sicario regia di Denis Villeneuve USA 2015
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sicario (2015)

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locandina del film SICARIO

Titolo Originale: SICARIO

RegiaDenis Villeneuve

InterpretiEmily Blunt, Josh Brolin, Benicio del Toro, Daniel Kaluuya, Jon Bernthal, Maximiliano Hernández, Raoul Trujillo, Lora Martinez-Cunningham, Jeffrey Donovan, Victor Garber, Dylan Kenin, Sarah Minnich, Matthew Page, Kaelee Vigil

Durata: h 2.01
NazionalitàUSA 2015
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 2015

•  Altri film di Denis Villeneuve

Trama del film Sicario

Al confine tra Stati Uniti e Messico, in una zona dove non esiste la legge, Kate, un'agente dell'FBI idealista č arruolata da un agente del governo in una task force d'elite impegnata nella sempre piů difficile guerra al traffico di droga. Guidati da un consulente dal passato discutibile, la squadra parte per una missione segreta che costringerŕ Kate a mettere in discussione tutto ciň in cui credeva, per poter sopravvivere.

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Voto Visitatori:   7,14 / 10 (59 voti)7,14Grafico
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Voti e commenti su Sicario, 59 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Juza21  @  08/08/2017 17:45:45
   6 / 10
Visto la media dei voti sinceramente mi aspettavo qualcosa in più. Di buono c'è solo la scenografia, tensione non ai massimi per colpa di un pò di lentezza e la Blunt poco incisiva nella parte.

_Hollow_  @  17/07/2017 17:26:36
   8½ / 10
Ho fatto un salto per la morte di Romero; vedo Sicario come ultimo film commentato e si, decido che sia buona cosa continuare ad alzargli la media.
A me Villeneuve piace come regista, per questo ho un po' paura per cosa potrebbe venir fuori dal nuovo Blade Runner. Soprattutto contando che Arrival è forse il suo ad essermi piaciuto meno.
Sicario invece lo ricordo come un signor film. Ci son lati positivi e negativi a commentare un film dopo un sacco di tempo. Di positivo c'è che se ti rimane in mente qualcosa, evidentemente era qualcosa di impressionante, nel senso letterale della parola. E che puoi giudicare "a freddo". Di negativo c'è il non poter ricordare, solitamente, quasi nulla degli aspetti tecnici (a meno che il film in questione non sia un capolavoro da cineteca) e il non poter commentare "a caldo". Perché un film è forse soprattutto emozione.
E si, Sicario su quel lato è da consigliare. Lo stile è crudo e asciutto. Emily Blunt viene gettata nell'inferno del Messico. Ma alla fine le cose che rimarranno in testa saranno Benicio del Toro, quella cena interrotta e "The Beast". Vedetelo per queste.

lukef  @  17/07/2017 16:26:09
   8½ / 10
Gran film d'azione, uno dei migliori degli ultimi anni. Regia eccellente, fotografia eccellente, musiche e soprattutto effetti sonori che si innestano perfettamente nella narrazione.
Alcune sequenze (come la spedizione a Juarez) risultano veramente imponenti e non si può che apprezzarne la tensione e la qualità del montaggio.
Oltre all'ottima recitazione complessiva, spicca la caratterizzazione e il carisma che riescono a trasmettere i vari personaggi. Non c'è fretta di far vedere quanto siano caz*uti con discorsi da spogliatoio o pu**anate simili ma lo si comprende naturalmente in un crescendo di avvenimenti realistico e spietato.
Forse si può trovare qualche cliché nell'evoluzione del personaggio della Blunt o nel passato di Alejandro (Benicio del Toro) ma tutto sommato in misura accettabile e nettamente inferiore alla stragrande maggioranza delle americanate in circolazione.

ZanoDenis  @  22/05/2017 15:53:55
   8 / 10
Più film guardo di Villeneuve, più mi piace, anche questo Sicario, si rivela essere uno dei film del genere più interessanti e ben realizzati.
Il film tramite una sceneggiatura magnifica ci proietta dentro storie di droga e complotti, cartelli e spaccio, chi più ne ha più ne metta, lo sguardo innocente della Blunt accompagna un film in cui sia lo spettatore che i due protagonisti esterni rimangono sempre più esterrefatti, increduli di fronte agli avventimenti.
Un mondo tutto nuovo, che discende tutte le regole della società civile, sembra essere tornati nella giungla, incredibile come il film riesca totalmente ad annientare il confine tra bene e male, che continuano a mescolarsi, diventando indistinguibili, emblematica sotto questa punto di vista la figura del personaggio di Del Toro, ormai accecato dalla rabbia e dalla vendetta.
Girato benissimo, con le ambientazioni aride e degradate come punto di forza, ma non mancano i sussulti registici, mi viene subito in mente la scena della coda per il confine, capace di creare una suspense potentissima.

