lolita regia di Stanley Kubrick USA 1962
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

lolita (1962)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Speciale sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli! Condividi su Facebook

Seleziona un'opzione

locandina del film LOLITA

Titolo Originale: LOLITA

RegiaStanley Kubrick

InterpretiJames Mason, Shelley Winters, Peter Sellers, Sue Lyon, Gary Cockrell, Jerry Stovin, Diana Decker, Lois Maxwell

Durata: h 2.35
NazionalitàUSA 1962
Generedrammatico
Tratto dal libro "Lolita" di Vladimir Nabokov
Al cinema nel Gennaio 1962

•  Altri film di Stanley Kubrick

•  SPECIALE LOLITA

Trama del film Lolita

Un maturo professore universitario per rimanere vicino a Doleres, la figlia quindicenne della sua padrona di casa della quale si é innamorato, ne sposa la madre. Quando a causa di un incidente stradale rimane vedovo, può finalmente realizzare il suo sogno, ma la sua gelosia renderà questa unione impossibile.

Film collegati a LOLITA

 •  SPECIALE LOLITA

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   8,07 / 10 (92 voti)8,07Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Lolita, 92 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 2   Commenti Successivi »»

gemellino86  @  17/11/2011 13.15.19
   8 / 10
Kubrick si mostra geniale in ambito drammatico. Un film che a prima vista colpisce e fa riflettere sulla "crudeltà" della vita. Forse un po' lungo ma la qualità è indiscutibile.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR 1819  @  20/09/2011 21.06.51
   6 / 10
Trascurando le considerazioni ovvie per un film uscito nel '62, di cui il bianco e nero è l'aspetto meno rilevante, devo dire che non mi è piaciuto affatto. Non lo considero scarso, ma non ha destato alcun interesse in me, nonostante l'argomento trattato fosse molto promettente. Di notevole, a parte Peter Sellers -odioso in ogni caso il suo personaggio- anche la prova della giovane Sue Lyon, in grado di attraversare i muri con uno sguardo. Il resto è solo incosistenza.

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  16/08/2011 12.18.51
   7 / 10
Sono abbastanza generoso nel voto, ma la ragione sta nell'anno di realizzazione del film, che non ha permesso a Kubrick di spingersi oltre. Buono l'approfondimento psicologico dei personaggi, da rivedere nel remake del 1997; al contrario, nel remake si fa decisamente preferire l'attrice di Lolita, così come il lato più "erotico" della vicenda.

PignaSystem  @  19/07/2011 16.03.07
   8½ / 10
L’amore sbagliato è, quasi sempre, un amore malato, figlio di un sogno impossibile che diventa ossessione. L’attrazione di un professore cinquantenne verso la bellezza e la gioventù di una ragazzina è una passione nostalgica che induce una fuga dalla ragione, da quella sapienza che egli ha accumulato negli anni a spese della spensieratezza e dell’innocenza di un tempo. Alle complicazioni di un rapporto maturo e responsabile, Humbert preferisce la futilità dell’idillio adolescenziale, che significa piacersi, stare insieme e farsi dei regali. A quell’età non c’è trasporto né voluttà, ma solo la romantica illusione di essere unici e speciali di fronte a sensazioni tanto indefinibili e nuove.
In Lolita la potenza visiva di Kubrick si esprime in una narrazione limpida e sincera, una sorta di luce totale che non ammette le ombre del pudore e della morbosità, perché tutto ciò che scorre davanti all’obiettivo è platealmente semplice e naturale, come la morte, il dolore, la gelosia e la voglia di libertà.

Rockem  @  13/07/2011 10.04.48
   5 / 10
Mi dispiace dare un'insufficenza al Maestro, ma questo film è senza aderenza, terribilmente opaco, prevedibile e si salva solamente per alcuni lampi nella scenografia (stupenda l'interno della villatta in cui avviene inizialmente l'omicidio) e alcune geniali inquadrature...ma il resto è semplicemente (ahimè) noioso!

Invia una mail all'autore del commento marco986  @  22/04/2011 14.04.47
   8 / 10
UN BEL FILM DI KUBRICK.MOLTO BRAVI MASON,LA WINTERS E PETER SELLERS

franky83  @  22/04/2011 13.57.46
   8 / 10
Non il migliore di Kubrick,ma molto bello

Jh0n_Fr0m_Br0nx  @  25/01/2011 13.32.11
   8 / 10
Impeccabile come sempre il nostro maestro Kubrick.
Un film abbastanza diverso dagli altri prodotti del regista che riesce ugualmente ad essere un capolavoro. Trama che ancora oggi è molto attuale e affascinante.
Ottima anche l'interpretazione del grande Peter Sellers.
Per gli amanti di Stanley Kubrick questo è un film che non dovrebbe mancare nella loro collezione.

Niko.g  @  30/12/2010 18.57.14
   7 / 10
Tema difficile da affrontare e da rappresentare ma, al di là della censura dell'epoca, il film risulta un pò bloccato e monocorde. L'erotismo esplicito non lo vedo necessario per porre rimedio al problema, insito piuttosto nella sceneggiatura e nella caratterizzazione di Lolita, poco coinvolgente così come il suo rapporto con Humbert. La giovane Sue Lyon è perfetta nei tratti ma avrebbe poututo impattare in maniera più incisiva, cosa che non ho recepito. Pur considerando ottime le interpretazioni degli attori, nella parte centrale il film manca di una certa coralità dei personaggi che ne avrebbe esaltato i contenuti e il pathos.
Nel finale, molto bella la scena del pianto di Humbert, di grande suggestione emotiva.
James Mason a mio parere migliore di Peter Sellers.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR pier91  @  12/12/2010 2.39.56
   8 / 10
Ora, il film è raffinato, essenziale, lucido. Insomma, è un Kubrick. C'è poi un Peter Sellers in stato di grazia. D'altro canto però manca di coraggio. Non che ne faccia una colpa al regista o allo sceneggiatore Nabokov, che di censura ne sapeva qualcosa. Ma io l'ho vista, l'ho proprio sentita questa ingabbiatura invisibile del perbenismo. Un film bello e ingabbiato ecco. Certo una perla al confronto di quello più recente, che visti i tempi e le (presunte) larghe vedute del paese che lo ha prodotto, aveva la possibilità, se non il dovere, di osare

Oskarsson88  @  07/12/2010 15.27.25
   7½ / 10
guidox  @  05/12/2010 14.50.18
   8 / 10
contestualizzandolo all'epoca della sua uscita e pensando ai problemi della censura, il voto sarebbe anche più alto.
comunque sia la storia è trattata magistralmente e l'ottima prova dei due attori maschili la rende interessantissima anche ad una visione ai giorni nostri.
lo humor nero che si respira per tutto il film è il vero punto di forza di quest'opera, dando vita ad alcuni momenti indimenticabili, a partire dal prologo, passando per la scene dove compare la pistola, per finire all'incidente della madre di Lolita.

