the lady regia di Luc Besson Francia, Gran Bretagna 2011
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

the lady (2011)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film THE LADY

Titolo Originale: THE LADY

RegiaLuc Besson

InterpretiMichelle Yeoh, David Thewlis, William Hope, Martin John King, Susan Wooldridge

Durata: h 2.25
NazionalitàFrancia, Gran Bretagna 2011
Generedrammatico
Al cinema nel Marzo 2012

•  Altri film di Luc Besson

Trama del film The lady

La storia vera di Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace 1991 e 'orchidea d'acciaio' del movimento per la democrazia in Myanmar. Dopo l'assassinio del padre, il generale Aung San, leader della lotta indipendentista birmana, Suu cresce in Inghilterra e sposa il professore universitario Michael Aris. Quando nel 1988 il suo popolo insorge contro la giunta militare, Suu torna nel paese natale e inizia il suo lungo scontro diretto contro il potere assoluto dei generali.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   6,57 / 10 (22 voti)6,57Grafico
Voto Recensore:   8,50 / 10  8,50
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su The lady, 22 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Febrisio  @  26/01/2013 14:08:36
   7 / 10
The Lady, la Signora, è così che la popolazione preferisce nominarla.

Birmania per chi non la riconosca come Myanmar, ex colonia inglese, occupata dal giappone, in seguito sottomessa da una delle più atroci dittature militariste. Luogo in cui la capitale Rangoon, visto l'assedio dal mare da parte degli americani della capitale iraqena, trasloca (da un giorno all'altro) in un punto meno esposto al centro del paese.
Oppure luogo dove caduta una miniera di giada di proprietari cinese, i minatori non vengono nemmeno soccorsi, e si preferisce costruirne un'altra lontano.
O Luogo dove il governo favorisce l'uso dell'oppio coltivato, e vedere la sua popolazione strafatta di eroina e aids, pur di non farla prender parte alla resistenza.
O ancora luogo dove pur vantando un buddismo tra più i antichi (theravada), possiede i padroni più avidi, quest'ultimi salvati dal non divenire un topo (o chissà quale altro animale) nella prossima vita, per aver costruito una pagoda.
O anche luogo dove la censura farebbe impallidire i vicini cinesi; riviste, telefoni, blackout, internet, tutto è severamente filtrato. Discorso a parte per la radio ascoltata da Aung San Suu Kyi dei vicini (incesurati) Thailandesi.
O luogo dove per distinguersi dal colonialismo inglese, modifica il senso di marcia delle corsie stradali, riutilizzando le vecchie automobili col volante a destra, riducendo la visibilità nei sorpassi al limite dell'impossibile.
O infine luogo dove in una piccola parte di territorio, turisticamente impossibile da raggiungere, infuria una delle guerre più atroci tra i contentendi attigui.

Luc Besson s'impegna in una biografia scomoda per il regime Birmano, ma non per tutto il resto del mondo. È una storia troppo bella e grandiosa, per non essere raccontata.

Definita come il nuovo Mandela, il nuovo Ghandi, è la storia di Orchidea d'acciaio, donna esile che si batte per la libertà. Eletta dal popolo da una politica sana senza campagna pubblicitaria, senza rivali che si battono per un immagine migliore. La solidità della pellicola non si discute. La personalità della protagonista diventa l'emblema di una distinta fedeltà e pienamente ricostruita. Laccato da un sovraccarico di buonismo, i problemi più quotidiani di una simile maratona vengono esclusi, se non per qualche battuta concessa al marito. La visione si concentra in una serie di tappe fondamentali che variano dalla fine anni 80 fino al 2001, senza concentrarsi sulla controparte abbozzandone la vera cattiveria del regime. Tappe che risultano troppe, e se non troppe, sono tutte abbastanza "equi" importanti, tanto che fanno mancare dei picchi d'intensità, facendolo risultare un po' piatto. In tante informazioni, riesce solo in parte a trasmettere questo senso di solitudine, in fondo anche fatto fondamentale della vita di Aung San Suu Kyi. Un racconto che fa conoscere in grandi linee quest'atto di coraggio. Per chi invece non avesse idea, potrebbe rimanerne un cammino confuso. L'immagine simbolo del film è stupenda, anch'essa però messa in ombra dagli innumerevoli fatti; La Signora fiorita davanti ai fucili carichi pronti a spararle.
Finale che senza un adeguata un informazione rimangono quasi senza senso, con i monaci dotati della loro ciotola del riso delle offerte in pellegrinaggio in segno di protesta.

È da guardare in ogni caso. Quindi consigliato per il contenuto, almeno non possiede l'incoscienza di nascondersi o traviare, peccato rappresentato in un modo troppo... occidentale. Era un film per Kim ki-duk?

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa
 NEW
agata christian - delitto sulle nevi
 NEW
anaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen camino
 NEW
conan, il ragazzo del futurodivine comedyelena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondogreenland 2: migrationhambre
 NEW
hamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsarioil profeta (2025)in the hand of dante
 NEW
io+te
 NEW
krakenla graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)
 NEW
lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & co
 NEW
l'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavour
 NEW
my father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da pirati
 NEW
stray kids: the dominate experiencethe rip - soldi sporchithe teacher (2023)
 NEW
tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)
 NEW
wider than the sky - piu' grande del cielo

1069164 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net