invictus regia di Clint Eastwood USA 2009
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invictus (2009)

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locandina del film INVICTUS

Titolo Originale: INVICTUS

RegiaClint Eastwood

InterpretiMorgan Freeman, Matt Damon, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Robert Hobbs, Julian Lewis Jones, Adjoa Andoh, Marguerite Wheatley, Leleti Khumalo, Patrick Lyster, Louis Minnaar, Penny Downie, Shakes Myeko, Sibongile Nojila, Bonnie Henna

Durata: h 2.14
NazionalitàUSA 2009
Generebiografico
Tratto dal libro "Ama il tuo nemico. Nelson Mandela e il giorno che fece una nazione." di John Carlin
Al cinema nel Febbraio 2010

•  Altri film di Clint Eastwood

Trama del film Invictus

Il film racconta la storia della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela, ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri per una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall'apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1995.

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Voto Visitatori:   7,41 / 10 (168 voti)7,41Grafico
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Voti e commenti su Invictus, 168 opinioni inserite

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  Pagina di 3   Commenti Successivi »»

Shawn  @  29/07/2010 0.11.02
   7½ / 10
Molto bello, storia biografica stupenda e toccante raccontata con maestria.

Frankys  @  28/07/2010 9.12.05
   7½ / 10
Affascinante ed entusiasmante. Molto coinvolgente e ben recitato, non ha livello di certi Capolavori di Clint (vedi Million Dollar Baby) ma molto interessante e impegnativo. Ottimo lavoro Clint !!!!

dave89  @  18/07/2010 14.54.00
   8½ / 10
stupendo film...assolutamente da vedere

ulisseziu  @  02/07/2010 13.14.58
   7½ / 10
Veramente un bun film, asciutto, ben interpretato, ed a tratti davvero coinvolgente.

Non è all'altezza degli altri film di Eastwood, ma risulta comunque interessante e particolare il parallelo tra il capitano della squadra e Mandela.

Consigliato!

Eratostene  @  30/06/2010 18.08.43
   8 / 10
il film merita sicuramente un voto alto per come è stato trattato il delicato tema dell'apartheid, per la caratterizzazione di Mandel (ottimo Freeman) e per i dialoghi significativi. é un abbastanza lento, ma che riesce a farsi seguire molto bene. Buona resa delle partite di rugby e buona prova di Damon.

ellida  @  28/06/2010 15.49.25
   8½ / 10
ottimo clint eastwood, ottima l'interpretazione di morgan freeman, molto interessante la trama, MITICO mandela (quello "vero").

cinefilo horror  @  25/06/2010 1.36.08
   6 / 10
Di certo, anzi sicuramente al 100% non è come dice il commento del personaggio risibile che mi precede... Ma proprio sicuro, certo al massimo.
Guardatelo, è un bel film ma che vi lascerà poco

corey  @  22/06/2010 18.12.43
   7½ / 10
solita regia impeccabile del buon clint, bel film di aggregazione, di calcio al razzismo, però nonostante tutto questo non è scattata la scintilla che mi faccia gridare al capolavoro, manca qualcosa..di sicuro non manca freeman perfetto nella parte di mandela e non solo per la straordinaria somiglianza fisica, ma manca sicuramente damon un po' fuori luogo nella parte del capitano della nazionale sudafricana..un po' troppo retorico, clint ha fatto di meglio ma di certo non è un film da 4 o 5 come vedo in alcuni commenti precedenti

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  22/06/2010 16.15.09
   8 / 10
La rinascita di un popolo attraverso l'aggregazione sportiva determinata dal perdono e dall'apertura verso il futuro di un piccolo grande uomo. Nessuna rivalsa per Mandela, il quale sostenuto ed illuminato dalla poesia "Invictus" dell'inglese W. E. Henley, rifugge posizioni vendicative dopo 27 anni passati in carcere, a favore di un progresso umanitario atto ad indurre la pacificazione di un grande paese da troppo tempo afflitto dalla piaga dell'apartheid.
Eastwood ispirato come di consueto non ha bisogno di immagini shock per esporre le profonde divisioni tra bianchi e neri, gli è sufficiente un piccolo ufficio in cui rinchiudere i body-guard del presidente a rappresentanza delle due fazioni in lotta per farci captare la portata del problema. Lo scetticismo, gli sguardi in cagnesco, l'ira repressa e lo sprezzo ben accertano la dolorosa situazione che si trovava a vivere la nazione. Il riordinamento passa per Mandela, nuovo leader politico eletto dal popolo, motivato nel diventare quel capo di stato che possa ergersi a riconosciuta guida morale indiscussa delle genti del Sud Africa.
I mitici Springbocks capitanati da François Pienaar saranno il simbolo dell'intesa che comincia a cementarsi. L'accettazione da parte del giocatore simbolo di una nazionale "elitaria" ed il suo profondo rispetto misto ammirazione per un uomo da seguire senza remore, influiscono sulla conversione dell'atleta, uomo conosciuto e rispettato, in grado quindi di raggiungere l'immaginario di tutti con le sue gesta sportive e divenire mezzo per sanare cuori ricolmi d'odio.
La personificazione dell'afrikaner che scende a patti con il vicino disprezzato, capitano di una squadra che da simbolo razzista si tramuterà in emblema di un popolo finalmente unito sotto la bandiera multicolore della nazione arcobaleno è l'avverarsi del sogno di Mandela.
"Invictus" non è un biopic e nemmeno un film sportivo a celebrazione del mondiale vinto in finale contro i temibili giganti neozelandesi di Jonah Lomu, ma un percorso di crescita sulla carta monumentale ed ostico da raccontare che in mano a Eastwood diventa scorrevole e brillante osservazione, fortunatamente spoglia di ogni artificioso ornamento. Diretto e preciso nell'interpretazione dei punti topici mostra il raggiungimento di un'agilità narrativa non comune, Clint lavora di cesello sui dettagli senza mai essere pedante, sfrutta l'ormai abitudinario approccio disciplinato a rievocazione di un cinema classico e snocciola con forza le tematiche cruciali senza trascurare lo spettacolo, costituito da mischie selvagge, epici corpo a corpo e gloriosi scatti verso la meta.
Addirittura la retorica diventa necessaria nei film di Eastwood, i passaggi finali ne sono zeppi, eppure questa non irrita,in quanto è quello che ci aspetteremmo dal cinema di un grande uomo che ha fatto del rigore morale la sua ragione di vita, efficace nel dimostrare per l'ennesima volta senza inutili strepiti la sua grandezza.

