c'era una volta a new york regia di James Gray USA 2013
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

c'era una volta a new york (2013)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film C'ERA UNA VOLTA A NEW YORK

Titolo Originale: THE IMMIGRANT

RegiaJames Gray

InterpretiMarion Cotillard, Joaquin Phoenix, Jeremy Renner, Angela Sarafyan, Antoni Corone, Dylan Hartigan, Dagmara Dominczyk, Ilia Volokh, Glenn Fleshler, Susan Gardner

Durata: h 1.59
NazionalitàUSA 2013
Generedrammatico
Al cinema nel Gennaio 2014

•  Altri film di James Gray

Trama del film C'era una volta a new york

Durante la traversata atlantica che le porterà negli Stati Uniti, una giovane immigrata polacca è costretta ad elargire favori sessuali in cambio delle medicine e del cibo per la sorella caduta malata. Una volta sbarcata, alla donna viene intimato di mantenere il silenzio su quanto avvenuto: nonostante questo verrà bollata come donna di scarsa moralità dai documenti dell'immigrazione. Senza un posto dove andare, finirà per l'accompagnarsi ad un prestigiatore e seduttore da strapazzo, che la convincerà ad esibirsi con lui a New York.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,09 / 10 (11 voti)7,09Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su C'era una volta a new york, 11 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 1  

Thorondir  @  07/02/2017 14:30:22
   7 / 10
Il solito buon film di Gray, tra estetizzazione realista e ricerca a volte forzata del melò. La storia del doppio amore per la Cotillard dei due non decolla mai e il film pian piano scade in un piattume che si consuma nella reiterazione di cose già viste (la vita di espedienti, la povertà, ecc.) anche l'aspetto razzista e di rifiuto poteva essere più calcato invece di indugiare troppo sull'impossibilità delle love story. Nel complesso però il film riesce a funzionare come "documentario" dell'epoca e ha dalla sua attori in stato di grazia (Cotillard e Phoenix sontuosi). Ormai però dopo diversi film ho come l'impressione che Gray non abbia tra le mani la capacità di tirar veramente fuori il mezzo capolavoro, ma sia uno da buoni film, con una buona mano registica a cui manca l'inventiva per piazzare veramente il colpo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  03/03/2015 14:42:21
   7 / 10
La giovane immigrata Polacca protagonista del film rappresenta quello che un po' tutti gli Europei di quel tempo cercavano di raggiungere...il "sogno Americano" di una societa' in crescita, lasciandosi alle spalle le miserie del piccolo focolare domestico.
Come in questo caso, molte di loro cadevono nella rete di gente spietata pronta ad approfittare di tale necessita'. Difficile pero' rimanere impassibili quando una delle ragazze si chiama Marion Cotillard...
Phoenix ha il difficile ruole di mostrare sentimenti contrastanti e ci riesce molto bene, in particolare nel suggestivo finale che offre immagini e dialoghi splendidi.
Un bel drammone sorretto da due ottimi professionisti.