Gran bel film, forse quello che ho preferito più di tutti sulla tematica.

topsecret  @  25/04/2017 18:17:19
   6½ / 10
Il film di certo non annoia, riuscendo a essere coinvolgente e ben interpretato, assicurando una visione apprezzabile. Quello che proprio non mi è andato giù è la caratterizzazione della Blunt e il quasi no-sense di quello che il suo personaggio diceva o faceva, mancando quasi di credibilità e rendendo quasi superficiale il concetto che Villeneuve intendeva evidenziare. Del Toro invece sforna una buona prova, così come Josh Brolin, mostrando un certo carisma e una durezza evidente.
Discreta la regia, ritmo costante che non permette cali di attenzione, ma rimane il neo della Blunt che fa calare il voto di almeno mezzo punto.

the saint  @  03/03/2017 09:55:53
   6½ / 10
non male anche se non mi ha convinto fino in fondo

fabio57  @  03/03/2017 09:29:29
   7 / 10
Molto realistico, almeno questa è l'impressione che se ne ricava vedendo le scene crude e brutali di questo film . La questione del narcotraffico tra USA e Messico è spinosa e difficilmente inquadrabile. La storia raccontata , dimostra quanto sia difficile penetrare e capire i meccanismi, che regolano una lotta infinita e pare di capire anche sterile, tra chi vorrebbe sgominare quest'abominio e chi invece lo appoggia e lo alimenta. Buoni e cattivi si confondono e spesso si scambiano i ruoli. Alla fine una cosa è certa, la soluzione è di là da venire e tanti ancora perderanno la vita, in quella che è una vera e propria guerra. Gli interpreti sono bravi e credibili e la Blunt offre una prova intensissima. Anche l'ambientazione è ben realizzata, valida anche la sceneggiatura.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Zazzauser  @  02/02/2017 00:16:28
   8½ / 10
Qualcuno mi illustra per quale motivo lui e' riuscito a girare un crime/action senza mille jump cut e maledette telecamere a mano e gli Americani no? Qualcuno mi spiega come mai i canadesi capiscono l'America meglio degli Americani stessi? (Cronenberg - Maps to The Stars; Mary Harron - American Psycho; JM Vallée - Dallas Buyers Club)
Alla vigilia della follia di Trump sul muro Stati Uniti-Messico, guardare Sicario e' una buona mossa di educazione delle coscienze per comprendere le vere sfaccettature della questione. Oltre che un esempio di rara bellezza di come si possa raccontare l'orrore del narcotraffico senza rinunciare ad elementi di novitá.
Una donna, la ricerca di una risposta (tema comune ad altre pellicole del regista - Polytechnique, Incendies, Arrival.. ma anche Prisoners) che si trova ben al di lá di legalitá e protocolli. Forse anche al di lá della giustizia, ma in una dimensione dove la morale ha lasciato il posto alla follia, che senso ha parlare di giustizia?
Uno straordinario esempio di esordio alla sceneggiatura per Taylor Sheridan (Sons of Anarchy), uno straordinario risultato per Johan Johannsson (musiche), il solito ottimo lavoro per Roger Deakins.
A mio parere un grandissimo crime/thriller ma a quanto pare non tutti sono d'accordo con me

1 risposta al commento
Ultima risposta 14/07/2017 12.12.55
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sirvioz  @  18/12/2016 09:38:14
   6 / 10
Film carino, ma il comportamento del nero geloso che rosica e della shampista eroina dei diritti umani francamente tolgono un punto. Il resto ok.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  14/12/2016 18:08:44
   7½ / 10
Formalmente un film spettacolare, ben recitato e dai tempi insolitamente lunghi, diretto con carattere dal regista canadese Villeneuve. La storia è marginalmente diversa da tante altre e gestita in modo che i personaggi restino sempre un po'in secondo piano, lasciando molto più spazio ad un'azione non frenetica ma dalla tensione molto alta. Del Toro è una spanna sopra il resto, anche se la Blunt interpreta bene il suo personaggio. Alla fine non resta molto e, forse, è segno che il film è riuscito nell'intento.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  17/11/2016 18:13:58
   7 / 10
Dopo l'ottimo "prisoners" Villeneuve ci parla ancora una volta di reietti rinchiusi anche loro nelle loro prigioni sociali.
La lotta al narcotraffico diventa una vera e propria guerra tra Usa e Messico tanto da far credere che l'idea del "muro" di Trump non sia poi cosi folle.
Il regista gira in maniera sapiente tutte le scene d'azione da cui è difficile distrarsi.
Trama sicuramente non originale ma prodotto ben confezionato in tutti i suoi punti tecnici, dalla prova attoriale alla colonna sonora.

alessiogala  @  11/11/2016 16:40:10
   8 / 10
ferzbox  @  31/10/2016 17:27:03
   7½ / 10
L'ho trovato un film portentoso nella narrazione, nella regia e nel comparto sonoro, tutti e tre studiati con un criterio che personalmente mi ha stregato; era come stare in mezzo all'oceano quando l'acqua è tranquilla per vivere solo pochi e brevi momenti di tempesta, confusione e panico.
La storia non tratta una tematica originale ed il soggetto non è nemmeno così complicato; tuttavia la pellicola riesce a coinvolgere lo spettatore grazie ad un realismo sconfortante e deludente, dove il bene e il male si annullano a vicenda, dove il sistema composto da regole e protocolli si dimostra una sciarada, una grandissima farsa per controllare e illudere la gente che esiste un sistema che sa riconoscere ciò che è giusto da ciò che non lo è....
Kate, l'agente dell'FBI interpretato da Emily Blunt è il tramite con il quale lo spettatore apprende e capisce...un percorso parallelo che lega la protagonista con chi guarda il film; lei deve sapere, lo spettatore anche, fino ad arrivare in un finale che traccia una linea e manda tutti a casa.....o a fare in culò, chi lo sa.....
Le vere regole sono quelle che non si conoscono......tutto esiste per una ragione....
Amarezza e disagio nascono da una fetta di realtà agghiacciante, dove il narcotraffico è visto come un ulteriore "guerra" per il predominio e il potere....con relativi scheletri nell'armadio.....

