byzantium regia di Neil Jordan Gran Bretagna, USA, Irlanda 2012
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byzantium (2012)

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locandina del film BYZANTIUM

Titolo Originale: BYZANTIUM

RegiaNeil Jordan

InterpretiGemma Arterton, Saoirse Ronan, Jonny Lee Miller, Daniel Mays, Sam Riley

Durata: h 1.58
NazionalitàGran Bretagna, USA, Irlanda 2012
Generedrammatico
Al cinema nel Febbraio 2014

•  Altri film di Neil Jordan

Trama del film Byzantium

Il rapporto tra la giovane Eleanor e sua madre Claire, tenutaria di un bordello, si basa su un segreto inconfessabile. Le due donne sono in realtÓ dei vampiri, che hanno attraversato duecento anni di dolore e solitudine per arrivare fino ai nostri giorni. L'inizio del dolore Ŕ coinciso con l'arrivo di un soldato senza scrupoli, che ha costretto Claire alla prostituzione. Da quel momento la vita della donna Ŕ diventata una lotta senza quartiere per proteggere prima se stessa e poi sua figlia. Ma Eleanor Ŕ stanca di vivere nella menzogna, e quando si innamora di Frank decide di uscire allo scoperto. Ovviamente, sua madre ed altri vampiri che vogliono vivere nell'oscuritÓ le impediranno di trovare finalmente la tranquillitÓ a lungo bramata. Tra presente e passato, la storia di Claire ed Eleanor viene raccontata in un susseguirsi di tragedie immerse nel sangue.

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Voto Visitatori:   6,73 / 10 (22 voti)6,73Grafico
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Voti e commenti su Byzantium, 22 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

zerimor  @  11/10/2022 13:23:08
   7½ / 10
Ho recuperato solo ora questa piccola chicca dal regista de "L'intervista col vampiro". Parto subito col dire che per mio gusto personale suddetta pellicola è una di quelle (probabilmente la migliore) dove il "vampiro" viene trattato con una tale cura (per atmosfera, per contesto storico nonché per peculiarità) che difficilmente si può rinvenire nella storia del cinema.
Fatte le giuste premesse, Byzantium è un buon film che rilegge tale tema in chiave moderna andando a sovvertire alcune caratteristiche cardine del "vampiro" come figura folcloristica.
La storia è bella e affascinante con diversi flashback che vanno a chiarire alcuni passaggi. Bravissima la giovane attrice che interpreta la protagonista Eleonor. Se tutto funziona è principalmente merito suo e della sua interpretazione. Sul finale il film si perde un po', diventando prevedibile e superficiale.
Detto ciò, se vi piacciono i vampiri dovreste recuperarlo assolutamente.

alex94  @  22/08/2022 10:37:22
   8 / 10
Neil Jordan ritorna al genere vampiresco e lo fa con il suo stile, visivamente splendido,in grado di creare sequenze di grande impatto ( le cascate di sangue sull'isola sperduta) elevate dall'ottima sceneggiatura della Buffini,ben congeniata ed in grado di portare una ventata d'aria fresca al genere,allontanandolo sia da robetta adolescenziale come Twilight sia dagli ormai superati classici del passato.
Notevole prova del cast,con una Ronan e una Arterton perfette per il ruolo.
Malinconico e poetico,da vedere.

Crystal_89  @  07/03/2019 08:58:48
   5 / 10
Film sui vampiri "anomalo": gotico, intimo, decadente.
L'idea base della sceneggiatura è buona, ed è ben recitato.
Purtroppo è molto monotono e previdibile: sarebbe stato meglio inserire più azione con la scusa della caccia della Fratellanza

topsecret  @  19/07/2016 16:01:48
   7 / 10
Un film diretto da Neil Jordan che si conferma autore di atmosfere cariche di sentimento come la sofferenza, l'amore, la vita, la misericordia, la voglia di liberazione. Un concentrato di emozioni che trovano sublimazione nelle performance del cast: il consolidamento di un'attrice come la Ronan, affascinante, precisa, brava e credibile, l'apporto di una Arterton che non è da meno, e la capacità del resto degli interpreti ben diretti dal regista, senza strafare e senza eccedere in un senso o nell'altro.
Un buon film, un tema caro a Jordan, gradevole nonostante un ritmo sommesso in alcuni frangenti, ma comunque capace di regalare una visione senza fronzoli e interessante quanto basta.
Forse non per tutti, ma un'occhiata certamente se la merita.

