Recensione zatoichi regia di Takeshi Kitano Giappone 2003
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione zatoichi (2003)

Voto Visitatori:   7,87 / 10 (111 voti)7,87Grafico
Voto Recensore:   8,50 / 10  8,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film ZATOICHI

Immagine tratta dal film ZATOICHI

Immagine tratta dal film ZATOICHI

Immagine tratta dal film ZATOICHI

Immagine tratta dal film ZATOICHI

Immagine tratta dal film ZATOICHI
 

Vendicatore solitario, giustiziere cieco, paladino degli oppressi: tutto questo è "Zatoichi", l'eroe fatto rivivere sullo schermo da Kitano Takeshi secondo un modello collaudato che, a cavallo tra gli anni sessanta e settanta del Novecento fu personaggio di successo in molteplici film e telefilm che narravano le sue imprese in lungo e in largo attraverso il Giappone feudale.

La versione di Kitano si distingue per la sottile vena di ironia che la pervade: a iniziare dall'interpretazione del regista nel ruolo principale, in cui sfodera un'improbabile capigliatura biondo ossigenata, per finire con il tratteggio in toni macchiettistici di alcune delle figure nei ruoli comprimari.
È così per la contadina che offre ospitalità al giustiziere e per le sorelle Okinu e Osei (in realtà Osei è un maschio) che, travestite da geisha vagano alla ricerca della banda che ha assassinato la loro famiglia; e non vanno dimenticati Shinkichi, il nipote della contadina, amante del gioco d'azzardo e amico fidato di Zatoichi, e il ragazzone sciocco ma innocuo, che passa tutto il giorno a correre intorno alla casa della contadina brandendo lance e spada, convinto di essere un samurai.
Intanto i cattivi continuano a imperversare impunemente nel villaggio; primo fra tutti il capo dei capi, il perfido Kuchinawa, che sotto le spoglie di anziano inserviente dell'oste ordisce qualsiasi manovra abbia per oggetto soprusi, ruberie, omicidi. A differenza degli amici però, Kuchinawa e tutta la schiera dei nemici di Zatoichi sono dei bruti veri, non vi è ironia né malizia nei loro personaggi: quando compiono delle male azioni lo fanno con genuina cattiveria. Per fortuna c'è sempre lì il giustiziere, pronto a riparare a tutti i torti con l'aiuto della sua katana rossa.
Per questo Zatoichi dovrà vedersela con Hattori, il portentoso ronin, fiero e orgoglioso, che mette la propria forza a disposizione di chi lo paga. Un cattivo su commissione, egli svolge i compiti che gli sono assegnati per pura obbedienza e senso del dovere. Per quello stesso senso del dovere e per dimostrare la sua superiorità di combattente Hattori accoglierà la sfida e si farà uccidere per mano di Zatoichi.

Rimane però ancora un nemico da eliminare prima che la missione sia completa. Sotto i panni dell'oste del villaggio si cela infatti l'informatore della banda dei Ginzo. Già luogotenente di Kuchinawa e suo alter ego, sarà lui l'ultima vittima a cadere sotto i colpi di Zatoichi. Prima di morire però fa in tempo a svelare il segreto del giustiziere, quando si accorge che questi tiene gli occhi aperti: "tu non sei cieco" lo apostrofa. "Mai stato – risponde quello – perché chi non vede sente meglio degli altri". Quale migliore risposta per un vendicatore suo pari che, nell'ultima battuta in chiusura del film, estremo motto di arguzia, mentre inciampa camminando, sbotta: "anche con gli occhi spalancati non riesco a vedere niente".

Ma il vero momento topico, quello che sigla l'avvenuta riconciliazione con la vita e il ritorno alla pace, è raggiunto nel film con il tip- tap liberatorio al ritmo incalzante dei tamburi taiko, cui tutti gli abitanti del villaggio prendono parte, che in un crescendo quasi mozartiano, come nelle battute finali dell'ultima scena del "Don Giovanni", annuncia che i malvagi sono finalmente sconfitti e annientati.

Molti nemici, molto onore.

Come potrebbe vivere e quale ragione avrebbe di esistere un samurai, senza i combattimenti e senza la rigida disciplina del bushido (la via del guerriero) che governa le sue azioni? Dandosi quale condotta etica di esercitare i principi del codice d'onore, egli passa da uno scontro all'altro con spietata ferocia. L'ostinata ricerca della perfezione, un summa di precisione e di concentrazione vissute come un rito, tanto nella forma quanto nella sostanza, nel caso di Zatoichi assume le sembianze di un'ostentata remissività, quando si finge mite e sottomesso facendosi passare per un semplice massaggiatore, salvo diventare vendetta inesorabile quando si tratta di far piazza pulita dei nemici.
Il rigoroso rispetto delle regole rimane però sempre alla base del comportamento di un vero samurai, come nel confronto con Hattori, l'unico in grado di fronteggiarlo da una posizione di parità. Con lui Zatoichi si concede il piacere di incrociare le armi anziché colpirlo subito senza dargli il tempo di rispondere – come è solito fare con tutti gli altri – e lasciandosi addirittura ferire a una spalla, sebbene siano entrambi consapevoli che Hattori è votato alla sconfitta finale.

Commenta la recensione di ZATOICHI sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Severino Faccin - aggiornata al 05/06/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068852 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net