beckmesser  @  21/06/2010 16.07.55
   7½ / 10
Non è certo un capolavoro, ma un film superiore alla media sicuramente! Quando il più grande cineasta vivente si impegna in una pellicola non può uscirne un prodotto mediocre. 'Invictus' è, appunto, un bellissimo film girato in modo impeccabile e che vuole veicolare messaggi importanti. Morgan Freeman è eccezionale nell'incarnare quel monumento vivente che è Nelson Mandela; così tutti gli attori del cast formano una compagine ben affiatata. Certe volte non si sa cosa scatta a fare la differenza tra un capolavoro e un film molto bello: in questo caso, quel 'qualcosa', non è scattato. Lo sport come metafora della vita... la squadra come microcosmo in cui le dinamiche di una comunità si riproducono invariate... la leadership come fattore di unione democratica... tutti temi toccati anche se non completamente approfonditi (così come poco approfondita è l'esperienza umana del presidente); forse è questo che fa si che il film risulti poco penetrante. Comunque, siamo ad alti livelli.

testadilatta  @  20/06/2010 2.07.51
   4 / 10
Colpo si sonno (in tutti i sensi) di Clint.
Noioso, prolisso, retorico dall'inizio alla fine.
E' imbarazzante il fatto che i 2 personaggi protagonisti risultino così privi di spessore e di carisma, eppure entrambi nella realtà ne avrebbero da vendere.
Certo, il messaggio di fondo è encomiabile, ma ci volevano 2 ore e un quarto per comunicarcelo?
Poi il finale dove tutti si abbracciano, si stringono le mani e fanno carosello è un colpo di grazia di banalità disarmante.
Sconsigliatissimo, Clint ha (quasi) sempre fatto molto di meglio.

pumbadog  @  16/06/2010 10.42.04
   7 / 10
C.Eastwood ci ha abituati bene con pellicole di livello superiore...malgrado ciò è un buon film,ottimo M.Freeman.

margò  @  27/05/2010 20.11.17
   8½ / 10
Non ero proprio convinta della storia ma il vecchio Clint me l'ha fatta proprio piacere!

drobny85  @  27/05/2010 16.02.44
   7½ / 10
Un buon lavoro di Clint Eastwood che aveva il difficile compito di raccontare una storia reale da una prospettiva diversa.
Si parla di integrazione nel periodo successivo alla caduta dell'apartheid e si usa un avvenimento sportivo per raccontare fatti realmente accaduti. Ottimo Morgan Freeman nelle vesti di Nelson Mandela, non mi ha convinto molto invece Matt Damon nei panni del capitano della squadra di rugby sudafricana.

ringhio  @  22/05/2010 0.45.10
   6 / 10
6 di stima per Freeman.
ma troppo lento.

marfsime  @  19/05/2010 23.03.19
   8 / 10
Di certo non è il migliore di Clint..ma è comunque un film molto bello per il suo profondo significato e per ciò che racconta..ovvero il risorgere dalle ceneri di una nazione provata e divisa dall'apartheid che costrinse i neri sudafricani all'isolamento e alla sottomisione da parte degli afrikaneer bianchi. A dire il vero m'aspettavo anch'io qualcosa in più a livello di ritmo..invece soprattutto nella prima parte il film è abbastanza lento e perde un po' di mordente..meglio la seconda parte quando viene lasciato un buono spazio alla finale tra Sudafrica e Nuova Zelanda. Toccante e molto bella la scena in cui la nazionale va a visitare il luogo di prigionia di Mandela..film da vedere.

Dexter '86  @  15/05/2010 19.09.22
   7 / 10
Quando si affrontano storie vere conosciute come questa è sempre difficile riuscire ad avere un effetto sorpresa mantenendo costante l'interesse dello spettatore e anche questo film non fa eccezione. Però dietro la macchina da presa c'è il vecchio Clint che anche stavolta ci regala della belle immagini e difficilmente ci sarà mai un attore più adatto di Morgan Freeman per interpretare Nelson Mandela ma per una volta le emozioni risiedono altrove.

Seida  @  13/05/2010 17.44.56
   5 / 10
A me questo film non è proprio piaciuto.Dal grande Clint mi aspettavo qualcosa di più,ma mi sono trovato davanti ad un film lento e troppo buonista,anche se c'è da dire che essendo una trasposizione il regista non aveva molto spazio di manovra.Buon Morgan Freeman,molto sottotono Matt Damon.

danko  @  11/05/2010 11.34.19
   6½ / 10
buon film ma non è un un film da votone.è lento il film,senza dire che è scontatissimo dall'inizio alla fine ed è tutto incentrato sul razzismo e sull'uguaglianza,e devo dire che a parità di regista,a parità di messaggio che il film deve trasmettere,mi è piaciuto molto più Gran Torino.

nwanda  @  05/05/2010 12.17.04
   7½ / 10
Film forte, nel quale storia e sport si uniscono per raccontare la leggenda di una nazione. ad essere sinceri mi aspettavo qualcosa di più, un ritmo più incalzante magari, un pò più coinvolgente, ma i colori e la fotografia sono commoventi, e le scene di gioco spettacolari.
il film merita sicuramente di essere visto, e la storia di essere raccontata a chi non la conosce.
tendente all'otto

Gor83  @  04/05/2010 23.17.12
   5 / 10
Film sciatto , o meglio scialbo senza mordente, eppure la vita di Mandela è stata molto ricca umanamente e piena di soffrenza, vi è anche un velato mielismo un pò ruffiano, regia noiosa e l'interpretazione di Damon , non era da candidatura, come neanche Freeman, tuttavia sisegnal per le bellescene di rugby...

