frost/nixon - il duello regia di Ron Howard USA, Gran Bretagna 2008
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frost/nixon - il duello (2008)

 Trailer Trailer FROST/NIXON - IL DUELLO

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locandina del film FROST/NIXON - IL DUELLO

Titolo Originale: FROST/NIXON

RegiaRon Howard

InterpretiSam Rockwell, Kevin Bacon, Michael Sheen, Rebecca Hall, Frank Langella, Oliver Platt, Patty McCormack, Matthew MacFadyen, Toby Jones, Holly Weber

Durata: h 2.02
NazionalitàUSA, Gran Bretagna 2008
Generedrammatico
Al cinema nel Febbraio 2009

•  Altri film di Ron Howard

•  Link al sito di FROST/NIXON - IL DUELLO

Trama del film Frost/nixon - il duello

In seguito allo scandalo Watergate, che lo costrinse a dimettersi dalla carica di Presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, rimase in silenzio per tre anni. Passato questo periodo di tempo, l'ex presidente sorprese tutti accettando di rilasciare una serie di interviste televisive per lo show condotto dal giornalista britannico David Frost, durante le quali parlò dell'esperienza del suo mandato e dello scandalo che appunto vi mise fine....

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Voto Visitatori:   7,64 / 10 (86 voti)7,64Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
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Voti e commenti su Frost/nixon - il duello, 86 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento Larry King  @  01/03/2010 14.07.06
   7½ / 10
Mezzo voto in più per un sorpendente Ron Howard, che in certo senso mi aveva disilluso dopo i film da Dan Brown. Un film sicuramente non memorabile, ma sorretto da dialoghi efficaci, di chiara matrice teatrale, quale è la vera origine del soggetto, e da un ritmo incalzante, con un finale in crescendo. Il tutto è messo in scena come fosse un film pugilistico alla Rocky, dove il campione affermato frastuona di colpi il giovane pivello. Solo che quest'ultimo pivello non lo è affatto, e alla fine invece di subirlo, sferra lui stesso l'ultimo decisivo colpo vincente.
Bravino Sheen, anche se mantiente il suo sorriso prefabbricato dall'inizio alla fine e spesso risalta più questo e le sue sgargianti camicie (una scena una camicia, impressionante)del personaggio stesso, ma magistrale Langella, tanto da chiederci, ma Dracula di Badham a parte, nessuno si è mai accorto di questo attore straordinario? E' talmente bravo da insinuare il sospetto, che Howard quasi se ne serva per riabilitare il Nixon uomo (ce ne fosse sempre uno come dicono nel film).
Il finale, assieme all'inserimento delle false interviste ai protagonisti che raccontano in prima persona la vicenda,in realtà interpretate dagli attori stessi, così come la superflua figura femminile, non permettono a mio avviso al film di fare il cosidetto salto di qualità.

Invia una mail all'autore del commento Silly  @  05/02/2010 23.19.05
   8 / 10
Che bello ogni tanto stupirsi in positivo. Mi aspettavo un mattone, invece il tutto scorre via che è un piacere assoluto. Che intervista ragazzi. Ne facessero una vagamente simile a qualcuno dei nostri, oggi... Non solo per l'intenzione, ma per la fatica di realizzarla. Sorprendente.

Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  04/02/2010 13.09.09
   8 / 10
Complimenti a Howard che per una volta stupisce. Anche se a pensarci bene tutti i meriti dovrebbero andare agli attori, primo su tutti Langella, più vero del vero Nixon. Il film, in stile documentaristico (le classiche interviste ai co-protagonisti), affronta l'argomento sensa schierarsi. Prima mezz'ora di preparazione, con presentazione dei personaggi e della situazione storica. Forse la parte un po' farraginosa, prima dell'intervista vera e propria che più avvincente di così non si potrebbe. Ottimo anche il finale.

Invia una mail all'autore del commento domeXna79  @  03/01/2010 21.13.38
   7 / 10
L’ultimo lavoro firmato da Ron Howard e candidato all’Oscar.
Pellicola diretta con grande cura da Howard nella quale, con attenzione ai particolari, si narra della famosa intervista concessa dall’ex presidente Nixon al giornalista inglese Frost circa due anni dopo lo scandalo Watergate ..il ritmo è incalzante, la struttura del racconto si articola in due parti che vede però, nella solo fase conclusiva (il duello dialettico tra i due protagonisti), la miglior espressione recitativa e contenutistica dell’intero film ..purtroppo è difficile farsi coinvolgere fino in fondo ad una vicenda strettamente americana, che, per chi lontano dai quei tempi e da quel clima politico (limite ovviamente soggettivo), probabilmente non riesce a coglierne tutte le sfumature ..nonostante tutto bisogna riconoscerne l’accuratezza tecnica nella direzione (lo scontro Nixon-Frost visto quasi come un “incontro di pugilato” in cui, alla fine di ogni round, si assegnano punti importanti per il futuro di entrambe) e l’ottima prova dei due interpreti, oltre ad uno stile narrativo che, con leggero taglio documentaristico, riesce in modo apprezzabile ad introdurci alla realtà, non solo politica, di quegli anni ..nel complesso merita quindi un’attenta visione!

ronaldinho80  @  10/12/2009 1.11.09
   10 / 10
Assolutamente da vedere.

corbi91  @  28/10/2009 21.58.08
   7½ / 10
Davvero un bel film originale, che ti prende molto. Bravissimi gli attori protagonisti e la regia è davvero ottima. Tutto è ben strutturato e organizzato. Davvero interessante

RedPill  @  24/10/2009 12.11.40
   5½ / 10
Ad oltre trent'anni di stanza, Ron Howard rimette Nixon sotto la lente d'ingrandimento in un incontro a più riprese che tenterà di provare le implicazioni e le consapevolezze dell'ex presidente nello scandalo Watergate, scoppiato negli Stati Uniti nel 1972.Argomento interessante per un film che sarebbe risultato sicuramente più completo con un occhio di maggior riguardo anche per l'aspetto "documentaristico" dei fatti, ma che, nonostante la sua durata, si è invece limitato a romanzare le controversie di un'intervista avvenuta qualche anno più tardi, con il giornalista televisivo David Frost.La storia è sostanzialmente divisa in due parti, la prima delle quali, spesa esclusivamente per organizzare il dibattito che impegnerà poi tutta la parte successiva, nella quale, le interpretazioni di Sheen e Langella vedranno i loro momenti migliori.Passino quindi le candidature per l'attore protagonista e la sceneggiatura non originale, passi anche quella per il montaggio, ma per la regia e soprattutto per il miglior film proprio no; sinceramente, al di là di un paio di buoni propositi, non la vedo una pellicola in grado di farsi ricordare per qualche particolare aspetto.Anche perché, nonostante la storia sia comunque gradevole, mi sembra che il regista riesca a mantenere un pò d'intensità, solamente nelle fasi conclusive.Nessun capolavoro quindi, ma da tenere in considerazione nel caso in cui non si volessero passare due ore troppo impegnative.

