Recensione il conte max regia di Giorgio Bianchi Italia 1957
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione il conte max (1957)

Voto Visitatori:   7,82 / 10 (22 voti)7,82Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film IL CONTE MAX

Immagine tratta dal film IL CONTE MAX

Immagine tratta dal film IL CONTE MAX

Immagine tratta dal film IL CONTE MAX

Immagine tratta dal film IL CONTE MAX

Immagine tratta dal film IL CONTE MAX
 

"E' che voi venite dal basso!"
L'ambizioso edicolante di Via Veneto, Alberto Boccetti, è il protagonista di questo splendido e riuscito remake del "Signor Max" del 1937, firmato Camerini, il quale, usando toni scherzosi ma sarcastici, descrive le abitudini dell'alta borghesia fine anni '50, attraverso le avventure di un giovane ed umile romano, fortuitamente scambiato per un gentiluomo dal sangue blu.

Alberto lavora presso un'edicola e spesso si intrattiene con il suo caro amico, il Conte Max, nobile decaduto. Quando Alberto gli comunica scoraggiato la partenza per Capracotta, dove dovrà festeggiare il Capodanno come imposto dallo zio, il Conte suggerisce di cambiare itinerario e visitare la bellissima e sofisticata Cortina D'Ampezzo, con tanto di una "puntatita a Chamonix" (cit.Conte Max). Il giovane, rapito dal forte entusiasmo di scoprire una realtà così moderna e facoltosa, decide di ritirare i suoi risparmi e partire alla volta di una vacanza di lusso. Arrivato in Hotel, la sua identità viene scambiata con quella del Conte Max Orsini Varaldo a causa di un cameriere pasticcione, ma questo fraintendimento gli permetterà di conoscere la raffinata e sfuggente Elena, Baronessa di Rivombrosa, e di seguirla in Spagna, insieme alla sua blasonata compagnia di nobili e imprenditori miliardari. Tornato dall'euforica e breve esperienza ispanica, Alberto confida l'accaduto al Conte Max e spera, in cuor suo, di poter rivedere la Baronessa, di cui si è follemente innamorato. Ahimè, la sorte gioca brutti scherzi poiché la governante della Baronessa, la giovane e ben educata Lauretta, in un breve soggiorno a Roma, crede di riconoscere il Conte Max nei panni di Alberto, tornato alla sua vita di giornalaio. Da questo momento, inizia per Alberto una corsa nel dividersi tra il giovane e "cafone" Conte blasonato e l'edicolante squattrinato, nella speranza che Lauretta non riesca a scoprire l'inganno e confidarlo alla sua amata Elena.
Dopo mille sotterfugi ed inganni Alberto dovrà ricredersi sul mondo dei ricchi, realizzando che, a conti fatti, il vero amore, l'affetto e la generosità sono valori ben più nobili degli stemmi impressi nei quadri di famiglia.

La trama lineare e di facile comprensione prevede un confronto tra due posizioni sociali: nobiltà e gente comune. Molte scene chiave descrivono le abitudini tipiche della società borghese fine anni 50, come il gioco del bridge, la serata a teatro, la vacanza a Cortina, la giornata a cavallo. I nobili appaiono allo spettatore in tutta la loro vanità: amanti dei viaggi, dei vestiti eleganti, di suntuose feste, di circoli chiusi e inaccessibili.
In contrapposizione agli ambienti frequentati dal popolo, che fa festa nel circolo ferrotranviere e che, come gli zii di Alberto, vive in appartamenti umili ma decorosi. Sul piano semiotico, così facendo, vengono evidenziate due categorie: ricco vs povero ed essere vs sembrare.
A livello connotativo, il ricco sembra apparire agli occhi di Alberto la sua massima aspirazione, colui che sa godersi a pieno la vita,sempre alla moda, che riesce a "vivere in un sogno" (cit Alberto). Il popolo, al contrario, appare noioso, fuori moda, goffo, maleducato, che "viene dal basso" e non nutre il desiderio di voler emergere.