Eleanor_Rigby  @  28/04/2010 13.01.22
   8½ / 10
A Clint Eastwood gli abbiamo insegnato noi italiani a fare il regista!!
La storia che viene proposta è raccontata magistralmente e anche se manca di climax in alcuni punti sa emozionare.
Questo film lo dovrebbe vedere sia Balotelli che i tifosi interisti, dovremmo imparare a ricordare o a studiare vista la nostra grande abilità a disimparare.

1 risposta al commento
Ultima risposta 28/04/2010 15.47.47
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annibalo  @  23/04/2010 18.47.04
   7½ / 10
"Invictus" è un film sulle psicologia umana raccontato in forma di parabola ad esprimere nell'allegoria di un'attività sportiva l'ostinazione che l'uomo può trovare in sé stesso per raggiungere la realizzazione dei propri ideali visti concretizzati – quasi contraddizione in termini -nella formazione dell'unità dei valori e delle persone per le quali una vita vale la spesa di essere vissuta ("Io sono il capitano del mio destino ed il padrone della mia anima"), vale il sette e oltre

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  22/04/2010 22.15.21
   7 / 10
Asciutto come la maggior parte dei film di Eastwood, Invictus non possiede però la potenza narrativa ed emotiva di altri suoi lavori (Gran Torino, per citare solo il penultimo).
Una bella storia di consapevolezza, accettazione, perdono e integrazione viene raccontata in modo classico e solidissimo, quasi senza fronzoli, dirigendo benissimo un cast di attori ispirati. Perfino Matt Damon, che di solito trovo alquanto imbalsamato, mi è sembrato in forma.
Non mancano i momenti vagamente retorici, ma la vicenda si presta.
Non è certo un capolavoro, ma una sceneggiatura del genere, in mano a molti altri registi, sarebbe diventata un insopportabile polpettone. Bravo vecchio Clint.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR niko  @  18/04/2010 14.56.25
   7½ / 10
Gran bel film diretto in maniera impeccabile e recitato da un grande Morgan Freeman. Assolutamente da vedere.

momo  @  11/04/2010 18.53.26
   8 / 10
Estwood questa volta ha messo la sua arte cinematografica al servizio della storia, qualcosa di senza dubbio meritevole. Il film nel complesso non ha nessuna particolare pecca tuttavia forse non contando il valore aggiunto della storia non si ha il massimo di originalità o di coinvolgimento, sta di fatto che i mondiali del '95 gli hanno vinti proprio loro. Nel complesso questo film si libera dei soliti cliché Estwoodiani tipo i classici cattivi e la piccola\o fiammiferaria, immagino che Clint si sia dispiaciuto che Mandela fosse nero se no si sarebbe dato la parte....

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creditscore  @  07/04/2010 21.08.27
   7 / 10
Buon film, perché descrive i valori della nostra bella Costituzione. E non è cosi' scontato, specialmente per l'ultima generazione che non ne sente la conquista e (nel caso la perdessimo) non ne sentirà la mancanza. Reciprocità, spazio per tutti, fine dei conflitti, attenzione a non esasperare la popolazione con scontri ideologici (nel film l'ideologia è il rugby , ma l'esempio calza perfettamente).

Alex89  @  06/04/2010 23.04.38
   7 / 10
Ottima trasposizione di evento realmente accaduto,
cast eccellente! Un Morgan Freeman espressivo fino al midollo, a caldo ero rimasto davvero colpito, passato un pò di tempo ho digerito facilmente questo film, evidentemente è legato al finale, troppo giocato, prefervio maggiore riasalto a Mandela, ma va bene anche così, film di ottima fattura!

benny257  @  04/04/2010 10.33.15
   6 / 10
E' un flm di grandi contenuti. Ma non è un film avvincente come ad esempio Million DOllor Baby. Certo è la storia di Mandela. MA forse questo stralcio della sua vita viene rappresentato con troppa linearità e semplicità.

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vitocortesi  @  02/04/2010 13.59.02
   8 / 10
Ancora un ottimo film dal grandissimo Clint che trae spunto da un evento sportivo legato al rugby ed ai mondiali svolti in Sudafrica nel 95 per tracciare una biografia di Nelson Mandela.Morgan Freeman ancora una volta strepitoso.

wallace'89  @  01/04/2010 17.00.33
   7 / 10
In poche parole, un bel film se come me non si riesce a scindere dalla bellezza del materiale narrato,comunque toccante, ma decisamente trattenuto con poche spinte espressive cinematografiche.
La regia è quasi televisiva, ma Eastwood si riconosce nella maniera in cui comunque sa dirigere gli attori, come uno straordinario Freeman, e nel modo in cui riesce a far suonare credibile e densa di calore umano tutta la retorica che dispiega in questo film, con una sincera apertura alla speranza per il genere umano.
Però basta così con gli elogi (sennò sembra che automaticamente ogni film di Eastwood debba essere un capolavoro), per questa volta ci accontentiamo ma la sua filmografia dispone di opere di ben altro livello.