Constantine  @  19/10/2009 0.19.16
   8½ / 10
Senza paura di essere smentiti possiamo inserire questa pellicola tra le cose migliori girate da Howard, il duello serrato tra Frost e l'ex presidente Nixon raccontato con classe e maestria, scevro da facili moralismi o spettacolarizzazioni, sorretto da due protagonisti davvero bravi ma anche da un cast di contorno davvero ottimo (Rockwell, Bacon, MacFayden, ecc.). L'escamotage studiato dal cineasta serve a non tediare anche lo spettatore più difficile e fa dell'esperienza l'arma in più (metafora: intervista/incontro di boxe). Forse ci voleva un pò di attenzione in più sulle interviste e tagliare qualcosa di molto meno interessante, resta un mirabile esempio di cinema.

"Sto dicendo che se è il Presidente a farlo vuol dire che non è illegale."
"Come scusi?"

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Blutarski  @  12/09/2009 13.02.44
   7½ / 10
Si devo dire anche a me è piaciuto anche perchè non conoscevo la storia che stava dietro la celebre intervista in cui Nixon uscì al naturale con quella sparata. Howard non smette di sorprendere ormai a parte l'horror ha fatto un film quasi per ogni genere spaziando in tematiche sempre diverse e tutti con un discreto successo, mantenendo un certo stile. Frost/Nixon è quindi la storia di un duello principalmente culturale, un dibattito impari di un uomo qualunque con la Storia, o meglio con uno che la storia l'ha scritta. Frost è un uomo capace di tenere la scena ma non è in grado di reggere il confronto con l'oratoria di Nixon, politico di mestiere. Un duello quindi che senza dubbio richiama l'altro grandissimo duello televisivo, quello tra Kennedy e Nixon.
Howard mostra persino compassione verso Nixon, non un malvagio per natura come lo descriverebbe Groening, non l'incarnazione del male, ma un personaggio che interpreta costantemente il principio machiavellico del fine che giustifica i mezzi per garantire il benessere della società americana. Una sorta di riabilitazione che del resto non è del tutto frutto della mente di Howard, ma un'idea generale che l'opinione pubblica americana oggi ha di questo personaggio. Non so quanto c'è di vero nella (ri)costruzione del personaggio da parte di Howard, di certo il suo (insano?) idealismo finisce con influenzare molti dei suoi film e forse il fatto di essere un inguaribile romantico incapace di vedere il male puro dentro le persone influenza il suo giudizio e distoglie dalle tante verità che sono emerse (anche andando oltre il Watergate). Al di là della complessità di uno dei personaggi più controversi della storia contemporanea quale è Nixon, il Duello rimane comunque un buon film, bene interpretato e che nonostante le due ore riesce a tenere un buon ritmo.

7HateHeaven  @  09/09/2009 13.08.58
   7 / 10
Bel film, pensavo fosse una palla mortale visto che di fatto racconta di una serie di interviste, invece si è rivelato molto piacevole...
Originale come idea.

dobel  @  23/08/2009 23.19.04
   7 / 10
Un bel film, di quelli che non si fa fatica a rivedere. Amo il genere, e penso che la regia intelligente di Howard sia encomiabile. Grande interpretazione di Langella. Nixon non viene risparmiato, ma un senso finale di pietas copre anche le sue 'malefatte'.

Maximus  @  10/08/2009 19.48.36
   7½ / 10
Bellissimo film che ripropone uno degli avvenimenti che hanno fatto infiammare l'america cioè la caduta di Nixon bravissimi gli attori specialmente Frank Langella nella parte dell'ex presidente americano. Consigliatissimo a chi vuol vedersi un bel film.

Enry!!!!  @  06/08/2009 14.11.43
   9½ / 10
Davvero un film bellissimo...Sono stato davvero felicissimo di vederlo!
Lo consiglio a tutti!!

Invia una mail all'autore del commento EnglishRain  @  10/07/2009 1.01.51
   8 / 10
Da appassionato di politica estera non posso che apprezzare questa pellicola..Fantastiche interpretazioni e storicamente impeccabile. Da vedere assolutamente.
Non so perché, ma forse il peggior presidente Americano verso la fine mi ha fatto pena :)

Gruppo COLLABORATORI paul  @  05/07/2009 12.30.17
   8 / 10
Grande cinema. Interpretato divinamente, non cede mai nel ritmo e mantiene una struttura classica senza strafare. Straconsigliato.

heartbreaker  @  28/06/2009 11.21.19
   8 / 10
Un 8 pieno questo film se lo merita davvero. Mi ha sorpreso non poco vedere un nuovo aspetto del Presidente Nixon. Si sa che Nixon è stato forse uno dei peggiori presidenti della storia degli Stati Uniti, si sa di tutto quello per cui è stato accusato (Watergate, violenza contro i neri e contro chi protestava, Vietnam) ma poco si sapeva di come Nixon reagì alle sue dimissioni. Quello che viene descritto è un Presidente stanco, spento, "con il volto gonfio", ormai lontano dalle luci della ribalta e pensionato.

Quello che ne emerge è il lato umano di Nixon, un uomo che ha saputo pentirsi di quello che ha fatto, ma anche un uomo avido, sempre attento al potere, al denaro e alla sua immagine. Un uomo sempre pronto a lottare anche quando il ring è vuoto.

Il film, tecnicamente, è ineccepibile. Mi è piaciuta la regia (bravo Ron Howard), la fotografia e il montaggio. Magari questo film un Oscar se lo sarebbe meritato, non sarebbe stata la fine del mondo. Il cast mi è piaciuto tantissimo: Frank Langella è semplicemente mostruoso, così come Sheen e Bacon, davvero in ottima forma.

