magnolia regia di Paul Thomas Anderson USA 1999
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magnolia (1999)

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locandina del film MAGNOLIA

Titolo Originale: MAGNOLIA

RegiaPaul Thomas Anderson

InterpretiJason Robards, Julianne Moore, Tom Cruise, Jeremy Blackman, Michael Bowen, Willliam H. Macy, Thomas Jane, John C. Reilly, Philip Baker Hall, Melinda Dillon, Melora Walters, Philip Seymour Hoffmann, Luis Guzman, Henry Gibson, Alfred Molina, April Grace

Durata: h 3.08
NazionalitàUSA 1999
Generedrammatico
Al cinema nel Marzo 2000

•  Altri film di Paul Thomas Anderson

Trama del film Magnolia

Earl Partridge, in punto di morte, desidera dopo anni rivedere il figlio che ha seguito le orme del padre nell'ambiente della televisione, attorno a questa situazione si intrecciano le vicende di altri personaggi.

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Voto Visitatori:   7,91 / 10 (147 voti)7,91Grafico
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Voti e commenti su Magnolia, 147 opinioni inserite

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  Pagina di 2   Commenti Successivi »»

Crazymo  @  14/05/2012 02:00:01
   9 / 10
Film semplicemente stupendo, una poesia narrata con un ritmo eccezionale, non facendo pesare minimamente le tre ore. Grandissime le prove attoriali, rese immortali da una bellissima sceneggiatura. Tutti dovrebbero vederlo... Capolavoro!

Invia una mail all'autore del commento DjAlan78  @  18/04/2012 09:11:34
   8½ / 10
Che sceneggiatura, che prova d'attori. Magnifique!

elmoro87  @  25/02/2012 10:24:28
   4½ / 10
C'è poco da dire, non l'ho apprezzato minimamente, non mi è entrato dentro e nel vederlo mi sono annoiato da morire.. Non ho trovato interessante neanche per un secondo quello che questo film voleva dire e sono voluto arrivare forzatamente alla fine per scoprire consa contenesse in realtà... Delusione completa! Tre ore di questi contenuti li ho ritenuti eccessivamente eccessivi, alla fine non ne potevo più... Per quanto mi riguarda è un film con qualche motivo di attenzione, ma che a lungo andare non ha molto da dire...

eldar86  @  29/01/2012 00:33:30
   8 / 10
Un bellissimo film sugli intrecci della vita.
Secondo il mio modo di vedere ha il difetto di essere un po' troppo lungo. Le scene con Tom Cruise (seppur bravissimo) mi hanno dato l'impressione di essere un po' estrenee al film. Altro difetto secondo me sono le mancate scene sul "bambino rapper" (per intenderci) che sono state brutalmente tagliate (si intravedono nei contenuti speciali del film) e creano il risultato di far sembrare un bellissimo personaggio un po' calato dall'alto e "improvvisato".
Per il resto è un film molto curato con un trovata particolarissima e irreale

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER che innesca il profondo cambiamento di tutti i personaggi e che viene immessa in una sceneggiatura che vuole essere iper realistica. Molto intenso in tutte le scene e con tutti i personaggi. Peccato la lentezza, che vuole sottolinearne l'emozione, ma che ne rallenta un po' troppo il ritmo.
Rimane comunque un film da vedere assolutamente, secondo me.

franky83  @  22/01/2012 12:30:50
   6½ / 10
L'ho spezzato in 3 parti per vederlo,ci sarà un motivo....comunque la sufficienza la merita

gantz88  @  14/12/2011 09:41:44
   9½ / 10
film ke intreccia varie storie una più bella dell'altra sceneggiatura perfetta con u tom cruise fantastico finale con fenomeno reale dove in rari casi succede(documentatevi)

gemellino86  @  13/12/2011 13:25:45
   8½ / 10
Davvero un bel dramma sentimentale ma la durata eccessiva lo penalizza un po'. Finalmente vedo Cruise recitare bene (come in "Vanilla Sky") e c'è da notare una brava Moore. Fa riflettere su diversi temi attuali. Un film da vedere soprattutto per i romantici.

iokanaan  @  13/12/2011 06:15:10
   8 / 10
il senso di questo film e' che ci vuole una pioggia di rane per scuotere la gente. c'e' gente che non farebbe niente se non con una pistola puntate alla testa.... una bella piaga, una precipitazione di rospi.... un evento che unisca un mondo intero, un universo, una strada, un quartiere. o cantare tutti la stessa canzone in quel momento, un miracolo e' un idea e una coincidenza che fa ridere. Ho sempre associato questo film a Vanilla Sky, visto nello stesso periodo.
una bella sveglia, spalancare gli occhi. non potremmo essere che qui e ora. e se l'umanita' non finisce con un piagnisteo finira' con una risata, libera nos domine, fate giocare i bambini e amatevi senza condizioni

PignaSystem  @  30/10/2011 17:31:26
   7½ / 10
Film con molto Altman nelle vene che descrive varie storie bellissime con un ritmo invidiabile ed una prova d'attori non comune.

alan  @  30/04/2011 18:05:29
   7 / 10
Un film che, man mano che prosegue e dipana il suo ambizioso coacervo di variegata umanità, si accartoccia su sé stesso e non riesce ad esprimere appieno le sue infinite potenzialità.
Bello, non eccezionale, per vari motivi: le interpretazioni, talvolta convincenti (Cruise), talvolta deludenti (Moore);
le storie raccontate, non tutte allo stesso livello;
infine lo sviluppo, che confluisce in una maestosa scena che investe tutti i personaggi e li cambia irreversibilmente

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ma lascia l'amaro in bocca perché non tutto è stato intrecciato a dovere.
Il classico film a cui sarebbe bastato qualche accorgimento qua e là per diventare un capolavoro

la_gradisca  @  02/04/2011 20:50:51
   10 / 10
Un drama movie coi fiocchi.
Una sfilata di attori straordinari e una colonna sonora impreziosita dai Supertramp.
Storie lontane e apparentemente non collegate tra loro che si intrecciano e scaturiscono una ventata di ribellione e rivincita.

Oskarsson88  @  29/03/2011 13:45:51
   7½ / 10
intreccioso e dinamico film su storie di vita al di fuori dal normale, ma... che possono succedere. consigliato!

david briar  @  15/01/2011 20:57:20
   9 / 10
Riuscitissimo film corale , riesce nella colossale impresa di non annoiare lo spettatore per tre ore di durata.

Il ritmo è sempre incalzante , veloce e coinvolgente , ben scandito da un'onnipresente colonna sonora , davvero efficace , particolarmente memorabile per quanto riguarda la musica è il pezzo dove tutti cantano "Wise up" . Le note accompagnano la vicenda con costanza , tanto che pare di vedere un musical , fino al crescendo finale.

La regia e la sceneggiature di Anderson sono straordinarie : ogni inquadratura ha un preciso motivo , niente è messo là per caso , e basta guardare qualche sequenza per notare tutto l'impegno e la passione che l'autore ha messo in quest'ambiziosissimo progetto.