CIT..."....Guardati dalla polizia governativa....non sempre sono i buoni...."

.....già.....e chi sono i buoni?

Bel film, mi ha appassionato davvero un sacco.....

LaCalamita  @  30/08/2016 13:53:43
   10 / 10
Semplicemente uno dei migliori del genere.

E' uno di quei casi in cui puntare al REALISMO paga. Trovo spettacolari sia le fasi più concitate che gli intermezzi che, se in un altro film servono solamente da raccordo e per procedere nella trama, qui hannon un qualcosa in più. Tutte le scene sono interessanti.

Visto che negli ultimi film DC si è parlato tanto di MONTAGGIO, per quello che posso capire, a me quello di Sicario sembra perfetto. Il ritmo del film è incredibile, lo spettatore ringrazia.

Emily Blunt, Benicio Del Toro e John Brolin tirano fuori delle performance allucinanti, la RECITAZIONE è ai massimi livelli. Del Toro è uno dei migliori attori al mondo, ma anche gli altri due qua sfoggiano il loro talento praticamente con i singoli sguardi! Si vede chiaramente che c'è stato tanto impegno.

E che dire dell'estetica? FOTOGRAFIA, REGIA, MUSICHE. Come dice BrundleFly i paeseggi sono davvero dei quadri. La regia è elegante ed è un piacere anche solo seguire i SUV in movimento nella fantastica sequenza che porta all'attraversamento del confine. Come se non bastasse, le musiche aggiungono altra atmosfera a un film già costruito benissimo.
Filmone!

BrundleFly  @  06/08/2016 11:27:04
   8 / 10
Bellissimo film d'azione, girato e fotografato alla perfezione. I paesaggi nel deserto sembrano dei quadri.
La trama non sarà originalissima, ma c'è un crescendo di tensione dall'inizio alla fine.
Attori strepitosi.

Oskarsson88  @  04/08/2016 23:14:39
   7 / 10
Non male, filmozzo cattivello sul cartello e la droga tra Mexico e USA, con intrighi di potere e squadre speciali. Bello, anche se non si distingue da tanti altri film moderni. Villeneuve mi piace un casino, ma soprattutto nei suoi film passati.

Cemmone  @  16/07/2016 04:48:29
   6½ / 10
Praticamente THE EQUALIZER in salsa narco-latina. Con la aggiunta della Blunt, con un faccino da pulcino spaventato per tutta la durata del film. Intrattiene praticamente per la sola presenza di Del Toro (Brolin positivo) e buona regia da action movie del Villeneuve. Plot inesistente.

kanon1981  @  04/07/2016 09:38:33
   7 / 10
Film ben fatto: trasmette molta tensione, scene d'azione fatte bene e mai esagerate. Sonoro azzeccatissimo.
Trama senza sorprese, piuttosto lineare.
Buone le prove del cast.

TheGame  @  18/06/2016 20:58:01
   5 / 10
Action/thriller sui binari che tenta di giocare a nascondino mancando però di effetto sorpresa ed empatia, malgrado un accattivante Del Toro. Rimane ancora da capire se Villeneuve è molto bravo o molto scemo.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  26/05/2016 19:54:19
   5½ / 10
Io l'ho trovato un film come tanti altri che non mi ha colpito particolarmente. La durata poi non agevola la visione.

Overfilm  @  02/05/2016 20:28:35
   7 / 10
Non un capolavora ma senz'altro film piacevole.
Benicio del Toro in gran forma.

Mildhouse  @  29/04/2016 20:40:40
   7 / 10
Film lineare , preciso e diretto
Inizio col botto e buona tensione con inevitabili alti e bassi. Finale di livello buono quanto l'inizio e che ravviva l'animo dello spettatore dopo uno sviluppo centrale sotto alcuni punti di vista non proprio esaltante.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  15/04/2016 21:29:43
   8 / 10
I film di Denis Villeneuve hanno un carattere ben definito. Le musiche conturbanti ma non invadenti, la regia attenta e lineare, i personaggi ben caratterizzati. Non fa eccezione Sicario, che si cimenta in un tema leggermente abusato, quello del narcotraffico tra Messico e Stati Uniti.
Tuttavia il vero marchio del regista canadese è la carenza di eccesso. Inutile aspettarsi pallottole ad ogni minuto, volgarità come se piovesse, esplosioni colossali nemmeno fosse l'apocalisse. A regnare è la tensione, che si traduce in un maggiore coinvolgimento dello spettatore.
Reparto tecnico sublime.

