miss violence regia di Alexandros Avranas Grecia 2013
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

miss violence (2013)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film MISS VIOLENCE

Titolo Originale: MISS VIOLENCE

RegiaAlexandros Avranas

InterpretiThemis Panou, Rena Pittaki, Eleni Roussinou, Sissy Toumasi, Kalliope Zontanou, Konstantinos Athanasiadis, Cloe Bolota, Maria Skoula

Durata: h 1.39
NazionalitàGrecia 2013
Generedrammatico
Al cinema nell'Ottobre 2013

•  Altri film di Alexandros Avranas

Trama del film Miss violence

Il giorno del suo undicesimo compleanno, Aggeliki salta sorridendo dal balcone della sua abitazione. Mentre la polizia e i servizi sociali cercano di capire le ragioni di quello che appare come un suicidio, la sua famiglia continua a ripetere che si è trattato di un incidente. Quale oscuro segreto Aggeliki ha portato con sé nella tomba? Perché i familiari si ostinano a cercare di dimenticarla e ad andare avanti con le loro vite?

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,22 / 10 (41 voti)7,22Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Miss violence, 41 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento LukeMC67  @  15/11/2013 16:29:14
   9 / 10
Sembrerebbe che il cinema europeo stia firmando un atto di ribellione dietro l'altro al linguaggio cinematografico statunitense mainstream e a quello televisivo, di cui è figlio legittimo. Così assistiamo al moltiplicarsi di regie costruite principalmente su ritmi lenti o lentissimi, da sala cinematografica, quadri fissi, inaspettate o variabili profondità di campo, tagli inconsueti dell'immagine e rari (ma perfetti) movimenti di camera; all'interno di quel quadro nessun dettaglio è lasciato al caso mentre agli attori è richiesta una superlativa capacità mimico-gestual-prosemica da rappresentazione teatrale. Il suono, tornato a essere molto curato sfruttando appieno le capacità dell'ormai standard Dolby 5.0 o addirittura 7.0, spesso descrive tutto quel che viene accuratamente e programmaticamente lasciato fuori campo. Maestro indiscusso di questo tipo di mise-en-scène è senza ombra di dubbio Mikael Haneke, che col suo stile ha prodotto una serie di pellicole provocatorie e altamente disturbanti. Accanto a lui possiamo annoverare Jessica Hausner di "Lourdes", Götz Spielmann di "Revenge", Gianfranco Rosi di "Sacro GRA", Alain Guiraudie de "Lo sconosciuto del lago", persino il Polanski di "Carnage" o l'incredibile, lunghissimo finale di "Via Castellana Bandiera".

Alexandros Avranas, classe 1977, secondo lungometraggio, mutua molte di queste caratteristiche da Haneke (meritatissimo il Leone d'Argento per la regia) ottenendo prove attoriali da brivido (meritatissima anche la Coppa Volpi a Temis Panou, ma che dire delle altrettanto straordinarie Rena Pittaki e Eleni Roussinou?), una fotografia algida e perfetta con almeno due movimenti di camera da pugno allo stomaco (lo straordinario piano-sequenza iniziale del suicidio e la carrellata circolare dell'umiliazione di Philippos, un plauso a Olympia Mytilinaiou), una regia maniacale, vicina alla perfezione (nessun dettaglio scenografico lasciato al caso, movimenti di scena ineccepibili, ragazzini diretti in maniera straordinaria, ma che dire dell'intensissima sequenza della scoperta del delitto sostenuta per intero da una Eleni Roussinou ferma sulla soglia della camera da letto?).

Tuttavia le differenze tra Haneke e Avranas si notano in almeno due dettagli: 1) Laddove Haneke lascia agire la violenza fuori campo ricorrendo spesso all'evocatività del suono, Avranas alterna troncature di netto delle sequenze al parossismo dell'orrore mostrato con una freddezza che ricorda il distacco del MacNaughton di "Harry pioggia di sangue" o la terribile sequenza del suicidio in "Caché" dello stesso Haneke. Con un pizzico di compiacimento in più: il terribile sorriso determinato che ci rivolge Angeliki prima di buttarsi si stampa in mente senza più lasciarci, così come quello di Eleni alla scoperta del cadavere. 2) Il suono accompagna sempre l'immagine, anche nella sua effettistica (mirabile il piano-sequenza dell'interrogatorio degli ispettori dove il suono segue letteralmente la cinepresa nel suo spaziare da un soggetto all'altro).

