invictus regia di Clint Eastwood USA 2009
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

invictus (2009)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film INVICTUS

Titolo Originale: INVICTUS

RegiaClint Eastwood

InterpretiMorgan Freeman, Matt Damon, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Robert Hobbs, Julian Lewis Jones, Adjoa Andoh, Marguerite Wheatley, Leleti Khumalo, Patrick Lyster, Louis Minnaar, Penny Downie, Shakes Myeko, Sibongile Nojila, Bonnie Henna

Durata: h 2.14
NazionalitàUSA 2009
Generebiografico
Tratto dal libro "Ama il tuo nemico. Nelson Mandela e il giorno che fece una nazione." di John Carlin
Al cinema nel Febbraio 2010

•  Altri film di Clint Eastwood

Trama del film Invictus

Il film racconta la storia della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela, ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri per una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall'apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1995.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,38 / 10 (199 voti)7,38Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Invictus, 199 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 3   Commenti Successivi »»

Invia una mail all'autore del commento lupai  @  05/02/2012 0.27.00
   4½ / 10
Premetto che sono un enorme appassionato del Clint Eastwood regista, prima ancora che attore e forse proprio per questo mi accingo alla visione delle sue pellicole con grosse aspettative.
Gia la tipologia di film "biografico" ben poco mi esaltava, ma lungi da me aspettarmi una ruffianata di siffatta spudoratezza ! Come alcuni utenti hanno giustamente detto a Mandela mancava giusto l'aureola ed, aggiungo io, magari un bel mazzo di fiori profumati uscirgli dalla bocca ad ogni sua solenne parola.
Quanto a Matt Damon, e alla trama "sportiva" del film mi dispiace dirlo ma è di una banalità imbarazzante.
Purtroppo una delusione difficile da digerire proprio perché si tratta di un regista che a mio avviso ha sfornato capolavori tra i migiiori degli ultimi tempi.

Invia una mail all'autore del commento kampai  @  23/01/2012 14.10.35
   7 / 10
bel film, molto semplice nello svolgimento che per fortuna non si autocompiace dato l'argomento.presenta un mandela forse un pò romanzato, ma furbo e bravo statista con una veduta della politica lungimirante.poi per unire una nazione divisa, quale metodo migliore di una bella partita, in questo caso, di rugby?

Trixter  @  02/01/2012 12.16.26
   6 / 10
Come iniziare l'anno, cinematograficamente parlando, se non andando sul sicuro, cioè gustandosi un bel film dell'immortale Clint Eastwood? Ecco che allora la scelta cade su Invictus. Scelta, invero, che si rivelerà ben poco azzeccata. I film biografici non è che mi facciano impazzire, ma stavolta Clint ci presenta un Mandela (impersonato da un legnoso Morgan Freeman) cui manca solo l'aureola visto che, da principio, pare in odore di santità. Il film è pervaso da un eccessivo buonismo, a tratti mieloso; a Mandela pare importare poco dei problemi dei Sudafricani che, evidentemente, si risolverebbero solo attraverso l'insperata vittoria del Mondiale di Rugby. E qui fa capolino il gonfiatissimo Matt Damon, decisamente spento e mai in parte. Insomma, una pellicola dall'emozione facile (troppo facile), pieno zeppo di retorica che l'americano medio potrà senz'altro apprezzare.
Ne esce fuori un film pulito, ordinato, un compitino ben svolto ma, nei contenuti, decisamente modesto, dal ritmo abbastanza lento. Il finale da 'vissero tutti felici e contenti', poi, rende ancor più mediocre la pellicola che, sicuramente, poteva e doveva essere più profonda e meglio gestita.
6 politico regalatissimo.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Fratuck89  @  01/12/2011 23.20.58
   7 / 10
anche questo, come altri film di Eastwood che ho già commentato, è un film semplice, senza particolarità, accademico e ordinato, narra la storia dei mondiali di rugby in sud africa che vanno ad intrecciarsi con la vita di nelson mandela presidente in quegli anni, resta comunque un buon prodotto

Zanibo  @  23/09/2011 21.58.06
   7 / 10
Interassente anche se non e` un capolavoro e non ai livelli di the million dollar baby.

rain  @  06/09/2011 15.31.19
   9 / 10
Un film grandioso, che dipinge in maniera bellissima un importante passaggio della storia dell'umanità (anche se si concentra più sull'aspetto "sportivo" della vicenda che su quello storico).
Ottimo come sempre Freeman.
Sarà che amo molto lo sport, ma questo film mi è piaciuto molto più di altri film Di Clint Eastwood molto più acclamati.

PignaSystem  @  23/08/2011 22.59.07
   5 / 10
Ho apprezzato il ritratto di un grande Mandela, l'esaltazione del perdono in uno di quei personaggi che, per fare la Storia, devono dimostrare di dover e saper guardare oltre.
Oltre le vendette, oltre le facili ripicche.
Quei personaggi che devono mettere in pratica un - in fondo umanissimo -, pur traendo linfa da radici cristiane:
"non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te".
Il resto del film banalità a volontà… troppo veloce l'intermezzo negli slums con i primi contatti neri/afrikaner, cabarettistico l'impatto multicolore della scorta personale, fin troppe le macchiette disegnate a contorno…
Voglio poi sorvolare sulle scene comico-thrilling del film, come il presunto camioncino attentatore che vediamo ad inizio pellicola durante la passeggiata mattutina del neo presidente Mandela o, peggio ancora, la scena dell'aereo di linea che vorrebbe minacciare lo stadio della Finale di Coppa del Mondo. Tralascio anche lo sfasato Matt Damon, steroidato per l'occasione ma mai filmato in un'azione di gioco degna di questo nome (cosi come quasi incapace di autoformularsi un'idea sensata sul suo compito – ad esclusione della visita alla ex cella di Mandela – oltre a trasmetterlo meccanicamente a compagni e familiari, eccetto alla fine, quando ribatterà a quell'acido di giornalista menagramo: "Non erano in 63 mila a sostenerci ma in 43 milioni".
Alleluia!... esclameremo allora… c'è arrivato anche lui!
P.S.
La presenza del nero Chester (apparentemente coccolato dai compagni, nel film) tra i bianchissimi Springboks, ad esempio, non ci viene affatto spiegata: attorno agli anni ottanta la nazionale afrikaner era stata fatta fuori dalle competizioni internazionali proprio per colpa di quell'apartheid che marchiava il Sudafrica agli occhi del mondo.
Ci voleva almeno un nero in squadra per aprirsi internazionalmente, anche se mal visto e mal sopportato, pur trattandosi di indubbio fenomeno.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  17/06/2011 23.29.28
   7 / 10
La rinascita di un intero paese attraverso lo sport, nello specifico il mondiale di rugby. Il film racconta il torneo sudafricano nel 1995 dove a sorpresa la nazione ospitante si aggiudico il torneo. Ottimo come sempre il grande Morgan Freemam che davvero entra nella parte non semplice di Mandela, bravino Damon..il film è gradevole e consigliato. Certo sembra che gli manca un qualcosa per renderlo grandioso, ma è certamente un buon film, costruttivo.