Alex22g  @  01/03/2016 19:17:08
   9 / 10
Un capolavoro a parer mio, un film talmente ben diretto, interpretato e gestito che avrebbe meritato almeno la candidatura agli oscar in regia/fotografia/musiche e quella a Del Toro come attore non protagonista. Almeno le candidature ci sarebbero state tutto. Il film a livello di trama č abbastanza semplice ma la realizzazione mi ha lasciato davver ostupefatto. Villeneuve lo avevo giŕ apprezzato in Prisoners ma qui si č superato. L'ho appena finito di rivedere e giŕ lo metterei su per la seconda volta :) .

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Ultima risposta 02/03/2016 10.28.36
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guidox  @  21/02/2016 17:59:17
   7½ / 10
storia un po' inflazionata, sia come temi che come sviluppo narrativo, ma dove emergono le ottime interpretazioni di Benicio del Toro e Josh Brolin, che insieme alla regia, sono i punti di forza di questo film.
inizio veramente esplosivo, mitigato da una parte centrale dove a parte la scena del trasporto del prigioniero transitando dal Messico, c'è bene poco; il finale però riscatta totalmente il torpore precedente e si ritorna su livelli eccellenti.
fantastiche le inquadrature dall'alto, non da meno altre con semplici interni.

TheLory  @  20/02/2016 17:26:23
   7 / 10
Questo film mi è abba piaciuto, certo, non è la pellicola queen del genere, ma nemmeno un nino d'angelo coi jeans e maglietta sul lungo mare de napule, per capirci.
La storiella sarebbe pure banale, ma è sapientemente sviluppata in modo da non annoiare, anche se l'attrice che interpreta l'agente dell'FBI è abbastanza poco credibile. Bene il Toro e anche gli altri.
La colonna sonora è rubata a un Bowie d'annata, basti ascoltare la sua Sense of doubt, con quelle sue 4 note sinistre. Almeno avessero citato questo furto... macché!
Loredanona vi saluta, ciao!oo!

maitton  @  08/02/2016 15:51:30
   6½ / 10
Il talento puro di villeneuve innalza un normalissimo film d'azione, la prima mezzora e' una delle migliori del cinema di genere, dalle riprese aeree, al passaggio della frontiera, all'ingresso nella citta' di juarez fino al conflitto a fuoco alla dogana e' un meraviglioso spettacolo di un vero fuoriclasse della mdp.
Questo talento lo ritroveremo in tutta la scena del tunnel (fotografia a livelli altissimi), di contro la sceneggiatura non sempre convince e la sensazione che tutto sia un semplice pretesto per mettere in atto tutto il potenziale tecnico del regista si fa sempre piu forte, sino al finale dove sembra davvero di essere in un film di denzel washington contro tutti.
Villeneuve, con quel talento, ha il dovere di scegliere sceneggiature migliori.

barebone  @  02/02/2016 12:39:26
   7 / 10
film che ripercorre senza particolari novità il filone degli estremi mali (distruggere i cattivi) che giustificano gli estremi rimedi (usando i loro stessi sistemi). Intricata vicenda dove il confine tra giustizia e vendetta è molto labile, con una robusta dose di azione alternata però a qualche momento forse un po' troppo verboso, ma il risultato è comunque buono e il film si lascia guardare con interesse fino all'ultima scena.

La rocciosa maestosità dell'interpretazione di Benicio del Toro, supportata anche dall'ottimo Josh Brolin, si scontra con la pochezza di Emily Blunt, troppo diafana, abbastanza scarsa come attrice e per di più costretta in un ruolo di zavorra fondamentalmente inutile e che troppo spesso serve solo a rallentare l'azione, e quindi il film.

Nel complesso è comunque uno dei migliori film attualmente in circolazione.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  31/01/2016 20:30:33
   7½ / 10
Sicario segna un punto di non ritorno perchè non esiste catarsi, non c'è riscatto. Il confine tra Messico e Stati Uniti è un andirivieni poroso dove il confine stesso è quasi intellegibile, come il confine morale della storia che rappresenta anch'esso intellegibile, perchè la lotta contro i cartelli del narcotraffico vengono visualizzati da Villeneuve come degli scenari di guerra. Ciò che vediamo sembrano azioni di guerra vera e propria e i due contendenti, il crimine e coloro che dovrebbero rappresentare la legalità usano gli stessi metodi. In guerra si espone solo la facciata di regole d'ingaggio e protocolli da seguire, ma per raggiungere l'obiettivo sono i primi elementi ad essere disattesi. Il volto della Blunt esprime con chiarezza il senso di smarrimento di una nazione che ha perduto le proprie coordinate morali. Villeneuve agisce all'interno del genere cinematografico, ma con una spiccata personalità che travalica, come nel recente Prisoners, il genere stesso e seguire attraverso lo sguardo della Blunt questo punto di non ritorno. Splendida la fotografia di Deakins.

Thorondir  @  29/01/2016 13:51:18
   8 / 10
Villeneuve continua dall'ultimo film hollywoodiano, cioè Prisoners. Sicario ancor prima di essere un film sul narcotraffico è un'opera sulle paure umane, sulle scelte morali ed etiche che cambiano inevitabilmente la storia della vita. Il nemico in quel caso era interno all'America, in questo caso è esterno ma allo stesso tempo è tra noi, ed è per questo che Sicario diventa un film profondamente politico e per nulla allineato ai soliti prodotti mainstream hollywoodiani. E' vero, il tema è già visto, è vero sono forti gli echi della Bygelow e dei fratelli Coen, ma Sicario è uno dei pochi film degli ultimi 2/3 anni che unisce attori, sguardo politico, grande regia, ricerca autoriale, coerenza del percorso registico/stilistico/tematico del regista e messa in scena come se ne vedono sempre più raramente. Finale straordinario, duro, reale.

