serpico regia di Sidney Lumet USA 1974
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serpico (1974)

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locandina del film SERPICO

Titolo Originale: SERPICO

RegiaSidney Lumet

InterpretiAl Pacino, John Randolph, Jack Kehoe, Biff McGuire, Barbara Eda-Young, Cornelia Sharpe

Durata: h 2.10
NazionalitàUSA 1974
Generepoliziesco
Tratto dal libro "Serpico" di Peter Maas
Al cinema nel Novembre 1974

•  Altri film di Sidney Lumet

Trama del film Serpico

Frank Serpico é un giovane poliziotto di New York entusiasta del suo lavoro, ma quando scopre che tra i suoi colleghi regna la corruzione fa il grave errore di denunciare il fatto ai suoi superiori. Da quel momento la sua vita diventa insopportabile, dovrà sempre guardarsi le spalle..

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Voto Visitatori:   8,16 / 10 (113 voti)8,16Grafico
Migliore attore straniero (Al Pacino)
VINCITORE DI 1 PREMIO DAVID DI DONATELLO:
Migliore attore straniero (Al Pacino)
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Voti e commenti su Serpico, 113 opinioni inserite

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Gruppo COLLABORATORI elio91  @  11/02/2012 21.15.27
   8 / 10
La vicenda vera di Frank Serpico riesce a scuotere le coscienze, come in tutti i film di denuncia che si rispettino.
Ancora meglio quando Lumet non forza la mano, non rende il Serpico cinematografico un eroe a tutti i costi, ma un eroe suo malgrado avvicinandolo cosi (azzardo) a quello reale. Un eroe? Si. Un poliziotto che si è comportato come si dovrebbe teoricamente comportare un agente di polizia e che ha pagato lo scotto di denunciare illeciti e sporcizie in un sistema incancrenito da uomini che fanno le creste sulle scommesse e sulle partite di droga, da alti funzionari più preoccupati dell'immagine esterna che il loro distretto può dare al cittadino americano che della corruzione interna dilagante. Frank Serpico semplicemente non ci stava e per questo ne ha pagato lo scotto in un sistema omertoso e subdolo degno della malavita. Paradossalmente all'interno della polizia fioccano le minacce contro quest'uomo, gli insulti, addirittura un tentato omicidio (stanno a guardare mentre gli sparano in faccia). E se tutto quello che ne viene fuori dopo una vita oramai rovinata negli affetti è nient'altro che una targa d'oro allora "che se la mettano nel cùlo".
C'è tanta limpidezza d'animo in questo Frank Serpico interpretato dal sempre immenso Pacino da far nascere un'ammirazione intensa verso il vero Serpico, che certo doveva essere cosi: persona amichevole verso tutti, esteticamente particolare, eticamente tutto d'un pezzo. Non l'eroe infallibile, per fortuna, ma che annaspa in continuazione nel mare di melma che lo circonda e da cui suo malgrado cerca di uscire e di pulirlo in tutti i modi. Non è detto che ci riesca alla fine; deve emigrare in Svizzera. Fugge. Non è un lieto fine consolatorio (altro punto in favore del film). Certo questo personaggio dovrebbe essere preso d'esempio ancora oggi da troppi.
Poi finalmente un italoamericano al cinema incorruttibile, responsabile! La bella faccia cinematografica (non solo Al Pacino che gli da il volto ma i tanti attori, registi e musicisti mezzi italiani che hanno dato contributi incommensurabili) e quella dell'uomo della strada.

Critico solo la lentezza dei primi quaranta minuti in cui qualcosa sembra incepparsi e il film non vuole proprio decollare. Lumet non mi pare un maestro del ritmo cinematografico.
Poi per fortuna si è presi irrimediabilmente nelle vicende; contribuisce la solida regia di Lumet e mi piace citare una sequenza tra le tante, forse passata inosservata ma che fa capire lo spessore del regista: Serpico è stato appena lasciato dalla fidanzata in un caffè. Si alza, fa per inseguirla ma prima di uscire si ricorda qualcosa, torna dietro e paga.
Duplice effetto per lo spettatore acuto: la suspance si dilata e ancora una volta viene ribadita la mentalità di Serpico, che non smette mai di fare il suo "dovere".
Troppo eroe? Non credo. In tali persone bisogna crederci e prenderle ad esempio.

Scuderia2  @  06/02/2012 11.28.42
   6½ / 10
Ammetto che mi ero fatto un'idea diversa di Serpico.Nella mia testa Serpico era il poliziotto infallibile,quello che non sbaglia un colpo con la pistola in mano.Sarà stato per le immagini che mi ricordavo,con Pacino che spara al poligono.
Poi ho visto il film.
In effetti Frank Serpico detto Paco è infallibile,eticamente però.E' la mosca bianca che annaspa nel fango della corruzione della polizia e della politica newyorkesi.
Niente da dire, grande Pacino e grande Ferruccio Amendola nel doppiaggio,ma il film non mi ha entusiasmato.
Notevole però il look di Al Pacino:prima baffoni,poi barba incolta e capelli lunghi.Ma il meglio sono i suoi abiti: guardaroba hippie e travestimenti da rabbino,da pappone,da macellaio.Tomas Milian ha preso appunti.Menzione speciale per un anello con incastonato un pesciolino con la coda basculante.
Serpico,il Gigi Meroni dei poliziotti.