Someone  @  17/11/2010 14.16.08
   6½ / 10
Un Kubrick piuttosto anonimo ci propone un'opera che probabilmente osava molto per l'epoca in cui è stata girata e che aveva il suo principale punto di forza proprio nel mettere in scena una situazione moralmente ai limiti dell'accettabile. Partendo da questo presupposto dovremmo come minimo cercare di giustificare gli sketch comici che in teoria avrebbero dovuto alleggerire la visione allo spettatore dell'epoca, certamente non abituato a cotanto ardore narrativo. D'altra parte sono proprio le gag comiche a fare grottescamente da contraltare ad una vicenda altamente drammatica, rendendo agli occhi dello spettatore d'oggi (abituato a ben altri parametri e limiti etico-morali di censura) la visione di questo film particolarmente spiazzante. Detto questo, nella valutazione devo senz'altro tener conto che, essendo per l'appunto un film del '62, dev'essere valutato oggi in relazione a quasi cinquant'anni di distanza. Devo però pur prendere in considerazione il fatto che un film come 'Rapina a mano armata' di ben sette anni antecedente, risulti di una modernità stilistica e narrativa veramente impressionante.

Un film discreto, ma poco coinvolgente. A livello emotivo gli ho preferito molto il 'Lolita' di Lyne anche se può essere facilmente un azzardo cercare un paragone tra due opere che, pur partendo da una stessa base letteraria, si sviluppano in epoche socialmente e culturalmente distanti tra loro.

Più che sufficiente

rob.k  @  30/09/2010 23.04.41
   7 / 10
Il film è buono e l'attore protagonista è molto in gamba, interessante anche la trama. Ovviamente iper-sopravvalutato per il nome del regista...

Invia una mail all'autore del commento Steppenwolf  @  05/05/2010 21.16.30
   9 / 10
Film meno riuscito di Kubrick? Ma dico... stiamo scherzando?
E poi è vero che tra i suoi tanti capolavori anche il "meno bello" è ben al di sopra della media dei "comuni" bei film... però Lolita mi sembra davvero un capolavoro.
Meravigliose le interpretazioni, nonostante la lunghezza(2 ore e 27 minuti)scorre con una fluidità eccezionale - anche più che in altre opere kubrickiane - e la trama è davvero avvincente e ben curata.
E' un film con molti risvolti psicologici e si tratta anche di un film che in un certo senso indaga molto le "perversioni" della psiche maschile e la strumentalizzazione del sesso femminile, della figura femminile.
Emblematico il fotogramma finale.

1 risposta al commento
Ultima risposta 04/09/2010 11.33.18
Visualizza / Rispondi al commento
barbuti75  @  01/05/2010 14.21.24
   9½ / 10
Purtroppo "Lolita" è da sempre il film più discusso e meno apprezzato di Kubrick...io tutte le volte che lo guardo rimango senza parole...gli attori sono al top (con Peter Sellers camaleontico come non mai), la sceneggiatura tratta da Nabokov è perfetta, la fotografia di Morris è di una purezza che raramente nel cinema si era mai vista (parliamo del 1962) e le musiche di Nelson Riddle sono la sintesi perfetta delle scene che vanno ad accompagnare.
Non dimentichiamo anche che x "Lolita" Kubrick dovette trasferirsi in Inghilterra per tutti i problemi che la censura dell'epoca gli avevano imposto per l'amore quasi incestuoso tra una ragazzina e un maturo uomo comune in cui tutti si potevano identificare.
Questa è la paura e la lucida follia espressa in Lolita...
Chi a 50 anni suonati non vorrebbe ricominciare una vita abbandonando una moglie noiosa, stressante e monotona x una vita nuova con una ragazza che ci fa sognare di avere ancora 20 anni???
Stanley grazie di Lolita...grazie di una grande lezione di vita da cui tutti dobbiamo imparare e attingere...

floyd80  @  28/04/2010 13.08.14
   9 / 10
La pellicola è meravigliosa e cinica come solo Kubirck sa essere. E' un film sulla menzogna e se ci fate caso ogni personaggio, persino quelli di contorno, hanno tutti una forte ambiguità. E' pessimismo allo stato puro, dove nessuno trova la sua pace e dove ogni personaggio è alla perenne ricerca di qualcosa.
Attori grandiosi e un bianco e nero fantastico. Non c'è nemmeno una scena di un bacio ma è una pellicola che ha come argomento basilare gli impulsi sessuali.
Unico neo l'epilogo finale, secondo me troppo lungo.

Invia una mail all'autore del commento kampai  @  06/04/2010 15.29.27
   7 / 10
questo film, parere personale, è il peggio e meno riuscito di kubrick.a parte l'inconsistenza della recitazione della lyon (per fortuna non ha proseguito la carriera d'attrice)che è penosa, mason e sellers sono gli unici ce si salvano da questo brodo simil-pruriginoso sull'america anni 50.già il libro è di un'idiozia spaventosa, forse kubrick pensava di mettere alla berlina i peccatucci pruriginosi e bigotti della borghesia americana.il film è noioso, lento, non coinvolge e sinceramente a volte è ridicolo.so che toccare kubrick è come toccare dio ma trovo ridicolo osannare anche i "flop" (molti registi ambirebbero a tale )solo perchè suoi.

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/04/2010 22.15.57
Visualizza / Rispondi al commento
Fita8589  @  05/04/2010 20.37.01
   8 / 10
Non amo particolarmente i film datati, ma in questo caso il discorso è diverso. L'ho rivisto più di una volta senza annoiarmi mai. Trasposizione cinematografica magistrale di una storia peccaminosa e, per molti aspetti, inquietante.