L'unico difetto è che nelle ultimissime scene non è del tutto chiaro e credibile nel chiudere il cerchio aperto nell'interessante inizio con tanto entusiamo.

Il cast è senza dubbio efficiente , nota di merito per un intenso e bravissimo Tom Cruise e per il toccante John C. Reilly . Fra gli altri ci sono poi un discreto Philip Seyour Hoffman e una Julianne Moore che non riesce ad essere del tutto convicente nelle scene fortemente drammatiche , ma offre comunque una prova sufficiente.

La fotografia e gli altri aspetti tecnici sono tutti buoni , spiccano , come ho già detto sopra , le ottime inquadrature del regista.

"Magnolia" , infine , è uno splendido affresco sociale , che tratta di pentimento , redenzione , giustizia e da anche un immagine particolarmente negativa della Tv e dei genitori , che sfruttano i bambini per il successo , come fenomeni.
E' un film sull'uomo , sulla vita e sulla morte , un cult , ritaglierà il suo posto nella storia del cinema .
Quasi un capolavoro.

Manu90  @  03/01/2011 15:00:05
   7 / 10
Un bel film, ma a mio avviso eccessivamente lungo. Peccato, perchè fosse durato di meno (tipo mezzora in meno) probabilmente non mi avrebbe annoiato alla fine. Il Petroliere gli è una spanna sopra a mio avviso.
Ciò che mi piace nei film di Anderson è la colonna sonora, che cresce sempre di più man mano che la situazione si fa sempre più concitata.

Lory_noir  @  03/01/2011 12:33:51
   5½ / 10
Non mi ha soddisfatto. Ho avuto difficoltà a seguire le troppe storie anche per la lunghezza del film. La pioggia di rane è stata, a mio parere, un deus ex machina un è pò troppo azzardato.

paride_86  @  05/11/2010 19:16:29
   7 / 10
Denso e lungo intreccio di storie, "Magnolia" si propone eplicitamente come un affresco sociale dell'America di oggi. C'è, appunto, chi vive il sogno americano, chi lo insegue, chi lo ha già perduto...
I temi ricorrenti sono il cancro e gli abusi tra persone, anche se a diversi livelli.
Sicuramente un film intelligente, pur se non mio ha appassionato più di tanto.
Ottimi gli attori, soprattutto Julianne Moore.

Eratostene  @  07/08/2010 18:57:44
   6½ / 10
bè..per quel che insegna il film merita tanto. La prima ora è decisamente da applausi con un ritmo incalzante e un susseguirsi di interessanti personaggi. Il film è un intrecciarsi di storie che però a mio avviso nell'ultima parte si è andato dilungando troppo, cercando di smuovere assolutamente l'animo dello spettatore. La grande durata non pesa tantissimo. Da segnalarforse la migliore prova della carrirera di Tom Cruise, il cui personaggio risulta essere il più riuscito in assoluto.

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Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  14/07/2010 00:31:34
   7½ / 10
Si tratta di un film complesso e monumentale. Per l'intera prima ora il ritmo è incalzante e, vista la quantità di protagonisti, si passa continuamente da una storia all'altra, aspettandosi da un momento all'altro che il regista ci mostri dove vuole andare a parare. Poi le storie iniziano a intrecciarsi davvero, anche se non tutte hanno la stessa intensità. Passata un'altra ora si comincia a desiderare di vedere la fine (e infatti 3 ore secondo me sono un po'troppe). La canzone cantata da tutti e la pioggia di rane mi lasciano un po'così, ma va bene lo stesso. Ho apprezzato su tutti Philip Seymour Hoffman (e forse Cruise che, però, da lì in avanti ha sempre riproposto la stessa faccia drammatica). Alla fine resta un film che affronta molti temi. Personalmente ho trovato che il più importante sia quello del perdono, verso gli altri e verso sè stessi. Peccato che alcune storie restino un po'troppo a metà. E, tra l'altro, se l'incipit preparava lo spettatore a chissà quale incredibile coincidenza finale, giunti ai titoli di coda non ci si potrà dire così soddisfatti.

sestogrado  @  19/06/2010 14:58:06
   6 / 10
lunghissimo mosaico cinematografico, talvolta noioso ma con buoni spunti. ho apprezzato molto l'interpretazione di Tom Cruise, per carità sempre la stessa mimica facciale, sempre inespressivo, però convincente nel suo crollo psicologico. mi è piaciuta molto anche Julian Moore, con la sua incazzatura facile da psicopatica. il film per il resto è di una noia mortale, anche col diluvio di rane

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  10/04/2010 15:25:51
   7 / 10
Anderson racconta ma soprattutto spiega e dimostra l'amore in tutte le sue sfaccettature. Clamorosa la scena della pioggia delle rane... figurativamente eccezionale. Dal cast artistico spiccano sicuramente Julianne Moore e soprattutto Cruise.

topsecret  @  20/02/2010 17:43:56
   6½ / 10
La storia del sub ritrovato in un bosco in fiamme la conoscevo già ma mi sono sempre chiesto da dove provenisse, così pure la scena della pioggia di rane.
Il film è interessante e ben diretto, il ritmo però non sempre è fluido e specialmente dopo la seconda ora, la pellicola mi è sembrata un po' stucchevole.
Nonostante questo, le interpretazioni di un cast convincente, la caratterizzazione dei personaggi che si intersecano tra loro in una girandola di emozioni forti e la buona struttura dei dialoghi mi portano a valutare questo lavoro di Anderson positivamente, senza grosse pecche.

Cianopanza  @  07/02/2010 14:15:30
   7½ / 10
Uno dei film da vedere del decennio 90.
Ottima prova di tutti gli attori, bello e originale l'intreccio...
Catarsi nel finale biblico :)
Pecca di un eccessivo dilungarsi dei tempo, cosa che contribuisce
notevolmente al pathos e all'emozione nella prima visione, ma
tende a stancare nelle sucessive.
Per questo non ho dato un punteggio oltre al 7 1/2.
Il che per me vuol dire comunque consigliatissimo!

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  21/01/2010 20:44:30
   8 / 10
Inizio col dire che Magnolia è un film fatto molto bene,il migliore dei primi 3 di Anderson. Riesce ad emozionare in più punti grazie ad una regia che in 3 ore non fa mai sentire la pesantezza di questo film coale,difficile da gestire data la complessità di tutti i personaggi.
Anderson fa un lavoro egregio sotto questo punto di vista,aiutato da un cast che è riduttivo dire meraviglioso.

Poi Magnolia si perde in più punti,a causa di una trama scontata in più punti e forse troppo buonista. Peccato. Un bel film imperfetto.

Come detto il cast conta ua Moore brava come sempre,Hall elegante come sempre,Hoffman emozionante come sempre e altri attori feticcio di Anderson che fanno ottime interpretazioni.
Chi veramente mi ha colpito è stato Cruise,non avrei mai pensato che sarebbe riuscito ad emozionarmi.