Giovans91  @  12/01/2016 12:44:03
   7½ / 10
Neil Jordan torna al cinema con una storia intensa e malinconica di due vampiri donne, madre e figlia, in vita da più di duecento anni e in continua fuga dalla Fratellanza, ordine segreto che ha lo scopo di eliminarle per sempre.
Il film è un dramma di formazione, che grazie al tono della narrazione, sommesso e intimista, lo tiene distante dalla violenza gratuita e si concentra soprattutto sulla psicologia delle due protagoniste: ottimamente interpretate sia dalla bellissima Gemma Anderton che da Saoirse Ronan.
Un film coinvolgente ed emozionante, dalle grandi immagini e dalla grande fotografia.

hghgg  @  25/11/2015 11:12:16
   8 / 10
Ho adorato questo film, questa nuova scorribanda vampiresca di Neil Jordan; considero "Byzantium" nettamente superiore a "Intervista col vampiro".

Per me "Byzantium" è uno dei film chiave e fondamentali nella rinascita cinematografica del genere vampiresco che dopo un periodo tremendo (1997-2008) è tornato, pare, a sfornare ottimi film in buona quantità, nel drammatico e perfino nella black-comedy con titoli come "Solo gli amanti sopravvivono" "A girl walks home alone at night" "What we do in the shadows" per citarne altri dei fondamentali, senza dimenticare il capostipite della rinascita, quella meraviglia svedese di "Lasciami entrare" (2008, appunto).

E questo film di Jordan rientra pienamente in questa lista, questa volta la visione drammatica, sofferta e romantica del vampiro di Jordan trova maggior compimento, privo di obblighi verso mediocri romanzi e forte di una sceneggiatura migliore, più solida, più capace di dare un senso a dialoghi di una certa intensità e profondità senza cadere (quasi) mai nella supercàzzola irritante alla Brad Pitt/Banderas dell'intervista.

In più una visione originale e particolare del vampiro, non solo con caratteristiche usate molto raramente nel genere (il taglio invece del morso, il poter camminare tranquillamente alla luce del sole, l'annullamento dei clichè più classici e tradizionali) ma anche con idee nuove come di mostrare i vampiri come una sorta di circolo ultra-maschilista pronto a sbarazzarsi di chi non si attenga alle loro rigide regole, punto che rappresenta la chiave delle disavventure finali delle due protagoniste, due donne, due vampire, madre e figlia legate da un'eterna solitudine costrette a districarsi tra il loro disagio interiore e tra il disprezzo del loro stesso clan.

Il tema della solitudine espresso attraverso la condizione di due vampire e soprattutto attraverso Eleanor (una meravigliosa Saoirse Ronan che il dio verde dell'Irlanda ti benedica) è trattato bene nella sceneggiatura, è molto sentito, con riflessioni e dialoghi riusciti e non banali senza mai scadere nell'eccessivo o nello stucchevole e anzi regalando diversi momenti forti ed emozionanti. Eleanor come "dolce angelo della morte" che si nutre solo di chi sta già per lasciare la vita e sua madre Claire, personaggio ancora più complesso, stratificato, alla fine persino commovente, che certo cerca di vivere la sua condizione in ben altro modo.

Neil Jordan, che già nel 1994 in realtà aveva tappato più di un buco, alla regia fa un gran lavoro regalandoci scene indimenticabili anche solo per intensità e atmosfera. La sequenza di Eleanor con il vecchio all'inizio del film, la sua prima vittima, è strepitosa e mi rimarrà in mente molto a lungo, il finale concitato con una brusca accelerata di ritmo, il flashback sulla vita di Claire, la scena in cui lei torna dal mare, come vampiro, il dialogo tra Eleanor e quella professoressa, la sequenza finale con il distacco tra le due, abbiamo un Jordan davvero ispirato, riesce a rendere con grande efficacia la potenza emozionale delle scene, e rende meravigliosamente i decadenti spazi dell'hotel Byzantium così come trasforma il rituale di trasformazione in vampiro, qualcosa di eterno e ancestrale, in un affascinante miscuglio di Fantasy e, come diceva bene ferzbox, oscura Fairy Tale britannica.

