Recensione il giovedi' regia di Dino Risi Italia 1963
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione il giovedi' (1963)

Voto Visitatori:   7,64 / 10 (14 voti)7,64Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film IL GIOVEDI'

Immagine tratta dal film IL GIOVEDI'

Immagine tratta dal film IL GIOVEDI'

Immagine tratta dal film IL GIOVEDI'
 

Ingiusto flop al botteghino e grande prova recitativa per Walter Chiari, istrionico attore non sempre valorizzato dal nostro cinema, "Il giovedì", pur girato nel 1963, ha tutti i numeri per essere apprezzato al giorno d'oggi per la tematica trattata, ancora tabù e poco compresa all'epoca, attualissima al giorno d'oggi (tanto da ispirare – ahimè - persino il "grande" Vanzina in un suo recentissimo capolavoro).

Il protagonista è un padre separato che dopo molti anni ottiene il permesso di rivedere suo figlio per una sola giornata (il giovedì, appunto). Infantile e sconsiderato, l'uomo vive alle spalle della nuova compagna, una donna autonoma e pratica, e poco si cura di cercare un'occupazione degna di questo nome. È interessante notare come, dopo il boom economico che ha cambiato il volto dell'Italia, anche le donne stiano cominciando a cambiare: non più ragazza ingenua desiderosa di un compagno che l'aiuti e la mantenga ma una persona che guida la propria autovettura, ha uno stipendio e dà la "paghetta" al compagno rimasto bambino per le sue necessità.
Altre donne "forti" si affacceranno nel corso della storia: la governante di ferro del figlio di Chiari, alias Dino nella pellicola; la sua ex moglie, ricca manager che passa il suo tempo tra alberghi di lusso di grandi città europee; le due ballerine tedesche Alice ed Ellen Kessler che parlando nella loro lingua canzonano pesantemente il povero Dino e il suo gallismo. Uniche donne più vicine all'immaginario comune dell'epoca e per questo sottilmente derise dal regista sono la madre e le zie di Dino: la prima donna d'altri tempi abituata a lavorare duramente pure non manca di mente pragmatica sottolineando la saggezza del secondogenito impiegato statale a Bari, le altre anziane nubili perse davanti al nipotino, rimaste fanciulle da accudire perché private del loro naturale sfogo.

Dino è un fallito che cerca di indossare una maschera per figurare bene davanti al figlio, un bambino perbenino e più maturo dei suoi otto anni, che si rende presto conto delle bugie del genitore ma sta al gioco per non deluderlo. Ogni momento della giornata dei due è descritto minuziosamente, e questo porta a tratti a tediare lo spettatore, specie quello moderno, abituato a scene più veloci e ravvicinate e poco all'elogio alla lentezza.

Il più maturo tra i due è il figlio che pure, stanco forse dei troppi obblighi e divieti imposti dalla severa genitrice, finisce con l'affezionarsi a quel padre estraneo con cui si ritrova dopo troppo anni di distacco.
Dal primo incontro freddo e imbarazzato (Dino ha inizialmente scambiato un altro piccolo ospite dell'albergo per suo figlio) si passa a un rapporto via via più intimo che sfocia nel lungo abbraccio finale quando il bambino, dopo aver chiesto indirettamente a suo padre di passare altro tempo insieme, si congeda da lui sotto gli occhi da Cerbero di madre e governante. I due sono diversi e conducono vite diverse, ma in fondo la "voce del sangue" li rende vicini e affratellati.

Finale aperto: dopo aver promesso alla compagna di cambiar vita e mettere giudizio, Dino gioca con delle castagnole mentre suo figlio in albergo mostra i segni della cattiva educazione ricevuta da suo padre mangiando senza usare le posate: la giornata insieme sembra aver cambiato entrambi dando la scossa che i due attendevano.

Storia semplice ma di grosso impatto, da vedere anche per imparare a conoscere Walter Chiari prematuramente scomparso e spesso dimenticato da chi si occupa di spettacolo.

Commenta la recensione di IL GIOVEDI' sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di peucezia - aggiornata al 09/10/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la stanza di marianala villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortale
 NEW
marty supreme
 NEW
mercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberga
 NEW
north - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)
 NEW
polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho detto
 NEW
return to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
sentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068812 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net