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Finale abbastanza piatto e scontato,un pò deludente.
Comunque se questo film di 3 ore vi annoia lasciate perdere ogni film dalla durata successiva ai 70 minuti.

3 risposte al commento
Ultima risposta 14/03/2010 17.15.07
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cippilippo  @  18/01/2010 21:52:51
   5½ / 10
Questo ritengo che sia uno di quei film che meritano l'appellatvo di "film non per tutti"!..Molto particolare...lo testimonia anche l'eterogeneità dei voti....

L'inizio a parer mio è strepitoso!..alcune scene sono in effetti difficili da dimenticare e Cruise è effettivamente in gran forma..non mi è piaciuta invece la Moore, ma non sono un suo grande fan...

Ma nel complesso per me è "così così"...l'ho trovato un pò troppo confusionario ed eccessivamente lungo....esegerato direi, un pò in tutti i sensi!

gandyovo  @  11/01/2010 18:31:50
   9 / 10
vedo che i commenti sono discordanti. a me il film è sembrato ottimo.

Nikilo  @  11/12/2009 23:29:16
   4½ / 10
Sono partito con tutti i buoni presupposti, e speravo davvero di vedere un signor film, ma invece...
Mi è sembrato tutto fine a se stesso.
Troppo lungo, è troppo difficile da seguire nella sua durata ( tanto che, a circa 2 ore ho sospeso la visione ); pare essere una lunga puntata di qualche soap opera, con la sola differenza che invece di durare 30, 40 minuti, ne dura 180.
Sinceramente mi ha lasciato ben poco, salvo il buon inizio, il resto non mi ha proprio convinto e quindi sono costretto, per coerenza personale, a dare un voto assai negativo.
La sua lunqhezza non gioca proprio a suo vantaggio, perchè invece di far cogliere tutti i particolari di cui il regista a meticolosamente curato, avviene l'esatto opposto, lo spettatore al quanto annoiato, non è più interessato a seguire la storia, ma sta aspettando solo l'arrivo dei titoli di coda, per porre fine a tale supplizio.
È vero, ci sono delle buone interpretazioni, persino quella ciofeca di Tom Cruise, non mi è dispiaciuta, temo però che sia l'unico aspetto positivo di questa pellicola. Diciamoci le cose come stanno: il regista si è fatto prendere decisamente la mano, e ha voluto perciò strafare, ha voluto conferire a Magnolia, quella nota di racconto melodrammatico, e moralistico, cercando di puntare il dito contro a una società americana malata, ma poi tutto ciò, gli si è ritorto contro; ha voluto insistere fino all'esaperazione i temi trattati, tanto da portare all'irritazione e non alla riflessione. Ecco un'altra pellicola che cerca di tacciarsi per un capolavoro. Verso la parte finale, sembra esserci un leggero miglioramento, ma ora mai, è tardi, e c'è ben poco da salvare, quel che è fatto, è fatto, e alla fine quella bella maschera, si disintegra, e Magnolia si rivela per ciò che veramente è: un mattone colossale.
Mi sento in dovere, di avvertirvi, e il mio consiglio è: non vi fate abbagliare dall'alta media di questa pellicola, ho letto ben poca oggettività nei precedenti commenti, non è un capolavoro!

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2 risposte al commento
Ultima risposta 10/01/2011 17.19.24
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Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  17/11/2009 22:46:27
   7½ / 10
MI piange il cuore dare un voto relativamente basso a questo film....perche' secondo me cè mancato pochissimo affinche' fosse 1 capolavoro.
L'inizio è stupendo, e le coincidenze narrate fanno gia' capire che sara' 1 film che ti terra' incollato allo schermo,,,peccato che poi questi fatti narrati centrino relativamente poco col resto della storie ( o meglio delle storie ) dato ke solo alcune delle 9 vicende proposte poi si intrecciano effettivamente.
La durata incredibilmente non si sente, ma dispiace che in 3 ore di film molte cose siano state buttate 1 po li a caso senza essere approfondite....ad esempio quando il poliziotto entra in casa della donna di colore e il bambino fa la filastrocca....bho mi è sembrata inutile ai fini del racconto,anche la storia di stanley non centra molto col resto delle vicende...peccato perche nel film ci sono momenti estremamente toccanti dal punto di vista emotivo ..2 scene su tutte :

1- quando tutti i protagonisti cantano wise up
2- quando i farmacisti dubitano nel vendere gli psicofarmaci alla ragazza

Un altra cosa che mi ha parzialmente deluso è il finale....troppo ottimista...se fosse finito in tragedia sarebbe stato uno dei film + belli di sempre....cè da dire che pero' quest'idea del lieto fine mha spiazzato, infatti mi aspettavo che

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IN conclusione è sicuramente 1 bel film, ma data la durata si potevano sviluppare meglio alcuni aspetti e soprattutto il finale doveva essere + tragico, ma questo è 1 mio modesto punto di vista :)

Gruppo COLLABORATORI julian  @  07/10/2009 00:10:54
   7½ / 10
Ed ecco il film ostico del mese.
Indeciso tra una valutazione completamente positiva e una smontatrice come quella di Ultraviolence con il quale mi trovo, in parte, d'accordo.
Il voto però è 7 e mezzo perchè, cmq lo si prenda, è un film che ha tantissimi livelli di lettura: non mi ha emozianato granchè nè fatto passare momenti sensazionali come invece ci sono riusciti i capolavori del mio caro Inarritu (a cui qualcuno ha voluto paragonare Magnolia), eppure lascia da pensare, e molto, dopo la visione.
Il tema su cui vuole incentrare la vicenda, la casualità, Anderson ce lo sbatte davanti fin dai primi fotogrammi, con la presentazione dei tre bizzarri casi di omicidio (chissà poi se sono storie vere quelle...).
Questa è l'interpretazione forzatamente imposta dalla regia che vuole il collegamento dei nove personaggi voluto o studiato dall'accidente, dalla coincidenza; ma questo, è facile accorgersene, è un film fatto di personaggi non di situazioni:
9 soggetti presi, appunto, a caso, anche se legati tra loro da qualche piccolo particolare, a rappresentare l'esemplare uomo. Sono 9 exempla di ciò che noi tutti siamo: vita costretta, rinchiusa, incasellata in una forma da cui nessuno, mai, potrà staccarci; noi stessi, volendo, non potremmo mai liberarcene e se ci riuscissimo ci ritroveremmo dispersi e riapproderemmo cmq ad essa.
La dinamicità della vita porta l'uomo a scalpitare nell'angusto spazio al'interno del quale essa è stata, volontariamente o involontariamente, racchiusa.
Questa lettura pirandelliana scaturisce specialmente da alcuni episodi ma la si può riapplicare comodamente anche agli altri:
Frank (un istrionico Tom Cruise poche volte così bravo) si è creato da solo la maschera del rimorchiatore per far fronte all'infelicità derivata da un cattivo genitore; Donnie (William H. Macy, altro grandissimo attore da tenere in considerazione) e Stanley (il bimbo prodigio) sono entrambi vincolati al programma "Cosa sanno i bambini ?" ma il primo capisce che all'infuori di quello spazio non è più nessuno, il secondo vuole scioccamente sfuggirgli per non ridursi a semplice etichetta pubblicitaria; stessa sorte tocca a Jimmy Gator, il presentatore, impeccabile uomo di spettacolo fuori, ma pessimo uomo di famiglia dentro; per Linda le conseguenze della forma da moglie infedele che ha assunto sono più tragiche, perchè la vita che ancora si muove al suo interno la porta a cambiare amori e affetti quando è troppo tardi.
Un altro manipolo di personaggi è imbevuto di Svevo: si pensi ancora a Donnie o a Jim per il quale la maschera di inflessibile poliziotto viene a sciogliersi davanti a una donna a causa della sua reale indole bonaria e ingenua. Il classico inetto inesperto di vita.
Una storia così poliedrica viene a corrompersi però con una regia troppo patetica, invadente, pronta dietro ogni angolo a tendere agguati con le cipolle, con momenti corali che vorrebbero essere lirici ma diventano imbarazzanti (e qui appunto mi ricollego con quanto affermato da Ultraviolence).
La pioggia di rane, infine, spazza via tutto. E' un evento biblico, un intervento divino o del caso, che poi a seconda di come si concepisce il cosmo è la stessa cosa. Un avvenimento sconcertante che tutti sono troppo occupati per notare, un prodigio che riporta la calma su cuori e menti.
Magnolia, credo, verrà ricordato per questo. E' l'ultima ottima carta giocata da Anderson, per il resto posso solo dire che, scusate se cito sempre loro, Inarritu e Almodovar avrebbero fatto di un soggetto simile un capolavoro.