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  10/03/2010 15.01.06
   8 / 10
Pugno nello stomaco alla critica moralista del tempo da parte di un Kubrick che si diverte a giocare con ossessioni sessuali a cavallo tra il dramma e il comico... supportato egregiamente non solo dal self control di Mason e dalla convincente Lyon... ma anche dal geniale ed istrionico Sellers.

fabrisiello  @  11/01/2010 10.47.00
   8½ / 10
Un film che tratta dell'erotismo e dell'ossessione sessuale.Al contrario di alcuni utenti ritengo che anche oggi non sia per niente insignificante,Kubrick è riuscito a trasmettere sensualità non cadendo nella volgarità anche grazie all'assenza di scene di nudo,tipiche dei film moderni trattanti le stesse tematiche.

Tony yogurteria  @  01/12/2009 19.51.44
   8½ / 10
gran bel film, forse quello che mi ha entusiasmato meno del Maestro. che gran pezzo di strònzà che è lolita, proprio una m...a di ragazza. film comunque molto ben curato, ottime sceneggiature. DA VEDERE

Lory_noir  @  16/10/2009 20.01.09
   8 / 10
Kubrick non mi piace di solito, e anche se molti fanatici di questo regista mi brucerebbero per questa affermazione penso che dipenda semplicemente dai gusti della gente. Questo è il primo film che ho visto di questo regista molto amato (non da me) che mi ha proprio appassionato e che mi è piaciuto veramente tanto. Tutto perfetto devo dire, dai dialoghi alla sceneggiatura, alla recitazione. Lo consiglio, molto bello. Sono curioso di vedere il remake anche se non amo i remake di solito ma è ovvio che esistono le eccezioni e questo film ne è una prova.

Dr.Orgasmatron  @  01/10/2009 2.33.38
   9½ / 10
Una passione ed un ardore che non possono avere speranza e che porteranno ad un gesto estremo. E' questo "Lolita" del genio Kubrick. Inizia da dove finisce, in mezzo tutta la storia di un amore "forzato", impossibile. Il regista inventa l'impossibile, riesce a trasportare in cinema un romanzo "proibitivo", in una commedia che strizza l'occhio al noir. Splendido Peter Sellers, conturbante la Lyon che, incredibile ma vero, quando girarono il film aveva soli 13 anni. Non è un Kubrick minore, è un Kubrick ad alti alti livelli

Gruppo COLLABORATORI elio91  @  05/09/2009 0.33.53
   8 / 10
Kubrick ha tratto praticamente tutti i suoi film a parte il primo da romanzi,non trasportandoli su schermo alla lettera ma a volte addirittura migliorandoli o stravolgendoli del tutto con le sue idee e visioni. La maggior parte di questi romanzi o racconti non erano considerati capolavori assoluti prima della loro trasposizione cinematografica e a volte non lo sono stati nemmeno dopo. Non è il caso di Lolita,capolavoro scabroso di Nabokov. Non avendo letto il libro non posso fare confronti ma da quello che ho sentito se da una parte il libro ha una componente erotica predominante,di certo il film ne è sprovvista quasi,se non,del tutto. è presto spiegato perché:se da una parte il romanzo si appiopò il titolo di romano pornografico (erroneamente)da molti all'uscita,Kubrick non avrebbe potuto scavalcare l'ostacolo della censura senza qualche furberia. La storia di per sé è eloquente:un maturo professore si innamora della figlia 14enne della sua padrona di casa e per stare vicino all'oggetto di suoi desideri sposerà adirittura la madre pur non amandola. Gia per questo all'epoca il film beccò critiche asprissime. Questo costrinse Kubrick a stravolgere quasi del tutto la sceneggiatura del film ad opera dello stesso Nabokov tanto che alla sua uscita nelle sale Nabokov,pur considerandolo un buon film,non la ritenne una sua sceneggiatura. Kubrick è ineccepibile dietro la maccina da presa anche se non ci regala molti momenti memorabili come in Orizzonti di gloria. Gli attori,Mason su tutti,bravissimi con un Peter Sellers che fu il primo attore a improvvisare dietro approvazione di Kubrick. I due si ritroveranno per Dottor Stranamore e anche lì un Sellers camaleontico interpreterà 3 personaggi diversi.Sue Lyon indimenticabile. Splendide anche le musiche. Un grande film,senza però fare paragoni con iibro del quale probabilmente la trasposizione del 1997 di Lyne è più fedele. Unico difetto di questo film è quello di essere un film che a tratti puo anche annoiare. Meglio Orizzonti di gloria prima di questo,ma a seguire arrivano i capolavori del regista,7 film perfetti.

edmond90  @  17/08/2009 12.08.18
   6 / 10
L'unico film del maestro che non mi ha convinto,risulta troppo lungo e la storia non emoziona ne trasmette alcunche.Ovviamente niente da eccepire dal punto di vista tecnico

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  30/07/2009 23.32.43
   8 / 10
Eccoci arrivati all’ennesimo capolavoro di Barry Lyndon, Lolita era quello che mi dava meno interesse, ma Kubrick non smette mai di sorprendermi! Lolita è un film non facile da commentare, però ci si riesce: Lolita è un viaggio all’interno dell’erotismo, che sicuramente negli anni in cui è uscito deve aver scandalizzato parecchio, adesso certamente con tutto quello che si vede in tv non direbbe niente, ma proviamo solo a immedesimarci un attimo in quegli anni: vedere una ragazza così elegante e sessuale con le abitudini che avevano, insomma un colpo diretto al cuore :-)
Da aggiungere poi il pesante gioco psicologico che Kubrick instaura nel film: subito ci si domanda chi, in questi casi, è la vittima prescelta, e penso che la risposta non sia difficile da capire! La furba Lolita gioca con i sentimenti del suo uomo, alla fine lui si rovina per lei facendo di tutto e di più per farla felice, ma lei più di tanto interesse per questo uomo non ne ha, quindi io mi chiedo: non è che Kubrick con questo film voglia rispecchiare l’ingenuità dell’uomo davanti alla bellezza femminile? Ovviamente le domande che Kubrick pone nei suoi film sono tante, e le risposte che si possono dare pure :-)
Da sottolineare poi le buonissime colonne sonore, a me sono piaciute tantissimo, buonissime e convincenti le prove degli attori.
infine che dire: penso che negare l’importanza di Kubrick nel Cinema sia da folli, lo parlano i suoi film soprattutto! Kubrick con questo suo film si aggiudica tranquillamente un posto in alto nel Cinema e anche un posto tra i miei registi preferiti.