Buono

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  23/04/2011 15.28.25
   7 / 10
Ennesimo apprezzabile film diretto da Eastwood.
Il grande regista americano porta sul grande schermo un passaggio importante della vita di Nelson Mandela e del suo Sud Africa, cerca di darne una duplice visione per portare lo spettatore poi ad apprezzare, in quadro d'insieme, il più generale pensiero politico (la costruzione del futuro passa anche attraverso la riconciliazione ed il perdono) del leader che ha sconfitto l'apartheid.
La narrazione vive e risente di questo duplice approccio che, se pure sul mero piano discorsivo l'abilità di Eastwood riesce comunque a renderla scorrevole, in fondo, però, finisce anche per imbrigliarla ..non mancano momenti di poesia/dramma (la cella di detenzione vista dal giovane rugbista) e la capacità di penetrare all'interno dei singoli personaggi, nella loro quotidianità, il tutto condito dal pathos crescente del noto finale.
Buona la prova dei protagonisti, soprattutto quella del sempre affidabile Freeman, e in parte anche degli sceneggiatori ..consigliato!

The Deep Ocean  @  19/04/2011 15.43.06
   8 / 10
Un omaggio a una figura come Nelson Mandela andava fatto, e quale interprete migliore di Morgan Freeman, che si conferma nuovamente un attore magnifico, nella sua compostezza e dignità. La personalità del leader sudafricano è stata ricostruita meticolosamente e ne viene riportata un'immagine fedele.
Poi, il fatto che si parli dello sport come di qualcosa che può ispirare e rendere migliori le persone, a differenza di quanto succede oggi con il calcio giusto per fare un esempio, corona il tutto. Tant'è che la pellicola è riuscita a prendermi molto anche nelle parti prettamente relative all'attività rugbistica, seppur io non sia un'appassionato, anzi. Inoltre Invictus risulta essere interessante, e non perdere di ritmo, anche grazie ad una sapiente alternanza delle parti relative all'attività politica di Mandela e quelle relative al rugby.

Lory_noir  @  14/04/2011 23.11.32
   8½ / 10
Clint Eastwood riesce a rapirmi ogni volta, tra l'altro trattando di sport che di solito non mi appassionano per niente. Ho trovato questo film recitato veramente bene e pieno di emozioni.

7HateHeaven  @  10/04/2011 12.15.19
   6 / 10
Personalmente l'ho trovato piuttosto piatto, scialbo, senza nessun picco di emozione o rilievo. Adoro Clint, anche come regista, ma il suo stile pulito e descrittivo in questo caso fa flop. Non è un brutto film e forse può essere sopravvalutato per la serietà e importanza del tema, ma annoia e non colpisce mai.

lo156  @  27/03/2011 12.26.17
   6½ / 10
Sarà perché non mi piace il genere o perché l'argomento trattato non è dei migliori, ma a me non è piaciuto molto.
Clint perde un po'... Ottimo Matt Damon e Morgan Freeman, ma siamo molto lontano dei grandi capolavori del regista.
C'è di meglio !

Nergal85  @  23/03/2011 9.37.11
   8½ / 10
interpretazione eccezionale di morgan freeman che si prende carico di rappresentare uno dei grandi uomini del novecento. matt damon, bravo anche lui, ma oscurato dalla bravura di morgan. film da vedere anche per acculturarsi su un pezzo di storia che non si arriva mai a studiare a scuola.

alan  @  14/03/2011 15.58.21
   8 / 10
Mancava sicuramente nel panorama hollywoodiano un dovuto omaggio ad una figura immortale della storia contemporanea come Nelson Mandela.
Il risultato è un sapiente connubio tra storia e sport, che si intrecciano sullo scenario di una nazione giovane e fragile, ma con un grande futuro davanti.
Freeman all'altezza come sempre, bravo anche Damon, superlativo Eastwood soprattutto nelle scene riguardanti le partite, realistiche come mai prima in un film che le ha proposte.

goodwolf  @  28/01/2011 18.10.10
   7½ / 10
La storia narrata è un po' monca e troppo settoriale, per il resto è un gran film con un morgan freeman superbo e un matt damon leggermente meno "pesce lesso" del solito.
Il messaggio (del film e di mandela) è forte ed estremamente positivo, e la partita finale è un mezzo capolavoro, anche se non ho apprezzato la successione temporale e la poca importanza che si è data alle altre partite.

