera dell'ospedale militare.
E' bene tenere a mente tutti e quattro questi ruoli, perché c'è una perfetta trasposizione tra la realtà e il sogno di David. Se usiamo quindi il metro proposto del senso di colpa o, se vogliamo, quello della responsabilità, sarà massima quella dei due cacciatori, parziale (da testimone quasi impotente) quella di David, nulla quella di Angeline.

E' il momento di introdurre Mortis, lo straordinario cattivo del film, il "mostro" che rapisce i quattro protagonisti portandoli nella sua tremenda dimora sottoponendoli (tranne la ragazza) a terribili torture.
In questo gioco di metafore Mortis rappresenta la Morte (non ha neanche l'ombelico, perché la morte non nasce) sebbene non in senso assoluto; piuttosto la Morte vendicatrice, quella che deve far giustizia, quella che la deve far pagare ai "signori della guerra". E' in realtà la personificazione di tutte le vittime di guerra (anche fisicamente sembra una loro crasi: fisico da ebreo dei campi, viso da disastro nucleare, corpo da torturato), vittime che attraverso Lei avranno la loro vendetta.

Ora che abbiamo le due carte interpretative, cioè i gradi di colpevolezza e la figura di Mortis, può essere meno impegnativa la lettura del film. A morire per mano di Mortis infatti saranno soltanto i due cacciatori (i soldati colpevoli dell'eccidio) mentre a David verrà "soltanto" tolta una palpebra lasciando l'occhio sbarrato, simbolo di testimonianza e impossibilità di non vedere il massacro compiuto.
Angeline invece, completamente innocente, non sarà nemmeno toccata da Mortis, anzi, come nella realtà è stata lei a salvare David (in fin di vita per la granata) anche nell'incubo sarà la sua voce a far trovare al ragazzo la strada per uscire dalla casa-inferno del mostro.
Del resto il nome Angeline non è casuale. Affatto banale quindi questo "Shadow", ma il prodotto avrebbe funzionato benissimo anche se non si fossero cercati tutti questi sottotesti.

A livello tecnico infatti il film risulta comunque ottimo, decisamente superiore alla media di genere italiana (e non solo):
- Fotografia mozzafiato, che passa dai campi lunghissimi degli stupendi paesaggi (vicino Tarvisio) ai primissimi piani, quasi dettagli, dei protagonisti.
- Colonna sonora disturbante e funzionale, veramente notevole, firmata in toto dal regista.
- Interpretazione degli attori di ottimo livello (solo i due cacciatori un pò troppo sopra le righe, ma funzionano) sui quali spicca quella memorabile del mimo Nuot Arquint, capace di dare vita a uno dei più bei cattivi cinematografici degli ultimi anni (le smorfie e lo sguardo durante la prima tortura sono qualcosa di straordinario).
- Scene d'azione perfette come quella dell'inseguimento in macchina ai due bikers.
- Ambientazioni degli interni da incubo, tensione per tutta la durata della pellicola molto sopra la media.

Ovviamente non sono pochi gli errori di sceneggiatura ma gran parte saranno giustificati dal twist finale. Certo è che dopo aver creato una figura di cattivo così perfetta (al pari della sua "dimora") ci saremmo aspettati morti più complesse, meno banali, per i due cacciatori.
Del resto la parte delle torture, a livello orrifico, è forse la più riuscita del film e forse si sarebbe potuto arrivare in quel contesto "fino in fondo" senza far fuggire i due per poi, in maniera poco credibile, farli inseguire in macchina da Mortis ed essere investiti.

Il film ha avuto grandissime difficoltà di distribuzione e, una volta uscito, non è rimasto nelle sale più importanti che per più di due settimane. Fa specie che film orribili come ad esempio "The final destination" godano di straordinaria pubblicità e distribuzione, mentre ottimi prodotti, come "Shadow", per giunta italiani, siano completamente abbandonati a sé stessi.
Annoso problema quello della distribuzione e, probabilmente, irrisolvibile.

Commenta la recensione di SHADOW sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di oh dae-soo - aggiornata al 04/08/2010 15.57.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossaagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen caminoconan, il ragazzo del futuro
 NEW
crime 101 - la strada del criminedivine comedy
 NEW
due procuratorielena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
goat - sogna in grandegreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsario
 NEW
il mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)in the hand of danteio+tekraken
 NEW
la gioiala graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & col'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
mio fratello e' un vichingomonsieur aznavourmy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevi
 NEW
per un po'
 NEW
pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experience
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe teacher (2023)tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)wider than the sky - piu' grande del cielo

1069309 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net