Invia una mail all'autore del commento Banana Pie  @  28/07/2009 14.59.12
   8 / 10
Gran bel film che coinvolge ed appassiona, delicato e ben fatto. Un film che mi ha appagato ed emozionato; non capisco perchè sia da molta gente sottovalutato.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  28/07/2009 13.36.04
   6 / 10
Si salva in extremis per l’ultima mezz’ora dove finalmente tutto torna e qualcosina riesce a convincere. Eh sì, a tutto il resto del film avrei dato un 5 secco perché, mi dispiace dirlo, questo film è insipido, monotono, sceneggiatura per nulla rilevante, con interpreti così così e scene particolarmente brutte: ad esempio quando muore la madre di Lolita, scena bruttissima e superficiale, senz’anima. Oppure quando a metà film appare questo strano personaggio, uno psicologo che sembra un parente del dottor Stranamore, che va a dire al protagonista che Lolita soffre di repressione sessuale!!! Ma che è?! Per fortuna quindi che nel finale tutto torna, però detto sinceramente, di questi “intrighi” alla Hitchcock ce ne sono di migliori, insomma, tutto il tempo del film gira sempre attorno a questa protagonista, tutto attorno a Lolita, attenzioni sempre sull’amore di lui, e alla fine si scopre che lei ha un segreto… detto francamente 2h30 così sono abbastanza lunghe, tra l’altro non ci sono punti salienti né virtuosismi tipici del grande Kubrick: dov’è quella grande cinepresa, quella grande fotografia?! E la sceneggiatura non sta del tutto in piedi comunque.
Quello che mi chiedo io è cosa è servito questo film? A far divertire? Boh. A far commuovere? Non penso. A tenere in suspense? No. Ad annoiare? Forse sì.
Tra l’altro io pensavo che questo film fosse un po’ erotico, o almeno la copertina mi ispirava una trama un po’ piccante, ma non è così. Comunque non è rilevante nella scelta del voto, assolutamente no, e poi bisogna ricordare che negli anni ’60 l’argomento “sesso” era ancora tabù.
Non lo boccio anche se all’insufficienza ci è andato molto vicino, purtroppo, ma mi sarebbe dispiaciuto ancora di più dare un brutto voto ad un film di Kubrick. Secondo me questo è un suo minore.

1 risposta al commento
Ultima risposta 10/10/2011 00.15.03
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Compagneros  @  19/07/2009 16.46.14
   8½ / 10
Kubrick non si discute, non ha fatto mai mezzo passo falso.
Anche Lolita è un grande film senza dubbio.
Non mi stupisce il fatto che all'epoca creò scalpore ma, oggigiorno il "vietato ai minori di 14 anni" stampato sul dvd appare un po ridicolo.
Kubrick dirige bene tutti ma uno straordinario Peter Sellers mette leggermente in ombra tutti gli altri.
Un ottimo film che merita senz'altro una visione.

Invia una mail all'autore del commento RadicalGrinder  @  13/07/2009 14.54.05
   8½ / 10
Un paradiso illuminato dai bagliori dell'inferno.

Rand  @  06/07/2009 19.40.35
   8 / 10
Film complesso che appare semplice, la tematica kubrikiana dell'ossessione qui è ben presente con l'ossessioen sessuale del anziano prof. per una ninfetta...ma il regista vi aggiunge ottimi interpreti, riprese interessanti, una buona musica e scelte di sceneggiatura che sviscerano il lunghissimo romanzo di Nabokonov, da notare che tutte le opere di Kubrik sono tratte da libri escluso il suo debutto al lungometraggio Fear and Desire, questo Lolita è privo di hard e ciò ci testimonia come un bravo regista non ha bisogno di "mostrare" quando sa fare il proprio lavoro, film remakezzato ovviamente...

2 risposte al commento
Ultima risposta 06/07/2009 22.05.39
Visualizza / Rispondi al commento
Manu90  @  29/06/2009 14.44.03
   6 / 10
Sono rimasto parecchio deluso, non c'è che dire. Per fortuna che le opere successive del maestro sono capolavori autentici.

Irr3v3rsible  @  01/05/2009 11.47.11
   4 / 10
Lolita è secondo me uno dei film più brutti di Kubrick. Per chi ha letto il libro, l'adattamento cinematografico è assolutamente imbarazzante. Non stupisce che lo stesso Nabokov, rivedendolo, ne sia rimasto deluso nonostante avesse partecipato alla scrittura della sceneggiatura, più volta rimaneggiata. Era il 1962 e sicuramente il pubblico non era pronto a vedere sugli schermi una storia come quella. Della Lolita del libro rimane ben poco, e inoltre la protagonista dai capelli biondi e il viso fiabesco non riesce a ricordarmi della Lolita dai capelli ramati e il viso non convenzionalmente bello descritta nel libro. Mi aspettavo una versione fedele del libro, invece ho trovato un adattamento bon-ton lento e noioso che del libro ha quasi solo il titolo, un film che vuole ma non può... Molto meglio la versione del 1997 di Adrian Lyne, la stessa Dominique Swain è molto più adatta per il ruolo (a mio parere) e il film riesce a catturare l'essenza del libro in maniera decisamente migliore.

VikCrow  @  14/03/2009 16.22.57
   10 / 10
CAPOLAVORO! Assieme a "2001: Odissea nello spazio" il miglior Kubrick.

Neu!  @  27/02/2009 16.04.23
   8 / 10
è uno dei film di Kubrick più sottovalutati. Sellers superlativo. è assolutamente indecente che il remake orrendo abbia un media non tanto distante da quella di questo film.

stanley56  @  10/02/2009 16.06.51
   6½ / 10
Pur essendo considerata un'opera minore del maestro,anche in "Lolita" si nota la mano sicura ed originale di Kubrik.Tema scabroso,difficile da affrontare in quegli anni di censura,eppure l'eleganza con cui si affronta l'argomento è ammirevole. Grande apporto dagli attori:in primis il morboso e contradditorio Mason,la disperata e incisiva Winters e l'ambiguo Sellers.Nota a parte per la giovane Sue Lyon che non ebbe più fortuna al cinema,ma interpretò comunque uno dei ruoli più famosi.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR strange_river  @  07/02/2009 18.46.02
   9 / 10
L'ossessione e la perdizione raccontate con rigoroso distacco e leggera ironia.
Bellissima la scena iniziale, da sola anticipa tutto ciò che avverrà, e, senza nulla togliere ai protagonisti, semplicemente magnifica l'interpretazione di Peter Sellers.

