loro 2 regia di Paolo Sorrentino Italia 2018
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loro 2 (2018)

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locandina del film LORO 2

Titolo Originale: LORO 2

RegiaPaolo Sorrentino

InterpretiToni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Euridice Axen, Fabrizio Bentivoglio, Roberto De Francesco, Dario Cantarelli, Anna Bonaiuto, Giovanni Esposito, Ugo Pagliai, Lorenzo Gioielli, Ricky Memphis, Alice Pagani, Elena Cotta, Iaia Forte, Duccio Camerini, Yann Gael, Mattia Sbragia, Max Tortora, Milvia Marigliano, Caroline Tillette, Michela Cescon, Roberto Herlitzka

Durata: -
NazionalitàItalia 2018
Generebiografico
Al cinema nel Maggio 2018

•  Altri film di Paolo Sorrentino

Trama del film Loro 2

LORO 2 Ŕ la seconda parte del nuovo film di Paolo Sorrentino con protagonista Toni Servillo nei panni di Silvio Berlusconi.

Film collegati a LORO 2

 •  LORO 1, 2018

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Voto Visitatori:   7,81 / 10 (13 voti)7,81Grafico
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Voti e commenti su Loro 2, 13 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  18/05/2018 15:29:51
   10 / 10
Sei tu Dio?

E' la domanda che dovremmo porre tutti noi a Paolo Sorrentino, per averci regalato di nuovo un'esperienza cinematografica trascendentale quale è "Loro 2". Se la prima parte è una divertente e rutilante discesa nella Palus Putredinis del mondo di mezzo berluschino, la seconda parte è l'elephant foot radioattivo dell'universo di Villa Certosa.

Il film inizia dichiarando il suo tema, il dialogo con Ennio Doris (interpretato, con doppio ruolo, da Servillo stesso, pratica - quella del doppio ruolo - sempre più frequentata) è una lectio magistralis non solo di recitazione, ma un'autodichiarazione di poetica, essendo un cinema - quello sorrentiniano - che vende la stessa idea da ormai un bel po', ma che continua a fare presa sui suoi fan e continua a disgustare i suoi detrattori, in questo caso l'intero giornalismo italiano (che sembra impazzito per Garrone, che è come preferire un'opera di Salieri a una di Mozart, ma vabbè). Silvio Berlusconi è solo l'ennesimo di personaggi che devono vendere per stare al mondo, vendere un'immagine di se stessi, vendere per far soldi, vendere per essere accettati, amati, compresi. Sorrentino e i suoi alter ego sono ricchi grassi mercanti ebrei che mostrano a sprazzi il loro (grande) cuore.

Il dialogo con Ennio Doris fa da pendant a quello, ovviamente più pop, con Veronica. A metà sta quello con la ragazzina letterata che, come tutti i personaggi giovani dei film sorrentiniani, è infinitamente migliore dei tanti vecchi (dentro e fuori) che affollano questi carnevali.

Per quanto mi riguarda, Loro 2 rappresenta il culmine estetico raggiunto dalla doppia S(Servillo-Sorrentino), si vede che il regista partenopeo sta lavorando alacremente sul perfezionamento di una formula che avevamo già scoperto col suo primo film (L'Uomo in più) ma che abbiamo imparato ad apprezzare davvero a partire dai capolavori della maturità, Il Divo e La Grande Bellezza. Ma nel Divo c'è ancora tanto tarantinismo, nella Grande Bellezza c'è una sospensione commossa del Tempo chiaramente desunta dalla lettura dell'opera proustiana, in The Young Pope il Mercante entra nel tempio e dietro le maxi tende di San Pietro si intravvede un film enorme che dura dallo 0 a.C e arriva ai giorni nostri.

In Loro dietro le tende c'è Morra/Tarantini con la sua bella moglie, ma è tutto ben mostrato, ostentato, tutto arrogante e pecoreccio e soprattutto corrotto e cupo. Tutto documentato e tutto arbitrario.