Insomma Frost/Nixon il Duello è un film che merita un'attenta visione anche perchè fa capire meglio il punto di vista di un Presidente che ha fatto scandali, illegalità e ha scritto una pagina poco chiara nella storia degli Stati Uniti.

McLovin  @  17/06/2009 19.22.44
   8 / 10
Riesco a tovare ben pochi difetti ad un film del genere. Di gran lunga il miglior lavoro di Ron Howard, con un cast di prim'ordine, dai protagonisti (magnifico Langella), ai comprimari (Bacon, Rockwell).
Un grande film sul giornalismo, sulla libertà di informazione e sul potere della televisione. A maggior ragione essendo noi italiani, popolo che da tempo ha smesso di indignarsi per le cose veramente gravi, è un film da non perdere.

dave89  @  12/06/2009 9.58.47
   8 / 10
film da non perdere...gran finale

floyd80  @  10/06/2009 20.29.05
   8 / 10
Pellicola magnifica. Regia asciutta e attori bravissimi (Langella su tutti)
Se fossi stato americano gli avrei dato 9...

ALESS!O  @  07/06/2009 13.14.08
   9 / 10
Una volta visto il film, non si fa fatica ad usare la parola "capolavoro" per descriverlo. La storia è raccontata in maniera magistrale, riuscendo ad incollare lo spettatore allo schermo. Le interpretazioni sono tutte eccellenti, specialmente quella di Langella.
Assolutamente da vedere.

nimius83  @  01/06/2009 23.35.26
   8 / 10
Film grandioso, attori bravissimi

Invia una mail all'autore del commento Clint Eastwood  @  01/06/2009 23.13.54
   8½ / 10
Finalmente sono riuscito a vedere quest'ultimo lavoro di Ron Howard. Un intenso e abbastanza carico (soprattutto nel finale) film che tratta bene un pezzo di storia americana, non solo politicamente parlando.
Ottima la sceneggiatura che rende il film molto scorrevole, incisivo, poco pesante e intrigante. Bravi gli attori protagonisti, primo su tutti F. Langella ma anche M.Sheen non è da meno. Ho trovato fuori posto Sam Rockwell, non è targato quel ragazzo a recitare nei panni dello scrittore/professore e lo ha dimostrato qui, non ha la faccia per intenderci. Regia firmata R. Howard - bel lavoro.
Inizia bene con alcuni materiali originali del tempo con un breve accenno sulla vicenda di Watergate, mette in atto i due personaggi e fa decollare il film che tra varie vicende se la cava molto bene. Le testimonianze che fanno alcuni "complici" dei due tendono al ridicolo come in 44 Minutes, giusto per citarne un esempio, e ciò mi ha fatto abbassare il voto insieme anche a quel sentimento a mio parere molto americano. In più il film manca un pò di stile.
Nel valutare questo prodotto diciamo che è uno dei titoli del 2009 che deve essere visto "senza esculsioni di colpi".


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Eratostene  @  19/05/2009 23.07.15
   9 / 10
mi sembrava dovesse essere un film pesante e noioso, ma alla fine sono stato piacevolmente smentito...i dialoghi incalzanti e la vicenda che inquadra lo scandalo Watergate fa sì che il film risulti scorrevole e seguibile dall'inizio alla fine...attori molto bravi, su tutti Frank Langella, ottimo nella parte del Presidente

lapensocosì  @  18/05/2009 13.04.25
   7 / 10
Ottima l'interpretazione degli attori e nonostante l'argomento trattato sia abbastanza pesantuccio...il regista riesce comunque a trarre un buon film che non annoia...ovviamente per chi non è "born in USA" e non ha vissuto in prima persona il watergate risulta complicato immedesimarsi nello spirito( e nella rabbia ) che ha accompagnato il popolo americano nelle vicende trattate dal film.
In conclusione un buon film, però suscita emozioni forti e quindi diventa un ottimo film solo per il pubblico U.S.A.

Gruppo REDAZIONE maremare  @  05/05/2009 15.47.48
   8 / 10
Un match avvincente tra due attori di classe.
Serrata regia di Howard per l'ottima ed esaustiva descrizione dell'uomo Nixon e dei fatti che lo resero tristemente famoso

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  14/04/2009 0.11.50
   8 / 10
Ron Howard un regista per cui non nutro una grande ammirazione sebbene abbia fatto dei buoni film o perfino ottimi come A Beautiful Mind ma la sua carriera è macchiata da pellicole di scarso valore e soprattutto dalla grave colpa di far film su libri a mio avviso pessimi come quelli di Dan Brown.
Ma a parte le mie riflessioni devo dire che questa pellicola è ottima soprattutto perché tratta un fatto storico assai importante ma terribilmente difficile da rendere cinematograficamente parlando. Ma Howard è assai bravo e riesce a coinvolgere. Mi è piaciuta molto la recitazione dei due protagonisti.
Un film che in Italia non ha avuto un gran successo sebbene tratti di un argomento che nel nostro paese latita ossia la buona informazione, far domande, far si che la classe dirigente renda conto alla popolazione, che essi rappresentano, delle loro malefatte.
In Italia ahimè avviene ciò che Frost fece nelle prime sedute d'intervista: si lasciano parlare i politici, permettendogli di dire fandonie senza contraddirli mediante prove.
L'informazione è uno dei mezzi che controlla il potere politico, nel nostro paese latita paurosamente, mettendo in seria crisi il concetto di democrazia.

Filippo82  @  02/04/2009 23.52.30
   8½ / 10
Che spettacolo.

Non me l'aspettavo un film così coinvolgente e appassionante.
Ammetto che sono uno studioso degli USA e quindi il mio interesse può essere di parte, ma ho trovato la realizzazione di questo film magistrale.
Gli attori sono bravissimi, soprattutto langella/nixon.
Ben narrata tutta la costruzione dell'intervista, anche se avrei un po' più approfondito i contorni della storia per immedesimarci di più con le vicende narrate.

Molto ben fatta, davvero, l'analisi dell'uomo Nixon. Il politico non si può certo riabilitare ma l'uomo che ne esce un po' si.

TheLegend  @  01/04/2009 15.36.23
   7 / 10
buon film sotto tutti i punti di vista.
dei bravi attori e una bella pagina di storia fanno scorrere il film in modo piacevole.
forse l'unica pecca l'ho trovata nel duello finale,che sarebbe dovuto essere più approfondito essendo il nucleo di tutto il film.

