cella 211 regia di Daniel Monzón Francia, Spagna 2009
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

cella 211 (2009)

Commenti e Risposte sul film Recensione sul film Invita un amico a vedere il film Discutine sul forum Errori in questa scheda? Segnalaceli!

Seleziona un'opzione

locandina del film CELLA 211

Titolo Originale: CELDA 211

RegiaDaniel Monzón

InterpretiLuis Tosar, Alberto Ammann, Antonio Resines, Marta Etura, Carlos Bardem

Durata: h 1.50
NazionalitàFrancia, Spagna 2009
Genereazione
Tratto dal libro "Cella 211" di Francisco Pérez Gandul
Al cinema nell'Aprile 2010

•  Altri film di Daniel Monzón

Trama del film Cella 211

Per fare buona impressione nel carcere dove ha appena trovato lavoro come secondino, Juan Oliver si presenta con un giorno d'anticipo sul primo turno di guardia. Durante la visita al braccio di massima sicurezza, un frammento di intonaco cade dal soffitto e lo colpisce sulla testa. In attesa di poterlo soccorrere, gli altri guardiani lo distendono temporaneamente nell'unica cella libera, la numero 211. In quello stesso istante, ha però inizio una rivolta organizzata dal carismatico detenuto Malamadre, che costringe il giovane guardiano inesperto a improvvisarsi credibile galeotto per riuscire a sopravvivere alla situazione e riabbracciare la moglie al sesto mese di gravidanza.

Sei un blogger? Copia la scheda del film Sei un blogger? Copia la scheda del film

Voto Visitatori:   7,45 / 10 (175 voti)7,45Grafico
vota e commenta il film       invita un amico
Cerca il commento di: Azzera ricerca


Voti e commenti su Cella 211, 175 opinioni inserite

caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi
  Pagina di 3   Commenti Successivi »»

Kit Carson  @  17/01/2018 17:37:17
   7 / 10
Cella 211 fa esattamente il suo dovere: intrattiene. Scorre che è una bellezza, una regia curata ed attenta, personaggi principali ben delineati. Peccato che in molti punti scadiamo nella più totale inverosimiglianza, e per un film del genere la pecca è grave. Abbiamo un nuovo arrivato che in 2 minuti diventa l'idolo della piazza e il pupillo del capo, in meno di 3 minuti netti realizza il da farsi, si ambienta manco fosse un ergastolano dentro da 20 anni, e mette in mostra un carisma inarrivabile. Fantascienza. Per il resto, il personaggio di malamadre colpisce nel segno lo spettatore, e questo è un pregio che hanno i grandi film. In definitiva, un buon film, certamente da vedere, che denuncia anche che non sempre i cattivi sono i detenuti...

StIwY  @  02/04/2017 14:21:15
   6½ / 10
L'idea è avvincente ed originale, ma le forzature sono evidenti. Nessuno riconosce, giustamente, il protagonista dato che non è mai stato un carcerato ma NESSUNO fra centinaia di galeotti gli pone domande per capire da dove arrivasse.

Inoltre il protagonista viene subito posto sotto l'ala protettiva del leader dei carcerati. Che gran botta di c...

La mogliettina linda e profumata alla quale vengono le doglie proprio nel mezzo di una rivolta, e si fa picchiare proprio dal capitano delle guardie, il quale viene GIUSTO GIUSTO ripreso da un giornalista proprio in quel frangente.

Peccato, con una migliore attenzione poteva uscirne fuori un vero capolavoro. resta comunque godibile e piuttosto insolito come film carcerario.

Nic90  @  14/07/2016 23:54:33
   7½ / 10
Un buon film carcerario con un'ottima sceneggiatura e una buona regia.
Uno dei migliori fatti ultimamente nel genere,consigliato sia agli amanti del genere ma anche a quelli non particolarmente incantati su tale (come me).

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Jumpy  @  22/06/2016 20:52:13
   7 / 10
Anche se ha dei passaggi un po' forzati, complessivamente tiene bene e l'ho trovato un film carcerario bello solido, che tiene incollati alla poltrona fino all'ultimo minuto.

demarch  @  08/12/2015 15:32:01
   7 / 10
mi e'capitato di vederlo ieri e mi e'piaciuto tantissimo fino a quasi la fine, poi l'ultima parte mi ha poco coinvolto per "colpa"di qualche dettaglio della trama poco convinente.
Molto ben caratterizzati i due protagonisti e interpretati benissimo, anche se nel finale, juan mi ha un po'deluso.
Buono tutto il resto, regia, comprimari, costumi e bla bla bla.
Un altro buon film sul carcere pero'stavolta in salsa spagnola.

Filmaster95  @  29/05/2015 16:20:33
   8½ / 10
Un grande film, crudo al punto giusto con un personaggio memorabile come malamadre, ben curato, ed un personaggio veramente sfortunato come juan, gliene succedono di tutti i colori quasi come se il destino si fosse accanito con la sua persona.

Alcune scene risultano un po' forzate,

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Detto questo, la pellicola riesce sempre a tenerti sulle spine, non è assolutamente scontata ed a volte eccede in cattiveria come è giusto che sia; per me un film che vale sicuramente tutto il suo tempo e che merita sicuramente tutti i premi goya ricevuti.

william sczrbia  @  11/01/2015 10:59:19
   6½ / 10
Invia una mail all'autore del commento albatros70  @  17/12/2014 21:58:54
   7½ / 10
Adrenalinico film carcerario che si segue incollato alla poltrona dall'inizio alla fine, senza nessun calo di ritmo. Ottima la prova di Tosar "malamadre". Duro e con pochi fronzoli ma sicuramente da vedere...

