Recensione la battaglia dei tre regni regia di John Woo Cina 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione la battaglia dei tre regni (2008)

Voto Visitatori:   7,05 / 10 (65 voti)7,05Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LA BATTAGLIA DEI TRE REGNI

Immagine tratta dal film LA BATTAGLIA DEI TRE REGNI

Immagine tratta dal film LA BATTAGLIA DEI TRE REGNI

Immagine tratta dal film LA BATTAGLIA DEI TRE REGNI

Immagine tratta dal film LA BATTAGLIA DEI TRE REGNI

Immagine tratta dal film LA BATTAGLIA DEI TRE REGNI
 

Per il suo ritorno in Asia John Woo sceglie di realizzare "La battaglia dei tre regni" ("Red Cliff", 2008), un film epico e appassionante.
La patria cinematografica, e non solo, di Woo è stata l'America per molti anni: il suo primo film statunitense è "Hard Target" ("Senza tregua", risalente al 1993. Il regista decide di accogliere l'invito in terra statunitense perché a Hong Kong non c'è più spazio per la sperimentazione di nuove forme visive, nelle quali Woo vuole addentrarsi, creando qualcosa di innovativo che vada oltre il "già visto" dell'industria hongkonghese di quel periodo.

"La battaglia dei tre regni" è tratto liberamente dal classico della letteratura cinese "The Records of Three Kingdoms" di Chen Shou (III sec. d.C.), presa come fonte primaria, e non da quella romanzata "Romance of Three Kingdoms" di Luo Guanzhong (XIV sec. d.C.).
Il film sviluppa gli eventi accaduti durante la fine della dinastia Han. Nell'estate del 208 a.C., durante la dinastia Han, il primo ministro Cao Cao si imbarca in una campagna per eliminare i capi militari del Sud, Sun Quan e Liu Bei, con il pretesto di soffocare la ribellione in atto, tutto ciò con la riluttante approvazione dell'imperatore. Il potente esercito di Cao Cao sferra un primo attacco. Il guerriero Zhou Yun combatte coraggiosamente per salvare la famiglia del suo signore Liu Bei, ma riesce a mettere in salvo solo l'infante. Zhege Liang, il miglior consigliere di Liu Bei e grande stratega, spinge per una missione diplomatica con Sun Quan affinché si formi un'alleanza e insieme sconfiggere il nemico comune. Sun Quan accetta. A Zhou Yu, guerriero e stratega di Sun Quan, e Zhege Liang viene affidata la strategia da mettere in atto per lo scontro successivo.
Gli alleati riescono a intrappolare l'esercito di Cao Cao grazie alla realizzazione sul campo di battaglia di un disegno geometrico simile alle linee del guscio di una tartaruga. La battaglia, però, non è ancora vinta. Cao Cao, nonostante le perdite aumenta la sua avanzata verso le "Scogliere Rosse" (del titolo originale) per annientare definitivamente i ribelli. Zhege Liang convince la sorella di Sun Quan a fare la spia infiltrandosi nel campo di Cao Cao, dove, nel frattempo, si abbatte la pestilenza e migliaia di soldati muoiono. Il primo ministro ha la prontezza di ordinare che i cadaveri vengano messi sulle barche e lasciati andare sulle acque. Le correnti fanno in modo che giungano ai suoi avversari. Ciò mina il morale degli uomini e Liu Bei rompe l'alleanza. Sun Quan è in netto svantaggio senza gli uomini e le armi di quest'ultimo. Il vento gira a loro favore grazie alla grande astuzia e inventiva di Zhou Yu e Zhege Liang. La battaglia finale si avvicina ed entrambi gli schieramenti contano sul proprio ingegno.

"La battaglia dei tre regni" è il più costoso film asiatico di sempre, ed in Cina ha già superato il record ottenuto al box office da "Titanic" (1997) di James Cameron. Nella sua estensione originale il film è diviso in due parti di due ore ciascuna, mentre per il mercato occidentale si è deciso di confezionare un unico film di due ore e mezzo.

Il regista mette maggiormente cura nel delineare i personaggi di Cao Cao e Zhou Yu, personaggi sviliti dalla letteratura.
Woo inizia con una fugace panoramica del palazzo imperiale, alle spalle del quale si vede sorgere un nuovo giorno, metafora di ciò che di nuovo sta per accadere. L'avvicinarsi di un uomo inquadrato dal bacino in giù e il tintinnio degli orpelli legati al suo abito danno modo allo spettatore di prepararsi a un evento imminente e di una certa importanza. Fronte corrucciata, voce ferma e perentoria: è Cao Cao. Woo presenta così uno dei tre personaggi chiave del racconto.
Come Cao Cao, gli altri due personaggi di rilievo che reggono gli eventi, Zhege Liang e Zhou Yu, sono presentati in modo diverso e accentuato. Zhege Liang è introdotto allo spettatore con un primissimo piano del viso riverso sul terreno tra le spighe che gli sollazzano davanti. Per Zhou Yu il regista sceglie un primissimo piano degli occhi, per dare importanza al suo sguardo, l'astuzia è la sua arma migliore.
Woo utilizza molto i primi piani, adopera il linguaggio cinematografico in tutta la sua estensione, intavolando una differenziazione delle inquadrature in modo tale da solleticare lo sguardo.
Si susseguono totali del vasto esercito raggruppato a formare delle figure geometriche, ciò per sottolineare la grande portata delle masse umane, che non sono frutto di effetti speciali.