SANDROO  @  01/04/2009 13.40.26
   6½ / 10
Film fatto bene ma non assolutamente da oscar.... Candidato solo per il patriottismo dell'amaerica.... BENISSIMO LANGELLA....

rob.k  @  29/03/2009 10.58.26
   7 / 10
Ben fatto, non conosco cosi' bene le vicende per giudicare la corrispondenza con i fatti reali, però il film si lascia vedere

chapeco  @  28/03/2009 14.14.30
   7 / 10
Fatto decisamente bene,anche per la bravura dei due attori protagonisti.
Scorrevolissimo,si gurda con piacere.
Mi è piaciuto.

TIGER FRANK  @  27/03/2009 23.50.05
   7½ / 10
Indubbiamnete un ottimo prodotto
le interpretazioni rispettive di Frost e Nixon attori decisamente a livelli stratosferici.
...il vero duello quest'anno e' stato agli Oscar devo dire....e tuttosommato avrei premiato questo impeccabile Nixon/Lagella anzichè il seppur mostruoso scion pèn!


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Ogni tanto i dialoghi erano un po' lenti tuttavia il film si vede con l'interesse sempre all'attivo.
Una bella lezione di giustizia e de sti tempi per dirla alla Abatantuono....shcuss'e' poco!!!!


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Amilcare  @  26/03/2009 8.59.46
   8½ / 10
Film che merita indubbiamente, dialoghi molto interessanti, lunghi ma quasi mai pesanti e il film scorre bene fino alla fine. Per gli amanti del fatto storico un MUST per gli altri un film che cmq vale certamente la pena vedere.

pincopalla75  @  23/03/2009 20.22.53
   6 / 10
è un film che tratta un argomento scottante e attuale,: la corruzione e la libertà dei politici di sentirsi al di sopra della legge, nel complesso un pò lento senza colpi di scena....

Rorschach  @  21/03/2009 20.14.43
   7 / 10
Sinceramente mi aspettavo di più da questo film, cioè credevo di vedere un documentario sul tragico governo Nixon e invece per 3/4 ho viso un film pari pari a Live (il filmaccio della Mendes) ovviamente con contenuti migliori ma lo scopo era quello di fare un programma ritenuto impossibile, poi arriva il confronto e

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Tutto sommato il film è ben narrato ma devo dire che la scena finale l'ho trovata irritante quando

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fra78  @  17/03/2009 23.37.23
   5½ / 10
carino, ma un po' deludente. condivido il pensiero secondo cui poteva essere indagato piu a fondo il pensiero dei protagonisti... ad ogni modo credo che siano in pochi a poter dare un giudizio limpido e totale sul film, quellli che quel periodo l hanno vissuto.. fino a che punto il film si attiene alla realtà e quanto è romanzato?

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Andre85  @  17/03/2009 18.15.32
   7½ / 10
Leggendo la trama ci si aspetta un mattone, invece il film ha un ritmo incalzante e vari momenti di suspance
finalmente Ron Howard si solleva dalla mediocrità dei suoi precedenti film

godfa982  @  16/03/2009 11.55.26
   6 / 10
ron howard non è mai riuscito ad entusiasmarmi... devo dire che avevo grosse aspettative, immaginavo qualcosa alla lumet... ma niente da fare.

è un film che tratta un argomento scottante e purtroppo attuale (mi riferisco al nostro bel paese): la corruzione e la libertà dei politici di sentirsi al di sopra della legge.

il film però a mio avviso non è esaltante, non è riuscito a prendermi più di tanto. il tutto è raccontato, magari volutamente, in una maniera che ho trovato alquanto piatta...poco coinvolgente. come anche le interpretazioni ..nixon a parte.
non ho capito e nemmeno apprezzato la scelta di dare una sorta di taglio "documentaristico" con le dichiarazioni post-duello dei membri dei due staff sparse qua e la nel film...avrei preferito carpire le loro emozioni, motivazioni,scopi direttamente dalla storia.

Non so quanto fedele ai fatti, ma il personaggio di nixon mi è piaciuto, anche perche descritto in modo esauriente... al contrario di frost tagliato un po con l'accetta.

polarsun  @  15/03/2009 14.34.40
   8 / 10
Un film verso cui ero scettico poiché pensavo "Come si fa a rendere film una storia da documentario storico?". Esperimento riuscito, alla grande!

romeop  @  11/03/2009 13.01.30
   7½ / 10
Magistrale film di Ron Howard, il focus non è nelle interviste in sè ma in tutto il lavoro preparatorio alle interviste
A volte il ritmo rallenta ma tutto sommato è sostenuto

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Invia una mail all'autore del commento C.U.S.  @  11/03/2009 0.36.49
   6½ / 10
Sono un fervente anticomunista e quindi ho sempre avuto simpatie per il buon Nixon, perciò non potevo perdermi questo film, che mi ha lasciato soddisfatto solo a metà...
Bella la rappresentazione degli Stati Uniti di quegli anni, e poi in parte questo film fa capire l'importanza che hanno i media in politica, però Frost è descritto quasi come un rin********to infilato lì per caso...

1 risposta al commento
Ultima risposta 31/03/2009 11.41.45
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR williamdollace  @  09/03/2009 9.53.43
   7 / 10
Frost/Nixon di Ron Howard: Mani sporche di redini infuocate, animale ingabbiato dalle risposte che porta sulle spalle di statista, il tradimento e la fine delle illusioni di un disatteso ideale di politica che nasce da una rivalsa esistenziale, il travasamento di bile di uno scandalo sigillato fra le pieghe della democrazia, un uomo goffo di sguardi e convenevoli, bestia ferita da telefonata notturna travestita da oracolo di marmo sudato siliconato di burocrazia. Il tramonto della negazione nelle falde alcoliche dell’ammissione di colpa sudata si disintegra sotto il calore delle luci di scena e delle telecamere nell’ultima puntata di un senza esclusione di presunte colpe. Colpe che hanno nomi e cognomi trascrizioni date telefonate e gesti. E che hanno un unico volto. Quello all’unisono del popolo americano che chiede solo un inutile e ritardata ammissione di colpa.

andrez  @  06/03/2009 14.33.06
   7 / 10
Un dibattito politico davvero bello e piacevole da seguire.
Peccato che in alcuni punti risulti noioso, ma per il resto vale la pena vederlo!

