viale del tramonto regia di Billy Wilder USA 1950
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

viale del tramonto (1950)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film VIALE DEL TRAMONTO

Titolo Originale: SUNSET BLVD.

RegiaBilly Wilder

InterpretiWilliam Holden, Gloria Swanson, Erich von Stroheim, Nancy Olson, Fred Clark, Lloyd Gough, Jack Webb, Franklyn Farnum, Larry J. Blake, Charles Dayton, Cecil B. DeMille, Hedda Hopper, Buster Keaton, Anna Q. Nilsson, H.B. Warner, Ray Evans, Jay Livingston, Fred Aldrich, Joel Allen, Gertrude Astor, Anne Bauchens, Edward Biby, Danny Borzage, Ken Christy, Ruth Clifford, John Cortay, Archie R. Dalzell, Eddie Dew, Julia Faye, Al Ferguson, Gerry Ganzer, Rudy Germane, Kenneth Gibson, Creighton Hale

Durata: h 1.50
NazionalitàUSA 1950
Generedrammatico
Al cinema nell'Agosto 1950

•  Altri film di Billy Wilder

Trama del film Viale del tramonto

Joe Gillis, uno sceneggiatore sull'orlo della bancarotta, si rifugia in una vecchia villa apparentemente abbandonata per sfuggire ai suoi creditori. In realtà si tratta della dimora di Norma Desmond, una vecchia star del cinema muto, che ha perso ogni legame con il mondo del cinema. In cambio dell'ospitalità, Joe inizierà a scrivere la sceneggiatura che dovrebbe segnare il ritorno di Norma sul grande schermo.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   9,17 / 10 (199 voti)9,17Grafico
Miglior sceneggiaturaMiglior scenografiaMiglior colonna sonora
VINCITORE DI 3 PREMI OSCAR:
Miglior sceneggiatura, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora
Miglior film drammaticoMiglior regista (Billy Wilder)Miglior attrice in un film drammatico (Gloria Swanson)Miglior colonna sonora (Franz Waxman)
VINCITORE DI 4 PREMI GOLDEN GLOBE:
Miglior film drammatico, Miglior regista (Billy Wilder), Miglior attrice in un film drammatico (Gloria Swanson), Miglior colonna sonora (Franz Waxman)
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Viale del tramonto, 199 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Invia una mail all'autore del commento finazio  @  11/08/2009 03:25:22
   10 / 10
Che Billy Wilder sia stato un genio assoluto della cinematografia è argomento ampiamente condiviso. I suoi attenti spettatori semmai battibeccano ancora su quale sia stata la sua opera più compiuta: da A Qualcuno Piace Caldo a La Fiamma Del Peccato, da Sabrina a Testimone D'Accusa la scelta è ampia, e si può spaziare tra la commedia più sofisticata al noir più maledetto. Io punto su Sunset Boulevard, ossia Viale Del Tramonto.
Se mai sono stati realizzati del film perfetti sotto ogni punto di vista, Viale Del Tramonto è uno di questi. A parer mio è il miglior film su Hollywood, girato non a caso da un regista profondamente europeo. Tentarne una recensione è un arbitrio a prescindere dalla profondità che si possa raggiungere: Sunset Blvd è un'opera che può essere analizzata sequenza dopo sequenza ma non può assolutamente essere liquidata con due righe di prammatica. Gli aggettivi si potrebbero sprecare senza sbagliarne uno: sublime ma crudele, immenso ma macabro, geniale ma tetro, ironico ma senza speranza, grandioso ma decadente, magnifico ma inquietante, e così via ad libitum.