Meno affascinante, ma alleluia trattata decentemente, l'ovvia love-story tra Eleanor e il ragazzo umano di turno tra l'altro personaggio efficace e riuscito, nella loro reciproca solitudine (di nuovo) troveranno un amore apparentemente impossibile (of course) solo che alla fine l'amore impossibile loro lo mandano a càgare e lo rendono possibile, un po' tipo finale di "Dark Shadows" di Burton ma in versione seria. Anche qui c'è una grande scena (mentre i dialoghi li ho preferiti altrove nel film) quando lui si ferisce e gronda sangue sull'asfalto e lei vorrebbe aiutarlo ma fa la faccia di quella che si pente di non aver fatto colazione la mattina per poi spremersi il fazzolettino.

Il ritmo lento e sospeso è perfetto per il tipo di narrazione, accompagna la solitudine delle protagoniste, le interpretazioni sotto le righe, i dialoghi a volte sussurrati, è un film delicato, comunque non complicato ma capace di buona profondità. Jordan è magistrale poi a tenere le briglie del film nell'improvvisa accelerata della parte finale dove si fa alta la tensione, l'adrenalina aumenta, la drammaticità esplode e il ritmo accelera con uno stacco che potrebbe spiazzare ma qui la regia tiene tutto in piedi benissimo e anzi mi ha fatto parecchio palpitare, la sceneggiatura ci regala poi scelte e sviluppi non scontatissimi anche in questo caso. Grazie all'eccellente caratterizzazione delle due protagoniste personalmente la parte finale è stata decisamente tesa, mi ha tenuto incollato allo schermo.

Certo se molte di queste sequenze sono così riuscite è anche merito di due attrici in forma smagliante. Gemma Arterton e Saoirse Ronan sono due dei migliori talenti degli ultimi anni e qui si ritrovano insieme e in uno dei loro film migliori (se non il migliore, almeno per la Ronan, tuttavia giovanissima e con tipo 8 film in uscita tra domani e il mese prossimo più altri tre già nelle sale...), il risultato è splendido, l'intesa ottima, le due danno vita molto bene allo splendido, sofferto e complesso rapporto madre-figlia delle due vampire. Il film l'ho visto in lingua originale così da non perdermi il delizioso accento british delle due (la Arterton soprattutto che magari se dai del british ad una irlandese si incàzza pure e poi è un po' diverso, bello lo stesso) e davvero sono bravissime, nei tanti dialoghi e scambi, nei momenti più intimisti, nella scena finale splendida e persino quando c'è da alzare i toni nel corso del film, soprattutto negli ultimi 15 minuti, continuano ad essere impeccabili, in quel momento soprattutto una strepitosa Arterton, attrice carismatica e versatile un po' poco càgata purtroppo. La Ronan invece aveva raggiunto l'apice prima, quando discute con la professoressa che non crede che lei sia un vampiro.
C'è un faccia a faccia da brividi in cui la prof viene fulminata da quegli occhi azzurri pazzeschi di un'intensità e un'espressività meravigliose, ci si potrebbe perdere la dentro. Con in più un dialogo tra i migliori del film. E poi la scena con il vecchio che ho già citato, li basta ammirare.

Se la Arterton è carismatica la bionda irlandesina è a dir poco magnetica, se l'inglese sa essere esplosiva e sensuale la Ronan è eterea e splendidamente fragile, delicata (oddio, vaglielo a dire alla prof di quella scena...), con quella bellezza pura e giovanile (18 anni all'epoca del film, 21 adesso). Insomma si completano a meraviglia e formano un duo vampiresco degno di lode. Giustamente poi in una produzione Inglese/Irlandese (oltre che statunitense) si sono divisi le protagoniste una per paese. Per inciso, penso che la Ronan abbia anche bei margini di miglioramento vista l'età, insomma non voglio dire che sia già una Bette Davis ed esaltarla troppo, è brava ma può migliorare, comunque sono contento anche così.

Ottime le scenografie, curate e perfettamente inserite nelle atmosfere del film quelle interne dell'hotel Byzantium, affascinanti quelle esterne della grotta, esaltate da una fotografia eccellente che ci regala una delle più interessanti ambientazioni del recente cinema a tema vampiri.

Un bravo a Neil Jordan questa volta non glielo nega nessuno, così come alle due prime attrici. Bellissimo film.