Touch of Evil  @  25/01/2009 18.56.48
   9½ / 10
Sottovalutato....è tra i migliori di Kubrick

Invia una mail all'autore del commento AcidZack  @  14/01/2009 2.59.26
   7 / 10
Mi è piaciuto molto l'attore principale, con le sue espressioni "intermedie" di titubanza di imbarazzo rispetto a ciò che rende le donne superiori, soprattutto in quell'età. Malizia non malizia. Da sbatterci testa e muro

Ciaby  @  24/12/2008 18.08.20
   10 / 10
insieme a Shining il miglior Kubrick

paride_86  @  18/10/2008 2.42.11
   8 / 10
Una storia difficile, quella di "Lolita", all'epoca come adesso, visto che rasenta la pedofilia. Il film, però, è davvero riuscito perché sa dosare bene sensualità e giustizia per i personaggi. La psicologia dei protagonisti è ben definita: maturo e fragile Humbert, maliziosa e infantile Lolita, oca e ossessiva la madre. Per non parlare di Peter Sellers, attore ineguagliabile nelle sue interpretazioni. Kubrick è oggettivo con la sua protagonista, mostra chiaramente quanto il professore la idealizzi e quanto, in realtà, lei sia banale e insipida sotto la bella superficie. Alla fine gni personaggio avrà quel che merita.

Invia una mail all'autore del commento Project Pat  @  16/07/2008 15.31.51
   8 / 10
Grandissimo Kubrick, il film mi è piaciuto molto.

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  12/06/2008 1.41.07
   8 / 10
E' un film che sprigiona una forte e avvolgente sensualità, pur non contenendo scene esplicite: a partire dall'incipit che ritrae il piede di Sue Lyon, passando per quell'indimenticabile immagine di quest'ultima in bikini stesa nel giardino di casa sua, fino alle ammiccanti sequenze di coppia vagamente allusive, "Lolita" ammalia lo spettatore mantenendolo in una sorta di "limbo erotico".
In questa atmosfera di ambiguità, Kubrick segue e descrive, secondo una struttura narrativa che ricorda molto quella di "Viale del Tramonto" -peraltro, anche il prologo in forma di epilogo anticipato richiama il capolavoro di Wilder, l'evolversi della "malsana" passione di un professore universitario (Humbert) che, malgrado la sua maturità e la sua cultura, si scoprirà letteralmente soggiogato dal fascino acerbo di una ninfetta. Egli, come spiega nel suo diario, è irresisistibilmente attratto da quel connubio fatale di puerilità e volgarità che connota la personalità e il modo di atteggiarsi di Lolita. L’uomo è disposto a tutto pur di starle vicino, giungendo anche a sposarne la madre: donna gretta, provinciale e oppressiva, di cui riuscirà a liberarsi in virtù di un evento accidentale. Questi, finalmente solo con la ragazza e sempre più ossessionato da lei, cercherà di preservarla dai contatti esterni con l’altro sesso ponendo il veto su qualsiasi attività e forma di svago extrascolastici. Ma il suo proponimento verrà vanificato dalla impossibilità di rendere Lolita una “reclusa” lontana dalla concupiscenza altrui: ella riuscirà ad eludere la sorveglianza opprimente del patrigno ed a organizzare i convegni amorosi con il suo amante, un libertino ed estroso commediografo interpretato dall’istrionico e versatile Peter Sellers (spassosissimo quel momento da commedia in cui si finge un dottore tedesco). Humbert, dunque, se da un lato si presenta inerme ed annichilito dall’attrazione per Lolita, dall’altro non farà che atteggiarsi da despota per imporre alla ragazza il suo desiderio, vedendo in lei nient’altro che un oggetto da conquistare e serbare esclusivamente per sé. Ella come la madre, resa mero strumento piegato alla finalità perseguita da Humbert, incarna la figura della femmina “ostaggio” dei desideri dell’uomo, pronto a “sacrificarne” la vita pur di appagare le proprie perversioni. L’uomo, sia esso un colto professore o un’artista, è disposto a ricorrere a qualsiasi mezzo e a qualsiasi espediente al fine di assicurarsi l’oggetto della propria ossessione. Ma proprio questa ossessione, attesa l’impossibilità rendere la donna schiava del propria volontà, determinerà la rovina di che ne è preda. In questo senso, il finale/inizio si rivelerà amaramente esplicativo.
“Lolita” può essere definita una fascinosa e ardita (considerata l’epoca) commedia noir, in cui viene trattato l’argomento scabroso della perversione e della pedofilia con estrema eleganza e con una sorprendente leggerezza, come dimostrano alcuni momenti quasi farseschi.

xxxgabryxxx0840  @  05/03/2008 14.08.15
   9½ / 10
Non credo affatto che sia il meno riuscito film di Kubrick, come ho letto in diverse opinioni. A mio avviso è proprio tra le pellicole maggiormente riuscite. Spero che qualcuno abbia sbagliato e commentato la versione più recente, meriterebbe una media molto più alta. Capolavoro

mainoz  @  24/12/2007 9.44.51
   6½ / 10
Si lascia vedere..un film che svaria tra il drammatico, il giallo..e perchè no, il grottesco. Kubrik sforna un film abbastanza scorrevole, ma come spesso gli accade, troppo prolisso e ripetitivo, e comunque sopravvalutato. Se fosse durato meno mi sarebbe piaciuto di +. Il personaggio di Lolita è interpretato e definito molto bene, così come quello dello scrittore amante, lascia molti dubbbi la prova del protagonista.. Se vi piacciono i film vecchi, vi consiglio "La gatta sul tetto che scotta", decisamente superiore a questo. Poi perchè ha messo il finale all'inizio del film? mah..

1 risposta al commento
Ultima risposta 17/01/2008 00.42.18
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI julian  @  24/11/2007 17.22.56
   8 / 10
Ancora una volta è Kubrick a fare storia e ad accumulare successo e l'autore del libro Nabokov, che tra l'altro rimase abbastanza insoddisfatto della trasposizione cinematografica del suo romanzo, resta un perfetto sconosciuto.
Ancora una volta un film di Kubrick diventa motivo di ispirazione e simbolo di un genere sebbene si tratti credo di uno dei suoi lavori meno amati.
Difatti il film, di cui è stato fatto un remake, rappresenta con certezza il simbolo del genere erotico, nonostante manchi di scene di sesso esplicite.
Inoltre il termine Lolita è entrato a far parte del vocabolario italiano indicando specificamente una ragazza conturbante.
Chi infine, non ha mai visto quei due occhi seminascosti dietro gli occhiali da sole a forma di cuore e quella bocca che succhia di gusto un lecca lecca ?
Bè ormai nn si può negarlo: la regia di Kubrick è garanzia di successo.
Anzi purtroppo era...