Invia una mail all'autore del commento anthonyf  @  10/01/2011 19.39.06
   10 / 10
Uno straordinario affresco raffigurante il personaggio di Nelson Mandela, interpretato magnificamente dal grande Morgan Freeman, che si snoda attraverso lo sport rugbistico, anche attraverso la figura di François Pienaar, il capitano degli Springbooks, fino ad arrivare alla vittoria della squadra sud-africana della Coppa del Mondo del 1995 e quindi ad una concreta riunificazione della Nazione propria. Ancora una volta, dopo il successo di Million Dollar Baby, trovaimo un Clint Eastwood in ottima forma come regista che ci regala una pellicola di grande spessore, raffigurante l'unificazione tra bianchi e neri. Veramente un film straordianario che affascina lo spettatore già dalle prime inquadrature, in cui si può notare com'era la situazione prima dell'arrivo di Mandela, e come è radicalmente cambiata, grazie ad un unico grande sogno che poi si è avverato.

Larry Filmaiolo  @  03/01/2011 15.52.01
   4½ / 10
Clint...Io ti stimo da sempre, perchè sei un figo e come dicono tutti non sbagli mai un film. Ti ho adorato davanti a dietro alla macchina da presa, in quasi tutti i tuoi lavori. Ma questo film è una vaccata allucinante. Marchetta antirazzista che dipinge Mandela come un superumano santo subito (per carità, non ho niente contro il buon Nelson, ma di sicuro ha anche lui i suoi difetti), celebra il Sudafrica facendo finta che la sua situazione sia cambiata da così a così con una vittoria ai mondiali di rugby (peraltro ottenuta con una partita truccata, quella con la Francia). Ma questi sono i difetti minori di un film che io ho trovato noioso, irritante nel suo buonismo; i personaggi, soprattutto quello di Matt Damon (che io trovo adatto ad interpretare solo agenti segreti) poco approfonditi. Mi dispiace molto perchè speravo in un altro capolavoro dopo il fantastico Gran Torino, ma questo film proprio non riesce a piacermi. L'unica cosa veramente bella è la colonna sonora.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Elmatty  @  12/12/2010 15.48.11
   8 / 10
"Rendo grazie a Dio per la mia anima invincibile, io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima".
Un piccolo pezzo della poesia di Nelson Mandela che ci fa capire incredibile tenacia di questo uomo, in grado di sopportare anni e anni di carcere senza perdere la forza di reagire per cambiare il proprio paese.
Un superbo Morgan Freeman porta sullo schermo un personaggio incredibile, diretto dalla solidissima esperienza di Eastwood ( in certi punti mi confondevo: sembrava che recitasse il vero Mandela).
Con l'aggiunta di un Matt Damon finalmente in grado di recitare bene.
Il film, come in tutti i film del Biondo di Leone, è molto semplice e lineare che lo rende molto coinvolgente, anche se questa volta il taglio un po' documentalistico, penalizza in parte il classico modo di fare film di Clint.
In ogni caso, le scene della partita finale sono stupende, garzie alle riprese con la telecamera a spalla e in mezzo alla mischia dei giocatori.
un ottimo film, da vedere assolutamente.

7219415  @  07/12/2010 20.24.33
   7 / 10
the saint  @  04/12/2010 23.57.09
   7 / 10
clint può fare molto meglio..
comunque è da vedere, sembra essere stato iper fedele nel raccontare ogni fatto e dettaglio !!! ( andando su youtube, ho visto gli ultimi secondi della partita del 1995, ed è tutto uguale, anche la preghiera che fanno subito dopo.. anche la somiglianza nella ricostruzione dei personaggi sembra identica)

ValeGo  @  19/11/2010 11.06.33
   6½ / 10
Tra quelli che ho visto questo è il film di Eastwood che mi è piaciuto meno.Film documentario su Mandela con alcune belle frasi ma in generale l'ho trovato un pò lento.Insomma..

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  13/10/2010 0.06.28
   5½ / 10
Mi arrendo. Continuo a non capire che cosa abbia Eastwood di così clamoroso.

Il film scorre e si lascia guardare con piacere. Ha anche una sua dignità. Eastwood non mi irrita, anzi Morgan Freeman che fa Mandela a tratti riesce anche ad emozionarmi. Poi però mi dico "sveglia! non ti accorgi di quanta malcelata retorica, di quanto didascalismo, di quanto vuol essere edificante questo cinema?"
Mandela sarà pure un monumento vivente (tanto di cappello). Ma qui giudico un film; e con il beneficio del dubbio su come siano andati davvero gli eventi (non quelli sportivi, di grazia: quelli politici che restano sul fondo), mi chiedo perché mi tocca sorbirmi una infinita partita di rugby e sentire una vocetta antipatica che mi dice dentro: "ma non lo capisci che questo è grande cinema? Non lo capisci?"
No: non lo capisco.
E si vede che di cinema non ci capisco un tubo.

uzzyubis  @  27/09/2010 17.29.01
   7½ / 10
Un bel film che cerca di analizzare, anche se solo nella proiezione che il rugby ebbe per Mandela, il Sud Africa e la sua uscita dall'apartheid.
Eastwood usa la macchina da presa come un narratore usa la sua penna, senza cercare il colpo ad effetto, senza cercare la battuta che rimane nella testa e che la storia successivamente farà diventare immortale ma con una nitidezza e una purezza che possono solo far emergere, in primo piano, la difficoltà di un periodo storico, non ancora superato, conflittuale e controverso.
Mandela fra qualche decennio forse ci arriverà e verrà letto dalla storia come Gandhi come Luther King, un grande personaggio che ha bisogno del distacco e del tempo per poterne carpire a pieno la sua grandezza.

Invia una mail all'autore del commento sb6r  @  26/09/2010 12.24.59
   7½ / 10
Sicuramente un film difficile da dirigere; la retorica è sempre in agguato in una storia tanto insidiosa sotto quest'aspetto. Clint forse compie la scelta più facile, rimane sul classico e racconta la vicenda senza sbilanciarsi troppo. Condisce il tutto con un pizzico di mitismo (che non guasta mai) e riesce a girare un film molto buono sotto tutti gli aspetti; forse un po' troppo improntato al gioco del rugby (e lo dico avendoci giocato per molti anni) e poco sull'aspetto sociopolitico che forse meritava più spazio. Un tantino esaltata la figura di Mandela ma senza mai cadere nell'eccesso, in stato di grazia gli attori. Da vedere.

