dunkirk regia di Christopher Nolan USA, Gran Bretagna, Francia 2017
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

dunkirk (2017)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film DUNKIRK

Titolo Originale: DUNKIRK

RegiaChristopher Nolan

InterpretiFionn Whitehead, Tom Glynn-Carney, Jack Lowden, Harry Styles, Aneurin Barnard, James D'Arcy, Barry Keoghan, Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Mark Rylance, Tom Hardy, Michael Caine, Billy Howle, Bobby Lockwood, Miranda Nolan, Kevin Guthrie, Brian Vernel, Elliott Tittensor, Matthew Marsh, Jochum ten Haaf, Damien Bonnard, Adam Long, Michael Fox, Will Attenborough, James Bloor, Paul Riley Fox, Richard Sanderson, Valiant Michael, Piers Stubbs, Johnny Otto, Jan-Michael Rosner, Brandon Duracher

Durata: h 1.47
NazionalitàUSA, Gran Bretagna, Francia 2017
Generedrammatico
Al cinema nell'Agosto 2017

•  Altri film di Christopher Nolan

Trama del film Dunkirk

Dunkirk si apre con centinaia di migliaia di truppe Inglesi e Alleate circondate dalle forze nemiche. Intrappolate sulla spiaggia, con alle spalle il mare, si trovano ad affrontare una situazione impossibile con il nemico che incalza.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,00 / 10 (141 voti)7,00Grafico
Miglior montaggio (Lee Smith)Miglior sonoro (Mark Weingarten, Gregg Landaker, Gary A. Rizzo)Miglior montaggio sonoro (Richard King, Alex Gibson)
VINCITORE DI 3 PREMI OSCAR:
Miglior montaggio (Lee Smith), Miglior sonoro (Mark Weingarten, Gregg Landaker, Gary A. Rizzo), Miglior montaggio sonoro (Richard King, Alex Gibson)
Miglior film straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Miglior film straniero
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Dunkirk, 141 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI julian  @  14/10/2017 13:14:41
   5½ / 10
Nolan è un esperto orologiaio, i suoi film più celebri (Memento, The Prestige, Inception) sono meccanismi che si innescano al momento giusto e suonano un'armonia complessa e funzionante in ogni sua parte.
Le cronologie delle sue storie, subendo lo stesso trattamento, si frantumano in molte parti e si ricompongono, lasciando alfine lo spettatore con un'impressione di compattezza, di una struttura sinfonica, orchestrale.
Con Il ritorno del cavaliere oscuro i meccanismi hanno cominciato a incagliarsi, a girare a vuoto, mentre la pecca più evidente di Interstellar appare quella di aver osato troppo, perdendo di credibilità e unità.
Tutti ci stavamo chiedendo, con trepidazione, come il regista che ha portato i paradossi di Escher su pellicola avrebbe affrontato la guerra.
Dunkirk ci fornisce una risposta ovvia, ma non così tanto: è un ingranaggio bello grosso anche questo, che scorre su tre tempi diversi, un vero e proprio countdown verso la salvezza (e del resto è un'evacuazione) suggerito dal ticchettìo costante del tema in sottofondo.
La colonna sonora di Zimmer, gigantesca e invasiva, è la vera colonna vertebrale di un film sostanzialmente muto: è essa stessa a plasmare le immagini, a muovere le forze, a raccogliere tutto il rumore residuo – bombe, proiettili, navi che affondano – e a farlo suo, inglobandolo nella composizione.
Alla lunga però la musica si scopre ripetitiva e irrisolta, non senza una certa programmazione e quel (bel) po' di autocompiacimento.
Non sarà che Nolan, ora che non è più un pivello che deve farsi conoscere, ma ha metà mondo che gli pende dalle labbra, abbia cominciato ad abbozzare i discorsi, perché tanto sa che qualcuno li completerà per lui ?
L'impressione è che stia andando esattamente così e che la pratica onanistica dei Nolan sia ormai irreversibilmente fuori controllo.
In Dunkirk c'è di più della delusione di un Cavaliere Oscuro 2 che carica carica il colpo e poi sbaglia a colpire;
la vicenda storica è quella della resa degli alleati che nel 1940, accerchiati dai tedeschi, evacuarono il continente e Nolan mette in scena una resa narrativa figurata, un'anti-spettacolarizzazione del racconto di guerra dopo averne fatto assaggiare potenzialità altissime, una rinuncia quasi, un progressivo ritiro nella tranquillità, incarnata dalla Patria Inghilterra, dopo aver fatto rombare la macchina più e più volte, con l'incessante colonna sonora e con immagini che raccontano di un climax verso un punto convergente che non c'è.
Dunkirk in pratica è il più grosso inganno di Nolan; è dal 2006 che il cineasta britannico ci sta avvertendo, quando si autodichiarava come prestigiatore, come un ricercatore del trucco che tenesse impegnato e coinvolto lo spettatore, nient'altro.
La Guerra di Nolan è asfittica, lenta e lascia senza punti di riferimento, è più uno stato mentale creato che una cosa mostrata: l'impressione di trovarsi sempre sotto tiro, come preannuncia la scena iniziale dove vengono freddati tutti meno che Tommy, uno dei "protagonisti", l'angoscia costante dei colpi di mortaio che cadono lì accanto a te nel cinema, le soggettive limitate dei protagonisti e non l'onniscienza di uno spettatore che si gusta la guerra dall'alto.