Mauri206  @  19/11/2007 4.57.52
   10 / 10
L'interrogativo finale del mio predecessore è pienamente legittimo. Non esiste nel film alcun riferimento piu' o meno esplicito che possa ricondurre alla tanto disgraziata malattia, che mi schifa solo nominare per il rispetto che ho del regista e per una delle sue primissime e quantomai validissima opera. Il motivo poi per chi guarda il film e' anche lampante. Inizia con il drammatico epigolo della storia, subito abbiamo il colpo di scena e nelle successive 2 ore e mezza la trama limpida e perfetta si evolve in maniera così naturalmente consequenziale che alla fine lo spettatore e' assolutamente incapace di giudicare ed anzi non puo' far altro che concludere che Humbert non poteva fare a meno del delitto era l'unica soluzione l'unica via d'uscita possibile. E poi non dimentichiamoci che la vicenda a livello temporale nel film inizia con la semplice casualita' di un erudito professore universitario in cerca di un posto letto in una localita' del Ohio dove era stato chiamato per delle conferenze. Nulla di piu' normale, non ci sono situazioni preesistenti tutto nasce e muore sotto i nostri occhi, il regista non da nulla da intendere se non il microcosmo che rappresenta. Il film e in bianco e nero ma questo microcosmo appunto è colorato da 4 personaggi umanamente ed estremamente convincenti nei loro difetti ma egualmente positivi nel loro ambito. Poi come non sorridere di fronte alle gaffe della madre (mitica la scena dell' improvvisa foto in giardino) o alle finzioni del commediografo che riuscivano cosi' bene in quanto Humbert cosi immerso nella sua passione se le beveva alla grande. Oh come non intenerirsi di fronte ad Humbert che legge una poesia a Dolores ed evince da talune sue intuizioni una di lei inedita dote intellettiva, compiacendosene. Si lui piu' di tutti era stato colpito dalla sua bellezza, ma solo lui ha desiderato estrapolare da Dolores anche qualcosa di piu'. Al contrario del ricco e brillante commediografo interessato sostanzialmente solo dal suo aspetto e al suo diventare attricetta da collezzionare. Per quanto riguarda gli interpreti infine tutti ottimi, imprescindibili dai personaggi e genialmente scelti da Kubrick sopratutto per Sue Lyon prima volta sullo schermo.

Dick  @  06/11/2007 15.46.42
   8½ / 10
La degradazione di un intellettuale che perde la testa per una ragazzetta raccontata attraverso momenti ironici e grotteschi che si fanno mano a mano più drammatici. A questa figura si pone quella inquietante del personaggio interpretato da Sellers, che sebbene non appaia moltissimo, dà comunque una grande impronta sin dall' inizio.
Ma come cacchio lo presentano stò film i media!?! Se lo (ri)guardassero bene almeno prima.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Marlon Brando  @  22/10/2007 15.31.20
   9 / 10
Il film secondo me deve molto al genere noir, soprattutto come struttura narrativa. Come nel noir il film è avvolto dal mistero, qui il mistero del sesso.
E' possibile nascondere le nostre turbe e ossessioni erotiche?
Certamente, ma non rimuoverli, infatti col tempo questi segreti incofessabili e malcelati emergono nei modi più disparatamente distruttivi e nichilisti e si appropriano della nostra razionalità. E' inutile coprirsi con una facciata di realizzato perbenismo borghese, ambigua superficie di cartapesta, ma tentare di comprendere e esternare i nostri turbamenti e scoprire ciò che bene e male, per noi e per gli altri.

sonhador  @  17/10/2007 21.21.03
   7 / 10
Il film meno coinvolgente e riuscito di Kubrick a mio avviso...bellezza del libro di Nabokov resta ineguagliata...

wega  @  24/09/2007 20.20.06
   8 / 10
quando si dice che un film di kubrick non ti può piacere all'inizio ma dopo inizierai ad apprezzarlo...questo ne è un esempio...boicottato da me stesso..con me stesso 2 anni fa...ora lo considero un gran film...innanzitutto mi piace molto la fotografia..molto soft...molto sensuale credo piena di filtri un quarto nebbia al max mezza nebbia...e poi dai i particolari..come sempre nei film di kubrick...l'interpretazione di mason...(peter sellers non lo amo particolarmente...) la bellezza della lyon...la sfacciataggine del personaggio che ha interpretato..lo humor di kubrick e co nella sceneggiatura.
ai nostri tempi un film del genere non farbbe neanke tanto colpo...ma si pensi nel 61...un argomento di carattere pedofilo era impensabile eppure stanley lo ha saputo trattare con stile senza mai cadere nel grottesco o diventare volgare

Invia una mail all'autore del commento BIONDO  @  18/08/2007 19.54.08
   10 / 10
SEMBRA CHE SI VIVA IL FILM IN PRIMA PERSONA...SAPEVO GIA' COSA GUARDARE ESSENDO UN FILM DI KUBRICK,MA NON IMMAGGINAVO TALE POTENZA NARRATIVA..MOLTO PIU' DELLE MIE ASPETTATIVE..UNO DEI FILM PIU' BELLI DELLA STORIA.
SUPERLATIVO...TROPPO SUPERLATIVO.

cinemamania  @  09/08/2007 14.33.51
   6 / 10
Questo è un bellissimo film. L'inquadratura quando lei si leva gli occhiali da sole ed è sdraiata a terra vicino la piscina è bellissima.