La storia senza speranza della grande diva del muto Norma Desmond (interpretata da una mai così grande Gloria Swanson, cesellatrice di uno dei personaggi femminili più terribili ed affascinanti di sempre) diventa subito archetipo cinematografico della grande diva caduta nel dimenticatoio. Sempre nel 1950, forse non a caso, esce un altro caposaldo sul dramma del labile divismo: quel Eva Contro Eva ugualmente celebrato ma meno efficace, forse perchè troppo politically correct, troppo ripulito e patinato per poter competere col cinema viscerale e scevro da ipocrisie di Wilder. E non a caso l'Academy scelse il film con Bette Davis per il pienone di Oscar (stabilendo il record di 14 nomination, uguagliato solo dal Titanic di Cameron), mentre per colmo d'ingiustizia entrambe le dive furono beffate, per il premio come migliore attrice, dalla più rassicurante Judy Holliday di Nata Ieri. Eppure Wilder e la sua corte di interpreti non hanno bisogno dell'Oscar per assicurarsi l'immortalità. Sono i personaggi che fanno grandi i premi che ricevono, non il contrario.


Secondo molti appassionati di cinema Viale Del Tramonto non è un film. E' IL film. E' l'opera che insidia più da vicino a Quarto Potere lo scettro di miglior film della storia del cinema, e a parer mio lo surclassa in scioltezza. Nel film di Wilder, mi ripeto, tutto è perfetto: dalla sceneggiatura (solida, originale, equilibrata tra i vari temi trattati, modernissima nel linguaggio ancora oggi, non una parola di troppo, non una scena che sia banale riempitivo) alla regia (che riesce a far recitare anche un portacenere o una tenda), dalla scelta degli attori (che creano uno strano senso di straniamento/identificazione coi rispettivi personaggi) all'uso delle luci e delle ombre (per mettere in risalto la differenza tra la sepolcrale dimora della ex diva ed il luminoso mondo degli studios). Da brividi l'idea di raffigurare lo splendore della Desmond giovane diva attraverso le immagini della vera Gloria Swanson in Queen Kelly, diretto proprio dall'Erich Von Stroheim che qui (fuoriclasse come sempre) ne prende il merito anche nei panni del maggiordomo Max Von Mayerling.