Invia una mail all'autore del commento INAMOTO89  @  28/12/2011 23.41.13
   8 / 10
Un film splendido che pero' inevitabilmente fa venire il nervoso ,perchè denuncia un clima di corruzione generale della polizia che purtroppo è fin troppo attuale : serpico (interpretato dal solito stratosferico al pacino) è l'unico ( o comunque uno dei pochissimi) puro in una societa' governata da persone marce e prive di qualsivoglia moralita' , e nonostante le continue lotte contro al potere alla fine si dovra' arrendere all evidenza che tutto il sistema è corrotto e allontanarsi da quel mondo cosi sporco trasferendosi in svizzera.
Il fatto poi che sia tratto da una storia vera rende il tutto ancora + amaro....

Fratuck89  @  22/12/2011 0.26.54
   9 / 10
un uomo solo, abbandonato in un mondo di corruzione e bustarelle, è la vera storia di Serpico un poliziotto onesto e dedito al suo lavoro, che si ritrova a lavorare in un ambiente malsano dove la corruzione dei poliziotti da parte della malavita è cosa abituale e consueta, lui denuncera tutto ciò inimicandosi tutto l'ordine di polizia, dove ormai il senso di giustizia è stato soppiantato dal desiderio della bella vita.
E' una storia toccante a mio modo di vedere, che focalizza l'attenzione sulle debolezze dell'animo umano, e di come sia facile cadere nella tentazione di stare bene anche a discapito della propria condotta morale.

PignaSystem  @  16/07/2011 16.15.22
   8 / 10
Un grande bel film che narra di un problema sempre attuale e narrato in modo eccellente. Al Pacino mostra la sua bravura.

Pacino  @  15/07/2011 16.48.34
   5½ / 10
Leggete il mio nome...
Questo per dire che sono in difficoltà,in netta difficoltà a commentare questo voto. Non lo volevo neanche fare visto che dovevo mettere un'insufficienza,ma poi non mi sembrava giusto. Bisogna essere onesti.
Mi aspettavo molto di più,una delusione incredibile che come gia detto mi viene difficile anche commentare. Una media voto altissima che non mi riesco affatto a spiegare.
Partiamo dicendo che un punto in piu l'ho messo solo per il grande Pacino che piu di cosi certo non poteva fare. Un film che racconta la corruzione della polizia daccordo,una storia vera daccordo,ma poi? Oltre Pacino ho visto il nulla,non un'emozione,mai un attimo di tensione,zero colpi di scena,non succede mai niente di rilevante. Ripetitivo. Tutto il film si parla di queste bustarelle,che serpico non vuole,gli altri si incazzano,lui denuncia il fatto,poi ancora bustarelle,bustarelle e bustarelle... mah... Chiedo scusa a tutti,in primis a me stesso, ma Scarface o Carlito's way non hanno niente a che vedere con questo. Si vede che mi ero abituato troppo bene!
Cmq mi prometterò di rivederlo come ho rivisto almeno due volte tutti i film di pacino,anche perchè non mi va proprio giù questa insufficienza.

peppe87  @  24/04/2011 18.00.39
   8 / 10
come sempre al non delude mai

Dexter '86  @  10/04/2011 19.16.49
   7½ / 10
Bel poliziesco che racconta ottimamente una storia vera. La vicenda scorre bene dall'inizio alla fine ma sembra non riuscire a fare il definitivo salto di qualità che lo farebbe diventare un grandissimo film.

kako  @  09/03/2011 15.24.25
   8½ / 10
grandioso Al Pacino in un personaggio davvero affascinante!

FEDERIKK  @  02/03/2011 17.51.02
   9½ / 10
al pacino non delude mai come si può non essere innamorati di un film cosi

AMERICANFREE  @  22/02/2011 11.46.14
   8½ / 10
visto parecchio tempo fa dimenticai di votarlo..grandissimo film di Lumet una degna interpretazione di Al Pacino come sempre del resto! sono daccordo con la media del film che rispecchia per me il valore del film!

Charlie Firpo  @  19/01/2011 17.28.28
   8½ / 10
Il solito Al Pacino , o meglio il numero 1.

Interpretazione e doppiaggio di Amendola fenomenali , film di Lumet di denuncia sulla corruzione interna alla polizia tratta da una storia realmente accaduta e vissuta da Frank Serpico agente di polizia italoamericano che per tali avvenimenti e poi emigrato in Svizzera , basato sulla realtà anche l'episodio in cui vine colpito in faccia da un proiettile esploso da un trafficantre di droga , all' epoca i colleghi non chiamarono neanche l'autoamblanza che fu invece chiamata da un' ispanico del residence.

Al Pacino da oscar , e bravi anche gli attori non protagonisti di contorno , per il resto a parte qualche punto del film non troppo curato e alcune vicende non essenziali il film è assolutamente da vedere , tenendo presente che ha quasi 40 anni.

Tra l'altro è anche il film che ha ispirato molte pellicole poliziesche , tipo i falchi della notte con Stallone , dove Sly ha un look molto simile a Serpico , oppure anche i polizziotteschi italiani di bassa manovalanza interpretati da Tomas Milliam , il monnezza è ispirato a Serpico , lo conferma lo stesso Miliam , o ancora Carlito's Way con lo stesso Pacino dove si ripropongono le scene sulla barella ............... e altri ancora.

Il film va in crescendo partendo graduale per poi aumentare la tensione sulle spalle del protagonista via via che ci si avvicina al finale.

