Recensione surveillance regia di Jennifer Lynch USA, Germania 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione surveillance (2008)

Voto Visitatori:   6,63 / 10 (30 voti)6,63Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE

Immagine tratta dal film SURVEILLANCE
 

Due agenti dell'FBI arrivano in una piccola cittadina di provincia per indagare su una serie di efferati omicidi, e si trovano ad interrogare i testimoni sopravvissuti all'ultimo fatto di sangue. Ognuno ha una diversa versione della storia da raccontare.

Quindici anni dopo il ridicolo "Boxing Helena", Jennifer Lynch torna alla regia con "Surveillance", thriller deviante che, dopo esser passato inosservato a Cannes, si è aggiudicato il premio come miglior film al 41° Festival di Sitges. Superfluo notare come la regista si muova sulle tracce dell'illustre genitore (qui produttore esecutivo), ma ci metta anche del suo mostrando un'indubbia padronanza del mezzo cinematografico e una sensibilità non comune. Se il brutale omicidio iniziale, intuito alla tremolante luce delle torce elettriche, e il successivo arrivo dei due agenti dell'FBI in un'anonima cittadina sembrano omaggiare "Twin Peaks", in seguito il film adotta una struttura alla "Rashomon", e scusate se è poco.
La giovane Bobbi, la bambina Stephanie e il poliziotto Jack Bennett, sopravvissuti ad un evento che verrà gradualmente ricostruito attraverso le loro testimonianze, vengono interrogati separatamente alla stazione di polizia, sotto l'occhio vigile delle telecamere installate dagli agenti Sam Hallaway e Elizabeth Anderson. Le testimonianze non collimano: ognuno di loro, tranne la bambina, omette dei particolari o mente scientemente. L'unità di luogo è squarciata da flashback ipersaturi, a cui viene delegato il compito di colmare lo scarto tra la narrazione dei testimoni (parziale e soggettiva) e quanto è effettivamente accaduto (effettiva verità dell'immagine). Questa dissonante partitura a tre si svilupperà in un movimento finale davvero disturbante, iperbolico ma efficace, anche se, come annota Variety, più che di un twist si potrebbe parlare di un testacoda fuori controllo.

Trattandosi dell'ennesimo Grand Tour nell'Incubo Americano, sesso e violenza sono strettamente intrecciati: la violenza, seguendo l'insegnamento paterno, è centellinata con parsimonia ma, quando arriva, inaspettata e straniante, mentre la sessualità è predatoria, malata e lievemente necrofila. La vera sgradevolezza è però lambita di striscio.

La definizione dei personaggi si adegua all'andazzo generale e alla "weirdness" di famiglia; dai poliziotti di pattuglia che, allo scopo di inscenare personalissimi psicodrammi, sparano alle gomme degli automobilisti di passaggio, fino ai due junkie strafatti, l'eccentricità regna sovrana e i dialoghi grondano humour nerissimo.
Il taglio iperrealista e studiatissimo delle inquadrature e il certosino lavoro di montaggio testimoniano della maturazione artistica di Jennifer Lynch, autrice anche della sceneggiatura assieme a Kent Harper (l'agente Bennett), ma "Surveillance", pur estremamente interessante, non riesce ad affrancarsi completamente dal modello paterno, a cui attinge per tipologia dei personaggi e atmosfere. Più che di volontaria emulazione si può parlare di intima consonanza, ma l'imprinting familiare impedisce alla Lynch di sviluppare uno stile autonomo.

Oltre che sui preziosismi di regia e di montaggio e sull'ottima fotografia di Peter Wunstorf, "Surveillance" basa la sua riuscita su un gruppetto di attori affiatati: Bill Pullman, già protagonista del capolavoro "Strade Perdute", offre una prova di trattenuta gigioneria, che esplode nel finale in un omaggio allo schizzatissimo Dennis Hopper di "Velluto Blu", Julia Ormond gli tiene testa adeguatamente ed altrettanto gli altri comprimari, mentre Michael Ironside, fortunatamente confinato in un ruolo marginale, tende a strafare come d'abitudine.

Complessivamente un buon risultato, senz'altro preferibile a molti obbrobri che affollano le nostre sale, anche se la vittoria a Sitges desta più di una perplessità, considerato che era in concorso anche un film enormemente più riuscito come "Lasciami entrare" di Tomas Alfredson.

Commenta la recensione di SURVEILLANCE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Nicola Picchi - aggiornata al 29/12/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la stanza di marianala villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068812 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net