outsider  @  03/10/2009 13:34:59
   8 / 10
Un bel film che diventa lungo.
Musica dei Supertramp ed un Cruise alternativo fantastico.

6 risposte al commento
Ultima risposta 10/05/2011 18.44.56
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Invia una mail all'autore del commento Aletheprince  @  12/09/2009 00:17:50
   6½ / 10
Con un impianto mastodontico ed una presunzione da "summa melodrammatica", l'opera di Paul Thomas Anderson si crogiola dietro ad un melenso intreccio tragico dove, a dominare contesti di miseria e di rimpianto morale per le tristi azioni umane, si erge il "caso" quale sovrano indisturbato, che si fa beffe di tutto e di tutti, anche della desolazione e del dolore transeunte. In questo ipocrita zibaldone di drammi generazionali, restano le recitazioni sopra la media degli interpreti, queste davvero ottime, che da sole sorreggono i cardini di un film davvero poca cosa quanto alla trama ed ai significati profondi della stessa. Male le musiche, davvero abusate; brillante invece la sceneggiatura, che regala comunque una visione godibile, per quanto tre ore sul groppone non siano così facilmente assimilabili...

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  30/08/2009 21:47:02
   4 / 10
Un piagnisteo di tre ore insopportabile. Una parata di situazioni familiari ultra-patetiche, che Paul Thomas Anderson vorrebbe propinarci in una veste accattivante attraverso l’(ab)uso della narrazione a intreccio (molto in voga negli ultimi anni), ma che ad un occhio attento si disvelano in tutta la loro banalità. Peggio dell’Inarritu di “21 Grammi” e dell’Arriaga di “The Burning Plain” (peraltro sceneggiatore del regista messicano): “Magnolia” si configura come un’esaltazione dei ruoli familiari nel contesto di canovacci deprimenti e melodrammatici, aggravati dall’incombenza di un Caso che –“incredibile dictu”- si trasmuta in una Divina Provvidenza manzoniana, con tanto di citazione biblica annessa. Il momento più basso però è quello della canzonetta corale, nel quale il “patetismo” di cui è permeata tutta la pellicola raggiunge la sua acmè: sorta di apoteosi della s****, dove la lagna del singolo si amplifica nella sintonia e nella sinergia con tutti i personaggi della messinscena.
Da salvare soltanto la regia e il montaggio, che perlomeno rendono scorrevole la visione.

5 risposte al commento
Ultima risposta 21/09/2009 19.52.09
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DiReCtOr  @  07/08/2009 05:51:39
   9½ / 10
Aspetti ansiosamente che tutto abbia un senso e finalmente....

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axel90  @  20/06/2009 20:32:07
   9½ / 10
"Succede" che a volte ci si presenti davanti un film bello, che ci rimane nel cuore e nella mente. "Magnolia" è quel tipo di film: intenso, potente e melodico come una poesia. Un film colmo di emozioni e sentimenti, di personaggi a volte buffi a volte tanto reali da apparire uguali a noi. Tre ore (che sfortunatamente sono tante e si sentono un pò pesare sullo spettatatore) di puro cinema, fatto per coinvolgere ed emozionare, senza mai scadere nello smelievole e nel romanticismo assoluto. Una sceneggiatura magnifica, perfetta e concisa, schietta e volgare, ma così tagliente e penetrante da risultare vera. Perfetti i personaggi (tra cui spiccano Tom Cruise e Julianne Moore decisamente fantastici). Trama sviluppata come un puzzle di storie scollegate tra loro che alla fine sembrano trovare un intreccio perfetto. Menzione a parte per il finale strano ma pieno di simboli e significati.

Come già detto nei primi minuti ci sono cose che sono lasciate al caso, al destino. Ci sono cose che non si spiegano. La "Tempesta" finale, infatti non si spiega. Avviene così, senza che nessuno sappia dargli una spiegazione , perchè in effetti nessuno ne conosce il significato. Forse perchè la vita stessa è piena di cose senza senso. Cose che "succedono".

Solo una parola: capolavoro.

McLovin  @  22/04/2009 16:58:48
   10 / 10
Una via della San Fernando Valley (Los Angeles), il Magnolia Boulevard, funge da raccordo per diverse storie. Tutte ruotano intorno ai due vecchi Philip Baker Hall e Jason Robards, entrambi malati di cancro, entrambi vivono nel rimorso per aver rotto i rapporti con i figli Melora Walters e Tom Cruise. Poi c'è il piccolo genio dei quiz televisivi trattato come un fenomeno da circo dal padre e l'ormai anziano ex genio dei quiz Donnie Smith, perdutamente innamorato di un barista. Il finale è sorprendente ed è già entrato nella storia del cinema.
Molti hanno giustamente accostato questo film ad America Oggi di Altman. di questo capolavoro Magnolia mantiene la struttura corale e l'apocalittico finale. Come tutti gli altri film del giovane Paul Thomas Anderson il rapporto padre-figlio è al centro del racconto; ma anche la malattia, la società e la televisione sono argomenti che il giovane regista affronta con un coraggio e un'ambizione sorprendenti per un trentenne. La musica sempre in primo piano a scandire le varie fasi di una vicenda che man mano che procede sprofonda sempre di più nel dramma.
Capolavoro.