Da vedere.

bebabi34  @  18/01/2011 22.27.57
   7½ / 10
Un film pazzesco, di un'intensità indescrivibile. Un Pacino fantastico (e un grande Ferruccio al doppiaggio!!) regge in pratica tutto il film. Tensione e suspense in continuo crescendo.

Bono Vox  @  17/01/2011 13.26.15
   8 / 10
Fantastico Al Pacino, tutta il film è imperniato sulla sua interpretazione e sul suo ruolo, con un altro attore questo film sarebbe stato un flop. Il regista avrebbe dovuto sviluppare meglio il tema delle scommesse, ma resta un film ben riuscito!

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  05/01/2011 0.55.00
   7½ / 10
Secondo me sia Pacino che Lumet hanno fatto di meglio. Certo, è una storia vera, e forse questo è un po' il problema (nel senso che col vero Serpico sul set magari erano tutti un po'preoccupati). Ci sono un sacco di personaggi e molti sono a malapena abbozzati e la storia è abbastanza ripetitiva. In qualche modo mi pare un simmetrico di Carlito's Way. Resta comunque un bel film.

Ch.Chaplin  @  28/12/2010 21.25.34
   8 / 10
consigliato caldamente da un amico, è un bell'affresco di un mondo che dovrebbe essere morto ma che è ancora più vivo che mai.. lo scopo del film è chiaramente quello di commuovere, e lo fa egregiamente..

7219415  @  14/11/2010 15.33.03
   8 / 10
Ottimo poliziesco sulla corruzione...davvero niente male...ottimo Al Pacino...come sempre d'altra parte....

giraldiro  @  11/11/2010 2.42.28
   7½ / 10
Buon poliziesco basato su una storia vera.

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  03/05/2010 23.17.57
   7½ / 10
Bel poliziesco, con un grande Al Pacino.
Non convince in tutti i passaggi e soprattutto nel delineare i personaggi Lumet appare rigido.
Comunque una storia interessante (oltre che vera) che merita di essere vista.
Decisamente più bello sarà la pellicola successiva che Al Pacino interpreterà sempre per Lumet: Quel pomeriggio di un giorno da cani.

Invia una mail all'autore del commento Steppenwolf  @  03/04/2010 19.32.12
   7 / 10
Buon film di Lumet, bravissimo Al Pacino e molto bello il personaggio che interpreta, non è tuttavia tra i miei preferiti del grande Alfonso, né diSidney a mio avviso. Da vedere comunque.

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  29/03/2010 0.45.02
   6½ / 10
Solita classica regia di Lumet in cui a trarre beneficio non è soltanto Al Pacino ma anche la New York raffigurata con il suo marcio e l'etica spicciola. Denuncia in fin dei conti anche politica oltre che sociale.

Gruppo COLLABORATORI julian  @  25/03/2010 14.39.38
   8½ / 10
Mamma mia terrificanti Al Pacino e Ferruccio Amendola insieme.
Scorre liscio come l'olio, ed è un piacere per tutti i sensi vedere questo film.

Spettacolare il cane di Serpico.

pinhead88  @  10/03/2010 15.44.15
   7 / 10
Bel film,ma non il massimo.Pacino grande come sempre.

yonkers86  @  28/02/2010 14.35.58
   7 / 10
Buon film sul mondo della corruzione all'interno della polizia e della giustizia in generale degli USA negli anni 70, tratto inoltre da una storia vera.
Anche se è una delle sue prime apparizioni, e sicuramente la prima di un certo spessore, Al Pacino è già fenomenale nell'interpretazione di Frank Serpico, poliziotto di NYC che decise di non abbassarsi al fenomeno della corruzione e anzi di denunciare i colleghi corrotti.
Il suo personaggio è curato molto molto bene, lungo la visione il disagio e la sofferenza di Serpico sono papabili dallo spettatore, ma a mio avviso a lungo andare il personaggio è troppo idealizzato e finisce addirittura per essere romanzato, come la pellicola che dopo un buon inizio si perde nei mille cavilli giuridici e nei mali interiori del poliziotto, lasciando un pò troppo in secondo piano lo sviluppo della storia.
Come al solito ottima prova alla macchina da presa di Lumet, ma ciò non basta per far eccellere un film che, senza Al Pacino, penso che difficilmente sarebbe uscito dall'anonimato

Gruppo COLLABORATORI peter-ray  @  17/01/2010 13.35.36
   8 / 10
Un film che ha fatto scuola e di sicuro ancora uno dei migliori del filone.
Impeccabile Al Pacino (Il film praticamente lo fa da solo)

Reservor dog  @  15/01/2010 12.06.02
   8 / 10
Il semplice fatto di aver dato una versione cinematografica all’incredibile storia di Frank Serpico costituisce di per sé un indiscutibile merito di Lumet, quando poi, dopo la visione, ci si accorge di che piccolo capolavoro sia questo film, non si può far altro che tessere le lodi di chi ha voluto dar ancor più risalto a questa vicenda.
La narrazione scorre leggera e veloce, tanto che sembra impossibile che più di due ore passino così velocemente; Pacino è impeccabile e calato alla perfezione nel ruolo, mentre la tensione cresce via via che il cerchio si stringe intorno all’incorruttibile poliziotto.
Un folgorante esempio di ottimo cinema applicato al sociale.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  14/01/2010 10.03.19
   8½ / 10
Poliziesco imperdibile che conferma la grandezza della regia di Lumet e la straordinaria bravura di Al Pacino. Un film duro, cupo, sporco. La trama, tratta da una storia vera, racconta di un agente di polizia che vota la propria vita alla giustizia e alla lotta alla corruzione. Frank Serpico è un uomo solo, un giovane che spesso sembra combattere contro i mulini a vento ma che non molla mai. Bellissime la fotografia e le scenografie.