1 risposta al commento
Ultima risposta 18/05/2018 16.54.08
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Gruppo COLLABORATORI SENIOR elio91  @  17/05/2018 17:38:13
   9 / 10
Più che una parodia, è un commento su una parodia: quella del periodo decadente e immorale dell'ultimo berlusconismo, ma proprio per questo il più vitale.
Una vitalità che serve alla maschera di Berlusconi per tirare avanti, per non lasciarsi morire essendo un personaggio tutto sommato vuoto, un sacco di plastica e cerone che gli italiani hanno riempito coi loro desideri. Il piazzista e showman del secolo, forse.
Su un piano squisitamente stilistico, il Sorrentino più esagerato, anestetico e anche complesso. Dopo Youth, un minore, e dopo Young Pope (il suo lavoro migliore forse, di certo il più equilibrato sul piano narrativo dai tempi de L'uomo in più), un eccellente lavoro privo di moralismi facili o demonizzazioni inutili. Forse, come Moretti a suo tempo, l'unico che ha capito come approcciarsi in maniera seria e costruttiva all'uomo che ha avuto l'impatto più devastante del dopoguerra per l'Italia, checché se ne pensi.
Si consiglia la visione del film in versione integrale non appena sarà possibile. La spezzettatura non gli rende onore.

FABRIT  @  17/05/2018 15:25:24
   8½ / 10
seconda parte che chiude il cerchio perfettamente.
Servillo strepitoso!

JOKER1926  @  17/05/2018 02:20:33
   7½ / 10
L'audace idea di Sorrentino, circa l'elaborazione di un film su un personaggio come Berlusconi, a conti fatti, dopo due abbondanti visioni, può esser etichettata come vincente.

Le due visioni, primo e secondo capitolo, sono sugli stessi livelli nonostante le differenze visibili.

Nel primo troncone Sorrentino ha allestito un palco di baldoria, nella seconda parte si è dedicato ad un gioco diverso, forse più sottile.
"Loro 2" si sviluppa maggiormente sui dialoghi, il frenetico mondo delle "ragazze" e dei vari personaggi bislacchi vede un ridimensionamento considerevole. Sotto alcuni aspetti "Loro 2" assomiglia , in linea di massima, all'altra produzione di Sorrentino, "The Young pope" . Per chi ha visto la serie , il concetto dovrebbe esser molto chiaro, insomma siamo dinanzi a produzioni basate su una larga e affascinante sceneggiatura; l'azione e il dinamismo (ma anche gli spazi) sono tasselli ritenuti più o meno non essenziali. Questa volta ,clamorosamente, sono tenuti fuori partita.

Sorrentino , come detto, cambia registro e fa salire in auge , in "Loro 2" , finalmente Servillo. La prima parte aveva visto primeggiare un outsider, ossia un brillante Scamarcio.
Servillo nella fumettistica parte del presidente sembra destreggiarsi in maniera superlativa , sguardi e smorfie compongono l'essenza del progetto interpretativo. Da rammentare anche la bravissima Ricci in una parte non semplice, fra tristezza e frustrazione.

Per il resto il film riesce tranquillamente ad intrattenere, l'attenzione è (quasi) sempre alta, ogni momento è quello buono per restare senza parole. I colpi di gran classe (e di delirio) si registrano velocemente. Si segnalano monologhi e confronti verbali di alta prominenza (Servillo versus Sofia Ricci) , la parola e la comunicazione sono i tasselli di questo fondo artistico.

Esistono dei difetti o dei punti morti in questo grande disegno italiano?

La domanda può essere assolutamente pertinente.