Funeral  @  23/09/2010 16.32.26
   6 / 10
Sicuramente un film un po' sopravvalutato. Quà le pretese sono molte, ma avendo Clint, mi son detto che mgari il risultato sarebbe stato impressionante. Mi ritrovo invece deluso. Un film da vedere, per carità, ma non mi ha tenuto incollato allo schermo. Clint ha fatto sicuramente meglio, e non c'è bisogno di andare molto indietro con gli anni (vedi Gran Torino). Sicuramente un film dalle grandi aspettative che si rivela una piccola delusione. Ottima la prova di Freeman, mentre Damon non mi ha proprio convinto. Retorica onnipresente.

Niente di eccezionale

Parsifal  @  12/09/2010 22.19.56
   7½ / 10
Grande film si può senz'altro rivedere ; i temi(rugby/apartheid) gli attori (Damon/Freeman) e il regista riescono a rendere vincente questo film su Mandela e i mondiali di Rugby in in Sudafrica.

Wen0m  @  06/09/2010 1.08.46
   6 / 10
Purtroppo, piccola delusione

Vero, c'era grande attesa, e personalmente forse mi aspettavo più di quanto era lecito.

Il film non è brutto, intendiamoci; gli attori sono bravi, Morgan Freeman è al solito estremamente convincente, anche Damon non delude. Sono altri gli aspetti negativi. Primo fra tutti, il rugby: da appassionato di questo sport posso dire che quello che si vede in "Invictus" non è rugby, o almeno non rugby professionistico: chiaro che non si pretende l'intensità delle partire delle nazionali, ma un pò di agonismo si, e in questo il film toppa in pieno.
Altra nota negativa, troppa retorica disseminata in tutta la pellicola, e non parlo dei contenuti, li ci può. e ci deve stare, quanto nei dialoghi, a tratti veramente prolissi.

Insomma, in generale la sufficienza la porta a casa, ma era lecito aspettarsi qualcosa in più, visto il cast e il tema trattato, entrambi di primissimo livello

JOKER1926  @  04/09/2010 17.51.33
   7 / 10
A render sempre più abbagliante e robusta l'icona di Clint Eastwood un altro film recente, "Invictus", la pellicola del "sempre verde" cineasta americano e' la storia "parallela" fra sport e politica ai tempi di Mandela uomo coraggioso con una visione umana coerente e caritatevole prima di tutto.

"Invictus" e' un lavoro riuscito, fotografia, scenari, attori, Morgan Freeman impeccabile nel suo ruolo; sono le cose che subito saltano all'occhio senza dimenticare, però, un grande lavoro circa la sceneggiatura.
Il film prende lo spettatore in qualsiasi momento non recando mai noia, film sempre abbastanza scorrevole, diverte e trasmette tensione (sportiva) a colui che lo guarda, le partite sono senza alcun dubbio affascinanti e ricche di pathos.

Difficile dunque criticare il lavoro di Eastwood, certo "Invictus" si differenzia dagli altri film della regia per quella mancata vena di "morbosità", di estremo dramma, ma produrre un film asciutto e reale (come "Invictus" ) non e' un azzardo, lo spettatore sarà contento.
Microscopica pecca e' la selezione dei dialoghi verso la fine un po' troppo accademici, facile notare le famigerate "frasiM fatte" ma questo e' un problema sorvolabile, insomma di bassissimo rilievo.
Il buon Clint riesce a scandire a meglio i vari protagonisti sul piano strettamente psicologico, film costruito in modo preciso e mirato con vicende sociali, politiche che si intersecano alla grande con i valori dello sport, il tutto attraverso le icone di un grande presidente e di un arcigno capitano, scandito da una splendida poesia finale.

Invia una mail all'autore del commento Sil.blue  @  18/08/2010 10.28.19
   8 / 10
un gran bel film, lo consiglio!

Aborash  @  18/08/2010 10.22.39
   8 / 10
Un grande film, per un grande uomo. Eastwood fa centro ancora, diventando oramai, sinonimo di successo, anche da dietro le telecamere. Ul film impegnativo, importante(sono andato al cinema a vederlo con degli amici, rimasi delusi, chissa' che film si aspettavano), la storia recente di un paese schiacciato dal razzismo, e salvato da un uomo "illuminato", compreso a fatica dai suoi uomini piu' vicini. Un fil sul perdono, sulla tolleranza e sulla forza di spirito, di un uomo che attraverso un campionato mondiale di rugby ha riunito una nazione. Un pezzo di storia recente, che bisognerebbe conoscere.
Bravi gli attori, ben girate le partite, un po' meno i dialoghi, e le scene negli spazi stretti(ufficio della sicurezza). Un po' troppo lento forse la finale del torneo.

floyd80  @  16/08/2010 16.51.57
   6 / 10
Questa pellicola non mi ha convinto. La regia è piatta e la sceneggiatura non è un granché. Ma ha anche alcuni lati positivi...gli attori bravi, le musiche eccezionali, la fotografia impeccabile e anche gli effetti speciali (le partite allo stadio) non sono niente male.
Capisco la complessità del lavoro di ridurre ad un paio d'ore la storia di uno degli uomini più importanti al mondo, però il film non ha un'anima. E l'anima è stata sempre la carta vincente dei lavori di Eastwood.

Shawn  @  29/07/2010 0.11.02
   7½ / 10
Molto bello, storia biografica stupenda e toccante raccontata con maestria.

