Recensione la colazione dei campioni regia di Alan Rudolph USA 1998
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione la colazione dei campioni (1998)

Voto Visitatori:   3,75 / 10 (8 voti)3,75Grafico
Voto Recensore:   6,50 / 10  6,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LA COLAZIONE DEI CAMPIONI

Immagine tratta dal film LA COLAZIONE DEI CAMPIONI

Immagine tratta dal film LA COLAZIONE DEI CAMPIONI

Immagine tratta dal film LA COLAZIONE DEI CAMPIONI

Immagine tratta dal film LA COLAZIONE DEI CAMPIONI
 

Dwayne Hoover, famoso commerciante di automobili, tenta disperatamente il suicidio perché ossessionato dal lavoro e dalla famiglia, ma alla fine riesce a trovare l'aiuto che cercava grazie ad uno scrittore fallito di romanzi fantascientifici, nel quale l'imprenditore si rispecchia.

Fracassone ed esagerato sono i primi due aggettivi che vengono in mente sul film , perché in realtà le idee e le trovate ci sono eccome, ma andrebbero presentate con più garbo e stile.
La colazione dei campioni avrebbe potuto essere uno di quei fatati film alla Gilliam o uno di quelli geniali alla Coen. Invece qui, le immagini, i colori, i suoni, gli attori stessi vengono letteralmente lanciati a briglia sciolta, senza un minimo di criterio. Certo i momenti esilaranti non mancano e si fanno ricordare anche a distanza di tempo, ma tutto questo non basta. Come dimenticare,ad esempio, il grande autoironico Nick Nolte vestito in lingerie femminile, o Bruce Willis con tanto di tupé che, per zittire i suoi interlocutori, stringe tra le mani la loro lingua; o ancora Albert Finney, scrittore fantascientifico fallito (alter ego dello scrittore Vonnegut autore del romanzo da cui è tratto il film), che entra in uno specchio passando in un'altra dimensione dove torna bambino?  Ma al di là di questo, il film non riesce ad andare: il messaggio si perde nei meandri delle miriadi di scritte sovrapposte o di canzoni un po' troppo ripetute o di visioni tra lo psichedelico e il grottesco.

Dwayne Hoover (un quasi onnipresente Bruce Willis che sfiora la macchietta, rimanendo comunque credibile) è il proprietario di una concessionaria automobilistica e ogni qualvolta arriva un periodo di promozioni (in questo caso la settimana hawaiana), cade nella più totale depressione perché oberato dalle numerose pressioni lavorative e familiari. A circondarlo non ci sono di certo delle persone "normali": una moglie completamente assuefatta alla tv e soprattutto agli spot pubblicitari (di cui Dwayne è un importante e famosissimo esponente), un figlio dalle tendenze omosessuali che vive nello scantinato e che indossa giacche scintillanti e ciabatte a forma di coniglietto, con le quali si esibisce anche come cantante di piano bar; il dipendente Harry LaSabre (uno strepitoso Nick Nolte), che ama travestirsi da donna insieme a sua moglie; un'amante segretaria, Francine (Gleen Headly), un po' troppo asfissiante; per finire un fan sfegatato di Dwayne, col nome simile al suo e cioè Wayne Hoobler (Omar Epps), appena uscito di prigione.

Per Dwayne questo è troppo e allora tenta più volte il suicidio, senza riuscirci perchè ogni volta viene interrotto o dalla cameriera, che lo chiama a consumare la cosiddetta "colazione dei campioni", o dalla segretaria, che gli telefona per dirgli quanto lo ama oppure dal suo fan sfegatato, che vuole lavorare con lui a tutti i costi.  Allora Dwayne tenta di andare avanti senza scivolare nel baratro della depressione e della totale pazzia, resistendo alle preoccupanti "assenze" mentali di sua moglie, alle stravaganze di suo figlio, all'inadeguatezza dell'amico e dipendente Harry, alle insistenze di Francine e del suo strambo e a tratti irritante ammiratore. Quando alla tv e alla radio sente la notizia dell'arrivo in città dello scrittore Kilgore Trout (un fantastico Albert Finney), Dwayne comincia a nutrire qualche sogno di speranza. Trout era uno scrittore di romanzi fantascientifici, chiamato in città per presenziare al Festival delle Arti della città. Leggendo uno dei suoi romanzi, Dwayne si è talmente identificato da credere di poter trovare tutte le risposte alle sue domande, ed è così che ,dopo aver parlato a tu per tu con lo scrittore, Dwayne dà libero sfogo alle sue repressioni e riesce a ritrovare se stesso.

"Addio triste lunedì", è il motto di uno spot pubblicitario, come quelli che la moglie di Dwayne, non fa altro che guardare alla tv. E' con questa frase che si apre e che si chiude il film: alla fine viene pronunciata dallo stesso Dwayne, che pare aver capito la vera condizione di sua moglie e di suo figlio.

Numerosi i temi affrontati da questa pellicola, ma non in maniera del tutto adeguata ed approfondita, restano infatti nascosti sotto innumerevoli stramberie registiche e recitative. Si va dalla critica alla televisione e ai mezzi di comunicazione( agenti condizionanti del pubblico a cui si rivolgono), alla famiglia americana apparentemente felice ma internamente sgretolata, passando per la consueta crisi di identità dell'uomo di mezza età. Alla fine, veniamo lasciati da una sorta di pessimismo misto a rassegnazione, con il protagonista che urla tra le lacrime a sua moglie: "Finchè non muori, devi solo vivere!"

Per carità, il risultato non è affatto negativo, ma il tutto poteva essere un po' meno forzatamente grottesco. Interessantissimi e molto divertenti i vari spot pubblicitari di Dwayne Hoover, originale la colonna sonora, interessante la poliedrica fotografia e coraggiose alcune scelte registiche che tagliano le immagini sovrapponendole ad altre. Insomma, molti eccessi potevano essere evitati, ma sicuramente ci troviamo di fronte ad un film simpatico, leggero e di divertente intrattenimento.

Commenta la recensione di LA COLAZIONE DEI CAMPIONI sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di A. Cavisi - aggiornata al 11/10/2010 11.21.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° piano
 NEW
il diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
kokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineele aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)
 NEW
l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putin
 NEW
nel tepore del ballo
 NEW
ninonon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
willie peyote - elegia sabauda
 NEW
yellow letters

1071057 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net