una squillo per l'ispettore klute regia di Alan J. Pakula USA 1970
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una squillo per l'ispettore klute (1970)

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locandina del film UNA SQUILLO PER L'ISPETTORE KLUTE

Titolo Originale: KLUTE

RegiaAlan J. Pakula

InterpretiJane Fonda, Donald Sutherland, Charles Cioffi, Roy Scheider

Durata: h 1.54
NazionalitàUSA 1970
Generepoliziesco
Al cinema nel Maggio 1970

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Trama del film Una squillo per l'ispettore klute

Klute, ex poliziotto e ora detective, è ingaggiato da Cable, industriale, per indagare sulla morte di un suo collaboratore, Gruneman. Sulla traccia di alcune lettere, Klute arriva a Bree Daniels, prostituta dalla personalità complessa. Mentre tra Klute e Bree nasce una storia, l'indagine finisce per incastrare proprio Cable come omicida di Gruneman. Bree cambierà vita, ma il finale è malinconico.

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Voto Visitatori:   6,81 / 10 (8 voti)6,81Grafico
Miglior attrice protagonista (Jane Fonda)
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior attrice protagonista (Jane Fonda)
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Voti e commenti su Una squillo per l'ispettore klute, 8 opinioni inserite

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Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento pompiere  @  26/09/2011 16:24:30
   6½ / 10
Bree (un'attraente e irrequieta Jane Fonda) è una prostituta che soddisfa tutti gli appetiti sessuali e i capricci dei suoi clienti. Nella Grande Mela le occasioni di lavoro non mancano. Tuttavia è dalla Pennsylvania che è in arrivo un'insidia per la sua "stabilità": un papabile degli alti livelli dell'FBI è scomparso, e da sei mesi i federali sono sulle tracce della lucciola, nella speranza di ritrovare l'affiliato e risolvere il mistero.

Ammiccante, credo seppure involontariamente, a una sorta di Dario Argento classico, senza il sangue, le efferatezze, e con una musica che richiama gli echi del primo Morricone e anticipa quelle che saranno le elettrizzanti composizioni dei Goblin, "Klute" procede appoggiandosi apertamente a rumori, a suoni di piccoli particolari che evocano misteri, persone nascoste, oggetti, vestiti, sguardi, sussurri. Diverse sequenze si ammantano così di una suspense elementare ma più che efficace, che si avvale del buio per incutere paura e inquietudine.

In bilico tra vita vera e recita da palcoscenico, il film si districa come una sorta di "thriller da camera", oscillante tra un'impronta spionistica e un'altra melodrammatica e introspettiva. Cinema che tenta di cavalcare l'onda avanguardista degli anni '70, rivisto oggi "Klute" subisce limature a causa dei numerosi tempi morti e delle assenze di dialogo non sempre supportate dal lavoro registico e interpretativo. Pakula, sempre più incuriosito a definire la personalità di Bree che a restituire gradevolezza e interesse a un'avventura gialla alquanto artificiosa, uccide la carica apprensiva con un finale senza sorprese.

Bree è il personaggio più bello. Complesso e schizofrenico, agisce tra il volersi affermare come attrice e sparire dietro alle maschere della finzione, tra la voglia di rimanere aggrappato al soggetto che si è costruita e l'opportunità di uscire da un tunnel probabilmente senza aperture. Sono le brevi ma approfondite conseguenze delle sedute dall'analista (piccoli esempi di fragili disamine sociologiche) che probabilmente liberano le sue lacrime nella palpitante scena finale, mentre il registratore rivela impietoso la ferocia dell'assassino.

vodici  @  27/06/2011 16:17:54
   2 / 10
Avevo sentito parlare in termini molto lusinghieri di questo film e ricordo anche di aver sentito qualcuno paragonarlo addirittura a “L’uccello dalle piume di cristallo”. Dopo la visione della pellicola, il mio giudizio è il seguente: a parte l’eccellente cast, dove splendono la frizzante Jane Fonda e il glaciale Donald Sutherland, il film risulta di una lentezza disarmante. La sceneggiatura nn mi convince assolutamente e la regia di Alan Pakula è decisamente piatta. Dovrebbe essere un giallo-poliziesco, ma di tensione neanche a parlarne! Nel film vengono presentati alcuni inutili personaggi che nn lasciano nessunissima traccia. Ecco, questo sì: la colonna sonora e alcune inquadrature assomigliano notevolmente al primo film di Argento. Ma il paragone finisce qui! Il finale poi è alquanto ridicolo… Mah, davvero pessimo!