Nolan ha cercato di aderire alla realtà oltre ogni soglia di sopportazione, addirittura de-spettacolarizzandola: che ne è delle 400000 unità evacuate ? Se ne vede una piccolissima parte sulla spiaggia; ancora meno si vede in mare (furono migliaia le imbarcazioni private che partirono dall'Inghilterra) e in cielo, dove Tom Hardy intraprende un volo eroico guerreggiando con le nuvole e con qualche bombardiere tedesco che appare ogni tanto.
Insomma non succede nulla. Nulla di tutto quello che vi aspettereste da un film di guerra, almeno.
La scarsità di mezzi non può essere la giustificazione, il minimalismo è ricercato e voluto.
Che Nolan abbia voluto dirci proprio questo ? La realtà è più povera di quanto non vogliano far passare le cronache ? (l'episodio del giovane George, morto per un incidente banale e celebrato da eroe, ne è testimonianza). Che la guerra non è il luogo delle gesta eroiche, non è il massiccio attacco di Pearl Harbor con commovente risposta di Ben Affleck e Josh Hartnett, ma una lenta attesa nell'agonia e nella confusione, una serie di piccole azioni che diventano piccole vittorie emotive di fronte alla disperazione generale ("forse si è rifugiato qui per fuggire, come tutti noi").
A livello concettuale, l'idea di rigettare il modo Hollywoodiano di fare la guerra è ottima, così com'è ottima la scelta di fare il minor uso possibile del digitale, di far percepire il nemico solo attraverso i colpi sparati e di provare a dare nuova forma cinematografica al genere bellico: Dunkirk possiede senza dubbio alcune delle sequenze più spettacolari che il genere ricordi, il sonoro è probabilmente ai massimi storici e il comparto tecnico in generale non è da meno. I primi venti minuti fanno pregustare qualcosa di grosso e di diverso.
Rimane però una promessa procrastinata, un bluff bello e buono perché prima ti faccio vedere cosa posso fare e poi non lo faccio, un niente di fatto, un nulla di successo.
Tutti questi voli pindarici post visione decretano comunque il successo del prodotto, ma non possono staccargli di dosso l'impressione che si tratti di una presa in giro consapevole che porta a un punto critico il patto con lo spettatore.
Si può lasciarsi violentare da quest'ego sadico del regista, che vuole vedere fino a dove siamo disposti a spingerci per seguirlo. O si può gridare all'abuso, appellandoci al fatto che un film, in fin dei conti, è pur sempre una selezione, di cosa mostrare e cosa no, e dovrebbe tendere all'azione (specie se si tratta di un film di guerra !), non sparare cartucce a salve, dovrebbe essere una battaglia combattuta, non una resa, un lento ritiro.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa
 NEW
6:06agata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroben - rabbia animalebrides - giovani sposebuen caminochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedivine comedydomani interrogodue procuratorie se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareelena del ghettoellie e la citta' di smeraldoepic: elvis presley in concertferrari: fury and the monsterfilmlovers!fratelli demolitorighost cat anzugiulio regeni - tutto il male del mondo
 NEW
gli occhi degli altri (2026)goat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielgreenland 2: migrationhambrehamnet - nel nome del figlio
 NEW
idoli - fino all’ultima corsail bene comuneil dono piu' preziosoil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil profeta (2025)il quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeio+teit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakrakenla gioiala graziala lezionela mattina scrivola scelta di josephla scomparsa di josef mengelela sposa!la stanza di marianala terza volta
 NEW
la torta del presidentela villa portoghese
 R
la voce di hind rajablady nazca - la signora delle lineel'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratal'isola dei ricordilo sconosciuto del grande arcolo scuru
 NEW
l'ultima missione: project hail marymarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusa
 NEW
mi batte il corazonmidas manmio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorth - la regina delle nevi
 NEW
notte prima degli esami 3.0nouvelle vagueobexorcolatpaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)reminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillsacro cuore - il suo regno non avra' mai finescalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7se solo potessi ti prenderei a calcisend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da piratistray kids: the dominate experiencethe basketball dream - marco belinellithe long walk - se ti fermi muorithe rip - soldi sporchithe swedish connectiontienimi presenteultimo schiaffoun bel giornouna di famigliawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1070084 commenti su 53308 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A KNIGHT OF THE SEVEN KINGDOMS - STAGIONE 1DRAGONFLY (2025)HACKS - STAGIONE 4I SWEARI WAS A STRANGERPREDATOR - KILLER DEI KILLERTHE BEAR - STAGIONE 4THE PITT - STAGIONE 1THE PITT - STAGIONE 2

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net