Phelps  @  05/01/2010 14.55.57
   6 / 10
film di denuncia su un sistema corrotto, a tratti lento. Pacino come al solito impeccabile...Sufficiente .

alex25  @  24/12/2009 17.03.39
   9 / 10
Mi sto accorgendo che molti dei film piu belli che ho visto vedono alla regia Lumet. Serpico, che ho visto un pò di tempo fa, non sapevo fosse il suo!! L'accoppiata con Pacino è notevole, probabilmente qui ho visto una delle migliori performance di Al!

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  21/12/2009 12.37.05
   7½ / 10
Ottimo poliziesco della premiata coppia Pacino/Lumet, diventato un cult praticamente subito.
Forse rimane qualche ingenuità nei dialoghi della prima mezz'ora ed il ritmo è piuttosto altalenante, ma rimane una pellicola indimenticabile, con un Pacino ai massimi livelli.

Aztek  @  03/12/2009 13.22.45
   8 / 10
Ormai è già stato detto tutto su questo bellissimo film, uno dei migliori di Al pacino, la sua interpretazione è divina.
Non mi resta che votarlo con un bel 8.

nevermind  @  05/10/2009 10.34.13
   8 / 10
Che dire, mi ha completamente stravolto questo film, anche se un poco lento in alcune parti, per il resto la pellicola si difende molto bene anche grazie all'interpretazione di Pacino.
Mi viene un pò da ridere ripensando a quanto Frank fosse legato all'onestà e alla diligenza anche fuori dal luogo di lavoro, come quando ad esempio litigando con la propria ragazza al bar, vedendo lei fuggire via, lui si alza, ma prima di inseguirla si ferma a pagare il conto. Oppure anche quando nel distretto di polizia vuole uscir fuori perchè il parcheggio gli è scaduto.

Jh0n_Fr0m_Br0nx  @  10/09/2009 15.40.17
   8 / 10
Buon polizziesco che denuncia la triste verità della corruzione nei vari dipartimenti di polizia...in questo caso in quelli di New York....Ottima come sempre l'interpretazione di Al Pacino nei panni dell'agente Frank Serpico, uno dei pochi poliziotti ancora legati all'etica. Consigliato a tutti!

TheLegend  @  09/09/2009 20.17.53
   7 / 10
Ottima l'interpretazione di Al pacino ma il film non mi ha coinvolto come mi sarei immaginato.
Film di denuncia molto coraggioso e comunque ben fatto.

Tony Ciccione90  @  04/09/2009 14.17.30
   9 / 10
Che film, che interpretazione!!! Meraviglioso Al! Un film poliziesco insolito che, nonostante la lunghezza, non annoia mai. Divino. Divino.

Febby  @  08/08/2009 10.47.03
   9½ / 10
Grandissimo al pacino in questo grande film.
Secondo me il miglior film poliziesco di sempre, anche perchè di questo genere ho visto solamente questo.
Un buon film sulla corruzione della polizia negli stati uniti e che l'agente serpico (Al Pacino) cercherà di non caderci.
Al pacino grandissimo, come in ogni suo film.
Da vedere assolutamente

Invia una mail all'autore del commento RadicalGrinder  @  27/07/2009 2.10.33
   8½ / 10
Senorita Lend!
Si?
Tengo aqui el my caballo, posso accompagnarla in qualche posto?

bulldog  @  16/07/2009 11.28.13
   8 / 10
Al Pacino qui inferiore solo a Scarface.

JOKER1926  @  13/07/2009 2.39.19
   7 / 10
1974, Lumet presenta al pubblico la storia Frank Serpico poliziotto di New York che, ostacolato da un sistema corrotto, si batterà fino alla fine per poter lavorare in modo pulito lontano da "mazzette" e da loschi affari… Il tutto è tratto da fatti realmente accaduti…
(Serpico poliziotto paradigmatico di una New York allo sbando abbandonò la "grande mela" per trasferirsi in Europa, precisamente in Svizzera, per allontanarsi dal pericolo rappresentato, in quel frangente, da losche vendette…)

"Serpico" è un film pesante (per le tematiche), la storia infatti è incentrata su un giovane e onesto poliziotto che non accetterà mai i "contributi" economici, all'epoca tale clamoroso quadro di corruzione esposto da Lumet nel suo film riecheggiava pesantemente nella società del tempo "marcia" non nei rioni di una malandata New York ma nel ventre, nell'organizzazione dello stato, ovvero nel corpo della Polizia!

Il film, ponendo in modo imperioso le proprie basi sull' eccentrico Serpico, diventa (quasi) un documentario screditando, esponendo a 360 gradi il "giro" poliziesco legato all' illegalità del tempo (e forse anche di oggi…).

Lumet propone dunque una sceneggiatura compatta, magari poco brillante ed intrecciata ma di grande impatto mediatico, inoltre la fotografia, le musiche, le atmosfere e il cast costellano in modo definitivo il quadro delle positività di tale prodotto cinematografico degli anni settanta.
Elogiando il cast comunque è logicamente un dovere lodare (su tutti) Al Pacino in una prova praticamente impeccabile, inoltre è curatissima la sua immagine, insomma Lumet regala alla cinematografia l'ennesima icona, ovvero la figura immacolata di uno sbirro corretto e al momento giusto spregiudicato e violento.