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  17/11/2015 11:13:45
   7 / 10
Una vita in perenne fuga quella di Claire ed Eleanor, vampire, ma forse sarebbe più giusto dire "soucriant" (variante del succhiasangue originaria delle zone caraibiche), legate reciprocamente da circa duecento anni da un rapporto indissolubile.
Madre e figlia, per il resto del mondo sorelle, di certo agli antipodi per comportamento. Gemma Arterton e Saoirse Ronan danno vita a personaggi tormentati, in cui la condizione esclusiva non è vissuta come un dono, ma come una condanna. La prima è una femme fatale strizzata in abiti conturbanti che poco spazio lasciano all'immaginazione, usa il proprio potere seduttivo per ammaliare e all'occorrenza cibarsi dei propri amanti, in quello che è un loop interminabile e vendicativo, all'origine del quale c'è la sua trasformazione da umana in creatura soprannaturale.
La Ronan invece incarna lo spirito romantico e più sognatore, per sopravvivere ruba la vita a chi ormai ha i giorni, se non addirittura le ore, contati. In eterno imprigionata nel corpo in divenire brama l'amore, struggendosi nella consapevolezza di non poterlo ottenere. Almeno fin quando non incontra Frank, coetaneo emofiliaco (il Caleb Landry Jones dell'eccellente "Antiviral"), non certo un Adone, ma sufficiente nello spronare Eleanor a spezzare quegli equilibri su cui le due donne hanno attentamente costruito la loro segreta esistenza.
A distanza di circa vent'anni da "Intervista col vampiro" Neil Jordan torna al dramma distillato dall'horror, lo fa utilizzando un interessante ed inedito punto di vista femminile, dato che le due ragazze non si nascondono dal Van Helsing della situazione, bensì dai loro simili, i quali, elementi spietati di una società fallocratica, non permettono alle donzelle parecchie cosucce, ovviamente già trasgredite da tempo dalle nostre. Se la creazione della creatura avviene secondo un rituale magico più adatto ad un fantasy per bambini c'è da dire che Jordan sul resto sbaglia poco o nulla, scegliendo una regia misurata ma di gran classe e ambientazioni cupe ben studiate, tra cui si staglia quella dell'hotel Byzantium, sfarzoso e al tempo stesso decadente come fu l'impero da cui prende il nome.
Sicuramente una buona variazione sul tema del vampirismo con due attrici in gran forma.

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Ultima risposta 18/11/2015 10.13.42
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vale1984  @  06/09/2015 14:10:43
   6 / 10
carino...molto brava la ragazzina.

Gruppo COLLABORATORI Mr Black  @  14/06/2015 23:51:58
   6½ / 10
Jordan interpreta da sè il mito del vampiro: un insieme di storie una dietro l'altra che ha come protagonista la solitudine del diverso. Tra mito e realtà, ma qualcosa di più la si poteva fare per rendere epici questi personaggi.

ferzbox  @  31/05/2015 19:02:26
   7½ / 10
Bella sorpresina questa di Neil Jordan che,dopo "Intervista con il vampiro", è riuscito a regalarmi un altra storia affascinante sul vampirismo e la condanna che rappresenta.
Questa volta Jordan decide di raccontare una vicenda che intervalla il tempo presente con il passato,concentrandosi sulle esperienze di due donne vampiro(Claire e Eleonor,rispettivamente madre e figlia) che combattono le insidie del tempo insieme ma vivendo la loro maledizione in modo del tutto diverso.
Si trascende dalla figura classica del vampiro,alcune particolarità come la luce del sole letale o la capacità di trasformarsi in nebbia o pipistrello sono del tutto assenti,ma rimangono caratteristiche affascinanti come l'invito necessario per poter entrare nella dimora di qualcuno e la decapitazione come unico mezzo per il vampiro di trovare la pace eterna.
Ad ogni modo il film non si presenta come un horror; si tratta piuttosto di un film drammatico dove l'esistenza di tali mostri è reale; così come sul rapporto conflittuale e sofferente tra madre e figlia.
Claire e Eleonore si portano sulle spalle una lunga storia,dove il loro essere immortali risale ad eventi risalenti a più di 200 anni prima; fuggiasche e custodi di un terribile segreto,vivono nella società moderna confondendosi tra gli esseri umani e utilizzando il loro "dono" solamente per poter continuare a vivere(e sopravvivere)per sempre.
Tuttavia c'è una differenza tra le due; mentre Claire uccide e si nutre di sangue per poter trovare denaro e tirare avanti,Eleonore uccide solo chi ritiene pronto ad abbandonare la vita,assalendo e quasi confortando chi è prossimo alla morte,associando la figura del vampiro ad una sorta di angelo della morte con l'ingrato compito di donare la pace a vittime che sembrano riconoscerne il potere.
Tutto questo è vissuto con un pizzico di introspezione da film d'autore,dove trova spazio anche una componente da favola nera moderna che regalano al film un atmosfera onirica affascinante ed una narrazione profonda quanto quella di "Intervista con il vampiro".
Se si cerca il solito film del terrore non è la scelta migliore,se si vuole un film più psicologico e profondo(con una valida alternativa su tale tematica) allora "Byzantium" è una pellicola che non vi deluderà affatto; forse un pò lentino in alcuni punti ma interessantissimo da seguire,grazie anche ai numerosi flshback del passato che mettono sempre più luce sulla misteriosa storia delle due donne...
Non male....

