under the skin (2013) regia di Jonathan Glazer Gran Bretagna 2013
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

under the skin (2013)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film UNDER THE SKIN (2013)

Titolo Originale: UNDER THE SKIN

RegiaJonathan Glazer

InterpretiScarlett Johansson, Krystof Hádek, Robert J. Goodwin, Paul Brannigan, Michael Moreland, Scott Dymond, Jeremy McWilliams

Durata: h 1.44
NazionalitàGran Bretagna 2013
Generefantascienza
Tratto dal libro "Sotto la pelle" di Michel Faber
Al cinema nell'Agosto 2014

•  Altri film di Jonathan Glazer

Trama del film Under the skin (2013)

Salvata in extremis dalla morte da un enigmatico Bad Man, una giovane aliena viene mandata sulla Terra con il compito di annientare l'umanitŕ. Assunte sembianze da donna e il nome di Laura Flynn, comincia a seminare vittime per le colline scozzesi ricorrendo al sesso, unica arma a sua disposizione. Con il passare del tempo, perň, Laura comincia ad assaporare i benefici apportati dall'essere umano e inaspettatamente mostra i primi segni di un tenero sentimento quando č attratta  da un uomo di mezza etŕ, andando contro agli scopi per cui era stata mandata sulla Terra.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   5,47 / 10 (63 voti)5,47Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Under the skin (2013), 63 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Woodman  @  06/09/2014 13:11:03
   6 / 10
Chi, giustamente, a Venezia 70 alzò la mano e nominò Roeg, aveva individuato una delle (poche) chiavi di lettura per quest'opera. Non mi è difficile credere che, a chi fosse a digiuno di Russell, Temple, Jarman, Greenaway, Bartas, Carax, Karen Arthur e in minor misura anche del primo Makajevev e delle lezioni figurative di Jodorowski, il film sia sembrato fuffa.

"Under the skin", tuttavia, è una sorta di farmacia su pellicola (pardon, digitale).
Assistere a quest'opera equivale a farsi prescrivere le medicine o gli sciroppi.
E' uno dei tanti, colossali errori commessi dai cineasti odierni. Quello di inscatolare l'essenza del film come fosse tonno.
Di comandarti a bacchetta, costringerti davanti al binomio bianco-nero, prendere o lasciare.
L'imperativo emozionale che è regola imprescindibile dei blockbuster.

Già, perchè "Under the skin" è tutto fuorchè Cinema avanguardistico, sperimentale, d'essai, e tantomeno weird.
E' Cinema di preconfezione, che anzichè aggiornare (come si cerca di far credere) l'immagine e la figura, porta avanti, mascherandola con decoro impeccabile, la patina idiota e pruriginosa degli anni '80.
Dunque, indirettamente (ma presumo del resto volontariamente) il raggio d'utenza è allargato a dismisura.
Potrebbe essere interessante vedere come persistono certe tracce del glamour di "The man who fell the earth", ma il film Roeghiano più affine all'opus terzo di Glazer è in realtà quello stralunatissimo ed estroso "Eureka", film fatto di atmosfere fantasy e inquietudini esopiche, costrutti evanescenti che sopprimevano la logica della consequezialità.
Un Cinema eccentrico e fiabesco, cui il film di Glazer si avvicina, e molto più che al detestabile Kubrick, l'opera è debitrice delle follie visive dei suoi antecedenti connazionali.
E' quindi innegabile che sia l'estetica a predominare, visti i presupposti, considerando che siamo capitati nei turchesi anfratti del Cinema d'arcobaleno e pittura inglese '70-'80, dove i riferimenti alle arti figurative strabordavano e plasmavano l'essenza delle opere.
Ma se a suo tempo Roeg vestiva un ruolo nobile in quanto sperimentatore a tutto tondo, Glazer risulta oggi molto più formalista e innocuo, se il primo dai simbolisti e secessionisti aveva trasfigurato e ripreso la veste iconica della figura femminile (e santificato la divina consorte Russell) -la tanto rigida ed essenziale quanto preziosista e simbolica architettura letteralmente riversata nella regia- Glazer ricicla i lati meno intriganti del periodo, e, se Nicolas sbracava sul piano della narrazione in preda al delirio crittografico, Jonathan si perde molto prima, affezionandosi morbosamente al decorativismo, trasformando il romanzo di Faber in un'estetizzante pioggia di pelle e liberty, dove i codici sono fasulli e le soluzioni visive accreditate.
Forse, insieme agli archi di Mica Levi, è proprio questo narcisismo cieco e irrefrenabile che ha fatto pensare a quel beone di Kubrick. Uno che andava alla cieca, in un microcosmo dove vigeva lo stanleycentrismo. Poi avrà anche fatto scuola, ma questa è un'altra storia.
E infatti "Under the skin", sotto un'ulteriore luce, è pure manierato, poco meditato, semplicistico, quindi pomposo e arioso.
Si muove ondivago fra il pessimo e il bellissimo, all'insegna del compiacimento visivo.