Alex22g  @  08/10/2014 08:32:05
   9 / 10
Davvero un ottimo film che ti tiene incollato allo schermo per l'intera durata. Bravissimo Tosar, già apprezzato in Bad Time ma che qui mostra ancor di piu' la sua bravura. Assolutamente consigliato

alex94  @  30/07/2014 17:06:39
   7½ / 10
Buon film diretto da Daniel Monzón nel 2009.
La trama è ottima,abbastanza originale e riesce a tenere incollato allo schermo lo spettatore dal inizio alla fine,buono anche il finale,molto realistico.
Ottima la regia,buona la recitazione,bravissimo Luis Tosar nei panni del violento detenuto Malamadre.
Merita di essere visto.

ziabobi  @  30/07/2014 06:25:27
   10 / 10
Mi è piaciuto davvero tantissimo, ti inchioda alla poltrona.
Duro, teso, straziante...i personaggi mi sono rimasti dentro ed ho continuato a pensarci per giorni.

DogDayAfternoon  @  25/05/2014 20:55:35
   7 / 10
Tiene sulle spine dall'inizio alla fine, l'intreccio è costruito ottimamente e si fa seguire in modo molto partecipativo. La confezione mi è sembrata però un po' troppo stile fiction tv, soprattutto gli attori secondari mi sono parsi a livello amatoriale così come alcune riprese. La sceneggiatura però è intelligente e interessante, nonostante qualche falla qua e là (in primis il fatto che non è ben chiaro come abbiano fatto i detenuti ad impossessarsi del carcere).

Prodotto valido per un paese che di certo non ha una gran tradizione cinematografica.

Sestri Potente  @  17/03/2014 13:41:47
   8 / 10
Ottimo film d'ambientazione carceraria: tensione sempre alta fin dall'inizio fino ad un finale realizzato molto bene.
Insomma, un film con le palle come non se ne vedono di solito.

GianniArshavin  @  26/12/2013 12:47:37
   7 / 10
Cella 211 è un film spagnolo del 2010 che è stato una delle sorprese del cinema europeo degli ultimi tempi.
Pellicola interessante che non annoia,ma bensì emoziona e mette tensione allo spettatore per tutta la durata.
La sceneggiatura,contestata da alcuni,secondo me regge bene anche se certe cose potevano essere smussate o realizzate meglio (tipo i personaggi di contorno) ma alla fine nel complesso tutto è credibile e logico,senza scadere nel banale o in forzature eccessive.
Gli attori se la cavano bene e su tutti spicca Luis Tosar nel ruolo di Malamadre,e dopo "Bad Time" questo attore spagnolo conferma di essere uno dei migliori del panorama europeo.
Qualche pecca qui e la possiamo riscontrarla,come ad esempio qualche leggera forzatura oppure l'accanirsi troppo contro un solo ente,i carcerieri,scadendo quindi un po nel retorico anche se il finale fortunatamente smussa leggermente questa tendenza.

Chemako  @  21/12/2013 20:41:13
   7 / 10
horror83  @  10/12/2013 17:24:54
   8 / 10
Un gran bel film, da vedere. Bravo Luis Tosar

7219415  @  10/12/2013 14:40:29
   8 / 10
Ottimo film con un ottimo Luis Tosar!!!

paride_86  @  09/12/2013 04:09:14
   7 / 10
Appassionante e imprevedibile film completamente ambientato all'interno di un carcere, denso di metafore sul potere e sulla repressione. Bravissimo l'attore che interpreta Malamadre.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  03/12/2013 14:17:15
   7 / 10
Gia' dalle prime sequenze ci rendiamo conto che ci troviamo di fronte ad un film di forte impatto emozionale... Il suicidio iniziale avra' fatto chiudere gli occhi a centinaia di spettatori!
Il protagonista si trova, suo malgrado, coinvolto in una rivolta carceraria e succube del leader del gruppo chiamato Malamadre. Un eccellente Luis Tosar vero fiore all'occhiello del film.
Il regista affronta con successo il tema delle carceri Spagnole perche questa non è solo una rivolta ma un atto di denuncia Sociale sulle critiche condizioni in cui vivono i detenuti.
Quindi giustamente il marcio non è presente solo dentro ma anche al di fuori dal carcere, dal direttore al giornalista, dal secondino al politico di turno.
Viene mostrato chiaramente in cosa puo' trasformarsi un uomo semplice e innocente in questo clima di terrore...

Gruppo COLLABORATORI julian  @  28/09/2013 14:22:35
   5 / 10
Un prison un pò abbozzato, si vede che è low cost, l'unico che spicca veramente è il carismatico Malamadre, ben interpretato da Luis Tosar, tutti gli altri restano disegnini sullo sfondo. Irritanti poi le parentesi sentimentali inserite nel bel mezzo dell'inferno della rivolta.
Alla fine è la solita storia dei buoni e cattivi tutti uguali.