Redrum83  @  05/03/2009 1.30.31
   7½ / 10
Si può dire che con "Frost/Nixon" Ron Howard abbia dato una lezione di dibattito politico agli spettatori... oltre a questo comunque, ci ha aiutato a vedere più sfaccettature di un personaggio tutto d'un pezzo, un uomo sconfitto che si difende con le unghie fino all'ultimo pur di mantenere integra la sua dignità e che quasi riesce ad uscire redento e vincente dal fatidico "duello". A parte l'ottima sceneggiatura bisogna sottolineare la prova di Frank Langella, un'interpretazione incredibile che mette in secondo piano quella di Michael Sheen, preso in mezzo da un personaggio altrettanto difficile da interpretare e un antagonista di tale proporzioni. Comunque il risultato finale è molto buono e la visione è consigliata, soprattutto per gli amanti dei film sulla politica.

lookinis  @  03/03/2009 14.14.45
   9 / 10
Veramente una bella ricostruzione (anche se per ignoranza non posso sapere quanto sia fedele). Piacevole e scorrevole. Da vedere.

genki91  @  01/03/2009 17.54.32
   7½ / 10
Non un capolavoro, ma ottimo film, che racconta la storia di due menti a confronto, una data per vincitrice prima ancora dell'inizio della sfida.
Ottime interpretazioni, soprattutto quella di Langella.
Buona regia e buona fotografia, ma niente a che fare con un vero capolavoro.

Sedizione  @  27/02/2009 21.09.41
   6 / 10
Sarà forse che leggendo diversi commenti avevo aspettative molto alte,ma nonostante le ottime interpretazioni e la buona regia il film non mi ha preso particolarmente e ho trovato che certi aspetti,per esempio il come sia arriva alla domanda decisiva,non siano abbastanza approfonditi e avvincenti.
Film che secondo me si può vedere,ma anche non rivedere.

Invia una mail all'autore del commento AxelFoley  @  26/02/2009 1.10.00
   8 / 10
Eccellente film di Howard che difficilmente sbaglia...Nonostante la trama sia esigua, riesce a romanzarla e ad attirare l'attenzione dello spettatore dall'inizio alla fine, senza annoiare assolutamente.
Grandissimi sia Langella che Michael Sheen nei rispettivi ruoli, e anche gli altri attori se la cavano più che bene.

dagon  @  23/02/2009 21.25.48
   7 / 10
un altro buon film che ha fatto gridareesageratamente al miracolo. Certo, Howard qui si alza un po' dal solito "mestiere" e azzarda qualcosa di nuovo (per lui, visto che Oliver Stone l'aveva già fatto 20 anni fa). Oggettivamente riesce a far scorrere le 2 ore in maniera molto veloce e mai noiosa, cosa non semplice data la struttura, e la verbosità, del film. Se la pellicola si segue con interesse, manca però quel colpo d'ala che faccia davvero appassionare. Indubbiamente ottima l'interpretazione di Frank Langella, così come la confezione in generale.

edo88  @  21/02/2009 16.50.12
   9 / 10
Avvincente nonostante la storia ruoti tutto il tempo attorno all'intervista.
Ottima la costruzione dei personaggi, supportata da forti e bellissime interpretazioni. Il rapporto tra Frost e Nixon è costruito alla perfezione.
La ricostruzione storico-sociale è più che convicente, anche se per un ignorante come me alcune cose non erano immediate.
Da vedere.

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scottlumber  @  20/02/2009 13.50.49
   6 / 10
Carino, ma niente di che. Ennesimo figlio del genere neo-documentaristico a sua volta figlio dell'esplosione della rete e della conseguente fioritura degli archivi pubblici. Una storia che sulle prime appare di una forza dirompente ma che alla fine ti porta a domandarti "Ok, e allora?". Va bene che come dice il biondo idealista la democrazia a stelle e strisce non viene macchiata da un pericoloso precedente, però in fondo chi è il Nixon delle interviste? E' un ex politico, esiliato in California con il solo contentino di avere Renzo Arbore come maggiordomo. Dal punto di vista dei contenuti il film appare un po' superficiale. Ad eccezione della prima parte, in cui è presente il tema del ruolo della sfera mediatico-informativa nella vicenda, nel resto del film Ricky Cunningham si riduce a rappresentare un duello uomo contro uomo, con passaggi in cui Frost e Nixon sembrano la trasfigurazione di Rocky Balboa e Ivan Drago a colloquio con i propri secondi. Totalmente assente anche qualsiasi tematica felina/canina, fatta eccezione per la parte in cui Nixon accarezza un bassotto per sottolineare il proprio momento di redenzione. Alla fine è il personaggio dell'ex presidente a dominare la scena, grazie ad un film che insiste molto sugli aspetti umani più che su quelli politici e di pubblica opinione e che così facendo finisce per assolvere (più o meno...) quello che nelle attese dello spettatore medio dovrebbe essere il "cattivo" del film.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  20/02/2009 12.09.46
   8 / 10
E finalmente ce l'ha fatta Howard ad uscire dal tunnel della mediocrità: bellissimo film, didascalico ma non per questo privo di azione, un crescendo di tensione incredibile se si pensa che i due protagonisti non si muovono dalla loro sedia. Film politico dunque, che prende le distanze del precedente "Nixon" di Stone per dedicarsi completamente ad una delle interviste più seguite dal popolo americano, riuscendo ad essere più incisivo e a delineare benissimo lo stato d'animo di uno dei peggiori presidenti americani.
Non si espone troppo il bravo Ron, infatti dal punto di vista puramente cinematografico non si sa mai da che parte stare, e anzi, verso il finale ci si commuove pure per come quel vecchietto ne sia uscito sconfitto.

Meritatamente candidato all'oscar, anche se il film che la spunterà sarà un altro.

Superlativo Langella.

sweetyy  @  19/02/2009 21.41.25
   6 / 10
Non conoscendo approfonditamente la vicenda dello scandalo Watergate ho deciso di guardare questo film, un pò per curiosità, un pò per capire meglio di cosa si trattasse. Non è il mio genere ma non posso dare un'insufficienza (ho dato 6 a The Millionaire...quindi...). Il film è molto credibile e interpretato dignitosamente da un eccellente cast inoltre le interviste non annoiano, anzi suscitano curiosità e interesse fino alla fine.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento mkmonti  @  19/02/2009 9.32.16
   6 / 10
Film lineare assolutamente sopravvalutato e non è la prima volta che accade negli ultimi mesi..addirittura 5 candidature all'oscar...o sono rincretinito io o il livello media dei film hollywoodiani sta crollando verso il basso tanto da ritenere capolavoro un film appena sufficiente, abbozzato, fintodocumentaristico con tutti i difetti sia di un documentario che di un film. Ron Howard non mi ha mai convinto e questa ne è la conferma. Grandissima prova di Frank Langella.