Ma riesce anche a presentare un passaggio di una potenza oggi rara, elidendo tanto miracolosamente quanto brevemente la gratuità: si tratta del tremendo segmento sulla spiaggia, la cui tragedia è aperta e palpabile, la cui crudeltà vibra sottotraccia nel tentativo da parte di chi assiste di frenare lo shock. Un momento di epocale smarrimento, un buco nero paralizzante in cui si contrappone la furia astratta del pianto alla mutezza della morte apnoica. Paura esponenziale, infinita, primordiale, illogica. Furibonda cecità. Insostenibile, quasi stupefacente.
Vi sono echi suggestivi nei frammenti in cui il regista si abbandona di più, ma il sapore artificioso si insinua di continuo, suscitando più d'un sospetto.

Dopo "Birth", apprezzato da me e altri 4 in tutto il globo, era d'obbligo il grande salto, ma l'ermetismo del film anzidetto era ivi meno fasullo che nell'opera in questione, forte di un fascino acquisito posteriormente grazie al forte divario fra i critici e fra il pubblico, ambedue letteralmente spaccati a metà.
Il riciclo non riguarda solo le debolezze altrui, ma anche le proprie: ciò che traballava (vistosamente, dato che di immagine prima di tutto si tratta e disquisisce) in "Birth", qui è esaltato, soltanto coperto da un carnevalesco mascheramento.

Cinema di immagine pura e sensazionalistica che si impicca da solo antetempo e si trascina moribondo stringendo a più riprese la corda. Ma senza morire.

Alla fine della fiera, rimane da fare un doveroso rimprovero a Glazer. Ancora deve imparare una cosa fondamentale se davvero è intenzionato a non accontentarsi e a fare del grande Cinema:
Le sensazioni non si impacchettano.
E' impossibile. E tentar nuoce.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)
 NEW
...che dio perdona a tutti6:06a mamma non piaceagata christian - delitto sulle nevianaconda (2026)andando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroben - rabbia animalebrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratori
 NEW
e' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraferrari: fury and the monsterfratelli demolitorighost cat anzugli occhi degli altri (2026)goat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielgreenland 2: migrationhamnet - nel nome del figliohomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil dio dell'amoreil falsarioil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann lee
 NEW
il vangelo di giudaio+teit's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'elettakrakenla bambina di chernobylla gioiala lezionela mattina scrivola sposa!la terza voltala torta del presidentelady nazca - la signora delle lineel'agente segreto (2026)lavoreremo da grandile cose non dettel'infiltratal'isola dei ricordilo scuru
 NEW
lo sguardo di emma
 NEW
lo straniero (2025)
 NEW
los domingosl'ultima missione: project hail marymalaviamarty supremememoria di una rivoltamercy: sotto accusami batte il corazonmidas manmio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermy father's shadownon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueobexorcolatpaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza freniprimavera (2025)reminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altrireturn to silent hillsacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7se solo potessi ti prenderei a calcisend helpsentimental valuestray kids: the dominate experiencestrike - figli di un'era sbagliata
 NEW
super mario galaxy - il filmthe basketball dream - marco belinelli
 NEW
the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionti ucciderannotienimi presenteun bel giornoun poetawar machine (2026)whistle - il richiamo della mortewider than the sky - piu' grande del cielo

1070332 commenti su 53332 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A KNIGHT OF THE SEVEN KINGDOMS - STAGIONE 1HACKS - STAGIONE 4IL CONTE DI MONTECRISTO (2025)LOVE, DEATH & ROBOTS - STAGIONE 3LOVE, DEATH & ROBOTS - STAGIONE 4PREDATOR - KILLER DEI KILLERSKELETON CREW - STAGIONE 1THE BEAR - STAGIONE 4THE PITT - STAGIONE 1THE PITT - STAGIONE 2

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellč, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgĺrd, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net