Invia una mail all'autore del commento stuntman bob  @  30/03/2010 11.28.12
   6½ / 10
Temi di fondo storici morali ecc nulla da dire anzi lodevole,ma a livello di film non mi ha convinto tanto,nessun punto che mi ha colpito in particolare,la sceneggiatura poi tralasciati i discorsi di Mandela ha diversi buchi,nulla da criticare ma mi aspettavo qualcosa di più

willard  @  29/03/2010 18.02.06
   8½ / 10
Bel film che documenta con accuratezza di particolari uno spaccato storico di cambiamento epocale.
Affrontando l'argomento focalizzandolo sull'evento sportivo, Eastwood realizza un altro capolavoro senza mai farci perdere d'occhio l'impegno che ha la storia che viene raccontata: quel che è appena passato e quello che sarà il futuro del Sudafrica.
Morgan Freeman è Nelson Mandela, nel senso che potrebbe prendere tranquillamente il suo posto nella vita reale tanto gli è somigliante (e grandissima recitazione ovviamente).
Matt Damon candidato all'oscar e quindi... che tte lo dico a ffare?
Andatelo a vedere.

zakfett  @  29/03/2010 15.08.40
   7 / 10
Apprezzato; e dire che temevo fosse uno stop qualitativo della produzione del buon Clint.
Certo non ha l'ineluttabilità di Gran Torino o la dirompente malinconia degli Spietati (per citarne due tra gli altri). Morgan Freeman è prezioso.

randalflagg  @  29/03/2010 7.14.42
   7½ / 10
Molto bella la prima parte con un Freeman superlativo,perfettamente in parte e mai sopra le righe,nella seconda parte,quando l'elemento sportivo prevale sulla caratterizzazione dei personaggi c'è un lieve calo di tensione che comunque non inficia il risultato. Invictus è un bel film,sicuramente non un capolavoro e nemmeno il migliore dei film di Eastwood ma è comunque da consigliare.

filipporich  @  28/03/2010 14.35.12
   7½ / 10
Film molto bello. Importanti i messaggi e molto emozionante.
Tuttavia potrebbe essere molto migliore, magari con qualche monologo più ispirato o momenti di emozione più alti. Non è facile spiegarlo: nel complesso è come se ci fosse sempre un buon livello di emozione e interesse, ma mancano un po' di picchi... diciamo delle scene che possano essere davvero memorabili.
In ogni caso un gran bel film, consigliato.

docafass  @  27/03/2010 20.51.05
   8½ / 10
Bello, intenso,affasciannte. La storia di una degli uomini più importanti della nostra epoca e dell'amore per la sua terra raccontata da un grande Freeman. E' un film da vedere, per tutti!!!

uastasi88  @  25/03/2010 11.35.23
   8½ / 10
Da vedere assolutamente

phoenix74  @  25/03/2010 11.16.52
   8 / 10
clint non sbaglia un colpo. Film consigliatissimo

BlackNight90  @  22/03/2010 23.04.22
   7 / 10
Agiografia di un grande vecchio, una delle figure più grandi del XX secolo, da parte di un altro grande vecchio: il film di Eastwood trasmette, grazie soprattutto all'eterno Morgan Freeman, la calma, la saggezza, la pacatezza del vecchio Mandela e la sua inossidabile speranza che si scontra contro la ragion di Stato. Rimangono soprattutto le belle e poetiche frasi pronunciate dal Mandela di Eastwood, rimane il volto stanco e fiducioso di Freeman (mentre Damon è imbolsito e abbastanza fuori parte), ma non basta a fare di Invictus un capolavoro. Comunque la retorica della politica e dello sport messe insieme non danno troppo fastidio, il messaggio di Clint è passato lo stesso, anche se non così forte come nel migliore Gran Torino. E c'è da dire che tra tutti i big che quest'anno si son dati da fare (Burton, Scorsese, Jackson), Eastwood è quello che ha deluso meno. Ad avercene.
God save the Clint.

RideTheLightng  @  22/03/2010 20.00.52
   8½ / 10
Clint non delude mai.
Film bellissimo coon dialoghi altrettanto belli, sopratutto quelli di Morgan Freeman.
Forse un pò troppe parti sul Rugby..

brune83  @  22/03/2010 13.48.25
   7 / 10
Senza dubbio non all'altezza di Gran Torino, comunque un bel 7 se lo merita tutto! Deprimente il confronto tra il politico Mandela e i nostri politici contemporanei...

pietroviola  @  22/03/2010 11.14.38
   9 / 10
Grandissimo film. Tutto scorre, che bellezza...

Burdie  @  21/03/2010 19.45.11
   6½ / 10
...cinematograficamente parlando non mi ha detto molto; storicamente ha invece tutti i migliori principi

Gruppo REDAZIONE Kater  @  21/03/2010 19.26.53
   7½ / 10
Eastwood sta invecchiando, ma come il vino buono.
Per questo baipassa la biografia - dipinge Mandela come una specie di Gandhi sudafricano (che non fu) - per poterci raccontare un episodio attraverso il quale vuole trasmetterci un messaggio positivo: sii il capitano della tua anima.
In realtà Mandela non consegnò mai quella poesia a Pienaar ma a Clint piace immaginarlo così, sospeso tra mito e realtà, "mai sconfitto", l'uomo che "dopo 30 anni di galera riuscì a perdonare chi ce l'aveva messo".

Una regia classica e pulitissima, il minimo sindacale di retorica, le partite rese in maniera straordinaria, Freeman e Damon molto in parte e, sopra tutto, il messaggio che ci vuole lasciare Clint:

INVICTUS - mai sconfitto

Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio qualunque dio esista
per l'indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.