BlueBlaster  @  20/01/2016 02:16:35
   6 / 10
Per me un film come tanti altri...
Certo che la regia è di ottimo livello e c'era da aspettarselo da Denis Villeneuve (di cui ho visto "Prisoners").
La storia è sempre quella, la classica pellicola sui cartelli della droga (che sarebbe pure un argomento che mi attira) senza grandi trovate di sceneggiatura o che spettacolarità.
Tecnicamente di alto livello dalla fotografia alle scenografie passando per il sonoro di tutto rispetto ma effettivamente non mi ha mai appassionato. Dopo il buon inizio ho cominciato ad annoiarmi nonostante non mancassero delle buone sequenze tipo quella nel tunnel.
Le interpretazioni le ho trovate appena sufficienti a fronte che mi aspettavo parecchio da Benicio del Toro... Emily Blunt poi proprio fuori luogo a mio gusto.
La cosa che ho più preferito è senz'altro stata la cupissima e minimale colonna sonora di Jóhann Jóhannsson che per me sarebbe pure da Oscar se non fosse per Morricone.

wicker  @  17/01/2016 13:12:23
   6½ / 10
Piuttosto confusionario all'inizio non è ben chiaro a che tipo di missione venga affiancata la Blunt.
Poil il film prosegue stancamente su binari già percorsi altre volte senza molte novità e con qualche scena un pò cruda!.
Finale che mi ha ricordato Zero Dark Thirty,ma con meno pathos.
Ci sono un paio di buchi nella sceneggiatura che da un regista come Villenueve non mi sarei aspettato dopo il buon Prisoners.
La Blunt non vale granchè,piuttosto anonima.Del Toro un gallo di Dio..da solo vale quasi il prezzo del biglietto e salva il film!

TheLegend  @  14/01/2016 06:31:11
   7 / 10
La storia è la solita ma il tutto è raccontato senza troppa retorica e buonismo patriottico.

Giovans91  @  12/01/2016 11:12:28
   8 / 10
Il nuovo lavoro del regista canadese è un'opera intensa che alterna azione, suspense e dramma: l'adrenalina è sempre alta! Come in Prisoners la scenografia e la fotografia sono attente, la musica gioca un ruolo fondamentale e la prosa è disarmante per quanto riesca a mostrare con semplicità ed eleganza la dura realtà e trasformi lo spettatore nell'unico giudice, l'unico che possa decretare eventuali vincitori e vinti.
Sicario mostra i suoi lati migliori nella regia di Denis Villeneuve, che è decisamente solida ed essenziale, capace di costruire costantemente una tensione palpabile e profonda, potenziata come detto dalla fotografia che gioca con le sky cams, le visioni notturne, le camere termiche e i volti dei personaggi. Altro punto di forza sono le interpretazioni degli attori protagonisti: Josh Brolin è come sempre una sicurezza, mentre Emily Blunt sa come dosare e cambiare in corsa colori e convinzioni del suo personaggio; ma la ciliegina è però Benicio del Toro, duro, arrogante, deciso e vendicativo.
Un film di gran fattura e valore tecnico, che merita di essere visto.

albert74  @  08/01/2016 02:43:44
   8 / 10
Se non sbaglio Villeneuve è il regista di Prisoners e difatti anche questo è un film di qualità.
Mi piace molto la durezza e quell'atmosfera di degradazione che pervade tutto il film.
Non c'è traccia di retorica. NOn ci sono buoni. i tre personaggi sono ben delineati, ognuno ha le sue colpe, i suoi difetti, i suoi fantasmi. Impossibile identificarsi con uno di loro. In ognuno di loro si intravede il male di vivere e il lato oscuro della loro anima.
INsomma è un film duro, con scene crude e un ottimo finale. Non potevo chiedere di meglio. Per quanto mi riguarda è un film controcorrente nel panorama dei vari film di azione, spionaggio o triller.
Un appunto speciale per Del Toro. NOn è un caso che ogni volta che compare lui il film acquista un qualcosa di interessante. Persino "la preda" che non è qualitativamente a questo livello, acquistava qualcosa di diverso.
Mi piace molto come attore.
insomma per farla breve: un ottimo film con un ottimo cast.

marcogiannelli  @  07/01/2016 12:41:14
   7 / 10
un film con un grande incipit e un immenso finale, oltre che con un maestoso Benicio Del Toro
peccato abbia quasi un'ora e mezzo di noia e una protagonista fuori ruolo

markos  @  02/01/2016 17:11:43
   7 / 10
Buon film, con scene di sparatorie veramente ben fatte. Mi sono piaciuti Brolin e Del Toro. Concordo sul commento qui sotto riguardo la Blunt, veramente spaesata. Lo consiglio
Mi è piaciuto di più Prisoners.

