the elephant man regia di David Lynch Gran Bretagna 1980
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

the elephant man (1980)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film THE ELEPHANT MAN

Titolo Originale: THE ELEPHANT MAN

RegiaDavid Lynch

InterpretiAnthony Hopkins, Anne Bancroft, John Hurt, John Gielgud, Wendy Hiller, Freddie Jones

Durata: h 2,05
NazionalitàGran Bretagna 1980
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 1980

•  Altri film di David Lynch

Trama del film The elephant man

John Merrick, con il cranio orrendamente deformato a causa di una malattia, è usato come attrazione in un circo. Viene salvato da un medico che lo introduce nella Londra vittoriana, dove la sua situazione di "diverso" non cambia...

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,79 / 10 (322 voti)8,79Grafico
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO CÉSAR:
Miglior film straniero
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su The elephant man, 322 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

stratoZ  @  26/02/2024 12:58:52
   8 / 10
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Dopo l'incubo pulsante di Eraserhead, shockante esordio dell'autore, Lynch si concede un film su commissione, molto più sobrio e lineare del precedente ma in generale anche di quella parte di filmografia per cui diventerà celebre in futuro, "The Elephant Man" è una biografia a sfondo antropologico molto abile nell'analizzare la società vittoriana e scuotere la coscienza dello spettatore con una forte compassione e un'empatia enorme.

Il film racconta la storia di John Merrick, uomo gravemente deforme a causa di questa malattia degenerativa prima a lavoro come freak e successivamente accolto in una stanza di ospedale grazie al dottor Treves.
Ciò che colpisce della rappresentazione che mette in atto Lynch è l'analisi socioantropologica mostrata da un doppio punto di vista, quello del protagonista stesso e quello della società che gli ruota attorno.
Mi spiego meglio: l'evoluzione del personaggio di Merrick è abbastanza basilare e di per sé nulla di così nuovo nel contesto del biopic, tuttavia il film tende a concentrarsi su quello che è il contesto: avendo vissuto sempre con persone che lo maltrattavano il nostro protagonista ha come una barriera davanti che lo blocca continuamente, è impaurito da tutto perché probabilmente in passato ogni sua azione ha portato a brutte reazioni da parte degli interlocutori, tanto dall'essere bloccato semplicemente nel dire "Sì" la prima volta che il dottor Treves prova a parlargli. E' il contesto amichevole che Treves costruirà attorno a lui che permetterà la fioritura di Merrick come persona, instillerà in lui la voglia di scrivere, disegnare, dire la sua, addirittura arrivare ad assistere ad uno spettacolo teatrale ed essere trattato con rispetto, cosa utopica all'inizio del film in cui era trattato al livello delle bestie, tanto che la persona che lo aveva in "cura" si identificava come il padrone. Il processo di fiducia, autodeterminazione e consapevolezza restituirà una dignità umana al personaggio, lo renderà capace di esprimersi ed intrattenere rapporti sociali, lo renderà autosufficiente, per quanto fisicamente possibile, andando ad interrompere quello che considero un incantesimo sociale, per il quale fino a quel momento essendo stato trattato da bestia, si considerava una bestia lui stesso, diventandolo davvero per abitudine nel momento in cui il meccanismo di autodifesa lo annullava come essere umano.

D'altro canto c'è anche una forte denuncia dell'ipocrisia di quel contesto, ma anche una forte dimostrazione della cattiveria, mostrata dai soprusi che Merrick si ritrova a subire, ce ne sono parecchie di scene al riguardo, dal grottesco quanto evocativo ballo che le persone infiltrate nella sua camera gli fanno fare per colpa del custode, alla scena della stazione con quel dialogo struggente che rimane impresso nella mente dello spettatore: "I am not an elephant! I am not an animal! I am a human being! I... am... a man!"
E poi ci sono quei meccanismi atti a smascherare la meschinità umana e l'ipocrisia, che per me oltre alla grande vena empatica che si prova nei confronti del protagonista sono quelli che danno struggevolezza ma soprattutto una forte disillusione al film, basti guardare la scena della lettera della Regina Vittoria in cui uno dei medici è fermamente contrario a tenere Merrick in ospedale, come viene convinto dalla lettera di una persona sopra di lui nella catena dello status, questa scena mostra egregiamente il condizionamento sociale e allo stesso tempo il diverso peso che si tende a dare ad una persona rispetto ad un'altra.
Lo stesso Treves, che probabilmente è il personaggio più positivo del film, inizialmente è interessato a Merrick per interessi personali e professionali.

Lynch mette in scena un'Inghilterra vittoriana lontana dalle solite rappresentazioni romanzate, eleganti e tipicamente borghesi, con delle ambientazioni sporche e degradate e una componente visiva un po' vetusta che ricorda molto le foto d'epoca, con quei neri un po' sporchi e poco contrasto, la regia è elegante e mai invadente, regala spesso primi piani carichi di emozione, alcuni indimenticabili, basti vedere le lacrimucce sul volto di Hopkins la prima volta che incontra l'uomo elefante di presenza, ma anche le stesse lacrime di Merrick quando viene trattato bene per la prima volta da una donna, roba che ti scioglie proprio il cuore.
Of course, David non ne può fare a meno e si concede due sequenze in croce, ma pur sempre se le concede, di visioni surreali, con l'incipit simbolico della donna calpestata dall'elefante una visione febbrile e oscura che anticipa la sofferenza di un film tanto duro quanto emozionante, non lo metto tra i miei preferiti di Lynch perché la tripletta "Eraserhead", "Lost highway" e "Mulholland drive" è irraggiungibile, ma in ogni caso è una biografia validissima, e quel finale, santo cielo, che magone.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072676 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net