shabalan  @  12/04/2013 16:40:01
   8½ / 10
Veramente un gran film, ma le premesse onestamente c'erano tutte, sia dalla tipologia di racconto, sia dalla tipologia di premi che ha conquistato, non poteva trattarsi di una pellicola banale e scontata, è anzi una bella pellicola di denuncia a mio modo di vedere, quasi di doppia denuncia sia da una parte che dall'altra della barricata, e fa capire come sia sottilissimo il filo che lega i due mondi eterni, quello del bene e del male, e quanto ci voglia poco, pochissimo per entrare nell'uno o nell'altro, ma poi in definitiva sappiamo sempre con certezza quale sia l'uno e quale sia l'altro?!
Grandi, grandissime interpretazioni dei due attori principali, dei personaggi di Juan e Malamadre per intendersi, tensione sempre viva, morale, etica anche dove si crede che l'etica e la morale non ci siano, forse a volte sono ancora più presenti dove non si crederebbe mai, dialoghi e caratterizzazioni sempre precise e coerenti con lo svolgimento e lo sviluppo della storia che man mano non può non coinvolgerci direttamente, come se la stessimo vivendo in prima persona. Il finale invece, si, magari può piacere o non piacere fino in fondo, qualcuno poteva aspettarsi anche l'"happy-ending" ma io trovo che sia stato lineare e fedele allaa storia e solo in questo modo, forse, la storia è stata resa ancora più forte ed "emotivamente devastante".
Chapeux.

pisano  @  07/04/2013 22:03:12
   7 / 10
film del genere dovrebbero farli più spesso. film dalla trama lineare, ma non mancano colpi di scena.
tensione che rimane costante fino alla fine.
peccato per il finale troppo triste

il ciakkatore  @  20/03/2013 08:43:34
   8 / 10
Bello,veramente bello.Ottimo film che ti prende e ti incolla dall'inizio alla fine

Luther  @  13/03/2013 00:07:59
   7½ / 10
Un gran bel film che ti prende dall'inizio alla fine . Mezzo voto in meno per il finale così così, un po' deludente . Ma comunque sia promosso a pieni voti .

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR carsit  @  23/02/2013 01:29:31
   7½ / 10
Ottimo film partorito da una cultura spagnola che sta ormai prendendo il largo.
Finalmente abbiamo delle pellicole che possono rivaleggiare con le schifezze americane che ci vengono propinate e che vengono puntualmente pompato dai media.
"cella 211" è un film sicuramente avvincente, complesso in alcuni suoi svolgimenti, ma sempre lineare nel suo progredire verso la conclusione.
Le tematiche che vengono toccate vanno dal disagio diffuso delle carceri, al concetto di giustizia, sfiorando anche i temi della violenza, del lavoro inteso come responsabilità concludendosi anche sul labile confine del "giusto" e del "malvagio".
Perchè mai come in questa pellicola possiamo osservare che non tutto il male sta da una parte.
Stessa cosa dicesi per il bene, che non è solo da un versante.
Il carismatico Malamandre ( rappresentate della feccia dei galeotti) in fin dei conti dimostra anche una certà coerenza e correttezza nel rispetto dei suoi simili.
è la dimostrazione che pure nel male più assoluto ci può essere un barlume.
Ci fa capire che il concetto di bene e quello di male sono sempre relativi, perchè guardati con la nostra ottica, con la nostra mente influenzata da pregiudizi.
Analogamente, non sempre la giustizia e le forze dell'ordine sono effettivamente portatrici di " giusto".
Ne è l'esempio il poliziotto violento che colpisce la donna incinta e non la soccorre, oppure la stessa inettitudine dei funzionari di governo che cercano di interagire con le continue minacci ed i ricorrenti sorprusi dei carcerati.
Non è raro osservare come spesso questi funzionari mentono (al protagonista) al fine di condurre la discussione e la situazione a loro favore.
Quindi è un film dalle differenti sfaccettature che meritano di essere analizzate una ad una.
Purtroppo giocano a sfavore di questo film numerosi passaggi della sceneggiatura che fanno "filare liscio come l'olio" il film, ma che lasciano perplessi in più di un'occasione.
In ogni caso, regia e scenografia sono molto buoni.
Gli attori fanno la loro parte senza strafare ( ottimo l'attore di Malamandre).
è un film consigliato.

Zisola  @  03/02/2013 20:44:36
   6½ / 10
Ahimè, quando si dice che un istante ti cambia la vita !

Film godibile ma secondo me di durata un po eccessiva, nel complesso ben costruita la figura di Malamadre, un po meno quella di Juan

screamscoop  @  14/01/2013 23:45:52
   8 / 10
gemellino86  @  10/01/2013 17:38:47
   8 / 10
Bel film carcerario con bei personaggi interpretati da bravi attori. Qualche sequenza da ricordare e dialoghi lineari. Da vedere soprattutto agli amanti del genere.

Zanibo  @  03/01/2013 18:21:01
   8 / 10
Il film e` riuscito decisamente bene, dato che ha una trama interessante e attori molto convincenti. Molto carismatico Malamadre.

peppe87  @  03/01/2013 02:18:29
   8 / 10
piu passano i minuti e piu ti sale l'angoscia, se che storia ragazzi..

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR bellin1  @  29/12/2012 15:18:23
   7 / 10
Bel Prison movie dinamico e incalzante , trama originale ambientata in solo 3-4 location che lascia in effetti lo spettatore curioso fino alla fine. Bravo il regista spagnolo e davvero bravo anche Luis Tosar nei panni del capo rivolta in carcere. A juan Oliver "Mutanda" gliene capitano davvero di tutti i colori. Voto e media meritata.