Satyr  @  21/03/2010 19.10.04
   8 / 10
Il vero pregio del cinema di Eastwood è la semplicità con cui racconta le sue storie, Invictus ne è l'ennesima conferma.
Lontano dal voler dirigere una biografia su Mandela, Eastwood coniuga alla perfezione l'epica sportiva dell'evento - i mondiali di rugby del 95 - al racconto civile, con tutto il carico di classicismo e asciuttezza al quale ci ha da sempre abituato.
Criticabile forse la scelta di non addentrarsi a fondo nelle vere problematiche politiche preferendo una più rassicurante superficie, ma nel complesso offre ugualmente diversi spunti di riflessione senza mai cadere nella facile retorica - e con una storia del genere il rischio era davvero altissimo -
Bravo Freeman, discreto Matt Damon, ottime tutte le figure di contorno.

Invia una mail all'autore del commento Atton  @  21/03/2010 18.16.57
   7 / 10
Una vera sorpresa questo Clint Eastwood che avevo sempre considerato bravo nel raccontare storie ma non dotato di talento registico. Questa volta casca in pieno nella trappola del retorico, melenso e scontato cliché della vittoria sportiva come mezzo per combattere il razzismo (ricordo a tal proposito un mediocre film con Denzel Washington protagonista). Il problema è che la regia è semplicemente strepitosa e le meravigliose sequenze delle partite di rugby compensano ampiamente qualsiasi mancanza del film (saranno senz'altro apprezzate anche dagli appassionati di questo nobile sport). Molto scrupoloso Morgan Freeman nello studiare i gesti e le movenze di Mandela. Nel complesso un buon film ma direi che questo regista ha fatto di meglio ("Unforgiven" penso sia inarrivabile)

brasy22  @  21/03/2010 1.24.33
   7 / 10
Un ottimo film,con la consueta bravura di Freeman e una discreta prova di Damon.Il rugby si rivela il pretesto per raccontare la storia di un paese martoriato dalla guerra civile:forse impregnato di troppo buonismo.

elio91  @  21/03/2010 0.44.15
   7½ / 10
Instancabile Eastwood che con la sua essenzialità nello stile confeziona quest'ennesima pellicola riuscita anche se non esente da difetti che la bloccano e non lo rendono un bellissimo film.

Inferiore di poco rispetto a Gran Torino,la storia non ha molte varianti nè colpi di scena: è la vera storia della vittoria del Sud Africa ai mondiali di rugby del 1995,una vittoria che ha una grande importanza storica.
Eastwood racconta tutto a volte abbandonandosi in una retorica un pò fastidiosa,altre costruendo tensione con maestria nonostante poi si sappia come il tutto deve andare a finire.
Ottima la scelta di rivolgersi al suo vecchio amico Freeman,per nulla imbarazzato nei panni difficili di Mandela. Ottima prova la sua,come bravo è anche Damon.
Splendide le frasi di Mandela che vengono più volte ripetute anche nel finale: Io sono il padrone del mio destino, il capitano dell'anima mia.

Non è un'analisi approfondita sul fenomeno dell'apartheid e questo penalizza in un certo senso Invictus. Però comunque riesce a portarti in quel determinato momento storico.
Ben fatte le scene di rugby,incredibilmente lunga la partita finale,noiosa all'inverosimile.
Comunque è l'ennesima pellicola riuscita dello zio Clint,anche se forse la meno interessante tra le ultime prove. Il che significa comunque da vedere.

Sheovan  @  20/03/2010 18.52.30
   7½ / 10
A rock n' roll nigger.

lampard8  @  20/03/2010 13.35.40
   7 / 10
Uhm questo Invictus mi ha convinto a metà. Se dal punto di vista registico è impeccabile e asciutta come sempre la regia di Zio Clint e ci sono momenti di pathos non indifferenti dall'altro lato non posso apprezzare fino in fondo il troppo buonismo e la retorica di alcune situazioni. Freeman è come sempre grande ma Damon l'ho trovato forzato, davvero troppo. Rispetto agli ultimi film a cui ci aveva abituati un passo indietro, ma ce ne fossero di autori come Clint, che nonostante tutto riescono a fare almeno un buon film all'anno e che in alcuni casi(vedi Gran Torino) riescono a tirare fuori pure il capolavorone.

elmoro87  @  19/03/2010 11.43.11
   9 / 10
Eccolo, il Capolavoro del vecchio Clint. Parte della storia di Nelson Mandela e di come abbia lottato per certi ideali... Meravigliosa la regia, fotografia perfetta, meravigliosa l'interpretazione di Freeman, ottimo lavoro anche di di Matt Damon... Il film è superlativo, non avendo trovato nulla che non andasse... Eastwood confeziona un altro capolavoro del cinema... ECCELLENTE!

ilgiusto  @  19/03/2010 11.11.09
   7½ / 10
I film di Clint ti lasciano sempre un qualcosa che dura oltre la visione del film stesso. Eastwood, come un benevolo vecchio padre che sa che stà per andarsene, sembra fare di tutto per trasmettere la sua esperienza, che è di vita prima che di cinema, a chi lo voglia ascoltare, e anche Invictus rientra in queste 'lezioni'.
E' un bel film, non è perfetto, ha troppi temi dentro e alcuni non vengono poi neppure ben sviluppati, nel finale è troppo 'sportivo', per il suo ritmo (lento, come al solito) doveva essere più breve e invece, durando un po' troppo, annoia un po'.
Insomma, non è il suo migliore film, ma è un ottimo film, Nonno Clint (siamo tutti suoi nipoti) ha fatto ancora centro.
Grazie Nonno.

TheLegend  @  18/03/2010 15.08.28
   5 / 10
E qui cade il buon vecchio Clint...
Dopo alcuni buoni lavori,anche se da non considerare sicuramente dei capolavori,il regista ci regala uno dei suoi peggiori film sicuramente.
Piatto,superficiale e registicamente anonimo.
Nemmeno le scene di sport riecono a coinvolgere e sono veramente realizzate male.
Film ruffiano.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  17/03/2010 2.12.47
   4½ / 10
Dopo tanti capolavori ci sta il passo falso e quindi poco male, resta il fatto che se un film del genere l'avesse fatto qualsiasi altro regista non penso avrebbe avuto un voto così esageratamente alto.
Eastwood conosce bene i trucchi del mestiere, gira un film di grande impatto e impegno sociale, con grande cura e di grande lirismo.