7219415  @  31/12/2015 16:53:51
   7 / 10
Storia già vista ma ben realizzata

Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  29/12/2015 19:45:28
   7 / 10
Ovunque lo metti Villeneuve sta, singolare che sia stato distribuito 'Sicario' e non 'Enemy' che per quanto possa essere meno da 'grande pubblico' è un lavoro più compiuto, più d'autore, tratto dal romanzo di Saramago.

Affronta un soggetto che negli ultimi tempi è stato più e più volte ricalcato, ed è impossibile non accostarlo al cinema recente della Bigelow, e la Blunt ne è testimone, raccogliendo gli stilemi della Maya interpretata dalla Chastain, personaggio altrettanto freddo ma purtroppo non analogamente distaccato, il rischio di affossarsi come Niccol a Venezia 1 anno fa durante la visione era palpabile, il suo 'Good Kill' sprizzava la consueta denuncia sui piani alti, un governo che approva applicare metodi disumani che a sua volta denuncia se fatti dal nemico, la proporzione è identica ma Villeneuve ha un talento più versatile di Niccol, ed anche in un'opera dove la protagonista non eccelle schiacciata dal preponderante talento di Del Toro, come il miglior Mann ci regala grandi sequenza en plein air.
Almeno 2 sequenze rubano l'occhio, la prima riassume la riflessione di cui sopra, l'esigenza di riportare l'ordine senza alcun protocollo, la sparatoia nel traffico, gestita da grande coordinatore, nel suo curriculum non a caso vanta 'Polytechnique', la 2° è l'assalto alla villa, con ripresa dall'alto, infrarossi, e una tensione al cardiopalma gestita con acume. Debolezza, sono un po' i cliché che ruotano attorno al personaggio della Blunt, l'eco della Maya di ZDT è palpabile, inoltre alcuni buchi di sceneggiatura non fanno luce sull'ingombrante figura del collega che si porta dietro, tuttavia di mestiere Villeneuve con la sua regia nobilita uno script non all'altezza.

641660  @  07/11/2015 08:17:20
   7 / 10
La solita storiella sul narcotraffico, il regista ci mette del suo ed il risultato è buono.
Niente di indimenticabile, ma il ritmo resta alto. Buon film, ma nel complesso la solita americanata alla rambo...

Schmitt  @  05/11/2015 12:43:23
   8 / 10
Davvero notevole. Merita molto per chi ama il genere. Finale mozzafiato, che e´sconsigliabile per persone con problemi cardiaci.
Del toro si sa´da oltre 20 anni, che e´una garanzia come attore. bravo brolin. la blunt l´ho vista spaesata.

MonkeyIsland  @  14/10/2015 00:31:26
   6 / 10
Film sentito e ben fatto ma pur sempre un passo indietro rispetto a Prisoners.
Sembra fare il fare verso a tante produzioni passate (come Traffic) ma non ha la forza di dire niente di nuovo ed ha un sacco di americanate nella sceneggiatura.
Pessima e spaesatissima la Blunt che continuo a non capire come faccia a ritagliarsi tutti questi grossi ruoli, molto bravo invece Del Toro.
Comunque guardabile, anche se avrei sperato più in un qualcosa simile al primo Tropa De Elite.

sixx79  @  11/10/2015 00:26:39
   7 / 10
Si, vale la pena vederlo. E lo dice una che non adora questo genere.

CavaliereOscuro  @  10/10/2015 12:22:39
   5 / 10
Di per sé il film non è male: intrattiene ed ha una sua logica. Purtroppo dal punto di vista tecnico non cinematografico, mi riferisco alle scene relative agli interventi tattici, pecca parecchio. Uno spettatore generico medio può anche guardare ed apprezzare incurante di quelle dinamiche che nella realtà sono fondamentali. Uno spettatore che ha esperienza nel settore non può non notare gli errori grossolani, per non parlare di alcuni frangenti piuttosto esagerati che scadono quasi nel ridicolo. Se volete vedere un film in cui le scene d'impiego tattico sono molto realistiche (movimenti, tecnica, etc...) andate a guardare Black Hawk Down! Altra pecca del film è proprio l'attrice protagonista! Assolutamente un pesce fuor d'acqua sia come personaggio, inutile al limite dell'antipatia, che come interpretazione.

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Ultima risposta 18/01/2016 21.08.59
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Trixter  @  10/10/2015 01:08:58
   6 / 10
Thriller feroce! recita il trailer della pellicola. Forse ma forse "Sicario" può esser definito un thriller, ma feroce... beh... lasciamo perdere. Il plot è abbastanza convenzionale, la trama e lo sviluppo narrativo sono poco convincenti: la Blunt sbiadita dall'inizio alla fine, il personaggio di Brolin anch'esso un pò appannato: meglio Del Toro, comunque a proprio agio nei panni

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Federico  @  08/10/2015 12:34:05
   6 / 10
non mi ha fatto impazzire e credo si sarebbe potuto fare molto meglio. Emily Blunt sembra essere stata messa lì per caso e l'unico personaggio che ha un senso è quello di Benicio del Toro. Comunque avevo apprezzato mooolto di più il Traffic di Soderbergh, checchè se ne dica..