"Serpico" resterà un film indimenticabile, nella pellicola Noto una grande serie di pregi ma (purtroppo) una serie di "difettucci".
Insomma la pellicola è sotto alcuni aspetti fin troppo prolissa, inoltre la quasi assenza di azione e l'interminabile introduzione di dialoghi spinge il film sui binari della monotonia costernata da una cospicua dose di noia e (a tratti) di prevedibilità; ovviamente queste "carenze" vengono nascoste dall'importanza, dal messaggio del film che sfida, sotto l'icona dell'intramontabile Al Pacino, stato e polizia trascinando lo spettatore spesse volte in un viaggio tormentoso nel nome della Giustizia e della Onestà, concetti troppe volte violentati dalle classi alti e (pseudo) esemplari della società…

1 risposta al commento
Ultima risposta 14/07/2009 12.33.56
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edmond90  @  12/07/2009 11.28.41
   9 / 10
Gran film di denuncia interpretato da uno strepitoso Al Pacino.Da vedere

genki91  @  09/07/2009 16.52.18
   8 / 10
Mi è piaciuto in sè molto più di "Quel pomeriggio di un giorno da cani"...
Niente da aggiungere sull'interpretazione del superlativo Al...
E poi il look! :-)
No, scherzi a parte film davvero godibilissimo, con scene splendide e splendido Al...(sarò un pò di parte...).

Nutless  @  09/07/2009 16.13.08
   8 / 10
Ottimo film di Lumet che testimonia le straordinarie qualità recitative di Pacino, il quale nel giro di qualche mese passa dal boss mafioso, al poliziotto senza macchia e senza paura, al rapinatore complessato.
Frank Serpico è diverso, e a Lumet interessa soprattutto rendere evidente la sua diversità: lui si veste in modo diverso, vive in modo diverso e agisce in modo diverso.
Frank oppone alla "normalità" la "moralità", convinto che possa servire per cambiare le cose; ma l'unica cosa che cambia davvero è la sua vita.
Film da vedere per capire quanto possa essere difficile voler essere onesti.

-Platypus-  @  08/07/2009 14.45.14
   8½ / 10
gran bel film.
al pacino in uno dei suoi stati di forma migliori.
anche tutte le altri componenti del film risultano essere ottime.

inferiore  @  26/02/2009 9.42.54
   6½ / 10
Sidney Lumet dirige un film scomodo tratto da una storia vera. La reale storia di Francisco Vincent Serpico interpretato da un formidabile Al Pacino, reduce dal capolavoro di Francis Ford Coppola ''Il Padrino'' dove interpretò Michael Corleone. Per l'attore italo-americano è il Quarto lungometraggio, mentre è il diciottesimo film diretto dal regista di Filadelfia dove vi sono numero esperienze di film girati per la televisione.
Questo ''Sepico'' è una pellicola come detto scomoda e tagliente che mette in luce tutte i malaffari della polizia corrotta americana, parte con il prsupposto di essere un normale film drammatico che racconta la vita di un polizziotto dedito all'onestà e ai sani principi ma involontariamente subisce una mutazione per diventare una sorta di documentario. Il cast è più che ottimo e segnalerei oltre al già citato Pacino anche Tony Roberts, famoso per aver contribuito più volte ad avere ruoli in alcuni film del regista americano Woody Allen, difatti compare in sieme a lui In ''Provaci ancora Sam'', ''Io e Annie'', ''Sturdast memories'' e molti altri ancora.
L'accusa all'abuso di potere da parte delle forze dell'ordine è plateale e il regista riesce molto bene in questo intento. Il film porta a casa due nomination per l'oscar quali miglior attore protagonista per Al Pacino e l'altra per la miglior sceneggiatura non originale. Difatti il film prende ispirazione anche dal romanzo di Peter Mass che ha riscontrato un gran successo, soprattutto in America.
Una particolarità è il look da hippie da parte di Serpico, un look per passare inosservato fra la folla. Il doppiaggio di Amendola è eccezionale e ricorda quello che in breve futuro farà per Tomas Milian e il personaggio ''er monnezza''.
Tutto sommato è un bel film, un velo di tensione e disgusto forse impercettibile instaura un rapporto con lo spettatore che durerà fino all'epilogo della vicenda. Dico disgusto per i fatti messi in luce dall'agente Serpico, un settore che dovrebbe risultare immacolato come quello della pubblica sicurezza invece appare uno dei meno dignitosi. Ovviamente Al Pacino non si smentisce mai e nel film di Lumet consolida la teoria che fu uno dei più grandi attori sulla piazza all'epoca. Ottima interpretazione la sua, molto nella parte e sulla stessa lunghezza d'onda con il personaggio. La storia procede ad un buon ritmo senza annoiare o risultare ripetitiva, Lumet in alcuni primi piani dimostra di saperci fare e la sceneggiature è molto buona. Dialoghi pungenti conditi da una vena polemica che a volte risultano originali ed intelligenti.
Tuttavia non mi ha emozionato come mi sarei aspettato all'inizio, lo spettatore rimane distante nel seguire la storia, non ha modo di far parte del vortice di emozioni emanate dal film. In breve, non mi ha preso!
Ha moltissimi pregi come pellicola e trovarvi dei difetti risulta un'impresa ardua, ma credo che quest'unica pecca sia davvero pesante ai fini della valutazione finale. Per prima cosa un film deve trasportarti, farti sentire parte integrante, ma ''Serpico'' non riesce in questo intento. Ti lascia indifferente, quasi come un documentario schierato stile Michael Moore, ti mostra i loschi affari degli agenti di polizia Newyorkese, intendiamoci, lo fa in maniera impeccabile ma sfortunatamente la pellicola non parte con l'intento di divenire un documentario. Quindi in fin dei conti ''Serpico'' risulta essere statico e non riesce a far trepidare il pubblico. Ti lascia li imperturbabile dinnanzi allo schermo ed ovviamente non è un lato positivo.
Non nascondo il mio rammarico, soprattutto se di un film così si poteva fare davvero un capolavoro. Lumet non è riusito a raggiungere il livello de ''La parola ai giurati'', sono davvero avvilito nel scrivere ciò. Avrei voluto potergli dare di più, ma alla fine mi ha lasciato solamente la denuncia fatta dall'uomo, nulla più.
Grende occasione che come niente, svanisce!