Tutto questo non riesce a nascondere l'irritante retorica di cui tutto il film è pregno ma sopratutto l'incapacità di coinvolgere lo spettatore in una storia che interessa poco.
Non ci si sente mai sudafricani, mai neri e nemmeno bianchi, si resta totalmente estranei ai fatti che ci vengono spiattellati li insieme a tanti bei slogan.
Inoltre si conosce come va a finire la storia e mancano personaggi interessanti.
Freeman è assolutamente incolore nel ruolo di Mandela e non perchè non sia bravo ma perchè ad Estwood non interessa Mandela ma pone in scena la solita agiografia dell'eroe che ha anche la colpa di essere sintetica visto che il film non è un autobiografia ( mi chiedo perchè non fare direttamente un'autobiografia e concentrarsi poi sulla partita?)

Stesso discorso per Matt Damon il cui ruolo risulta essere francamente mal posto.
E' come se i comprimari, da sempre maltrattati e messi in scena in modo molto superficiale nel cinema di Clint Eastwood fossero diventati i protagonisti di una sua pellicola.
Nel complesso il più brutto film di questo regista di cui io abbia memoria.

4 risposte al commento
Ultima risposta 23/03/2010 10.46.39
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keira91  @  16/03/2010 19.03.50
   6 / 10
mi aspettavo sinceramente qualcosa di meglio, la storia è bellissima ma il ritmo è troppo lento, l'ho trovato piuttosto pesante da guardare

cepere  @  16/03/2010 8.48.49
   4½ / 10
Non bastano delle belle immagini per poter salvare l ultima fatica di questo grande regista.

Un prodotto banale,scontato e ruffiano,che scorre stancamente come una fiction rai,l unica cosa che lo differenzia da una classica americanata è la bandiera sudafricana anzichè a stelle e striscie.

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Ultima risposta 13/05/2010 17.48.14
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR atticus  @  15/03/2010 20.51.14
   6½ / 10
Caspita quanto mi pesa dare quest'insignificante voto ad un film del mitico Eastwood. Purtroppo il suo ultimo "Invictus" non mi ha colpito come mi aspettavo, prolisso e poco chiaro nei riferimenti politici ma soprattutto senza il necessario pathos drammatico. Sembra uno di quei classici film di impegno sociale che si producevano negli anni '70 in cui la lotta per gli ideali viene prima di tutto. Per carità, messaggio di fratellanza splendido e il consueto gusto stilistico e l'evidente sincerità del buon Clint, ma la storia avrebbe meritato maggior forza, specie nei dialoghi fin troppo elementari, e qualche secchiata di retorica in meno. Lo spettacolo c'è ma il totale delude. Come sempre strepitoso Freeman, sorprendente il piazzatissimo Damon.
Comunque pazienza, è solo un irrilevante intoppo nella carriera di un grandissimo autore americano in cui riporrò sempre la mia fiducia più totale.

1 risposta al commento
Ultima risposta 29/04/2010 22.40.15
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luporaro  @  15/03/2010 14.54.48
   7½ / 10
Gran film, devo dire che se non fosse per il modo di freeman di tenere lo schermo, sarebbe un pelo troppo lento...cmq tecnicamente perfetto, ottimi i dialoghi...non mi è dispiaciuto neanche matt damon che tra l'altro e uguale al vero Pienaar...
Senza effetti speciali, ma credo che visto a casa faccia un altro effetto
voto 10 alla fotografia!!!

Bruja75  @  15/03/2010 14.46.03
   7½ / 10
Buona la regia, ma la storia che ruota attorno al rugby non mi ha entusiasmato se non alla fine. Bravissimo Morgan Freeman, incerto Matt Damon.

Gruppo COLLABORATORI foxycleo  @  15/03/2010 11.47.39
   6½ / 10
L'ultima fatica di Clint Eastwood è un film molto molto classico. Il ritmo lento, alcune lungaggini eccessive e un po'n di retorica lo rendono pesante e decisamente poco originale. Sicuramente giocano a favore della visione di questo film la bellissima ed emozionante storia, il carisma di un personaggio come Mandela e l'ottimo cast.
Una mezza delusione dopo Gran Torino.

Leonhearth87  @  15/03/2010 1.33.21
   6½ / 10
Sinceramente, mi aspettavo di più. Da un cast di due grandi che, tra l'altro, a me piacciono tantissimo, come Matt Damon e Morgan Freeman. Però, il film mi ha laciato un pò una "non-sensazione", come se il regista non fosse riuscito a far percepire nel film i veri sentimenti ed emozioni allo spettatore. O almeno, questo è quello che ho provato io. Per cui, dò un 6 e mezzo. Per me, un'occasione mancata.

corbi91  @  14/03/2010 20.10.14
   6½ / 10
Buon film forse un po troppo lento ma comunque da vedere

SANDROO  @  14/03/2010 19.59.22
   9½ / 10
IL RE NON SBAGLIA MAI!!! Clint Eastwood è talmente avanti che gli oscar lì snobba come quest'anno e l'anno scorso con Gran Torino..... Gran Film biografico e personaggi perfetti e somiglianti alle persone vere. Anche se non si è amanti del Rugby questo film è avvincente e ti fa sentire come se fossi parte di esso e lì si vede il fenomeno del regista che Eastwood è..... Alcune scene ti fanno venire la pelle d'oca......
SCIAPòòòòòòòòòòòò!!!!!!!!!!!!