"Loro" (ci riferiamo ora alla totalità dei due film) è come detto sopra , un'operazione artistica di business, ben costruita e soprattutto felicemente riuscita e compiuta; le critiche devono cedere il passo al resto; brillantezza, irriverenza, pulp, caos, dialoghi sono stati i tasselli che hanno composto un prodotto non banale.
Gli unici "difettucci" (non vogliamo parlare di difetti, ma di piccole cose) possono consistere nel fatto che Sorrentino abbia creato una evitabile dicotomia fra primo e secondo capitolo. "Loro 1" è una carrellata infinita di culi, "Loro 2" è una indefinita linea di dialoghi senza meta e senza fine. Una mescolanza di cose, un equilibrio maggiore poteva render più simili i due tronconi e la cosa sarebbe stata maggiormente gradevole. Con questa tecnica, invece, i due blocchi (un po' come la vecchia Germania) non risultano completi (nella fattispecie della singola visione) e vanno a determinare qualche punto morto e di noia. Ma per fortuna sono pochi.
Ultima cosa, riguarda la sceneggiatura e la storia, non abbiamo apprezzato la chiusura delle vicende di Scamarcio e compagnia ; dopo una lunga scannerizzazione del modus vivendi di questo personaggio, nel secondo film ci aspettavano più luce su un personaggio, a suo modo, abbastanza luminoso. Ma queste sono (nostre) chiacchiere…
Successo meritato

JOKER1926

gemellino86  @  16/05/2018 16:17:09
   6 / 10
Seconda parte meno brillante e più incentrata sulla figura di Berlusconi. Qui i dialoghi lasciano un po' a desiderare ma c'è più psicologia tra i personaggi. Male Elena Sofia Ricci.

Truman84  @  15/05/2018 18:45:41
   9 / 10
Questa seconda parte è la migliore e da un senso a tutta l'opera di Sorrentino. Dopo il passo falso (a mio avviso) di Youth, Loro è un film sulla solitudine. Servillo è bravissimo e il montaggio e ela fotografia sono da oscar. Andate a vederlo.

Manticora  @  15/05/2018 18:26:13
   8½ / 10
La seconda parte è l'epilogo perfetto per l'affresco su Berlusconi è la sua decadenza che lo porterà a dimettersi nel 2011. Inizio lascia stupefatti, un DOPPIO Servillo, sempre perfettamente calato nel ruolo immedesimato nel banana e nel suo epigono, un Ennio Doris artefice della fortuna bancaria della fininvest con Mediolanum, in una cena-confronto in cui il secondo incoraggia il primo a comprare sei senatori per far cadere il governo e tornare alle elezioni che lo farebbero rivincere.
La prima parte sfrutta questa idea geniale, mostrando poi il Berlusconi nazionale tornare a fare il venditore porta a porta, in questo caso con il telefono di ciò che l'ha reso ricco, GLI APPARTAMENTI. In una sorta di telefono-vendita che alla fine però

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER
Nel monologo di Servillo c'è tutto il meglio e il peggio del banana, che rappresenta soltanto un altro tassello verso il suo ritorno, intanto Morra-Scamarcio ritorna alla carica, questa volta con un incontro non casuale nel locale di Lele Mora. E così ha inizio il bunga bunga, la sfilata delle olgettine, la servitù che serve, tra cui il mediocre e servile Apicella, pronto a partecipare all'isola dei famosi. Infine dopo il ritorno al governo il doppio epilogo rappresenta la fortuna e la sfortuna del Silvio, il terremoto dell'Aquila sembra il ritorno al successo dell'imbonitore di successo che snocciola promesse che poi sbiadiranno con il tempo, e Veronica Lario decide si separarsi, in un finale in cui la coniuge mette sotto processo il marito per quello che è diventato, un clown, imbonitore, bugiardo e mediocre, di cui una volta era innamorata. Finisce con la speranza(forse) nell'immagine della statua del Cristo che viene recuperata da sotto le macerie, di notte, come un simbolo benigno. Ma LORO sapranno smettere di dare fiducia al peggior politico degli ultimi 20 anni?