Pienamente buono. 7+

Invia una mail all'autore del commento ottorottox  @  04/11/2012 11:50:08
   8 / 10
Davvero bello questo film e non me lo aspettavo.
Bravo il cast e la regia e la storia cresce come la tensione. Da vedere

maitton  @  30/10/2012 17:11:35
   7½ / 10
splendida produzione spagnola.
ritmo sempre molto alto, ci sono momenti in cui i personaggi non risultano molto credibili, ma sara' il finale a rivelare molte cose sui nostri protagonisti.
film fatto davvero bene, che testimonia l'ottimo momento del cinema iberico.

Tuonato  @  23/10/2012 20:59:18
   6 / 10
Al malcapitato Jaun Oliver gliene capitano di tutti i colori. Di troppi colori.
Prison movie comunque godibile, colpi di scena a ripetizione e buona prova del cast.

alescar84  @  09/10/2012 15:38:28
   8½ / 10
Bellissimo film, crudo, reale e che sa confondere lo spettatore. Mezzo punto in + per come sono state costruite le dinamiche tra i personaggi e per come si evolvono durante la storia.

chanty  @  08/10/2012 20:45:25
   8 / 10
Un film vero, crudele, scioccante che ti coinvolge fin da subito in un mondo sconosciuto come quello delle carceri.

Juza21  @  07/10/2012 10:20:07
   7½ / 10
Veramente un bel film. Mi ha sorpreso positivamente .

manuakacoach  @  26/08/2012 21:52:03
   9 / 10
biosman2010  @  02/05/2012 23:20:28
   7 / 10
Bel film, particolare l'evolversi della situazione imprevedibile fino alla fine.

Gruppo COLLABORATORI Invia una mail all'autore del commento ilSimo81  @  20/03/2012 19:50:49
   8½ / 10
Veramente un bel film.

Nel carcere in cui Juan comincerà a lavorare dall'indomani, e in cui si trova per una visita di lavoro, scoppia un'improvvisa e violenta rivolta, guidata dal temibile Malamadre. L'unico modo di sopravvivere sarà fingere di essere un detenuto in mezzo agli altri. Ma gli eventi di violenza e la gestione dell'emergenza renderanno sempre più difficile distinguere buoni e cattivi, astuti e stupidi, vittime e carnefici.

"Cella 211" ha tutto quel che serve per essere un ottimo film.
C'è l'azione, violenta ed intensa in una vibrante atmosfera di perenne tensione. C'è la drammaticità di momenti e personaggi sospesi tra la vita e la morte. C'è la riflessione suggerita relativamente a temi scottanti: la situazione dei carcerati e il sistema giustizia, gli abusi di potere, l'atteggiamento delle amministrazioni di fronte a emergenze, il ruolo necessario o distorto dei media.
Su tutto questo si staglia, imperiosa e tenebrosa, la figura di Malamadre, giustiziere ribelle, criminale tutto sommato corretto, la cui etica solida e coerente appare a tratti meno riprovevole di quella di chi lavora nella cosiddetta giustizia.

Il film scorre tumultuoso e coinvolgente, con un sapiente lavoro di regia che valorizza l'ambientazione in un carcere e nelle zone attigue. E' vero che un paio di situazioni appaiono inverosimili (

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER), ma tutto sommato sono accettabili visto il contesto "estremo" in cui esse maturano.
Molto interessante e ben fatta l'evoluzione dei personaggi, dei ruoli, del peso delle singole persone, dei reciproci rapporti. Buon lavoro del cast, ma merita una menzione speciale su tutti Luis Tosar (Malamadre), un attore notevole: è intenso, è espressivo, è carismatico (doti che si potranno apprezzare anche in "Mientras duermes" di Balaguerò, in cui si ritroverà anche la brava Marta Etura, qui nei panni della moglie dell'agente Juan).

Davvero pregevole. Merita senz'altro di essere visto.

drobny85  @  13/02/2012 22:36:41
   7½ / 10
Davvero un buon film made in Spain!
Attori molto bravi, sopra tutti di una spanna Luis Tosar nei panni del detenuto che ha in mano le redini dell'intera prigione, il regista e gli sceneggiatori hanno il merito di non far mai cadere la trama nel banale, un lavoro eccellente senza artificiosi effetti speciali, quando si sa fare cinema basta davvero poco.

PATRICK KENZIE  @  09/12/2011 20:10:25
   7 / 10
Una sceneggiatura forte e ben costruita e una regia discreta fanno di questo film un buon prodotto. Senza dubbio interessante e mai banale questo film mi è piaciuto dall'inizio alla fine. Da vedere

Sbrillo  @  17/11/2011 12:07:53
   8 / 10
un prison-movie originale.....non mancano le scene d'azione seppur si svolga tutto in un carcere...e la tensione è alta fino alla fine....per essere un film spagnolo è stato davvero una piacevole sorpresa!!!

Levarg  @  17/11/2011 00:02:07
   7 / 10
Molto interessante. Forse qualche forzatura di troppo nella sceneggiatura, ma ben diretto ed interpretato. Il cinema spagnolo dimostra di saperci fare.

PignaSystem  @  28/10/2011 17:49:16
   8 / 10
Film di buona intensità e architettura narrativa, bravi gli interpreti!

Trixter  @  03/10/2011 08:39:58
   7½ / 10
Bel film a tema carcerario, caratterizzato da una regia precisa e solida e dall'ottima interpretazione dei due protagonisti. Il film ha un buon ritmo e non annoia mai. Certo, non si può definire un capolavoro, tuttavia è impossibile non essere avvinti dallo sviluppo degli avvenimenti. Un plauso, infine, al doppiaggio di F. Pannofino, capace di dare un valore aggiunto al bravo interprete di Malamadre.

