salvatore giuliano regia di Francesco Rosi Italia 1961
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

salvatore giuliano (1961)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film SALVATORE GIULIANO

Titolo Originale: SALVATORE GIULIANO

RegiaFrancesco Rosi

InterpretiSalvo Randone, Frank Wolff, Pietro Cammarata

Durata: h 2.00
NazionalitàItalia 1961
Generedrammatico
Al cinema nel Novembre 1961

•  Altri film di Francesco Rosi

Trama del film Salvatore giuliano

Salvatore Giuliano nel secondo dopoguerra forma un esercito separatista che vuole staccare la Sicilia dal resto dell'Italia. Tiene a lungo in scacco i carabinieri, semina il terrore sull'isola e si rende protagonista di molti fatti di sangue come la strage di Portella della Ginestra, quando spara sulla manifestazione dei lavoratori per la ricorrenza del primo maggio. Nel 1950 viene ucciso. Gaspare Pisciotta, ex-luogotenente di Giuliano, che lo ha denunciato, viene assassinato in carcere.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,55 / 10 (28 voti)8,55Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Salvatore giuliano, 28 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Woodman  @  28/07/2014 23:36:05
   9½ / 10
Visto interamente al Cinema Ritrovato di Bologna, da me recensito per "Cinefilia ritrovata", il capolavoro di Rosi costituisce sicuramente la più alta e mai più raggiunta tappa della sua carriera.
Un film che supera decisamente i tradizionali confini del Cinema cronachistico/di denuncia, e pur essendo imperniato sul sociale, genere che solitamente rifuggo e nel quale credo poco, è riuscito a sbalordirmi e a coinvolgermi ininterrottamente.

Parlare di Salvatore Giuliano oggi significa riconoscerne l'assoluta potenza visiva, la matericità e il senso plastico delle sue immagini abbaglianti, la profondità e la capacità, ormai estinte, di fondere grandissimo cinema con un'acutissima, neutrale e sentita denuncia. Molto più che un film politico, molto più che un film sul sociale. Il capolavoro di Rosi si accosta alla pittura naturalista/realista franco-italiana post romantica, quindi sbalza, supera i convenzionali confini della gabbia cinematografica, le scene parlano attraverso l'immagine pura, ciascuna di esse è una veduta amarissima e terrorizzante della Sicilia anni '40, un dipinto macchiaiolo di convintissima imitazione, riproduzione. Sembrerebbe ma non è un documentario, Salvatore Giuliano, bensì un affresco monumentale ricco di momenti lirici e frastornanti, scioccanti, annichilenti.

Rosi non si schiera, apparentemente, cerca piuttosto di imprimere sull'immagine una fetta di storia italiana di cui ancora oggi si parla pochissimo, di farle assumere cioè una valenza comunicativa imponente e destabilizzante. Parlare con l'Arte, comunicare attraverso l'immagine: il capolavoro di Rosi è una delle massime espressioni di questo intento. La coniugazione forma-contenuto, con doppia funzione (mantenere la comunicazione facendo cinema puro), trova qui uno dei suoi massimi esempi. Moravia è arrivato a definire "realismo epico" lo stile di Rosi, che per l'appunto è tale in virtù del lavoro a tre teste del regista: Rosi opera in bilico fra il giornalista (dirigendo gli interpreti -esclusi Wolff e Randone tutti non professionisti-, facendoli parlare, scegliendo cosa far loro dire), il regista (dirigendo l'orchestra delle formalità e della cornice, la volontà di comunicare, con le perfette soluzioni tecnico visive quali le sconnessioni temporali e la scelta di tre tipi di bianconero) e lo storico (ricostruendo passo per passo questa pagina di storia siciliana con meticolosità e cura estrema).

Questi tre ruoli si rivelano indivisibili: il Rosi regista sceglie di non mostrare quasi mai il personaggio di Giuliano, quasi mitizzandolo, conferendogli un alone di romanticismo nel mostrare la sua ricerca dell' indipendenza non solo sociale, nell'abbandonare ogni cosa e andando sui monti, mostrando una certa ambiguità, "tradendo" lo spettatore che rimane perplesso dinanzi alle molteplici facce del mafioso, ritrovandosi dinanzi al tradizionale binomio eroe/assassino. Il Rosi storico accompagna per mano lo spettatore attraverso la pazzesca ricostruzione di un mondo arido e violento, popolato da mostri che diventano vittime, e vittime che rimangono vittime. E qui si incontrano lo storico e il regista, nella sublimazione visiva della ricostruzione della Prima strage dell'Italia repubblicana, la porta che aprì alle guerre con la mafia. Restituisce cioè l'impatto mediatico che ebbe allora l'evento, con la perizia dinamica e solenne del grande regista e con la meticolosità e la ricerca del vero del grande storico. Il Rosi giornalista, infine, dà i necessari tocchi di colore al tutto, con la scelta e la direzione degli attori, che si agitano entro confini sempre più stretti, dai paesaggi alle vie opprimenti dei paesi, dalle stanze buie alle gabbie di prigione, con furia animalesca (si pensi alle donne che scendono in piazza, alle urla di Pisciotta in tribunale o nell'indimenticabile finale), a voler dar corpo a un universo popolato da insetti annaspanti in una pozzanghera di dannazione. Ma, per l'appunto, al di là dell'inchiesta, al di là del reportage, Rosi tocca vette insospettabili al tempo.