5 risposte al commento
Ultima risposta 12/08/2007 16.42.17
Visualizza / Rispondi al commento
mattiaonline  @  28/07/2007 23.57.06
   8 / 10
Bel film, ritratto dell'amore quale micidiale ossessione, per cui si è disposti a tutto.
Ottimo Sellers e Lyon!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  06/07/2007 0.37.27
   8 / 10
Memorabile addattamento del classico di Nabokov, l'errore principale (dello spettatore intransigente) è di volerlo a tutti i costi compararlo allo spirito del libro... ne esce una sorprendente amara e acuta analisi sul desiderio e sull'alienazione del mondo circostante: a ben pensarci, il professore di Mason persegue un suo desiderio come fosse "un mondo a parte" rispetto ai doveri coniugali e familiari.
Intrigante esordio di Sue Lyon (16enne) in bikini, e semplicemente leggendario l'audace locandina-manifesto del film

1 risposta al commento
Ultima risposta 10/11/2011 14.13.22
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  06/06/2007 1.04.41
   9½ / 10
Gran film di Kubrick che per la prima volta esamina un tema, quello della sessualità, su cui tornerà definitivamente nel suo ultimo lavoro, il grande "Eyes Wide Shut".
Dopo una prima parte impostata sui canoni della commedia nera (parte comunque non priva di frecciatine, spesso rivolte alla famiglia ma anche alla società tutta), il film, nella seconda, diviene più "complesso", più "esistenzialista", insomma. La vicenda assume i tratti della tragedia, fino ad arrivare al durissimo finale.
Grandissime prove degli attori, dalla giovane Sue Lyon a James Mason, anche se (come al solito) Peter Sellers è sopra a tutti di una spanna.

AKIRA KUROSAWA  @  20/05/2007 3.32.14
   7 / 10
forse il film di kubrick che mi è piaciuto di meno, è quello che ho trovato piu datato , scontato e meno interessante. sicuramente è 100000 volte meglio del remake e peter sellers è bravissimo

2 risposte al commento
Ultima risposta 24/09/2007 20.35.12
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  05/05/2007 19.50.47
   8 / 10
Tra i capolavori di kubrick è quello meno appariscente. Il tema è trattato benissimo e la sceneggaitura di Nabokov segue benissimo le logiche cinematografiche. E' un film di rara sensibilità che riesce a mantenersi sempre in equilibrio in un campo difficile.
Davvero magnifico. non perdetelo!

PetaloScarlatto  @  22/04/2007 10.09.59
   10 / 10
Ennesimo, strabordante, insuperabile capolavoro di quel geniaccio di Stanley:))))))))))

Per l'ennesima volta lo sto vedendo, godendomi ogni singolo fotogramma in cui c'è Peter Sellers:)) Visto che le precedenti volte non lo avevo fatto a sufficienza..mi ero concentrato su altre cose...

Con Kubrick è così...Ogni visione porta con sè particolari nuovi e inaspettati...

Attori straordinari...

Molto meglio del comunque buon remake di Adrian Lyne:)))

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR kubrickforever  @  19/04/2007 0.05.24
   9 / 10
Ormai mi sembra quasi inutile dare un commento ai film di Kubrick...che dire: sceneggiatura superlativa (una delle migliori scritte dal regista), trama stupenda, attori eccezionali (ammazza che Lolita ragazzi) e musiche azzeccate. A tratti sembra quasi distaccarsi dal genere drammatico e diventa comico e provocante. Bellissimo

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  04/04/2007 14.32.24
   9½ / 10
ma che capolavoro. ma che film bellissimo. mi ha commosso tanto è bello, mi ha stupito, mi ha avvolto nella gioia estatica della contemplazione dell'Opera d'Arte.
la sceneggiatura più riuscita di Kubrick (rimanendo nei limiti del non-originale). una cura del dettaglio, una conoscenza dell'animo umano stupefacente, un talento cinematografico ineguagliato.
Sellers, la Winters, Mason: il primo caratterista incommensurabilmente geniale è forse il personaggio più interessante, conserva una critica al mondo di Hollywood feroce, ma kubrickamente subdola e ironica, forse rappresenta l'Uomo oppure come Questo si approcci alla concezione freudiana della "censura" è molto difficile come opera da comprendere, un film che va visto e rivisto e sono sicuro se ne colgano dei particolari a formare un puzzle che tuttavia non si ricomporrà mai, poichè è un film rappresentativo del rapporto adulto fra Uomo e Donna nel massacrante realistico cinismo del grande regista, una sintesi straordinaria dello studio novecentesco su questa tematica, ed è forse per questo che continua a scandalizzare lo spettatore, perchè si insinua in ciò che nel nostro cervello viene con l'educazione ricevuta nell'infanzia, censurato e ne rivela il più recondito lato: il desiderio. è normale sentire il bisogno di vedere come si svolgeva il rapporto sessuale fra Lolita e il suo compagno, o almeno io l'ho sentito, ma per esigenze dell'epoca non si sono potute inserire e forse è meglio così poichè lascia in bocca un nonsoche di amaro che rende più affascinante l'opera. ripeto un viaggio nella sessualità primaoradopo che conserva un'attualità sconcertante, che conserva il nome di CAPOLAVORO.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR agentediviaggi  @  17/01/2007 9.26.22
   9½ / 10
Ennesimo capolavoro di Kubrik che descrive le persone e le loro debolezze.
Furba e senza sentimenti la ninfetta, debole e pazzo d'amore il grande Mason, diabolico e mattatore (come sempre) Sellers, che dopo ci regalerà quell'altra gemma rara e preziosa che si chiama Strangelove.
Un film dove per la prima volta Kubrik ci rivela la sua opinione sull'amore, visto (in modo opposto alle lagne hollywoodiane) solo come strumento di controllo e di potere sull'altro.

The Monia 84  @  29/12/2006 18.37.14
   9 / 10
Pellicola di alto livello: inventiva e perfino divertente nel suo nero umorismo. Primo film britannico del mitico Kubrick, migliora ogni anno che passa: impietoso il confronto con il remake in cui son riusciti a far toppare l'interpretazione ad un mostro di bravura come Jeremy Irons.

P. Sellers straordinario.

QuentinTi  @  10/11/2006 21.05.01
   9 / 10
Ironico, sensuale, divertente. Grandi elementi mescolati sapientemente da un giovane ma grande Kubrick.

