Recensione rec regia di Jaume Balagueró, Paco Plaza Spagna 2007
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione rec (2007)

Voto Visitatori:   7,11 / 10 (465 voti)7,11Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film REC

Immagine tratta dal film REC

Immagine tratta dal film REC

Immagine tratta dal film REC

Immagine tratta dal film REC

Immagine tratta dal film REC
 

Ormai da diversi anni il genere horror, glorioso alfiere del cinema "popolare", diretto, rivolto ai più nascosti istinti dello spettatore, versa in un profondo torpore di idee.
Una parziale scossa è venuta a cavallo tra 20° e 21° secolo da quella fucina di idee che è il cinema orientale, con pellicole come "Ringu", "Ju-on", "Dark water" e "Two sisters", prontamente fagocitate da Hollywood per una serie di remake, rimpasti e camuffamenti più o meno riusciti; una volta esauritosi anche questo filone nella sua accezione più propriamente mainstream, il genere è però ripiombato nel proprio traballante castello di cartapesta.
In uno scenario tanto desolato si colloca "[REC]", ultima fatica del regista spagnolo Jaume Balaguerò, noto finora soprattutto per pellicole come "Fragile" e "Darkness", che si avvale per quest'ultima sua fatica dell'apporto del collega Paco Plaza.
E l'effetto è devastante.

La storia è quella di Angela, giovane ed ambiziosa conduttrice del programma tv "Mentre tu dormi", che deve raccontare una notte di lavoro in una squadra di pompieri.
Recatasi in caserma assieme al proprio cameraman, si troverà suo malgrado intrappolata all'interno di un palazzo in cui aveva accompagnato un gruppo di pompieri per quello che sembrava essere un intervento di routine in soccorso di un'anziana signora malata. Tra quelle quattro mura si scatenerà l'inferno.

Partendo da un soggetto ormai sfruttato fino al midollo, quello del morbo che trasforma gli uomini in violenti zombie assetati di sangue, Balaguerò e Plaza creano una pellicola tesa e sconvolgente, grazie all'uso della telecamera a mano per dare da un lato un effetto pseudo-amatoriale, dall'altro la sensazione allo spettatore di essere al centro della scena nella persona del cameraman Pablo; pur non essendo questa una tecnica originale - l'avevano già usata con buoni risultati Myrick e Sanchez per il loro "The Blair witch project", per non citare il capostipite "Cannibal holocaust" di Deodato - l'effetto finale e la grande maestria della coppia di registi riesce ad imprimerle una carica visiva ed emotiva di rara efficacia, trascinando nell'incubo lo spettatore da principio a piccoli passi, quindi vorticosamente, fino ad un finale al cardiopalma.

"[REC]" segue una struttura estremamente lineare: dopo una prima fase di studio ed introduzione ai personaggi, fondamentale per entrare nell'ottica della naturalezza e spensieratezza della protagonista, la pellicola vira di colpo verso la direzione che si intuirà essere quella propria delle intenzioni dei registi, e lo fa con l'apparizione dell'anziana signora Izquierdo, che con la sua andatura caracollante e le vesti sporche di sangue è la prima spia d'allarme per i protagonisti appena prima di scoprire di essere stati chiusi dalle pubbliche autorità all'interno dell'edificio a causa di particolari misure di sicurezza dovute a probabile infezione batteriologica.
E' a questo punto che inizia a serpeggiare il terrore claustrofobico nella girandola di personaggi, terrore che si impadronirà definitivamente anche dello sprovveduto spettatore con la terza ed ultima parte del film, una terrificante spirale di morte e follia che culmina con la scoperta dell'orribile segreto nascosto nell'attico, ultimo avamposto di speranza per Angela e Pablo.