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Ultima risposta 20/06/2015 20.25.00
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Manticora  @  13/02/2015 18:06:24
   8 / 10
Neil Jordan torna al genere che ha contribuito a plasmare il genere vampiresco, e anche stavolta non delude. Abbandonando le atmosfere ma neanche tanto dell'INTERVISTA, plasma un mondo moderno in cui i vampiri non sono esseri soprannaturali, ma esseri umani trasformati da un contagio, che risiede in un isola al largo delle coste inglesi, dove dimora qualcosa. Interessante la dimensione onirica che attaversa il film, le due protagoniste vengono narrate da una sola, Elanor, la più giovane, che scrive la sua storia ma non viene creduta, tranne che dalle sue vittime. Come quasi sempre l'amore anzi l'amicizia è veicolo di problemi, essere diversi ha dei vantaggi, ma è anche una maledizione. Mentre Claire(una credibile Gemma Aterton) si muove nel SUO MONDO, incurante della sua condizione, e pronta a sfruttare la propia bellezza per i suoi fini di sopravvivenza, Elanor(Saorsie Ronan,credibile anche lei) è tormentata dalla solitudine, e dal non avere amici. La storia per certi versi ha più di un parallelo con INTERVISTA CON IL VAMPIRO, anche se il punto di vista è radicalmente mutato, al femminile. Lo splatter e la violenza non mancano, l'inizio mi ha sorpreso, ma Jordan non cerca la facile spettacolarizzazione e mostra come sempre grande attenzione alla storia, peccato che il film sia stato del tutto ignorato da qualunque uscita cinematografica nel nostro paese. Gli altri attori, nonostante siano quasi tutti sconosciuti sono complementari alla storia, risaltano Daniel Mays, il membro anziano della fratellanza e Sam Riley, più giovane, anch'egli ingabbiato nel suo ruolo, e che dovrà scegliere. Finale non scontato, ma che lascia aperte molte porte, visivamente ben fatto, il sangue che zampilla dalla cascata ne è un esempio, sicuramente da vedere per gli amanti del genere.
"la pace sia con te"

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Ultima risposta 13/02/2015 18.15.06
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Zanibo  @  07/02/2015 12:32:31
   7 / 10
A chi e` piaciuto "intervista col vampiro" non puo` che piacere anche questo film. L'atmosfera "decadente" e` la stessa, ma per il resto i temi trattati sono in parte diversi e il tipo di interazione che i vampiri hanno con gli umani sono differenti. Quindi e` un film originale rispetto a "intervista col vampiro", pur condividendone una impostazione di fondo.