Frankys  @  28/07/2010 9.12.05
   7½ / 10
Affascinante ed entusiasmante. Molto coinvolgente e ben recitato, non ha livello di certi Capolavori di Clint (vedi Million Dollar Baby) ma molto interessante e impegnativo. Ottimo lavoro Clint !!!!

dave89  @  18/07/2010 14.54.00
   8½ / 10
stupendo film...assolutamente da vedere

ulisseziu  @  02/07/2010 13.14.58
   7½ / 10
Veramente un bun film, asciutto, ben interpretato, ed a tratti davvero coinvolgente.

Non è all'altezza degli altri film di Eastwood, ma risulta comunque interessante e particolare il parallelo tra il capitano della squadra e Mandela.

Consigliato!

Eratostene  @  30/06/2010 18.08.43
   8 / 10
il film merita sicuramente un voto alto per come è stato trattato il delicato tema dell'apartheid, per la caratterizzazione di Mandel (ottimo Freeman) e per i dialoghi significativi. é un abbastanza lento, ma che riesce a farsi seguire molto bene. Buona resa delle partite di rugby e buona prova di Damon.

ellida  @  28/06/2010 15.49.25
   8½ / 10
ottimo clint eastwood, ottima l'interpretazione di morgan freeman, molto interessante la trama, MITICO mandela (quello "vero").

cinefilo horror  @  25/06/2010 1.36.08
   6 / 10
Di certo, anzi sicuramente al 100% non è come dice il commento del personaggio risibile che mi precede... Ma proprio sicuro, certo al massimo.
Guardatelo, è un bel film ma che vi lascerà poco

corey  @  22/06/2010 18.12.43
   7½ / 10
solita regia impeccabile del buon clint, bel film di aggregazione, di calcio al razzismo, però nonostante tutto questo non è scattata la scintilla che mi faccia gridare al capolavoro, manca qualcosa..di sicuro non manca freeman perfetto nella parte di mandela e non solo per la straordinaria somiglianza fisica, ma manca sicuramente damon un po' fuori luogo nella parte del capitano della nazionale sudafricana..un po' troppo retorico, clint ha fatto di meglio ma di certo non è un film da 4 o 5 come vedo in alcuni commenti precedenti

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  22/06/2010 16.15.09
   8 / 10
La rinascita di un popolo attraverso l'aggregazione sportiva determinata dal perdono e dall'apertura verso il futuro di un piccolo grande uomo. Nessuna rivalsa per Mandela, il quale sostenuto ed illuminato dalla poesia "Invictus" dell'inglese W. E. Henley, rifugge posizioni vendicative dopo 27 anni passati in carcere, a favore di un progresso umanitario atto ad indurre la pacificazione di un grande paese da troppo tempo afflitto dalla piaga dell'apartheid.
Eastwood ispirato come di consueto non ha bisogno di immagini shock per esporre le profonde divisioni tra bianchi e neri, gli è sufficiente un piccolo ufficio in cui rinchiudere i body-guard del presidente a rappresentanza delle due fazioni in lotta per farci captare la portata del problema. Lo scetticismo, gli sguardi in cagnesco, l'ira repressa e lo sprezzo ben accertano la dolorosa situazione che si trovava a vivere la nazione. Il riordinamento passa per Mandela, nuovo leader politico eletto dal popolo, motivato nel diventare quel capo di stato che possa ergersi a riconosciuta guida morale indiscussa delle genti del Sud Africa.
I mitici Springbocks capitanati da François Pienaar saranno il simbolo dell'intesa che comincia a cementarsi. L'accettazione da parte del giocatore simbolo di una nazionale "elitaria" ed il suo profondo rispetto misto ammirazione per un uomo da seguire senza remore, influiscono sulla conversione dell'atleta, uomo conosciuto e rispettato, in grado quindi di raggiungere l'immaginario di tutti con le sue gesta sportive e divenire mezzo per sanare cuori ricolmi d'odio.
La personificazione dell'afrikaner che scende a patti con il vicino disprezzato, capitano di una squadra che da simbolo razzista si tramuterà in emblema di un popolo finalmente unito sotto la bandiera multicolore della nazione arcobaleno è l'avverarsi del sogno di Mandela.
"Invictus" non è un biopic e nemmeno un film sportivo a celebrazione del mondiale vinto in finale contro i temibili giganti neozelandesi di Jonah Lomu, ma un percorso di crescita sulla carta monumentale ed ostico da raccontare che in mano a Eastwood diventa scorrevole e brillante osservazione, fortunatamente spoglia di ogni artificioso ornamento. Diretto e preciso nell'interpretazione dei punti topici mostra il raggiungimento di un'agilità narrativa non comune, Clint lavora di cesello sui dettagli senza mai essere pedante, sfrutta l'ormai abitudinario approccio disciplinato a rievocazione di un cinema classico e snocciola con forza le tematiche cruciali senza trascurare lo spettacolo, costituito da mischie selvagge, epici corpo a corpo e gloriosi scatti verso la meta.
Addirittura la retorica diventa necessaria nei film di Eastwood, i passaggi finali ne sono zeppi, eppure questa non irrita,in quanto è quello che ci aspetteremmo dal cinema di un grande uomo che ha fatto del rigore morale la sua ragione di vita, efficace nel dimostrare per l'ennesima volta senza inutili strepiti la sua grandezza.

beckmesser  @  21/06/2010 16.07.55
   7½ / 10
Non è certo un capolavoro, ma un film superiore alla media sicuramente! Quando il più grande cineasta vivente si impegna in una pellicola non può uscirne un prodotto mediocre. 'Invictus' è, appunto, un bellissimo film girato in modo impeccabile e che vuole veicolare messaggi importanti. Morgan Freeman è eccezionale nell'incarnare quel monumento vivente che è Nelson Mandela; così tutti gli attori del cast formano una compagine ben affiatata. Certe volte non si sa cosa scatta a fare la differenza tra un capolavoro e un film molto bello: in questo caso, quel 'qualcosa', non è scattato. Lo sport come metafora della vita... la squadra come microcosmo in cui le dinamiche di una comunità si riproducono invariate... la leadership come fattore di unione democratica... tutti temi toccati anche se non completamente approfonditi (così come poco approfondita è l'esperienza umana del presidente); forse è questo che fa si che il film risulti poco penetrante. Comunque, siamo ad alti livelli.