Invia una mail all'autore del commento Clint Eastwood  @  22/04/2009 12:39:27
   8 / 10
Magnifico !!! E a pensare che mi sono scordato che Cruise fosse nominato agli Academy come miglior attore ... ha dato una prova geniale, specialemente nel penultimo atto.

Il ritmo del film va via via crescendo fino ad arrivare ai 3/4 della durata e diventa un pochettino pesante, momento in cui lo spettatore aspetta da più di 2 ore la grande svolta di tutti i personaggi l'intensità cala fino alla pioggia "speciale".

Ho trovato la scena del canto di tutto il cast fuori luogo, forse il regista voleva prendere una pausa ...

Rivisto per la seconda volta, confermo che è un film magnifico e da non perdere, nonostante la sua durata di 3 orette.

Secondo me questa pellicola del grande P.T. Anderson darà, cinque anni dopo come spunto, lo schema al premiato con oscar Crash - Contatto Fisico, avendo somiglianze base come la musica, vari monologhi, storie intrecciate e altro.

Wark0  @  14/04/2009 03:46:36
   4 / 10
lungo, noioso e senza senso.

2 risposte al commento
Ultima risposta 10/01/2011 18.02.55
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tabularasa  @  12/03/2009 22:36:57
   7½ / 10
bello l'inizio e la fine con le rane.sebbene lungo devo dire che non ti annoia nonostante ci siano svariate storie da seguire che corrispondo a varie sfaccettature della vita.d'altronde con l'ottimo cast non poteva ridursi ad un pessimo film.

Dan of the KOB  @  11/03/2009 18:19:34
   9 / 10
Bellissimo affresco dei mali della società moderna diretto dal bravissimo Anderson (regista che adoro sotto tutti i punti di vista)!
La solitudine, l’incomunicabilità, la diversità, l’impossibilità di vivere viste attraverso gli occhi dei vari personaggi (un cast fantastico in stato di grazia, tutti semplicemente perfetti) e le loro storie che in diversi casi si intrecciano addirittura!
Due scene entrano di diritto nella storia del cinema : il momento in cui tutti i protagonisti cantano contemporaneamente Wise Up e la pioggia apocalittica finale, dopo la quale tutto sembra tornare alla normalità, tutto viene purificato!
Semplicemente splendido!

85sarina  @  09/03/2009 00:48:11
   5 / 10
l'unico film che mi ha fatto uscire dalla sala alla fine del primo tempo..ed è stata una liberazione, di una noia mortale, sono passati anni e ancora me lo ricordo!

4 risposte al commento
Ultima risposta 10/03/2009 20.23.18
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  23/02/2009 21:42:17
   8½ / 10
Una massa di emozioni, un’esplosione di sensazioni, un capolavoro senza difetti.
Da rimanere a bocca aperta, non riesci a distaccarti dallo schermo.
Un film di perizia tecnica e sebbene la trama non sembra regalare novità, durante la visione si assapora un’infinità di stupore ed estatica botta di vita.
Ottimi il cast, le luci, le musiche, la regia e soprattutto il montaggio, che riesce a formare un ritmo solidissimo e veloce, ma allo stesso tempo lineare e connesso.
Quando le tre ore non si sentono.

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Cardablasco  @  15/02/2009 02:39:34
   6½ / 10
Il messaggio del film non è male,ottimo l'inizio con la spiegazione dei casi della vita,ma dura troppo,troppe scene secondo me sono fini a se stesse,con 2 ore di film secondo me sarebbe stato piu' apprezzato 3 ore per quello che accade sono troppe,troppe parti morte secondo me,gli attori sono stati molto bravi

everyray  @  23/01/2009 13:58:55
   9½ / 10
Bellissimo e intenso mosaico d'infelicità e di personaggi legati tra loro e che devono fare i conti con la rabbia,il senso di colpa,la solitudine ed il perdono,il tutto impreziosito da casualità ed eventi biblici con interpretazioni straordinarie ed un cast di prim'ordine!
Un film lungo e intenso con una colonna sonora che è parte integrante della storia a tal punto che sono i protagonisti stessi a cantarla in una delle scene del film!!LO CONSIGLIO VIVAMENTE!!

Drugo.91  @  04/01/2009 18:54:11
   7½ / 10
il film è bello ma...le rane?...

5 risposte al commento
Ultima risposta 17/05/2009 11.13.11
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buzzy73  @  20/12/2008 13:41:05
   4 / 10
vado controcorrente queso film proprio non finiva piu,mi sono annoiato

BlackNight90  @  13/09/2008 12:37:55
   8½ / 10
Ottimo film ma la lunghezza lo penalizza xké risulta un po' difficile seguire x 3 ore tutte le storie intrecciate tra di loro, storie peraltro molto belle e mai banali, commoventi ma mai smielate.
Bravo tutto il cast stellare, su tutti Tom Cruise (bravissimo, mi ha sorpreso) e Julianne Moore (ma io ho un debole x quella donna).
Andeson se la cava molto bene con una sceneggiatura difficile e il film non annoia mai.

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2 risposte al commento
Ultima risposta 02/03/2009 18.17.06
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antonioba  @  12/08/2008 20:20:54
   3 / 10
Mi dispiace dare questo voto ad un regista che apprezzo, ma qui ha davvero esagerato in modo a mio avviso sbagliato.A stento sono arrivato alla fine del film.

3 risposte al commento
Ultima risposta 10/09/2008 19.37.44
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Sintetico  @  16/06/2008 14:57:24
   9 / 10
drammatico, intenso, devastante. da vedere

Redrum83  @  30/05/2008 23:06:27
   9½ / 10
Probabilmente l'unico difetto di "Magnolia" è la sua durata... sarà banale dirlo ma purtroppo è vero, è difficile vedere ed apprezzare più volte un film come questo, non c'è proprio il tempo materiale per poterlo fare. Ma questo è, appunto, l'unico difetto secondo il mio parere; Paul Thomas Anderson con questa pellicola si rivela uno dei registi emergenti più brillanti degli ultimi tempi, sforna un cofanetto di storie intrecciate e definite alla perfezione, illustrandoci nel particolare le conseguenze che porta un sentimento profondo, doloroso e persistente come il rimpianto. Il regista nasconde solo inizialmente per poi sfoderare in rapida successione le relazioni che ci sono tra i personaggi e concentrando l'attenzione sul loro rapporto tormentato con il passato, da cui tutti tentano di fuggire con l'unico risultato di covare vecchi dolori e rancori, che riemergeranno prepotenti inevitabilmente.

La casualità della vita, a cui il regista-narratore non vuole credere, viene qui rappresentata nella maniera migliore e consacrata nella fantastica, metaforica scena della pioggia di rane, un immagine devastante, una delle più potenti che abbia mai visto. Il messaggio di speranza alla fine conclude degnamente la storia, accompagnata costantemente da una colonna sonora in perfetta sintonia con gli umori dei personaggi qui riportati. Da evidenziare infine l'enorme performance di tutto il cast, non era facile amalgamare così tanti personaggi ma la loro bravura ha fatto decisamente la differenza. Nonostante la durata il film scorre molto velocemente, soprattutto nella prima parte, rendendo la visione scorrevole senza cali di tono.

