Recensione le invasioni barbariche regia di Denys Arcand Canada, Francia 2003
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione le invasioni barbariche (2003)

Voto Visitatori:   7,52 / 10 (120 voti)7,52Grafico
Miglior Film Straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior Film Straniero
Miglior Film Straniero
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Miglior Film Straniero
Miglior filmMigliore regiaMigliore sceneggiatura
VINCITORE DI 3 PREMI CÉSAR:
Miglior film, Migliore regia, Migliore sceneggiatura
Miglior attrice (Marie-Josée Croze)Miglior sceneggiatura (Denys Arcand)
VINCITORE DI 2 PREMI AL FESTIVAL DI CANNES:
Miglior attrice (Marie-Josée Croze), Miglior sceneggiatura (Denys Arcand)
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LE INVASIONI BARBARICHE

Immagine tratta dal film LE INVASIONI BARBARICHE

Immagine tratta dal film LE INVASIONI BARBARICHE
 

Film d'assoluto valore per gli amanti del cinema "parlato" e di riflessione di matrice francese.
Denys Arcand, già regista di ottime pellicole come Il declino dell'impero americano, realizza un capolavoro del genere, un film cinico quanto serve (da sottolineare le stilettate contro gli USA, contro i sindacati, contro Berlusconi, ecc.), lontano dai benpensanti resi ubriachi dal bombardamento mediatico. Idee personali, quelle del regista, ma finalmente fuori dal coro.
Soggetto bellissimo quello del film franco-canadese che ha riscosso notevoli consensi all'ultima edizione della Croisette. In poche parole lo si potrebbe definire un film sul senso della vita (senza scomodare i grandi Python) e sulla migliore morte che ognuno può immaginare per se stesso. Non va dimenticato, però, che la pellicola può essere letta anche come opera sull'amicizia, sulla cultura, sulla capacità di vivere, e tanto altro.

Rémy, professore universitario amante della vita e delle donne, poco più che cinquantenne (come Arcand), soffre di un male incurabile. La ex-moglie gli è vicino. E' lei a chiamare i figli: Sebastian, uomo d'affari di successo che da Londra, nonostante il contrastato rapporto con il padre che gli rimprovera una formazione totalmente diversa dalla sua, arriva a Montreal con la fidanzata, mentre la sorella, in navigazione nel Pacifico, può mandare solo alcuni videomessaggi. Dopo i primi battibecchi, Sebastian trasforma gli ultimi giorni di vita del padre in uno dei periodi più belli della sua vita, trovando con lui un legame di rara profondità. Egli riesce a contattare gli amici e le amanti più care a Rémy e a farli arrivare al capezzale del padre; privo di scrupoli sul come ottenere la felicità del genitore, non si ferma davanti agli intoppi burocratici grazie anche ad un incredibile savoir faire capitalistico che gli permette di avere il meglio in ogni senso (stanza privata in un'ala dell'ospedale allestita per l'occasione, ambulanze private per il trasporto dal Canada agli Stati Uniti, eroina per alleviare i dolori, ecc.).

Film di pochi attori, ma tutti bravissimi.
Rémy Girard, il protagonista, è uno degli interpreti più importanti del Quebec: il suo personaggio alla fine risulta una via mediana tra lo Snaporaz di Mastroianni per La città delle donne e il Bertrand Morane di Charles Denner nel truffautiano L'uomo che amava le donne. Dorothee Berryman, l'ex moglie, un'attrice versatile e con la passione per il jazz: a tratti impressionante la sua somiglianza con la grande Sabine Azema. Di grande livello anche le interpretazioni di Stephane Rousseau (il figlio), Marie-Josée Croz, vincitrice della Palma d'Oro come miglior attrice (la tossicodipendente che "aiuta" Rémy), Johanne Marie Tremblay (la suora dell'ospedale che si affeziona a Rémy), Louise Portal e Dominique Michel (le ex-amanti), Pierre Curzi, Yves Jacques (gli amici), Marina Hands (la nuora).

Quel che sorprende è la grande capacità di orchestrazione di Arcand, che gestisce tutto il cast alla perfezione: ognuno dei personaggi recita almeno una battuta che lo caratterizza e che ci dà la possibilità di conoscerlo meglio, più a fondo. Nessuno alla fine risulta una silhouette bidimensionale ma sempre un personaggio a tutto tondo.
Per noi italiani una battuta che ci tocca da vicino è quella che uno dei personaggi rivolge all'attuale Presidente del Consiglio. Ad un'intervista su Repubblica (21/05/2003) Arcand, interrogato a riguardo, ha risposto: "Volevo far piacere ai miei amici italiani che si lamentano della situazione politica attuale. Ma in America c'è Bush, e la gara di stupidità tra Bush e Berlusconi è sempre aperta".

Commenta la recensione di LE INVASIONI BARBARICHE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di begood - aggiornata al 26/01/2004

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
2000 metri ad andriivka
 NEW
28 anni dopo: il tempio delle ossa40 secondiabout luisallevi - back to lifeammazzare stancaarticolo 1attitudini: nessunaavatar - fuoco e cenerebobo'breve storia d'amorebrunello - il visionario garbatobuen caminobuon viaggio, mariebus 47caravaggio a roma - il viaggio del giubileocarmen e' partitac'era una volta mia madredie my love
 NEW
divine comedydreams (2025)
 NEW
ellie e la citta' di smeraldoeternity (2025)evenfather mother sister brotherfilmlovers!five nights at freddy's 2gioia miagiovani madrihambre
 R
il maestro (2025)il mio nome e' nevenkail primo figlioil profeta (2025)il rapimento di arabellain the hand of dantejay kellyjujutsu kaisen: esecuzionela camera di consiglio
 NEW
la graziala mano sulla culla (2025)la mia famiglia a taipeila piccola ameliela ragazza di ghiacciola villa portogheselaghat - un sogno impossibilel'anno nuovo che non arrivaleopardi & col'illusione perfetta - now you see me 3lo schiaffo (2025)lo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemonsieur aznavournguyen kitchennino. 18 giornino other choice - non c'e' altra sceltanorimbergaoi vita miaorfeo (2025)predators (2025)
 NEW
prendiamoci una pausaprimavera (2025)put your soul on your hand and walkradio solaire - radio diffusion ruraleregretting you - tutto quello che non ti ho dettoricardo e la pitturarino gaetano - sempre piu' bluscarletsemplice clienteshelby oaks - il covo del malesiratsognando rossosong sung blue - una melodia d'amore
 NEW
sorry, babyspongebob - un'avventura da piratithe age of disclosurethe encampments - gli accampamentithe running manthe smashing machinethe teacher (2023)tony, shelly e la luce magicatroll 2 (2025)tua madreultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavasvita privata (2025)wake up dead man - knives outwicked - parte 2zootropolis 2

1068679 commenti su 53121 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

CARLOS ALCARAZ: A MODO MIOPLAYING GODQUALE ALLEGRIARICK AND MORTY - STAGIONE 8TRAIN DREAMS

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net