Kitiara31  @  06/10/2015 23:50:45
   8 / 10
Villeneuve riesce sempre ad inchiodarmi alla poltrona del cinema in apnea.
Regia come al solito fantastica, sceneggiatura un po' debole soprattutto per il ruolo della Blunt, con la stessa espressione accigliata che aveva la Chastain in Zero Dark Thirty (noi americani belli e buoni contro gli altri brutti e cattivi).
Benicio del Toro regge il film, gli altri di meno.
Eppure nonostante tutto è da vedere, perché è un film emozionante

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento williamdollace  @  04/10/2015 14:01:42
   8½ / 10
Cinema che si reinventa ad infrarossi in un cunicolo, fra la Bigelow e Michael Mann.

Villeneuve annega la dualità bene/male in una manipolazione che nasconde vendetta e protezione, nucleo famiglia che unisce e divide, da sacrificare e sacrificato, al di qua e al di là del confine fra Messico e Stati Uniti. Cinema che spezza il cielo dell'Arizona, che esplode che omette che è tutta attesa e costruzione e cielo, in un digitale cupo e desertico.

lucasssss  @  03/10/2015 10:32:39
   7 / 10
ritmo incalzante per la prima mezz'ora e nel finale
parte centrale del film mooooooolto lento
cmq tutto sommato buon film e Benicio del Toro semplicemente grande!!!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  01/10/2015 19:51:18
   6 / 10
Molto poco convinto questo film che ha degli enormi deficit nella scrittura, sia per quanto riguarda il soggetto, abbastanza abusato e banale sulle storie di confine americano (Traffic, Il procuratore...) ma soprattutto nella scarsa caratterizzazione dei personaggi.
Emily Blunt resta imbambolata per quasi tutta la durata del film, in un personaggio che nonostante si tenti di dargli una forma resta spettatore passivo delle vicende, il suo dovrebbe essere il personaggio morale ma fin da subito ce ne freghiamo alla grande.
James Brolin è insignificante mentre l'unico ad avere un senso (e a dare un senso al film) è Benicio del Toro.
Ottima la regia e la fotografia ma poco per mantenere in piedi un film abbastanza superfluo.

john doe83  @  01/10/2015 18:55:32
   7½ / 10
Film d'azione girato in modo saggio e realistico, ottime le interpretazioni, soprattutto Del Toro. Villeneuve si conferma un bravissimo regista

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Ultima risposta 13/10/2015 16.32.38
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david briar  @  01/10/2015 01:11:21
   7 / 10
Se non ci fossero stati Villeneuve alla regia e Deakins alla fotografia,ma discreti mestieranti,di un film come questo resterebbe poca traccia.Perché è in questi due grandi uomini di cinema che "Sicario" trova tutta la sua potenza espressiva,non in una scrittura talvolta sottotono e approssimativa,non negli occhi spaesati di una discreta Emily Blunt e nemmeno nella sicurezza del dimenticabile personaggio interpretato da un buon Josh Brolin.
Nel tentativo di far provare un certo spaesamento allo spettatore tramite la protagonista,il film nella prima parte si perde molto spesso,stimolando ben poco interesse verso qualcosa che ci sembra di conoscere già,abbozzando caratterizzazioni che potevano essere molto interessanti da sviluppare,ma invece abbozzate rimangono,e fanno inevitabilmente perdere forza ai personaggi e alla vicenda narrata.Chi ha detto che sarebbe facile immaginarsi Sicario come il primo episodio di una promettente serie televisiva di altissimo livello visivo ha centrato il punto,perché è intriso di quella fumosità nei personaggi tipica degli episodi-pilota,in cui si deve far intendere qualcosa senza dire troppo,perché ci sarà il tempo di dirlo in seguito.
Ma ecco che,dopo averci già visivamente deliziato svariate volte(penso alla fotografia chiara in contrasto con le figure vestite di nero,ma anche a una scena ad alta tensione in cui viene nuovamente sfruttato un altro contrasto umano,o alla scena nel traffico con una perfetta gestione dei tempi)nell'ultima parte "Sicario" assume finalmente una potenza espressiva incisiva,diretta,ma soprattutto memorabile anche nel dopo visione.Grazie alla freddezza affettuosa e "calda" di Del Toro(ma anche evocativa,sembra lo stesso di Traffic,solo che gli è andata peggio ed è arrivato a fare altre scelte)e nonostante i difetti e un coinvolgimento altalenante,le immagini del film, su momenti che altrimenti sarebbero assolutamente ordinari, lasciano il segno,e portano a riflettere su un pessimismo che lascia poco spazio alla speranza,senza però escluderla globalmente.
Magari un bambino,pur essendo già stato toccato indirettamente da questa guerriglia,può continuare a giocare a calcio con spensieratezza.Ma i "fuochi d'artificio" sono sempre li in agguato,ancora lontani forse,ma tangibili e incontrollabili..