3 risposte al commento
Ultima risposta 26/02/2009 20.53.11
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Raging Bull 92  @  23/02/2009 15.56.16
   8½ / 10
Ottimo film, Al Pacino grandioso come sempre nelle sue interpretazioni e con una buona regia di Lumet.

Invia una mail all'autore del commento Don Callisto  @  20/01/2009 15.42.20
   8 / 10
Al Pacino veramente sciokkante! interpretazione di alto livello in un film contro la corruzione..vorrei anke io i capelli e la barba cm la sua!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  30/12/2008 16.33.44
   8½ / 10
Daccordissimo con l'utente qui sotto!!!

Robgasoline  @  30/12/2008 16.28.03
   9 / 10
Ottima interpretazione!
Storia avvincente! Un must.
Vedetelo!

topsecret  @  11/12/2008 17.31.53
   8½ / 10
Un gran bel film, una pellicola cult degli anni '70, ma sempre attuale e che racconta di una piaga sociale come la corruzione, resa ancora più grave trattandosi di un sistema come le forze dell'ordine, che dovrebbe essere d'esempio ai cittadini. Una magnifica interpretazione di un Al Pacino onesto e leale che si piega ma non si spezza.. Indimenticabile quel suo look da hippie.
Assolutamente consigliato.

Invia una mail all'autore del commento Tempesta  @  24/09/2008 12.19.28
   9 / 10
Il mio voto così alto è dovuto particolarmente all'interpretazione di Al Pacino,davvero impeccabile.Il Film è molto bello,poliziotti corrotti in una New York piena di pericoli.

trasko85  @  20/09/2008 19.13.42
   10 / 10
un film eccezionale interpretato dal solito grandissimo Al Pacino che non delude mai, anzi ogni volta mi sorprende per la sua infinita bravura....

Penso sia il migliore film poliziesco che abbia mai visto...

La storia è molto coinvolgente e mai noiosa...

è una denuncia molto efficace a tutta la corruzione c he regna nella polizia...

lo consiglio a tutti...

1 risposta al commento
Ultima risposta 20/09/2008 22.47.00
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento mkmonti  @  10/09/2008 22.45.20
   7½ / 10
un al pacino e un impeccabile lumet per un film di denuncia come pochi nella storia del cinema......grande doppiaggio alla thomas milian......

larcio  @  30/08/2008 16.03.15
   9½ / 10
che film!!!!! vedere al pacino stile monezza (forse è più preciso dire monezza stile al pacino-serpico) è un qualcosa di indescrivibile...poi vedere com ' è splendidamente diretto sto film è uno spettacolo, una regia dawero perfetta una carina colona sonora anche se poco usata e ancora un' altra volta un immenso pacino in una delle sue più belle interpretazioni....e pensare che è una storia vera!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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aleee  @  14/08/2008 18.22.15
   8½ / 10
Beh un film sicuramente interpretato in modo sublime da Al Pacino e per questo già si merita un voto alto. La trama a dir la verità non mi è piaciuta più di tanto...cmq rimane un gran film, da vedere

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  27/07/2008 18.20.50
   6½ / 10
Film popolare, per una storia dagli alti contenuti morali.Forse eccessivi, intaccando addirittura la sfera privata e sentimentale.Bravo al pacino,buona la regia, consigliato.Anche se a tratti si ripete.Con esagerazione.

Piu che sufficiente. 6 1/2

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  17/06/2008 13.03.54
   8 / 10
Un gran film di denuncia sociale firmato Sidney Lumet. Il regista ci mostra il marcio presente nella polizia degli anni settanta che risulta purtroppo tremendamente attuale. E lo fa in modo crudo e molto reale.
La forza di volontà di del protagonista, un immenso Pacino, di lottare contro tutti, diventa la nostra forza, siamo con lui, lo spingiamo a insistere, sapendo inconsciamente che nulla è possibile risolvere.
Un personaggio da antologia del cinema interpretato dal più grande di tutti.