Invia una mail all'autore del commento Suskis  @  30/08/2011 00:20:37
   7½ / 10
Un bel film carcerario che non perde mai ritmo e che tiene molto sulla corda per tutta la sua durata. Bei personaggi e notevole ricostruzione dell'ambiente. Ha qualche pecca nella sceneggiatura con alcune forzature che bisogna mandar giù, ma il risultato mi è piaciuto parecchio ugualmente.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Angel Heart  @  22/08/2011 23:14:15
   7 / 10
Ultimamente gli spagnoli ci stanno dando dentro di brutto. Idee semplici ma efficaci, messe in scena con un ritmo buonissimo e un'ottima costruzione della tensione. Il film non è esente da alcune pecche in sceneggiatura (la fiducia, nonostante la diffidenza, poco credibile di Malamadre verso Juan, e altre piccole cose qua e là), ma queste non impediscono comunque al regista di tenere lo spettatore incollato alla poltrona a mangiarsi le unghie dall'inizio alla fine.
Tra le migliori robe propinateci negli ultimi anni.
"Buon film, vale la pena vederlo" è il consiglio più appropriato.

Ermac  @  22/08/2011 16:35:36
   8 / 10
Un secondino rimane intrappolato in una cella mentre i detenuti occupano la prigione..l'unica cosa da fare è essere uno di loro. Film emozionante e particolare.

john_doe  @  30/07/2011 23:28:52
   7 / 10
Interessante produzione spagnola, regia curata, personaggi ben caratterizzati e tensione che regge per buona parte del film. Vale una visione.

Signor Wolf  @  27/07/2011 17:29:37
   6½ / 10
ottima l'idea, qualche pecca nella realizzazione, sopratutto nel 2o tempo dove dall' "EVENTO X" in poi tutto diventa sempre più forzato..
buone le recitazioni, dopotutto con 6,7 location in tutto e senza effetoni la recitazione torna a farla da padrone, per fortuna!

Bellinidj  @  21/07/2011 15:43:28
   7½ / 10
Sì, buon prodotto. Un prison-movie che si difende bene, recitazione realistica e lodevole di Tosar che incarna alla perfezione la figura del boss carismatico ed ottima interpretazione di Ammann nei panni di Juan, che con la sua astuzia, intelligenza e ponderatezza riesce a convincere l'intera banda di detenuti della sua falsa identità. Tensione ad alti livelli per tutta la durata. Yes!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  20/06/2011 23:46:51
   7½ / 10
Bel film carcerario che ha tra i punti di forza un personaggio forte come Malamadre, un ritmo incalzante e una vicenda che sa dipanarsi in modo interessante. Molti gli spunti, sviluppati in modo non banale. Un film completo e ben fatto.

dave89  @  01/06/2011 23:03:08
   9 / 10
Stupendo film sul genere. da non perdere.

ilgiusto  @  27/04/2011 16:25:28
   6 / 10
Bah? Mi aspettavo sicuramente di meglio!

Buona partenza, spunto interessante, classica (impeccabile) regia spagnola (peraltro capacissima di cavare miracoli dalle rape, perchè, ripensandoci, quante location ci sono in questo film? 4? 5? !!!), ma poi la storia si accartoccia e procede in maniera troppo forzosa, passando: o per stereotipi... o per passaggi obbligati (inspiegabili) perchè fa comodo così!
Insomma, un film 'carcerario' carino ma 'tarpato' e incapace di affondare i colpi dove già aveva puntato la mira. Nel genere c'è di ben di meglio.

Passabile, non imperdibile.

IlSignorWolf  @  10/04/2011 15:09:55
   7½ / 10
Thriller interamente ambientato in un carcere dove non è così semplice la distinzione tra buoni e cattivi.Film molto coinvolgente e ricco di adrenalina,un nuovo prodotto davvero valido del cinema spagnolo.

CyberDave  @  18/02/2011 14:45:12
   7 / 10
Molto bello ed avvincente questo prison-movie, tanta azione, non annoia mai. Da guardare allegramente anche in compagnia.

phoenix74  @  18/02/2011 14:43:25
   7 / 10
una piacevole sorpresa

cyberkay  @  20/01/2011 17:20:28
   9 / 10
Un prison-movie originale e avvincente. Ottime le interpretazioni, assolutamente da vedere.

jackk  @  12/01/2011 23:08:59
   7 / 10
Già, abbastanza crudo ma un bel film..
vale la pena

galaz  @  20/12/2010 23:48:31
   7½ / 10
Visto ieri senza aver letto ne trama ne commenti.. è veramente un bel film, drammatico e crudo senza mai esagerare. E poi è riuscito a tener sveglia la mia ragazza per tutta la durata del film.. cosa rarissima!!! Da vedere.

gandyovo  @  09/12/2010 21:52:03
   7 / 10
chi siamo? basta un giorno per cambiarci oppure siamo già tutto e il contrario di tutto. questa è la riflessione che mi ha suscitato questo film che ha una trama non scontata e davvero un buon ritmo. In più dovrebbe farci riflettere sul problema carcerario che è una di quelle cose che per la maggior parte di noi, è una questione rimossa. Davvero triste la constatazione che anche io me ne frego altamente di tutto cio che succede li dentro.