Parsifal  @  19/02/2009 0.02.28
   8 / 10
Avvicente sfida che pone in primo piano la politica giudicata dai media che da ormai piu' di 30 anni svolgono il proprio potere forse sostituendosi in tanti casi alla piu' lenta e complicata macchina giudiziaria.
Bravissimo Langella ma anche Sheen smagliante tutto lo show ben diretto e fa luce su un periodo soprattutto in Italia poco ricordato....insomma non per perdetelo se siete appassionati di storia e di politica.

forzalube  @  18/02/2009 12.00.38
   5 / 10
Film decisamente al di sotto delle aspettative: lo scandalo watergate, la politica di Nixon ed in fin dei conti persino l'intervista vengono lasciate sullo sfondo (ed io che mi aspettavo di documentarmi sull'argomento) per concentrarsi sul "dietro le quinte" dell'operazione.

Alla fine risulta tutto un po' superficiale e si risolve in una confessione catartica ed autoassolutoria che vuole quasi suonare come una riabilitazione del presidente Nixon.

Fallimentare poi il tentativo di dare contemporaneamente un taglio documentaristico (le finte ai protagonisti impersonati dagli attori del film) e spettacolare (primi piani dal basso in alto, montaggio frenetico, recitazione enfatizzata, ricerca continua della scena madre).

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  18/02/2009 0.03.24
   8½ / 10
Ma guarda te che razza di filmone che ti sforna Richie Cunningham!
"Frost / Nixon" è un miracolo di sceneggiatura e regia, che assieme riescono a trasformare un soggetto scarno e francamente poco interessante in un film teso, vibrante, ironico ed avvincente, che incede trionfante battuta dopo battuta, colpo dopo colpo.
Geniale la trovata di rendere un'intervista come un incontro di boxe, in cui i due contendenti si scrutano, si colpiscono, barcollano un round dopo l'altro per arrivare alla fine alla vittoria, rendendo però l'onore delle armi all'avversario sconfitto.
Su questa falsariga, se lo scontro tra Frost e Nixon vede il primo trionfare sul secondo, quello tra Sheen e Langella vede il secondo demolire il primo grazie ad un'interpretazione fuori dalla grazia di di0; l'unico scontro a finire in parità è quello tra lo sceneggiatore Peter Morgan ed il regista Ron Howard, al suo miglior film: speriamo che siano premiati col giusto riconoscimento per un prodotto d'eccellenza, nonché difficilissimo.

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Ultima risposta 18/02/2009 11.40.51
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polbot  @  17/02/2009 18.13.42
   7½ / 10
Era facile farne un film "palloso".. invece bravo Howard a tener alta l'attenzione. Ottimi i dialoghi e le interpretazioni!

Violabianca  @  17/02/2009 15.57.26
   7 / 10
All'epoca del watergate ero una bambinetta e non seguivo la politica, oltretutto estera, ma le parole scandalo watergate+Nixon sono comunque entrate nella memoria comune anche se alla fine non ricordiamo bene i dettagli del caso. Il film di Ron Howard e' certo una specie di documentario, in quanto informa sui fatti, ma prima di tutto un buon film, con ritmo piuttosto avvicente e le starordinarie interpretazioni non solo dei due comprimari ma anche di tutto il cast. Peccato che vedere che nemmeno gli americani sono stati capaci di punire il loro peggior presidente non ci fa sperare bene gaurdandoci in casa!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  17/02/2009 12.29.19
   8 / 10
Il miglior film di Ron Howard. Finalmente dopo aver sfornato per anni ed anni mezze delusioni, il regista ci propone il suo lavoro più convincente. In fondo Frost/Nixon non è un film che presenta delle innovazioni di chissà quale tipo, ma non si può non riconoscere che il tutto sia stato fatto in maniera egregia. Howard inserisce anche del materiale risalente all'epoca dei fatti, il che rende tutto più realistico sotto il profilo documentaristico. Punto saldo dell'intera pellicola è sicuramente la sceneggiatura, davvero ben curata e che non da all'intera narrazione alcuna pausa. Anche la regia è lodevole, classica, pulita e mai inefficace. Per quanto concerne le prove attoriali spicca la performance di Langella, davvero superlativa anche se penso sia difficile spuntarla contro Penn quest'anno. Ottima anche la prova di M.Sheen e del resto del cast. Un film che non mi aspettavo così ben fatto e che sicuramente merita il posto nella cinquina per il miglior film agli oscar di quest'anno.

simonssj  @  17/02/2009 11.36.09
   8 / 10
Buonissimo film sulla vicenda Watergate ma soprattutto sul potere della televisione nella ricerca della verità. I due protagonisti, in formissima, accentrano l'attenzione su di loro oscurando sia i collaboratori di Frost (buono solo Rockwell) e soprattutto l'evanescente Rebecca Hall, vera delusione della pellicola e non per colpa sua. Bella la priam parte, che accresce la tensione fino alle 4 interviste finali

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In definitiva un ottimo film, meritatissima la nomination per Langella

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Ultima risposta 19/02/2009 12.17.06
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Gruppo COLLABORATORI foxycleo  @  16/02/2009 12.48.07
   7½ / 10
Ron Howard porta sul grande schermo una delle interviste più note della storia politica. La solida sceneggiatura di questo film non tende a dipingere Nixon solamente come "l'uomo del Watergate" ma cerca di ritrarre l'intera presidenza di uno degli uomini più detestati d'America, senza assolverlo e senza condannarlo eccessivamente. La cosa che più mi ha colpita è stato il fatto che la tensione si mantiene alta dopo i primi minuti, quelli di intro documentarista, fino alla già conosciuta conclusione. Ottimi tutti gli interpreti, una menzione particolare per lo straordinario Langella. Per quanto riguarda la regia l'ho trovata abbastanza lineare e asciutta, niente di particolare, ma adatta a questo tipo di storia.