videovicenza  @  14/03/2010 11.10.11
   7½ / 10
E QUINDI GRANDE FILM SULL' UOMO MANDELA CHE VERAMENTE E' AVANTI ANNI LUCE....DIRETTO PERFETTAMENTE DAL MITICO CLINT ED INTERPRETAZIONE DOC DI MORGAN FREEMAN...MANDELA PRENDE A CUORE LA SQUADRA DI RUGBY X FARNE UN SIMBOLO DI LIBERTA'.....UNA STORIA EMOZIONANTE E TUTTA VERA!!! MANDELA FOREVER!!!

jack2057  @  14/03/2010 2.06.10
   1 / 10
NOIOSISSIMO

6 risposte al commento
Ultima risposta 15/03/2010 21.10.54
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shep  @  13/03/2010 21.17.02
   8 / 10
Film molto bello e significativo, grandi Freeman e Damon nei due ruoli principali della storia.Molto bella la fotografia, spettacolari le scene ravvicinate di gioco

Musha  @  13/03/2010 15.40.27
   10 / 10
GRAZIE DI CUORE AD EASTWOOD PER QUESTO BELLISSIMO FILM

Invia una mail all'autore del commento orsetto_bundi  @  13/03/2010 11.30.21
   8 / 10
Ieri pomeriggio me ne stavo tranquillamente "in panciolle" (kome direbbe Letizia la medievale), quando mi ha kiamato la mia amikona Sandra e mi ha kiesto "Andiamo al cinema a vederci INVICTUS ???"....e andiamoci.....
A me il rugby non è ke esalti tanto, nonostante i tentativi di lavaggio del cervello di un'altra amika mia, Veronica, ke invece venera il rugby kome io venero il kalcio e la Nutella messi assieme.....e vabbè.....ma questo non è certamente un film SOLO sul rugby......anzi.....èsoprattutto un film ke rakkonta il tentativo di rinascita di una nazione, per anni divisa e separata dal resto del mondo......
e direi ke ci riesce bene, direi....bella la regia del buon vekkio Clint e azzekkatissimo (e molto bravo) Morgan Freeman nei panni di Nelson Mandela.........
forse dura un po' troppo, ma vabbè....kmq un film ke resterà nella storia del cinema....indubbiamente !!!!

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  11/03/2010 23.11.45
   7 / 10
Il buon Clint dopo diversi grandi film (alcuni grandissimi) gira un film più convenzionale, meno appariscente e, forse, soltanto "di buon livello".
La regia è troppo classica e pulita, ma gli attori sono diretti egregiamente. La storia funziona, sa mostrare e interiorizzare, ma senza banalizzare o buttarsi nella facile retorica (almeno non troppo).
Ciò che manca è un'analisi seria dei problemi del Sud Africa che a distanza di 15 anni dalla storia raccontata in questo film continua a soffrire di profonde divisioni. Il film tenta qualche timido affondo, ma preferisce rimanere in superficie: scelta che lo premia in leggerezza, ma non in sostanza.
Film comunque raccomandatissimo perché offre momenti e spunti di grande interesse.

de_niro89  @  11/03/2010 17.25.55
   8 / 10
mi è piaciuto veramente molto questo film, Morgan Freeman in pratica è il sosia di Mandela. Film assolutamente da vedere

|otioti|  @  11/03/2010 15.10.04
   8 / 10
davvero un bel film, coinvolgente e commovente.
Matt Damon davvero interessante in una pellicola che finalmente lo allontana dallo stile Jason Bourne.
Freeman molto convincente come Mandela (oltre al fatto di essere fisicamente identico!!)
Ad ogni modo il film è davvero gradevole, strappa molti sorrisi che fanno sentire quasi parte della storia.

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*-sky-*  @  10/03/2010 23.52.25
   7½ / 10
un film molto bello..

miciopasticcio  @  10/03/2010 21.02.32
   6½ / 10
Invictus, ovvero "colui che non è stato sconfitto", titolo molto bello per un film che parla di un uomo che è riuscito a mantenere la propria integrità anche dopo una prigionia durata ventisette anni.
Attenzione però, perché non si tratta affatto di una biografia: non c'è traccia degli anni che hanno preceduto l'arresto di Mandela e anche la sua attività politica durante la presidenza, nonché la sua vita privata, rimangono sempre sullo sfondo. Eastwood si concentra esclusivamente su un episodio che vuole essere paradigmatico dell'attitudine politica del neoeletto primo presidente nero del Sudafrica, della sua lungimiranza e del suo elenco delle priorità, al cui primo posto c'è la riconciliazione nazionale dopo gli anni dell'Apartheid: l'interesse nei confronti della squadra nazionale di rugby, sport seguito esclusivamente dalla popolazione bianca, e il sostegno ad essa durante tutta la fase dei campionati mondiali tenuti in Sud Africa proprio in concomitanza con i primi mesi di governo.
Nonostante la retorica non sia assente dal film, soprattutto nei dialoghi tra il fantastico Freeman (molto verosimile nella parte di Mandela e tenerissimo nella sua andatura un po' dinoccolata!) e il più modesto Damon (davvero poco espressivo), tuttavia l'operazione dell'ex Dirty Harry (che qualcuno ha brillantemente definito "repubblicano illuminato") appare sincera, se non altro alla luce di precedenti ottimi film quali Gran Torino o, molto più indietro nel tempo, Bird (forse il film che mi ha fatto innamorare del cinema di Eastwood), nei quali appare evidente l'umanità' del regista e il suo interesse per l'integrazione delle minoranze.
Eppure il film non convince del tutto: alcune scene risultano troppo didascaliche

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e, cosa forse ancora più grave, la narrazione, di per sé già molto lineare, è priva di tensione: non c'è un vero e proprio momento di climax che tenga inchiodato lo spettatore davanti allo schermo o lo faccia dubitare del finale, il progetto di Mandela giunge a compimento senza grandi difficoltà.

