videodrome regia di David Cronenberg Canada, USA 1983
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

videodrome (1983)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film VIDEODROME

Titolo Originale: VIDEODROME

RegiaDavid Cronenberg

InterpretiJames Woods, Sonja Smits, Debbie Harry

Durata: h 1.29
NazionalitàCanada, USA 1983
Generefantascienza
Al cinema nel Settembre 1983

•  Altri film di David Cronenberg

Trama del film Videodrome

Max, proprietario di una tv porno via cavo, scopre videodrome un canale pirata incentrato su assassinii e torture in diretta. Alla lunga si accorge che videodrome nasconde ben altro.…

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,73 / 10 (169 voti)7,73Grafico
Voto Recensore:   10,00 / 10  10,00
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Videodrome, 169 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Godbluff2  @  07/05/2022 17:22:01
   8½ / 10
Il film che porta la carriera di Cronenberg su un gradino superiore, il salto di qualità, l'inizio della maturazione di un'estetica e di una visione di cinema che verrà completata poi da film come "La Mosca" e "Dead Ringers". A dirla tutta qui più che una "maturazione" avviene un'esplosione, una sbrodolatona dove Cronenberg esprime e mostra tutto ciò che aveva introdotto nei film precedenti, mettendoci anche qualcosa in più, e lo esagera, lo esalta, lo rende una colata lavica di grottesca follia. A mio gusto ne esce un film fantastico.
Film ancora di produzione Canadese, indipendente ma per la prima volta forte della distribuzione sul mercato di una major di Hollywood, permette a Cronenberg di usufruire di mezzi economici maggiori che gli permettono di scatenare la sua visionarietà horror-fantascientifica senza più freni, ma con tanta di quella ributtante fantasia da lasciare interdetti.
La base è ancora quella del cinema horror-fantascientifico di genere ma mai come in "Videodrome" trionfa il senso di assoluta autorialità indipendente e personalissima di Cronenberg (che come sempre firma anche la sceneggiatura) che supera i confini del "genere" e diventa in qualche modo "cinema totale".
Certo, la fantasia grottesca e orripilante del canadese ti fa sempre chiedere che diavolo mangiasse questo qui a cena, altro che peperonata, ma nelle tirate da cantore apocalittico di Cronny ci si perde più che volentieri.
"Videodrome" è uno dei pilastri del suo cinema, è il motivo per cui si parla di mutazioni della carne, un concetto che qui viene non solo mostrato ma anche verbalmente espresso per la prima volta come colonna portante del film ("Death to Videodrome. Long live the New Flesh").
Inoltre si consacra il tema del rapporto simbiotico tra uomo-corpo e tecnologia-corpo, in un'ottica di paranoia e preoccupazione per l'evoluzione tecnologica e il crescente controllo dei mezzi audio-visivi sull'essere umano, sulla sua mente e sul tutto il suo essere. Tema scaturito tra l'altro dal mezzo e dall'occhio del cinema, ossia la forma d'espressione audiovisiva madre di quella televisiva. Pur espresse con una messa in scena e un'espressività surreale e delirante, queste ansie cronenberghiane sono lungimiranti e, aggiornate alla crescita tecnologica odierna, ancora attuali.
E attorno alla fusione uomo-macchina resta centrale il tema del sesso, della carnalità, dell'eccesso, della sensualità, perfettamente rappresentata dall'assoluta magnetica bellezza di Deborah Harry; anche il desiderio sessuale è centrale nel meccanismo di cambiamento, di nascita della nuova carne, nelle allucinazioni di Max di una Nicki ormai assorbita e parte di Videodrome che si fa nuova, sensuale carne nella surreale, straordinaria scena della televisione-labbra.
"Videodrome" trabocca di belle idee di regia, inquadrature visionarie e immagini surreali, dove dalle allucinazioni nascono nuove, fisiche realtà. Le grottesche trasformazioni della Nuova Carne.
La narrazione è funzionale ad una struttura che da il suo meglio nell'immagine e nell'invenzione visiva, molto ben espressa dalla fotografia di Mark Irwin ed accompagnata dalle musiche del fedele Shore. Ovviamente questo non vuol dire che la narrazione non sia portata avanti il più coerentemente possibile per il tipo di film, anzi il grottesco e il surreale si fanno portatori di messaggi espressi intelligentemente, per quanto Cronenberg sembri concentrarsi maggiormente sul voler imprimere proprio tutto ciò che aveva nella testa su pellicola, a livello estetico e concettuale.
In tutto questo il catalizzatore sullo schermo (quello grande e diegeticamente pure quello piccolo) è James Woods in una delle sue due interpretazioni della vita (l'altra arriverà l'anno dopo, con un altro personaggio che si chiama Max, oh, gli porterà bene 'sto nome). Bellissima prova d'attore in un delirio che lo vede protagonista assoluto. Woods aveva già una carriera ben avviata e aveva lavorato con registi importanti in alcuni film validi ma non c'è dubbio che "Videodrome" fu il punto di svolta della sua carriera, prima di raggiungere l'apice con Leone e poi purtroppo imboccare un percorso prima altalenante e poi decisamente dimenticabile, lontano dai fasti di film e interpretazioni di questo livello.
Deborah Harry dimostra di bucare il video (anche letteralmente, in "Videodrome") come poche, del tutto perfetta in un ruolo che le calza a pennello e che non necessità di particolari doti recitative; ma bellezza e funzionalità della parte l'hanno resa iconica anche al cinema, dopo l'indimenticabile carriera da front-woman dei Blondie.
Film ricco, malato, morboso, arguto, pungente e delirante, esteticamente affascinante e particolarissimo ancora oggi, diretto divinamente da un regista che inizia qui il periodo migliore della sua carriera. Dopo "Videodrome", diventato presto un cult di successo nonostante l'iniziale flop al botteghino, la strada di Cronenberg sarà spianata e la sempre maggior consapevolezza nei suoi mezzi lo porterà a realizzare, dopo la parentesi de "La Zona Morta", quelli che sono a mio avviso i due suoi film migliori.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suona
 NEW
avevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)
 NEW
exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° pianoil dio dell'amore
 NEW
il figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettala bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivo
 NEW
la piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle linee
 NEW
le aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)los domingos
 NEW
love me tender (2026)
 NEW
lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazon
 NEW
michael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putinnon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altri
 NEW
resurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per sempre
 NEW
the long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giorno
 NEW
un cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte

1070873 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net