Pink Floyd  @  29/05/2008 17.26.41
   8½ / 10
Tra le migliori prestazioni di Pacino.
A dirigere Al in questo caso è la coinvolgente regia del solito Sidney Lumet -diamine,non ne sbaglia una!-.
Frank Serpico resterà a lungo nella galleria dei più bei personaggi dell'attore yankee.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  28/05/2008 21.25.14
   9 / 10
Superbo capolavoro di Lumet. Superbo Al Pacino, assolutamente il migliore attore americano della generazione ’70 (si narra che al tempo si fosse così immedesimato nella parte che oltre a essere intrattabile, andava in giro ad arrestare le persone!)
Sono rimasto sbigottito quando alla fine ho letto che quella di Frank Serpico era una storia vera. La claustrofobia sociale che la precisione cronachistica e la lucidità analitica di un grandissimo come Lumet riescono a creare è fortemente patetica, le vicende dell’onesto poliziotto sono le nostre e il tutto non è mai scontato. Meravigliosa la caratterizzazione del protagonista, caricaturale ed esasperata, concettuale: chi si oppone è un pazzo (vedi il capolavoro di Forman con Nicholson, ma anche il recente “American Gangster” di Scott). Non da meno sono i personaggi che ruotano attorno a Serpico. Dolorosissima e triste la scena in cui si becca la pallottola in faccia. Una delle vette più alte del Cinema di denuncia.

Invia una mail all'autore del commento goat  @  05/05/2008 11.51.46
   9 / 10
sublime film di denuncia, che sacrifica l'azione naturalmente connessa con la figura del poliziotto su celluloide in favore di una profonda caratterizzazione psicologica dei personaggi. spesso ambigui, ricchi di contraddizioni, talmente sfaccettati e profondi da creare nello spettatore dubbi sui loro effettivi ruoli.
gli stessi poliziotti corrotti paiono, in alcune occasioni, brava gente che in fondo vuole solo fare di frank uno di loro, dargli la propria amicizia e il sostegno per comprendere un mondo, quello della strada, in cui gli ideali non ti evitano una pallottola in faccia. rifiutando metodicamente il loro appoggio serpico diventerà un personaggio kafkiano, stritolato negli ingranaggi omertosi di un'istituzione enorme, cieca e senza vie di fuga. si notino a riguardo i vari trasferimenti da un distretto ad un altro che sembrano peggiorare di volta in volta la sua situazione, o vari simboli (come l'ultima seduta di tiro) e trovate registiche che rendono visivamente la situazione di totale impotenza e logorìo mentale a cui l'onesto poliziotto è continuamente sottoposto.
il finale è la ciliegina, la presa in giro per eccellenza di lumet: la commissione di vigilanza viene creata, ma che fine fa il serpico uomo? rimane solo, su un marciapiede, in compagnia del suo cane.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  10/04/2008 16.39.44
   8 / 10
Mi è piaciuto questo film, non ha la sceneggiatura di Flashman ma ha comunque la valenza di un film documentario abbastanza scomodo.
Da ammirare e da non sottovalutare la fotografia di questa pellicola, tra quelle underground che ho visto questa è la migliore, l'ultima scena del film invece sfiora addirittura il sublime.
Come al solito grande senso degli spazi sopratutto per gli interni, buona prova di Al Pacino che ricalca un pò l'impostazione di M.Corleone, non a caso è un poliziotto italo-americano.

Raffa§  @  24/03/2008 17.10.00
   7 / 10
Unico film di Lumet a mio parere più che sufficiente!

Serpico vero poliziotto che con il viso giovanissimo di Al Pacino rappresenta la vera legge e giustizia, quella che non si fa mai corrompere ed è sempre pronta a fare il suo dovere fino alla fine.

Al Pacino gira questo film dopo aver dato una mirabile prova ne "Il Padrino" (parte 1). Qui non siamo a quei livelli anche per il diverso personaggio da interpretare ma lui ce la mette tutta e il film ne risulta più che arricchito.

Un poliziesco di denuncia che va bevuto amaro così come è!

2 risposte al commento
Ultima risposta 24/03/2008 23.35.16
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harry stoner  @  13/03/2008 2.54.26
   8 / 10
Lumet dirige questa storia sul poliziotto onesto in lotta col marciume all'interno della stessa polizia.Grande Pacino in uno dei suoi ruoli piu belli.Da notare la produzione di Dino De Laurentis.Mi e' piaciuto molto anche se risente del passare degli anni.Comunque le tematiche sono sempre attuali.

The Monia 84  @  27/02/2008 20.07.31
   8 / 10
Le strade della Grande Mela fanno da sfondo alla vicenda e all'odissea di un onesto poliziotto: uno di quelli di cui non ci si può fidare perchè "rifiuta le buste" e dallo stile inconfondibile da hyppie (capelli e barba lunga). Ad un certo punto, per colpa della sua onestà, comincia la sua lotta per la sopravvivenza circondato da un problema che non tende ad arrestarsi (la corruzione in un'istituzione che dovrebbe ripulire le altre da essa) e pressoche inattaccabile. La forza di Serpico è tutta sulle spalle di un grande Pacino, dell'atmosfera marcia e violenta degli anni settanta e di un regista affine a questo tipo di cinema (vedi Il Principe Della Città)

NandoMericoni  @  14/02/2008 18.33.32
   9 / 10
un al pacino PAZZESCO.
Forse la storia è un pò datata ma questo film è spettacolare!

