neve rossa regia di Nicholas Ray, Ida Lupino USA 1952
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

neve rossa (1952)

Commenti e Risposte sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

Dove puoi vederlo?

locandina del film NEVE ROSSA

Titolo Originale: ON DANGEROUS GROUND

RegiaNicholas Ray, Ida Lupino

InterpretiRobert Ryan, Ward Bond, Ida Lupino

Durata: h 1.22
NazionalitàUSA 1952
Generenoir
Al cinema nel Giugno 1952

•  Altri film di Nicholas Ray
•  Altri film di Ida Lupino

Trama del film Neve rossa

Dal romanzo Mad with Much Heart di Gerald Butler, sceneggiato da A.I. Bezzerides e dal regista. Jim Wilson (Ryan), agente della Mobile di New York, giudicato poliziotto troppo violento, viene inviato per punizione a indagare su una ragazzina uccisa in un

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,60 / 10 (5 voti)7,60Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Neve rossa, 5 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

stratoZ  @  03/02/2026 12:21:22
   7½ / 10
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Buonissimo film di Nicholas Ray, in co-regia con Ida Lupino, diciamocelo, due nomi parecchio avanti coi tempi nel contesto della Hollywood classica, il risultato è molto soddisfacente, il film parte come un'opera di genere a metà tra il poliziesco ed il noir, nella quale domina la figura di questo poliziotto dai metodi poco ortodossi, che ricorre continuamente alla violenza anche quando sembra non essercene il bisogno, estorcendo confessioni a forza di pugni e prendendo denunce qua e là per i danni causati, la prima parte è un'interessante caratterizzazione della psiche del personaggio, la sua visione del mondo cinica, la sua frustrazione di fondo, sono quasi tangibili, l'assenza di empatia, il carattere irascibile, nascondono un forte disagio.

La seconda parte, seppur con ancora molti elementi riconducibili alla prima, nella quale il protagonista viene mandato in questo luogo sperduto, un po' per punizione per le troppe violenze in servizio, prende una svolta melodrammatica, con questo caso nel quale una ragazza è stata fatta fuori ed i membri del paese sono determinati a punire in prima persona il colpevole, col padre della ragazza in prima linea, mostrando fin da subito la differenza di attitudine tra la città ed il posto periferico, la stessa figura dello sceriffo del posto ha questo atteggiamento dai tratti violenti e poco rispettoso della legge, il film sembra catapultare lo spettatore in quello che era il vecchio far west, il tutto però serve per costruire la storia d'amore e redenzione tra il protagonista e la sorella dell'uomo che ha compiuto l'omicidio, una donna cieca ma estremamente sensibile, interpretata dalla stessa Ida Lupino, che diventerà il fattore di cambiamento del protagonista, in un passaggio in cui inizia sgorgare l'empatia, rinunciando ai vecchi istinti violenti, l'affetto diventa elemento di guarigione psicologica, portando ad un finale da vero e proprio melodramma.

La componente thriller è comunque ben presente, lo splendido inseguimento tra la neve, con il protagonista e lo sceriffo del posto, uomini con intenzioni diverse, alla ricerca del colpevole, tiene lo spettatore col cuore alla gola per diverso tempo, la gestione dei tempi è ottima, ma ciò che stupisce è la cura della componente visiva, con una fotografia contrastata, molto tipica del noir, che sia Ray che la Lupino hanno dimostrato di saper maneggiare accuratamente, che alterna degli interni cupi alle radiosissime distese di neve, dei piani ristretti a catturare le emozioni ed i dilemmi dei personaggi a dei campi lunghissimi in una natura che sotto la minaccia dell'uomo diventa territorio ostile.

Gran bel film.

Thorondir  @  24/05/2024 12:43:48
   8½ / 10
La città con la sua alienazione imposta dalla violenza: Wilson ha a che fare ogni giorno con assassini, ladri stupratori. In quell'ambiente umano il suo modo di rapportarsi all'altro è la violenza. Allontanato e spedito in mezzo alla neve del nord l'ambiente è totalmente diverso eppure sembra intriso dello stesso male, la violenza (il tema della violenza connaturata al suolo degli Usa era e sarà tema fondamentale del cinema statunitense). La solitudine che in Wilson è figlia del suo lavoro e della città, per Mary è insieme scelta personale (non ha voluto operarsi) e figlia della propria condizione di cecità. La figura del fratello, braccato da Wilson, più che il classico schema poliziotto vs fuorilegge è quello di chi sembra fronteggiare la sua nemesi per cercare la redenzione. Il senso di dramma e di lirico romanticismo (pur in un'ambientazione profondamente realista) dona a questo film una sua poetica essenzialità che lo rende affascinante. E che belli i film di 80 minuti, che sapevano dire tanto nel tempo giusto. Oggi arrivano a tre ore senza nulla da dire...