druss86  @  09/12/2010 13:38:05
   7 / 10
Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Blutarski  @  05/12/2010 23:28:52
   7½ / 10
Anche se sembra una puntata di prison break, Cella 211 è decisamente un buon film sul tema del carcere, scritto bene e piuttosto impegnato dietro la maschera di film d'azione. Il carcere è certamente un aspetto devastante della nostra società, la politica quasi sempre se ne frega ma basta guardare i dati dei suicidi per capire fino in fondo quale tremenda realtà si trovano davanti gli individui che ci entrano. Ed il film sembra quasi aprire un canale tra dentro e fuori, tra la vita di tutti i giorni e il grigiore della galera. Tutto scaturisce da un evento apparentemente casuale e assurdo, tuttavia simbolico, del crollo di un pezzo di tetto nella testa del povero Juan. Niente è in realtà lasciato al caso, ma anche questo piccolo evento è il figlio del disinteresse della società verso prigioni fatiscenti e disumane. Il film poi ci porta a rivedere tutte quelle buone convenzioni che ci consentono di dividere il mondo solo in buoni e cattivi e ci descrive un mondo fatto di individui non poi così diversi dai loro carcerieri in una specie di mondo alla rovescia in cui si creano impensabili legami di solidarietà tra uomini che hanno in comune un profondo senso di sfiducia verso qualsiasi idea di giustizia.

blandroby  @  04/12/2010 18:26:29
   8 / 10
topsecret  @  22/11/2010 16:18:52
   7½ / 10
Una idea bella ed interessante, realizzata molto bene e dotata di un ritmo scorrevolissimo e momenti altamente drammatici e toccanti.
Cast bravo, convincente e capace, per questa storia accattivante che tiene incollati al video senza palesare momenti di staticità o stucchevoli.
Un film da consigliare.

Ironkarlo  @  19/11/2010 14:24:02
   7½ / 10
gran bel film, originale nel suo, sicuramente da vedere.

Invia una mail all'autore del commento brabus  @  18/11/2010 15:13:24
   10 / 10
Mothbat  @  16/11/2010 11:37:26
   9 / 10
Tema carcerario sviluppato magnificamente.
Uno dei più bei film che si possano trovare sul genere.

Roger  @  16/11/2010 10:28:53
   7½ / 10
Un film sottovalutato dalla pubblicità.
Esci dal cinema e rimani soddisfatto del film.
Da vedere

Darksyders77  @  15/11/2010 23:28:24
   7½ / 10
Buon film,la storia è molto interessante e mai noiosa-

SANDROO  @  07/11/2010 23:21:54
   7 / 10
Azz che film...... Penso che io avrei agito al suo stesso modo.....
DIVERSO DAL SOLITO.........

JIGSAW  @  06/11/2010 06:43:15
   7½ / 10
Veramente bello!Non è il solito film dove i detenuti organizzano un'evasione dal carcere e il personaggio di Malamadre si cala nel ruolo alla perfezione!

cesarino  @  03/11/2010 16:19:04
   7 / 10
bel ritmo! un buon film con un finale diverso!

Burdie  @  03/11/2010 16:06:16
   7½ / 10
...film ben fatto e con un buon ritmo

ide84  @  02/11/2010 23:58:22
   9 / 10
Di solito non commento film stracommentati. Che gusto c'è su tutti hanno già detto tutto..ma questo film un bel 9 se lo merita...

-Uskebasi-  @  29/10/2010 23:58:49
   8 / 10
COMMENTO SPOILEROSO

Una grande idea sviluppata egregiamente. Un film molto duro che annienta le speranze di una famiglia intera in un modo casuale e inaccettabile, tutto per colpa di una scelta del nostro Juan (ragazzo emblema della perfezione) che lo porterà alla distruzione di tutto quello che ha e della propria esistenza. Si parla di tante cose in Cella 211, del destino, della denuncia alle istituzioni, della politica, dell'amore, dell'amicizia, del tradimento, del bene e del male che alberga in ognuno di noi e in ogni gruppo di persone, che siano carcerieri o carcerati.
Ottimi i dialoghi e la regia ma il più grande pregio del film è Malamadre, interpretato da un grande Tosar perfetto in tutte le emozioni del personaggio, che ruberà di fatto la scena anche al protagonista. Piccola parentesi, Malamadre è inferiore solo a Sawyer nel mettere i soprannomi.
Tutto il film è la trasformazione di Juan, il suo passaggio dall'innocenza alla rabbia per un mondo ormai inutile per lui. Dal momento della morte di Elèna Juan non esisterà più, diventerà veramente Mutande, un carcerato pieno di odio che non ha più niente da perdere; e l'ultima inquadratura ci fa capire che, a prescindere da come fossero andate le cose, in quella cella lui era già morto.

6 risposte al commento
Ultima risposta 02/11/2010 12.13.33
Visualizza / Rispondi al commento
JOKER1926  @  29/10/2010 18:07:51
   7½ / 10
Nelle aspre galere ove fra politica e vendetta rimane e cresce stagnante la presenza della violenza un secondino si troverà a fronteggiare menti e corpi criminali ma affascinanti contemporaneamente , "Cella 211" getta qui le fondamenta…

Il film è l' exploit della violenza, dell' ostinazione con una storia ben articolata, senza punti morti, "Cella 211" sbriciola i suoi quasi cento minuti di film grazie ad un ritmo impressionante che tiene lo spettatore costantemente sulle spine, non esiste sosta, esiste l'incertezza e le prospettive di vita si alterano gradualmente, verso il buio.