Il personaggio di Lauretta si inserisce nella storia come elemento di congiunzione tra questi due piani, con l'obiettivo di rimescolare le associazioni iniziali elaborate da Alberto ed aiutarlo nel rivedere tutte le sue convinzioni. Questo ruolo nella trama è decisivo ed essenziale. Potremmo definirla "la coscienza di Alberto", colei che tutti i giorni respira aria borghese ma, essendo di umili origini proprio come lui, si dimostra più realista e disillusa. La sceneggiatura non lascia nulla al caso; l'ingenuità e l'onestà di Alberto vengono minuziosamente descritte in piccoli gesti o frasi celebri: "Nemmeno molto in verità, a Capracotta ce faccio un mese di villeggiatura,vero!" "Qui ci voleva il Signor Conte, un dritto de niente... Che s'è offeso?"
Allo stesso modo, il carattere e l'attitudine accattone del Conte Max vengono riassunti in ingegnose e brevi battute: "Guarda me per esempio, quando cerco un amico non guardo al titolo, guardo l'uomo. Chi sono i miei amici? Tu, il fornaio, il lattaio, il droghiere" "Scusi, per il rimborso dei biglietti non usufruiti?".
Tuttavia il Conte Max rappresenta il vero aiutante di Alberto, che lo sosterrà al fine di conquistare la nobildonna Elena, ma la conoscenza di Lauretta porterà il giovane ad un cambiamento interiore, e alla fine sceglierà di rinunciare ad effimeri sogni per un amore sincero.

I temi trattati da questa storia non sono affatto banali: ambizione, pregiudizio, discriminazione sociale, senso di appartenenza, solidarietà. Le simpatiche e goffe battute di Alberto non confondono tuttavia il messaggio del film. Terminate le risate rimane una riflessione importante: desideriamo tutti, una volta nella vita, essere il "Conte Max", ma a quale prezzo?
L'erba del vicino sembra sempre più verde. Questa storia, in fondo, descrive le nostre debolezze e l'incessante ricerca verso la perfezione, il successo, la vita comoda.

La pellicola originale, "Il Signor Max", girato nel 1937, vede come protagonista Vittorio De Sica molto giovane, di cui Sordi studia e riprende smorfie, alcuni movimenti e quella cadenza fonetica effimera e leggera tipica del borghese. Dopo vent'anni Giorgio Bianchi decide di riportare questa splendida e tenera storia nei cinema italiani, scegliendo Sordi come protagonista, dopo aver girato il fortunato "Buonanotte avvocato" al fianco di Giulietta Masina, e con il quale presenterà nel 1959 una gradevole commedia, "Il Moralista". La regia di Bianchi non ha nulla da invidiare a quella di Camerini, e la presenza di Sordi rende la storia decisamente più comica e godibile fin dall'inizio.
Il personaggio di Alberto nelle vesti del Conte Max ricorda l'emblematico e furbo Conte Alfonso dei Pasti in "Arrivano i dollari" girato nello stesso anno. La sua geniale interpretazione di due ruoli cosi differenti (edicolante e nobile) gli aprirà la strada verso una carriera brillante e colma di successi

Il caro Albertone Nazionale ci regala un altro dono da tenere con cura e rispetto. Nulla a che vedere con il remake voluto da Christian De Sica nel 1991, aspramente criticato e tristemente rilegato a film di serie B. Della serie: la classe non è acqua.

Commenta la recensione di IL CONTE MAX sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Federica Ragnini AKA faith81 - aggiornata al 30/10/2012 15.59.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenere
 NEW
ben - rabbia animalebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my lovedivine comedydreams (2025)
 NEW
elena del ghettoellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madri
 NEW
greenland 2: migrationhambre
 NEW
il dono piu' prezioso
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consigliola graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiaccio
 NEW
la scelta di joseph
 NEW
la scomparsa di josef mengele
 NEW
la stanza di marianala villa portoghese
 NEW R
la voce di hind rajab
 NEW
l'agente segreto (2026)laghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arriva
 NEW
le cose non detteleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty supreme
 NEW
melania
 NEW
memoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevioi vita miaorfeo (2025)polvo seran - polvere di stellepredators (2025)prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoreturn to silent hillricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice cliente
 NEW
send helpsentimental valueshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068905 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net