Goldust  @  08/10/2020 17:01:04
   7 / 10
Lavoro a quattro mani Ray / Lupino bravi a tratteggiare un noir affascinante che esce dalle classiche dinamiche urbane per abbracciare i grandi spazi aperti montani. Sottolineato dalla suggestiva partitura musicale del grande Bernard Herrmann, il percorso di redenzione del violento poliziotto di Ryan si compie anche grazie ad uno squarcio romantico tollerabile sebbene, forse, non strettamente necessario. Non perchè non centri con la narrativa del racconto, anzi, ma perchè la chiave di volta per esplorare e modificare l'animo umano dall'interno alla fine è sempre un pò la stessa, quella dell'amore. Per gli appassionati del genere è comunque da recuperare.

Invia una mail all'autore del commento NotoriousNiki  @  14/08/2014 17:43:17
   7 / 10
Si riappropria dei suoi temi, Nicholas Ray, dopo l'arrivo di Hughes all'RKO che lo costrinse a cimentarsi in generi, talvolta veri e propri blockbuster, che non gli appartenevano. Sicuro di sé da capovolgere a metà film lo scenario, dalla frenetica vita della metropoli all'armonia della montagna innevata, nella quale trova un' Ida Lupino sfornare tra le più sobrie rappresentazioni cinematografiche della cecità, eppure si rivela veicolo per cambiare il materialismo, l'irruenza dell'uomo urbano, catapultato nella gaiezza rurale, nella quiete della campagna, lirismo che non a caso non sfuggì ai cinefili della nascente nouvelle vague francese. Musiche curate da Bernard Hermann che di lì a poco avrebbe dato vita ad una delle più celebri collaborazioni del cinema hollywoodiano assieme ad Hitchcock.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  29/01/2013 14:41:26
   8 / 10
In Neve rossa la violenza è onnipresente in entrambi i contesti proposti. La prima parte è coinvolgente e molto efficace nel raccontare la vita di un poliziotto di città, a costante contatto con la parte peggiore della società e agire di conseguenza nella stessa maniera. Non esiste differenza tra il lavoro e la vita privata e questa mancanza di discontinuità inaridisce l'animo del protagonista.
Neve rossa è in fondo la riconquista della propria umanità, in un contesto diverso ma altrettanto brutale dove da testimone di una selvaggia caccia all'uomo vede i suoi stessi comportamenti da poliziotto duro e spietato, giudice e boia dei criminali. Un piccolo film da riscorpire con un bravo Robert Ryan e Ida Lupino, secondo me una delle attrici più sottolutate di sempre.

  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


1073773 commenti su 53959 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

12 TO MIDNIGHTAMORE CRUDELEBURY 'EM DEEPCRY HAVOCCULTDEAD EVEN - SANGUE CALDODEATH KISSDEATHSTALKER (2025)DEMONOIDDIABOLICDIRTY ANGELS - MISSIONE SOTTO COPERTURADOLLYESCAPE FROM DEATH BLOCK 13HIGH NOON RIPPERHOT SWEET SOURI SEGUACI DI BRUCE LEEICE CREAM MANIL COLPACCIOIL SOGNO DI ZORRO (1975)KING OF KILLERSKOJI SHIRAISHI'S NEVER SEND ME, PLEASELA BOCCA DEL DIAVOLOLA COCCOLONALADY CALIGULA IN TOKYOLAST TO DIEMALEDETTO SORTILEGIOMORBOONCE UPON A TIME IN DEADWOODPRINCIPE CORONATO CERCASI PER RICCA EREDITIERAPSYCHIC WARS - L'EVOLUZIONE DEL MALEQUEEN KONG - LA REGINA DEI GORILLAR.L. STINE'S PUMPKINHEADREVOLVER (2024)SE MI ARRABBIO… SPACCO TUTTOSENTIVANO UNO STRANO, ECCITANTE, PERICOLOSO PUZZO DI DOLLARISHAMANSHAMELESS: ABNORMAL AND ABUSIVE LOVESOGNI PROIBITI DI DON GALEAZZO, CURATO DI CAMPAGNATHE BELDHAMTHE CARPENTER’S SONTHE GARDENERTHE HARD - IL CACCIATORE DI TAGLIETHE STRANGER WITHINTHE STRANGERS: CAPITOLO 2THE STRANGERS: CAPITOLO 3THE TERROR OF TINY TOWNTRACTION PARK MASSACRETYPHOON CLUBUPGRADED - AMORE, ARTE E BUGIEWAN CHUNG COLPISCE ANCORAWAR DOGWE AWAIT

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net