La regia di Monzon è davvero di alta classe, oltre ad una narrazione da applausi segue un corposo lavoro di tecnica che vede una buona fotografia e degli attori ammalianti; inquadrature, specie verso la fine, soffocanti e brillanti che non lasciano scampo al pubblico trascinandolo in un fosso di sopruso e grigiore.
"Cella 211" resta dentro, impresso nel cervello per via di trama ed icone come Malamadre e il carceriere che vanno pian piano a crear un connubio così potente, ma allo stesso tempo così pericoloso, da scatenare l'impensabile nelle carceri.
Emergono poi i dialoghi composti da frase minacciose ove si evidenzia palesemente la mancanza di fede e la presenza dell'oscurità negli animi dei carcerati, nonostante tutto, incredibilmente, nascono amicizie e strategie di evasioni e di brusca ribellione.
Il film spagnolo è riuscito, stupendo, potente, violento.
Dinamiche imprevedibili e folli, i personaggi e le loro menti ad un esame di prepotenza e crudezza, ove si muta e si alimenta odio; nel disegno della regia l'unica pecca riguarda uno specifico passaggio nella trama (quello della ragazza incinta) ma a conti fatti è un piccolo neo, emergono perentoriamente i pregi.

"Cella 211" fa paura perché è reale.

Gregory90  @  26/10/2010 18:58:04
   7½ / 10
Voto 7.5. Gran film. Sotto tutti i punti di vista veramente ottimo.
Nonostante i 0 effetti speciali, riesce assolutamente a non annoiare per un solo minuto, bisogna quindi elogiare questa pellicola che poteva molto facilmente cadere di ritmo e stufare, invece è prodotta perfettamente.
Incredibilmente avvincente, ma nn è solo ritmo, ottima anche la trama, profonda e intelligente. Prova maiuscola degli attori, grande Malamadre, mai in una scena fuori posto, bravo pure Juan. Nota negativa Helena. Veramente un'attrice mediocre in quel poco che ho visto.Totalmente assurda la sua presenza nella scena dei tafferugli appena fuori il penitenziario: sei al 6o mese di gravidanza e vai li in prima fila a fare del casino? ho capito che tuo marito è al centro della rivolta ma tieniti a distanza per dio. Irritante.
Nonostante questo neo film di qualità, assolutamente. Consigliato a tutti.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR oh dae-soo  @  26/10/2010 17:26:53
   8 / 10
ATTENZIONE. Il commento potrebbe contenere anticipazioni.

Cella 211 è uno splendido film carcerario, forte, coraggioso, crudele, carico di denunce politiche, etiche e morali. Questo all'apparenza. A mio parere in realtà il film è ancor più profondo e racconta nella tremenda cornice del carcere una semplice storia di Destino e di Anima.
Juan Oliver è una guardia carceraria al suo primo giorno di lavoro. E' impossibile proseguire nella trama se non ci si ferma un attimo a parlare del destino.
Juan Oliver non doveva andar oggi nel carcere, ma domani.
Cade qualcosa dal soffitto. Proprio Juan viene colpito.
Non si decide come prassi di portarlo subito in infermeria, ma lo si fa sdraiare un momento in una cella vuota.
Cella appena svuotata, l'unica libera del braccio.
Nel carcere scoppia una rivolta.
Destino.
5 incredibili coincidenze che cambieranno per sempre la vita del ragazzo. Se solo una, soltanto una, non si fosse verificata, Juan non si sarebbe trovato coinvolto.
E' impossibile tralasciare o non dare importanza su quanto il caso incida in Cella 211. Esso è sempre beffardo, crudele (la moglie è l' UNICA uccisa nei tafferugli; tra l'altro unica scena veramente un pò troppo forzata e poco verosimile), avverso al protagonista. Il destino ( e non tanto le istituzioni ) in 24 ore distrugge per sempre la vita di una giovane famiglia. Se non avessimo la spietata e durissima cornice del carcere, penseremmo quasi di trovarsi in un tragico racconto di Kafka o Pirandello.
Parlavo di Anima. Juan è un bravissimo ragazzo, anche troppo timido, "morbido" e impaurito per il lavoro che fa. Gli incredibili avvenimenti che gli accadranno cambieranno completamente il suo carattere; in appena una giornata tutte le sue convinzioni, tutti i suoi principi, tutte le sue certezze verranno stravolte. Se davvero il mondo "fuori" e i suoi accadimenti possono in qualche modo modificare la nostra anima (tanto ad esempio da farci diventare assassini), Juan ne è l'esempio lampante. Lo schema è semplice: Juan passa dalla parte dei "buoni" a quella dei cattivi, ma solo per salvare la pelle, fingendo. Più passa il tempo e più Juan si identificherà con i nuovi compagni diventando praticamente uno di loro. In qualsiasi modo fosse andato il finale, Juan non sarebbe stato più lo stesso e non solo per la perdita della famiglia o il rischio di carcere, ma per un cambiamento radicale "dentro" di sè. Cella 211 ci racconta come ognuno di noi può diventare in poche ore un altro Uomo, nè migliore nè peggiore, semplicemente un altro.
Ci troviamo di fronte a un film coraggiosissimo perchè sembra prendere completamente le parti dei carcerati, alla fine veri eroi della pellicola e unici depositari di principi etici e morali, solidarietà e "trasparenza" . In realtà non dobbiamo dimenticarci di avere a che fare (nella maggioranza dei casi) con criminali che hanno commesso crimini ben più gravi di quelli commessi dalle istituzioni tanto condannati dal film, e in questo a mio parere la pellicola pecca un pò di strumentalizzazione e superficialità. Il personaggio di Malamadre, il "capo" dei carcerati, è l'emblema di tutto. Il film ci porta pian piano a una completa empatia con lui e Juan, ma è bene ricordare che sempre di pluriomicida stiamo parlando. In poche parole sarebbe meglio non cadere nel tranello del ribaltamento tra buoni e cattivi, ma al limite considerare quanto di sporco e marcio ci sia nei primi ( il funzionario Urrutia l'esempio per tutti) e quanti valori si possano comunque riscontrare nei secondi.
Regia e fotografia di discreta fattura, recitazione ottima. Più che altro la forza di Cella 211 è nella semplicissima idea di sceneggiatura, svolta poi in maniera esemplare. Delle scene apparentemente insignificanti acquistano solo col tempo valore, tipica caratteristica degli ottimi script. A questo proposito la morte di un carcerato è l'espediente usato sia per far "allertare" l' ETA, sia per far giungere in carcere tutti i parenti dei carcerati, timorosi che il detenuto ucciso sia un loro caro. E così la scena del pestaggio di un carcerato da parte di Urrutia sarà decisiva per giustificare quella in cui il funzionario picchierà a morte la moglie di Juan. Piccole accortezze che fanno grande un film. Il finale a dir la verità non mi ha convinto granchè con Malamadre ferito che lancia uno sguardo al "colombiano" traditore. Sa di vicenda non conclusa, si poteva evitare. In più fa perdere un pò di drammmaticità al film sia perchè la morte di entrambi protagonisti era in qualche senso più "giusta", più nelle corde del film, sia perchè la fine di juan DOVEVA essere punto conclusivo della vicenda dato che il film racconta la sua parabola umana.
Dietro Governo, ETA, denuncia delle carceri e delle istituzioni, Cella 211 è in realtà un film profondamente umano e la vicenda di Juan paradigma di come a volte la vita, improvvisamente, ci si sgretoli tra le dita. E la cella che dà titolo al film simboleggia forse quel luogo oscuro dentro di noi che teniamo sempre serrato, nascosto, ma che una volta entrati ci cambierà per sempre.