Magnolia è un film che può piacere a molti, per me è un capolavoro o semi tale ripeto, per molte altre persone forse il fatto che duri così tanto può essere un fattore negativo, comunque io lo consiglio vivamente, non si vedono molto spesso film del genere.

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  30/05/2008 11:28:32
   9 / 10
Un lungo intreccio di storie intime e dolorose, che potrebbe essere condensato nel magistrale montaggio in cui tutti i protagonisti cantano "Wise up", persi nei loro fardelli di solitudine, errori e amarezza.
Magnolia sfiora la perfezione, mettendo a nudo vicende che potrebbero appartenere a ognuno di noi, senza banalizzarle negli stereotipi. Ma non è solo la sceneggiatura a essere impeccabile: tutto, dalle interpretazioni, alla regia, alla colonna sonora, si amalgamano per dar vita a un film che scava nel profondo.

Sbufasa  @  23/04/2008 11:12:39
   7 / 10
Girato bene, interpretato ancora meglio. Nulla da dire sul valore di questa pellicola. L'idea è affascinante, un affresco perfetto delle preoccupazioni umane nella società moderna, con una magistrale carrellata di personaggi in bilico tra rimorso e rendenzione. La durata e la lentezza in alcuni passaggi penalizzano una visione attenta ai dettagli. Sicuramente non tra i miei generi preferiti (solo al pensiero mi torna l'angoscia), ma da vedere. La scena delle rane è ormai un must cinematografico!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  02/04/2008 13:04:30
   9 / 10
Dopo il grande Boogie Nights,Anderson torna alla regia ancora con un film corale e ancora mi ha deliziato con le storie che ha da raccontare,con i suoi personaggi perfettamente descritti e indubbiamente indimenticabili.
Supportato anche in questo caso da un cast meraviglioso,che ha nella miglior interpretazione di Cruise il suo cavallo di battaglia,strepitosi anche Julianne Moore,Reilly e Hoffman.
Tante le scene rimaste indelebili nella mia mente a partire da quella finale che segna la rinascita,la possibilità di rimediare ai propri errori. Capolavoro. Avrebbe meritato più riconoscimenti.
Anderson deve solo confermarsi ma per me è gia entrato di diritto nella storia.

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Ultima risposta 22/06/2008 13.15.58
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Invia una mail all'autore del commento piernelweb  @  08/03/2008 19:22:09
   9 / 10
Magistralmente diretto, Magnolia è il film corale che non ti aspetti: tre ore di visione in tempo reale nella vita di una decina di personaggi accomunati dal rimorso e dal dolore di un passato che inesorabilmente torna a galla senza dare scampo. Senza che ci siano elementi di sceneggiatura particolarmente sofisticati, la regia di Anderson regala autentici squarci di cinema puro che mette i brividi: la padronanza tecnica del mezzo (numerosi i piani sequenza da incorniciare) si coniuga con la densità visiva dei personaggi che appaiono veri e nudi come raramente accade al cinema. Il fim sta negli sguardi, nelle incertezze dei volti, nel efficacia dei dialoghi e nel fragore dei silenzi. Cinema sperimentale che rincorre il realismo dell'attimo, dove ogni certezza è negata e dove l'impossibile diviene probabile. Affamato di cinema, "Magnolia" non ha momenti di stanca e la generosità narrativa della regia converte in oro tutto ciò che finisce dietro l'obbiettivo. Anderson fa girare a mille il poderoso cast e si concede invenzioni visionarie come la famosa pioggia di rane che danno un senso all'insieme e che sono già di diritto nella storia del cinema. Coraggioso e notevole.

Signor Wolf  @  24/02/2008 19:07:30
   7 / 10
E' uno strazio!! è in grado di rovinarti il buon umore!!! sul serio!!! e in più ti attira e non riesci a spegnere il lettore dvd!!! un film degno di Mariottide... TRISTEZZA A PALATE!!

EcceBombo  @  14/02/2008 11:13:07
   9 / 10
Film bellissimo...
non so perchè ogni volta che lo rivedo sto angosciato tutto il giorno...
Un Cruise che non ti aspetti...
Da vedere

Stefanoox  @  06/02/2008 13:42:22
   7½ / 10
Belm film davvero, trattante argomenti molto seri, quali fra tutti la tristezza delle malattie, e i rimorsi che gli uomini hanno alla fine della loro vita. La bravura degli attori (addirittura anche Tom Cruise qui è bravo) alza il voto, come anche la tecnica del regista, perchè a conti fatti la sceneggiatura non è eccellente: anzi, a tratti risulta quasi scontata. Ottimo John C. Reilly, superbo Philip Seymour Hoffman, come anche Julianne Moore. Bella la colonna sonora. Film molto lungo, richiede attenzione e pazienza. Per esigenti.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento Giordano Biagio  @  03/02/2008 13:20:18
   7½ / 10
Un po' sfilacciato nella trama ma divertente e non stupido. Personaggi paradossali ma veri, credibili, deformati esclusivamente in funzione della ricerca di un vero più nascosto, di qualcosa che agisce dietro le quinte della normalità con poteri da non trascurare.

maxco  @  20/01/2008 01:18:58
   9½ / 10
CAPOLAVORO!
P.T.A. for President!
:)

gustavone  @  03/01/2008 10:01:31
   4 / 10
liberamente ispirato alla rubrica "I casi umani" una volta in voga a Mai Dire Gol..

una galleria interminabile di s****ti/disperati/jellati/depressi/repressi... che non fanno nulla di interessante.. per quasi 3 ore..

prolisso.. noioso.. inconcludente..

voleva essere un affresco della realtà contemporanea??
beh.. ambizioni mostruose.. fuori dalla portata di chi lo ha pensato.. diretto..

non dò uno perchè:
1. è comunque supportato da un cast all star che almeno riesce a difendersi.. Crusie su tutti..
2. l'incipit introduttivo sul ruolo fondamentale del caso nella vita è molto riuscito..

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Ultima risposta 17/02/2008 11.34.06
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NormanBates  @  01/12/2007 17:27:38
   8 / 10
P. T. Anderson si conferma con questo Magnolia un regista abilissimo e promettente....
Il suo è un film corale tipicamente altmaniano, che ha dalla sua attori di fama mondiale (Tom Cruise, decisamente in parte nel ruolo del guru-televisivo, la sempre brava Julianne Moore o William H. Macy) e una storia drammatica di perdenti o presunti tali in cerca di rivincite....
La tecnica del regista è impeccabile fin dalle prime immagini e anche nel finale di grande impatto della "pioggia delle rane", quasi come un intervento divino...
Unica pecca forse la durata eccessiva (3 ore) e il lento svolgersi delle vicende che non favoriscono il film soprattutto nella parte centrale, ma a parte questo un film da vedere assolutamente....