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Jellybelly  @  05/11/2006 13.17.07
   9 / 10
La discesa nelle tenebre di un uomo rapito a tal punto dall'ossessione verso la piccola Lolita da votarsi all'autodistruzione.
Un capolavoro assoluto, con un cast superlativo: la piccola Lolita riesce a catalizzare su di sè non solo le attenzioni morbose del professor Humbert, ma anche quelle degli spettatori, grazie ad una carica sensuale e provocante che lascia spiazzati e porta a prenderne le parti ed a giustificarne le scelte.
Pter Sellers, poi, è istrionico e convincente come di consueto, tanto da rubare la scena ad un pur bravo James Mason.
Una pietra miliare che pur giocando sui sottintesi colpisce nel profondo e mette a disagio chi guarda, grazie alla propria carica emotiva e sensuale.
Emblematica per descrivere il personggio di Lolita la descrizione che ne fa Sellers travestito da psichiatra tedesco, nella quale spicca la notazione:
"è una ragazza che ha un perfetto controllo di sè, o non ne ha affatto, non si capisce bene".

doppiak  @  20/08/2006 10.32.44
   8 / 10
film godibile e scorre tranquillamente... poi che bellezza LOLITA... un 8 solo x lei. cmq bella la trama e ottima prova degli attori e di KUBRICK che non si discute mai

Satyr  @  14/08/2006 20.47.17
   8 / 10
Con la maestria che lo contraddistingue Kubrick esplora i meandri piu'oscuri e complessi della psiche umana,regalandoci una pellicola che oscilla tra dramma e commedia nera....
Cinico e indimenticabile resoconto sugli effetti del desiderio che diventa ossessione....

carlitos  @  25/06/2006 13.48.38
   9 / 10
Grandissimo film!Regia e sceneggiatura perfette,straordinarie alcune inquadrature, raffinato,intrigante ma mai troppo esplicito e volgare il gioco erotico-psicologico tra i protagonisti...capolavoro!!!

quaker  @  10/06/2006 16.24.58
   10 / 10
La maggior parte dei film di Kubrick (non tutti) merita 10. Non si tratta di inchinarsi al maestro o c*****e del genere, ma solo di riconoscere, anche per questo film, che c'è molto di più della abile trasposizione in immagini di un sucesso letterario (e anche un quasi-capolavoro) come il romanzo di Nabokov. Bastano poche inquadrature per ritrarre alla perfezione la provincia americana, incarnata da una Shelley Winters in gran forma; ogni possibile problema di censura è superato (e qui c'è vera maestria) mediante una sola scena, castissima, ma di sottile e nascosto erotismo, dell'unico contatto fisico fra i due protagonosti: la laccatura delle unghie dei piedi della ninfetta. Per il resto James Mason è diretto magistralmente; Peter Sellers sta al gioco.
E' stato fatto un remake: non l'ho visto ma certo da evitare.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  07/05/2006 10.49.23
   7 / 10
un viaggio nell'incubo...l'incubo di essere scoperti e di non poter piu nascondere il piccolo segreto...
e lei cosi perfida che ne sa una piu del diavolo...
non ho riconosciuto la mano di kubrick che dirige in modo normale senza sussulti e reputo discutibile la scelta di peter sellers per quel determinato personaggio...il resto è buono e non ti annoia mai

aiemmdv  @  17/04/2006 13.13.18
   8 / 10
Il film ha una storia coinvolgente e non risulata mai ne' noioso ne' scontato. Ben evidenziata la situazione di rimbeccillimento ke coinvolge qualsiasi uomo innammorato. Alla fine colui ke dovrebbe essere il carnefice della situazione, diventa la vittima di una donna seducente ma clamorosamente bugiarda e furba.
Grandissima l'interpretazione di Lolita.

Ch.Chaplin  @  28/03/2006 19.05.20
   9½ / 10
grandisssssssssimo film! kubrick si dimostra km quasi sempre uno dei migliori..mason e winters inimitabili, lolita magnifica.alcuni dialoghi, soprattt nella prima parte, sorprendenti e spassosissimi.narra un'impossibile amore morboso portato allo strenuo dalla gelosia.unica pecca l'eccessiva lunghezza della trama.

giax-tommy  @  21/03/2006 12.25.23
   9 / 10
un film di kubrick.non un solo film non mi è piaciuto suo.grandi attori e regia.con una splendida lolita.l'amore trattato dal più grande regista non poteva che essere insolito

Anders Friden  @  29/01/2006 19.32.00
   8 / 10
Storia del cinema firmata da un giovane e già maestro Kubrick.

style  @  10/01/2006 11.25.47
   8 / 10
non il migliore di kubrik ma comunque un ottimo film.
Opera un po' cinica che affronta temi piuttosto difficili, davero bravi i protagonisti.

Invia una mail all'autore del commento cinefilo malato  @  01/01/2006 22.19.34
   9 / 10
Si sente pesante la mano di Kubrick in questa versione cinematografica forse non troppo fedele del romanzo di Nabokov.
Non capisco il paragone con l'insignificante "remake" (va bene così, cigliegia?) del '97

3 risposte al commento
Ultima risposta 29/03/2006 17.55.31
Visualizza / Rispondi al commento
Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento Caio  @  21/12/2005 2.10.39
   8½ / 10
Vorrei dire una cosa che per è molto importante...in questo forum non esiste la versione del 97 di Lolita, che personalmente ho amato molto. Adoro quel libro, e ho trovato questa versione più fedele al romanzo rispetto a quella di Kubrick. Che non significa che sia più bello, ci mancherebbe altro, ma sviluppa meglio la sensualità e la carica erotica della "diabolica ninfetta", aspetti questi che costituiscono un pò il climax del romanzo, e che per ovvi motivi di censura Kubrick non ha potuto (o non era interessato) sviluppare a pieno. Aggiungo anche che questo film non esiste nemmeno in dvd: capisco che non sia piaciuto, ma cavolo hanno fatto uscire di tutto in dvd! Come è possibile? Chiusa questa lunga premessa, trovo il film di Kubrick un capolavoro: il regista fa di Lolita l'incarnazione del diavolo, una sorta di creatura mitologica che assaggia i sentimenti come se fossero un lecca lecca, e li trasmuta in beffardi sorrisi. Bellissime le interpretazioni degli attori, molto molto bello. Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione anche in merito alla versione recente, sono curioso di sapere se è piaciuta solo a me.

Gruppo COLLABORATORI bungle77  @  23/11/2005 11.40.49
   9 / 10
Spassoso e perfido allo stesso tempo... Kubrick come al solito sforna un film strepitoso... W Kubrick

Gruppo STAFF, Moderatore Invia una mail all'autore del commento Lot  @  11/11/2005 8.25.51
   8 / 10
Il paradiso illuminato dai bagliori dell'inferno.

2 risposte al commento
Ultima risposta 14/11/2005 15.34.22
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 2   Commenti Successivi »»

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico


743815 commenti su 24885 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net