  Pagina di 3   Commenti Successivi »»

vota e commenta il film       invita un amico

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 NEW
#iosonoqui47 metri - great whitea cena con il lupoa chiaraa classic horror storya dayagente speciale 117 al servizio della repubblica - missione rioagente speciale 117 al servizio della repubblica: missione cairoagnesall my lifeancora piu' bello
 NEW
ariafermaarmy of thievesatlasattack of the hollywood cliches!bac nordbeckettbentornato papa'benvenuti in casa espositobing e le storie degli animaliblack widow (2021)blood brothers: malcolm x & muhammad aliblood red skyblue bayouboys (2021)britney contro spearscandymancapitan sciabola e il diamante magicocenerentola (2021)codacome un gatto in tangenziale - ritorno a coccia di mortocoming home in the darkcon tutto il cuorecry machodau, natasha
 NEW
days
 NEW
demigoddemonic (2021)drive my car
 T
dune (2021)earwig e la stregaennio: the maestroescape room 2: gioco mortaleezio bosso. le cose che restanofalling - storia di un padrefast & furious 9 - the fast sagafear street parte 1: 1994fear street parte 2: 1978fear street parte 3: 1666figli del soleframmenti dal passato - reminiscencefree guy - eroe per giocofreedom (2021)i croods 2 - una nuova erai nostri fantasmiil bucoil cieco che non voleva vedere titanicil collezionista di carteil gioco del destino e della fantasia
 T
il giro del mondo in 80 giorni (2021)il materiale emotivoil matrimonio di rosail mostro della criptail ragazzo piu' bello del mondoil silenzio grandeil viaggio del principe
 NEW
i'm your manin the heights - sognando a new yorkio restoio sono nessunoisolation (2021)jodorowsky's dunejosee, la tigre e i pescijungle cruisekatela casa in fondo al lagola guerra di domani (2021)la notte del giudizio per sempre
 NEW
la padrina - parigi ha una nuova reginala ragazza con il braccialettola ragazza di stillwaterla terra dei figlilambl'amore non si saleave no traceslet us in
 NEW
l'incorreggible (2021)lucus a lucendo - a proposito di carlo levil'uomo nel buio - man in the darkmadresmadres paralelasmalignant (2021)
 NEW
marilyn ha gli occhi nerimarx puo' aspettareme contro te: il film - il mistero della scuola incantatamedusa: queen of the serpentmi chiedo quando ti manchero'mondocane (2021)nessuno ne uscira' vivono sudden moveno time to dienowhere specialoasis: knebworth 1996occhi bluoldparsifalpaw patrol - il filmpenguin bloomper luciopeter rabbit 2 - un birbante in fugapigqui rido ioquo vadis, aida?reflectionrespectritorno in apnearoom 9
 NEW
salvatore - il calzolaio dei sognischumachershang-chi e la leggenda dei dieci anelli
 NEW
shepherdsibyl - labirinti di donnasnake eyes: g.i. joe - le originispace jam - new legendsspin time, che fatica la democrazia!state a casasulla giostrasupernova (2021)the archthe book of visionthe boy behind the door
 NEW
the ghosts of borley rectorythe green knight
 NEW
the last duelthe manor (2021)the nest (2021)the night house - la casa oscurathe protege'the sparks brothersthe suicide squad - missione suicidathe voyeursthey talktigerstitanetoothfairy 3tre pianiultima notte a sohouna relazioneuno di noiunplanned - la storia vera di abby johnson
 NEW
venom - la furia di carnagevolami viawelcome venice

1021825 commenti su 46428 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net