Iperbole  @  13/02/2008 15.10.56
   9 / 10
Magnifica interpretazione di Al Pacino, bella la trama con i relativi valori che trasmette. Forse manca un pò di azione anche se trattandosi di un film che parla di corruzione e di onestà non è indispensabile. Serpico è senz'altro un modello da seguire, l'unica figura onesta in un mondo di corrotti.. Film consigliato

vito corleone  @  06/02/2008 18.35.12
   7 / 10
Al Pacino è bravissimo nella recitazione come al solito.Meritato il donatello.
La sceneggiatura e' molto bella ma non è originale,bensi' tratta dal libro omonimo di Maas.
Il film purtroppo dalla parte centrale fino quasi alla fine è noiosa e inutilmente allungata.
La prima parte invece è molto bella.Narra di come Frank è diventato poliziotto,di come dovrebbe essere un poliziotto,di come serpico è stato tra i primi a capire che per non puzzare di sbirro lontano un miglio bisogna vestirsi in borghese,come un criminale di strada.
Veramente bella la figura di Serpico unico onesto in mezzo a tanti corrotti.
Il poliziotto di origini napoletane rida' punti a tutti gli italiani emigrati negli USA,stereotipati dagli americani come delinquenti, per azioni sconsiderate di compaesani e per la terra da cui vengono.

Invia una mail all'autore del commento EnglishRain  @  04/02/2008 0.12.43
   6½ / 10
Sei e mezzo per il tema trattato ed un bravo Al Pacino. Il film di per sè è lento e a volte noioso.

massapucci  @  27/01/2008 13.46.51
   9 / 10
Gran bel film, assolutamente da vedere. L'intrerpretazione di Pacino è a dir poco stupefacente ed emotiva, la trama ottima, le musiche eccezzionali...peccato forse per qualche pecca nella regia, poteva essere ancora superiore il mio voto...cmq se (molto stranamente) non avete ancora visto 'stò film, correte a procurarvi il DVD, ciaooo

Invia una mail all'autore del commento Aletheprince  @  26/01/2008 0.01.28
   8½ / 10
Contro ogni convenzione, ogni compromesso, ogni sotterfugio, la rettitudine morale e la sete di giustizia di Serpico travalicano le facili lusinghe della corruzione imperante e l'impenetrabile "muro di gomma" che si rivela ben presto a solido presidio dei loschi affari condotti dalla polizia newyorkese.
L'immensa prova di Al Pacino offre un saggio caratteriale superbo, disegnando una figura di poliziotto affascinante, tanto limpida e cristallina nell'animo, quanto bizarra e "libera" nel modo di vivere, di vestire, di relazionarsi con gli amici (pochi) e le donne.
Imprescindibile lavoro poliziesco di forte impatto emotivo.

roywolf  @  10/01/2008 22.24.35
   8½ / 10
Vecchia pellicola con un sempre super AL PACINO.
Bel film,da collezione.

Sestri Potente  @  08/01/2008 20.13.01
   8 / 10
Il tema della corruzione sarà sempre attuale, e la figura di Serpico è a dir poco affascinante: in mezzo a tanto marciume c'è qualcuno che vuole svolgere onestamente il proprio lavoro, e proprio per questo motivo verrà evitato dai suoi colleghi. Da vedere!

taras bulba  @  02/01/2008 23.51.57
   5½ / 10
Forse nel 1974, quando uscì il film, questa storia di corruzione tra la polizia poteva essere un coraggioso documentario della realtà.
A mio parere, oggi come oggi, la storia non regge più, non perchè non sia d'attualità, ma proprio per il motivo contrario...ovvero che è troppo d'attualità, all'ordine del giorno...quindi perde di originalità e non fa più scalpore.

DieHard  @  29/12/2007 12.40.41
   7½ / 10
un grandissimo Al Pacino ci mostra come dovrebbe essere un vero poliziotto

641660  @  19/12/2007 20.23.38
   8 / 10
Una delle pellicole che hanno creato la leggenda di Al Pacino. Imperdibile.
Un autentico evergreen del cinema come non se ne trovano più al giorno d'oggi. Applausi.

giuliapra  @  16/12/2007 17.07.13
   8 / 10
bellissimo film slla corruzione della polizia in america.. forse a tratti un po' lento ma da vedere assolutamente

vitocortesi  @  01/12/2007 12.13.46
   9 / 10
Questa è una delle migliori interpretazioni di Al Pacino .Questo film evidenzia quanto sia difficile operare in un ambiente corrotto per una persona onesta con dei valori ben saldi.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  11/10/2007 23.42.16
   8 / 10
Film denuncia molto efficace con un grande Al Pacino che disegna un personaggio da un certo punto di vista paradossale. Eroe suo malgrado in un ambiente dove ogni moralità viene smarrita ed il vero anticonformismo è rappresentato dalla linearità e la dedizione al proprio dovere. Molto bravo Lumet a dare un taglio molto documentaristico alla pellicola.

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  22/09/2007 10.31.07
   7½ / 10
FILM DI DENUNCIA SULLA CORRUZIONE ALL'INTERNO DELLA POLIZIA. C'E' DA DIRE CHE NON SEMPRE IL RITMO SI E' MANTENUTO SU LIVELLI ELEVATI. COME AL SOLITO OTTIMO AL PACINO.

mainoz  @  21/09/2007 9.46.27
   7½ / 10
film coraggioso e molto intenso in alcuni punti, scandito da grandi dialoghi e da una buonissima regia.Strepitoso Al Pacino, calato perfettamente nella parte "uno contro tutti" . La colonna sonora non mi ha entusiasmato, un po piatta e ripetitiva e spesso assente, altrimenti l 8 se lo sarebbe meritato

Gruppo COLLABORATORI paul  @  03/09/2007 14.08.54
   8 / 10
Davvero un gran film, scorsesiano, anticipatore. Una gran prova di Al Pacino e una bellissima colonna sonora del grande Tehodorakis.

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