ilgiusto  @  14/05/2018 16:23:27
   7½ / 10
Nel complesso 'Loro' un prodotto valido, però ci sono dei, e troppi, però.
Il film parte da un'idea brillante e coraggiosa, soprattutto per la sua contemporaneità, e la sviluppa, giustamente, senza abbandonarsi a stupidi scenari faciloni (tipo 'Berlusconi è cattivissimo e responsabile di ogni male' o viceversa) adatti solo a compiacere gli ignoranti, o alla pessima comicità di tanti varietà della rai schierata.
Berlusconi è solo un uomo, come noi. E in quel come e in quel noi sta anche quel 'Loro' che tutti reciprocamente siamo.
Ma fino qua ci siamo, da Sorrentino non mi aspettavo di meno.
E la regia è elegantissima, nel suo stile.
Però alla fine le idee sono troppe, il montaggio si perde, qualcosa abbonda e andrebbe limato, altro manca.
I dialoghi purtroppo non sono ben riusciti come ne 'La grande bellezza', probabilmente perchè non liberamente creati ma forzati a seguire il corso di eventi realmente accaduti, finiscono per suonare troppo artificiosi e semplicistici.
Insomma, purtroppo 'Loro', anche se lo giudico molto positivamente, lascia la sensazione di essersi perso strada facendo, forse addirittura abbandonato, come se a Sorrentino fosse venuta voglia di chiudere e passare ad altro.
Peccato, c'era spazio per un farne un capolavoro. (Credo).
Comunque lo consiglio.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  13/05/2018 22:00:05
   7½ / 10
In Loro 2 la maschera prevale sull'uomo. E' un gioco che berlusconi conduce fino al parossismo per allontanare lo spettro di una vecchiaia inesorabile, cercando di recuperare le qualità di venditore di sogni mai sopita (molto bella tutta la sequenza della telefonata). Il potere del berlusconismo è qualcosa che puoi anche sfiorare e toccare con mano, ma allo stesso tempo è ingannevole e momentaneo. Lo stesso venditore di sogni è rimane vittima del proprio narcisismo. Implode in se stesso, rimanendo vittima della spirale che lui stesso ha creato.
Pubblico e privato si sovrappongono. Sono inscindibili ed indistinguibili. E cosa rimane al risveglio di tale sogno illusorio? Un paese (L'Aquila) ed una nazione in rovina.

Wilding  @  13/05/2018 21:49:16
   7½ / 10
Un affresco splendido e suggestivo. Bellissimo film!!

suzuki71  @  12/05/2018 21:24:19
   5 / 10
Deludente, velleiatario, come sempre la sceneggiatura di Sorrentino non ha guizzi e non regge il passo della geniale regia. Inizia con due scene lunghissime, prolisse, noiose, dove Servillo pare omaggiare sè stesso più che il personaggio. Scomparso il brio, l'apparente leggerezza del migliore capitolo primo, si torna a dialoghi scontati e a tratti imbarazzanti (i due coniugi in cucina). Con un approccio quasi da fiction, incluso il finale carino e che forse dà un senso, veramente troppo poco e troppo tardi.

Cinemaworld  @  12/05/2018 17:55:03
   7½ / 10
Decisamente migliore del primo capitolo. Mi é piaciuto. Grande Servillo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento williamdollace  @  10/05/2018 23:32:07
   8 / 10
E poi lo capisci.
Che ci sono Loro e ci sono Loro.
Ma lo capisci solo alla fine. Dopo le faide in cucina, le demagogie di un sogno, gli imbarazzi di una camera da letto, le fatiche di un vecchio. Ci sono Loro e ci sono tutti gli altri, eccoli in fila in divisa alla fine nell'unica festa che non c'è, condannati al silenzio di un altro dio.
Decadenza per decadenza, c'è il crollo plastico di un viso trasformato in maschera e il crollo processuale di una speranza che si siede in fila per il prossimo miracolo.
Ci sono Loro e poi ci sono i Loro 2, due mondi di un'italia impari.
E poi c'è Lui. E l'Altro.
Ognuno di Loro ha un lui.
Calati tristemente nel silenzio di un sudario magenta. Cedevoli e ceduti. Adorati e fallimentari. Ma ancora (s)oggetti di Culto.

5 risposte al commento
Ultima risposta 19/05/2018 17.43.07
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