Manticora  @  30/09/2015 17:54:07
   8½ / 10
Qualcuno ha storto il naso, ma personalmente trovo Sicario un film potente,duro e che và dritto al sodo.Certo è normale che un certo cinema di genere abbia più di un debito verso altro cinema di genere,ci stà.La guerra alla droga è stata raccontata in innumerevoli pellicole,Michael Mann ha dato risalto al traffico,traffic alle vicende umane,in Sicario Villeneuve dà spazio sia alle vicende umane,che alle strategie,all'ambiguità e al tradimento.Perchè di questo si tratta Josh Brolin e Alejandro alla fine

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Kate è semplicemente una TESTIMONE,niente di più,il suo essere al di fuori dell'azione è testimoniato più volte, i Delta fanno i botti,Alejandro fà quello che VUOLE fare, ma lei è riluttante,perchè non riesce a credere a quello che vede.
Comunque alla fine il film lascia un vuoto,perchè è proprio vero, che la guerra continuerà,non basta tagliare un braccio, non basta la vendetta, ma basta per rendere orfano un bambino,che forse non giocherà più a calcio.La tensione che attraversa tutto il film è sintomatico del cinema del regista canadese,come in prisoners,chi si espone rischia di rimetterci,e Kate questo non lo capisce. La musica gioca un ruolo fondamentale,così come i personaggi. E quando appare la bestia(Juarez) allora capisci perchè i cartelli sono diventati così potenti,perchè nessuno riesce a controllarli,e perchè la violenza e la paura sono gli unici elementi,oltre all'avidità che non riescono a perdere terreno in quel mondo.
"parola d'ordine?" IDIOTA...

Wilding  @  30/09/2015 15:59:03
   7 / 10
Molto bello, sia per la trama interessante per diversi aspetti, sia per bellissima interpretazione (come sempre) di Benicio del Toro.
Però almeno un paio di sequenze sono davvero lunghe e noiose, e il personaggio interpretato dalla Blunt (bravissima) è alla lunga irritante e stucchevole con i suoi continui piagnistei.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  30/09/2015 01:48:23
   7 / 10
Se stavolta Villeneuve non ha avuto la critica dalla sua parte, e' facile capirne il perche'. Non tanto per la mia personalissima riserva su un regista che mette in controluce il bene (?) e il male come se fossero le stesse armi legittime (su un tema simile 'di ruoli' Micheal Mann ha costruito uno dei suoi capolavori, "Heat - la sfida"), ma forse per la sua proverbiale incapacita' ad Elevarsi oltre la buona fattura, un guizzo che faccia di "Sicario" un film destinato ad essere ricordato a lungo. Del Toro e' come sempre una maschera beffarda di amoralita' , spregevole anche nel suo essere Uomo Comune, o quasi. Ed e' un bel personaggio la Kate del film, mentre vive diciamo virilmente le difficili scelte professionali in quel mondo di ambiguita' federali. Il film e' girato magistralmente e la sequenza della frontiera, con una superba prospettiva aerea su un drammatico tesissimo ingorgo e' di quelle da conservare a lungo nella memoria.
Il problema e' il deja vu di una sceneggiatura che rende prevedibili diversi momenti, fra tutti quello della "retata" al sottopassaggio, retaggio di droni e di sequenze belliche davvero troppo GIA' VISTE nel cinema americano recente. Sfuma in una seconda parte piuttosto monolitica salvo l'epilogo finale, dove davvero il rapporto tra Kate e la Giustizia di un D.io sterminatore promette piu' di quanto e' in grado di mantenere. Ok, Villeneuve e' comunque un regista tecnicamente fuori dal comune, ed e' in grado di fare anche meglio, per questo mi pare legittimo compromettere le riserve con mezzo voto in piu'

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Ultima risposta 01/10/2015 20.23.28
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Gruppo COLLABORATORI Mr Black  @  30/09/2015 00:27:01
   7 / 10
Vecchio film d'altri tempi, con il buon Benicio a fare il classico ruolo di nemico di ogni cartello della droga. Si spara, si inganna, il resto è goduria!

Scuderia2  @  28/09/2015 22:22:32
   5½ / 10
Pulviscolo in controluce,preambolo di storie messicane di polvere in transito.
Benicio incenerisce con le occhiaie,Emily testimone volontaria di un traffico più grande di lei e di noi,Josh che sciabatta antipatico.
Prima mezz'ora tosta,molto tosta,poi attenzione che va in calando causa dilungamento eccessivo delle vicende di frontiera.
Può un ente governativo agire per favorire un uomo vendicativo?
Chissà come quel rapporto scritto spiega l'esecuzione familiare…
Per alzare un pò di polvere?

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  28/09/2015 12:35:41
   7 / 10
Il film mi ha colpito tecnicamente, ovvero: stupenda la fotografia, buona la prova dell'intero cast, colonna sonora adeguata e buona la regia. Ciò che invece non conquista è la trama, forse perché non troppo originale nemmeno nel suo sviluppo. Complessivamente un film discreto.

dagon  @  26/09/2015 18:58:12
   7½ / 10
Affascinante questa pellicola sul Narcotraffico di Villeneuve. Affascinante non tanto la storia, non nuova, quanto il modo, soprattutto visivo, con cui è narrata. A parte che troviamo una fotografia eccelsa (non che sia una novità) da parte di Roger Deakins, ma anche le scelte di regia, di montaggio e di sonoro colgono nel segno, uscendo dallo stile canonico di film e telefilm sul tema. Sceglie bene dunque il regista, perchè ormai il tema è stato battuto talmente tante volte che ha poche novità e si è anche abituati, ormai, alla ferocia ed al nichilismo di fondo. Più forma che sostanza, ma, nel complesso, bello.

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