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Ultima risposta 07/02/2015 18.46.59
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Neurotico  @  26/01/2015 18:30:07
   8½ / 10
Il mito romantico e dannato del vampiro rivive splendidamente in questa gemma gotica firmata da Neil Jordan alla regia e Moira Buffini alla sceneggiatura. Visivamente splendido (le cateratte dell'isola che si colorano d'acque rosse, le luci soffuse della città, l'ambiente psichedelico dei night club) Byzantium parla della solitudine di una giovanissima vampira che strappa le parole della sua vita lanciando la pagine al vento perchè non può raccontarla a nessuno. Poetico e segnato da una malinconia leggiadra.

mauro84  @  19/12/2014 23:18:55
   7 / 10
Riesco a metter le mani su questo film, film non uscito nei cinema italiani. solo dvd.
Gia questo mi faceva presupporre che fosse un filmetto invece, merita la visione.
Trama piacevole, scorre via, salti tra presente e passato per spiegare, per sapere, belle scene, ottima fotografia. avrei approdontito qualche parte ma è buono.

sebbene il cast sia secondario. le 2 figure femminili principali danno all'intero film, quel tocco di gran classe, bellezza, fascino.. bravura. meritano il cinema che conta!

Il regista prova a tornar là dove è nato.. far film sui immortali. ci riesce in modo ottimo.

Trama che non devade mai nel banale. Film consigliato. I vampiri in chiave moderna\originali! da vedere!

GianniArshavin  @  11/10/2014 12:57:04
   5½ / 10
Dopo il successo di "Intervista col vampiro" Neil Jordan torna a trattare di vampiri centenari in questo suo nuovo film uscito in Italia direttamente per l'home video.
Per questa nuova epopea vampiresca il regista lascia da parte lo sfarzo , i nomi e le scenografie del precedente titolo scegliendo un approccio più sobrio , malinconico e meno votato allo spettacolo.
La storia di "Byzantium" è molto intima e ci viene raccontata con ritmiche parecchio cadenzate che cercano di indagare a fondo nei sentimenti dei protagonisti. Jordan decide di ambientare la sua storia in una città decadente che rappresenta uno dei punti di forza del film grazie all'atmosfera da gotico moderno che emana.
Sfortunatamente le lacune dell'ultima fatica del cineasta risiedono tutte nella storia: la vicenda è prevedibile e sa di stantio e nel complesso non è riuscita a coinvolgermi quasi per niente malgrado le buone prove attoriali; Jordan prova a immergerci in un mondo di tristezza e solitudine , non riuscendo però ad emozionare come vorrebbe.
Ricapitolando "Byzantium" rappresenta il ritorno di Jordan a discreti livelli , anche se il contorno e le buone intenzioni dovevano essere supportate da una trama più consistente.

MonkeyIsland  @  24/07/2014 18:50:50
   7 / 10
Sarà che non mi aspettavo niente da questa nuova pellicola di Jordan, che già aveva lavorato sul genere vampiresco con buoni risultati prima che fosse mainstream e orientato verso un pubblico di ragazza, ma l'ho trovata buona.
E' vero che ormai (giustamente) quando si ha a che fare con una storia d'amore con protagonisti vampiri si cerca un'uscita di emergenza ma almeno qui i personaggi sono ben tratteggiati e l'atmosfera gotica è ricreata benissimo e la fotografia è eccellente.
Non è un capolavoro ma vale la visione.

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Ultima risposta 16/10/2014 13.03.17
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Trixter  @  22/07/2014 09:00:14
   6 / 10
Innanzitutto direi che il film mi ha positivamente impressionato per atmosfera (ottima ambientazione gotica, malinconica, ben immersa in un contesto sub-metropolitano decadente) e recitazione (molto brave ed affascinanti le due protagoniste, la cui interpretazione è costantemente intensa e umorale).
I lati negativi, secondo me, sono nella trama (forse un pò ingarbugliata e non origialissima) e nella staticità narrativa che, a tratti, percorre i fotogrammi del film, tanto da renderlo un pò noioso ed apparentemente troppo lungo. Insomma, una pellicola sufficiente ma che, vista una volta, difficilmente richiamerà lo spettatore ad una seconda visione.

guidox  @  21/07/2014 20:54:33
   5 / 10
si poteva fare molto meglio.
la storia non è granchè originale e oltretutto raramente si riesce a ricreare un'atmosfera affascinante.
la metà degli attori poi sembra buttata lì un po' per caso e non si crea nessun tipo di empatia con i protagonisti.

albert74  @  18/06/2014 03:13:24
   7 / 10
il voto andrebbe dato tenendo conto di un paio di fattori:

1. se siete amanti di film gotici e di vampiri sarà positivo quasi sicuramente

2. se detestate e avete la nausea dei vampiri allora sarà negativo.