william sczrbia  @  13/02/2015 23:05:57
   5½ / 10
Trixter  @  01/07/2014 22:32:19
   6½ / 10
Film da suddividere e giudicare necessariamente da un lato per l'aspetto estetico-scenografico e, dall'altro, per trama, dialoghi e contesto narrativo. Ebbene, Gray confeziona una pellicola esteticamente sontuosa, credibile e malinconica, anche grazie alla chiave tonale color oro caldo che pervade l'intera opera, quasi un film girato a lume di candela.
Il resto, invece, traballa un pò: dopo un buon inizio il film sembrerebbe decollare verso un'epicità sopita, e invece eccolo rallentare bruscamente e fiammeggiare solamente verso il finale grazie ad un grandissimo Phoenix.
E se la Cotillard merita applausi a scena aperta, tanto affascinante quanto brava ed espressiva, il bravo Renner, a causa di un personaggio a mio parere mal sviluppato, resta in sordina e non riesce a fornire all'opera quel contributo che ci si attende.
Ad ogni modo, The Immigrant è un bel film, delicato e potente, raffinato e di classe. Peccato che, secondo me, manchi qualcosa alla narrazione per renderlo davvero notevole.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  31/05/2014 18:08:17
   8 / 10
The Immigrant è in fondo un racconto di formazione con un personaggio, Ewa, dalle radici spezzate dopo l'abbandono della natia Polonia e da piantare nella terra promessa dell'America dove scoprirà soprattutto il suo lato oscuro, fatto di sfruttamento e promesse facili. L'apparato scenografico è sontuoso come un vero kolossal ma i personaggi sono sempre ben curati come in tutte le pellicole di Gray, a cavallo tra il melodramma e il tragico in cui sono più le passioni e le emozioni a fare da forza motrice alla narrazione (l'amore di bruno ed Emile nei confronti di Ewa, il forte senso di responsabilità di Ewa stessa), rispetto agli aspetti più materialistici del racconto. Un film eccellente dove Gray conferma le sue capacità (grazie anche ad un grande Phoenix) di mantenere in equilibrio il tono del film senza andare eccessivamente sopra le righe.

Tango71  @  25/05/2014 15:19:35
   8½ / 10
vero cinema

2 risposte al commento
Ultima risposta 26/05/2014 00.35.21
Visualizza / Rispondi al commento
Mik_94  @  04/05/2014 10:04:32
   7½ / 10
Un melò coi fiocchi. Davvero.
Una storia d'altri tempi, un intreccio da romanzo. Joaquin Phoenix, come sempre, è garanzia di bravura senza fine. E Marion Cotillard... Cos'è Marion Cotillard? Riempie un film. Anche dei suoi tanti silenzi. Ecco perché la adoro.

TheLegend  @  24/03/2014 23:02:17
   5½ / 10
Film davvero poco credibile e abbastanza piatto e noioso.

suzuki71  @  02/02/2014 18:57:21
   7 / 10
Di questo film dal pessimo titolo italiano, i primi venti minuti scorrono quasi noiosi e distanti, con una calatura troppo immediata nel senso degli eventi.... fino al primo colpo di testa di Bruno-Phoenix: da brividi; da lì il film prende quota, soprattutto grazie a una magnifica e credibilissima Marillon Cotillard e al resto di attori perfetti. Uno spaccato ben articolato di New York di inizio secolo che però ahimè! come evidenziato dalla critica, resta un po' freddo e forse troppo veloce. Come spesso accade, dove stia la ragione è difficile dirlo, per una santa ragazza (che però si vende fin sulla nave e non nasconde avidità) o per un maledetto sfruttatore (che d'altro canto insegna alle ragazze il senso della famiglia o del perdono). Non è un capolavoro, ma gli sguardi di Eva corrono il rischio di non farsi dimenticare tanto facilmente nonostante un personaggio difficile, anche se potrebbe facilmente sembrare il contrario.

Giovans91  @  30/01/2014 16:09:54
   8 / 10
Sono andato al cinema a vedere questo film attratto soprattutto dal bel cast: Marion Cotillard, Joaquin Phoenix e Jeremy Renner. Diretto dal regista James Gray, autore di pellicole eccellenti come "i padroni della notte" e Two lovers".
James Gray ricrea in maniera splendida e inquietante la città di New York degli anni '20, con una fotografia color seppia e una sceneggiatura lineare, in cui vede concentrata la figura femminile di Marion Cotillard, che interpreta brillantemente un'immigrata polacca a New York, attorniata da due uomini di spettacolo, interpretati da Joaquin Phoenix e Jeremy Renner, il quale contribuiscono a dar vita a questa passionale odissea…
Un bellissimo melodramma classico, molto malinconico e delicato (come tutti i film del regista), dove ci viene mostra la lotta e il coraggio di una donna di grande dignità e fede.
Il finale, grazie a un'inquadratura molto suggestiva e d'effetto, lascia lo spettatore a riflettere sui fatti accaduti durante il film e sui rispettivi destini dei protagonisti.
Dispiace che un film del genere sia passato inosservato alla 66ª edizione del Festival di Cannes, ma soprattutto dal pubblico!!
Un film dove si vede il cinema migliore…