Gruppo COLLABORATORI Gabriela  @  16/02/2009 12.32.32
   8½ / 10
Perché questo film è uno dei migliori di Ron Howard? Forse è a causa della presenza di un tour de force interpretativo di lusso o piuttosto perché l'interesse dello spettatore non scende mai nonostante tutti sappiamo l'esito finale dell’intervista.
La sfida tra Frost e Nixon è un ottimo film e una menzione speciale va sicuramente all’ottimo Langella per dare vita ad uno dei personaggi più odiati di tutti i tempi e al bravissimo Michael Sheen ( ma anche Kevin Bacon è bravissimo)!
Nonostante non sia l'unica storia basata sullo scandalo Watergate sicuramente ha raggiunto il suo massimo risultato sia come film che come documento di ricerca.

TheGame  @  15/02/2009 21.46.05
   7½ / 10
intelligente e apprezzabile affresco di uno degli avvenimenti più discussi della storia politica e televisiva mondiale. Ron Howard stavolta fa centro, lascia da parte la sua solita retorica da 4 soldi e spiazza letteralmente anche i suoi detrattori più accaniti, confezionando quella che probabilmente è la sua miglior opera...impossibile non notare la perfetta regia messa in mostra in questo "Frost/Nixon" che, grazie ad un montaggio da orologio svizzero, orchestra un insieme di caratteristi di primo punto, riuscendo in tal modo a sopperire alla prevedibilità che affligge l'epilogo...a questo punto però, quello che stupisce maggiormente è la facilità di howard di passare con scioltezza da film studiati come questo a boiate come "il codice da vinci" o ruffianate come "a beautiful mind"...

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Ultima risposta 17/06/2009 19.31.13
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento Giordano Biagio  @  15/02/2009 13.00.23
   8½ / 10
Ottimo film politico, nessuna pausa, alta credibilità, la politica come spettacolo mediatico è un tema attualissimo, forse è anche per questo che il film prende.
Buoni gli ingredienti scenici, riprese esterne e interne si fondono in un'unico orizzonte dove protagonista è sempre la telecamera televisiva. Un film nel film mediatico di tuti i giorni, un racconto posto tra le virgolette di citazioni memorabili...

axel90  @  15/02/2009 11.33.23
   8½ / 10
Splendido!!! Un film che riesce a cogliere i lati più segreti dell'animo umano e riesce a imprimerli in un immagine eterna. Un film che, secondo me, cerca di riabilitare la figura di Nixon ad uno stato più umano e sensibile. E per questo Langella fa un lavoro magnifico, assolutamente stupefacente. Un film che cerca di attestarsi su documentario e ci riesce brillantemente: sceneggiatura eccellente e regia perfetta. La lotta fra due figura di spicco degli anni 70, la lotta fra 2 persone che non vogliono perdere, tra 2 intelligenze e modi di pensare e fare completamente diversi, ma che comuqnue mostrano allo stesso modo le loro fragilità davanti ad una telecamera pronta ad osservare ogni minimo gesto. Per lo meno merita una visione: non annoia e ti tiene incollato allo schermo. Non scordiamoci di Sheen che comunque riesce a impersonificare un ottimo Frost.

Cardablasco  @  14/02/2009 11.37.02
   7½ / 10
Bel film,ottimo documento,ho visto da you tube anke alcuni stralci di interviste reali,penso che sia piu' un documentario che un film visto che io di questo scandalo non sapevo niente.Bravissimi gli attori

tylerdurden80  @  13/02/2009 4.39.43
   7½ / 10
ottimo film, molto coinvolgente anche se non eccezionale. Langella veramente super!

Satyr  @  12/02/2009 12.10.12
   9 / 10
Dopo oltre vent'anni di carriera Ron Howard sforna il suo capolavoro definitivo, una pellicola che meriterebbe un giusto riconoscimento, la linea di confine tra un ottimo filmaker e un autore con la A maiuscola. Frost/Nixon per chi scrive è il miglior film visto in questa magra stagione cinematografica, un gioiello di suspense costruito come un match di boxe, una sfida senza esclusione di colpi tra due uomini alla ricerca della giusta riabilitazione: il primo discreto conduttore di Talk Show soppresso dalle televisioni americane e ora costretto a cercare successo in Inghilterra e Australia, il secondo unico presidente d'America a essersi dimesso per il più grande scandalo politico di tutti i tempi. Ron Howard da parte sua non incentra la pellicola sul Watergate, ma traccia un disegno completo della figura di Nixon, cinico e superficiale nella vita privata, ambiguo e controverso in quella pubblica, un uomo convinto che le decisioni di un presidente non possano essere considerate illegali, lontano -anzi lontanissimo- dal prendersi una piccola parte di colpa, forte della sicurezza di aver sbagliato prima con il cuore che con la testa. E in tutto questo il quadro che ne fuoriesce è straordinariamente sintetico ed efficace: inizialmente Howard attreverso poche ma significative immagini di repertorio, sintetizza in appena dieci minuti una fetta cruciale della situazione politica americana degli anni settanta, dando grande risalto alle difficoltà vissute dal popolo in uno dei momenti più scuri della nazione; il resto è rappresentato dalla mostruosa impresa compiuta da Frost nel mettere su un intervista caratterizzata da duemila difficoltà (economiche e logistiche), fino ad arrivare ai quattro scontri cruciali davanti alle telecamere....ma il film non è solo un piccolo riassunto di uno degli avvenimenti mediatici più importanti del secolo scorso, ma un racconto ricco di sfumature, carico di tensione, privo di pause, impressionate e tiratissimo con una cura maniacale per tutte - e sottolineo tutte - le figure secondarie, a livello di importanza appena un gradino sotto i due sfidanti. Grandioso il cast, sia nelle figure di contorno che ovviamente nei due stratosferici protagonisti: Langella non imita ma incarna letteralmente Nixon, entrando nel personaggio con tale forza da meritarsi applausi a scena aperta; non da meno la prova di Michael Sheen, attore a me sconosciuto ma perfetto nel rappresentare un uomo capace di sfidare tutto e tutti per inseguire il successo personale e professionale. Personalmente lo straconsiglio di cuore.

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Ultima risposta 13/02/2009 20.12.03
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Zurlistuta  @  11/02/2009 8.58.42
   6½ / 10
Mi aspettavo molto di più, in realtà sbagliando credevo fosse più incalzante. Comunque buona fattura anche se un pò pesante in alcuni diaolghi

Invia una mail all'autore del commento DonD  @  11/02/2009 2.04.51
   8 / 10
Bello e nonostante la durata nn annoia.

manera4  @  10/02/2009 20.07.12
   9 / 10
Film supremo!Gli attori danno il meglio di loro e la pellicola risulta accattivante e relealistico!Nixon è uguale,e nel "duello"è SPIETATO!