detto questo andiamo con ordine: le due vampire del film sono totalmente diverse dai soliti vampiri pallidi, con canini sporgenti che prendono fuoco di giorno e che ti azzannano con la forza di 100 pitbull.
si tratta di due donne che possono girare tranquillamente di giorno, non hanno canini sporgenti e - come unica caratteristica che li distingue dai comuni mortali - l'immortalità e un unghiolo sul pollice in grado di recidere una qualche vena del corpo umano a piacere per poter suggere il sangue.

ovviamente non sono del tutto cattive e quindi preferiscono vagare in qualche ospedale in cerca di qualche malato terminale da succhiare per benino ma solo dopo esplicito consenso.

questa è la trama per sommi capi, il tutto va immerso in una sorta di atmosfera gotica tipicamente inglese (infatti il film è ambientato in inghilterra) di tipo metropolitano tra alberghi fatiscenti, androni fetidi e bar desolatamente vuoti, giostre, spiagge deserte e cieli nuvolosi.
per non lasciare niente al caso c'è anche una storia d'amore tra la vampira più giovane e un ragazzo malato di leucemia ma in via di guarigione.
diciamo che come film gotico può andar bene a patto che non vi sia venuta la nausea per i vampiri anche se questi sono ben diversi dagli altri.
recitazione e regia sono convincenti, in alcuni momenti però ho notato una certa staticità e mi sono un pochino annoiato. ma si trattava giusto di pochi minuti. per il resto devo dire che il film è interessante.

CavaliereOscuro  @  15/06/2014 22:33:15
   3 / 10
Se vi siete inkazzati non poco alle scellerate rappresentazioni dei vampiri di Twilight è meglio che non vediate Byzantium, rischiereste un'ulcera. Avete presente quei giostrai che sorseggiando una birra picchiettano con l'unghia allungata del pollicione? Bene, quelli sono tutti vampiri, altro che canini! Sono delle creature misercordiose che succhiano il sangue a tutti i vecchietti che ormai non vedono l'ora di trapassare. Insomma, una specie di benefattori dell'umanità, la cui attività è soprattuto ben accetta nei paesi in cui non esiste l'eutanasia. Il sole non gli fa nulla, non hanno canini, non soffrono crocifissi, acqua benedetta, etc... sono una fratellanza gay (le donne non sono le benvenute) che rispettano un codice di regole non tanto chiare, e che per diventare tali non occorre che bevano sangue di un altro nosferatu! Ma chi mai aveva detto una simile scemenza? Per diventare vamipri si va su di un'isoletta nell'oceano, dove c'è la bat caverna (proprio quella di Batman Begins), possibilmente all'ora di pranzo (così non si rischia di incrociare il padrone di casa Bruce Wayne, il quale preferisce mangiare alla villa), per poi... boh, anche questo non si è tanto capito. Ma che ne sapete voi di vampiri!?

TheLory  @  15/06/2014 08:46:56
   6 / 10
Gira e rigira anche i vampiri hanno rotto le balotas. per la carità, il film è girato bene, ma la storia a tratti sembra una telenovela spagnola. suff, ma un po' noioso

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  01/12/2013 15:59:22
   8 / 10
Byzantium rivela fin dall'inizio uno stile molto letterario, un racconto gotico che si fonde meravigliosamente ad un contesto moderno. Attraverso queste due figure femminili (madre e figlia) così agli antipodi nel carattere, c'è come uno sdoppiamento della personalità del vampiro. Sensuale, vorace, dannato nella figura di Claire e la maliconia della solitudine, la condanna in quella di Ella. Il tutto sostenuto da due attrici bravissime, all'opposto sia per caratteristiche fisiche e morali dei loro personaggi, ma che si assemblano alla grande.
Qui siamo molto lontani dai film tipici dei vampiri, nessuna zanna sporgente, nessuna bara come letto, nessuna disintegrazione di fronte ai raggi del sole. E' comunque un film cupo dalla splendida fotografia che riassume nelle sue stupende immagini uno stato interiore tormentato, dall'adagiarsi alla propria maledizione e un sogno di felicità difficile da raggiungere. Non mi stupisce nemmeno più il fatto che non sia stato distribuito in Italia. Ormai la lista di buoni film mai distibuiti supererà quella di tante ciofeche proiettate nei nostri schermi.

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Ultima risposta 04/02/2014 12.17.29
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