Dopo averci assestato il primo pugno allo stomaco iniziale, Avranas è bravissimo a creare una mefitica atmosfera di tensione, tutta costruita sull'incongruenza della normalità, della banalità e della ripetitività di gesti ed espressioni che cozzano sempre più con la realtà di rigidità e poi, man mano, di sopraffazione e violenza che grondano dalle espressioni sofferenti delle protagoniste e del bambino. Noi spettatori sappiamo che in quell'amorevolezza ostentata del protagonista c'è qualcosa che non torna, senza contare lo spiazzamento che viviamo nel venire a sapere che Eleni è la figlia di questo nonno-padre veteropatriarcale e violento.

A tre quarti del film, poi, siamo catapultati senza troppi complimenti nella violenza fin lì nascosta o trattenuta in un crescendo di nefandezze e orrori difficilmente sostenibili (la sequenza dello stupro in serie è veramente disturbante) che ci fanno definitivamente capire come il suicidio di Angeliki sia stato in realtà un gesto straordinariamente liberatorio e di autentica ribellione allo statu quo. Forse l'unico possibile, perché la liberazione dall'orco non è detto che segni per quella famiglia un riscatto. Anzi, la cinepresa che resta fuori dal portone di casa fatto chiudere a chiave dalla nonna, ormai matriarca della famiglia, lascia presagire il peggio (io ho immaginato uno sterminio, per esempio).

Formidabile atto d'accusa contro l'ipocrisia patriarcale della "sacralità" e "intangibilità" della famiglia-modello-unico-eterosessista-e-maschilista, il film non risparmia critiche anche alla complicità femminile nel tramandare questo modello e nel coprirne le nefandezze che può produrre partecipandovi anche attivamente.

Ma accanto a questa lettura immediata, il film si presta anche a una metafora riferita tanto alla realtà greca dei nostri giorni, quanto all'Italia della crisi: quel che denuncia Avranas con potenza è il degrado morale -ancor prima che materiale- indotto dalla crisi stessa. E se proprio vogliamo andare a scavare, non è difficile scorgerci un intento satirico: basta sostituire al personaggio del nonno-padre-padrone (che resta significativamente senza nome) la figura di Giorgos Samaras, a quella degli assistenti sociali la Troika europea (l'assistente sociale donna non ha un aspetto teutonico?) e al resto della famiglia la popolazione greca, in particolare quella borghese in "contatto" col Potere, e il gioco è fatto. Quel che più fa male è notare quanta vicinanza ci sia con la realtà sociale e politica italiana, non a caso sentiamo risuonare pure le note di Toto Cutugno nella casa di uno dei personaggi più abietti del film.

3 risposte al commento
Ultima risposta 29/11/2013 20.14.42
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourblue (2026)borgobowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedeep water - incubo dagli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diegreta e le favole verehen - storia di una gallinahiedrahokumhopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairkim novak's vertigo - la donna che visse due volteking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!
 NEW
la fine di oak streetl'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)
 NEW
nimrodsno good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)
 HOT
odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famiglia
 NEW
robin hood - il prezzo del sangueromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-man: brand new dayspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlterapia di famigliathe christophersthe dink - mago del pickleballthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1073389 commenti su 53872 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A L'ANCIENNE - COME UNA VOLTAAMIAMOCI FINCHE' SIAMO VIVIAMORE E PASSIONE A SYLTBRIVIDI NELLA NOTTEBRUCE LEE - THE FLYING DRAGONBRUCE LEE IL LEGGENDARIOBRUCE LEE, IL CAMPIONECASH OUT 2: HIGH ROLLERSCHASING THE WINDCHE CARAMBOLE… RAGAZZI!!!...CHEN: LA FURIA SCATENATACOLD MEATCOLONYCROCIERA CON DELITTODA HONG KONG: L'URLO, IL FURORE, LA MORTEDELIBAL - DOLCE VELENOGOOD FORTUNEIL DIVORZIO DI ANDREAIL GIUSTIZIERE GIALLOIL KILLER GIOCA CON IL FUOCOIL MONASTERO DELLA MORTEIL PADRINO CINESE E GLI ULTIMI GIORNI DI BRUCE LEEINFLUENCERSIO STO BENEKUNG FU - FURIA, VIOLENZA E TERROREL'UOMO DI PECHINOMADBALLMAI FIDARSI DI MIO MARITOMK ULTRAMONSTER GRIZZLYQUATTRO STORIE PER NON DORMIRERED SPIRIT LAKESAVAGE HUNTSHELTER (2014)SING SING (2023)SVANITA NEL NULLATAYANG: IL TERRORE DELLA CINATEO E ZODI' - UN CAMMELLO PER AMICOTHE BALLAD OF WALLIS ISLANDTHE ENFORCERTI SPACCO IL MUSO, BIMBA!TUTTE INSIEME ALL'ABBAZIAVELENO IN ALTA QUOTAWHAT HAPPENED TO DOROTHY BELL?YOUR HOST

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net