Gruppo COLLABORATORI matteoscarface  @  10/02/2009 16.38.54
   9 / 10
Ottima e incalzante ricostruzione della quattro interviste che portarono Nixon alla disfatta totale come politico e come uomo e alla ribalta un giovane conduttore di talk show che dimostrò di essere anche un grande giornalista.
Storicamente accaduti, i fatti su cui si basa il film sono portati sullo schermo da un Ron Howard ispiratissimo, che mette a segno i colpi e dirige con grandissima abilità un film superlativo, emozionante, coinvolgente e drammatico. Intensa e provata l'interpretazione magistrale di Langella, che si cala nel personnaggio di Nixon fino a diventare Nixon, ovvero la sua esatta fotocopia, i gesti, le movenze, il modo di parlare e di guardare con sguardo inquisitorio il proprio interlocutorio, erano propri di quel presidente, restituiti da Langella con precisione indimenticabile, chi lo ha visto anche nei filmati non faticherà a riconoscere "l'uomo del Watergate". E' così che sarà ricordato infatti, oscurando tutto il resto della sua personalità. Nixon non era Bush, però, ed è quello su cui si basa il film, non un atto di accusa quindi verso una persona che ha pagato ormai fino alla morte, ma un giro a 360 gradi. Di Nixon viene esplorato tutto "l'uomo", non solo quello del Watergate, a volte cinico fino all'inverosimile, a volte ironico, si lascia andare a scatti d'ira ma anche a rispetto verso l'avversario che ha davanti, sicuramente molto colto, preparato. Non un Bush, insomma. Il ritmo del film è una macchina in corsa, si arriva alla suspence da batticuore (e sono solo interviste!), levigata però da momenti di intimità toccante dei protagonisti e da momenti di grande ironia, la fotografia del calabrese (è del paese vicino al mio) Salvatore Totino è molto buona, il montaggio è perfetto e, cosa migliore, la sceneggiatura è scritta con passione e intrisa di ritmo.
Alla fine Nixon non è un mostro (anche se non v'è nessun intento assolutorio, anzi tutt'altro) ma un uomo, un povero vecchio ricurvo devastato dalla solitudine e dal rimorso, e le ultime scene sono infatti quelle più toccanti, malinconiche.
Nulla da dire sul resto del cast, validissimo, e sull'emergente Sheen, un ottimo David Frost, che rappresenta anche una grande metafora dell'uomo che mette in gioco tutto se stesso credendo in un sogno personale gigantesco, senza garanzie, che arriva sull'orlo del fallimento, ma alla fine ci riesce, con le sue forze.
Solo una nota per la bellissima protagonista femminile, che per tutto il film porta solo gli hamburger, regalando ampi e generosi sorrisi.
Sono fatti passati da decenni, eppure sembra siano successi ieri sera.
Frost/Nixon non è nient'altro che puro Cinema, di alto livello.
E bravo il nostro Richie Cunningham che stavolta dopo mille Codici da Vinci ce l'ha fatta.

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Ultima risposta 14/02/2009 05.15.04
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marcodinamo  @  10/02/2009 16.33.27
   8½ / 10
Interessante soprattutto nel tema dell'importanza della tv nella vita politica

sildino77  @  10/02/2009 9.42.56
   6 / 10
Il tema trattato non ci appartiene, qundi solo la bravura degli attori e i dialoghi brillanti messi su dagli sceneggiatori, tengono viva l'attenzione. Il film in alcune parti è lento e ripetitivo, ma ripeto, negli States sarà sicuramente stato un successone, ma in Italia un film come un altro: pensate a far vedere Il Divo a Hollywood....

corey  @  10/02/2009 9.33.10
   7½ / 10
bella rappresentazione degli stati uniti di quegli anni,un langella molto bravo e uno sheen completamente nella parte e irriconoscibile rispetto ad underworld...comunque la politica fa schifo ora e faceva schifo prima

polsiak  @  09/02/2009 21.26.43
   7 / 10
Film davvero ben fatto. Ottimi gli attori e la regia. Anche se non mi ha coinvolto pienamente...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR quadruplo  @  09/02/2009 12.07.54
   8 / 10
E' stata una gradita sorpresa questo nuovo lavoro di Ron Howard.
Sorpresa perchè rende un'intervista una vero e proprio incontro ricco di pathos con tutte le fasi che lo compongono : il lancio della sfida, la preparazione al duello, la lotta fatto di tattica e strategia e termina con la vittoria finale di uno dei due contendenti.

E il "vincitore" del film è Langella, strepitoso.
Mi ha fatto pensare al "W." di Stone: il paragone è forse un pò spinto (considerando il taglio differente del regista e il contesto socio-politico totalmente diverso), però Howard riesce a descrivere perfettamente il Nixon-uomo e il NIxon-presidente (manca solo il Nixon-Cavallo..).
La figura di uno dei presidenti più controversi degli Stati Uniti probabilmente non esce riabilitata dal film ma personalmente mi ha molto toccato una delle inquadrature finali, dove si riesce anche a provare della pena per l'uomo.
Ottimo "sfidante" anche quel Michael Sheen a me sconosciuto, perfettamente nella parte.

Credo che per il tema trattato e la tipologia del film fosse difficile fare di più, e se anche non vincerà l'Oscar, questo rimarrà uno dei prodotti più convincenti di questa stagione cinematografica.

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Ultima risposta 09/02/2009 13.48.47
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giumig  @  09/02/2009 10.21.11
   8½ / 10
Un gran bel film, con una prova eccezionale di LAngella. Regia come sempre asciutta e ben calibrata, ritmo serrato malgrado il tema, unica nota negativa: molte cose vengono date per scontante e chi non conosce bene la icenda watergate rischia di non capire molto

Gruppo COLLABORATORI peter-ray  @  09/02/2009 0.25.55
   7 / 10
Si, il film è girato bene. Il tono documentaristico è accettabile, gli attori molto bravi.
Il fatto è che nonostante tutto è un po' lungo e a tratti diventa noioso; forse perché non lascia nulla alla suspence in quanto sia la storia del watergate e di questa famosa intervista si conosce.

Merita una visione... una soltanto però.

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