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D'altra parte è anche vero che in un film che si propone come realistico e biografico non potevano esserci invenzioni arbitrarie.
In definitiva Eastwood porta a termine coerentemente il suo progetto, tuttavia Invictus riesce a dare un'immagine solo parziale della figura di Mandela, rimanendo sempre a un soffio dall'agiografia; alla fine si esce dal cinema con un senso di insoddisfazione e con la sensazione che il film manchi di qualcosa per poter essere considerato veramente riuscito.

Invia una mail all'autore del commento mariophoto  @  10/03/2010 12.51.16
   9 / 10
Difficile ormai giudicare l'opera di un artista in costante crescita come Clint Eastwood, 80 anni il prossimo maggio.
Invicutus tocca le corde più vivide: dall'azione, all'emozione fino all'impegno storico-politico, ed e' un film sempre positivo fino alla fine .
Per apprezzare Invictus amare il rugby non è indispensabile, usare come strumento di pace il rugby, sport praticato dai bianchi e considerato dai neri simbolo dell'apartheid, sembrava a tutti una follia. Eppure Mandela aveva visto giusto.

davmus  @  10/03/2010 12.27.52
   8 / 10
Buon film da vedere. Nonostante tutto, se qualche scena delle varie partite (soprattutto l'ultima) fosse stata un pochino più corta, e magari il taglio sulla figura di Mandela fosse stata meno orientata al solo rugby (anche se il messaggio generico è stato comunque molto chiaro), l'avrei gradito ancor di più!

ronaldinho80  @  10/03/2010 1.12.39
   10 / 10
"Invictus" tratto dal libro "Playing The Enemy" di John Carlin, e sceneggiato da Anthony Peckham (già sceneggiatore del recente "Sherlock Holmes") racconta dei mesi che precedettero la Coppa del mondo di rugby svoltasi in Sudafrica nel 1995 e del rapporto instauratosi tra il Presidente Mandela ed il capitano della squadra Francois Pienaar per far diventare l'auspicata vittoria in quella manifestazione un'occasione di unione per il popolo sudafricano.
Operazione difficilissima quanto coraggiosa considerando che la squadra di rugby, gli "Springbocks", erano odiati dalla popolazione di colore che li considerava uno dei simboli del potere oppressivo dei bianchi. Nel procedere della narrazione il film analizza anche le figure private dei due protagonisti ed in particolare del Presidente Mandela di cui la profondità della regia di Eastwood riesce a restituirci un ritratto di commovente umanità venato da quell'ombra di amara malinconia così tipica, ed amata, del regista americano.
Aiutato in questo da un mostro sacro come Morgan Freeman il cui ruolo sembra precedere la sua interpretazione, sembra quasi che il personaggio si sia ispirato all'attore e non il contrario. Suo contraltare è un Matt Damon che del rugbista ha sì il cipiglio, un po' meno il fisico. Tutto il film tende ai minuti finali della partita che deciderà chi saranno i campioni del mondo tra il Sudafrica e la Nuova Zelanda. Nell'arrivarci passiamo per momenti di altissima poesia come la visita al carcere dove Mandela fu rinchiuso lunghi anni o le puntate dei giocatori nelle bidonville di cui fino ad allora quasi ignoravano l'esistenza. Il tutto per giungere ai "ruggiti" animaleschi delle mischie durante la partita finale che segnerà, è il caso di dirlo, il destino di una nazione.
Film, dunque di altissima qualità, come Eastwood ci ha ormai abituato da tempo, dove la bellissima colonna sonora (la musica originale è del figlio del regista, Kyle, scritta assieme a Michael Stevens) stempera le tentazioni agiografiche alle quali, in un film del genere, è difficile resistere.

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Ultima risposta 12/03/2010 19.49.58
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capp_86  @  09/03/2010 23.11.14
   7½ / 10
Solito film con valori umani e sport. Il voto sarebbe più basso se non fosse che la morale in questo caso è molto più alta rispetto agli altri film di categoria; molto buona la ricostruzione storica.
Sulla scia di "Gran Torino", non riesce però emotivamente a raggiungerlo.

kierkegaard1000  @  09/03/2010 20.05.35
   7½ / 10
Un bel film, visto da poco al cinema. C'è la politica di mezzo, che usa lo sport come sua longa manus, al nobile fine di riconciliare il sud africa come stato unitario. Fatto bene, interpretazioni di due attori che non stupisce vedere a questi livelli, una trama piacevole e ben sviluppata. circa il diramarsi della storia, però, ho notato più volte sprazzi di retorica e buonismo, ed un grosso difetto: l'equivoco in cui potrebbe cadere l'ingenuo spettatore, cioè l'essere portato a pensare che le buone intenzioni sono sempre destinate al successo (cioè che basti averle e basti crederci), in spregio ad un seppur minimo realismo, che delle volte non guasterebbe.
ps: ho scelto il film tra shooter island (o come si chiama) e codice genesi. ho escluso subito il primo per motivi di orario :) ma mi è rimasta curiosità circa il secondo, che alla fine ho escluso per (presunta) banalità della trama, surreale di primo achito. ho paura d'essermi sbagliato.

pierpiero  @  09/03/2010 18.56.49
   7 / 10
Purtroppo non si possono votare i temi trattati..
non è sicuramente il miglior film del buon vecchio clint, tanto bravo come regista quanto inespressivo come attore.
Mi ha emozionato? non direi, pero è quantomeno interessante.
Dialoghi buonisti e retorici.
Lo riguarderei? probabilemte no, pero lo consiglio.

3 risposte al commento
Ultima risposta 11/03/2010 17.05.02
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