testadilatta  @  20/06/2010 2.07.51
   4 / 10
Colpo si sonno (in tutti i sensi) di Clint.
Noioso, prolisso, retorico dall'inizio alla fine.
E' imbarazzante il fatto che i 2 personaggi protagonisti risultino così privi di spessore e di carisma, eppure entrambi nella realtà ne avrebbero da vendere.
Certo, il messaggio di fondo è encomiabile, ma ci volevano 2 ore e un quarto per comunicarcelo?
Poi il finale dove tutti si abbracciano, si stringono le mani e fanno carosello è un colpo di grazia di banalità disarmante.
Sconsigliatissimo, Clint ha (quasi) sempre fatto molto di meglio.

pumbadog  @  16/06/2010 10.42.04
   7 / 10
C.Eastwood ci ha abituati bene con pellicole di livello superiore...malgrado ciò è un buon film,ottimo M.Freeman.

margò  @  27/05/2010 20.11.17
   8½ / 10
Non ero proprio convinta della storia ma il vecchio Clint me l'ha fatta proprio piacere!

drobny85  @  27/05/2010 16.02.44
   7½ / 10
Un buon lavoro di Clint Eastwood che aveva il difficile compito di raccontare una storia reale da una prospettiva diversa.
Si parla di integrazione nel periodo successivo alla caduta dell'apartheid e si usa un avvenimento sportivo per raccontare fatti realmente accaduti. Ottimo Morgan Freeman nelle vesti di Nelson Mandela, non mi ha convinto molto invece Matt Damon nei panni del capitano della squadra di rugby sudafricana.

ringhio  @  22/05/2010 0.45.10
   6 / 10
6 di stima per Freeman.
ma troppo lento.

marfsime  @  19/05/2010 23.03.19
   8 / 10
Di certo non è il migliore di Clint..ma è comunque un film molto bello per il suo profondo significato e per ciò che racconta..ovvero il risorgere dalle ceneri di una nazione provata e divisa dall'apartheid che costrinse i neri sudafricani all'isolamento e alla sottomisione da parte degli afrikaneer bianchi. A dire il vero m'aspettavo anch'io qualcosa in più a livello di ritmo..invece soprattutto nella prima parte il film è abbastanza lento e perde un po' di mordente..meglio la seconda parte quando viene lasciato un buono spazio alla finale tra Sudafrica e Nuova Zelanda. Toccante e molto bella la scena in cui la nazionale va a visitare il luogo di prigionia di Mandela..film da vedere.

Dexter '86  @  15/05/2010 19.09.22
   7 / 10
Quando si affrontano storie vere conosciute come questa è sempre difficile riuscire ad avere un effetto sorpresa mantenendo costante l'interesse dello spettatore e anche questo film non fa eccezione. Però dietro la macchina da presa c'è il vecchio Clint che anche stavolta ci regala della belle immagini e difficilmente ci sarà mai un attore più adatto di Morgan Freeman per interpretare Nelson Mandela ma per una volta le emozioni risiedono altrove.

Seida  @  13/05/2010 17.44.56
   5 / 10
A me questo film non è proprio piaciuto.Dal grande Clint mi aspettavo qualcosa di più,ma mi sono trovato davanti ad un film lento e troppo buonista,anche se c'è da dire che essendo una trasposizione il regista non aveva molto spazio di manovra.Buon Morgan Freeman,molto sottotono Matt Damon.

danko  @  11/05/2010 11.34.19
   6½ / 10
buon film ma non è un un film da votone.è lento il film,senza dire che è scontatissimo dall'inizio alla fine ed è tutto incentrato sul razzismo e sull'uguaglianza,e devo dire che a parità di regista,a parità di messaggio che il film deve trasmettere,mi è piaciuto molto più Gran Torino.

nwanda  @  05/05/2010 12.17.04
   7½ / 10
Film forte, nel quale storia e sport si uniscono per raccontare la leggenda di una nazione. ad essere sinceri mi aspettavo qualcosa di più, un ritmo più incalzante magari, un pò più coinvolgente, ma i colori e la fotografia sono commoventi, e le scene di gioco spettacolari.
il film merita sicuramente di essere visto, e la storia di essere raccontata a chi non la conosce.
tendente all'otto

Gor83  @  04/05/2010 23.17.12
   5 / 10
Film sciatto , o meglio scialbo senza mordente, eppure la vita di Mandela è stata molto ricca umanamente e piena di soffrenza, vi è anche un velato mielismo un pò ruffiano, regia noiosa e l'interpretazione di Damon , non era da candidatura, come neanche Freeman, tuttavia sisegnal per le bellescene di rugby...

Eleanor_Rigby  @  28/04/2010 13.01.22
   8½ / 10
A Clint Eastwood gli abbiamo insegnato noi italiani a fare il regista!!
La storia che viene proposta è raccontata magistralmente e anche se manca di climax in alcuni punti sa emozionare.
Questo film lo dovrebbe vedere sia Balotelli che i tifosi interisti, dovremmo imparare a ricordare o a studiare vista la nostra grande abilità a disimparare.