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  06/06/2011 20:59:42
   8½ / 10
Un thriller indimenticabile, ha segnato un'epoca e ha fatto scuola.
In un notturno newyorkese di grande atmosfera, Pakula inserisce una detective story dal taglio fortemente psicologico, basata più sulle relazioni e sui caratteri dei personaggi che non sul giallo vero e proprio. Ne viene fuori un'impressionante lezione di cinema di genere, un capolavoro di malessere mainstream che mette a nudo l'ipocrisia di una società disperatamente sola e senza una meta.
Supeba sceneggiatura al servizio di un cast perfetto: Sutherland è il laconico ispettore Klute che si prende a cuore le sorti della solitaria prostituta Bree Daniels, nevrotica e complessata tanto da ricorrere all'analista, cui da volto, corpo e voce una Jane Fonda superlativa, uno dei ruoli più complessi e sfaccettati di tutta la sua carriera.
Gran finale agrodolce che sugella un film unico.

76eric  @  30/03/2010 20:17:24
   8 / 10
Ottima pellicola del "mestierante" Pakula dove spicca una Jane Fonda sexy in forma stratosferica.Ottimo ed inusuale nella parte, anche se molto versatile a dire il vero anche Donald Sutherland. Qualche scena di tensione degna del primo Argento e musiche efficacemente inquietanti. Forse il finale è un pò troppo sbrigativo ma è un film che si lascia vedere alla grande. 8 stiracchiato dai.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

LoSpaccone  @  18/10/2009 11:35:41
   8 / 10
Quando penso al thriller psicologico il primo film che mi viene in mente è questo “Klute”, che con “Tutti gli uomini del presidente” è il punto più alto della carriera di Pakula. Un polar di pregevolissima fattura, sia per stile visivo che per suspense, in cui pero la tensione più che nell’imprevedibilità dell’azione (il “giallo” ha un ruolo quasi secondario e l’intrigo nel finale perde leggermente smalto) sta nell’eccellente ritratto dei personaggi e dei loro legami. A suo modo è un film in linea per i temi (malessere metropolitano, solitudine, sessualità,) con il cinema della New Hollywood. Ottima la coppia di attori protagonisti, soprattutto la Fonda , qui più sensuale che mai, che vinse l’Oscar.

Invia una mail all'autore del commento DonD  @  17/10/2009 01:42:44
   4 / 10
Io l'ho trovato confusionario (a tratti), lento, lungo, noioso! Non mi è piaciuto x niente.

DarkRareMirko  @  11/01/2009 19:35:30
   9 / 10
Bree Daniels, la prostituta interpretata da una splendida Jane Fonda qui tra l'altro giustamente premiata con l'Oscar, come nome sarà ripreso anche dal fumetto Dylan Dog, dandolo ad una delle protagoniste di una storia, o in più storie addirittura.

Da Pakula (Tutti gli uomini del presidente) un signor film in bilico tra thriller e poliziesco, con dei magistrali interpreti come Sutherland e la già citata Fonda (non vorrei dire una cavolata, ma mi pare che appaia per pochi attimi, non accreditato, anche un giovane Sylvester Stallone).
Non ricordavo sinceramente la presenza di Scheider (Lo squalo 1-2, Il maratoneta) che comunque è sempre un grande attore.

Non famosissimo ma davvero un ottimo film da vedere.

Esistono anche pseudo sequel che in comune con questo film hanno solo il Klute nel titolo e la presenza di Sutherland nel cast.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  25/09/2007 14:54:51
   8½ / 10
Superbo thriller di un regista che negli anni '70 fece uno dei film fondamentali e "simbolo" dell'intero decennio, "Tutti gli uomini del presidente".
Il primo Klute è invece un noir che riprende , molto in parte, dalle detectives story stile Hammet - Chandler.
Indimenticabile Sutherland, e di gran lunga superiore alle ultime regie di Pakula.

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