La recitazione di Joaquin Phoenix nella sequenza finale del film è da pelle d'oca!!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR jack_torrence  @  30/01/2014 12:44:33
   7½ / 10
Il cinema di Gray è vertiginoso.
La sua unicità sta nell'essere un cinema tanto personale quanto anonimo.
Mi spiego. Anni fa "Lontano dal paradiso" di Mendes fu un'esplicito omaggio allo stile dei melodrammi statunitensi degli anni '50 di Douglas Sirk. Questo "The immigrant" di Gray può essere allo stesso modo visto come un omaggio a quel cinema, anacronistico oggi, eppure non si esaurisce nell'esercizio di stile. E' cinema vivo, pulsante, senza tempo.
Se ne diffida perché talmente classico da risultare contraffatto. E invece è autentico.
Con le sue scene madri, le sue psicologie raffinate e sfumate, il suo orgoglioso incedere con austera lentezza. "The immigrant" andrebbe guardato e riguardato, e sono certo crescerebbe il nostro amore per la pellicola e la nostra ammirazione per il talento di Gray.

E poi quel finale magnifico, in cui un personaggio meschino si confessa e trova in qualche modo la sua redenzione.
E quell'ultima inquadratura, in cui uno split screen, sfumato e impercettibile, regala, nello stesso quadro, una strada parallela e insieme divergente ai due protagonisti, che si incamminano, separati, verso il proprio futuro.

1 risposta al commento
Ultima risposta 03/02/2014 10.52.47
Visualizza / Rispondi al commento
  Pagina di 1  

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

120 battiti al minuto2 biglietti della lotteria
 NEW
40 sono i nuovi 20a ciambraalibi.comall eyez on meamityville: il risveglioammore e malavitaangels wear whiteappuntamento al parcoatomica biondababy driver - il genio della fugababylon sistersbarry seal - una storia americana
 HOT
blade runner 2049cars 3cattivissimo me 3charley thompsonchi m'ha vistocome ti ammazzo il bodyguardcustodydavid gilmour - live at pompeiideath note (2017)dementia 13dove cadono le ombre
 NEW
dove non ho mai abitatodownsizing
 HOT
dunkirkeasy - un viaggio facile facileemoji - accendi le emozioniex libris - the new york public libraryferrante feverfirst reformedfottute!foxtrotfranca: chaos and creationfuori c'e' un mondogatta cenerentolagifted - il dono del talentoglory - non c'e' tempo per gli onestihannahhouse on elm lakehuman flowil colore nascosto delle coseil contagio
 NEW
il palazzo del vicere'in dubious battle - il coraggio degli ultimiin questo angolo di mondoivory. a crime storyjackalsjukai - la foresta dei suicidikingsman: il cerchio d'orokoudelka fotografa la terra santal’ordine delle cosela fratellanza (2017)la principessa e l'aquilala storia dell'amorela villala vita in comune
 NEW
l'altra meta' della storialeatherface
 NEW
lego ninjago - il filml'equilibriolezione di pittural'incredibile vita di normanl'inganno (2017)l'insultel'intrusa (2017)
 NEW
loving vincent
 NEW
l'uomo di nevelycan
 NEW
made in china napoletanomadre!mektoub, my love: canto unomiss sloane - giochi di potere
 NEW
nico, 1988noi siamo tutto
 NEW
nove lune e mezzaopen water 3 - cage diveoverdrive
 NEW
party bus to hellrenegades - commando d'assalto
 NEW
rock paper deadsafarisuburbiconsweet countrythe devil's candythe midnight man
 NEW
the ritualthe shape of waterthe teacherthe third murdertiro liberoun profilo per dueuna di noiuna famigliavalerian e la citta' dei mille pianetivelenowalk with me

962851 commenti su 38099 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net