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Lucamax  @  24/11/2007 16:41:11
   9 / 10
ho rivisto Magnolia due giorni fa e beh... che dire... un film grandioso, stupendo, magico. A mio avviso è l'esempio più limpido di come il cinema ai nostri giorni sia ancora in grado di emozionare e di fare cose veramente straordinarie. Prima di rivederlo mi ero fatto l'idea, come sostengono moltissimi critici, che comunque fosse un film grandioso ma imperfetto (soprattutto per l'ultima delle tre ore). Ho cambiato decisamente idea: le prime due ore del film sono assolutamente impeccabili ma la terza ora è essenziale nell'economia della pellicola (tutti i nodi vengono al pettine e si tirano le fila dell'intero discorso )e contiene alcuni tra i momenti più belli del capolavoro di Anderson - la sequenza in cui tutti i personaggi cantano quella grandissima canzone che è "Wise up" di Aimee Mann; la incredibilmente toccante sequenza in cui Tom Cruise va a trovare un Jason Robards sul punto di morte; ovviamente la pioggia (o sarebbe meglio dire il diluvio) delle rane. C'è così tanto in Magnolia ed è tutto così formidabile che sono grato ad Anderson per ciò che ha fatto, veramente.
E' incredibile come questo film mi riesca ad emozionare, colpire, sconvolgere ad ogni visione. Un film che spruzza passione, genialità e umanità da tutti i pori.

Vi lascio il link nel caso in cui vogliate leggere la mia breve recensione al film (dando per scontato il fatto che parlare di un film del genere in 40 righe è difficilissimo e ben poco gratificante):

http://www.cineforme.it/index.php?option=com_content&task=view&id=679&Itemid=35

Invia una mail all'autore del commento EnglishRain  @  06/11/2007 00:20:14
   7½ / 10
Un gran bel film, ottimamente interpretato e girato, in alcuni punti enigmatico e in altri molto lento, ma merita la visione. Ottimo Cruise

metafisico  @  05/11/2007 18:31:07
   5½ / 10
cast supponente per una patetica galleria di casi disumani.
nemmeno Cruise si salva, in questa landa di odiosi disperati.
sboccato e noioso , anche se nell'ultima parte migliora leggermente

1 risposta al commento
Ultima risposta 10/01/2011 17.43.42
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sweetyy  @  02/11/2007 04:56:04
   6 / 10
Magnolia pecca di eccessiva lunghezza...inoltre nella prima parte mi èè sembrato un pò confusionario,mi riferisco alla presentazione dei personaggi e alle loro storie...
Per fortuna nella seconda metà migliora decisamente e si rivela più chiaro e interessante, anche se un pò lento.
Molto bravo Tom Cruise, mi ha ricordato un pò Happiness che comunque io ho preferito!

lupin 3  @  02/11/2007 04:52:40
   7 / 10
Sicuramente questo film ha un bel messaggio e fa anche molto riflettere, però secondo me poteva essere sviluppato in modo migliore e magari avrei accorciato un pò la durata della pellicola che a mio modesto parere è eccessiva.
Sinceramente forse non lo riguarderei solo per la durata, un mezzo mattoncino.

popoviasproni  @  02/10/2007 19:20:04
   9 / 10
Mosaico di vite allo sbando in una società americana in declino che non deve perdere tutte le speranze.
Da vedere e rivedere!
Grandi interpretazioni di una sceneggiatura di grande livello artistico!


cinemamania  @  16/08/2007 10:40:33
   8 / 10
Molto enigmatico, ma nel suo mistero è un bellissimo film.

eraserhead  @  11/08/2007 20:53:42
   9 / 10
Perla dei giorni nostri;i personaggi resi magnificamente, un film che riesce a coinvolgere nonostante abbia l'unica pretesa di raccontare le vite di diverse persone inconsapevolmente collegate tra loro. Esempio di come a volte una storia sia sufficiente a creare un film intenso, anche senza esplosioni, bombe e sangue.

the saint  @  07/07/2007 14:14:31
   10 / 10
semplicemente s-t-u-p-e-n-d-o

balander DJ  @  26/05/2007 23:26:35
   8½ / 10
Veramente un bel film!! Dura un pò troppo ma ci sta....troppo bella la parte finale ;)

Qualcuno ha provato ad emularlo (guardate Crash contatto fisico...anzi non guardatelo che è meglio!), ma potevano risparmiarselo.

Film da vedere!

super zik  @  25/04/2007 13:13:14
   10 / 10
"Noi possiamo chiudere col passato, ma il passato non chiude con noi. Maledetti rimpianti."

Un film che fa riflettere.

Satyr  @  19/03/2007 16:01:21
   8 / 10
Una pellicola straordinaria,una parabola sull'amore,sul pentimento,sull'odio,ma soprattutto sulle responsabilita'.
Vite che si separano,si intrecciano,come se tutti vivessero all'interno di un'unica bolla di sapone pronta a scoppiare.
Un'opera colma di disperazione in cui i personaggi principali,volenti o meno, calano la maschera che da anni portano sul viso.
Ottimo davvero il cast,con un Tom Cruise eccezionale.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR agentediviaggi  @  21/01/2007 23:13:08
   7 / 10
Il cugino di American Beauty è un ottimo dramma che racconta storie intrecciate di persone frustrate ed infelici. La cosa più bella di questo film è la colonna sonora della Mann perchè sinceramente ho notato un pò di retorica (...) e pomposità nel messaggio. A tratti noioso. Scena finale catartica cult, ma è una imitazione del grande America Oggi di Altman.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  16/01/2007 23:57:29
   7½ / 10
felicissimo mix di storie che difficilmente annoieranno lo spettatore...troviamo un inedito tom cruise che ironizza su se stesso ma che torna piccolo piccolo quando si tratta di aiutare un povero malato(il padre)...
la forza del cast fa da padrone in tutte le altre storie davvero coinvolgenti...musiche azzecate!
per chi non si vuole avvicinare a questo film perche dura tre ore consiglio di vedere solo i primi dieci minuti(bellissimi e raccontano di storie vere)e vedrete anche voi che vi farete rapire dall'intreccio...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  15/01/2007 12:23:16
   8½ / 10
un film inteminabile che intreccia tante storie complicate di persone infelici e malinconiche.
davvero originale non solo per la "pioggia" ma anche per la costruzione stessa della storia, ripresa poi da Paul Haggis nel suo crash, per non parlare dell'introduzione e l'epilogo del film.

aimee mann firma una meravigliosa colonna sonora

Mpo1  @  04/01/2007 00:12:54
   6 / 10
Francamente mi aspettavo di più da questo film. E invece l'ho trovato un po' retorico, moralistico, scontato, prolisso, inconcludente. Il film si salva in parte grazie agli attori e soprattutto all'allegorico finale, il momento migliore del film.