Proprio quest'ultima fase del film è quella che lo rende estremamente meritevole di visione, segnando una nuova direzione nel genere horror: il terrore puro che si impadronisce dello spettatore senza lasciargli via di scampo è esattamente il medesimo che attanaglia e sconvolge gli animi di Angela e Pablo, intrappolati in ambienti squallidi ed ostili e perfettamente consapevoli di non avere alcuna possibilità di fuga nè di redenzione, presi come sono in quel girone di dannati.
A contribuire in modo definitivo all'angoscia veicolata dal film è poi la perfetta e lucida consapevolezza di essere stati isolati, rinchiusi a scannarsi come animali da un mondo esterno vivo, pulsante al di fuori del portone di ingresso: tutta la terza fase del film sarà una vana rincorsa da parte di Angela e Pablo ad un varco verso l'esterno, verso una fuga che si sa essere irrealizzabile, nella consapevolezza che se pure riuscissero ad abbandonare quell'edificio verrebbero abbattuti dalle forze dell'ordine schierate al di là del muro.

Memorabile la scena finale, in cui la visione notturna innescata dal cameraman mostra una Angela inghiottita dalle tenebre e sempre più consapevole della propria imminente fine, agnello sacrificale vittima della propria sete di storie da raccontare, storie finalmente avvincenti che si discostino dall'ordinarietà di una mensa deserta in una caserma sonnecchiante: "Riprendi tutto, qualsiasi cosa succeda", urla in continuazione al proprio cameraman; questi ubbidirà coscienzioso, non mancando di immortalare, suo malgrado, anche l'ultimo respiro esalato dalla giovane reporter.
Curioso a questo proposito come il rapporto sete di notizie - tenebre abbia sempre stuzzicato il palato del cinema, a partire dal capolavoro di Fritz Lang "Quando la città dorme" (certamente intenzionale l'assonanza col titolo della trasmissione presentata da Angela): col favore della notte è più semplice nascondere la propria avidità, la propria brama di scoop, di sensazionalismi, del colpo grosso che permetta finalmente di fare il salto di qualità da piccola giornalista di un'emittente locale a grande reporter; Angela avrà il prorpio scoop, avrà la sua grande storia, ma non potrà mai raccontarla, vanificando così tutto il proprio operato e, di riflesso, la propria intera esistenza professionale.

Estremamente convincente l'interpretazione della giovane Manuela Velasco nel ruolo di Angela, perfetta nel rappresentare l'ambiziosa reporter sprezzante del pericolo e sempre pronta a nascondere la propria noncuranza dietro un sorriso accattivante; emblematica in questo senso la scena dell'intervista alla bambina malata, tutta volta a solleticare l'aspetto patetico della situazione per stimolare la commozione telecomandata del pubblico, indirizzandone lo sdegno verso le istituzioni che li stanno trattenendo nel palazzo e mettendo a tacere ogni tentativo della madre di parlare.
Eccellenti inoltre trucco ed effetti speciali, che contribuiscono in maniera determinante all'efficacia delle scene chiave della pellicola: gli infetti sono tra le creature disumanizzate migliori che si siano viste sullo schermo da molto tempo a questa parte, cariche d'odio eppure ancora velate da residui di umanità tali da renderle ancora più agghiaccianti.

Accolto positivamente al Festival del Cinema di Venezia e vincitore di numerosi premi in patria, "[REC]" si è affermato come un piccolo caso, e non ha mancato di far parlare di sè anche oltreoceano: è già in post-produzione il remake hollywoodiano "Quarantine", che vedrà la coppia Balaguerò-Plaza alla sceneggiatura ed il quasi esordiente John Erick Dowdle alla regia; merito della carica innovativa se non del soggetto, quantomeno della resa delle situazioni rappresentate nei confronti dello spettatore.

Commenta la recensione di REC sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Jellybelly - aggiornata al 10/03/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suona
 NEW
avevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)
 NEW
exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° piano
 NEW
il diavolo veste prada 2il dio dell'amore
 NEW
il figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettala bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivo
 NEW
la piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
le aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)los domingos
 NEW
love me tender (2026)
 NEW
lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putinnon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altri
 NEW
resurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per sempre
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giorno
 NEW
un cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte

1070893 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net