Recensione pranzo misterioso regia di Bob Balaban USA 1989
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione pranzo misterioso (1989)

Voto Visitatori:   6,75 / 10 (4 voti)6,75Grafico
Voto Recensore:   7,00 / 10  7,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film PRANZO MISTERIOSO

Immagine tratta dal film PRANZO MISTERIOSO

Immagine tratta dal film PRANZO MISTERIOSO

Immagine tratta dal film PRANZO MISTERIOSO

Immagine tratta dal film PRANZO MISTERIOSO

Immagine tratta dal film PRANZO MISTERIOSO
 

Ambientato nell'America anni '50, il film parla della storia di un bambino, Michael, che, dopo essersi trasferito nel Massacchussets, dovrà iniziare una "nuova vita", trovare nuovi amici e soprattutto convivere con le stranissime abitudini alimentari dei genitori, che sembrano gradire solamente carne umana per i loro pranzi e cene.
L'avere due genitori cannibali e malati (in una scena vengono inquadrati fare sesso coperti di sangue delle loro vittime) lo porta a chiudersi in se stesso e a vivere in una realtà isolata, fatta di incubi notturni, ossessioni, pensieri ricorrenti. Il colore che sempre ritorna è il rosso: rosso il sangue, rossi gli incubi notturni, rosso il colore che usa nei suoi disegnini scolastici.
Michael riesce a fare amicizia con una ragazza, Sheila, che dice di provenire dalla luna e di non avere genitori, salvo poi scoprirsi una mitomane alla ricerca di attenzione, poco seguita anche lei dai genitori ubriaconi e irresponsabili. Sheila porterà Michael ad aprirsi sempre di più e a scoprire cose nuove, determinanti per lo sviluppo della vicenda, mentre un'altra figura (quella della psicologia della scuola), ricercatrice nervosa e fumatrice, cercherà di scoprire che cosa si cela nel dramma interiore del bambino e nel suo struggente silenzio. Come si può notare entrambe le figure vedono nel bambino un "alter ego" poiché anche loro cercano di evadere da una vita, o meglio da una società, della quale rifiutano i valori.
Intanto il papà di Michael, sempre più preoccupato del fatto che il figlio non mangi niente, decide di spiarlo e capire così il perché di molti suoi atteggiamenti a tavola, salvo poi scoprire la sua natura traditrice e il suo odio profondo, accompagnato da un graduale desiderio di "fuggire" dall'ambiente familiare.

"Parents" è firmato dal regista Bob Balaban, la cui carriera è caratterizzata soprattutto da comparse in sit-com americane (come "Seinfeld") mentre la sceneggiatura è affidata al meno conosciuto Christopher Hawthorne.
E' difficile far rientrare "Parents" in un genere definito, forse perché oggi di film come questo se ne realizzano pochi mentre un tempo, negli anni '80, erano piuttosto frequenti. Qualcuno lo considera un "surrealist horror", qualcun altro una "commedy horror" ed altri ancora un horror puro e semplice (visto che tratta del tema del cannibalismo). Ad ogni modo non manca mai la vena ironica e l'elemento horror non è mai portato ad alti livelli ma sempre abbozzato superficialmente. Così la famiglia non ci apparirà come una crazy family alla "Non aprite quella porta", perché Balaban voleva dipingere un quadro familiare grottesco, paragonabile alla famiglia Addams. E non solo. Voleva anche proporre una denuncia sociale alla middle class americana anni '80 mettendone in luce gli aspetti più contraddittori e ipocriti come il voler "apparire" e non il voler "essere" (da qui la necessità di nascondere il vero "essere" agli altri, ricorrendo al giochetto dell'invisibilità).

Le critiche a questo film sono state tante e non si riferiscono allo stile amatoriale della regia, che è pure comprensibile considerando il low budget (pari a $870,532 negli U.S.A), ma alla sceneggiatura, che (come vedremo) risulta piena di buchi, oppure ai toni usati (quelli di satira sociale).
Oltre ai vari "dialoghi" che in certi frangenti rasentano il ridicolo (la mamma che attribuisce la colpa degli incubi del figlio al suo spogliarsi e levarsi il pigiama durante la notte), alcuni elementi narrativi sono stati completamente tralasciati, ad esempio la figura di Sheila scompare nei 30 minuti finali senza che lo spettatore sappia cosa le sia successo; senza parlare poi del finale, che "rimescola" le carte e gioca sull'effetto sorpresa, risultando però incoerente e superficialmente abbozzato.

Ma passiamo ai lati positivi, considerando che una parte della critica ha raccomandato questa pellicola, apprezzandone lo stile molto derivativo e citazionistico (frequenti sono i richiami a "Shining" per quanto concerne il rapporto padre-figlio, e non mancano pure atmosfere tipicamente lynciane).C'è una scena in particolare, quella dell'armadio, che ricorda moltissimo Carpenter e il suo film-gioiello "Halloween la notte delle streghe", realizzato anni prima con un clamoroso successo al botteghino. In generale è osservabile la volontà di creare una black comedy facendo un collage di vari elementi dei film horror-cult. C'è da dire infatti che l'intento registico è fortunatamente riuscito, in quanto i toni aspri e cupi di una commedia che non si vuole (dall'inizio) far prendere troppo sul serio sono resi benissimo dalla colonna oppure dall'effetto straniante che comunicano alcune atmosfere, caratterizzate da un'alternanza cromatica spettacolare (il rosso sanguigno e il nero buio si muovono come delle costanti).
Da notare poi come, accanto alla crescita di Michael, cresce anche un mondo interiore, fatto di incertezze e sospetti alimentati dall'assenza dei genitori e da una routine quotidiana alla quale certamente non era abituato, il tutto inserito in un ambiente sub-urbano di periferia.

Nel complesso una pellicola anni '80 che riesce nel suo intento di black commedy e che si rivela piacevole ad un primo impatto - nonostante lo stile datato - ma che purtroppo sfiora il successo senza mai toccarlo, a causa di una sceneggiatura raffazzonata ed un budget infimo.

Commenta la recensione di PRANZO MISTERIOSO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di dubitas - aggiornata al 14/06/2013 15.51.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
kokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
l'amore sta bene su tuttole aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)
 NEW
l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione shelter
 NEW
mortal kombat iimr. nobody against putin
 NEW
nel tepore del ballo
 NEW
ninonon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
willie peyote - elegia sabauda
 NEW
yellow letters

1071110 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net