Del linguaggio cinematografico, inoltre, ciò che risalta è l'uso enfatico del ralenti, presente in ogni suo film. In questo film, Woo lo sfrutta per esigenze di mitizzazione dei personaggi, serve a costruire l'aura dell'eroe a immergerlo in un universo mitico. L'utilizzo del ralenti e i movimenti di macchina sono posti per enfatizzare non solo i personaggi, ma anche per sottolineare la gravità e la solennità di una particolare azione e conferire epicità alla storia che si sta raccontando. Questi sono alcuni tra gli elementi che connotano la sua poetica.
La musica di Taro Iwashiro contribuisce a creare un'atmosfera epica e melodiosa, che innalza. La musica diegetica si trasforma in extra diegetica e viceversa. In una sequenza in particolare, la musica sprigionata dal flauto di un bambino inquadrato, da diegetica si trasforma in extra diegetica, come se fosse portata dal vento, tutti i personaggi rivolgono il volto e il pensiero alle montagne, così come la macchina da presa, come fosse una melodia diffusa ovunque. Poi torna diegetica e si sente il suono del flauto col bambino nuovamente inquadrato.

Woo mette in scena l'abilità dei guerrieri con la spada, con le lance, con l'arco e frecce e i combattimenti a cavallo. Mette in rilievo l'arte di suonare il koto, strumento a corda della famiglia della cetra, che Zhege Liang e Zhou Yu conoscono bene. Il koto è uno dei più popolari strumenti musicali tradizionali cinesi e giapponesi; all'inizio del periodo Han (200 a.C.) era comune una cetra a dodici corde.
Il cineasta ha saputo coniugare la tradizione, compresi i valori tradizionali, come quelli della famiglia, dell'amicizia e la tradizione della cultura cinese, alla sua personale poetica fatta soprattutto dell' "heroic bloodshed" (eroico bagno di sangue).

L'heroic bloodshed è un genere cinematografico che nasce con "A better tomorrow" (1986) proprio di John Woo. Per Woo la violenza è un rito purificatorio, atto necessario di redenzione morale. L'eroe combatte e sconfigge i cinici giochi del destino. In questo film, come nell'heroic bloodshed, il male si palesa da subito. Le ragioni sono pretestuose, poiché si lotta e si uccide per ritrovare se stessi e una speranza che sembra perduta.
Che Sergio Leone sia uno dei registi più amati da Woo, lo dimostra anche il taglio che il cineasta dà a numerose inquadrature. In alcune sequenze i personaggi si avvicinano l'uno verso l'altro, e poi vengono posti di fronte con primi piani del profilo dei loro volti, che ricordano gli spaghetti-western.
John Woo dà sfoggio di tutta la sua maestria e della sua personale visione nel raccontare una storia e soprattutto nel delineare eroi che si battono per ciò in cui credono, per la salvezza altrui e, di conseguenza, per la loro.

La scelta degli attori contribuisce all'efficacia del film. Takeshi Kaneshiro (Zhege Liang) riesce a infondere al suo personaggio una solennità, un controllo, una sicurezza e padronanza di sé tali da riuscire a catalizzare l'attenzione dello spettatore su di sé naturalmente, senza sforzi eccessivi. E gli altri interpreti non sono da meno.

Una volta di più Woo riesce a incantare lo spettatore, rendendolo partecipe dell'azione. Riesce a bilanciare e creare armonia nell'alternanza tra i momenti di quiete e i momenti di foga combattiva.

Commenta la recensione di LA BATTAGLIA DEI TRE REGNI sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Francesca Caruso - aggiornata al 21/10/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourblue (2026)
 NEW
borgobowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedeep water - incubo dagli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t die
 NEW
greta e le favole verehen - storia di una gallinahiedra
 NEW
hokumhopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairkim novak's vertigo - la donna che visse due volteking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)
 HOT
odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-man: brand new dayspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlterapia di famigliathe christophersthe dink - mago del pickleballthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1073283 commenti su 53872 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A L'ANCIENNE - COME UNA VOLTAAMIAMOCI FINCHE' SIAMO VIVIAMORE E PASSIONE A SYLTBRIVIDI NELLA NOTTEBRUCE LEE - THE FLYING DRAGONBRUCE LEE IL LEGGENDARIOBRUCE LEE, IL CAMPIONECASH OUT 2: HIGH ROLLERSCHASING THE WINDCHE CARAMBOLE… RAGAZZI!!!...CHEN: LA FURIA SCATENATACOLD MEATCOLONYCROCIERA CON DELITTODA HONG KONG: L'URLO, IL FURORE, LA MORTEDELIBAL - DOLCE VELENOGOOD FORTUNEIL DIVORZIO DI ANDREAIL GIUSTIZIERE GIALLOIL KILLER GIOCA CON IL FUOCOIL MONASTERO DELLA MORTEIL PADRINO CINESE E GLI ULTIMI GIORNI DI BRUCE LEEINFLUENCERSIO STO BENEKUNG FU - FURIA, VIOLENZA E TERROREL'UOMO DI PECHINOMADBALLMAI FIDARSI DI MIO MARITOMK ULTRAMONSTER GRIZZLYQUATTRO STORIE PER NON DORMIRERED SPIRIT LAKESAVAGE HUNTSHELTER (2014)SING SING (2023)SVANITA NEL NULLATAYANG: IL TERRORE DELLA CINATEO E ZODI' - UN CAMMELLO PER AMICOTHE BALLAD OF WALLIS ISLANDTHE ENFORCERTI SPACCO IL MUSO, BIMBA!TUTTE INSIEME ALL'ABBAZIAVELENO IN ALTA QUOTAWHAT HAPPENED TO DOROTHY BELL?YOUR HOST

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net