I toni scuri sono i prediletti di Wilder. Del resto, può esistere un film più sinistro di quello in cui l'intera vicenda è raccontata da un cadavere che nella prima scena è ripescato da una piscina? Forse no. Può una pellicola con un tale incipit non essere un film che parli di decomposizione? Certamente no. E decomposizione sia: passando dal funerale di una scimmia onorata come un figlio (la Diva Norma precorre addirittura il Divo Michael Jackson!) assistiamo agli effetti della decadenza della giovinezza che diventa inesorabile maturità ma anche di un mondo, quello del cinema muto, ucciso da quello sonoro, più fruibile ma meno affascinante, portandosi dietro una lunga teoria di star messe da parte da un anno all'altro. E così i veri divi del muto (dalla stessa Swanson a Buster Keaton, per non parlare del geniale regista ed attore Erich Von Stroheim) sono, per ammissione dello stesso narratore, statue di cera di un mondo ormai tramontato. Manca solo Charlie Chaplin, presente solo attraverso una magnifica imitazione di Gloria Swanson.
La luce è invece richiamo di splendore e successo. In questo senso è esemplificativa la scena in cui Norma Desmond fa visita agli studi della Paramount nella speranza di una nuova scrittura. Un operatore la riconosce e le punta con tenerezza un riflettore addosso. Tutti la notano e la riconoscono, accorrendo ad onorarne la grandezza passata. Ma lo spettacolo deve continuare e così l'operatore torna al suo lavoro, e con lui va via anche il raggio luminoso. E con le luci vanno via anche le persone che erano accorse a celebrare la diva, sublime metafora del successo che è tale solo sotto i riflettori e del pubblico che segue più la brillantezza della fama del momento che non la vera arte. La breve visita di Norma Desmond agli studios offre a Wilder anche il pretesto per condensare l'odio che la diva del muto prova per il cinema sonoro, e la guerra metaforica che si è svolta tra questi due mondi: un microfono la copisce per errore al capo e lei gli lancia un breve ma intensissimo sguardo rabbioso, come chi incontri il responsabile della propria decadenza. E' solo un attimo, ma che attimo!
E così Norma resta nel suo castello-tomba (un gotico moderno) attorniata dai fantasmi che tenta disperatamente di tenere in vita: il ricordo di se stessa, il fedele maggiordomo, le lettere degli ammiratori, i suoi giri in Isotta Fraschini, gli amici della partita a carte. Neanche l'afflato di giovinezza e sensualità portato da Joe Gillis (William Holden) è destinato a durare, anzi contribuisce al precipitare degli eventi, a spingere la grande diva a cristallizzarsi per restare tale solo nella sua mente ormai irrimediabilmente malata, fino all'ultima, definitiva, passerella sotto i riflettori: ma non si tratta della rentrée che sperava.
Wilder tratta l'ambiente hollywoodiano con freddezza e cinismo ma non cade nell'errore di diventare un banale moralista fustigatore di costumi. La sua forza espressiva sta proprio nella neutralità, nell'equilibrio, nell'illustrare una vicenda che è specchio fedele di tante altre consumatesi sul Sunset Boulevard di Hollywood ma senza prendere una posizione netta. Il film non mostra mancanza di stima verso l'industria del cinema, come qualcuno ha insinuato, anzi mostra addirittura Hollywood nel pieno del suo splendore attraverso una visita guidata sul set di uno dei suoi massimi registi: Cecil B. De Mille, che interpreta se stesso. E' lo spettatore che deciderà se amare o odiare Norma Desmond ed il suo mondo di cartone.
28 anni dopo Wilder realizzerà il seguito ideale di Viale Del Tramonto col meno riuscito ma ugualmente suggestivo Fedora. Le storie sono assolutamente indipendenti una dall'altra ma hanno in comune quella malinconica decandenza dovuta alla fama che scompare, oltre che il protagonista maschile: William Holden.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a new dawna pranzo la domenicaa war on womenaffectionagent of happiness - il bhutan e la felicita'aldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourblue (2026)borgobowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedeep water - incubo dagli abissidisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loroelection dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diegreta e le favole verehen - storia di una gallinahiedrahokumhopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande bocciail mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairkim novak's vertigo - la donna che visse due volteking marracashkontinental '25la bolla delle acque mattela casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!
 NEW
la fine di oak streetl'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)nimrodsno good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)
 HOT
odissea (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famiglia
 NEW
robin hood - il prezzo del sangueromeria - il mare dei ricordirosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-man: brand new dayspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlterapia di famigliathe christophersthe dink - mago del pickleballthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1073517 commenti su 53872 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A L'ANCIENNE - COME UNA VOLTAAMIAMOCI FINCHE' SIAMO VIVIAMORE E PASSIONE A SYLTBRIVIDI NELLA NOTTEBRUCE LEE - THE FLYING DRAGONBRUCE LEE IL LEGGENDARIOBRUCE LEE, IL CAMPIONECASH OUT 2: HIGH ROLLERSCHASING THE WINDCHE CARAMBOLE… RAGAZZI!!!...CHEN: LA FURIA SCATENATACOLD MEATCOLONYCROCIERA CON DELITTODA HONG KONG: L'URLO, IL FURORE, LA MORTEDELIBAL - DOLCE VELENOGOOD FORTUNEIL DIVORZIO DI ANDREAIL GIUSTIZIERE GIALLOIL KILLER GIOCA CON IL FUOCOIL MONASTERO DELLA MORTEIL PADRINO CINESE E GLI ULTIMI GIORNI DI BRUCE LEEINFLUENCERSIO STO BENEKUNG FU - FURIA, VIOLENZA E TERROREL'UOMO DI PECHINOMADBALLMAI FIDARSI DI MIO MARITOMK ULTRAMONSTER GRIZZLYQUATTRO STORIE PER NON DORMIRERED SPIRIT LAKESAVAGE HUNTSHELTER (2014)SING SING (2023)SVANITA NEL NULLATAYANG: IL TERRORE DELLA CINATEO E ZODI' - UN CAMMELLO PER AMICOTHE BALLAD OF WALLIS ISLANDTHE ENFORCERTI SPACCO IL MUSO, BIMBA!TUTTE INSIEME ALL'ABBAZIAVELENO IN ALTA QUOTAWHAT HAPPENED TO DOROTHY BELL?YOUR HOST

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net