1 risposta al commento
Ultima risposta 28/04/2010 15.47.47
Visualizza / Rispondi al commento
annibalo  @  23/04/2010 18.47.04
   7½ / 10
"Invictus" è un film sulle psicologia umana raccontato in forma di parabola ad esprimere nell'allegoria di un'attività sportiva l'ostinazione che l'uomo può trovare in sé stesso per raggiungere la realizzazione dei propri ideali visti concretizzati – quasi contraddizione in termini -nella formazione dell'unità dei valori e delle persone per le quali una vita vale la spesa di essere vissuta ("Io sono il capitano del mio destino ed il padrone della mia anima"), vale il sette e oltre

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  22/04/2010 22.15.21
   7 / 10
Asciutto come la maggior parte dei film di Eastwood, Invictus non possiede però la potenza narrativa ed emotiva di altri suoi lavori (Gran Torino, per citare solo il penultimo).
Una bella storia di consapevolezza, accettazione, perdono e integrazione viene raccontata in modo classico e solidissimo, quasi senza fronzoli, dirigendo benissimo un cast di attori ispirati. Perfino Matt Damon, che di solito trovo alquanto imbalsamato, mi è sembrato in forma.
Non mancano i momenti vagamente retorici, ma la vicenda si presta.
Non è certo un capolavoro, ma una sceneggiatura del genere, in mano a molti altri registi, sarebbe diventata un insopportabile polpettone. Bravo vecchio Clint.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR niko  @  18/04/2010 14.56.25
   7½ / 10
Gran bel film diretto in maniera impeccabile e recitato da un grande Morgan Freeman. Assolutamente da vedere.

momo  @  11/04/2010 18.53.26
   8 / 10
Estwood questa volta ha messo la sua arte cinematografica al servizio della storia, qualcosa di senza dubbio meritevole. Il film nel complesso non ha nessuna particolare pecca tuttavia forse non contando il valore aggiunto della storia non si ha il massimo di originalità o di coinvolgimento, sta di fatto che i mondiali del '95 gli hanno vinti proprio loro. Nel complesso questo film si libera dei soliti cliché Estwoodiani tipo i classici cattivi e la piccola\o fiammiferaria, immagino che Clint si sia dispiaciuto che Mandela fosse nero se no si sarebbe dato la parte....

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

creditscore  @  07/04/2010 21.08.27
   7 / 10
Buon film, perché descrive i valori della nostra bella Costituzione. E non è cosi' scontato, specialmente per l'ultima generazione che non ne sente la conquista e (nel caso la perdessimo) non ne sentirà la mancanza. Reciprocità, spazio per tutti, fine dei conflitti, attenzione a non esasperare la popolazione con scontri ideologici (nel film l'ideologia è il rugby , ma l'esempio calza perfettamente).

Alex89  @  06/04/2010 23.04.38
   7 / 10
Ottima trasposizione di evento realmente accaduto,
cast eccellente! Un Morgan Freeman espressivo fino al midollo, a caldo ero rimasto davvero colpito, passato un pò di tempo ho digerito facilmente questo film, evidentemente è legato al finale, troppo giocato, prefervio maggiore riasalto a Mandela, ma va bene anche così, film di ottima fattura!

benny257  @  04/04/2010 10.33.15
   6 / 10
E' un flm di grandi contenuti. Ma non è un film avvincente come ad esempio Million DOllor Baby. Certo è la storia di Mandela. MA forse questo stralcio della sua vita viene rappresentato con troppa linearità e semplicità.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

vitocortesi  @  02/04/2010 13.59.02
   8 / 10
Ancora un ottimo film dal grandissimo Clint che trae spunto da un evento sportivo legato al rugby ed ai mondiali svolti in Sudafrica nel 95 per tracciare una biografia di Nelson Mandela.Morgan Freeman ancora una volta strepitoso.

wallace'89  @  01/04/2010 17.00.33
   7 / 10
In poche parole, un bel film se come me non si riesce a scindere dalla bellezza del materiale narrato,comunque toccante, ma decisamente trattenuto con poche spinte espressive cinematografiche.
La regia è quasi televisiva, ma Eastwood si riconosce nella maniera in cui comunque sa dirigere gli attori, come uno straordinario Freeman, e nel modo in cui riesce a far suonare credibile e densa di calore umano tutta la retorica che dispiega in questo film, con una sincera apertura alla speranza per il genere umano.
Però basta così con gli elogi (sennò sembra che automaticamente ogni film di Eastwood debba essere un capolavoro), per questa volta ci accontentiamo ma la sua filmografia dispone di opere di ben altro livello.

Invia una mail all'autore del commento stuntman bob  @  30/03/2010 11.28.12
   6½ / 10
Temi di fondo storici morali ecc nulla da dire anzi lodevole,ma a livello di film non mi ha convinto tanto,nessun punto che mi ha colpito in particolare,la sceneggiatura poi tralasciati i discorsi di Mandela ha diversi buchi,nulla da criticare ma mi aspettavo qualcosa di più

willard  @  29/03/2010 18.02.06
   8½ / 10
Bel film che documenta con accuratezza di particolari uno spaccato storico di cambiamento epocale.
Affrontando l'argomento focalizzandolo sull'evento sportivo, Eastwood realizza un altro capolavoro senza mai farci perdere d'occhio l'impegno che ha la storia che viene raccontata: quel che è appena passato e quello che sarà il futuro del Sudafrica.
Morgan Freeman è Nelson Mandela, nel senso che potrebbe prendere tranquillamente il suo posto nella vita reale tanto gli è somigliante (e grandissima recitazione ovviamente).
Matt Damon candidato all'oscar e quindi... che tte lo dico a ffare?
Andatelo a vedere.

zakfett  @  29/03/2010 15.08.40
   7 / 10
Apprezzato; e dire che temevo fosse uno stop qualitativo della produzione del buon Clint.
Certo non ha l'ineluttabilità di Gran Torino o la dirompente malinconia degli Spietati (per citarne due tra gli altri). Morgan Freeman è prezioso.

randalflagg  @  29/03/2010 7.14.42
   7½ / 10
Molto bella la prima parte con un Freeman superlativo,perfettamente in parte e mai sopra le righe,nella seconda parte,quando l'elemento sportivo prevale sulla caratterizzazione dei personaggi c'è un lieve calo di tensione che comunque non inficia il risultato. Invictus è un bel film,sicuramente non un capolavoro e nemmeno il migliore dei film di Eastwood ma è comunque da consigliare.