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Ultima risposta 10/01/2011 17.39.19
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The Monia 84  @  10/12/2006 00:27:10
   9 / 10
MAGNOLIA è un grande film. Per stile di regia, per sceneggiatura, per cast, per tecnica.

Assieme ad American Beauty , ecco un altro spaccato di vita assolutamente perfetto e le varie storie ci raccontano la realtà proprio come se fosse un fiore dai tanti petali. Inizio travolgente, attori superbi, Tom Cruise attore finalmente!

Invia una mail all'autore del commento Zazzauser  @  09/10/2006 21:06:10
   8 / 10
Opera di straordinaria importanza per questo regista ventinovenne (ovviamente all'epoca), in cui mi sono imbattuto 3 o 4 giorni fa perché Rete4 ci ha concesso l’onore di darlo in televisione. Ho dovuto però affittarlo perché con le continue pubblicità questo filmone da oltre tre ore (in realtà sul lettore dvd appare 175 minuti…) non sta tutto nella cassetta (per i vhs registrabili da quattro ore mi sto attrezzando…).
Che dire, a livello di regia e di fotografia è impeccabile, la trama ha un tocco di genialità: è incredibile come Anderson si dimostri un maestro a sviluppare un mosaico di storie le cui tessere vengono piano piano ricomposte a formare un’unica realtà, dove una storia è legata ad un’altra da una sola “tessera” o da più tessere. I personaggi sono veramente straordinari, dal Jason Robards sul letto di morte tormentato da rancori e rimorsi, al William H. Macy la cui vita sta per essere ripercorsa da Stanley (Jeremy Blackman) che per fortuna si accorge dei suoi sbagli. Storie il cui epilogo è sempre sul filo del rasoio, condizionate in molte occasioni dal fattore caso (che la vita sia tutta una coincidenza, in realtà?) oppure (precisazione secondo me doverosa) frutto di un disegno divino, che fa sì, per esempio che John C. Reilly incontri William H. Macy durante la pioggia di rane (piccola allusione alla piaga biblica?). E così anche l’evento meteorologico diventa elemento che può cambiare radicalmente il decorso della propria vita: “quando il sole bene non fa, Dio manda pioggia sull’umanità” dice giustamente il marmocchio e così il povero Reilly perde la pistola e vive momenti di puro terrore. In tutti il tema dei rapporti fra persone, soprattutto fra padre e figlio (“Le disgrazie del padre ricadono sui figli”) , è analizzato; il passato è una brutta bestia per molti, per il vecchio Philip Baker Hall come per Jason Robards, come per la Julianne Moore, anche per Tom Cruise, il cui personaggio è quello che personalmente m’è piaciuto di più e secondo me interpretato in maniera perfetta (sto cominciando a rivalutare l’attore americano), “Noi possiamo chiudere col passato ma il passato non chiude con noi”. Tuttavia verso il finale questo film perde un po’ della verve che tanto aveva conquistato lo spettatore nelle prime due ore, una volta che i petali della Magnolia si sono aperti, le scene diventano ridondanti e l’epilogo di queste vicende si diluisce in un’altra ora di pellicola. Troppo lunghi i dialoghi fra il poliziotto e la drogata ad esempio. Come è invece accaduto in altri casi, qua non mi sembra che Anderson voglia fare lo sborone e raggiungere per forza le tre ore di film ma si tratta comunque di un runtime eccessivo. E comunque ci si aspettava una fine più carica di colpi di scena, piccole parentesi d’azione, e di messaggi espliciti, perché quelli impliciti già s’erano capiti a tre quarti di film. Guai a chi dice che Crash è la cartacarbone di questo film! Sono certo che Haggis abbia attinto un po’ di particolari (John C. Reilly = Matt Dillon…) o ci siano scene simili (la tematica “pregiudizio” affrontata in alcuni casi dalla figura della Moore è perno del film del 2004). Però, mi dispiace, Crash è tutt’altra cosa. Ma adesso non è il caso di parlarne. Ci sono altri che lo paragonano ad American Beauty che per la cronaca non mi ha esaltato più di tanto, ed in effetti vi è in entrambi la volontà di delineare un ritratto di un certo tipo di America con le stesse caratteristiche di puntuale descrizione e caratterizzazione dei personaggi. Per il resto le canzoni cantate da Aimée Mann sono veramente spettacolari, soprattutto quella iniziale “One is the loneliest number”, canzoni che fanno da sottofondo a quasi tutta la visione del film. Simpatico il karaoke finale…
Però capolavoro è un altra cosa...

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  18/09/2006 10:11:39
   8½ / 10
Ho rivisto da poco il film e mi è piaciuto come all'uscita nelle sale.
Nove vite, più che altro nove personalità che cercano di emergere o galleggiare si incrocianno in questa particolare pellicola del regista di "Boogie nights".
Incredibile l'interpretazione di Tom Cruise nei panni del "super-uomo" Frank T J Mackey, un Tom Cruise in stato di grazia e non ancora ecessivamente pesante come si dimostra negli ultimi tampi.
La sceneggiatura del film è originale e regge benissimo la durata di tre ore. La regia è impeccabile. Film da consigliare.

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Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  10/09/2006 18:11:50
   8 / 10
Film bello e complesso.
Una pellicola ricca di spunti e trovate interessanti, nella quale vengono tracciate diverse storie, che, per fatalità del destino, vengono a sfiorarsi ..in un giorno, tutto viene svelato, la verità sul senso dell’esistenza dei diversi protagonisti.
Tutti dovranno affrontare e conoscere la propria nemesi, fare i conti con il proprio passata e ritrovare un equilibrio naturale ..questo viene descritto nel film, con un crescendo di emozioni, addentrandoci con passo lento nelle vicende dei personaggi che vengono sapientemente disegnati.
Di grande impatto alcune scene, come la famosa pioggia di rane che sommerge la città ..il racconto porta con se felicità, dolore, rimpianti, lacrime, tutto racchiuso nella imponderabile forza del destino.
La lunghezza della narrazione (poco più di tre ore), ed un ritmo lento, volutamente imposto, lo rende però a tratti poco fruibile (soprattutto nelle sue fasi iniziali) ..molto ben curata la colonna sonora, mentre il finale rileva luci ed ombre.
Ottima l’interpretazione degli attori, da Tom Cruise (perfetto nel ruolo del conduttore-maschilista) a Juliane Moore ..perfetta la regia di Paul Thomas Anderson.
Pellicola originale e che induce a riflettere..

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Caio  @  06/09/2006 18:11:47
   8½ / 10
Gran film che ho apprezzato dopo una seconda visione. Un pò come il recente crash, il meccanismo è quello della legge del caos, per cui ad ogni causa corrispondono una serie di conseguenze causali a loro volta (diciamola così, spero si capisca :-). Alcuni dialoghi sono memorabili e gli attori straordinari...grande Tom Cruise finalmente in un ruolo un pò particolare. Da vedere assolutamente, rapisce il cuore e l'intelletto.

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