Almeno due momenti memorabili: la madre di Giuliano all'obitorio, come una lupa sul cucciolo, come una Maddalena piangente ai piedi di Cristo (ritorna la pluralità di riferimenti imponenti e sacri incarnata da Giuliano), e la magnifica scena della sua uccisione, colto di notte con la collaborazione di più parti, con un taglio visivo espressionista che tocca il mitico, sicuramente visto e amato dalla Bigelow, recuperato e attualizzato con gli attuali mezzi per il suo grandioso "Zero Dark Thirty" (la lunga scena della cattura di Bin Laden recupera la tensione, l'inquietudine e la levatura fantastica/epica che aveva quella dell'uccisione di Giuliano, ed inoltre in entrambi i film l'autore non mostra mai il "protagonista", rifuggendo ogni posizione netta, riportando con la perizia artistica tipica dei naturalisti ottocenteschi pezzi di storia dell'uomo da non dimenticare).

Martin Scorsese, incontenibile amatore del Cinema Italiano, considera l'opera di Rosi uno dei suoi film preferiti nonché uno dei più influenti per la sua produzione, e ha supervisionato il restauro della Cineteca di Bologna.

Salvatore Giuliano originariamente doveva intitolarsi "Sicilia 1943-1950" ed infatti altro non è che un mosaico di eventi che hanno attraversato la Sicilia, lasciandovi solchi e un'irriducibile scia di sangue, e rimane una pietra miliare del nostro cinema, non soltanto a sfondo sociale.

Capolavoro.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea pranzo la domenicaa war on womena year in londonaffectionagnus dei (2025)aldair - cuore giallorossoalla festa della rivoluzioneallora balliamoamarga navidadandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumantartica - quasi una fiabaarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavemmariaavevo due paurebackroomsballs upbenvenuti in campagnabillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actbrides - giovani sposecena di classechaochi sale sul trenochopin, notturno a parigiclara (2026)con la pioggia dentroconan, il ragazzo del futurocorpi mutanticortafuegocos'e' l'amore?creature luminosecrime 101 - la strada del criminedisclosure daydomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)don't let the sundracula (2025)due procuratorie i figli dopo di loroe' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2finding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettoghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)good luck, have fun, don’t diegrand cielhen - storia di una gallinahiedrahomebound - storia di un'amicizia in indiahopper - il segreto della marmottaibridazioniidoli - fino all’ultima corsail bacio della donna ragno (2026)il bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil grande bocciail mago del cremlino - le origini di putinil prigioniero (2025)il principe della folliail quieto vivereil regno di kensukeil silenzio degli altriil suono di una cadutail tempo e' ancora nostroil testamento di ann leeil vangelo di giudaillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionit's never over, jeff buckleyjackass: best and lastjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakill bill: the whole bloody affairking marracashkokuho - il maestro di kabukikontinental '25la bambina di chernobylla bolla delle acque mattela cronologia dell’acquala donna piu' ricca del mondola festa e' finita!la lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineel'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole aquile della repubblicale bambinele tigri di mompracem (2026)lee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)l'oratorelos domingos
 NEW
love letterslove me tender (2026)lovitalucio fontana, the final cutl'ultima missione: project hail marymalaviamama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universemi batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alice
 NEW
minions & monstersmio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermortal kombat iimother marymothers (2026)mr. nobody against putinnel tepore del balloninono good mennoi due sconosciuti (2026)non e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexobsession (2026)orcolatoutcomepassengerpaul and paulette take a bathpecore sotto coperturaper un po'piccolo miracolopillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoquasi graziarebuildingreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)ricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordirufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oro
 NEW
santi e vampirisavage housescalfire la roccia - cutting through rocksscarletscary movie 6scream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calci
 NEW
separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellastrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmsupergirltabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the christophersthe drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe lunch: a letter to americathe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti auguro ogni beneti ucciderannotienimi presentetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatoreun anno di scuolaun cane a processoun poetavita miavittorio de sica - la vita in scenawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewidow's baywillie peyote - elegia sabaudayalla parkouryellow letters

1072321 commenti su 53804 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ACCADEMIA… DI GUERRAALLARME AL PLUTONIOASIA STRIKES BACKBERSAGLI MOBILI (1994)CACCIA ALLO SCORPIONE D'OROC'E' QUALCUNO NEL MIO SCANTINATOCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERCOMMANDOSCOMPUTER PER UN OMICIDIODUST BUNNYESCALOFRIOESMERALDAESMERALDA (1922)FINAL RECOVERYGIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEIL PADRE DEL SOLDATOIL RE SCORPIONE 4 - LA CONQUISTA DEL POTEREIL RE SCORPIONE 5 - IL LIBRO DELLE ANIMEIL RITORNO DELLE 5 DITA D'ACCIAIOISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRILA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLA SPORCA GUERRALE RAGAZZE DELLA PORTA ACCANTOLEGENDARY PANTY MASKLO SPECCHIO DEL PIACERELOOKOUTLOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOSHELL (2024)THE DARLING OF PARISTHE DEATH OF SNOW WHITETHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)THE MANNEQUINTHE MISTERY OF RAMPOTHE SUMMONING OF BABY BLUEUNCONTAINEDWE'RE NOT SAFE HERE

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net