filipporich  @  28/03/2010 14.35.12
   7½ / 10
Film molto bello. Importanti i messaggi e molto emozionante.
Tuttavia potrebbe essere molto migliore, magari con qualche monologo più ispirato o momenti di emozione più alti. Non è facile spiegarlo: nel complesso è come se ci fosse sempre un buon livello di emozione e interesse, ma mancano un po' di picchi... diciamo delle scene che possano essere davvero memorabili.
In ogni caso un gran bel film, consigliato.

docafass  @  27/03/2010 20.51.05
   8½ / 10
Bello, intenso,affasciannte. La storia di una degli uomini più importanti della nostra epoca e dell'amore per la sua terra raccontata da un grande Freeman. E' un film da vedere, per tutti!!!

uastasi88  @  25/03/2010 11.35.23
   8½ / 10
Da vedere assolutamente

phoenix74  @  25/03/2010 11.16.52
   8 / 10
clint non sbaglia un colpo. Film consigliatissimo

BlackNight90  @  22/03/2010 23.04.22
   7 / 10
Agiografia di un grande vecchio, una delle figure più grandi del XX secolo, da parte di un altro grande vecchio: il film di Eastwood trasmette, grazie soprattutto all'eterno Morgan Freeman, la calma, la saggezza, la pacatezza del vecchio Mandela e la sua inossidabile speranza che si scontra contro la ragion di Stato. Rimangono soprattutto le belle e poetiche frasi pronunciate dal Mandela di Eastwood, rimane il volto stanco e fiducioso di Freeman (mentre Damon è imbolsito e abbastanza fuori parte), ma non basta a fare di Invictus un capolavoro. Comunque la retorica della politica e dello sport messe insieme non danno troppo fastidio, il messaggio di Clint è passato lo stesso, anche se non così forte come nel migliore Gran Torino. E c'è da dire che tra tutti i big che quest'anno si son dati da fare (Burton, Scorsese, Jackson), Eastwood è quello che ha deluso meno. Ad avercene.
God save the Clint.

RideTheLightng  @  22/03/2010 20.00.52
   8½ / 10
Clint non delude mai.
Film bellissimo coon dialoghi altrettanto belli, sopratutto quelli di Morgan Freeman.
Forse un pò troppe parti sul Rugby..

brune83  @  22/03/2010 13.48.25
   7 / 10
Senza dubbio non all'altezza di Gran Torino, comunque un bel 7 se lo merita tutto! Deprimente il confronto tra il politico Mandela e i nostri politici contemporanei...

pietroviola  @  22/03/2010 11.14.38
   9 / 10
Grandissimo film. Tutto scorre, che bellezza...

Burdie  @  21/03/2010 19.45.11
   6½ / 10
...cinematograficamente parlando non mi ha detto molto; storicamente ha invece tutti i migliori principi

Gruppo STAFF, Moderatore Kater  @  21/03/2010 19.26.53
   7½ / 10
Eastwood sta invecchiando, ma come il vino buono.
Per questo baipassa la biografia - dipinge Mandela come una specie di Gandhi sudafricano (che non fu) - per poterci raccontare un episodio attraverso il quale vuole trasmetterci un messaggio positivo: sii il capitano della tua anima.
In realtà Mandela non consegnò mai quella poesia a Pienaar ma a Clint piace immaginarlo così, sospeso tra mito e realtà, "mai sconfitto", l'uomo che "dopo 30 anni di galera riuscì a perdonare chi ce l'aveva messo".

Una regia classica e pulitissima, il minimo sindacale di retorica, le partite rese in maniera straordinaria, Freeman e Damon molto in parte e, sopra tutto, il messaggio che ci vuole lasciare Clint:

INVICTUS - mai sconfitto

Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio qualunque dio esista
per l'indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.


Satyr  @  21/03/2010 19.10.04
   8 / 10
Il vero pregio del cinema di Eastwood è la semplicità con cui racconta le sue storie, Invictus ne è l'ennesima conferma.
Lontano dal voler dirigere una biografia su Mandela, Eastwood coniuga alla perfezione l'epica sportiva dell'evento - i mondiali di rugby del 95 - al racconto civile, con tutto il carico di classicismo e asciuttezza al quale ci ha da sempre abituato.
Criticabile forse la scelta di non addentrarsi a fondo nelle vere problematiche politiche preferendo una più rassicurante superficie, ma nel complesso offre ugualmente diversi spunti di riflessione senza mai cadere nella facile retorica - e con una storia del genere il rischio era davvero altissimo -
Bravo Freeman, discreto Matt Damon, ottime tutte le figure di contorno.

Invia una mail all'autore del commento Atton  @  21/03/2010 18.16.57
   7 / 10
Una vera sorpresa questo Clint Eastwood che avevo sempre considerato bravo nel raccontare storie ma non dotato di talento registico. Questa volta casca in pieno nella trappola del retorico, melenso e scontato cliché della vittoria sportiva come mezzo per combattere il razzismo (ricordo a tal proposito un mediocre film con Denzel Washington protagonista). Il problema è che la regia è semplicemente strepitosa e le meravigliose sequenze delle partite di rugby compensano ampiamente qualsiasi mancanza del film (saranno senz'altro apprezzate anche dagli appassionati di questo nobile sport). Molto scrupoloso Morgan Freeman nello studiare i gesti e le movenze di Mandela. Nel complesso un buon film ma direi che questo regista ha fatto di meglio ("Unforgiven" penso sia inarrivabile)

brasy22  @  21/03/2010 1.24.33
   7 / 10
Un ottimo film,con la consueta bravura di Freeman e una discreta prova di Damon.Il rugby si rivela il pretesto per raccontare la storia di un paese martoriato dalla guerra civile:forse impregnato di troppo buonismo.

  Pagina di 3   Commenti Successivi »»

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


743434 commenti su 24885 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net